14/12/2016 - 15:14

Il Presidente dell’Emilia Romagna a capo della più grande Associazione europea di Enti territoriali

“In un periodo in cui l’Unione Europea è attaccata perché troppo lontana dalla gente, è un fatto molto positivo che a rappresentare gli enti territoriali europei, cioè le realtà politiche locali più vicine alla gente, ci sia una persona valida come Stefano Bonaccini. E’ la prima volta, fra l’altro, che un italiano sale alla guida del CCRE, cioè la più grande Associazione europea di Enti territoriali. A Bonaccini i miei più sentiti complimenti e la più ampia disponibilità a una proficua collaborazione in futuro”. Lo dichiara Laura Garavini, componente della Presidenza del PD alla Camera, commentando l’elezione di Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna e Presidente dell’AICCRE (Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa), a Presidente del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (CCRE).

14/12/2016 - 15:10

"Lunedì 19 in missione con la Commissione Ambiente"

“Mantenuta oggi una promessa verso i terremotati. E’ stato approvato in tempo e all'unanimità il “Decreto Terremoto” che contiene misure urgenti per le popolazioni del Centro Italia colpite a più riprese da gravi eventi sismici. Il provvedimento riconosce il 100% dei contributi per la ricostruzione e la riparazione degli edifici privati - prime e seconde case - colpiti dalle scosse che dal 24 agosto hanno interessato alcuni Comuni di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Strumenti normativi nuovi per contribuire alla ricostruzione senza però ripetere gli errori del passato e senza snaturare i luoghi già provati dalla catastrofe del terremoto”. Così dichiara Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, sull'approvazione definitiva del decreto Terremoto poco fa a Montecitorio. “Lunedì 19 dicembre –conclude Chiara Braga – farò parte della missione della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati nelle zone colpite dal sisma per incontrare i Sindaci, tra cui quelli di Amatrice, Norcia e Camerino, gli operatori della Protezione Civile, i cittadini e i volontari che tanto hanno lavorato in queste settimane per far fronte all'emergenza, a cui va l’onore dell’Italia tutta e l'impegno nel sostenere con forza la fase della ricostruzione già iniziata".

14/12/2016 - 14:41

“La vicenda delle dimissioni notturne di Paola Muraro, conclusasi con quel vergognoso video della sindaca di Roma Virginia Raggi, non può certo dirsi conclusa. Troppe sono le complicità, le omertà, le opacità, che hanno accompagnato prima la nomina dell’assessore all’Ambiente, diventata famosa per le precedenti ricche consulenze in Ama, e poi il suo successivo percorso in Campidoglio. Muraro, che ha nascosto per cinque giorni anche l’avviso di garanzia, da luglio sapeva di essere indagata per gravi reati. Chi e perché ha coperto una presenza così imbarazzante nella Giunta? Gli fa scudo anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, come sembrerebbe emergere in alcune ricostruzioni su quanto avvenuto in questi mesi? Quali interessi si nascondono dietro questa figura che la sindaca Raggi vorrebbe presto poter rimettere al suo posto nonostante le inchieste e il disastro anche operativo nella gestione dei rifiuti?”.

Così la deputata Dem Titti Di Salvo, vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.

14/12/2016 - 12:44

“Ibm chiarisca se vuole davvero investire in Italia, come aveva annunciato nei mesi scorsi, ed il governo da parte sua sia maggiormente attivo nel tavolo di confronto fra azienda e sindacati”. È quanto dichiara Silvia Fregolent, vice presidente dei deputati Pd, che ha presentato una interrogazione parlamentare sulla vicenda.

“Ibm Italia sta perseguendo, da anni, politiche di riduzione del personale - prosegue Fregolent - che hanno portato la forza lavoro impiegata a ridursi di oltre un quarto nell’ultimo biennio mentre l’ultima procedura di licenziamento aperta riguarda 244 lavoratori e 60 dirigenti su tutto il territorio nazionale. Una delle sedi Ibm maggiormente interessata, in questi anni, dai tagli è quella di Torino che conta oggi 411 addetti e che è stata recentemente ridimensionata con il passaggio di 90 lavoratori ad un'altra società e rischia ora altri 19 licenziamenti. I dati economici ci dicono, al contrario, che Ibm è un azienda solida, con un fatturato annuo di quasi 93 miliardi di dollari che continua ad investire anche in molti paesi risorse per sviluppare nuovi prodotti: è di ottobre 2016 infatti la notizia di uno stanziamento di 300 milioni di euro per la sede di Monaco in Germania. In questo quadro – conclude Silvia Fregolent – è palese che l'Italia sembra venga trascurata rispetto agli investimenti effettuati anche nelle altre nazioni dell’Unione Europea. Ed è altrettanto necessario, soprattutto in un settore strategico come quello dell’Information Technology, salvaguardare gli insediamenti produttivi e le competenze presenti su tutto il territorio nazionale”.

14/12/2016 - 12:10

“Sono gravi le dichiarazioni pronunciate da alcuni esponenti politici riguardo l'attività parlamentare svolta dalla Ministra Fedeli prima dell'incarico di governo.

 Immaginare che la sua nomina sia una vendetta contro il mondo cattolico che si è espresso contro il NO al referendum è risibile.

La Ministra non ha mai voluto introdurre la teoria del gender nelle scuole e bisognerebbe smetterla di strumentalizzare e utilizzare in modo  distorto e improprio l'importante lavoro svolto dalla Camera e dal Senato per rendere realmente effettiva, anche nell'ambito dell'educazione scolastica, la Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne approvata all'unanimità e, quindi, anche da chi oggi grida allo scandalo.

Le numerose proposte di legge depositate rispondono all'esigenza di insegnare alle ragazze e ai ragazzi sin da piccoli a rispettare il diverso e la parità di genere aiutandoli a comprendere i temi del rispetto e della valorizzazione delle differenze. Questo è quello che accade in un Paese civile. Per questo, siamo molto contente di avere una Ministra sensibile alla tematica della violenza sulle donne e che si batte contro ogni discriminazione” . Così le deputate Pd Mara Carocci, Maria Coscia, Simona Malpezzi e Camilla Sgambato.

13/12/2016 - 21:15

"I ridicoli attacchi rivolti dalla Lega Nord e da Fratelli d'Italia contro il neo ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli, accusata di caldeggiare l'introduzione della fantomatica ‘teoria del gender’ nelle scuole, sono sintomatici della debolezza di chi, il giorno stesso dell'insediamento del nuovo esecutivo, ha già esaurito ogni serio argomento di critica." Lo dichiara in una nota la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni.

"Valeria Fedeli – continua - ha sempre profuso uno straordinario impegno politico contro ogni forma di discriminazione e sono profondamente convinta che potrà dare un grande contributo su questo tema come Ministro dell'istruzione, senza lasciarsi intimidire da chi brandisce teorie inesistenti per portare avanti inutili crociate oscurantiste. L'educazione alla parità di genere è, al giorno d'oggi, sempre più necessaria per promuovere la cultura del rispetto, delle uguali opportunità e combattere alla radice odiosi fenomeni discriminatori che arrivano a sfociare in manifestazioni violente, specie nei confronti delle donne”. 

“Piena solidarietà al Ministro Fedeli che, sul terreno della lotta alle discriminazioni in ambito scolastico, troverà sempre il sostegno del Partito Democratico", conclude.  

13/12/2016 - 20:26

"Se 'post verità' è la definizione dell’anno, alla Rai l’hanno presa alla lettera". Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato Pd e segretario della Commissione Vigilanza Rai. "Proprio nei giorni in cui - spiega - da più parti si alzano appelli per non ridurre la politica a solo scambio di comunicazioni virtuali, quello che può apparire ai telespettatori come un ingannevole servizio giornalistico di #Cartabianca invitava i cittadini a commentare una falsa e ridicola notizia sul presidente Renzi. Una presa in giro che forse sarebbe stata degna di una tv commerciale minore di qualche decennio fa, e non certo di una rete del servizio pubblico, peraltro in una trasmissione dichiaratamente dedicata all'informazione. Si fa servizio pubblico in questo modo?".

"Forse anche di questo dovremmo discutere quando affronteremo il nodo del rinnovo della concessione Rai", conclude.

13/12/2016 - 19:33

“La nascita di questo governo rappresenta un atto di responsabilità nei confronti degli italiani. Quello di assumersi l’onere e l’onore di governare insieme questo Paese che ha di fronte emergenze che saremo comunque tenuti ad affrontare”. Lo ha dichiarato nell’Aula della Camera Marco Di Maio, deputato e componente dell’ufficio di presidenza Pd, per motivare il suo voto di fiducia al governo Gentiloni.

“Una chiamata alla responsabilità comune – ha continuato - a cui non si è voluto rispondere, dimostrando che per alcuni partiti gli interessi di parte e i calcoli politici vengono prima dell’interesse nazionale. La nostra, dunque, è una decisione diversa da chi preferisce voltare le spalle alla responsabilità nazionale. L’Italia non può permettersi di vivere mesi di stallo politico e istituzionale in attesa che il quadro giuridico e legislativo sia ben delineato e ci consenta al più presto di andare a nuove elezioni, che rimane per noi un obiettivo non rinunciabile e da perseguire nel più breve tempo possibile. E poi è giunta l’ora che si facciano un esame di coscienza quei colleghi parlamentari che continuano a giocare sull’ambiguità accusando questo Governo di non essere legittimo perché non eletto dai cittadini. I casi sono due: o non conoscete la Costituzione oppure mentite sapendo di mentire”. 

“Si può non condividere, non essere d'accordo e criticare aspramente. Non si possono però continuare a raccontare cose false, irrealizzabili, impossibili da attuare. E' un modo di far politica a cui non ci rassegneremo mai. Per questo, rimbocchiamoci le maniche”, ha concluso.

13/12/2016 - 19:32

“I migliori auguri di buon lavoro al Ministro dello Sport Luca Lotti e a tutto il Governo guidato da Paolo Gentiloni. Negli ultimi due anni insieme abbiamo lavorato molto su tanti temi, lo Sport è un settore strategico per lo sviluppo del nostro Paese e sono davvero felice che questo Governo abbia subito voluto un ripristino di questo Ministero. Lo Sport rappresenta oltre il 2% del PIL del nostro Paese, è un settore che è continuato a crescere in questi anni di crisi e genera ogni anno migliaia di nuovi posti di lavoro, attrae investimenti, turismo. Lo sport non può non essere considerato fondamentale per le politiche di investimento sociale, è uno strumento efficacissimo che, se offerto a tutta la popolazione, garantisce benessere psicofisico, prevenzione sanitaria, inclusione sociale, integrazione ed educazione per le giovani generazioni. Auspico una piena collaborazione tra Parlamento, Governo, Coni e Federazioni sportive per proseguire il prezioso lavoro portato avanti dal Premier Matteo Renzi e dal Parlamento durante tutta la legislatura. Sono molti i validi progetti di legge presentati in Parlamento, molti di questi sono sostenuti trasversalmente dalle forze politiche ed il mondo dello sport aspetta risposte ormai da troppo tempo. In particolare, ritengo fondamentale intervenire al più presto per delle nuove regole che permettano a tutto lo sport dilettantistico di crescere esprimendo tutto il suo potenziale, una riforma profonda della legge Melandri sui diritti tv ed una maggior collaborazione delle istituzioni pubbliche e sportive con le università e le scuole superiori per la valorizzazione di chi lavora nel mondo dello sport e del benessere”.

Così la democratica Daniela Sbrollini, vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali e Sanità.

13/12/2016 - 16:19

“Ringrazio il ministro Stefania Giannini per il lavoro, svolto in questi anni, di riorganizzazione e rilancio dell’istruzione e della ricerca. E auguro buon lavoro a Valeria Fedeli, nuovo ministro, che porta nel mondo della scuola la sua preziosa esperienza politica”.

Lo ha dichiarato la presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Flavia Piccoli Nardelli del Pd.

13/12/2016 - 15:02

La Deputata PD si congratula con il Presidente dell’Europa Union di Gross Gerau per il conferimento del prestigioso riconoscimento
     
“L'assegnazione del premio 2016 a Delio Miorandi, scelto tra 1.600 partecipanti, non solo rende onore all’impegno di una vita, ma è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità italiana in Germania". Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, commentando il conferimento del premio Deutscher Bürgerpreis a Delio Miorandi, nella categoria Lebenswerk.
La parlamentare ha poi proseguito "Il Deutscher Bürgerpreis è il riconoscimento più importante attribuito in Germania ai cittadini che si spendono nel volontariato. Viene assegnato annualmente dal 2003 dalla iniziativa "Für mich. Für uns. Für alle", che quest'anno ha previsto il premio all'insegna del motto "Germania 2016 - vivere insieme l'integrazione." 
"Non poteva esserci interlocutore migliore di Delio Miorandi a cui conferire questo prestigioso riconoscimento. Miorandi, che ha lavorato come assistente sociale in Germania per circa quarant’anni, si è distinto per una vita, al fianco dei migranti, italiani e stranieri, rappresentando un vero punto di riferimento ed una bussola a favore dell'integrazione per tanti connazionali ed immigrati stranieri. Vero pioniere nella diffusione dei valori europei, Miorandi fondò la Europa Union a Russelsheim e si distinse come dirigente, sia nell'associazione che nella Caritas del Land Hessen. 
Autore di un saggio dal titolo "Antonio: Vom Eselpfad ins Wirtscaftswunder" Miorandi ha ricevuto già importanti riconoscimenti: la Croce di commendatore della Repubblica tedesca nonché la medaglia al merito del lavoro della Repubblica italiana. Il conferimento del Deutscher Bürgerpreis a Delio Miorandi è la conferma di quanto il suo lavoro non solo sia stato importante per l’inclusione della comunità italiana, ma continui ad essere di grande valore per la diffusione dei valori europei e per la lotta al disagio sociale in terra tedesca. Si tratta di un premio più che guadagnato, di cui va fiera l'intera comunità italiana in Germania, perchè va ad un uomo da cui trarre insegnamento e da cui prendere esempio, ancora oggi.”

13/12/2016 - 13:57

“Dopo mesi di sconcertante balletto alle spalle dei cittadini, finalmente, nel cuore della notte, Paola Muraro ha scelto di dimettersi da assessore all’Ambiente. Quanto tempo e quante opportunità ha già perso Roma per colpa di Virginia Raggi? Una sindaca che nella migliore delle ipotesi non sa svolgere il suo mestiere, mentre nella peggiore ha più a cuore gli interessi dei soliti noti, in questo caso di quelli che hanno fatto dei rifiuti una fonte di guadagni milionari. Una Giunta che continua ad avvitarsi nel tritacarne delle dimissioni e che non ha ancora risolto vicende e presenze inquietanti, come ad esempio quella di Raffaele Marra, uomo forte del Campidoglio, definito un vero e proprio ‘virus che contagia il movimento’ dalla deputata Lombardi”.

Lo ha dichiarato la deputata Dem, Ileana Piazzoni.

13/12/2016 - 13:56

“Cosa ha spinto davvero la Muraro a presentare le dimissioni ieri notte e la Raggi ad accettarle? Paola Muraro sa di essere indagata per reati ambientali da mesi, la sindaca Raggi lo sa dalla fine di luglio e lo stesso vale per altri esponenti dei cinque stelle tra i quali anche Luigi Di Maio, informato con una email che dice di non aver capito. Dunque, il motivo delle dimissioni ora della Muraro non è nel fatto di essere indagata. Ognuno di noi può fare delle ipotesi ma credo che i cittadini abbiano il diritto di avere una comunicazione chiara e veritiera da Muraro e dalla sindaca Raggi. Per ora, una cosa è certa: Roma è sempre più sporca e in questi mesi non è stata avanzata dalla giunta grillina neppure una ipotesi di piano per gestire i rifiuti. Una totale assenza di interventi dalla giunta Raggi particolarmente grave vista la fragilità nota del sistema di gestione dei rifiuti nella capitale. La Raggi sta facendo rischiare a Roma di entrare in un fase di emergenza sui rifiuti”.

Così la deputata Dem Stella Bianchi, componente della Commissione d’inchiesta sul Ciclo dei rifiuti.

13/12/2016 - 13:21

“Invece di prendere le distanze dalle frasi irresponsabili di Carlotta Tevere, i consiglieri del M5S del Comune di Torino danno piena e totale copertura politica ai delinquenti No Tav già condannati”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd, sulla scelta del Presidente della Sala Rossa, Fabio Versaci, di censurare la lettera di condanna indirizzata dal pubblico ministero Francesco Salluzzo al sindaco Chiara Appendino.

“Dare, come istituzioni, la propria solidarietà ai teppisti - spiega Silvia Fregolent - è un atto gravissimo che mette a rischio la stessa incolumità degli operai dei cantieri e delle forze dell’ordine chiamate ad assicurare la sicurezza del territorio. Chiediamo pubblicamente le dimissioni di Carlotta Tevere da Presidente della Commissione Legalità e dal Consiglio comunale. Non possiamo dimenticare però che anche Chiara Appendino, prima di prendere posizione a sostegno delle Forze dell’ordine dopo l’ennesimo assalto dei No Tav, aveva solidarizzato con i teppisti. Il comportamento del sindaco è quindi sempre macchiato, come abbiamo sottolineato spesso, da una grave ambiguità di fondo. Qualora Carlotta Tevere non si dimettesse spontaneamente, sarà compito del primo cittadino convincere la propria maggioranza a sfiduciarla. E’ inammissibile - conclude la vicepresidente dei deputati Pd - che il Comune di Torino possa essere considerato corresponsabile di ulteriori atti di violenza contro i beni pubblici o cittadini nello svolgimento del loro dovere”.

12/12/2016 - 21:30

"Un Governo nella pienezza delle sue funzioni" e, dunque, anche con il potere di andare al più presto al voto dopo aver cambiato la legge elettorale e affrontato le questioni più urgenti e di emergenza, come gli aiuti ai terremotati. L'incarico a Gentiloni è positivo e dimostra la capacità di sintesi e di indirizzo del Presidente Mattarella in un momento di crisi molto delicato". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

Pagine