Stamane insieme alle 40 barche della Global Sumud Flotilla è partita la Karma di Arci. A bordo ci sono tra gli altri gli esponenti del PD Arturo Scotto, Annalisa Corrado e Paolo Romano.
"E' con grande emozione che lasciamo la costa Sud della Sicilia e ci dirigiamo a Gaza. Vogliamo portare a termine questa importante missione umanitaria. Sarà una esperienza impegnativa ma siamo sicuri di andare fino in fondo: questa tragedia deve finire e va aperto subito il corridoio umanitario", affermano i rappresentanti del PD.
“La missione non si ferma nemmeno dopo l’attacco via terra a Gaza City. Aumenteranno ulteriormente i bisogni della popolazione civile e dunque la necessità di aprire il corridoio umanitario via mare. Auspichiamo che i governi europei davanti a questa escalation, a partire da quello italiano, rompano gli indugi e supportino la missione della Flottilla. Con ogni mezzo”.
Così i parlamentari democratici a bordo della Global Sumud Flotilla, Arturo Scotto e Annalisa Corrado.
“Oggi il gruppo operativo della Flotilla ha denunciato la presenza di diverse decine di droni nei giorni di preparazione della partenza a Catania, Siracusa e soprattutto Augusta. Auspichiamo che il governo fornisca spiegazioni plausibili su una vicenda che evidentemente punta a rallentare l'arrivo della Flotta a Gaza”.
Così i parlamentari democratici a bordo della Global Sumud Flotilla, Arturo Scotto e Annalisa Corrado.
“Leggiamo dichiarazioni abbastanza sconcertanti del viceministro degli Esteri Cirielli sulla Global Sumud Flottilla e sulle caratteristiche di questa missione. Ribadiamo all'esponente di Fratelli d'Italia che la missione è assolutamente di tipo umanitario e che gli attivisti che sono saliti a bordo non sono manipolati da nessuno. In queste ore con la Farnesina come sempre stiamo avendo un contatto costante e proficuo e ringraziamo tutta la struttura per lo sforzo messo in campo. A Cirielli chiediamo una cosa molto semplice: abbassi i toni della polemica politica e spenda le sue energie per aiutare la missione ad andare in porto fino a Gaza facendo pressione insieme ad altri Governi europei nei confronti di Netanyahu. Non lo chiede solo chi ha scelto di partecipare alla missione, ma anche una larga parte di opinione pubblica che chiede di fermare la strage in corso a Gaza. Se ogni tanto lasciassero i palazzi e i retropensieri e frequentassero le piazze e le strade stracolme di persone mobilitate in solidarietà con il popolo palestinese se ne accorgerebbero anche loro”.
Così i parlamentari democratici a bordo della Global Sumud Flotilla, Arturo Scotto e Annalisa Corrado.
Finalmente partiti. Da Augusta alle 16 del pomeriggio di ieri, sulle note di Bella Ciao. Siamo sulla Karma, che abitualmente si occupa di salvataggio, segnalazione e assistenza in mare dei migranti. È una barca della flotta di Tom ovvero 'Tutti gli Occhi sul Mediterraneo'. Si tratta di un omaggio esplicito dell’Arci – che promuove questa iniziativa – a una figura straordinaria del pacifismo italiano, Tom Benettollo. Un uomo verso cui tanti della mia generazione, che hanno iniziato a militare a sinistra agli inizi degli anni ’90, conservano un debito morale. Per il coraggio, per l’intelligenza politica, per il respiro culturale della sua testimonianza". Si apre così il diario di bordo che il deputato democratico Arturo Scotto sta tenendo della sua partecipazione alla Global Sumud Flotilla consultabile online su questo link: https://compagnoilmondo.it/rotta-per-gaza-siamo-partiti-con-la-flotilla-...
"Il nostro equipaggio - continua il parlamentare dem - è formato da otto persone: Annalisa, Paolo, Margherita, Giacomo, Mirta, Saverio, Yassin e il sottoscritto. Esperienze e generazioni diverse che si sono incrociate in questa avventura inedita". "Ci vorranno almeno dieci giorni per raggiungere le coste di Gaza - scrive ancora Scotto - ma la cosa più complessa alla fine era proprio mettere le barche a mare. Oggi, mentre costeggiamo la zona orientale della Sicilia e ci avviciniamo a Porto Palo, la punta estrema dell’Italia, sembra tutto meno difficile. Perché il vento comincia a soffiare forte”.
“Siamo al secondo drone che attacca la Global Sumud Flotilla in 24 ore. E le imbarcazioni non sono ancora uscite dai porti. Inutile spiegare che lo scopo è fermare la missione umanitaria. Un fatto inaudito che deve spingere i governi a sostenere chi si mette in mare per Gaza”.
Così il deputato democratico, Arturo Scotto, in procinto di partire dalla Sicilia con la Global Sumud Flotilla.
“Quello che è accaduto stanotte a Tunisi ci preoccupa molto. Il sabotaggio di barche che hanno uno scopo puramente umanitario sarebbe un fatto gravissimo. Come gravi ci sembrano le affermazioni di chi nega o sminuisce, di fronte alle immagini che, da diverse prospettive, appaiono piuttosto eloquenti. Chiediamo al governo di Giorgia Meloni, ai ministri Tajani e Crosetto e governi europei tutti di fare una pressione vera nei confronti del governo israeliano affinché la Flottilla possa portare fino in fondo la propria missione umanitaria, disarmata, pacifica, che si svolge nel pieno solco del diritto internazionale. Missione che, vale la pena ribadirlo, è quella di portare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza, assediata da bombe, sete, sadismo e carestia indotta”.
Così il deputato Pd, Arturo Scotto, e l’europarlamentare Pd, Annalisa Corrado, in procinto di partire dalla Sicilia con la Global Sumud Flottilla.
“Da Cernobbio la ministra del Lavoro, Marina Calderone, sostiene di essere impegnata sui salari. Peccato che la delega che doveva ricevere dal Parlamento, dopo aver messo il salario minimo su un binario morto, giace da due anni in commissione al Senato senza che sia stata votata. Ci vuole una bella faccia tosta per sostenere che sui salari bassi ci sia da parte del governo un impegno, visto che non esercitano nemmeno la delega. La verità è che alla ministra interessano più le nomine, che risolvere il problema del potere d'acquisto di chi lavora ed è povero”.
Così Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera.
"Meloni sostiene che mentre lei salva i bambini, l’opposizione si limita a scrivere le mozioni sulla tragedia di Gaza. Intanto si tratta di una pesante sgrammaticatura istituzionale. Al Governo c’è lei e l’opposizione fa il suo mestiere avanzando proposte a cui non si è mai degnata di dare una risposta. La verità è un’altra: all’Italia serve un Presidente del Consiglio che sia conseguente rispetto alle parole che pronuncia. Perché continua a negare l’embargo delle armi a Israele? Come per esempio ha fatto Berlino? I bambini si salvano se finisce la guerra, se i soldati non sparano più sui civili, se c’è un riconoscimento del diritto dei palestinesi ad avere uno stato, se si fanno sanzioni effettive per fermare i signori della guerra, se si sospendono i trattati di cooperazione e i memorandum militari. L’Italia pesa se ha un ruolo politico, non se si limita a fare il compitino per non disobbedire agli USA di Donald Trump". Lo dichiara in una nota il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera.
"Sulle pensioni si sta giocando una partita tutta interna al governo. Con la Lega che ha iniziato la campagna elettorale per le elezioni regionali. Non è chiaro a nessuno se questo dibattito estivo avrà uno sbocco concreto, intanto si alimentano aspettative. Che tra l’altro riguardano la persone in carne ed ossa che non sanno quale sarà il regime pensionistico a cui avranno accesso alla fine di questo anno. E’ incredibile che da Palazzo Chigi non arrivi una mezza parola di chiarezza, anche perché ancora una volta la titolare del dicastero del Lavoro non è pervenuta, non si sa che fine abbia fatto nonostante l’insediamento di un tavolo con le parti sociali sulla previdenza. Una cosa è certa: il TFR è dei lavoratori, non di Durigon. E pensare di usare quei soldi per nascondere il fallimento di chi aveva promesso di abolire la legge Fornero non è accettabile". Così il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.
"Il sottosegretario Durigon propone di usare i soldi del TFR per consentire l’anticipo della pensione a 64 anni. Omette di specificare che quelli sono soldi dei lavoratori e dunque da parte del governo sarebbe una manovra a costo zero. Nessuna restituzione, nessun effettivo superamento della Fornero. Una misura spot che potrebbe essere persino ritenuta poco conveniente dai lavoratori vicini alla pensione. Chiediamo che prima delle interviste sui giornali, il governo venga in Parlamento a spiegare che vuole fare sulle pensioni e dia continuità al tavolo con i sindacati. I messaggi arrivati finora sono troppo contraddittori e non si può fare campagna elettorale sulle aspettative di milioni di persone". Così il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.
“Lo diciamo chiaro al sottosegretario Durigon: nessuna fregatura su aumento di tre mesi dell’età pensionabile. Non serve un congelamento di un anno per poi scavallare le elezioni politiche. Avevano detto che avrebbero abolito la riforma Fornero, ora si limitano a qualche pannicello caldo per giustificare la permanenza della Lega al governo. Serve una legge che dia una risposta strutturale. Abbiamo avanzato una proposta, che dice che va eliminata l’aspettativa di vita come criterio principale per l’età pensionabile. Costa poco ed elimina qualsiasi incertezza. Siamo pronti a sedersi, ma non accettiamo operazioni propagandistiche”. Così il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro in merito a un’intervista del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon sul congelamento del requisito dell’età pensionabile che aumenterebbe dal 2027.
"Il ministro Salvini raccomanda agli allenatori di fare gli allenatori e agli ambasciatori di fare gli ambasciatori. Lo sostiene sia a proposito della proposta di escludere la partecipazione di Israele dalle competizioni sportive internazionali, come fu fatto con il Sudafrica dell’apartheid e sia sul sostegno di decine di diplomatici al riconoscimento dello Stato di Palestina. Non si capisce, tuttavia, perché Salvini non chieda mai a se stesso di fare il ministro di un Paese fondatore della Corte penale internazionale, visto che pochi mesi fa è andato a fare il baciamano a Benjamin Netanyahu destinatario di un mandato di cattura internazionale da parte de l’Aja. Anche i ministri dovrebbero i ministri soprattutto davanti a 60 mila persone morte a Gaza". Così il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro,
"Oggi su Il Foglio il ministro Lollobrigida spiega che 'il pensiero scientifico dominante non è sempre quello giusto'. Ennesima perla di saggezza. Per Lollobrigida i poveri mangiano meglio dei ricchi, l’acqua può far male e l’etnia italiana va tutelata. Il sospetto è legittimo: aspira al Nobel". Così il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro, sui suoi canali social.
"Il tribunale di Milano ha condannato Glovo a triplicare le risorse dovute ai rider che lavorano negli orari più esposti a temperature estreme. Qualche mese fa avevamo depositato una interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di intervenire sui risibili quanto scandalosi aumenti di pochi centesimi accordati ai lavoratori costretti a fare turni tra i 30 e i 40 gradi per portare il cibo nelle case e negli uffici. Il Governo non ha mosso un dito, non convocando nemmeno un tavolo. E’ intervenuta invece la magistratura su denuncia del sindacato per arginare ancora una volta queste forme di sfruttamento. Non è un paese normale quello che delega ai giudici interventi per risolvere ingiustizie palesi. Tocca al Parlamento intervenire attraverso la legge. Chiediamo al governo di aprire a settembre un grande dibattito sul lavoro povero che è la causa principale dell’arretratezza del nostro sistema produttivo". Lo dichiara in una nota il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera.