01/03/2017 - 16:40

"Non è tollerabile che in Veneto l'80% dei ginecologi che operano nelle strutture sanitarie non pratichi un intervento che è previsto per legge e che deve essere garantito dai servizi sanitari pubblici". Ad affermarlo è la deputata del Pd Sara Moretto, che annuncia un'interrogazione al ministro della Salute Lorenzin sul caso della donna padovana che chiedeva di sospendere la sua gravidanza ed è stata respinta da 23 ospedali veneti. 

"Un fatto estremamente  grave poiché sappiamo bene che se tale servizio non è garantito, le donne intenzionate a interrompere la gravidanza  potrebbero valutare opzioni alternative, come interventi molto costosi o soluzioni di ripiego non sicure. Alla decisione di abortire una donna arriva con grande sofferenza, non possiamo quindi permettere che trovi nel servizio pubblico un ostacolo e causa di altro dolore.  Al contrario, è  necessario che le donne  trovino nella sanità servizi e supporto. Il presidente del Veneto Zaia, invece di promettere l'autonomia con referendum inutili e costosi, intervenga per garantire una sanità in grado di dare risposte a tutti i bisogni".

01/03/2017 - 16:06

“Stamattina il ministro Franceschini ha annunciato che l’iniziativa Cinema2day è stata prorogata per altri tre mesi. Quindi l’8 marzo, il 12 aprile e il 10 maggiosarà nuovamente possibile andare al cinema con 2 euro. I distributori cinematografici, i produttori e gli esercenti (ANICA, ANEM  e AEC) hanno quindi accolto l’appello a loro rivolto dal ministro stesso nelle scorse settimane. Appello al quale ci eravamo uniti anche noi, in qualità di membri della commissione Cultura della Camera dei Deputati, con una lettera congiunta nella quale avevamo sottolineato la positività di Cinema2day per incentivare la fruizione della cultura cinematografica e incrementare la frequentazione delle sale nel nostro Paese. Un progetto che, di fatto, è parte di una politica più ampia che vuole stimolare un approccio più diffuso e inclusivo alle esperienze culturali. Dunque non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per il risultato ottenuto e, soprattutto, desideriamo ringraziare tutti gli addetti ai lavori che hanno accettato di proseguire per altri tre mesi con il progetto Cinema2day. Siamo sicuri che questo sforzo sarà ripagato e avrà un impatto positivo nel settore cinematografico italiano”.

Lo hanno detto Giulia Narduolo, Irene Manzi, Roberto Rampi e Camilla Sgambato deputati del Pd.

01/03/2017 - 15:47

Post su Fb di Ettore Rosato, presidente deputati pd 

+0,9%. E’ cresciuto di quasi un punto percentuale il Pil nel 2016: più di quanto ci aspettavamo ed era stato prudentemente scritto nel DEF.
Non abbastanza, ne siamo consapevoli. Ma è un segno positivo: in tre anni siamo passati dalla recessione (il 2013 si era chiuso a -1,9%) alla ripresa. E non è casuale che questa inversione di marcia sia giunta con l’approvazione di alcune riforme.
E’ scesa la pressione fiscale (-0,4%) e sono tornati gli investimenti. Senza che questo andasse ad accrescere il nostro deficit, oggi ai minimi da dieci anni.
Ne sanno qualcosa quei lavoratori che grazie al Jobs Act hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato (+1 milioni in due anni), gli oltre 11 milioni di cittadini che hanno goduto del bonus di 80 euro in busta paga, le aziende che possono fare ricerca e sviluppo grazie ai super incentivi della legge di bilancio.
A proposito degli 80 euro e delle polemiche di queste ore. Sono stati molti di più i cittadini che lo hanno percepito a fine anno perché scoprivano di averne diritto, rispetto a quanti lo hanno dovuto restituire perché superavano la fascia di reddito. Sono stati restituiti allo Stato 507 milioni di euro (da parte di 1 milione e 600 mila italiani che non rientravano nei parametri). Mentre sono stati 599 milioni di euro quelli andati nelle tasche di 1 milione e 800 mila cittadini che pensavano di non essere compresi in questa misura.
Ed è grazie ad azioni come queste che crescono i consumi delle famiglie, la fiducia delle imprese e gli ordinativi dell’industria.
Dati interessanti, elementi che ci aiutano a capire come affrontare le sfide che abbiamo di fronte per sostenere famiglie e lavoro.

01/03/2017 - 15:40

Ministro Orlando risponde al question time

“Siamo soddisfatti della risposta del ministro Orlando alla nostra interrogazione in merito alla riforma della magistratura onoraria. L’impegno dimostrato dal governo nei confronti delle richieste dei magistrati onorari è positivo e permetterà di risolvere, senza demagogia e strumentalizzazioni, i problemi di questa categoria; per raggiungere questi risultati, il governo terrà in considerazione le osservazioni dell’Ue, del Csm e del Consiglio di Stato. Dopo anni di proroghe l’esecutivo con la riforma approvata ha riconosciuto il ruolo importante della magistratura onoraria nell’amministrazione della giustizia. Per questo riteniamo sia giusto ascoltare le loro richieste e dare risposte tenendo conto della Costituzione al fine di rendere le soluzioni davvero praticabili”.  

Lo hanno detto Anna Rossomando e Walter Verini, deputati del Pd durante il question time oggi alla Camera.

01/03/2017 - 14:43

Come annunciato nella giornata di ieri, a margine della manifestazione di protesta in piazza Montecitorio, l’onorevole dem Laura Venittelli , responsabile nazionale pesca e acquacoltura del Pd, ha portato le istanze delle marinerie in Commissione agricoltura alla Camera dei deputati.

Ha dichiarato Venittelli : “Nella seduta odierna della XIII commissione ho chiesto che si convochi in audizione il comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. E’ necessario acquisire tutti gli elementi utili per poter realizzare le modifiche necessarie alla legge 154”.

01/03/2017 - 14:41

“L’istituzione della giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie è un tributo doveroso alle vittime innocenti di tutte le mafie e a chi, per impegno personale, politico, professionale ha dedicato la propria vita, perdendola, a combattere la mafia”. Così Salvatore Capone, parlamentare Pd dopo l’approvazione in Aula della legge che istituisce il 21 marzo la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia.

“Il lavoro svolto in questi anni dalle associazioni impegnate contro le mafie - prosegue Capone -, a partire  dall’associazione di enti locali ‘Avviso Pubblico’ e  da ‘Libera’, dalla cittadinanza attiva, dal terzo settore, dalle migliaia e migliaia di donne e uomini che proprio nei luoghi più sensibili e segnati dalla criminalità mafiosa sono impegnati ogni giorni per affermare che un’altra economia e un’altra vita è possibile, oggi trova pieno riconoscimento. Perché non dimenticare le vittime della mafia significa contemporaneamente celebrare la democrazia e lo spazio pubblico come spazio del bene comune. Non a caso il pensiero va immediatamente, anche sul nostro territorio, a chi in nome della difesa dello Stato, della democrazia, della tutela del territorio ha perduto la vita. Penso, tra gli altri, ad Antonio Montinaro capo della scorta di Giovanni Falcone; a Renata Fonte, al suo impegno per salvaguardare la bellezza della nostra terra tenendola al riparo da appetiti rapinosi; alla manifestazione nazionale contro tutte le mafie proprio a Casarano, anni fa, promossa da Libera; e a chi ogni giorno, e non mancano episodi recentissimi, è impegnato sul fronte del contrasto al crimine organizzato e alle infiltrazione mafiose nei terreni sani dell’economia e della società civile. Approvare la legge e istituendo la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia significa rendere il doveroso tributo a tutti loro e parlare alle generazioni più giovani, perché con forza e determinazione si sentano impegnate sul terreno della democrazia e della difesa dello spazio pubblico”.

01/03/2017 - 14:02

“Anche quando parla di editoria, Brunetta dimostra che in lui la foga polemica prevale sulla conoscenza elementare della materia: la sua dichiarazione sui bandi europei sono una sorta di sagra dell’ignoranza strumentale”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per rispondere alle dichiarazione rilasciate da Renato Brunetta a proposito del bando europeo sull’editoria.

“E’ sorprendente come Brunetta – continua – non sappia, o faccia finta di non sapere, che quella sul bando europeo non sia una scelta discrezionale. Superata una certa soglia il bando diventa obbligatorio dal momento che, come evidenziato anche dall’Anac, non siamo di fronte a un prodotto che ha il carattere dell’esclusività. A stabilirlo è il nuovo codice dei contratti pubblici, in attuazione delle normative europee. Esso è entrato in vigore nel 2016: possibile che Brunetta non se ne sia accorto?”.

“Prima di lanciarsi nelle sue strampalata crociate, Brunetta farebbe insomma meglio a informarsi. Almeno sugli aspetti elementari dei problemi che tratta”, conclude.

01/03/2017 - 13:59

“Il capogruppo M5S alla Camera, Vincenzo Caso, non conosce le regole democratiche e ancora meno, se possibile, il regolamento parlamentare”. Lo dichiara Ettore Rosato, presidente del gruppo Pd alla Camera, in risposta alle parole di Vincenzo Caso sul caso Consip.

“Luca Lotti – spiega - ha ricevuto un avviso di garanzia per rivelazione di segreto. Appena appresa la notizia dai giornali, ha chiesto di essere ascoltato dai magistrati e così è stato. E comunque ricordiamo all’on. Caso che i processi non si fanno sui giornali, ma nelle Aule giudiziarie. Sugli avvisi di garanzia i 5 stelle continuano ad usare pesi e misure diverse quando vengono coinvolti parlamentari grillini, come nel caso delle firme false a Palermo”.

“Del resto anticipare sentenze o invocare gogne non fa bene alla politica che tanto anche loro dicono voler difendere”, conclude.

01/03/2017 - 13:41

Condivido l’intervista rilasciata ieri dal Procuratore antimafia Franco Roberti, nella quale si sottolinea la necessità di un cambio di passo nella strategia di riutilizzo dei beni confiscati alle mafie. La maggior parte dei beni confiscati risulta, infatti, non assegnata o, sebbene assegnata ad associazioni meritevoli, presenta una gestione troppo onerosa. Viviamo il paradosso che, a causa dell'inefficienza del sistema, possa passare l'idea di uno Stato che toglie il lavoro laddove le mafie invece lo avevano creato ! I beni confiscati devono essere considerati risorsa produttiva e quindi devono poter essere assegnati in maniera rapida anche a privati e non solo ad associazioni o ad enti pubblici. Il rischio che tali beni possano essere di nuovo attratti nei patrimoni illeciti non può essere alibi per un loro utilizzo come risorsa, anche sociale: penso ad esempio alla rivoluzionaria proposta di Roberti di assegnarli ad uso alloggio per i senzatetto. A tal proposito, come capogruppo PD in seno alla Commissione d’inchiesta sulla digitalizzazione della PA, solleciterò oggi un’audizione al fine di valutare il livello di efficacia ed efficienza del software attraverso il quale vengono gestiti i patrimoni confiscati dall'Agenzia attualmente preposta. Infine, ritengo necessario sollecitare l'approvazione definitiva del ‘Codice Antimafia’ votato alla Camera ma da settembre fermo per ragioni politiche al Senato, il quale prevede proprio la nuova Agenzia per i beni confiscati. E' un atto doveroso, che sento in maniera particolare oggi che abbiamo votato l’istituzione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per le vittime della mafia.

01/03/2017 - 13:37

Richiama tutti ad un impegno quotidiano per la legalita'

"Oggi il Parlamento ha approvato in via definitiva l'istituzione di una giornata - il 21 marzo - che ogni anno sarà dedicata all'impegno contro le mafie e alla memoria delle vittime degli assassini e delle stragi mafiose”.  Così Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

“E' stata – continua - una votazione unanime, di grande significato. E' stata la riconferma di un impegno che deve intensificarsi ogni giorno dell'anno per combattere i poteri criminali e mafiosi, gli intrecci tra questi e la Politica e la pubblica amministrazione, per affermare nella vita quotidiana e nelle leggi i principi e i valori del rispetto delle regole e della legalità”.

01/03/2017 - 13:35

“La festa di ‘Lonely Planet’, il prestigioso marchio internazionale delle guide turistiche, si terrà a Bergamo: dopo Il Salone del Libro, la Mostra di Manet e Cioccolatò, Torino perde l’ennesimo grande evento”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd, a proposito della notizia emersa oggi su alcuni organi di informazione.

“Questa perdita – spiega - è ancora più grave se si considera che la festa verrà organizzata dalla casa editrice piemontese Edt. Se il sindaco Appendino avesse avuto, per Lonely Planet, un decimo della disponibilità e dell’attenzione mostrata verso i No-Tav, la nostra città avrebbe potuto sicuramente ospitare un evento irrinunciabile per elevare l’attrattiva turistica ed il prestigio internazionale dei nostri territori”.

“La Giunta a 5 Stelle, non rispondendo alle richieste di incontro di Edt, ha manifestato, oltre ad incompetenza ed incapacità, una palese scorrettezza. Ci scusiamo anche a nome dei cittadini di Torino per questa mancanza di educazione”, conclude.

01/03/2017 - 13:05

"Per molti anni abbiamo condiviso con i familiari delle vittime di mafia la giornata del 21 marzo, camminando con loro nel ricordo dei loro cari in tutta Italia ed anche all'estero.

Un impegno che è stato prima personale e poi politico e che oggi ci rende ancora più felici del fatto che il 21 marzo diventi per tutti i cittadini italiani, e per la nostra Repubblica, un momento di ricordo della violenza delle mafie e di riconferma che l'azione  collettiva le ha indebolite e le porterà alla sconfitta".

Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd della Camera.  

01/03/2017 - 10:44

“I dati dell’Istat di oggi confermano le previsioni del governo sulla crescita e sulla riduzione della pressione fiscale, mentre aumentano gli investimenti e l’occupazione. Le iniziative del governo e del Parlamento, dunque, funzionano a iniziare dagli 80 euro su cui si è fatto un enorme caos dimenticando che ben 18 milioni di italiani ne hanno beneficiato contribuendo a rilanciare la domanda interna. Da parte nostra, siamo ancora più determinati nel proseguire nel percorso di riforme per consolidare la ripresa”.

Lo ha detto Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

01/03/2017 - 10:28

Nostro impegno per economia, lavoro, cultura e diritti

“I dati Istat ci forniscono una fotografia del Paese in ripresa. Il nostro Pil è in netta crescita, la più significativa dal 2010, ed è finalmente risalito al di sopra del livello del 2000. Il deficit tocca il livello più basso dal 2007 e cala la pressione fiscale, che scende ancora rispetto al 2015”.
- lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati diffusi dall’istituto di statistica -
“La crisi non è del tutto superata, ma i dati mostrano che la domanda interna, i consumi e gli investimenti sono stati in grado di trainare il Pil, impartendogli una chiara accelerazione rispetto allo scorso anno. Dati che superano anche le previsioni del governo, a dimostrazione – spiega la deputata Dem - che le riforme fin qui affrontate da Renzi prima e portate avanti ora da Gentiloni hanno rimesso in moto il nostro Paese”.
“E se è vero che il Pil da solo non porta la felicità, possiamo garantire che il nostro impegno per risollevare l’economia va di pari passo con quello per garantire lavoro, cultura e diritti, perché – conclude Fregolent -  solo attivando un circolo virtuoso si potrà uscire definitivamente dalla crisi, senza che nessuno resti indietro”.

01/03/2017 - 10:25

“Il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2017 ha introdotto una nuova forma di definizione agevolata dei ruoli affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016: i debitori possono estinguere il debito nei confronti di Equitalia senza corrispondere le sanzioni incluse e gli interessi di mora. Per effetto di tale norma il soggetto che intende accedere alla procedura deve, entro il 31 marzo 2017, inviare ad Equitalia una apposita dichiarazione e l'agente della riscossione, entro il 31 maggio 2017, ha l'obbligo di comunicare il nuovo importo dovuto e le relative scadenze di pagamento delle rate richieste. Seppur in linea con la volontà del legislatore di favorire il pagamento delle cartelle esattoriali a condizioni decisamente  più favorevoli rispetto alla normale rateazione delle cartelle, la 'rottamazione' sta causando non pochi problemi alle aziende”. Lo dice Gessica Rostellato del Pd che sul tema ha depositato un'interrogazione parlamentare al Mef per sollecitare il sottosegretario Baretta e il Viceministro Casero al fine di trovare al più presto una soluzione al problema.

"Il punto - prosegue Rostellato - è il seguente: l’impresa che chiede l’accesso alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali relative a contributi previdenziali, risulta con Durc irregolare fino a quando non paga la prima o unica rata prevista dal piano messo a punto con Equitalia in seguito alla richiesta, con la conseguenza che risulta pregiudicata la partecipazione a gare e appalti e a tutti gli adempimenti che richiedono un Durc in corso di validità. Un evidente disallineamento normativo. Sarebbe auspicabile che l'azienda che ha presentato l'istanza venisse ritenuta ‘regolare’ almeno fino alla prima scadenza prevista a luglio 2017 e che l'irregolarità eventualmente venisse registrata in caso di mancato versamento della prima rata, o in alternativa che l'azienda potesse versare la prima rata a sua scelta dal momento della richiesta e fino al 31 luglio in modo che se in tale lasso di tempo avesse necessità di richiedere il Durc potrebbe adeguarsi effettuando prima il pagamento della prima rata e non risultando quindi irregolare".

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