03/09/2024 - 13:34

"Pieno sostegno allo sciopero indetto dalle associazioni sindacali della mobilità in Toscana contro i ripetuti episodi di violenza che hanno colpito i conducenti di autobus e tram e che stanno mettendo a serio rischio l'incolumità dei lavoratori": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani sulla mobilitazione previsto per giovedì 5 settembre.

"Si stanno susseguendo in maniera impressionante le aggressioni verso i dipendenti del Tpl: ben 13 negli ultimi mesi e soltanto 6 ad agosto. Le politiche del Governo Meloni in materia di sicurezza, tanto sbandierare dalla destra, si sono rivelate soltanto misure inutili e controproducenti. Quello del trasporto pubblico locale è un settore completamente abbandonato dalla maggioranza: tagli alle risorse per la mobilità, mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale a cui si aggiungono ora continui episodi di violenza al personale": conclude Marco Simiani.

03/09/2024 - 13:16

“Meloni festeggia i dati sull’occupazione. Ma siamo solo davanti a trionfalismi dal fusto corto. Perché le leggi che ha fatto il suo Governo sono solo penalizzanti per il lavoro di qualità. Hanno solo spinto precarietà e sottosalario. Forse sulla crescita occupazionale dovrebbe ringraziare i governi che hanno portato il Pnrr in Italia, quando lei era contraria. L’attacco a Schlein sui dati è semplicemente ridicolo. La domanda che ha fatto la segretaria del Pd e’ sulla qualità dell’occupazione. Qui la Meloni non risponde perché non sa cosa dire. Dimentica che aumenta il lavoro autonomo - e dunque le false partite iva - e non il Lavoro stabile, che l’occupazione giovanile e femminile è ancora la più bassa d’Europa. Aggiungo che il reddito reale delle famiglie diminuisce rispetto al 2023, mangiato dall’inflazione. Sono dati Eurostat di oggi. Pesa la scelta di eliminare il salario minimo. E soprattutto la pazzia di aver detto no al Salario minimo che avrebbe spinto 4 milioni di lavoratori a uscire da una condizione di povertà forte. Su questo terreno la Meloni non risponde. Perché non sa cosa dire”. Lo dichiara Arturo Scotto capogruppo pd in commissione lavoro di Montecitorio.

03/09/2024 - 10:35

Manzi: Divulgati documenti riservati su G7, fare chiarezza su aspetti economici

“La difesa d’ufficio del governo che arriva per bocca della presidente del consiglio viene smentita in diretta sui canali social della ‘consigliera del ministro mai formalizzata’ che ha pubblicato foto di alcuni documenti legati al g7 cultura che le sono stati condivisi. È la prova che quanto riportato da Sangiuliano a Meloni non corrisponde esattamente al vero e coinvolge adesso la più alta carica del governo in questa imbarazzante vicenda. Può un ministro mentire alla presidente del consiglio per cercare di auto scagionarsi da una situazione dai contorni così poco chiari?” Lo chiede la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Irene Manzi, che aggiunge “anche la ricostruzione del ministro Sangiuliano contenuta in una lettera pubblicata oggi su La Stampa viene messa in discussione dalle repliche della ‘consulente mai formalizzata’ che, sempre sui social, risponde punto su punto e sostiene di non aver mai pagato un euro per i suoi viaggi con Sangiuliano dal momento che venivano organizzati direttamente dalla segreteria del ministro. Serve chiarezza, una cosa però è sotto gli occhi di tutti: la dottoressa Boccia, su cui il gabinetto del ministro avrebbe riscontrato potenziali conflitti di interessi, ha avuto accesso a informazioni sensibili e riservate sul prossimo g7 cultura e ha partecipato in più occasioni a incontri con funzionari dello stato in cui si è parlato di questioni economiche e strategiche e di investimenti culturali. A che titolo ha partecipato? Sangiuliano deve chiarire nelle sedi istituzionali. Ribadiamo la richiesta al presidente Mollicone di convocarlo in commissione con urgenza”.

02/09/2024 - 19:10

“Come avevamo denunciato anche nel corso dell’ultima audizione del Ministro Fitto, l’entusiasmo del governo nel celebrare l’arrivo delle rate è assolutamente ingiustificato. Ancora oggi, rispetto alle risorse ricevute, mancano da spendere ben 140 mld. Tanti obiettivi sono stati spostati in avanti e siamo in evidente ritardo rispetto al cronoprogramma originario. La Corte dei Conti europea conferma quanto stiamo contestando con forza da mesi. Addirittura ben il 62 per cento dei fondi totali dovrà essere speso il 2026. Il Governo ha il dovere di spiegarci come intende fare. La verità e che questa cifra certifica il rischio evidente di un fallimento storico del governo, che con rinvii, ritardi e rimodulazioni ha solo posticipato le scadenze e si rivela del tutto incapace di spendere fondi decisivi per la crescita e lo sviluppo del Paese. Questa è la verità. La Premier Meloni invece di raccontare le solite favolette, si impegni di più per mettere a terra i progetti, riconoscendo che c’è un problema enorme di stato di avanzamento della spesa. E soprattutto chiarisca al Paese chi si occuperà di questo Piano strategico qualora Fitto dovesse diventare commissario europeo”. Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione affari europei alla camera.

 

02/09/2024 - 16:47

Governo ascolti Appello associazioni vittime della strada

“L’Italia con il nuovo Codice della Strada peggiora le norme che salvano la vita delle persone. L’appello delle associazioni e fondazioni di familiari e vittime sulla strada non deve restare inascoltato: Meloni e Salvini si fermino prima che sia troppo tardi” così sui social il vicepresidente della commissione trasporti della camera, Andrea Casu.

02/09/2024 - 10:22

Perché Ministro non parla? È sotto ricatto?_

“Il G7 cultura è ancora sicuro?” Lo chiede la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Irene Manzi dopo la pubblicazione di documenti che dimostrano che il gabinetto del ministero della Cultura, su richiesta del ministro Sangiuliano, ha condiviso con soggetti estranei alla pubblica amministrazioni informazioni e documenti sensibili sui piani di sicurezza e di spostamento dei ministri e delle delegazioni che parteciperanno al vertice internazionale che si terrà a Pompei. “Siamo davanti a una situazione molto grave che dimostra gravi falle organizzative su cui chiediamo chiarezza e che vengano fatti tutti gli accertamenti del caso anche da parte della Farnesina e del Ministero degli interni. Sangiuliano deve uscire dal silenzio e spiegare nelle sedi istituzionali tutti i contorni di questa vicenda opaca della nomina di una sua consigliera, mai formalizzata, a cui è sia stato concesso di partecipare a riunioni interne dell’amministrazione, sopralluoghi per la definizione di importanti aspetti legati alla sicurezza e all’organizzazione del g7 e missioni istituzionali. Siamo davanti a una situazione molto grave perché in tutte quelle circostanze possono estere state rivelate, a una persona estranea all’amministrazione e senza alcun vincolo di segretezza con lo Stato, informazioni sensibili sia per la sicurezza nazionale la cui conoscenza peraltro potrebbe anche determinare vantaggi economici. Inoltre, da quanto si apprende questa consigliera mai formalizzata ha viaggiato ed è stata ospitata come consulente del ministro: non è escluso che questo possa aver determinato anche un danno erariale per l’amministrazione. Serve un immediato chiarimento, perché il ministro non parla qualcuno lo sta ricattando? Questo non sarebbe accettabile” conclude la deputata democratica che ieri ha chiesto al presidente della commissione cultura della Camera, Federico Mollicone, di convocare urgentemente il ministro Sangiuliano per un question time sul tema già questa settimana.

01/09/2024 - 18:54

Mail pubblicata dagospia molto grave, rivelate informazioni sensibili e riservate su sicurezza delegazioni g7

“Chiediamo al presidente Mollicone la convocazione urgente della commissione cultura della Camera per potere sentire dalla voce del ministro Sangiuliano la ricostruzione di tutta questa opaca vicenda che ruota attorno a una sua consulente, mai formalizzata, che avrebbe avuto accesso a atti riservati e sensibili sul prossimo g7 sebbene completamente estranea all’amministrazione del ministero della cultura. Chiediamo al presidente Mollicone di convocare rapidamente l’ufficio di presidenza per calendarizzare, già questa settimana, un question time straordinario del ministro. Il silenzio di Sangiuliano sta alimentando il sospetto che vi siano ricatti o altre questioni poco chiare che gli impediscono di rendere pubbliche dichiarazioni. Un ministro sotto ricatto non è tollerabile” così in una nota la capogruppo democratica in commissione cultura della camera, Irene Manzi, dopo la pubblicazione sul sito dagospia della mail che dimostra che il parco archeologico di Pompei ha condiviso con la
Dott.ssa Maria Rosaria Boccia informazioni sensibili e riservate legate alla sicurezza delle delegazioni e dei ministri che parteciperanno al prossimo g7 cultura. Sulla vicenda il gruppo del pd della camera ha depositato la scorsa settimana un’interrogazione parlamentare a firma Manzi e Sarracino.

01/09/2024 - 11:09

“È vero che il gabinetto del ministro della Cultura ha condiviso informazioni riservate relative all’organizzazione del prossimo G7 cultura con persone esterne all’amministrazione?” Lo chiede la capogruppo democratica nella commissione e cultura della Camera, Irene Manzi, dopo la pubblicazione sugli organi di stampa della notizia dell’inserimento della nuova consigliera del ministro, mai formalizzata dagli uffici del Mic, negli scambi mail sulle questioni organizzative e di sicurezza dei ministri e delle delegazioni che parteciperanno al prossimo G7 cultura che si terrà a Pompei. “Se la notizia fosse confermata - e inseriremo anche questo aspetto nella nostra interrogazione parlamentare sul caso - saremmo davanti a una grave falla del sistema di sicurezza di un importante appuntamento internazionale. Peraltro - aggiunge Manzi - l’accesso a quelle informazioni, che il Mic attraverso il suo capo di gabinetto e il consigliere diplomatico è tenuto a condividere con il cerimoniale di stato e con le forze di polizia, potrebbero determinare anche vantaggi per soggetti soggetti senza alcun vincolo di riservatezza con lo stato italiano. Perché Sangiuliano ancora non chiarisce i contorni di questa opaca vicenda? Non può farlo? Per qualche ragione un ministro della repubblica italiana si trova sotto ricatto?” ribadisce la democratica.

31/08/2024 - 16:46

“Il ministro Sangiuliano esca dal silenzio e spieghi pubblicamente cosa sia accaduto al ministero. A una settima dalle prime indiscrezioni stampa sulla presunta nomina di una sua nuova consigliera, siamo ancora in un impasse istituzionale con indiscrezioni e fughe di notizie affidate ai social network e a persone estranee all’amministrazione che stanno mettendo in discussione l’onorabilità degli uffici del ministero della cultura italiano. Nomine millantate ma mai confermate, sostituzione della scorta del ministro, partecipazioni a missioni istituzionali poco chiare, uffici del gabinetto impegnati a gestire i presunti legami con una consulente mai istituzionalizzata a cui, da quanto si apprende, si sarebbe dovuta affidare addirittura l’organizzazione del g7 cultura a Pompei. Perché Sangiuliano non chiarisce? Non può farlo? Per qualche ragione un ministro della repubblica italiana si trova sotto ricatto?” Lo chiede la capogruppo democratica nella
Commissione Cultura della Camera, Irene Manzi.

30/08/2024 - 19:46

Ancora una volta la Meloni usa il comunicato ufficiale del Consiglio dei ministri, che è uno strumento comunicativo tecnico e istituzionale, per fare propaganda politica. Una lunghissima dichiarazione dove tra l'altro attacca la sinistra e l’attacca sul Sud con una narrazione che non trova riscontro nella realtà. In quasi due anni il suo Governo infatti ha sistematicamente operato contro le cittadine e i cittadini del Mezzogiorno, tagliando sulla sanità, sulle infrastrutture, sulla protezione sociale e mettendo in campo l’autonomia differenziata. Ma dai risultati delle elezioni europee nel collegio “Italia meridionale” è arrivata una vera e propria operazione verità con il Pd primo partito e Fdi invece sotto la media nazionale.

Cosi in una nota Marco Sarracino, deputato Pd.

30/08/2024 - 18:46

“Ennesima figuraccia del Governo sulla politica estera. Il caos della presunta nota stampa prima congiunta e poi non più, dimostra le profonde tensioni e le fratture insanabili in maggioranza sulla linea da tenere a livello europeo ed internazionale, in particolare sul sostegno all'Ucraina. Emerge ancora una volta la ragione della nostra inaffidabilità e scarsa credibilità internazionale”. Lo dichiara il deputato dem Piero De Luca, capogruppo Pd in Commissione Politiche EU.

30/08/2024 - 17:38

“A seguito alle nostre ripetute denunce sulla condizione complessiva delle strutture carcerarie italiane e a pochi giorni dagli ultimi disordini verificatisi nel carcere di contrada Petrusa – spiega la deputata del Pd Giovanna Iacono - sono andata a verificare personalmente la situazione della casa circondariale agrigentina. Gli sforzi e l’impegno della direzione e del personale si rivelano vani dinnanzi all’insufficienza di risorse, all’inadeguatezza della struttura e alla carenza di agenti. È ormai chiaro – prosegue - che l’approccio securitario del governo Meloni ha peggiorato le condizioni degli istituti penitenziari italiani. Anche ad Agrigento esiste una sproporzione tra popolazione carceraria e agenti di polizia penitenziaria, e la struttura è sovraffollata rispetto alla sua effettiva capienza anche a causa della presenza di persone che andrebbero ospitate in strutture adibite alla cura e all’assistenza. Continuerò l’attività ispettiva in altre case circondariali del territorio e presenterò una specifica interrogazione parlamentare sulle condizioni di lavoro degli agenti di polizia penitenziaria, sulla situazione delle strutture e sulla vivibilità delle stesse da parte delle detenute e dei detenuti, sulla garanzia dei percorsi rieducativi e di reinserimento sociale previsti dalla nostra Costituzione”.

30/08/2024 - 17:36

“Piango Vittorio Silvestrini, fondatore di Città della Scienza a Napoli e grande personalità della cultura e dell’impegno civile. Presidente onorario della Fondazione Idis è stato certamente uno degli uomini più brillanti della sua generazione che ha immaginato per il sito di Bagnoli, dopo la chiusura dell’Italsider, uno sviluppo ancora fondato sull’innovazione tecnologica e sul lavoro. Mancheranno la sua voce e la sua intelligenza”. Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro a Montecitorio.

30/08/2024 - 17:08

'Chiederemo conto in Parlamento'

I ristori annunciati non arrivano e sulla Romagna torna il fango distruttivo dell'alluvione. Coldiretti e Confagricoltura denunciano la paradossale situazione del respingimento dell'80% delle richieste presentate da parte delle imprese agricole devastate dal cataclisma di oltre un anno fa. Inadeguate peraltro le risorse messe a disposizione per la restante parte del comparto. Dal governo silenzio assoluto. È chiaro ormai il disegno. Strangolare quel territorio e tentare di addossare le responsabilità in chiave elettorale. Una strategia riprovevole che metterà in ginocchio famiglie ed imprese che con grandi sacrifici, sostenuti dalla Regione, hanno affrontato l'emergenza nel tentativo di ripartire. Chiederemo conto al governo in parlamento sulla mancata assegnazione delle risorse.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo PD in Commissione Agricoltura e Segretario di Presidenza della Camera.

30/08/2024 - 17:07

Non è la ricetta della carbonara. Qual è la politica estera del governo? Che peso ha la Lega sulla nostra posizione in Europa? Come sostenere l’Ucraina non può essere oggetto di trattative per la tenuta della maggioranza. Ieri la cancellazione dell’assegno unico, oggi il ruolo dell’Italia in Europa: un pessimo rientro e molte preoccupazioni per il paese in uno scenario geopolitico sempre più complesso.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

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