17/12/2024 - 20:08

“Meloni svesta i panni sovranisti e lavori per rafforzare il ruolo dell’Europa sullo scacchiere internazionale, per portare una nuova e più incisiva iniziativa diplomatica e politica dell’Unione europea insieme ai nostri alleati, anche alla luce del cambio dell’amministrazione americana, per il perseguimento di una pace giusta e sicura in Ucraina. Sostenga, forte dell’impegno assunto dal Parlamento europeo, il riconoscimento dello Stato di Palestina e la liberazione degli ostaggi ancora in mano ad Hamas e ogni iniziativa diplomatica per il cessate il fuoco a Gaza e il mantenimento della tregua in Libano, incluso il mandato di arresto per il premier israeliano Netanyahu, emesso dalla Corte Penale Internazionale. E soprattutto la premier la smetta con la sua ossessione per i migranti, ammetta gli errori politici compiuti solo per rispedire i rifugiati in Siria e torni a fare una politica estera degna di questo nome”. E’ quanto si legge nella risoluzione del Partito Democratico parzialmente approvata dalla Camera sulle comunicazioni della Presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 dicembre 2024.

“Chiediamo – prosegue la risoluzione - che il governo Meloni si impegni a rispettare le prescrizioni imposte dal diritto comunitario in materia di accoglienza e diritto di asilo, garantendo l’assistenza e la protezione umanitaria e il rispetto dei diritti umani e della dignità delle persone nella gestione migratoria, contrastando altresì il traffico di esseri umani attraverso partenariati trasparenti con i paesi d’origine evitando costose forme di esternalizzazione al di fuori delle frontiere UE”.

17/12/2024 - 18:56

Salvini si fa il regalo di Natale: in un nuovo emendamento alla legge di bilancio, 6 miliardi di euro dei 24 destinati nei prossimi anni alle infrastrutture vengono sottratti per finanziare il Ponte sullo stretto. Opera inutile, costosa e pericolosa che oggi viene finanziata con risorse che potevano essere utilizzate per strade, ferrovie e infrastrutture diffuse.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

17/12/2024 - 18:55

Serracchiani e Lai: introdotta norma che estingue cause se non si è in regola con contributo unificato

“In manovra di bilancio il governo ha previsto l’estinzione del giudizio in caso di mancato pagamento del contributo unificato. Nonostante la richiesta da più parti di sopprimere la disposizione per evidente lesione del diritto di difesa e con l’obiettivo evidente di fare cassa, la maggioranza è riuscita addirittura a peggiorarne il contenuto. Ancora una volta siamo di fronte alla giustizia negata da questo governo” così in una nota la responsabile nazionale giustizia del Pd, Debora Serracchiani e il deputato democratico, componente della commissione bilancio della Camera, Silvio Lai.

17/12/2024 - 18:52

"La proposta da me avanzata, a nome del PD, di stanziare nella legge di bilancio 180 milioni per interventi per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna è  tata respinta dal governo. E sono state respinte anche altre proposte analoghe di altri gruppi, pur di dimensioni più contenute. Per nascondere una decisione così vergognosa il governo e' ricorso a uno stanziamento ridicolo di 5 milioni. Una vera foglia di fico che umilia Venezia e dimostra il totale disinteresse del governo per Venezia e il suo futuro" Lo ha dichiarato il deputato democratico, Piero Fassino.

17/12/2024 - 18:48

"Sta andando in scena uno spettacolo indecoroso, con i relatori che si contraddicono e non si comprende nulla. I conti sono fuori controllo. Vogliamo proprio vedere come la Ragioneria dello Stato potrà quantificare gli interventi che stanno entrando nella manovra senza alcuna relazione esplicativa." Così il capogruppo democratico nella Commissione Bilancio della Camera, Ubaldo Pagano, che aggiunge: "Più che in Commissione, sembra di stare in un suk, che rende un’immagine deleteria del Paese."

17/12/2024 - 18:37

"Il governo disattende completamente l’impegno preso con il Parlamento la scorsa settimana e non aumenta i fondi per la moda." Così la vicepresidente del gruppo Democratico della Camera, Simona Bonafè, che sottolinea: "La moda italiana è stata abbandonata e, nonostante l'impegno del governo di trovare i fondi per superare la crisi del settore nel primo provvedimento utile, nulla è stato fatto. La manovra di bilancio è piena di provvedimenti microsettoriali di cui non si comprende la ratio. Sarebbe stato molto più opportuno intervenire su un settore che rappresenta un fiore all’occhiello del nostro Made in Italy."

17/12/2024 - 18:36

"Giornalisti, insegnanti, scrittori: Valditara querela o punisce chiunque si permetta di criticarlo. Oggi è il turno di Giulio Cavalli, giornalista de La Notizia, contro cui il ministro si scaglia perché si è permesso di definire "razzista" la posizione di Valditara sulla chiusura di una scuola in occasione del Ramadan. E tocca anche allo scrittore Nicola Lagioia, colpevole di avere fatto dell'ironia su un noto quanto incomprensibile, tweet del ministro.
Prima di loro, a subire l'ira di Valditara, era stato Christian Raimo, insegnante sospeso per tre mesi e con lo stipendio decurtato della metà perché ad un evento elettorale di AVS aveva contestato aspramente la linea politica del Mim citando un noto film.
Nessuna violenza, nessuna minaccia, nessuna campagna di odio mirata contro il ministro: critiche, anche dure, ma critiche.
Chi sarà il prossimo ad essere colpito dalla lesa maestà di Valditara? Quando arriverà il giorno in cui questi ministri capiranno che la critica e la libera stampa sono colonne portanti di una democrazia sana?". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

17/12/2024 - 18:26

"Le promesse di Giuli sono state tutte tradite: durante la discussione della manovra di bilancio, non c'è stato alcun aumento dei fondi per la cultura. Restano i tagli feroci che Giorgetti ha inflitto a tutti i settori del Ministero della Cultura, commissariando di fatto il neo ministro Giuli." Così la capogruppo democratica nella Commissione Cultura della Camera, Irene Manzi, a margine della discussione della manovra in Commissione Bilancio.

17/12/2024 - 18:22

Casu, Salvini riferisca in parlamento

"Tutte le rassicurazioni di Salvini vanno a scontrarsi con la realtà: l’app di Trenitalia è in crash, le informazioni non sono disponibili, i biglietti non sono controllabili. Questo purtroppo è solo l’antipasto di quello che accadrà a Natale. Invece di migliorare la situazione sta infatti peggiorando. Siamo al 17 dicembre e non osiamo immaginare cosa potrà accadere tra una settimana, quando milioni di italiani utilizzeranno i treni per rientrare in famiglia a festeggiare. C'è grande preoccupazione tra gli utenti. Chiediamo a Salvini di riferire in parlamento e spiegare quale sarà il piano per garantire che i trasporti durante le festività siano regolarmente assicurati." Così il vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, il deputato democratico Andrea Casu.

17/12/2024 - 18:21

“L’accordo tra Sae e sindacati sul mantenimento di una sede poligrafica a Livorno per la stampa anche del giornale Il Tirreno è una buona notizia. Si tratta di un compromesso al rialzo che coniuga interessi dell’azienda e diritti dei lavoratori. Questa soluzione, ad una vertenza comunque difficile, raccoglie pienamente le indicazioni dell’atto parlamentare presentato nei giorni scorsi ed impegna il governo a vigilare sul buon esito della trattativa”: è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani.

17/12/2024 - 17:38

“Cara Montaruli, l'unica cosa che sapete fare bene è dire bugie. Il fondo contro la morosità incolpevole è stato completamente definanziato, mettendoci comuni in difficoltà e a rischio sfratto 600mila famiglie italiane. Il piccolo particolare è che lo avete definanziato voi, alla prima legge di bilancio. Cancellando un fondo per i poveri morosi di 50 milioni di euro, mentre facevate vergognosi condoni per oltre un miliardo di euro. Per questo i comuni non hanno i soldi per le persone in difficoltà. Il fatto che ora abbiate deciso di reinserirlo dopo due anni di pressing delle opposizioni dimostra solo quanto vi siate sbagliati e che alla fine la realtà per fortuna è più forte della vostra ipocrisia”. Così sui social il capogruppo democratico nella commissione affari sociali della Camera, Marco Furfaro.

17/12/2024 - 17:15

‘Nel meraviglioso mondo di ‘Ameloni’, in aula si annuncia il ritiro della norma che aumenta gli stipendi dei ministri, mentre in commissione permane la riformulazione dell'emendamento dei relatori, che prevede solo un dimezzamento dell'aumento. Le cose sono due: o Meloni è stata contraddetta dalla sua maggioranza, o siamo di fronte all'ennesima strategia comunicativa pensata per distogliere l'attenzione con notizie fuorvianti” così in una nota il capogruppo democratico nella commissione bilancio della camera, Ubaldo Pagano che sottolinea “attendiamo che la maggioranza passi dalle parole ai fatti e ritiri definitivamente l’aumento degli stipendi dei ministri”.

17/12/2024 - 17:01

Corrado, Nardella e Evi, battaglia contro caccia illegale alle balene non può essere reato

Annalisa Corrado (Resp. Conversione Ecologica PD e MEP S&D), l’On. Eleonora Evi (PD) e Dario Nardella (MEP S&D) plaudono alla decisione del Ministero della Giustizia danese di negare l’estradizione per l’ambientalista e attivista Paul Watson, la cui scarcerazione rappresenta un enorme traguardo nella battaglia per la tutela degli ecosistemi marini e della biodiversità.

“Le accuse rivolte al Capitano”, spiegano, “sollevavano preoccupazioni rilevanti in tema di protezione dei diritti umani e, soprattutto, di salvaguardia delle libertà civili degli attivisti”.

Paul Watson, attivista, ambientalista, fondatore della Sea Shepherd, era stato arrestato lo scorso luglio a Nuuk, Groenlandia, sulla base di un mandato di cattura emesso dal Giappone. Il Capitano Watson era impegnato da anni contro la caccia illegale alle balene.

In qualità di membri del Parlamento Europeo, Corrado e Nardella a settembre si erano rivolti alla Rappresentanza Permanente della Danimarca presso l’Unione Europea, mentre l’On. Evi aveva personalmente appellato l’Ambasciata di Roma per chiedere l’immediato rilascio dell’attivista.

“Quella di oggi è una splendida notizia: grazie alle tante iniziative di pressione pubblica, la voce dei cittadini e quella di parte della politica sono state finalmente ascoltate. Insieme abbiamo raggiungo il risultato sperato: il Capitano è di nuovo libero, e con lui le battaglie di cui si è fatto portavoce”, dichiarano.

17/12/2024 - 16:41

7 territori tra nord e centro Italia abbandonati e senza risorse

“La maggioranza di centrodestra che Governa il Paese lascia, ancora una volta, un importante progetto a metà, prima propagandandolo e mettendolo al centro di proclami e passerelle e, poi, al momento del dunque, lasciandolo senza mezzi per divenire davvero operativo. E’ il caso del mancato finanziamento della Zls 7 territori tra nord e centro Italia. l’emendamento prevedeva uno stanziamento di 250 milioni, in grado di coprire il triennio 2025 – 2027.  “Non possiamo che leggere questo voto contrario come una presa in giro – commenta la deputata democratica Nadia Romeo – Mi domando che senso abbia generare illusioni e aspettative di vasta portata in un territorio, creando strumenti potenzialmente vincenti, che vengono però lasciati senza la le risorse finanziarie per farli funzionare davvero. Agire così, lo ripeto, è una presa in giro che colpisce e danneggia istituzioni, associazioni di categoria, lavoratori, cittadini che tanto si erano impegnati facendo rete per la loro istituzione".

17/12/2024 - 16:16

Il ministro Urso mente sapendo di mentire. Di quale miliardo parla per la filiera dell’automotive nel 2025? Dopo il taglio del governo Meloni sul fondo del comparto, non c’è traccia di nessun miliardo ma residuano soltanto 200 milioni. I 200 milioni previsti invece nell’emendamento che la maggioranza ha presentato alla manovra andranno sul 2026. Quindi Urso o sta inventando cifre in libertà oppure ci deve dire esattamente dove recupera queste risorse aggiuntive, da quali altri fondi provengono e a quale settore li sta sottraendo.

Così il deputato dem Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive.

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