08/08/2024 - 14:48

“Leggo di colleghi parlamentari che gioiscono perché per motivi tecnici bisogna spostare una tensostruttura di accoglienza di 900 metri… Sono gli stessi che vanno in giro per la città a sobillare i comitati di quartiere contro i senza dimora. Che confondono con cinismo e nonchalance criminalità e poveri (in realtà purtroppo un classico che nella storia si ripete ciclicamente). È un gioco pericoloso: dopo anni di crisi economiche, in strada ci sono tante persone diverse: basterebbe conoscerle invece solo di parlare di loro per capire il dramma e la complessità delle situazioni. Accoglierle e creare percorsi di reinserimento sociale è dovere di una società civile e democratica e un percorso lungo e difficile. Percorso che una società e una politica intelligente dovrebbe fare il più possibile insieme. Sobillare sentimenti di contrapposizione e odio verso i poveri non risolve la situazione, anzi la peggiora. Fin troppo banale ricordare che non sono certo le strutture di accoglienza a creare i poveri, casomai sono avamposti per iniziare a dare risposte a tanti e differenti bisogni”. Così il vice capogruppo Pd-Idp e segretario di Demos Paolo Ciani, in merito alla riunione odierna sulla tensostruttura di accoglienza nella zona di Termini. “Chi oggi governa il Paese o si trova nella maggioranza sa che l’evento giubilare - il “Giubileo della Speranza” è innanzitutto un evento spirituale - sarà un avvenimento che porterà a Roma milioni di pellegrini. Forse merita di una “tregua giubilare” dalle beghe quotidiane della politica. Ringrazio il Sindaco Gualtieri, l’Assessora Funari, il Prefetto e chi con loro con senso di responsabilità e concretezza (tra loro volontari e associazioni) sta lavorando per rendere la Capitale una città migliore anche per chi è povero e fragile”, conclude Ciani

08/08/2024 - 14:47

Disagi  e disservizi per italiani e turisti, è caso internazionale

Il gruppo del Partito Democratico della Camera ha lanciato una campagna  digitale denominata "#SalviniExperience" per denunciare l'inefficienza nella gestione dei trasporti da parte del ministro Matteo Salvini. La campagna mira a evidenziare i disagi che milioni di italiani e turisti stanno affrontando a causa di ritardi nei treni, taxi introvabili, voli cancellati e traffico congestionato, attribuendo la responsabilità al vicepremier leghista. Il vicepresidente della commissione trasporti, Andrea Casu, e tutti i componenti dem della nona commissione della Camera - Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Valentina Ghio e Roberto Morassut - accusano Salvini di ‘usare le istituzioni per fare propaganda anziché risolvere i problemi’, e sottolineano  come ‘il caos trasporti sta danneggiando pesantemente anche il settore turistico’. La campagna social include immagini dei tanti casi di disservizi che sono stati denunciati dalla stampa nelle ultime settimane su cui campeggia la foto del vicepremier con la scritta "Salvini experience" per sottolinearne la responsabilità politica.
‘Treni in ritardo, taxi introvabili, voli cancellati, traffico in tilt, cantieri aperti senza programmazione, comunicazioni inesistenti: la gestione disastrosa del ministero dei trasporti sta mandando in fumo l’estate a milioni di italiani’ si legge sui profili social del gruppo dem guidato da Chiara Braga. ‘Siamo davanti a un vero e proprio ‘caso Italia’ di cui parlano gli organi di stampa di tutto il mondo che sta compromettendo l’immagine del nostro paese’. ‘È emblematico - denunciano infine i democratici - che a distanza di due anni dall’insediamento, Salvini ancora non ha presentato un piano per il settore dei trasporti e della logistica. Purtroppo - concludono - a questa estate disastrosa seguirà un autunno ancora peggiore’.

08/08/2024 - 14:45

“Con le dimissioni di Caponetto, chieste e ottenute da Fitto, il testimone sembra passare a Giuseppe Romano, ex Commissario delle Zes di Campania e Calabria. Romano è un professionista che è stato impegnato, con successo, nella esperienza delle Zes prima della riforma fittiana. Vogliamo dare ancora una ultima chance al Ministro e consideriamo la scelta una ammissione di colpa e la voglia di riavvolgere il nastro. Sono note, e condivisibili, le critiche che proprio il Commissario Romano mosse al decreto istitutivo della Zes Unica in occasione dell’audizione del 3 ottobre 2023. In quella sede sottolineò tanti aspetti controversi, tra cui profili di grave incostituzionalità delle norme scritte da Fitto. Citando testualmente il documento depositato da Romano: “ il D.L., nel prevedere che l'intero territorio della Regione sia qualificato "ZES" e nel sancire l'introduzione di una "Struttura di missione" che svolge le funzioni di amministrazione procedente ai fini del rilascio dell'autorizzazione unica e che quest'ultima "costituisce variante allo strumento urbanistico...", sembra violare il disposto di cui all'art. 117 Cost. Di fatto, l'intera pianificazione regionale vedrebbe vanificata la propria funzione (e perciò si svilirebbe la competenza della Regione in tema di governo del territorio) atteso che ogni strumento, di ogni territorio regionale, sarebbe derogabile.” Co auguriamo quindi che con la nomina di Romano,  Fitto voglia lanciare un segnale chiaro, per fare ammenda e fare dietrofront su queste violazioni.”
Così Claudio Stefanazzi, deputato pugliese del Partito Democratico.

08/08/2024 - 13:02

Iniziativa promossa da Serracchaini e sottoscritta da Di Biase, Gianassi, Ferrari, Forattini, Ghio, Lacarra, Malavasi, Manzi, Marino

Il gruppo del Partito democratico della Camera ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere alla Ministra dell’Università, AnnaMaria Bernini, quali iniziative intende assumere in merito all’impiego nei corsi di studio dell'ultima edizione del Manuale di diritto privato, edito dalla Esi e curato dal Prof. Francesco Gazzoni che presenta ‘tesi sessiste e un evidente pregiudizio di fondo verso i magistrati’.
L’interrogazione - promossa dalla responsabile giustizia del Pd, Debora Serracchiani, e sottoscritta dalle deputate e dai deputati del gruppo del Pd della Camera, Di Biase, Gianassi, Ferrari, Forattini, Ghio, Lacarra, Malavasi,
Manzi, Marino - sottolinea come si tratti di ‘tesi che lasciano esterrefatti in quanto contenute all’interno di un manuale rivolto agli studenti di diritto e quindi con un obiettivo chiaramente formativo’.

08/08/2024 - 12:55

“Matteo Salvini, il fu ministro dei Trasporti perennemente in vacanza, è in pieno delirio da Papeete. Di fronte al caos in ogni ambito – dalle aerostazioni assediate da migliaia di turisti in vacanza in Italia, bloccati da ritardi e cancellazioni, ai frequenti blocchi ai collegamenti ferroviari e a navi traghetto degne solo del trasporto merci – Salvini, assente ingiustificabile al dicastero di piazzale Porta Pia – oggi pensa bene di prendersela proprio con i turisti. Cioè con coloro che scelgono di trascorrere le vacanze nel nostro Paese, contribuendo in maniera sostanziale al Pil dell’Italia in cui gli alloggi di ogni tipo sono “full”. Lo dichiara il  capogruppo PD in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo. 
“Da mesi – prosegue Barbagallo – evidenziamo il caos negli aeroporti italiani sollecitando un intervento del ministro, in particolare per i notevoli ritardi e le cancellazioni dei voli ma anche per i continui disservizi a terra. Ma proprio non ci aspettavamo questa uscita di Salvini contro i turisti. Chiediamo che sia la premier Giorgia Meloni che – conclude – si faccia carico di intervenire sul problema e soprattutto richiamando il titolare al ramo affinché parli meno a vanvera e prenda provvedimenti concreti”.

08/08/2024 - 12:20

Interrogazione urgente alla ministra per le Pari opportunità

“Il ‘Reddito di Libertà’ destinato alle donne vittime di violenza e’ fondamentale per restituire loro la possibilità di ricostruirsi un futuro. Il governo deve dare rapida attuazione al decreto di riparto dei 40 milioni di euro che le opposizioni hanno scelto di impiegare per il contrasto alla violenza maschile. Ma a tutt’oggi, a otto mesi dall’approvazione della Legge di Bilancio 2024 che ha previsto 10 milioni di euro per sostenere il percorso di uscita dalla violenza, nulla è stato fatto. E questo nonostante i dati Inps al 31 maggio mostrino come su 6.489 domande presentate agli sportelli comunali dalle donne vittime di violenza solo 2.772 richieste siano state evase, mentre sono addirittura 3.026 le donne che non hanno ricevuto alcuna risposta. Poiché nel nostro Paese continua quasi ogni giorno la strage di donne uccise dalla violenza maschile, è assolutamente necessario ed urgente che le donne che subiscono violenza e che provano a uscire da questa drammatica situazione, spesso con i loro figli, trovino sempre al loro fianco lo Stato, per non essere addirittura costrette a tornare a casa da chi le maltratta. Per tutte queste ragioni abbiamo presentato un’interrogazione urgente alla ministra per le Pari opportunità e la famiglia, Eugenia Maria Roccella”.
Così in una nota le deputate del Gruppo del Partito Democratico.

 

08/08/2024 - 12:19

"La destra fa dietrofront e dice no ai finanziamenti per il Mascagni Festival di Livorno. Con una piroetta degna della Premier Giorgia Meloni governo e maggioranza, dopo aver sostenuto lo scorso mese di settembre la mia proposta per valorizzare la figura del grande musicista italiano nel 160esimo anniversario della nascita, si rimangiano ogni impegno. I parlamentari della destra del territorio battano un colpo per riparare a questa vergogna. Nella prossima Legge di Bilancio presenteremo emendamenti per garantire risorse statali per realizzare questo evento": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani sul suo ordine del giorno al Disegno di Legge in materia di Spettacolo respinto dall'Aula di Montecitorio.

08/08/2024 - 11:54

"Oggi ho partecipato al tavolo del Ministero delle imprese e del made in Italy sulla Marelli. Oggi si è chiuso molto positivamente un percorso virtuoso ed esemplare che ha salvato il presidio produttivo ed i posti di lavoro. Un successo della mobilitazione dei lavoratori e delle loro Organizzazioni Sindacali, dell' impegno della Regione Emilia-Romagna, della Città Metropolitana di Bologna e del Comune di Crevalcore, del lavoro comune di tutte le istituzioni dal Governo, alla Regione, agli Enti Locali. Un percorso che ho seguito anche con specifiche iniziative parlamentari. Davvero oggi è grande la soddisfazione". Così Andrea De Maria, deputato PD.

08/08/2024 - 11:10

 Il gruppo del Partito democratico della Camera ha presentato un'interrogazione parlamentare per chiedere alla ministra dell'Università, Anna Maria Bernini, quali iniziative intenda assumere in merito all'impiego nei corsi di studio dell'ultima edizione del Manuale di diritto privato, edito dalla Esi e curato dal Professor Francesco Gazzoni che presenta 'tesi sessiste e un evidente pregiudizio di fondo verso i magistrati'. "L'interrogazione - promossa dalla responsabile giustizia del Pd, Debora Serracchiani, e sottoscritta dalle deputate e dai deputati del gruppo del Pd della Camera, Di Biase, Gianassi, Ferrari, Forattini, Ghio, Lacarra, Malavasi, Manzi, Marino - sottolinea come si tratti di 'tesi che lasciano esterrefatti in quanto contenute all'interno di un manuale rivolto agli studenti di diritto e quindi con un obiettivo chiaramente formativo'", si legge in una nota che anticipa in parte il testo dell'interrogazione.

08/08/2024 - 09:13

Iniziativa promossa da Serracchaini e sottoscritta da Di Biase, Gianassi, Ferrari, Forattini, Ghio, Lacarra, Malavasi, Manzi, Marino

Il gruppo del Partito democratico della Camera ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere alla Ministra dell’Università, AnnaMaria Bernini, quali iniziative intende assumere in merito all’impiego nei corsi di studio dell'ultima edizione del Manuale di diritto privato, edito dalla Esi e curato dal Prof. Francesco Gazzoni che presenta ‘tesi sessiste e un evidente pregiudizio di fondo verso i magistrati’.
L’interrogazione - promossa dalla responsabile giustizia del Pd, Debora Serracchiani, e sottoscritta dalle deputate e dai deputati del gruppo del Pd della Camera, Di Biase, Gianassi, Ferrari, Forattini, Ghio, Lacarra, Malavasi,
Manzi, Marino - sottolinea come si tratti di ‘tesi che lasciano esterrefatti in quanto contenute all’interno di un manuale rivolto agli studenti di diritto e quindi con un obiettivo chiaramente formativo’.

07/08/2024 - 20:11

Hanno chiesto il voto di fiducia per il decreto carceri. Mentre votavamo il ministro Nordio prospettava altre soluzioni alla Meloni: evidentemente come sostenevano era solo propaganda.
E infatti non sapendo come agire lo stesso Nordio decideva di chiedere aiuto a Mattarella.
L’improvvisazione al governo, un insulto al Parlamento dopo aver rifiutato ogni confronto e ogni suggerimento.
Intanto oggi un’altra persona moriva suicida a Prato.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

07/08/2024 - 19:46

“Il governo Meloni abbandona all'incertezza centinaia di lavoratori con la decisione di non intervenire sulle ‘targhe prova’, nonostante l’approvazione di uno specifico Odg del Partito Democratico al decreto Infrastrutture. Nel comunicato dell'ultimo Consiglio dei ministri prima della pausa estiva, non c'è traccia del provvedimento che avrebbe dovuto sanare il pericolosissimo cortocircuito normativo che preoccupa lavoratori e imprese. Questo atteggiamento irresponsabile rischia di provocare uno tsunami occupazionale, compromettendo anche la piena funzionalità dei porti italiani, con gravi conseguenze per Livorno, Ravenna, Genova e Civitavecchia. Le promesse e le attese sono state tradite da un governo sempre più in confusione, che ha ignorato anche l'indicazione unanime del Parlamento, che si era espresso sul tema approvando un ordine del giorno a prima firma Pd. Ora è necessario che il governo ritrovi un briciolo di dignità politica e corra ai ripari, sanando questo nuovo e clamoroso errore di valutazione. Chiediamo con forza che sia direttamente il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a intervenire e trovare una soluzione. Serve un provvedimento immediato perché non c'è più tempo da perdere. Lavoratori e imprese meritano rispetto e, soprattutto, servono atti concreti per mettere in sicurezza posti di lavoro e imprese”.

Lo dichiarano i deputati democratici Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo, Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente, e Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Andrea Casu, Roberto Morassut, della commissione Trasporti.

07/08/2024 - 19:36

“Oggi un altro detenuto si è impiccato nel carcere di Prato. Si tratta del 65esimo dall’inizio dell’anno. Quando il dramma del sovraffollamento ha cominciato a provocare l’aumento dei suicidi di detenuti e agenti, la presidente del Consiglio Meloni e il ministro Nordio hanno convocato un Consiglio dei ministri e varato il 70esimo decreto legge. Forse l’unico che avrebbe potuto rispettare i criteri di necessità e urgenza. Abbiamo provato a presentare emendamenti sul merito a un decreto così scarno che dalla stessa maggioranza ne sono arrivati un diluvio. Eppure, nonostante un tema così trasversale, nessun emendamento delle opposizioni è stato preso in considerazione. Addirittura non abbiamo mai visto in Aula il ministro Nordio, lo stesso che affermava ‘smettetela con il panpenalismo’. L’esatto contrario di ciò che ha fatto al governo. Non è qui perché non ha il coraggio di metterci la faccia a dimostrazione del suo fallimento. Ma soprattutto questo decreto non affronta il tema del sovraffollamento. Non c’è nulla sulle misure cautelari, sulla liberazione anticipata, su permessi, premi. Nulla viene attuato nell’immediato e spesso è inattuabile anche in futuro. Coloro che hanno scritto l’articolo 27 della Costituzione avevano provato sulla loro pelle cos’è il carcere: ‘Bisogna aver visto’, citando Pietro Calamandrei. Andate a vedere come si vive in carcere, ma poi abbiate il coraggio di approvare misure utili per chi vive e lavora in carcere”.

Così la deputata democratica e responsabile Giustizia del Pd, Debora Serracchiani, intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario del Gruppo al Dl Carceri.

07/08/2024 - 19:01

"Quattro suicidi in sette mesi. L'ultimo poche ore dopo che il governo si è nuovamente rifiutato di prendere un impegno per uscire da una situazione emergenziale che la città di Prato - dalla Camera penale si sindacati, dalle forze dell'ordine al personale che ci lavora - aveva definito di crisi e non più sostenibile. Un altro suicidio pochi giorni dopo la visita di una parlamentare della maggioranza che parlava di un carcere tenuto bene e di nessuna emergenza. Purtroppo, la realtà a volta è terribile. E oggi nonostante gli appelli siamo a contare nuovamente una vita spezzata. In Parlamento in queste ore stiamo approvando il dl carceri, una misura tanto urgente quanto inutile, che non aiuterà il carcere di Prato come nessun altro carcere a uscire da una situazione di emergenza. Non so come faccia Nordio a fregarsene di Prato e di tutte queste morti, ma la cosa certa è che continuare così, senza intervenire, significa macchiarsi di una responsabilità disumana". Così Marco Furfaro, deputato eletto nel collegio pratese e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

07/08/2024 - 17:59

Il decreto carceri rimane un titolo: non ce niente che vada davvero ad affrontare l’emergenza che da tempo è l’ordinario. Troppo poche le assunzioni del personale di Polizia Penitenziaria e quasi inutili le poche misure alternative alla detenzione e ad altri benefici. Perché rimane la cultura della repressione e dell’aumento dei reati che è propria del governo Meloni. Non si vogliono risolvere i problemi ma fare propaganda. Così si calpesta il diritto e la dignità delle persone. Il carcere non può essere l’unica soluzione soprattutto quando si tratta di minori. Ma ad affrontare davvero i problemi la destra non ci pensa proprio.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

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