Mercoledì 1 marzo, alle ore 11.30, presso la sala Stampa della Camera dei Deputati(via della Missione 4), Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera e Laura Coccia, deputata PD e componente della Commissione Cultura insieme alla Fondazione Italiana Dislessia e all’Associazione Italiana Dislessiaeterranno una conferenza stampa per presentare una proposta di legge a firma di entrambi, al fine di favorire l’inserimento lavorativo e sociale per le persone dislessiche.
“Il confronto con l’Associazione e la Fondazione Italiana Dislessia – dichiarano Damiano e Coccia - è stato illuminante perché ci ha permesso di fare una riflessione approfondita su un tema, quello legato ai disturbi specifici dell’apprendimento, che nel nostro Paese viene affrontato solo durante l’età scolare e pre - scolare ma non durante l’inserimento lavorativo”.
“La nostra proposta di legge intende proprio andare in questa direzione: offrire a tutte le perone con disturbi specifici di apprendimento l’opportunità per esempio di accedere ai concorsi, sensibilizzare le aziende per valorizzare attraverso modalità specifiche questi lavoratori, estendere il valore della certificazione DSA anche in ambito universitario”, concludono.
Per l’Associazione Italiana Dislessia ci sarà il Presidente Franco Botticelli mentre per la Fondazione Italiana Dislessia sarà presente il Presidente Fulvio Bovard insieme al dott. Enrico Ghidoni, neurologo.
Domani alle 15 manifestazione al Pantheon
“Il Senato deve approvare quanto prima in via definitiva la legge sullo Ius soli perché l'Italia non può perdere l'occasione storica di riconoscere e includere un milione di ragazzi nati o cresciuti in Italia da genitori stranieri. Per questo domani 28 febbraio alle 15 saremo tutti in Piazza del Pantheon per sostenere la battaglia di questi giovani 'nuovi italiani' e dire con forza che chi nasce o cresce in Italia è italiano. Riconoscere la cittadinanza a chi ne ha diritto è il modo migliore per disinnescare ogni tipo di odio ed estremismo; l'inclusione e le politiche di integrazione e convivenza sono alla base della pace sociale, per questo le forze politiche che si oppongono a questa legge di buon senso sono proprio quelle che soffiano sul fuoco della paura e raccattano voti sul disagio dei cittadini senza indicare una via per una coesistenza civile”.
Lo ha detto Khalid Chaouki, deputato PD e coordinatore dell’intergruppo parlamentare sull’immigrazione.
Conferenza stampa con Damiano e Coccia
Mercoledì 1 marzo, alle ore 11.30, presso la sala Stampa della Camera dei Deputati (via della Missione 4), Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro e Laura Coccia, deputata PD e componente della Commissione Cultura insieme alla Fondazione Italiana Dislessia e all’Associazione Italiana Dislessia terranno una conferenza stampa per presentare una proposta di legge a firma di entrambi, al fine di favorire l’inserimento lavorativo e sociale per le persone dislessiche.
“Il confronto con l’Associazione e la Fondazione Italiana Dislessia – dichiarano Damiano e Coccia - è stato illuminante perché ci ha permesso di fare una riflessione approfondita su un tema, quello legato ai disturbi specifici dell’apprendimento, che nel nostro Paese viene affrontato solo durante l’età scolare e pre - scolare ma non durante l’inserimento lavorativo”.
“La nostra proposta di legge intende proprio andare in questa direzione: offrire a tutte le perone con disturbi specifici di apprendimento l’opportunità per esempio di accedere ai concorsi, sensibilizzare le aziende per valorizzare attraverso modalità specifiche questi lavoratori, estendere il valore della certificazione DSA anche in ambito universitario”, concludono.
Per l’Associazione Italiana Dislessia ci sarà il Presidente Franco Botticelli mentre per la Fondazione Italiana Dislessia sarà presente il Presidente Fulvio Bovard insieme al dott. Enrico Ghidoni, neurologo.
ATTESA PER L’ATTUAZIONE DEL SISMABONUS FONDAMENTALE PER LA PREVENZIONE
“In Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera prosegue il ciclo di audizioni per valutare e migliorare le importanti misure per l’emergenza e la ricostruzione previste dal decreto terremoto varato dal Governo. Oggi saranno ascoltati il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Curcio, il Commissario straordinario del governo per la ricostruzione Errani, i rappresentanti di Confindustria e dell’Ance, la Rete delle professioni tecniche, associazioni agricole e sindacati, Rete Imprese Italia.
Sta emergendo con forza la necessità di affiancare alla ricostruzione una solida azione di sostegno all'economia delle comunità colpite. In questo senso va anche la proposta di inserire nel decreto una misura per destinare l’8x1000 dello Stato per almeno 10 anni al recupero e al restauro dei tanti beni culturali colpiti dal sisma.
Sul fronte della prevenzione antisismica c’è attesa per l’emanazione del decreto ministeriale fondamentale per l'attivazione del sismabonus, previsto entro il 28 febbraio dalla legge di bilancio, che riguarda cittadini e imprese su tutto il territorio nazionale. Il credito di imposta per la messa in sicurezza statica di case e condomini arriva fino all’85% e può essere utilizzato anche dagli incapienti grazie al meccanismo di cessione del credito. Una misura di grande importanza per garantire maggiore sicurezza e utile anche per il rilancio dell'economia a partire da una nuova edilizia che punti su innovazione e qualità”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sulle audizioni di oggi nell’ambito dell’esame del decreto Terremoto.
"Una stanza tutta per lei", rassegna teatrale al femminile per raccontare storie di donne che conciliano dimensione professionale e familiare
Conferenza stampa mercoledì 1 marzo 2017 alle ore 10 presso la sala stampa di Montecitorio
Per il secondo anno consecutivo verrà presentata alla Camera dei Deputati mercoledì 1 marzo 2017 la rassegna teatrale al femminile “Una stanza tutta per lei” che, nella seconda edizione romana, affronterà la rivoluzione femminile nel terzo millennio e vedrà le donne come nuove protagoniste, alle quali verranno affidati sempre più spesso ruoli di responsabilità e di potere.
La rassegna compirà un viaggio nel cuore, nella mente, nelle emozioni delle donne che, attraverso storie drammatiche, sogni di resistenza e il potere rivoluzionario di una risata, proveranno a condurre per mano lo spettatore in un nuovo ed affascinante viaggio.
L’iniziativa “Una stanza tutta per Lei”, una produzione di BIS Tremila di Marioletta Bideri, si svolgerà al Teatro Brancaccino di Roma, dal 9 marzo al 14 maggio 2017, con la direzione artistica di Daniele Salvo, in collaborazione con Marioletta Bideri e Melania Giglio.
Otto attrici cercheranno di raccontare l’essenza delle donne del terzo millennio.
Il Parlamento sostiene anche quest’anno la rassegna, al fine di continuare a garantire il proprio impegno e sostegno all’uguaglianza sostanziale delle donne, valorizzandone le possibilità di ascesa sociale, concependo la flessibilità quale modalità lavorativa futura, soprattutto per quante hanno l'ambizione di conciliare la propria dimensione professionale con quella familiare.
La rassegna “Una stanza tutta per lei” non è soltanto un format teatrale, ma anche uno strumento per far conoscere e sostenere le tante ONLUS e Associazioni che lavorano ogni giorno per aiutare le donne in difficoltà.
A conclusione della rassegna ci sarà una selezione dedicata a 16 attrici, che potranno presentare quindici minuti di nuove storie. Alla vincitrice verrà offerta la possibilità di partecipare alla prossima edizione.
Interverranno: Francesca Bonomo, deputata e responsabile Politiche Giovanili Pd, che introdurrà l’evento, Marina Sereni, vicepresidente della Camera dei Deputati, Chiara Gribaudo, deputata Pd, Marioletta Bideri, produttrice. Daniele Salvo, direttore artistico e Melania Giglio, attrice, Michela Andreozzi, attrice, Valeria Perdonò, attrice, Marco Simeoli, regista, Teresa Federico, attrice, Valentina Ruggeri, attrice, Francesca Nerozzi, attrice e Marco Mattolini, regista
"Il 'lavoro di cittadinanza', proposto da Renzi, non sappiamo ancora cosa sia, come funzioni e come verrebbe finanziato. Aspettiamo di vedere. Quello che è certo è che le nuove generazioni, entrate prima nel capitalismo finanziario e poi in quello digitale, hanno anche bisogno di una "pensione di cittadinanza", a causa del lavoro discontinuo e precario: su questo tema, invece, le proposte ci sono e vorremmo sapere cosa ne pensa Renzi". Lo dichiara Cesare Damiani, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Si tratta - spiega - del disegno di legge 2100 Gnecchi e Damiano, che prevede una pensione di base di circa 500 euro, pagata dalla fiscalità generale, garantita ai giovani entrati nel mondo del lavoro a partire dal '96, che avranno una pensione calcolata interamente con il sistema contributivo". "Questa nostra proposta - continua Damiano - ha il vantaggio di essere stata sostanzialmente recepita dal verbale di accordo sottoscritto da CGIL,CISL e UIL con il Governo del settembre scorso, : verbale che sarà oggetto di un incontro tra sindacati e Governo nei prossimi giorni".
Nel testo concordato l'argomento viene chiamato "pensione contributiva di garanzia". Ci auguriamo che, al di là del nome, l'argomento venga affrontato dal Governo e dal PD come una priorità", conclude.
Post su facebook di Laura Coccia
"I soliti blitz notturni servono a disorientare giornali, elettori, tifosi, ma stamattina, qualcuno ci dirà cosa resta del Progetto Stadio della Roma dopo il dietrofront di Grillo e della Sindaca Raggi?", lo scrive stamane su facebook la deputata Pd Laura Coccia, all'indomani dell'approvazione del nuovo progetto dello stadio a Tor di Valle da parte della giunta cinque stelle capitolina.
"Abbiamo capito che lo stadio si farà a Tor di Valle, in barba a quanto proclamato dal comico genovese. Abbiamo capito che verranno dimezzate le cubature, scontentando sia i grillini pro che i grillini contro.
Quello che ancora non abbiamo capito è quanto ci rimetterà Roma e i romani. Quali opere pubbliche rimarranno?
Sembrerebbe scompaiano importanti interventi per la mobilità, come lo svincolo sulla Roma-Fiumicino, i ponti sul Tevere e che degli interventi sulla Roma Lido rimangano solo quelli finanziati dalla Regione.
Si va verso la costruzione di quella cattedrale nel deserto che temevamo e più volte abbiamo denunciato nel tentativo di scongiurarla.
Cadrebbe poi la delibera della precedente Giunta, comportando due importanti conseguenze: scompare la pubblica utilità, allungando i tempi del nuovo progetto, e soprattutto si ritorna a una vecchia pratica che tanto male ha fatto alla nostra città.
Il privato potrebbe costruire le opere accessorie allo stadio, ma fondamentali per la vivibilità del quadrante, in due fasi. Questo era un punto innovativo del precedente accordo, stralciato dai grillini.
Questo rende plausibile il rischio di un ritorno al passato, quando opere come strade, servizi e altro, a carico del privato, venissero costruite solo dopo aver costruito l’opera principale, con un ritardo notevole e una ricaduta sulla qualità della vita dei cittadini.
Tutto, però, ancora da vedere e capire quale sarà il peso, sui romani e sulla città, del dietrofront grillino e quali saranno i tempi di realizzazione di quelle poche opere pubbliche rimaste all’interno del progetto.
Lo scopriremo solo quando passerà dalle pagine Facebook agli atti ufficiali, nelle sedi opportune (e non sul sacro blog), oppure qualcuno, che prima ci ha illuso col referendum, pensa di rendere partecipi i romani prima?
“E voi come farete a scegliere il segretario del vostro partito? Con un congresso in ogni circolo e poi primarie aperte ai cittadini?”. Lo scrive su Twitter la deputata del Partito democratico Stella Bianchi, per rispondere alle parole di Luigi Di Maio sulle primarie del Pd.
Roma, 24 febbraio 2017
" La data delle primarie è stata fissata il 30 aprile. La pressione esercitata dalle minoranze per impedire che il Congresso si tenesse in modo precipitoso e senza un adeguato dibattito, ha raggiunto il suo obiettivo. L'iniziale proposta di primarie il 7 aprile era irricevibile e sarebbe stata un atto di arroganza e di divisione in un momento già di particolare difficoltà e di tensione per il PD". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"È prevalso il buon senso - prosegue - è importante che la proposta sia stata unitariamente condivisa dalla Commissione per il Congresso".
"Infine, poiché le primarie si tengono il 30 aprile e l'Assemblea nazionale che elegge il segretario il 7 maggio, questa scelta risolve anche un quesito politico che ha tenuto banco in questi mesi: l'ipotesi delle elezioni a giugno è definitivamente archiviata", conclude.
“Le primarie del Partito democratico per l'elezione del segretario nazionale saranno il 30 aprile”. Lo dichiara Teresa Piccione, deputata nazionale del Pd e componente della commissione nazionale per il congresso
“La decisione – continua - presa all'unanimità dalla Commissione Nazionale per il Congresso è un dato politicamente rilevante, che è di buon auspicio per la realizzazione di un percorso congressuale sereno e propositivo, e per la ricostruzione di un clima di unità e collaborazione indispensabile all'unità del Partito”.
“È frutto dell'atteggiamento positivo di tutti i componenti e del paziente lavoro di tessitura di Lorenzo Guerini”, conclude.
“Aprire una riflessione sull’informazione della Rai in vista del rinnovo della concessione, come ha suggerito il collega Anzaldi, è quanto mai opportuno, anche alla luce di alcuni episodi degli ultimi giorni”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Vigilanza Rai.
“Se la Rai – spiega - non è in grado di garantire negli approfondimenti il diritto dei cittadini ad essere informati con prontezza, completezza ed equilibrio, è necessario che in Parlamento ci si confronti e si valuti quali decisioni prendere. La discussione sul rinnovo della concessione, che dovrà concludersi entro il 30 aprile e vale diversi miliardi di denaro pubblico, dovrà servire proprio a questo”.
“E purtroppo se negli ultimi tempi abbiamo visto una informazione Rai molto puntuale sulle problematiche interne dei partiti e movimenti politici, dall'altra parte ha dimostrato poca attenzione alle questioni che riguardano la vita e i diritti dei cittadini", conclude.
“Il bilancio sui primi sei mesi di lavoro svolto per l’emergenza terremoto, illustrato oggi dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è positivo”. Lo dichiara Chiara Braga, deputata, responsabile Ambiente del Partito democratico, e relatrice del Dl terremoto, per commentare la seconda visita del premier a Norcia.
“Non abbiamo mai negato – spiega - che la situazione nelle zone colpite fosse difficile ma i risultati raggiunti fin qui sono incoraggianti. Da parte nostra, lavoreremo a fianco del governo, del Commissario Errani, della Protezione civile, del sistema degli enti locali per fare in modo che attraverso la conversione del decreto, si possano dare quanto prima le risposte attese. Anche nella fase delle audizioni, in programma a inizio settimana, stiamo focalizzando la nostra attenzione su due versanti: da un lato, il sostegno alle imprese e il mantenimento delle attività economiche nelle zone colpite, dall’altro, la definizione chiara delle procedure da utilizzare in modo da evitare i ritardi incontrati in questa prima fase”.
“Quella che ci aspetta è una sfida impegnativa, che richiede serietà e grande impegno. Evitiamo per questo di raccogliere le polemiche di chi arriva a strumentalizzare anche una tragedia come il terremoto, pur di raggranellare qualche voto in più. Sarebbe più opportuno che, invece di sterili polemiche, ci arrivassero delle proposte costruttive”, conclude.
Legge comunitaria 2013 prevede un minimo del 20% per succo di arancia in aranciate
“La risposta del sottosegretario Gentile alla mia interpellanza in merito all’attuazione delle nuova normativa europea sulla commercializzazione delle bevande analcoliche e succhi di frutta non è pienamente soddisfacente. Chiediamo al ministero dello Sviluppo economico di rendere applicativa la nuova normativa su tutto il territorio nazionale. Così facendo ci sarebbero ricadute positive per la salute dei cittadini, per i produttori di agrumi e per le casse dello Stato sulle quali gravano i costi per le cure di patologie dovute a cattive abitudini alimentari”. Lo ha detto Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura commentando la risposta del sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonio Gentile, ad una sua interpellanza urgente discussa oggi nell’Aula di Montecitorio. L’interpellanza è stata sottoscritta da più di quaranta deputati dem, tra i quali tutti i componenti della commissione Agricoltura.
“La legge europea del 2013 - ha proseguito Oliverio - ha innovato la disciplina sulla produzione di bevande analcoliche e succhi di frutta prevedendo che queste bevande prodotte in Italia debbano avere un contenuto di succo di arancia non inferiore a 20 grammi per 100 centilitri o all'equivalente quantità di succo di arancia concentrato o disidratato in polvere. Con la nuova norma si contribuisce ad offrire il giusto riconoscimento alle bevande di maggiore qualità, riducendo l'utilizzo di zucchero la cui elevata concentrazione potrebbe essere utilizzata per sopperire alla minore qualità dei prodotti. Il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, ha scritto una lettera all'allora ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, per sollecitare decisivi passi avanti per l'aumento del contenuto di succo di arancia nelle bibite. Ci auguriamo, quindi, che le solite multinazionale delle bollicine non continuino a frapporre ulteriori ostacoli burocratici e, come hanno fatto già alcune società, adeguino la percentuale di succo delle bibite analcoliche con arance 100 per cento italiane. Dunque, il governo si attivi per rendere pienamente efficace le norme della legge europea 2013. Si tratta di una scelta di campo per la tutela della salute dei cittadini e per la valorizzazione delle nostre migliori produzioni”.
“La Rai prenderà delle iniziative per raccogliere l’appello lanciato da Nicola Gratteri nelle scorse settimane a intensificare l’impegno nel descrivere e contrastare il fenomeno delle mafie in tv?”. E’ quanto chiede con un’interrogazione il capogruppo Pd in Vigilanza Rai Vinicio Peluffo al presidente Monica Maggioni e al direttore generale di via Mazzini Antonio Campo Dall’Orto.
“L’ attuale Procuratore della Repubblica di Catanzaro – spiega – come è noto, è un magistrato impegnato da anni sul fronte della lotta alla criminalità organizzata. La sua autorevolezza in materia è indiscussa. Recentemente, nel corso di un’intervista presso la procura di Enna con Klaus Davi per la presentazione della sua ultima opera sulla ‘ndrangheta diventata classe dirigente, Gratteri è tornato a ribadire che un aspetto fondamentale della lotta alla mafia è quello di parlarne per farne conoscere i meccanismi e le pratiche operative. Ha detto che informare sul fenomeno delle mafie significa dare ai cittadini uno strumento in più per riconoscerle e difendersene e contestualmente ha rivolto un appello in merito alla Rai”.
“Ora l’auspicio, e qualcosa di più, è che l’azienda, anche se certo non dimostra poca sensibilità nel diffondere la cultura della legalità (anche attraverso ad esempio alcune serie tv), alla luce della sua missione di servizio pubblico si prodighi in un’ulteriore, tangibile, sforzo”, conclude.
La Deputata PD al convegno “Ladder” del Movimento Europeo
“L'Europa a due velocità esiste già oggi nella formula delle cooperazioni rafforzate chesperimentiamo sia con l'area Euro che con l'area Schengen. É auspicabile che si adotti la modalità delle cooperazioni rafforzate anche su ulteriori materie, come la gestione comune delle dinamiche migratorie, una politica di asilo comune, politiche europee per la difesa e per la sicurezza ed un'agenda sociale europea. La volontà infatti non deve essere quella di escludere. Tutti i paesi devono essere messi nelle condizioni di potere partecipare. Europa delle due velocità non deve degenerare in una Europaspaccata tra paesi forti e paesi deboli. Nessun paese è costretto ad aderire. Ma nel caso in cui decida di non entrare non può bloccare tutti gli altri, opponendo veti unilaterali. Così che tutti i paesi siano alla pari e tutti ne possano trarre vantaggi per un migliore futuro dell'Europa nel suo complesso.
Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del Gruppo PD alla Camera, partecipando al Convegno “Ladder” organizzato a Roma dal Movimento Europeo, dal titolo: Public-Private Cooperation in Economic Development and Job Creation: the Role of Local Authorities. “Ciò che è fondamentale” aggiunge la Deputata PD, “è riportare i cittadini al centro dell’azione dell’Europa. All'insegna di un progetto politico, di una visione che consenta alla popolazione di tornare ad interpretare l’Europa come la soluzione dei problemi e non come la causa di essi”.