16/09/2024 - 17:04

“Nella scuola italiana ci sono oltre 900mila alunni stranieri di cui il 65% è nato in Italia. La cittadinanza italiana parte dalla scuola ed è qui dove si nutre il senso di appartenenza. Tenere in insieme scuola, formazione, visione della società nella convivenza e nell'incontro con le diversità è la sintesi della storia dell'Italia e della sua bellezza. Di contro la strumentalizzazione politica non ci permette di andare avanti e di capire bene cosa sia una società interculturale e plurale”. Così la deputata dem Ouidad Bakkali intervenendo in Aula per presentare la mozione Pd di riforma della cittadinanza italiana per l'approvazione dello ius scholae e soli e per portare da 10 a 5 gli anni per la naturalizzazione.
“Quando si parla di riforma della cittadinanza – continua la prima firmataria della mozione - devono essere presi in considerazione tutti gli aspetti relativi agli ius senza alcuna polarizzazione del dibattito tra scholae, soli, culturae o degli anni della naturalizzazione. Serve una cassetta degli attrezzi che comprenda tutto fino all'allineamento con le norme degli altri Paesi europei, a partire dall'abolizione del 'contributo a pratica' di 250 euro”. “La cittadinanza è un diritto, non si compra” conclude Bakkali.

16/09/2024 - 15:38

“Con il nuovo provvedimento sulla scuola il governo butta nel cestino anni e anni di pedagogia con un ministro che afferma il valore dell’umiliazione come fattore fondamentale nella crescita e nella costruzione dell’identità. Con il ripristino del voto in condotta e della riforma della valutazione introdotta alla scuola primaria siete autoritari e non autorevoli perché pensate di raggiungere risultati con maggiori sanzioni e non con un processo che investa sulla dignità, la formazione, la retribuzione, la consapevolezza del corpo docente”. Lo dichiara in Aula di Montecitorio il Vicepresidente del Gruppo Pd Paolo Ciani durante la discussione del ddl sulla disciplina di valutazione degli studenti.

“Per voi – continua Ciani - la scuola non è un servizio pubblico funzionale alla rimozione degli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona, né un luogo in cui si promuove lo sviluppo della cultura e la formazione della personalità, ma è semplicemente un posto di lavoro”. “E lo fate con un testo blindato da chiudere il prima possibile per poter piantare l’ennesima bandierina sul percorso ideologico di costruzione della scuola modello Valditara”, conclude Ciani.

16/09/2024 - 14:50

"L’inaugurazione del nuovo polo scolastico di Ribolla, in provincia di Grosseto, segna un inizio straordinario per l’anno scolastico di un’intera comunità. Questo plesso, costruito con materiali ecosostenibili e grazie al fondamentale contributo della Regione Toscana, incarna concretamente e simbolicamente la nostra visione di scuola: un luogo centrale in cui didattica, socialità e integrazione si intrecciano per formare le nuove generazioni. È uno spazio dove bambini e ragazzi possono crescere non solo dal punto di vista pedagogico e didattico, ma anche umano, preparandosi a diventare cittadini consapevoli e responsabili": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani in occasione dell’inaugurazione svolta oggi lunedì 16 settembre.

"Questo modello di scuola, inclusivo e orientato al futuro, si contrappone nettamente a quello promosso dalla destra, che mira a ridurre le risorse per l’istruzione, creando divisioni tra studenti italiani e stranieri. Noi al contrario crediamo fermamente che l’educazione debba essere un diritto garantito a tutti, senza discriminazioni, e che il compito delle istituzioni sia quello di favorire l’integrazione e l’uguaglianza delle opportunità".

"Il polo di Ribolla non è solo un edificio scolastico, ma un simbolo del nostro impegno per una scuola moderna e sostenibile, capace di rispondere alle sfide del presente e di costruire un futuro migliore per i nostri giovani. È un esempio di come investire nell’istruzione significhi investire nel progresso e nel benessere della società intera": conclude Marco Simiani.

16/09/2024 - 12:38

Manzi: Giuli venga in parlamento a presentare priorità manovra

“Dal mondo dell’editoria arriva una sonora bocciatura all’azione del governo Meloni che in questi due anni con il ministro Sangiuliano ha messo in campo politiche fallimentari a 360 gradi. Il neo ministro Giuli venga urgentemente in parlamento a definire le proprie linee d’azione, le priorità per la manovra e spieghi come vuole rispondere ai tanti comparti della cultura che, giorno dopo giorno, stanno prendendo le distanze da quanto portato avanti dal governo finora. La “continuità nella discontinuità’ evocata dalla Meloni sarebbe un atroce fallimento, Giuli non perda altro tempo non accetteremo ulteriori tagli alla cultura anche in questa manovra di bilancio”. Così la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Irene Manzi.

16/09/2024 - 12:21

“Il Sindaco e la sua Giunta dovrebbero lavorare per tutelare la propria comunità anziché alimentare inutile confusione e polemiche sulla stampa. Prima la richiesta poco chiara di aiuto alla Regione Toscana, avvenuta peraltro numerosi giorni dopo lo sversamento, su aspetti in realtà di competenza del Comune. Poi le sconclusionate uscite stampa del vicesindaco di Rosignano, che chiedeva risorse alla Regione per una bonifica che nei fatti non esiste. Ora l’assurda pretesa di volere un plauso per aver fatto ciò che al Comune spetta per funzioni e ruolo”. Lo dichiara il capogruppo PD in Commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani, incaricato di seguire i lavori congressuali a Rosignano, sulle polemiche sollevate dal primo cittadino relative all'inquinamento doloso del locale fiume Fine.

“Bene ha fatto la Regione Toscana e l’Assessora Monni a chiarire non solo gli aspetti di realtà che consentono ai cittadini di avere notizie esatte e precise, ma anche a testimoniare concretamente gli ambiti su cui deve esserci piena collaborazione istituzionale, come sui profili autorizzativi che sono di competenza degli uffici regionali. Adesso l'amministrazione comunale si prenda le proprie responsabilità, smetta di alimentare polemiche inutili e si attivi concretamente affinché il privato che ha inquinato colpevolmente il corso d'acqua paghi ogni intervento fino all’ultimo centesimo. Perché sarebbe paradossale che a pagare fossero le cittadine e i cittadini di Rosignano. Vigilerò personalmente su questa vicenda", conclude Marco Simiani.

16/09/2024 - 11:00

Matteo Salvini dopo che la Procura di Palermo ha chiesto 6 anni di carcere, ha fatto video e interviste dicendo “mi dichiaro colpevole di aver difeso l’Italia”. Ma da chi ci doveva difendere Salvini? Da persone stremate, salvate in mare, scioccate, da bambini e donne violentate?
Da ministro dell'Interno, avrebbe dovuto difendere il Paese dalla criminalità organizzata, dalla corruzione, dal malaffare, non da poco più di un centinaio di disperati sopravvissuti a un naufragio.
Salvini ha utilizzato 147 migranti per fare il suo gioco, ha trattato delle persone come se fossero marionette nelle sue mani. Solo a seguito dell’intervento della magistratura quei naufraghi poterono finalmente sbarcare. Voleva ricattare le istituzioni europee e affermare i suoi pieni poteri. Ma gli è andata male. La sua politica, purtroppo, ha fatto molti danni, ha causato tanta sofferenza e ha anche sottoposto ad una pesante pressione i corpi dello Stato. Molto inopportuno che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni abbia sentito il bisogno di definire “incredibile” la richiesta della Procura. In uno Stato di diritto esiste la separazione dei poteri e chi è a capo del Governo non dovrebbe mai dimenticarsene". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

15/09/2024 - 21:05

Pagano: maggioranza nervosa, uso privato istituzioni è sotto gli occhi di tutti

“Le parole del presidente del Senato non possono passare sotto silenzio. A cosa allude la seconda carica dello stato quando dice che il vicepremier Tajani deve forse fare piacere a qualche banca?”.

Lo chiede il capogruppo democratico in commissione. Bilancio alla Camera, Ubaldo Pagano, commentando quanto dichiarato dal presidente del Senato, Ignazio La Russa. “Comprendiamo il nervosismo della maggioranza, scandali e gestione della cosa pubblica per fini privatistici sono sotto gli occhi di tutti, però quanto dichiarato oggi da La Russa non può passare sotto silenzio: a cosa allude?”.

15/09/2024 - 21:00

"Anche un ministro deve rispettare la legge, incluso Salvini. La durissima requisitoria del Pm di Palermo, che ha chiesto una condanna a 6 anni, ci ricorda che il rispetto dei diritti umani viene prima della presunta difesa dei confini e che le vite in mare si salvano sempre, anche durante una guerra. Salvini, tentando di chiudere i porti, ha cercato per anni di ricattare l'Ue. Per non parlare delle ripercussioni che questo ha avuto, incluse quelle sui corpi dello Stato. Ha fatto di tutto per disumanizzare i migranti, rendendoli capro espiatorio di qualsiasi problema, alimentando le paure e gli istinti più bassi delle persone. Su questo ha speculato e specula a fini elettorali e di potere. Ma anche un ministro deve rispondere alla legge, alla Costituzione e al diritto internazionale".

Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

15/09/2024 - 20:59

“A due anni dalla morte di Mahsa Amini, la ragazza iraniana uccisa dalla polizia morale del regime di Teheran per non avere indossato il velo correttamente, siamo in piazza a Roma con Donna, vita, libertà, Amnesty International e tante altre associazioni, ma soprattutto con le donne e gli uomini della diaspora iraniana. Siamo e resteremo accanto alla ribellione di chi si batte per la libertà delle donne e per i diritti umani in tutto il mondo. Ho presentato, in Commissione esteri, una risoluzione per chiedere al governo italiano di votare all'ONU in favore dell'inserimento dell'apartheid di genere nella Convenzione sui crimini contro l'umanità. Tutti i componenti del PD l'hanno sottoscritta e mi auguro che anche gli altri partiti lo faranno. Davanti a quello che succede alle donne in Iran, in Afghanistan, in Yemen e in altri paesi, non ci possono essere divisioni e schieramenti. Noi non ci fermeremo. Come ha detto la premio Nobel Narges Mohammadi, attivista iraniana in carcere: "Più ci rinchiuderete, più ci rafforzerete".

Lo dichiara, dalla manifestazione in piazza Repubblica, Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

15/09/2024 - 20:58

"Il Ministro Giorgetti ha scritto, nero su bianco, che per il settore castanicolo non sono disponibili nemmeno 2,5 milioni di euro nel 2024 e la legge per rilanciare uno dei settori chiave per l'economia montana e dei territori marginali ė stata bloccata; tutto questo nel miserabile silenzio del Ministro dell'Agricoltura Lollobrigida che per il suo staff personale spende oltre 2 milioni di euro all'anno. Il Governo Meloni preferisce assumere gli amici che approvare un volano per sostenere la multifunzionalità agricola e rilanciare un comparto fondamentale per contrastare il dissesto idrologico e garantire quindi la tutela del patrimonio ambientale”: è quanto riporta una nota congiunta di Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente (primo firmatario della PdL) e Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura, sull'iter della sua proposta di legge ferma da mesi a Montecitorio.
"La destra ha ancora una volta mortificato il lavoro del Parlamento che aveva raggiunto una sintesi apprezzabile sul testo. Si sarebbe trattato di un provvedimento capace di valorizzare un prodotto tradizionale del territorio italiano, incentivare le imprese del settore che si occupano di raccolta e trasformazione e garantire la corretta manutenzione del patrimonio boschivo. Non ci arrendiamo e presenteremo questa proposta come emendamento alla Legge di Bilancio": conclude la nota.

15/09/2024 - 20:58

Siamo all’asservimento alla maggioranza

“Si allunga l'elenco delle prove di ‘asservimento’ del servizio pubblico alla maggioranza. Rai costretta a mandare in onda un monologo di oltre tre minuti del Ministro Salvini di autodifesa rispetto al processo in corso. Il tutto con un CD-R che protesta e con giornalisti e professionisti della informazione umiliati e costretti a trasmetterlo. Non vi è equilibrio, non vi è garanzia di imparzialità e viene calpestato ogni elementare principio di servizio pubblico. Tutto questo dopo i casi Sangiuliano e Toti. Siamo davvero preoccupati di questo piano inclinato alla vigilia di importanti tornate amministrative a partire dalla Liguria ed intendiamo investire di questa palese criticità anche l'Agcom. Perseverare è davvero diabolico e qualcuno dovrà rispondere di questa mortificazione della Rai”.

Così in una nota i componenti democratici nella commissione di Vigilanza Rai che annunciano di portare anche questo caso all’esame della commissione.

15/09/2024 - 20:58

“Un’altra giornata d’inferno per chi si muove in treno in Italia. Ma il Ministro Salvini pensa a vendere le ferrovie invece che a farle funzionare oppure non si preoccupa di farle funzionare perché le vuole vendere?”.

Così in una nota il vicepresidente della commissione Trasporti della Camera, il democratico Andrea Casu.

15/09/2024 - 20:57

“Anche se, con una decisione molto discutibile, la sentenza è stata annullata, la verità emersa dal processo “Ambiente svenduto” è incontestabile.”

Così Ubaldo Pagano, deputato pugliese del Partito Democratico.
“Innanzitutto, ci auguriamo che il provvedimento della Corte d’assise d’appello di Lecce venga impugnato e che sul punto si esprima anche la Cassazione. Non soltanto per evitare che il processo si rifaccia daccapo e che intervenga la prescrizione per alcuni degli imputati ritenuti responsabili di reati gravissimi. Ma anche perché se dovesse passare definitivamente il principio fatto valere in secondo grado, si creerebbe un precedente pericoloso per tutti i processi in materia di reati ambientali gravi. Ciò che è importante ribadire anche in questo momento di generale scoramento - continua Pagano -  è che questa vicenda non può e non dovrà incidere sul destino dell’ex Ilva. I danni mortali provocati dall’inquinamento dell’acciaieria non sono né un ricordo sbiadito, né un falso storico, ma il punto di partenza per garantire a Taranto un futuro diverso”.

15/09/2024 - 20:57

“Ha ragione Massimo Vallati: vince solo chi costruisce. E il ‘Calcio sociale’ lo dimostra ogni giorno. Chi ha distrutto la sua auto non fermerà mai il lavoro di un’intera comunità che a Corviale ha scelto la forza inclusiva dello sport per combattere criminalità e degrado e che per questo merita sempre pieno sostegno da parte di tutte le Istituzioni e forze politiche e sociali che si riconoscono nei principali e nei valori della Costituzione”.

15/09/2024 - 20:50

“E’ davvero un personaggio singolare questo ministro della Pubblica Amministrazione che annuncia che in manovra si batterà per togliere il tetto di 240.000 euro annui agli stipendi dei supermanager pubblici, ma ammette di non riuscire a trovare tutti i soldi per rinnovare il Contratto del Pubblico Impiego e consentire ai dipendenti dello Stato di recuperare il potere d’acquisto perduto in questi anni. Zangrillo fa parte della stessa combriccola di Governo che ha negato 9 euro orari di salario minimo a tre milioni e mezzo di lavoratori poveri spiegando che era una misura inutile. E’ immorale chiedere i sacrifici sempre agli stessi, a quelli che pagano le tasse fino all’ultimo centesimo, a chi continua a portare avanti la sanità, la scuola, la Pubblica amministrazione nonostante gli stipendi più bassi d’Europa”.

Lo dichiara Arturo Scotto, capogruppo Pd nella commissione Lavoro della Camera.

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