“Con l’approvazione del parere favorevole sull’aggiornamento dei Lea da parte della Commissione Affari sociali, si compie un fondamentale passaggio per rendere effettivo un provvedimento atteso da più di sedici anni e necessario per migliorare e innovare la qualità dell’assistenza sanitaria in Italia”. Lo dichiara Elena Carnevali, deputata del Partito democratico e relatrice del parere.
“Tra le innovazioni introdotte va sottolineata – continua - quella di carattere metodologico introdotto con i nuovi Lea che consente di superare la precedente rigidità normativa in favore di strumenti più dinamici e aperti a un continuo aggiornamento. Questa opportunità è stata utilizzata nel parere con l’impegno, chiesto al comitato di aggiornamento, entro la prima scadenza della fine di febbraio, di recepire alcune significative modifiche. Mi riferisco, in particolare, all’introduzione della garanzia di parto in analgesia in tutti i punti nascita; ala possibilità di mantenere il sistema tariffario, anziché a gara pubblica, per poter soddisfare le necessità di personalizzazione di alcune protesi e ausili; l’inserimento, nell’elenco delle patologie croniche, dei disturbi di personalità negli adolescenti. Sono state poi recepite molte delle preziosi osservazioni fatte in fase di audizione dalle società scientifiche e dalle associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità”.
“Altrettanto importante è l’impegno, affinché i livelli essenziali siano garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, arrivando a superare finalmente le annose disparità e diseguaglianze tra le diverse zone del Paese, a garantire la sostenibilità economica e finanziaria dei Lea”, conclude.
"Con i referendum proposti dalla CGIL bisognerà misurarsi: non si può mettere la testa sotto la sabbia. Sono quesiti che incidono su problemi reali della condizione lavorativa". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Per quanto riguarda i voucher - prosegue - la tracciabilità voluta dal passato Governo rappresenta un passo avanti, ma non è sufficiente. Bisogna tornare al criterio di lavoro occasionale e accessorio previsto da Biagi. Se la tracciabilità non avrà un effetto deflattivo, il 2016 si chiuderà con circa 150 milioni di voucher venduti: una crescita di 300 volte tanto rispetto ai 500.000 venduti nel 2008. La proposta di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori - spiega Damiano - interviene, invece, su una preoccupante crescita dei licenziamenti dopo l'introduzione del Jobs Act".
"Si tratta di temi di non semplice soluzione, ma la politica ha il dovere di affrontarli. Non possiamo restare schiacciati nella tenaglia: tenere i referendum o far cadere il Governo", conclude.
“Esprimo tutta la solidarietà, personale e del gruppo Pd, a Osvaldo Napoli per la bruttissima aggressione subita questa mattina nei pressi della Camera dei Deputati”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“L’episodio accaduto oggi – spiega – è inquietante e pericoloso non solo per la violenza e le grottesche motivazioni per cui Napoli, colpevole solo di essere stato in Parlamento e di passare di lì, è stato fermato e malmenato. Ma anche perché aggredire un deputato per il solo fatto di essere deputato rappresenta un gravissimo attacco alla democrazie e alle sue istituzioni”.
“Nel rinnovare la vicinanza a Napoli, mi domando se l’aggressione di oggi non sia uno dei primi frutti amari raccolti da quella schiera di irresponsabili piromani che, quotidianamente e in modo ossessivo, indicano nell’odio dell’avversario politico la semplicistica soluzione ai problemi dell’Italia. Non vorrei che in questo modo si ponessero le condizioni per un clima davvero pericoloso”, conclude.
"Solidarieta' a OsvaldoNapoli per l'aggressione subita. Questa la conseguenza del populismo becero. C'e' da essere veramente preoccupati". Lo scrive, su Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd.
“Sulla sicurezza ad Altamura e nell'entroterra di Bari il movimento "Noi con Salvini" arriva tardi. Sin dai primi mesi del mio mandato parlamentare alla Camera dei Deputati, ho posto la priorità su questo tema ed ho portato avanti varie iniziative parlamentari. Rispondendo in Aula alla mia interpellanza urgente sulla strage al Green Table, il 27 marzo dello scorso anno il viceministro all'Interno Filippo Bubbico ha reso noto che c'è stato un primo rafforzamento sul territorio: nel settembre del 2014 sono state assegnate 59 unità agli uffici della Polizia di Stato ubicati nella provincia di Bari, portando il contingente complessivo a 467 unità; il dispositivo territoriale si compone anche di 1.653 militari dell'Arma dei Carabinieri nonché di 432 militari della Guardia di finanza. Ho sempre chiesto di provvedere a garantire unità aggiuntive a quelle che già operano attualmente sul territorio e di provvedere con urgenza all'adeguamento strutturale degli organici delle forze dell'ordine, assegnati alla provincia di Bari, con particolare riferimento ai Comuni murgiani. Per Altamura, nello specifico, ho segnalato in numerosi atti parlamentari la preoccupante escalation di episodi criminosi (furti, rapine, ecc.) nonché gli atti intimidatori, posti in essere con diverse modalità. Ed ho scritto varie volte ai Prefetti ed al Ministro.
Inoltre ho promosso, insieme al deputato Cariello del Movimento 5 Stelle, anche un approfondimento specifico sulla situazione della criminalità a Bitonto, con un incontro con il vice ministro Bubbico.
Dunque, a scanso di equivoci, stia certo il coordinatore regionale di NcS Rossano Sasso che la guardia sulla sicurezza è molto elevata da parte mia, del partito nonché del Governo; invece di puntare il dito contro, occorrerebbe creare sinergie sul territorio tra le istituzioni, le associazioni, le imprese e i cittadini”.
Così Liliana Ventricelli, deputata del Partito democratico.
Commissione Affari sociali approva parere
“Esprimo soddisfazione per il parere positivo ai nuovi Lea che arrivano dopo 16 anni di attesa. Essi ampliano in maniera significativa le prestazioni che devono essere erogate dal Ssn. Oggi la ministra Lorenzin ci ha rassicurato sul fatto che non si perdono le risorse (pari a 800 milioni di euro) per il 2016 destinate alle Regioni proprio per i nuovi Lea. Il parere della commissione Affari sociali è corposo e documentato e ha la ambizione di suggerire spunti e soluzioni alla commissione Lea insediata dal ministro Lorenzin alla quale spetta l'ulteriore aggiornamento. Ci tengo a sottolineare anche la richiesta di integrare la composizione di questa commissione con i rappresentanti del ministero delle Politiche sociali. È indispensabile cominciare a collaborare sedendosi allo stesso tavolo o l'integrazione tra sociale e sanitario rimarrà solo un auspicio”.
Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.
"Sostengo l'appello lanciato dall'Unicef al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e al premier Paolo Gentiloni, affinché si promuova, con urgenza, una forte richiesta di pace nella comunità internazionale per fermare la mattanza di bambini ad Aleppo". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Caro mondo, i bombardamenti sono intensi ora. Perché resti in silenzio? Perché? Perché? Perché? La paura sta uccidendo me e i miei figli, scrive su Twitter Bana Alabed, la bambina di sette anni che per mesi ha raccontato al mondo la vita quotidiana sotto le bombe ad Aleppo Est. Di fronte a questo grido di dolore non possiamo restare inerti", prosegue Iori. "Cosa ne sarà di questi bambini che vivono intrappolati nelle loro case, circondati da violenza, terrore e paura? Bambini mutilati, uccisi dalla ferocia degli adulti che accieca, bambini per cui il diritto all'infanzia non esiste", aggiunge la deputata del Pd. "Di fronte a questa tragedia e con una battaglia in corso per sottrarre il controllo di Aleppo dall'Isis si deve pensare in modo prioritario a tutelare i bambini rimasti in vita: serve una tregua immediata", conclude Iori.
"Dall'Antitrust su Aci una decisione corretta, in totale rispetto del Codice del Consumo". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'Area Innovazione del PD, che prosegue: "Del resto, è ben noto che l'articolo 62 vieta il surcharge. Divieto ribadito anche dalla legge di delegazione europea che lo elenca tra i criteri di recepimento della nuova direttiva europea sui sistemi di pagamento (Psd2). Adesso è davvero tempo che tutta la pubblica amministrazione si adegui: i pagamenti elettronici non sono un costo per la PA ma l'occasione per razionalizzare le operazioni di riconciliazione o cancellare costi come quelli legati al trasporto e custodia dei contanti".
Presenta un'interrogazione al governo
Negli ultimi anni è cresciuto il livello di sensibilizzazione sull’autismo, una sindrome ancora sconosciuta visto che, di tutto il panorama della sintomatologia autistica, solo il 15 % risulta avere delle cause genetiche. Il tema verrà discusso in Parlamento in seguito all’interrogazione che il deputato Giampiero Giulietti ha presentato al ministro del Lavoro e delle politiche sociali, al ministro della Salute e al ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca.
Nell'interrogazione Giampiero Giulietti chiede “se sia possibile investire sulla ricerca di cure alternative agli psicofarmaci, che risultano non efficaci e non curativi della patologia stessa. Inoltre, si chiede se sia possibile un supporto reale alle famiglie con bambini autistici da parte di tutte le Istituzioni locali e nazionali, comprese le Asl e le scuole, anche assegnando direttamente alle famiglie le risorse per la cura del familiare affetto; e se non sia il caso di adattare gli istituti scolastici a modellare l’attività didattica al singolo soggetto, al fine di ridurre la forbice della loro disabilità. E per concludere, se non sia necessario monitorare, controllare e continuare a pianificare territorialmente la vita dei soggetti autistici adulti, istituzionalizzati nel pieno rispetto della dignità e dei diritti; e se non vi sia la necessità e la volontà di trovare una vera strada di accompagnamento per tutti i ragazzi autistici, un percorso riabilitante e personalizzato, coinvolgendo le famiglie, per offrire - conclude Giulietti - un’opportunità di autonomia, indipendenza ed integrazione, cognitivamente in linea con i coetanei”.
"Penso che sia opportuno tenere il congresso del PD: l'ho chiesto con forza in varie occasioni. La crisi di Governo e le elezioni anticipate richiedono una discussione attenta e approfondita e la ricostruzione di un profilo politico di sinistra del nostro partito". Lo scrive sul suo profilo Facebook Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"L'Assemblea di domenica prossima - prosegue - dovrà prendere una decisione su questo tema. Va ribadito che le regole congressuali esistono e vanno rispettate". "Sarebbe improponibile e inaccettabile cambiarle in corso d'opera", conclude.
"Sono molto soddisfatto, come relatore della legge, del risultato raggiunto: abbiamo rispettato l'impegno di approvare la legge entro metà dicembre e lo abbiamo fatto con una maggioranza molto più ampia che al Senato”. Lo dichiara Piergiorgio Carrescia, deputato del Partito democratico e relatore del provvedimento.
“La legge – spiega - unifica tutti i provvedimenti di legge sul terremoto nell'Italia Centrale e consegna al Commissario straordinario, ai Presidenti di Regione e ai Sindaci adeguati strumenti e risorse per poter intervenire. È una risposta positiva anche alle sollecitazioni del Presidente della Repubblica e all'obiettivo del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, di assumere la ricostruzione come una grande priorità per il Paese”.
“Con i numerosi Ordini del giorno sono state anche poste le premesse per i successivi interventi normativi sia in questa fase sia per la gestione post-emergenziale nei settori del commercio, dell'artigianato, del turismo, dell'agricoltura e dei servizi ai cittadini in generale”, conclude.
“E’ inammissibile che si produca in tutta Italia la nocciola delle Langhe meno che in Piemonte. Il Ministero delle Politiche agricole corregga questa follia”: è quanto dichiara il deputato Pd Massimo Fiorio, vicepresidente della Commissione Agricoltura che ha presentato sulla vicenda una interrogazione parlamentare.
“Il Dicastero ha infatti iscritto la denominazione ‘Tonda Gentile Langhe’ nel Registro nazionale delle varietà di piante da frutto. Con questa iscrizione si possono commercializzare con tale nome anche le nocciole prodotte in altre parti d'Italia. In questo modo viene penalizzato il territorio di provenienza e i suoi coltivatori, che lavorano e investono da sempre sulla tutela e sulla valorizzazione della nocciola ‘Igp Piemonte’, che non presenta nel proprio disciplinare la parola ‘Langhe’ riferita ad oggi esclusivamente ad una tipologia di pianta e non ad un luogo di provenienza”.
“Questa situazione – continua il deputato Pd – sta inoltre favorendo tentativi di imitazione da parte di altri paesi europei, tra cui l’Olanda che, fin dal 2012, ha inserito nel registro nazionale tre varietà di nocciole con toponimi italiani tra cui proprio la ‘Tonda gentile trilobata delle Langhe’. L’Italia è il secondo produttore mondiale del settore e l’ambiguità creata finisce con il penalizzare un comparto fondamentale dell’economia nazionale e pimontese.
“Il Regolamento comunitario sui regimi di qualità dei prodotti agricoli alimentari parla chiaro e prevede che le denominazioni di origine non debbano essere in conflitto con nomi che inducano erroneamente il consumatore a pensare che prodotti siano originari di un altro territorio. Per questo è necessario che il Ministero intervenga subito per salvaguardare la tipicità della ‘Nocciola del Piemonte Igp’ sia riguardo alla produzione nazionale che estera, al fine di tutelare i produttori ed informare correttamente i consumatori”.
“I comuni interessati dal decreto legge terremoto approvato oggi pomeriggio sono 131, la stragrande maggioranza dei quali marchigiani”. Lo dichiara Emanuele Lodolini, deputato del Partito democratico, per commentare l’approvazione da parte della Camera del Decreto terremoto.
“Il decreto – spiega - prevede interventi integrati sul territorio: agirà sul piano della sicurezza, della trasparenza e della legalità, con l’istituzione di una ‘struttura di missione’ del Viminale, con controlli da parte di Anac e Corte dei Conti e l’istituzione di un elenco speciale dei professionisti abilitati. Poggerà poi sull’uso delle buone prassi e sull’esperienza accumulata in positive precedenti occasioni quali la ricostruzione emiliana e la sorveglianza degli appalti di Expo. La sfida che il Parlamento si è posto è ricostruire rapidamente territori tanto ricchi di storia e di cultura quanto lacerati a causa del sisma nel tessuto sociale. L'istituzione degli Uffici speciali per la ricostruzione post sisma sosterranno questo processo”.
“Oltre a ciò – prosegue - il decreto stabilisce di ricostruire oltre alle prime case anche le seconde fuori dal cratere se lesionate e affittate come prima casa; finanzia le micro e piccole imprese; sostiene i lavoratori, le aziende agricole e lo spostamento temporaneo all’interno delle stesse comunità di piccoli esercizi commerciali quanto di aziende più grandi. Favorisce, inoltre, l’autorganizzazione dei cittadini e stabilisce l’aumento del personale degli enti locali. La dotazione assegnata nel provvedimento per il 2016 al Fondo della ricostruzione è pari a 266.427.000 euro. A questi vanno aggiunti gli interventi previsti nella legge di Bilancio: 100 milioni per il 2017 e 200 milioni di euro annui dall’anno 2018 all’anno 2047 per la concessione del credito d’imposta per l’accesso ai finanziamenti agevolati, di durata venticinquennale, previsti per la ricostruzione privata”.
“Oggi si è scritta una pagina nella storia di questo Paese, una pagina nella quale la politica si è messa davvero al servizio dei cittadini e delle imprese, e in cui alle Marche è stata riconosciuta la gravità dei danni provocati da tragedie come quelle del 24 agosto e del 30 ottobre”, conclude.
"Il decreto legge sul terremoto, approvato dall'aula della Camera, segna un passaggio importantissimo nel percorso di sostegno e di accompagnamento alle popolazioni del Centro Italia
colpite a più riprese da eventi sismici". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Dalle linee guida in materia di ricostruzione privata ai finanziamenti agevolati, passando per i contributi ai privati per i beni mobili danneggiati agli interventi su centri storici e sul patrimonio culturale, questo provvedimento
contiene numerose misure che vanno a incidere su più livelli", sottolinea Iori. "La ricostruzione è un processo lungo e non privo di ostacoli: l'approccio scelto dal governo e sostenuto dal Pd in Parlamento interviene a 360 gradi perché la stessa ricostruzione riguarda non solo gli edifici distrutti, ma anche le attività imprenditoriali danneggiate, il patrimonio artistico devastato e
tanto altro ancora", prosegue la deputata del Pd. "Ma il percorso di sostegno ai territori colpiti dal terremoto non si deve fermare qui: spetta al nuovo governo farsi carico, in modo responsabile e lungimirante, di tutte le azioni che serviranno per garantire un processo di ricostruzione tempestivo e capace di rispondere alle esigenze delle popolazioni di tornare alla normale quotidianità", conclude Iori.
Fare preso e non lasciare solo nessuno. Gli impegni che ci siamo assunti all’indomani dei tragici terremoti che hanno colpito l’Italia.
Il sisma ha devastato paesi ed economie. 300 mila persone interessate, 200 mila edifici danneggiati o distrutti in un’area di oltre 600 chilometri quadrati. Sono i numeri di questo dramma cui facciamo fronte con il decreto legge approvato oggi alla Camera.
Vogliamo ricostruire tutto com’era e dov’era, restituendo alle popolazioni colpite le loro case e le loro attività, i loro luoghi di culto e gli spazi comuni.
Si interviene con risarcimenti del 100% alle abitazioni principali, alle attività produttive e si prevedono indennizzi anche alle seconde case. Secondo una procedura lineare e semplificata che vedrà negli uffici regionali per la ricostruzione un interlocutore vicino ai cittadini per informare e concedere i benefici previsti dal provvedimento.
Il decreto si muove nel solco dell’ “obbiettivo sicurezza”. Non solo interventi urgenti per la ricostruzione, ma valorizzazione di modelli e regole nuove di prevenzione delle emergenze, facendo tesoro delle buone esperienze del passato. Un piano che si connette al progetto “Casa Italia” che unirà la messa in sicurezza del territorio, con gli interventi di bonifica, la riqualificazione urbana, con le misure per la sicurezza sismica.
Un ringraziamento a Vasco Errani, commissario straordinario per il sisma, che si sta adoperando con fattiva immediatezza e ha prontamente già adottato molti degli atti per affrontare questa emergenza.
Post su FB di Ettore Rosato, presidente deputati pd