01/12/2016 - 12:26

“Fine delle stagioni dalla crescita economica ferma agli zero virgola, con l’Istat che finalmente segnala un Pil al +1% nel 2017. Calo consistente della disoccupazione giovanile, che torna ai livelli dell’ottobre del 2012, dimostrando ancora una volta l’efficacia delle riforme e la ripartenza del mercato del lavoro. Rinnovo del contratto del pubblico impiego, un passaggio atteso da tanti anni che restituisce risorse nelle buste paga delle lavoratrici e dei lavoratori. Sono questi tre eventi materiali, fatti concreti che incidono sulla vita delle persone, e non le infinite e sterile polemiche politiche, a dirci che la direzione di marcia è quella giusta. Una direzione che prosegue e si rafforza con l’approvazione della Legge di Bilancio 2017 e che ora ha bisogno anche di un Sistema Paese più al passo con i tempi. Per questo ora serve la vittoria del Sì al referendum di domenica prossima”.

Così la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

01/12/2016 - 12:25

Con meno disoccupazione, più Pil e contratto Pubblico impiego

“La disoccupazione dei più giovani è stata la vera piaga degli ultimi anni e ha impedito a molti anche solo di pensare un futuro nel nostro Paese. I dati di oggi provano che la disoccupazione diminuisce, in particolare quella giovanile che raggiunge il tasso più basso degli ultimi 4 anni, e che il Pil aumenta, così quella che era una speranza di ripresa diviene certezza”.

- lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd – commentando i dati Istat -

“È una buona notizia che invita a continuare nella strada intrapresa fin qui. Anche se è vero che i dati occupazionali sul breve periodo sono poco significativi perché risentono di troppe variabili congiunturali, emerge su base annua la conferma di una tendenza positiva e la diminuzione della disoccupazione. La strada giusta è stata segnata e – spiega deputata Dem - anche la legge di Bilancio è andata in questa direzione: più investimenti per l’innovazione, che produrranno  nuova  occupazione qualificata, per il lavoro giovanile, con le risorse per sostenere l’alternanza scuola-lavoro e incentivare l’assunzione di giovani,e per il Sud, con la decontribuzione totale per i neo assunti. Alla nuova occupazione contribuirà anche la possibilità di uscita anticipata dal lavoro prevista dalla  Legge di bilancio con le nuove regole sul cumulo gratuito, sull’Ape, sui lavori precoci e usuranti”

“Dunque i dati della disoccupazione sono positivi, quelli sul Pil sono più che confortanti, e insieme alla ottima notizia dello stop al precariato del pubblico impiego e il rinnovo del contratto, atteso da sette anni, per i tre milioni e trecentomila lavoratori e lavoratrici – conclude Di Salvo - possiamo guardare al futuro con ottimismo e proseguire con determinazione sulla strada delle riforme”.

01/12/2016 - 11:45

“I dati Istat confermano che l’azione riformatrice di questo governo sta offrendo maggiori opportunità e ridando nuove speranze ai giovani. La discesa del tasso di disoccupazione giovanile, che torna ai livelli dell’ottobre del 2012, non è solo una buona notizia per i tanti ragazzi e ragazze in più che si affacciano al mondo del lavoro, ma è un dato, insieme alle stime che danno un Pil in crescita dell’1%, che ci sprona a proseguire con grande determinazione in questa direzione. Con la Legge di Bilancio 2017, già approvata dalla Camera ed ora in discussione al Senato, continuiamo a scommettere sui giovani con la decontribuzione per le aziende che li assumono e con la riduzione del costo del lavoro, e sosteniamo con maggiori risorse il diritto allo studio e alla cultura. Ma per rafforzare questo percorso riformatore serve anche rinnovare le nostre istituzioni con iter legislativi più rapidi e maggiore partecipazione popolare. E per far questo domenica prossima ‘Basta un Sì’”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, Responsabile Pd Mezzogiorno e Fondi Ue.

 

30/11/2016 - 21:00

" Dopo quello dei metalmeccanici si è concluso positivamente il contratto dei lavoratori pubblici. Risolto il problema del bonus degli 80 euro al quale si sommeranno gli 85 euro medi di aumento, scaglionati in tre rate".  Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"È stato anche affrontato - prosegue - il tema dei lavoratori precari in scadenza entro la fine dell'anno, collaboratori coordinati e continuativi e contratti a termine, per i quali è prevista la proroga". 
"Questa soluzione, non passata nella Commissione Bilancio, è stata giustamente recepita dal nuovo contratto. Un segnale molto positivo per l'occupazione", conclude.

30/11/2016 - 19:26

“Le parole di Romano Prodi sono un ulteriore incoraggiamento per dare il massimo in questi giorni che ci separano dal voto”. Lo afferma il deputato barese del PD, Alberto Losacco. 

“Il suo contributo - prosegue Losacco - mette in luce il reale oggetto del contendere, ossia la possibilità, attraverso la vittoria del Sì, di fare un passo in avanti per quella democrazia decidente, di cultura maggioritaria e votata all’efficienza dei processi, che era alla base del sogno e dell’intuizione dell’Ulivo. Ho cominciato il mio percorso politico nei comitati per l’Ulivo. Per questo sono molto contento che l’endorsement di Prodi segua, a stretto giro, quello del professor Parisi, anzi, di più: nel leggere  le parole dei due, sembra che come al solito Parisi abbia tracciato la rotta per consentire a Prodi di tirar le conclusioni.
Battute a parte, quella di Prodi è una notizia importante. Adesso tutti pancia a terra per gli ultimi giorni di campagna.”

30/11/2016 - 18:15

“L’annuncio di Romano Prodi a sostegno del Sì al referendum costituzionale è un’ottima notizia per tutto il popolo del centrosinistra e per chi ha a cuore il futuro di questo Paese. Il professore, con questa scelta, conferma non solo la necessità e la bontà della riforma, ma riconosce che essa è la prosecuzione di un percorso e di un impegno che viene da lontano e che oggi può finalmente tagliare positivamente un primo traguardo. Il suo Sì ci incoraggia a aumentare se possibile gli sforzi di questi ultimi giorni di campagna referendaria”.

Così il deputato Dem Marco Di Maio, della Presidenza del Gruppo Pd.

30/11/2016 - 18:14

"Dall'importante confronto tra il premier Renzi e i sindaci marchigiani sul terremoto, insieme ai nodi problematici da affrontare, sono emerse due significativi elementi di rassicurazione per le popolazioni colpite: la conferma che tutti i danni a prime, seconde case e imprese verranno risarciti al 100%, e l'arrivo a breve di più semplici e veloci procedure per la certificazione dei danni". Lo dichiara Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera a margine dell'incontro con Renzi, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il commissario straordinario per il Terremoto Vasco Errani e il capo della Protezione Civile Curcio in programma questo pomeriggio al teatro Don Bosco di Macerata.

"L'impegno profuso dal governo - continua - anche grazie al grande contributo dato dai sindaci dei paesi colpiti, ha permesso di dare i primi risultati tangibili e di individuare il percorso da compiere per restituire la normalità quotidiana alla popolazione marchigiana. In questo senso, il prossimo passo da compiere sarà affrontare i problemi finanziari delle province, fortemente impegnate sul fronte della ricostruzione di scuole e strade. È stato per questo chiarito che il Milleproroghe e il passaggio della legge di Bilancio in Senato saranno le sedi adatte a risolvere la questione".
"Altrettanto importante è la firma, nei prossimi giorni, di un protocollo tra Protezione Civile e Guardia di Finanza per contrastare il fenomeno della speculazione sugli affitti. In una giornata così positiva spiace aver constatato che nessun parlamentare 5 Stelle abbia trovato il tempo per partecipare a un incontro tanto importante", conclude.

30/11/2016 - 15:54

Presentata mozione per promuovere campagne informative di prevenzione

“In occasione della giornata mondiale della lotta all’Aids che si celebra domani, abbiamo presentato una mozione parlamentare per mantenere alta l'attenzione su questa patologia. Di Aids non si muore come dieci anni fa ma la malattia non è sconfitta, non si può dunque abbassare la guardia. Sebbene l’ultimo rapporto dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) abbia fotografato nel 2015 una modesta riduzione delle nuove diagnosi di infezione (3.444 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a un'incidenza di 5,7 per cento nuovi casi di infezione da HIV ogni 100.000 residenti), i dati complessivi risultano sempre allarmanti e ci indicano chiaramente che la battaglia contro il virus dell’HIV non è ancora finita. Le regioni con l'incidenza più alta sono state il Lazio, la Lombardia, la Liguria e l'Emilia-Romagna ma a far preoccupare maggiormente è la ripresa dei casi di HIV pediatrico a causa della trasmissione materno infantile e un aumento del rischio di contagio tra la popolazione femminile. Sono dati che non possono essere ignorati e a tal proposito il Partito Democratico ha presentato una mozione per chiedere al governo l’avvio di campagne di informazione rivolte a tutti i cittadini dai giovani, alla classe medica, dalle donne al mondo della scuola”. Lo dichiara Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari Sociali alla Camera, che segnala nella mozione come la sovrapposizione di due analoghi sistemi di sorveglianza istituiti da due leggi diverse (il sistema di sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da Hiv e il sistema di sorveglianza dei casi di AIDS) possa portare a una perdita stimabile anche superiore al 10 per cento delle nuove diagnosi a causa della registrazione dei nuovi casi solo in un registro piuttosto che in entrambi;

“Informare correttamente - prosegue Lenzi - e con assiduità dei rischi che si incorrono nel contrarre il virus dell'HIV e in generale altre malattie sessualmente trasmettibili è un dovere che spetta a tutti, dai mezzi di comunicazione alle istituzioni. È necessario quindi continuare a fare campagne informative soprattutto tra le giovani generazioni e a dare maggiori sostegni a coloro che vengono colpiti dalla malattia affinché questa pesante piaga sociale sia sconfitta una volta per tutte”.

30/11/2016 - 14:36

Domani, giovedì 1 dicembre, alle ore 18:00 presso il Circolo Canottieri Tevere Remo, la deputata del Pd Rosa Calipari, coordinatrice del Comitato “Ancora Sì” organizza un incontro sul referendum costituzionale nel quale intervengono il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, e il professore di Diritto costituzionale, Beniamino Caravita, intervistati da Alessandro De Angelis, giornalista de L’Hffington Post.

30/11/2016 - 13:40

“Luigi Di Maio dovrebbe smetterla di dare lezioni. Aveva esordito al grido ‘con noi basta un avviso di garanzia e ci si dimette’, mentre ora vediamo gli esponenti nazionali M5s indagati che si rifiutano addirittura di rispondere davanti ai magistrati palermitani che cercano di far luce sulla inquietante vicenda delle firme false, altro che copiate, come stanno testimoniando gli stessi cittadini che non hanno mai sottoscritto la loro lista. Una Grillopoli che si estende in altre città e che vede coinvolto addirittura il braccio destro di Casaleggio, Massimo Bugani. La realtà è che abbozzano una reazione solo quando sono smascherati da inchieste giornalistiche e delle procure. Fino a quel momento provano a nascondere tutto e a girarsi dall’altra parte”.

Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

30/11/2016 - 12:49

"La decisione di Virginia Raggi di far schierare il consiglio comunale capitolino a favore del No rappresenta una grave forzatura istituzionale". Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

"Un conto - spiega - è che un sindaco faccia campagna elettorale sul referendum, cosa del tutto legittima. Un altro è, come la Raggi, far prendere posizione al proprio consiglio comunale. In questo modo la sindaca di Roma non solo ha impegnato le istituzioni capitoline in una materia che non compete ad esso, ma ha anche tradito il mandato di rappresentare tutti i cittadini romani. Dal momento che non tutti i romani voteranno No, la Raggi ha dunque usato il consiglio per fini che niente hanno a che fare con il suo mandato".
"La Raggi lasci dunque perdere le mozioni faziose e cominci a fare quello per cui è stata eletta: risolvere i tanti problemi di Roma. Non certo usare le istituzioni per far propaganda grillina", conclude.

29/11/2016 - 19:28

"La legge di Bilancio è ora al Senato: bisogna metterla al riparo e condurla in porto, qualsiasi risultato ci sia con il Referendum. Abbiamo seguito passo passo il provvedimento nel corso del suo esame alla Camera, al fine di garantire una corretta trasposizione nel testo di legge del verbale sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Governo. In alcuni casi abbiamo ottenuto dei miglioramenti". Lo dichiarano Cesare Damiano e Maria Luisa Gnecchi, Presidente e Capogruppo PD della Commissione Lavoro alla Camera.

"Abbiamo fatto approvare - spiegano - un emendamento sulla ottava salvaguardia che ha aumentato il numero di 3.000 lavoratori, portandolo a 30.700 (il totale dei salvaguardati sale in questo modo a oltre 160.000); un emendamento per Opzione Donna che adesso include nella normativa anche le lavoratrici che hanno compiuto 57 o 58 anni nell'ultimo trimestre del 2015 e abbiamo cancellato la tassa sui licenziamenti in caso di cambio appalto con l'utilizzo della clausola sociale". 

"Adesso dobbiamo valutare la possibilità di nuovi miglioramenti al Senato: per i lavoratori stagionali e dell'edilizia, per l'amianto, per l'accesso al cumulo gratuito dei contributi della gestione separata anche per Opzione Donna e per la proroga delle collaborazioni coordinate e continuative e dei contratti a termine della pubblica amministrazione", concludono.

29/11/2016 - 18:50

Auspico intanto celere approvazione della pensione di inabilità per vittime amianto

“A pochi giorni dall’anniversario del rogo ThyssenKrupp e dalle Settimane della Sicurezza (presentazione a Torino il 5 dicembre alle 11), una brutta notizia per lavoratori e lavoratrici e sindacati. Nel processo “Eternit bis” in corso a Torino, infatti, l’accusa nei confronti del magnate svizzero Stephan Schmidheiny, imputato per la morte da amianto di 258 persone, è stata modificata da omicidio volontario a omicidio colposo. Se da un lato è confortante che sia arrivato il rinvio al giudizio per Schmidheiny (e non il proscioglimento), dall’altro desta preoccupazione il fatto che gli atti di molti casi verranno trasmessi per competenza territoriale alle procure di Reggio Emilia, Vercelli (competente per le vittime di Casale Monferrato) e Napoli. Solo due i casi che rimarranno a Torino. Il rischio prescrizione è quindi in agguato, nonostante l’attenzione del Governo, che si è costituito parte civile. Mentre si sta lavorando per arrivare a un Testo unico sull’amianto e accelerare le bonifiche, sembra non esserci ancora giustizia per centinaia di vittime. Alla Camera, intanto, è stato approvato un mio emendamento alla Legge di Stabilità, che riconosce la pensione di inabilità ai lavoratori ammalati di mesotelioma pleurico, asbestosi e patologie correlate all’amianto. Attendiamo quanto prima l’approvazione definitiva al Senato”.

Così Antonio Boccuzzi, deputato Pd della commissione Lavoro della Camera.

29/11/2016 - 18:07

“Nessuno resterà indietro nelle Università italiane. Con la Legge di Bilancio, approvata ieri alla Camera dei Deputati e ora all’esame del Senato, è stato fatto un passo decisivo per garantire sia il diritto allo studio che l’alta formazione anche ai ragazzi che appartengono a famiglie economicamente disagiate. Infatti. È stata istituita una “no tax” area fino a 13.000 euro Isee: chi è sotto questa soglia non pagherà tasse. Mentre una tassazione “calmierata” è stata introdotta per le soglie Isee sino a 30.000 euro. Vale a dire, insomma, una garanzia d’accesso all’Università ed alla prosecuzione degli studi. Ecco, in modo analitico, tutto ciò che è previsto nella Legge di Bilancio per il capitolo “Università”: 1. ridefinita la disciplina della tassazione universitaria - per gli studenti dei corsi di laurea, di laurea magistrale e dei corsi AFAM che appartengono ad un nucleo familiare con ISEE fino a 13.000 euro, è istituita la “no tax area”. Per gli studenti con ISEE fino a 30.000 euro è definita una tassazione “calmierata”. Sono inclusi nelle disposizioni anche gli studenti fino al primo anno fuori corso. I dottorandi di ricerca che non sono beneficiari di borsa di studio sono esonerati dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari. Si compensano gli atenei dei mancati introiti con un incremento del FFO di 105 milioni di euro; 2. aumentato stabilmente di 50 milioni di euro il Fondo integrativo statale per la concessione delle borse di studio, che verrà assegnato sulla base dei fabbisogni finanziari regionali, da attribuire entro il 30 settembre di ogni anno. Si prevede l’istituzione, in ogni regione, di un unico ente erogatore dei servizi per il diritto allo studio, nei cui organi direttivi è prevista una rappresentanza degli studenti; 3. istituita l’assegnazione annuale, sulla base di requisiti di merito e di reddito, di almeno 400 borse di studio nazionali per il merito e la mobilità, ciascuna del valore di € 15.000 annui, destinate a favorire l’iscrizione a corsi universitari statali ed a corsi AFAM; 4. finanziati stabilmente con 5 milioni gli interventi di orientamento pre-universitario e di tutorato, per facilitare l’accesso agli studi superiori e contrastare la dispersione universitaria”.

29/11/2016 - 16:01

“La giunta Appendino fa cassa con i nuovi supermercati, dopo il mancato blitz sull’acqua pubblica il Consiglio comunale di Torino ha approvato il bilancio grazie agli oneri di urbanizzazione di ulteriori centri commerciali”. E’ quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd che aggiunge: “E’ andata in scena l’ennesima ‘bufala a 5 Stelle’. Nel libro dei sogni del Movimento, rivenduto in campagna elettorale come programma di mandato, si parlava invece di stop al ‘consumo di suolo ’, ‘opposizione alla realizzazione di nuovi centri commerciali’, promozione di prodotti a ‘km 0’, valorizzazione del ‘tessuto commerciale cittadino, in alternativa alla grande distribuzione’. Tutte buone intenzioni rimaste però tali”.

“Benvenuti nel mondo reale – conclude Silvia Fregolent –dove per assicurare i servizi ai cittadini è necessario anche utilizzare gli oneri di nuove cubature, ma va fatto all’interno di una programmazione complessiva che sappia far convivere i centri commerciali con gli esercizi di vicinato e non esclusivamente come ‘bancomat occasionale’ come sta facendo oggi il sindaco Appendino. Non sarà possibile nascondersi all’infinito dietro l’ideologia per mascherare incapacità ed incompetenza”.

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