22/08/2025 - 10:48

Oggi la provincia di Agrigento ospiterà la seconda iniziativa promossa da PD Open e dalla deputata democratica agrigentina Giovanna Iacono, dal titolo “Oltre il ponte: la Sicilia tra crisi idrica e gap infrastrutturale”.
“L’incontro – sottolinea Iacono - sarà un momento di riflessione strategica, di proposta e di dialogo, aperto al contributo di tutti. Affronteremo insieme due dei nodi tra i più urgenti della nostra provincia, acqua e infrastrutture, per guardare avanti e per confrontarci sul futuro della Sicilia da costruire insieme”.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di ospiti del mondo associativo, sindacale e cooperativo, oltre che delle istituzioni, e la presenza dell’On. Chiara Braga, Capogruppo del Pd alla Camera dei Deputati.

L’appuntamento è fissato per oggi pomeriggio, alle ore 18.30, presso il Piazzale Crucilli a Marina di Palma (Frazione marittima di Palma di Montechiaro).

 

21/08/2025 - 18:58

“La Dichiarazione Congiunta tra Commissione Europea e governo americano conferma la resa del governo Meloni alle imposizioni Usa sui prodotti agroalimentari italiani. È certamente positiva la tariffa omnicomprensiva al 15 per cento applicata a molti prodotti, ma il Made in Italy del settore primario ne è escluso: nessuna esenzione o riduzione è infatti prevista per i prodotti agricoli, dalla pesca ai vitivinicoli, che sostengono gran parte dell’export verso gli Stati Uniti e che sono espressione di migliaia di imprese e di posti di lavoro’. Così la deputata Antonella Forattini, capogruppo PD in commissione Agricoltura.

“Mentre la Germania - prosegue l’esponente dem - è riuscita a difendere le proprie posizioni nel mercato dell’automotive, l’Italia ha svenduto il Made in Italy agroalimentare per l’incapacità del governo di rappresentare gli interessi del Paese e per la totale sottomissione di Meloni e dei suoi ministri alla partita verso l’“amico” Trump, che, di contro, pretende azzeramenti e sostanziali riduzioni dei dazi sui prodotti americani. L’entusiasmo di Fitto che parla di ‘accordo che rafforza i rapporti economici tra le due sponde dell’Atlantico’, è perciò completamente fuori luogo e suona offensivo nei confronti dei produttori agricoli italiani. Il danno per filiere fondamentali come formaggi, vino, pasta e conserve sarà infatti catastrofico, con perdite nell’ordine di miliardi di euro”.

“Perché - conclude Forattini - il governo Meloni non era presente quando si decideva il futuro del vino, dell’olio, del comparto caseario italiano? Ancora una volta, l’Italia si ritrova spinta ai margini delle trattative internazionali. Il Partito Democratico continuerà a battersi, sia in sede europea sia nazionale, per ottenere riduzioni reali dei dazi, tutele per le filiere DOP e IGP, e un piano straordinario di promozione del Made in Italy agroalimentare, prima che sia troppo tardi”.

 

21/08/2025 - 16:49

"Sulla Tirrenica, e conseguentemente sulla messa in sicurezza dell’Aurelia, le chiacchiere stanno a zero. Dopo 30 anni di dibattiti che hanno coinvolto governi di centrodestra, di centrosinistra e tecnici, eravamo giunti, con l’esecutivo guidato da Mario Draghi, a una svolta significativa con il passaggio di consegne ad Anas e con tratti già cantierabili. Con i tre anni di governo Meloni e con Salvini al Ministero delle Infrastrutture siamo tornati indietro di decenni: zero finanziamenti, risorse tolte e tempi che si allungano, nonostante alcuni lotti possano essere già attivati”. Lo dichiara il deputato Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
“E tutto questo con il complice silenzio dei parlamentari e delle forze politiche territoriali della destra che, pur di difendere i loro leader, hanno sacrificato la sicurezza stradale e lo sviluppo del territorio. Basta vedere come tutte le molteplici proposte presentate in Parlamento in questa legislatura dal Pd siano state bocciate dalla maggioranza", conclude Simiani.

21/08/2025 - 16:43

“Le azioni di Netanyahu e della destra israeliana radicale rappresentano una minaccia non solo per il popolo palestinese ma per la stabilità e la sicurezza internazionale. L’invasione di Gaza e l’espansione degli insediamenti in Cisgiordania sono atti che violano il diritto internazionale e mettono a rischio la possibilità stessa di costruire un futuro di pace in Medio Oriente”. Lo dichiara il deputato Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa.

“Per questo - prosegue l’esponente dem - chiediamo al governo Meloni di abbandonare ogni ambiguità e di assumere una posizione chiara: servono sanzioni, embargo sulle armi, sospensione degli accordi di cooperazione con Israele, in linea con una risposta europea forte e unitaria. Non si può restare complici, né girare lo sguardo di fronte a un disegno che punta ad annientare il popolo palestinese”.

“L’Italia - conclude Graziano - deve contribuire attivamente a fermare Netanyahu e a rilanciare un percorso di pace giusta e duratura, basata sul riconoscimento dello Stato di Palestina e sulla garanzia di sicurezza per Israele. Ogni esitazione rischia di rendere vano l’impegno della comunità internazionale e di tradire i valori di umanità e giustizia che il nostro Paese è chiamato a difendere”.

 

21/08/2025 - 16:09

“La Dichiarazione Congiunta siglata fra la Commissione Europea e il governo americano conferma tutte le forti criticità e preoccupazioni che abbiamo rilevato nelle scorse settimane. Al netto di un progresso legato alla possibilità di restare entro il 15% per il settore automobilistico e per alcuni beni, tra cui sughero, aeromobili, farmaci generici e precursori chimici, restano intatti i termini di quella che è stata una vera e propria resa UE rispetto alla guerra commerciale avviata da Trump. Dazi generalizzati al 15% cui si aggiungono impegni ad acquistare prodotti energetici USA per un valore di 750 miliardi di dollari, ad acquistare chip per l'intelligenza artificiale statunitensi per un valore di almeno 40 miliardi di dollari e 600 miliardi di dollari di nuovi investimenti dell'Ue in settori strategici statunitensi fino al 2028. La debolezza negoziale causata da posizioni ambigue e arrendevoli dei governi sovranisti, anzitutto quello italiano della Premier Meloni, ha condotto alla conferma di questa enorme Trump Tax sui prodotti UE venduti negli USA senza alcuna esenzione per nessun bene strategico della filiera del Made in Italy come prodotti manifatturieri, agricoli, della pesca o vitivinicoli. I danni all'economia e all'occupazione dell'intero continente ma soprattutto dell'Italia saranno drammatici. Gli interessi nazionali sono stati svenduti completamente dal Governo Meloni. Questa è l'amara verità” così Piero De Luca capogruppo Pd in commissione affari europei della camera.

21/08/2025 - 15:39

"Giorgia Meloni esulta e annuncia, con lo sgombero del centro sociale di Leoncavallo a Milano, che non possono esistere zone franche in uno Stato di diritto? Adesso ci aspettiamo quindi una rapida soluzione per gli stabili occupati da Casapound che da decenni tengono in ostaggio il patrimonio pubblico. Il caso di Roma, dove il movimento neofascista rivendica l'illegalità, è vergognoso. Vediamo se la premier sara per una volta coerente o continuerà a salvaguardare l'estrema destra". Lo dichiara il deputato Emiliano Fossi segretario Pd della Toscana.

21/08/2025 - 15:08

“Lo sgombero del Leoncavallo avvenuto stamane a Milano è pura propaganda. Il governo ha voluto usare il pugno di ferro solo per dare un segnale politico in vista dell'inizio di una lunga campagna elettorale. Un'azione assolutamente inutile, visto che era già previsto lo sfratto a Settembre e che c'era una trattativa in fase avanzata con il Comune per trovare una nuova sistemazione nel pieno rispetto della legalità." Lo afferma il deputato Matteo Mauri, responsabile Sicurezza del Partito Democratico.

“Concordo pienamente con il Sindaco - prosegue l’esponente dem - quando dice che serve mantenere aperta un'interlocuzione con il Leoncavallo per dare continuità a un'esperienza storica di Milano che produce cultura e promuove l'inclusione”.

“Colpisce - conclude Mauri - la doppia morale del governo. Giorgia Meloni e il ministro Piantedosi parlano di ripristino della legalità nel caso di un centro culturalmente vivo e aperto alla città come il Leoncavallo. Ma tacciono sulla palese illegalità dell'immobile occupato abusivamente e trasformato in un fortino inaccessibile da CasaPound in centro a Roma, dove da anni un intero stabile è occupato abusivamente. È inaccettabile che si usino due pesi e due misure, sgomberando realtà che hanno un valore sociale riconosciuto e chiudendo gli occhi di fronte a chi si richiama apertamente a ideologie neofasciste. La legalità non può essere applicata a convenienza. O vale per tutti, o diventa uno strumento di propaganda. Il Partito Democratico continuerà a battersi per soluzioni che tengano insieme legalità, coesione sociale e rispetto delle istituzioni”.

 

21/08/2025 - 14:37

Chiediamo al governo di andare oltre le parole e unirsi all’Europa per bloccare l’operazione criminale di Netanyahu. Va fermato un massacro che ha già causato migliaia di morti. Serve una pace giusta e duratura che riconosca lo stato di Palestina insieme al diritto di esistere in sicurezza di Israele.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

21/08/2025 - 13:05

"La Cisgiordania spaccata in due da una gigantesca colonia e Gaza City sotto attacco con migliaia di persone deportate.
Così il governo Netanyahu vuole mettere una pietra tombale sullo Stato di Palestina e sul diritto dei palestinesi all'autodeterminazione.
Un intero popolo stretto in una morsa letale come non si era mai visto dalla Seconda guerra mondiale in poi.
E mentre milioni di persone in tutto il mondo continuano a mobilitarsi in difesa della Palestina e del suo popolo, l’Ue rimane a guardare il governo israeliano che, con il sostegno del presidente americano Donald Trump, compie orrendi crimini e mette in atto il suo scellerato disegno messianico di "grande Israele" a discapito di milioni di persone che abitano da sempre quelle terre. Allo stesso modo il governo Meloni si limita a pronunciare qualche parola di disappunto e null’altro. L'Ue non sta mettendo in atto nessuna iniziativa politica, nessuna sanzione, nessuna sospensione dell'accordo UE-Israele, nessun embargo sulle armi usate per massacrare il popolo palestinese. Non basta dire che la nuova colonia in Cisgiordania è illegale: bisogna impedire che nasca, bisogna fermare il massacro.
Bruxelles si sta macchiando di un immobilismo inaccettabile che la rende complice dei crimini commessi dal governo Netanyahu". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

21/08/2025 - 12:49

“Il Governo Meloni ha avuto il coraggio, quasi di nascosto e con una circolare ministeriale, di fare cassa sulla pelle dei bambini e dei ragazzi stranieri senza famiglia. Dopo mesi di ritardi sulle erogazioni ha infatti tagliato i rimborsi ai Comuni per l’accoglienza dei minori non accompagnati, riducendoli al 35 per cento con effetto retroattivo. Una decisione gravissima, che rischia di far saltare i bilanci comunali e di lasciare senza assistenza centinaia di ragazzi soli, esposti a marginalità e sfruttamento": è quanto dichiara la deputata Pd Maria Stefania Marino, depositando una interrogazione parlamentare sottoscritta da oltre 40 esponenti Dem.

“È una scelta miope e pericolosa che scarica tutto il peso su sindaci e amministrazioni locali già allo stremo, specie nei Comuni medio-piccoli. In questo modo si smantellano percorsi di accoglienza costruiti negli anni con fatica e serietà: alfabetizzazione, sostegno scolastico, assistenza sanitaria, inserimenti lavorativi. Non stiamo parlando di spese superflue, ma di investimenti nel futuro e nella sicurezza delle nostre comunità. Non solo il governo non amplia la capienza del sistema, come richiesto da tempo, ma addirittura toglie ai Comuni le risorse necessarie per sostenere ciò che già esiste. Un paradosso che rischia di trasformarsi in una vera bomba sociale. Il Ministro Giorgetti pochi giorni fa, dopo le critiche di Anci, associazioni del Terzo Settore e sindacati, ha annunciato una tiepida marcia indietro ma ancora non vi è niente di concreto. Una dimostrazione, l'ennesima, di un governo diviso, che naviga a vista e che non si fa scrupoli ad abbandonare minori invece di promuovere l'integrazione".

“Chiediamo subito al Ministero dell’Interno e al Ministero dell’Economia di ritirare questa misura e di aprire un tavolo urgente con Anci, Regioni, Comuni ed enti del terzo settore. Servono più risorse e più responsabilità, non tagli e scaricabarile. Lasciare i minori soli in strada non è un’opzione accettabile": conclude.

 

20/08/2025 - 17:25

“La tragedia sfiorata stamattina a causa dell’urto che ha coinvolto 2 treni tra Mezzocorona e Trento non riguarda solo i passeggeri e i lavoratori direttamente coinvolti in questa ennesima giornata da incubo ma la sicurezza dell’intera rete ferroviaria e deve essere affrontata con la massima serietà. Il ministro Salvini stavolta impari dai propri errori e invece di pensare solo a come scaricare le responsabilità dell’accaduto su altri si adoperi da ministro per fare direttamente piena luce e chiarezza su quello che è necessario fare per evitare che scontri di questo tipo possano nuovamente ripetersi”. Così il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti, commentando le parole del ministro Salvini che in merito all’incidente ha chiesto che siano avviate con urgenza verifiche approfondite per chiarire dinamiche e responsabilità dell’accaduto.

 

20/08/2025 - 16:48

"Anche oggi ritardi e cancellazioni per i treni italiani e anche oggi commentiamo l'ennesimo incidente sulla rete ferroviaria. Tuttavia, a fronte di questi disastri, il ministro Salvini continua a commentare ogni tema dell’attualità politica e sportiva, ma dimentica il compito fondamentale che dovrebbe svolgere: occuparsi dei trasporti. E possibilmente dalla sua scrivania di Piazzale Porta Pia e non dalle spiagge di tutta Italia. È un paradosso che mentre la rete ferroviaria e stradale del Paese presentano evidenti disfunzioni, certificate quotidianamente dai disagi dei cittadini e dei pendolari, il titolare del dicastero preferisca polemizzare con gli allenatori di calcio o con la commissione vaccini”.  Lo afferma il deputato Anthony Barbagallo, capogruppo del Partito Democratico in commissione Trasporti.

“Da tempo – aggiunge l’esponente dem – denunciamo queste criticità e lo abbiamo ribadito più volte anche all’amministratore delegato del Gruppo FS Italiane, Stefano Antonio Donnarumma, in commissione. Siamo molto preoccupati, perché nonostante gli annunci e le promesse, i problemi rimangono irrisolti e ricadono sui cittadini, che hanno diritto a un sistema di trasporti moderno, efficiente e sicuro”.

“Il ministro si concentri finalmente sul suo lavoro e affronti con serietà i nodi strutturali del settore – conclude Barbagallo – invece di trasformare ogni occasione pubblica in una passerella di dichiarazioni estemporanee che nulla hanno a che fare con il mandato affidatogli”.

 

20/08/2025 - 15:42

"Il ministro Salvini raccomanda agli allenatori di fare gli allenatori e agli ambasciatori di fare gli ambasciatori. Lo sostiene sia a proposito della proposta di escludere la partecipazione di Israele dalle competizioni sportive internazionali, come fu fatto con il Sudafrica dell’apartheid e sia sul sostegno di decine di diplomatici al riconoscimento dello Stato di Palestina. Non si capisce, tuttavia, perché Salvini non chieda mai a se stesso di fare il ministro di un Paese fondatore della Corte penale internazionale, visto che pochi mesi fa è andato a fare il baciamano a Benjamin Netanyahu destinatario di un mandato di cattura internazionale da parte de l’Aja. Anche i ministri dovrebbero i ministri soprattutto davanti a 60 mila persone morte a Gaza". Così il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro,

20/08/2025 - 14:47

“Puntualissimo e inevitabile, arriva il ministro Salvini a commentare la richiesta dell’AIAC di esclusione per Israele dalle competizioni sportive internazionali: ‘Gli allenatori facciano gli allenatori!’. Me lo sono sentito ripetere centinaia di volte. Verrebbe da rispondere ‘il ministro dei Trasporti faccia il ministro dei Trasporti’ e invece no. Perché in queste parole del vicepremier passa il solito messaggio strisciante: gli sportivi, in fondo, dovrebbero essere buffoni di corte, zitti e buoni per far divertire il pubblico pagante. No, ministro Salvini: lo sport è una lente privilegiata per avere uno sguardo sul mondo e fin dalla antica Grecia un modo per rappresentare la propria ‘polis’, radice stessa della parola ‘politica’. Ringrazio il direttivo dell’AIAC e la sua presa di posizione che dimostra che esistono sportivi che hanno coraggio, capacità di saper stare al mondo e di saperlo leggere con intelligenza. In un Paese dove, al contrario, il lavoro degli allenatori pensano di saperlo fare tutti e che in certi momenti annovera 60 milioni di Commissari Tecnici, l’AIAC sia d’esempio!”. Così il deputato Mauro Berruto, responsabile nazionale Sport del Partito Democratico commentando le parole del vicepremier Salvini dopo che gli allenatori italiani di calcio hanno chiesto alla Figc di sospendere Israele dalle competizioni internazionali”.

 

20/08/2025 - 11:11

Basta tolleranza del sessismo e della violenza contro le donne sui social, altrimenti è complicità. Il gruppo del Partito democratico nella Commissione Femminicidio e violenza del Parlamento si associa alla denuncia che è stata fatta alla polizia postale rispetto all’esistenza del gruppo Facebook 'Mia moglie', che con 32.000 iscritti pubblica foto di donne a loro insaputa, con commenti violenti e sessisti. “Troviamo sconcertante e inaccettabile l’esistenza di queste chat misogine, specchio di una cultura di possesso e sopraffazione che ignora il consenso delle donne. Chiediamo alla piattaforma Meta di chiuderla immediatamente, vigilando sulla sua possibile e purtroppo probabile riapertura sotto altro nome, così come di monitorare qualsiasi altra forma di maschilismo tossico e nocivo, veicolato attraverso i social di sua competenza” dice la capogruppo onorevole Sara Ferrari insieme alle colleghe Antonella Forattini e Valentina Ghio, alle senatrici Cecilia D’Elia e Valeria Valente e al senatore Filippo Sensi. “Questi gruppi social sono abominevoli. Grazie a chi ha segnalato e commentato tanta violenza e mortificazione. Le piattaforme devono intervenire su questi gruppi che nella logica del branco perpetuano e normalizzano una violenza di genere così becera e aggressiva. Il caso Pelicot non è bastato?”

 

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