24/02/2025 - 13:15

"Tre anni fa la Russia invadeva l'Ucraina con l'obiettivo di conquistarla e annetterla. In questi tre anni abbiamo visto città distrutte, famiglie smembrate, bambini rapiti, centinaia di migliaia di morti, militari e civili. Ma soprattutto abbiamo visto l'incapacità diplomatica e politica dell'Ue. Limitarsi a mandare armi a Kiev, per tre anni, non solo non è servito a far vincere la guerra all'Ucraina, ma ha allontanato la pace che, adesso, è nelle mani di Trump e Putin ed è molto distante da quella "pace giusta" che in tanti auspicavano.
E' stato un grave errore non avviare immediatamente trattative di pace, negoziati pazienti e concreti, lunghi ed estenuanti ma necessari per aprire prima possibile la prospettiva di far cessare le ostilità. Invece si è puntato tutto sulla vittoria militare. La guerra è il terreno di Putin e seguirlo su quel terreno è servito solo a fare il suo gioco.
Ora, però, l'Europa deve sapersi imporre nei negoziati, evitare che Tr

24/02/2025 - 12:31

“Report e i servizi di Giulia Innocenzi continuano a segnalare fatti inquietanti che riguardano l'intreccio tra l'attività politica e quella imprenditoriale della deputata Vittoria Brambilla, che pubblicamente si copre dietro la Presidenza di una associazione animalista. Inquietanti sono pure le rivelazioni sull'Enci che dallo Stato ha ricevuto la delega alla tenuta dei libri genealogici delle razze canine. Un filo rosso lega il rapporto tra l'on. Brambilla e l'Enci  che ha elargito alla deputata circa 500 mila euro per non precisate attività di collaborazione. Ora Report segnala ulteriori elementi su come vengono spesi i soldi all'Enci e sulle inadeguate operazioni di controllo agli allevamenti. Nella puntata di Report di ieri sono emerse ulteriori notizie in merito al comportamento di alcuni giudici dell'Enci in aperto conflitto di interesse che avrebbero assunto comportamenti discrezionali in occasioni di competizioni e di certificazioni di alcune razze canine”.

Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari

“Nella stessa puntata - aggiunge - è inoltre emersa una disponibilità di bilancio dell'Enci pari a 11, 5 milioni di euro, ingenti risorse che non risulta siamo state reinvestite dall'Ente per i suoi scopi istituzionali. Mentre sono aumentate le tariffe a carico degli allevatori a fronte degli stessi servizi e al tempo stesso sono aumentati i costi dei rimborsi spese a favore dei vertici dello stesso ente. Il Masaf ha una partecipazione diretta, nonché di controllo sulla gestione organizzativa ed economica dell'Enci, visto che ha la maggioranza nel collegio sindacale. Di fronte a questi fatti c'è bisogno di ulteriori informazioni e di assoluta trasparenza. Per questo - conclude - con una specifica interrogazione che ho firmato insieme ai colleghi del gruppo PD, Forattini, Marino, Romeo e Rossi,  della Commissione Agricoltura, ho proposto al Ministro Lollobrigida di nominare un commissario ad acta al fine di verificare la conformità delle attività gestionali dell’Enci in coerenza con la normativa vigente”.

 

24/02/2025 - 11:19

“Il 24 febbraio del 2022, l'Ucraina veniva barbaramente aggredita in modo inammissibile ed ingiustificato dalla Russia di Putin, portando indietro le lancette della storia verso anni bui del passato. Come Pd abbiamo sostenuto da subito la resistenza Ucraina, senza ambiguità, affermando la necessità di difendere princìpi fondamentali di libertà e democrazia. L'aiuto ricevuto finora dall'Europa, dagli USA e dalla Nato, ha consentito di salvaguardare l'indipendenza e la sovranità dell'Ucraina, assicurando le condizioni per poter discutere oggi di pace, non di una resa. Certo è necessaria ora una più decisa iniziativa diplomatica, che porti ad un immediato cessate il fuoco ed a negoziare una pace giusta, sicura e duratura. Affinché questo sia possibile, è indispensabile non mistificare la verità su questa aggressione ed è necessario che l'Europa, la quale ha supportato il popolo e le istituzioni ucraine con azioni e misure decisive, anche inedite, partecipi a pieno titolo al tavolo diplomatico con USA e Russia, insieme ovviamente all'Ucraina. Ne va della nostra sicurezza e della tenuta stessa delle nostre comunità democratiche in futuro. Ci auguriamo che tutti lavorino per questi obiettivi”. Così Piero De Luca, capogruppo Pd nella commissione politiche europee della Camera.

24/02/2025 - 11:09

"L'avanzata del partito postnazista Afd in Germania preoccupa molto per la sua agenda razzista, negazionista sul clima, anti europeista. Rimane, comunque, sotto le aspettative, nonostante le fortissime ingerenze di Musk e del vicepresidente Usa J.D. Vance che, invece, hanno mobilitato la sinistra radicale. Ha retto il cordone sanitario degli altri partiti mettendo in sicurezza la democrazia tedesca e l'Europa: Afd non governerà e tutte le altre forze politiche hanno già fatto sapere che non intendono allearsi con il partito di Alice Weidel. Certo, il partito socialdemocratico ha molto lavoro da fare per recuperare il pesante colpo subito in questa tornata elettorale.
E' certamente positivo l'84 per cento di affluenza alle urne, un dato che passerà alla storia e che racconta quanto le tedesche e i tedeschi vogliano partecipare al futuro del proprio paese e dell'Ue". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

24/02/2025 - 11:07

Dopo tre anni ancora accanto al popolo ucraino contro l’aggressione russa. Oggi sono ancora più forti le ragioni per lavorare per una pace giusta che garantisca sicurezza e libertà. Mai come adesso serve un’Europa forte e unita, contro i tentativi di riscrivere la storia.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati

 

24/02/2025 - 10:32

L’onorevole Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico in risposta alle recenti modifiche apportate dal Governo per le persone con disabilità ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"È inaccettabile che il Governo continui a utilizzare il decreto Milleproroghe per rimandare riforme fondamentali per le persone con disabilità. La decisione di posticipare ulteriormente l'attuazione dei progetti di vita personalizzati e partecipati, previsti dalla Legge 227/2021, rappresenta un grave passo indietro nei diritti e nell'autodeterminazione di queste persone.
"Questi progetti personalizzati sono strumenti essenziali per garantire alle persone con disabilità una vita dignitosa e autonoma. Rimandare l'implementazione significa ignorare le esigenze di chi quotidianamente affronta barriere e discriminazioni. Inoltre, il meccanismo di riconoscimento unificato dell'invalidità, già dimostratosi inefficace nelle province pilota, viene prorogato senza le necessarie revisioni, perpetuando un sistema inadeguato e penalizzante.
"È evidente che il Governo preferisce mantenere lo status quo, evitando di affrontare le vere criticità del sistema. Questo atteggiamento non solo rallenta il percorso verso l'inclusione, ma tradisce anche le aspettative di migliaia di famiglie che attendono da anni riforme concrete. Chiediamo con forza che si abbandoni la pratica delle proroghe ingiustificate e si dia finalmente priorità alle politiche che promuovono l'autonomia e la partecipazione attiva delle persone con disabilità nella società."

23/02/2025 - 18:15

Dichiarazione di Virginio Merola, deputato Pd

A fianco del popolo Ucraino per la sua libertà e indipendenza. In questi momenti bisogna tenere fermo che una pace giusta non è una resa al dittatore Putin , che L’Ucraina insieme all’Europa deve partecipare alle trattative, che l’Europa sarà ancora libera e unita se lo sarà l’ Ucraina. Così il deputato Pd Virginio Merola dopo aver partecipato alla manifestazione della comunità ucraina di Bologna.

23/02/2025 - 17:52

"La svolta nella politica di Trump nei confronti del sostegno all'Ucraina, a tre anni dall'invasione russa, ci pone di fronte a nuove sfide. Il sostegno a un paese sovrano, sottoposto a continui bombardamenti, sembrava scontato appena due mesi fa;  oggi appare tutto da ricostruire". E’ quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani.

"L'avanzata delle autocrazie nel mondo ci impone decisioni cruciali. Il Partito Democratico e l'intero centrosinistra devono assumere posizioni assertive, sostenendo un'alleanza europeista, portatrice di speranza e inclusione e condannando qualsiasi altra posizione.  È quindi essenziale che tutte le forze politiche europeiste si uniscano per promuovere un progetto comune, capace di affrontare le sfide globali e di costruire un'Europa più forte, democratica e solidale". Ha concluso Simiani.

 

23/02/2025 - 16:00

Dichiarazione di Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura

L'istrionico ministro Lollobrigida ne piazza un'altra delle sue: "Anche l’acqua fa male. L’abuso di acqua può portare alla morte: immaginate mettere un’etichettatura allarmistica sull’acqua?” Una dichiarazione che alla vigilia dello Slow Wine Fair, il salone che promuove vini biologici e naturali, aperto oggi a Bologna, assume il rilievo di una vera e propria boutade. Una fiera da record con la presenza di 1.200 cantine provenienti da 29 Paesi, che fanno conoscere al pubblico le eccellenze di tutta Italia e le prelibatezze del mondo estero.
Quello che serve al settore non sono battute paradossali o uno scontro con le autorità europee. Serve equilibrio, serietà e un confronto tra le istituzioni e i produttori per salvaguardare la salute delle persone e l'intera filiera vitivinicola.
Quello che va detto chiaro però è che non ci troveremo mai d'accordo con l'idea di mettere sullo stesso piano i distillati ad alta gradazione alcolica e il vino. I vignaioli sono un presidio a tutela della fertilità del suolo e della biodiversità e quel che chiedono non sono altre etichette ma, ad esempio, la riduzione progressiva dell’impatto del packaging in vetro attraverso la riduzione della grammatura delle bottiglie. Azioni semplici ma concrete a tutela di tutta la filiera.
Ci piacerebbe che Lollobrigida si esprimesse su questo evitando assurde semplificazioni.Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo PD in Commissione Agricoltura e Segretario di Presidenza della Camera

22/02/2025 - 19:57

Dichiarazione on Sara Ferrari, deputata pd

“L'aggressione brutale subita da una poliziotta trans a Trento rappresenta un episodio di violenza che non possiamo derubricare come un caso isolato. Non si tratta di una semplice manifestazione di tifo violento, ma di un atto esplicitamente transfobico, che evidenzia come il clima di odio e discriminazione stia crescendo in maniera preoccupante. Esprimo la piena solidarietà alla vittima e condanno con fermezza questo attacco, che mina la libertà e la sicurezza di chiunque non si conformi a rigidi schemi di genere.
Negli ultimi mesi, il Trentino ha visto una preoccupante escalation di episodi omotransfobici. Questa situazione è inaccettabile e richiede un intervento immediato da parte delle istituzioni provinciali e nazionali. Non bastano più dichiarazioni di condanna generiche: servono misure concrete per prevenire e contrastare questa violenza discriminatoria.
La responsabilità di questo clima d’odio non può essere ignorata. Politiche reazionarie, discorsi d’odio e il disimpegno delle istituzioni alimentano una cultura che legittima la discriminazione. Dalla destra estrema in Europa e negli Stati Uniti alle scelte del governo italiano, si stanno smantellando diritti e percorsi di inclusione, rendendo più difficile la vita delle persone LGBTQIA+.  L'Italia, ad oggi, non dispone di una legge efficace contro l'omotransfobia. Il rigetto di proposte legislative in materia dimostra quanto sia ancora lunga la strada per garantire reale uguaglianza e sicurezza. Se gli aggressori della poliziotta trans venissero identificati e processati, non esisterebbe alcuna aggravante specifica per il movente transfobico dell’attacco. Questo vuoto normativo è inaccettabile e va colmato immediatamente. La Giunta Fugatti ha già respinto iniziative di legge provinciali del Partito Democratico, mirate a prevenire i crimini d’odio e a monitorare il fenomeno. Ora si rivelano sempre più necessarie. Chi ha responsabilità di governo non può sottrarsi da questo dovere” così la deputata democratica Sara Ferrari.

 

22/02/2025 - 17:28

Dichiarazione di Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro

Daniela Santanchè annuncia che resterà inchiodata al suo posto. A maggior ragione dopo la decisione di Delmastro di liquidare come sentenza politica una condanna a 8 mesi. Martedì ci sarà la mozione di sfiducia alla Camera dei Deputati: aspettiamo che ci spieghi molte cose. Non solo le sue innumerevoli traversie giudiziarie, ma soprattutto perché dopo due anni di governo non c’è nessun indicatore del turismo che dica che l’Italia cresce di più della Francia, Spagna e Gran Bretagna. Si può fare propaganda martellante, ma i dati non mentono mai.

 

21/02/2025 - 20:32

 "Gravissima la decisione di chiudere l'istituto a custodia attenuata per le detenuti madri di Lauro in Campania. La notizia, resa nota dal Garante dei diritti dei detenuti per la Campania, Samuele Ciambriello, è gravissima perché si tratta dell'unico Icam del sud Italia. In che modo sarà possibile garantire la continuità territoriale ed affettiva senza istituti?". Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase, componente della commissione Giustizia. "Questo Governo - prosegue la deputata Pd - prima manda i bambini in carcere, con il ddl sicurezza, e poi chiude gli Icam. È un attacco al principio dell'interesse superiore dei minori. C'è preoccupazione per un sistema della giustizia minorile sempre più fragile e penalizzato. È per questo - annuncia Di Biase - che depositerò un'interrogazione urgente al Ministro Nordio. Dal Garante Ciambriello abbiamo appreso che la decisione di chiudere l'Icam di Lauro avrà conseguenze sul percorso scolastico dei tre minori che oggi vivono nella struttura, oltre alle conseguenze sul reinserimento sociale delle madri. Una decisione che non comprendiamo - conclude la deputata Di Biase - e su cui serve fare immediata chiarezza".

21/02/2025 - 18:35

I deputati democratici Peppe Provenzano, Anthony Barbagallo, Giovanna Iacono, Stefania Marino e Fabio Porta hanno presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro della Cultura in merito alla decisione dell'amministrazione comunale di Piana degli Albanesi di chiudere la sezione dedicata alla strage di Portella della Ginestra, situata all'interno del palazzo Filippo Neri, sede istituzionale del Comune.

“Oltre ad aver eliminato questa importante sezione storica, motivandola con il pretesto di adeguarsi agli «standard imposti dalla moderna museologia», l’amministrazione comunale ha anche soppresso la mostra documentaria “Portella della Ginestra 1947-1997: tra storia e memoria”, allestita dalla Biblioteca comunale di Palermo in occasione del cinquantesimo anniversario della strage. L’associazione dei familiari e dei sopravvissuti alla strage del 1° maggio 1947 - sottolineano i democratici - ha manifestato il proprio dissenso, inviando una nota alle più alte cariche dello Stato affinché intervengano per scongiurare quello che viene percepito come un grave sfregio alla memoria della prima strage politico-mafiosa della Repubblica Italiana.

Con la nostra interrogazione parlamentare - aggiunge Provenzano - chiediamo al Ministro Giuli se sia a conoscenza della vicenda e quali iniziative intenda assumere nei confronti del Comune di Piana degli Albanesi e della Regione Siciliana per garantire la tutela e la valorizzazione della memoria storica di Portella della Ginestra.

«La memoria di Portella della Ginestra appartiene all’intero Paese e non può essere cancellata con decisioni che non tengono conto del valore storico e simbolico di quei luoghi e di quelle testimonianze. Il Ministero deve intervenire per evitare questo sfregio e che un pezzo della nostra storia venga dimenticato» conclude Provenzano.

 

21/02/2025 - 18:11

“Il bonus occupazionale Zes è un lontano cugino della decontribuzione, nient’altro che una piccola pezza messa sul buco gigante aperto dalla cessazione della vecchia misura”.

Così Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in Commissione Bilancio alla Camera.

“Il raffronto tra le due misure - aggiunge - è impietoso: dal limite di 650 euro mensili (prima inesistente), alle risorse complessive messe a disposizione del Governo, fino ad arrivare alle varie categorizzazione di un esonero che era invece pensato per rivolgersi a tutti i lavoratori dipendenti del settore privato del Mezzogiorno. Basti pensare che, in totale, si passa da 6 miliardi all’anno per le politiche occupazionali a poco più di 1,5 miliardi. Di conseguenza, non è difficile immaginare quale esito avrà il nuovo bonus: un fallimento, l’ennesimo, delle politiche per il Sud”.

 

21/02/2025 - 17:53

Tutti i gruppi di opposizione della Commissione Ambiente della Camera hanno sottoscritto una risoluzione unitaria per rivedere il correttivo appalti approvato dal Governo. In particolare, le disposizioni integrative e correttive contenute nella risoluzione prevedono che: la clausola della revisione prezzi di tipo straordinario sia applicata anche al settore dei servizi e forniture e che per i contratti dei servizi la revisione dei prezzi in via ordinaria sia obbligatoria e non facoltativa, al fine di garantire un meccanismo obbligatorio e automatico di revisione dei prezzi che includa anche i rinnovi contrattuali; si valorizzi il meccanismo di qualificazione cumulativa propria del consorzio stabile quale forma aggregativa con finalità pro-concorrenziale e mutualistica e quale strumento di supporto alle piccole e medie imprese; si garantisca la piena cogenza delle norme a tutela dei lavoratori, in particolare per quanto riguarda la corretta applicazione dei Ccnl; si favorisca una maggiore concorrenzialità, garantendo misure idonee a promuovere le professionalità, le esperienze e la partecipazione dei giovani professionisti; si abbassino le soglie per gli affidamenti di appalti senza gara, tenendo conto delle autonomie territoriali; si rafforzino le misure di pubblicità e trasparenza; si limiti il ricorso al subappalto a un solo livello aggiuntivo, prevedendo anche la verifica della congruità della incidenza della mano d'opera anche nell’esecuzione dei servizi; si circoscriva l’ambito applicativo dell’appalto integrato ad ipotesi predeterminate, introducendo eventualmente limitazioni in funzione della tipologia di opera da realizzare o del valore economico dei lavori; si preveda che l’Anac eserciti poteri di vigilanza e sanzionatori su sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza; si preservi un sistema digitale centralizzato di monitoraggio delle prestazioni degli operatori economici, come  strumento decisivo per il funzionamento virtuoso ed efficiente del sistema degli appalti pubblici.
A firmare la risoluzione sono i deputati di tutte le forze di opposizione in Commissione Ambiente: Simiani, Santillo Ruffino, Manes, Bonelli, Braga, Fontana, L'Abbate, Curti, Morfino, Ferrari, Evi.

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