18/10/2016 - 20:58

“Grazie ai ministri Andrea Orlando e Maurizio Martina che, insieme al Parlamento, hanno garantito l’approvazione di una legge storica, quella che colpisce l’odioso fenomeno del caporalato. E’ una bella giornata per l’Italia”. 

Così Antonino Moscatt, deputato del Pd.

18/10/2016 - 20:57

Approvato un odg del PD sull'applicazione delle norme

”Le norme approvate oggi contro il caporalato restituiscono civiltà e dignità al lavoro. Nel voto di oggi è stato approvato un ordine del giorno del Partito democratico, di cui sono cofirmataria perché da me pienamente condiviso, che impegna il governo a considerare indice di sfruttamento la sussistenza delle violazioni delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro solo in caso di sfruttamento grave e reiterato”.

E’ il commento della deputata Liliana Ventricelli, del Partito Democratico, dopo le misure normative approvate oggi dalla Camera dei Deputati contro il caporalato: confisca del prodotto o del profitto del reato; introduzione nel codice penale del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro tra i reati per cui si procede alla confisca; inserimento di un indennizzo per le vittime che vengono equiparate a coloro che hanno subito la tratta.

”Sono strumenti legislativi molto forti quelli che sono stati introdotti a contrasto del caporalato – aggiunge Ventricelli – e su cui hanno lavorato congiuntamente il ministro alla giustizia Orlando ed il collega all’agricoltura Martina. E’ una risposta che vuole combattere fenomeni che riguardano migliaia e migliaia di persone, tra cui tantissime donne, per liberarle da un giogo che le opprime e di fatto le sfrutta. La tragedia degli uomini e delle donne, italiani e stranieri, che sono morti nella scorsa estate sotto il sole e sotto i tendoni in Puglia ed in Basilicata, reclamava anche una risposta di giustizia per debellare un fenomeno che nella pratica quotidiana si è dimostrato più pervasivo di quanto si potesse immaginare. Sicuramente il Governo sarà attento, in base al nostro odg, ad evitare un effetto dirompente sull’attività imprenditoriale agricola, applicando le norme per colpire lo sfruttamento ed il lavoro nero”.

18/10/2016 - 20:56

“La legge approvata dalla Camera è tra quelle che senza enfasi possiamo definire storiche. Si mette fine allo sfruttamento indiscriminato di lavoratrici e lavoratori nelle nostre campagne. Grazie al lavoro intelligente dei ministri Orlando e Martina, dei relatori Berretta e Miccoli e del Parlamento nel suo insieme, oggi il nostro Paese fa un passo avanti di civiltà”.

Così Daniele Marantelli, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

18/10/2016 - 20:55

“L’approvazione del dl caporalato rappresenta una grande svolta nella lotta allo sfruttamento del lavoro in agricoltura”. Lo dichiara Sabrina Capozzolo, deputata e responsabile Politiche agricole del Partito democratico.

“Dopo anni di dibattiti – continua - la determinazione del governo e un lungo lavoro del Partito democratico, cui ha contributo anche la risoluzione a mia prima firma approvata in Commissione Agricoltura, con tutti i gruppi a favore tranne la Lega, si è messo a punto uno strumento finalmente capace di debellare in modo definitivo questa terribile piaga. Vengono, infatti, individuate le responsabilità delle aziende che ricorrono all’utilizzo di intermediari illegali, inasprite le pene e tutele maggiori per le vittime del reato di caporalato”.

“Ora ci sarà bisogno di un lavoro congiunto che coinvolga la filiera a tutti i livelli e il rafforzamento della rete del lavoro agricolo di qualità, strumento essenziale attraverso il quale non solo controllare ma soprattutto prevenire le forme attraverso le quale il reato di caporalato si evolve”, conclude.

18/10/2016 - 20:55

“Quella che abbiamo approvato alla Camera, grazie soprattutto alla determinazione dei Ministri Orlando e Martina, e' una legge di civilta' che colpisce chi alimenta il business dello sfruttamento e tutela 'nuovi' e 'vecchi' schiavi. Il provvedimento consente di colmare un vuoto legislativo inaccettabile introducendo misure organiche e strutturali sotto il profilo delle sanzioni e delle tutele”.  Lo dichiara il presidente della Commissione Politiche Ue della Camera, Michele Bordo del Pd.

“Il rafforzamento delle misure sanzionatorie – prosegue – consente di colpire chi sfrutta la manodopera, anche con l’arresto in flagranza di reato e l’istituto della confisca. Viene inoltre esteso alle vittime del caporalato il Fondo anti-tratta e potenziata la rete del lavoro agricolo di qualita'. In questo modo si valorizza il lavoro nel nostro comparto agricolo di eccellenza colpito da questa piaga. Il caporalato e' una vecchia conoscenza delle campagne del Sud e non solo. Una situazione tanto drammatica quanto urgente fatta di soprusi, emarginazione, morte. La dignita' umana calpestata da schiavisti senza scrupoli. Un sottobosco inaccettabile che, con questa legge, puntiamo ad eliminare. Con l'approvazione delle norme contro il caporalato si puo' mettere fine allo sfruttamento, garantendo i diritti dei lavoratori e degli imprenditori onesti che – conclude Bordo – contribuiscono alla crescita sana del Paese”.

18/10/2016 - 20:52

“Paola Clemente aveva 49 anni e lavorava ad Andria, ma viveva a quasi trecento chilometri di distanza. Partiva alle due del mattino e i suoi tre figli la rivedevano alle sei di sera. E’ morta di fatica, sotto il sole di luglio dello scorso anno, mentre raccoglieva l’uva. 
Nei vigneti del Chianti imprenditori agricoli toscani facevano lavorare  immigrati clandestini o richiedenti asilo, con le ciabatte anche in inverno a 4 euro l’ora.   Il caporalato colpisce lavoratori italiani e stranieri, al nord come al sud. Finalmente il Parlamento ha approvato la legge contro lo sfruttamento brutale dei braccianti, prevedendo nuovi strumenti più efficaci per combattere quella che è una vera e propria forma di schiavitù moderna, spesso legata alla tratta di esseri umani, allo sfruttamento spietato del lavoro, soprattutto nella filiera agroalimentare dove le mafie hanno allungato i propri tentacoli.  
La legge estende il reato di caporalato e rende più semplice la sua applicazione. Introduce la responsabilità del datore di lavoro,  rafforza l’istituto della confisca dei beni, prevede l’arresto obbligatorio in flagranza di reato e indennizzi per le vittime. Potenzia la Rete del lavoro agricolo di qualità, estende i controlli e la prevenzione del lavoro nero in agricoltura.  Una legge importante per sradicare una piaga inaccettabile e per colpire gli indebiti profitti del caporalato.  C’è ancora molto da fare, ma la legge approvata oggi è un grande atto di civiltà a tutela della dignità della persona e del lavoratore"

Lo scrive in un post su Facebbok Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd

18/10/2016 - 20:50

“Il ddl sul contrasto del caporalato approvato oggi è un provvedimento di civiltà”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico. “Questo provvedimento – spiega – introduce maggiori sanzioni e più controlli come mezzo per tutelare la dignità del lavoro e dei lavoratori. Il nostro obiettivo è impedire che possano ripetersi casi drammatici come quello di Paola Clemente, la bracciante morta di fatica nell' estate 2015 nelle campagne di Andria. Ho anche presentato un ordine del giorno, che è stato accolto, con cui il governo si impegna a rafforzare i presidi delle forze dell'ordine per i controlli nell'alto Jonio cosentino, e in particolare nella piana di Sibari, ovvero in una delle aree in cui il caporalato fa registrare la maggiore incidenza”.

Oggi è stato compiuto un passo fondamentale per estirpare, in Italia e nel Mezzogiorno, un fenomeno odioso e indegno di un Paese civile”, conclude.

18/10/2016 - 20:49

“Il caporalato in Italia coinvolge all'incirca più di 400mila lavoratrici e lavoratori, sia italiani che stranieri: un triste fenomeno che viene alla ribalta spesso solo in concomitanza di eventi drammatici. Con il provvedimento appena approvato si colpisce lo sfruttamento della componente più debole dei lavoratori agricoli, con pene severe e rigorosi controlli, e si stabilisce la responsabilità sia dell'intermediario che del datore di lavoro. Positiva la novità di estendere gli indennizzi del Fondo anti-tratta anche alle vittime del delitto di caporalato, che si trovano in situazioni simili. Nel complesso un provvedimento positivo nel senso della legalità e della tutela del lavoro agricolo, ottenuto grazie al lavoro congiunto del parlamento con i Ministri Orlando e Martina”.

Così Cristina Bargero, deputata del Partito democratico.

18/10/2016 - 20:48

Oggi parte una nuova storia per la migliore agricoltura del mondo.” Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliviero durante la dichiarazione di voto al ddl in materia di contrasto al caporalato, approvato oggi in aula di Montecitorio che ha aggiunto: “L'esercito dei 430 mila sfruttati e mal pagati non dovrà mai più esistere”.

“ Il provvedimento – ha spiegato Oliverio – prevede l’applicazione di un'attenuante in caso di collaborazione con le autorità; stabilisce l'arresto obbligatorio in flagranza di reato; rafforza i presupposti per l’applicazione dell'istituto della confisca; prevede l'adozione di misure cautelari relative all'azienda agricola che commette reato, estende alle persone giuridiche la responsabilità per il reato di caporalato, include le vittime del caporalato nelle provvidenze del Fondo antitratta; potenzia la Rete del lavoro agricolo di qualità; prevede, infine, il graduale riallineamento delle retribuzioni nel settore agricolo. E’ stato chiarito come gli indici di sfruttamento dei lavoratori non rappresentano autonome fattispecie criminose ma si configurano come indizi sottoposti alla valutazione del giudice. Con un ordine del giorno a prima firma Mongiello si è sollecitato inoltre il Governo a monitorare l’applicazione della legge. Rilevante anche  lo strumento della Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita presso l’INPS alla quale attualmente possono essere iscritte le imprese agricole che non hanno riportato condanne penali.

“Siamo giunti al termine di una grande sfida – ha concluso Oliverio -  quella di ridare fiducia ai tanti imprenditori onesti e trasparenti che lottano per affermare la qualità delle produzioni agricole del nostro Paese”

18/10/2016 - 20:12

“Un insulto alla storia. La Risoluzione appena approvata a Parigi dall'Unesco, che non riconosce legami tra gli ebrei e il Monte del Tempio è un insulto alla storia e alle intelligenze. Dimostrato già dal fatto che gli astenuti superino i favorevoli, e che la somma di astenuti e contrari sia superiore ai favorevoli”. Lo dichiara Gea Schirò, deputata del Partito democratico.

“Questa vicenda – prosegue - è il triste e preoccupante sintomo dello strisciante antisemitismo che è tornato a pervadere le nostre strade: aumentare i distinguo e affrancarsi da ogni responsabilità passata, presente e futura. Proprio sul Tempio di Gerusalemme si ripete, per ora solo politicamente, la specificità della sua storia iniziata con l'occupazione di Antioco che voleva conquistare, oltre ad averla già sottomessa, la Giudea. Senza i Maccabei avremmo avuto un Medio Oriente greco e come ha scritto mirabilmente Bertrand Russell 'senza Hanukkah non ci sarebbero stati ne' Cristianesimo ne'Islam'”.

“Ecco oggi avere negato la indissolubilità, oltretutto cronologica, tra l'ebraismo e il Monte del Tempio è un colpo mortale alle nostre identità culturali sganciandole dalla storia e lasciandole in balìa della forza”, conclude. 

18/10/2016 - 20:07

“L'approvazione della legge sul caporalato è un'importante vittoria e dimostra la volontà di questo Governo di punire severamente chi sfrutta i lavoratori e viola la dignità delle persone. Grazie all'impegnativo lavoro dei ministri Orlando e Martina e al forte impulso dato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi oggi questo provvedimento è finalmente legge”.

Lo afferma il deputato del Partito Democratico Giuseppe Berretta, relatore del provvedimento contro il caporalato.

“Questo provvedimento vuole combattere un fenomeno vergognoso, diffusissimo soprattutto nelle campagne italiane, che colpisce circa 400 mila lavoratori sia italiani che stranieri – prosegue Berretta – L'ultima legge del Parlamento risaliva addirittura agli anni '60 per cui è stato fondamentale intervenire”. “La legge approvata oggi prevede infatti la riscrittura del reato di caporalato, con pesanti sanzioni penali per l’intermediario e per il datore di lavoro che sfruttino i lavoratori approfittando del loro stato di bisogno – conclude il relatore della norma – Si è voluto così ridare dignità al lavoro nelle campagne, tutelando di fatto anche le aziende sane, che rispettano le regole e i contratti, oggi penalizzate da una concorrenza sleale che scarica i propri costi sulla pelle dei lavoratori”.

18/10/2016 - 18:50

“Una delegazione della Commissione Difesa si è recata oggi a Chieti dove ha visitato la struttura Leonardo-Finmeccanica che si occupa di sistemi per la cybersecurity. Si tratta di un tassello importante dell’indagine conoscitiva della Commissione sul tema della sicurezza digitale e cibernetica. Una giornata importante di confronto ed approfondimento, dunque, perché Leonardo è senza dubbio un'eccellenza del settore. Per questo ascoltare il loro punto di vista e le loro evoluzioni strategiche ha arricchito il nostro lavoro d'indagine".

E’ quanto rende noto il capogruppo Pd in Commissione Difesa, Antonino Moscatt.

18/10/2016 - 18:42

“Il governo lavora con forza e serietà per ottenere una crescita economica più forte e solida. Ed è ovvio, dunque, che non ci possiamo accontentare dei dati diffusi oggi dall’Inps. In questo contesto vale la pena sottolineare che la tendenza dell’occupazione mantiene un andamento con segno positivo: il Jobs Act continua a dare risultati. Del resto, i numeri parlano chiaro anche in merito alle cessazioni a tempo indeterminato: 1.047.759 nel 2014, 1.098.084 nel 2015, 1.006.531 nei primi otto mesi del 2016. Quest’anno, quindi, ci sono stati meno licenziamenti del 2014 e del 2015. I licenziamenti per giusta causa, in particolare, sono aumentati di 10mila unità, a fronte di un milione di cessazioni, sempre sui rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Con la Legge di Bilancio proseguiremo con ulteriore determinazione. Il Paese va nella direzione di marcia giusta e noi lo sosterremo con ancora maggior vigore”.

Così il deputato Dem, Edoardo Fanucci, Vicepresidente della Commissione Bilancio e relatore di maggioranza della nota di aggiornamento del Def.

18/10/2016 - 17:43

“A differenza di chi in questi mesi si dedica solo alla demolizione della Riforma costituzionale, il governo Renzi prosegue nella sua missione e per quanto riguarda il campo dell'agricoltura, certamente gli operatori e gli stakeholder a vario titolo, non potranno non riconoscere l'impatto delle decisioni e dei provvedimenti assunti per avviare allo sviluppo questo comparto. L'esempio calzante viene dai contenuti della legge di bilancio che favorisce l'espansione e il consolidamento dell'impiego di giovani in agricoltura, esentandoli totalmente al di sotto dei 40 anni. Non solo, ma anche la cancellazione dell'Irpef agricola, che coinvolgerà positivamente circa 400mila imprenditori agricoli, è una dote normativa che sarà trasformata in seme per far germogliare sempre più un'economia verde. Ricordiamo che tutti questi interventi non sono fini a loro stessi, ma entrano in quadro ampio e articolato che vuole tutelare la salute degli italiani a tavola, il made in Italy nell'agro-alimentare e avviare un percorso di sostenibilità nelle pratiche agricole, capaci anche di fare fronte ai problemi di assetto del territorio”.

Lo afferma Laura Venittelli, deputata del Gruppo Pd.

18/10/2016 - 17:28

"La sindaca di Stezzano, in provincia di Bergamo, eviti le piccinerie e garantisca alle unioni civili la dignità che meritano. La decisione dell'amministrazione di negare alle unioni civili la sala delle cerimonie, dirottandole verso un piccolo ufficio secondario, è una scelta avvilente, dettata dalle stesse logiche di partito che hanno portato molto sindaci leghisti (non tutti, fortunatamente) a boicottare la celebrazione delle unioni civili. Forse la sindaca Poma non se ne è accorta, ma il mondo è cambiato. Se ne faccia serenamente una ragione e prenda atto che la celebrazione di una unione civile non è una pratica edilizia o la richiesta di un certificato anagrafico. È un atto solenne disciplinato da una legge dello Stato, che va applicata rispettando le diverse scelte di vita dei cittadini." Lo dichiara il deputato del Pd Antonio Misiani.

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