18/10/2016 - 15:23

“Definire le misure fiscali contenute nella legge di Bilancio un condono è una pura forzatura, è la deformazione strumentale di chi si disinteressa della realtà per fare propaganda”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Come si fa a parlare di condono – spiega – se l’ammontare da pagare comprenderà sia l’intero importo delle tasse che i normali interessi? Dal momento che i contribuenti non ancora in regola con il fisco pagheranno tutto il dovuto, la parola condono è tecnicamente falso. La differenza rispetto al passato è che non si dovranno corrispondere gli interessi di mora e le sanzioni. E questo fa parte di una più ampia strategia del governo, che punta a produrre un cambiamento nel rapporto tra Stato e cittadini, attraverso la responsabilizzazione di questi ultimi e un atteggiamento meno vessatorio da parte del fisco”.

“Che questa sia la strada giusta, d’altronde, lo dicono numeri. Secondo Bankitalia, per esempio, nei primi quattro mesi del 2016 le entrate tributarie sono aumentate del 4,4%. Sull’evasione, dunque, il governo Renzi fa dunque sul serio. Chi parla di condono, invece, no”, conclude.

18/10/2016 - 14:38

I deputati del Gruppo Pd della Camera chiedono al ministro dei Beni e delle Attività culturali e del turismo  di rilanciare  il progetto MigrArti per l’anno 2017, visto il successo della passata edizione. Si tratta di un progetto realizzato in collaborazione con  l’Ufficio nazionale anti discriminazioni razziali – Unar - e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca che ha creato le condizioni e le opportunità per far conoscere le varie esperienze che nel nostro Paese si occupano di promuovere e sostenere l’accoglienza e l’integrazione dei popoli migranti. Oltre che un dovere, a nostro giudizio, rappresenta un’opportunità interessarsi e valorizzare tutte le culture presenti sul territorio.

18/10/2016 - 11:47

“La legalità deve diventare una scelta conveniente”

"Arrestare e condannare i caporali non basta. Bisogna combattere il fenomeno del caporalato all'origine, colpendo le aziende agricole che violano le norme sul lavoro e li utilizzano per reclutare mano d'opera a buon mercato". Lo hanno affermato  l'on. Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, e l'on. Ludovico Vico, componente della Commissione Attività produttive di Montecitorio, intervenendo in Aula durante la discussione sulla proposta di legge contro il caporalato "in cui sono confluiti anche i testi sottoscritti dai parlamentari pugliesi del PD".

"Siamo convinti che la legalità, oltre ad essere un valore, deve essere una scelta conveniente per le imprese e per i lavoratori. Solo così potrà essere sconfitto chi alimenta questo immondo business criminale. E' sacrosanto rafforzare il profilo sanzionatorio con la restituzione dei contributi pubblici o la confisca dei beni in danno delle aziende che utilizzino i caporali e sfruttino i lavoratori, come previsto da disegno di legge sostenuto con forza dal Governo. Ed è doveroso mettere a valore, anche economico, il rispetto delle norme e l'adesione ad una visione etica della produzione agricola. Per questo chiediamo che le attività di controllo si concentrino sulle aziende che inquinano il mercato del lavoro, non su quelle che hanno aderito alla 'rete di qualità' dimostrando di avere tutti i requisiti per farlo. Alle aziende sane bisogna garantire il supporto previsto dalle norme del 'collegato agricolo' in tema di servizi e trasporto e non ancora rese operative dalle Prefetture. Il made in Italy è sinonimo di qualità perché ci sono filiere produttive capaci di valorizzare tradizioni, competenze e capacità di cui sono portatori anche i lavoratori. Il disegno di legge riconosce che produrre cibo ha un valore sociale enorme - concludono Mongiello e Vico - E' sul radicamento di questo concetto nella cultura economica che dobbiamo lavorare, oltre che sulla prevenzione e la repressione, per cancellare la vergogna del caporalato e dei ghetti di braccianti senza diritti".

18/10/2016 - 11:30

Oggi, martedì 18 ottobre dalle ore 14,30 alle ore 16,30 presso la sala Salvadori del palazzo dei gruppi parlamentari in via degli Uffici del vicario 21 a Roma, verrà presentato il libro “Codice della città metropolitana” edito da Lulu Editore.

Introduce Andrea Martella, vicepresidente dei deputati Pd. Intervengono: Pierpaolo Baretta sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Michele Mognato, deputato Pd,  Gianfranco Perulli, professore di Diritto Amministrativo all’Università I.U.A.V. di Venezia. Conclude Angelo Rughetti, sottosegretario per la semplificazione e la pubblica amministrazione.

Per partecipare è necessario accreditarsi scrivendo a: pd.relazioniesterne@camera.it

17/10/2016 - 21:20

" La legge di Bilancio poggia sui due pilastri che ci stanno più a cuore: gli investimenti e la produttività, da un lato, lo stato sociale e l'occupazione, dall'altro". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Per quanto riguarda la previdenza - prosegue -  in attesa di leggere il testo della proposta di legge di Bilancio che dovrà passare al vaglio di Bruxelles, ci preme chiarire alcuni aspetti: è positivo il fatto che il tetto della pensione mensile per accedere in modo totalmente gratuito all'APE Social sia stato innalzato a 1.500 euro lordi e che sia stato definitivamente chiarito che contano, ai fini del diritto alla pensione anticipata, anche i periodi di disoccupazione e di NASPI". "Inoltre - spiega Damiano- per i lavoratori "precoci", sono totalmente abolite le penalizzazioni e quindi chi andrà in pensione, anche con 41 anni di contributi, dovrà avere, a nostro avviso, l'assegno integrale". 
"Restano da vedere i testi relativi all'ottava salvaguardia degli esodati, che dovrà essere davvero definitiva, e il resoconto delle risorse risparmiate di Opzione Donna, al fine di continuare la sperimentazione", conclude.

17/10/2016 - 19:30

"Oggi è un giorno importante per il Paese: nell'aula della Camera è stata avviata la discussione generale sul ddl di contrasto al caporalato che, dopo l’approvazione del Senato, va verso l'ok definitivo”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera.

“Si tratta – spiega – di un punto di arrivo improcrastinabile e decisivo per l’Italia che, da nazione civile qual è, non può non contrastare in modo deciso questa orribile e moderna forma di schiavitù.

Finora, di fronte a questa diffusissima piaga è stata girata la testa dall’altra parte, ma noi abbiamo detto basta a questa ignominia con una legge che prevede pene non solo per il 'caporale' ma anche per le imprese che sfruttano il lavoratore, anche a prescindere da comportamenti violenti, minacciosi o intimidatori. Le misure più importanti vanno dal rafforzamento della 'Rete del lavoro agricolo di qualità' agli interventi per favorire la tracciabilita' delle prestazioni. Prevista la creazione di una specifica Cabina di regia, che trasmetterà al Parlamento una relazione annuale sullo svolgimento dei suoi compiti. Lo scorso anno lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura ha coinvolto ben 430 mila persone. Questo provvedimento è il nostro tributo alla loro libertà e alla nostra dignità”.

“La legge che presto approveremo  segna un punto di rottura. Sarà tolleranza zero verso ogni forma di sfruttamento del lavoro. Abbiamo la più bella agricoltura del mondo. Ora vogliamo realizzare l'agricoltura più trasparente. Dove ogni forma reiterata di corruzione e illegalità sarà punita senza alcuna titubanza”, conclude.

17/10/2016 - 18:28

“Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, deve avere una strana idea della famosa ‘politica a costo zero’ tanto sbandierata da lui e dai suoi colleghi pentastellati ad ogni piè sospinto. Centomila euro per eventi sul territorio sono una bella sommetta, ancor di più se considerato che non comprende aerei e treni sui quali viaggia gratis. Caro Luigi Di Mail,oggi ribattezzato tra gli applausi Mister 100mila euro, può fornire un rendiconto dettagliato di tutti questi soldi? Il principio di trasparenza viene applicato alle sue spese o lei ha una deroga in quanto premier in pectore?”.

Così il deputato Dem Emiliano Minnucci.

17/10/2016 - 18:03

“Come fa Luigi Di Maio a parlare di risparmi, di lotta agli sprechi e di attività politica francescana se poi si fa rimborsare dalla Camera la bella cifra di 100mila euro per attività sul territorio?”. Lo chiede Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le notizie comparse sui media circa le spese sostenute da Luigi Di Maio.

“Nel goffo tentativo di trovare un spiegazione ‘francescana’ si arrampica sugli specchi e parla di spese in viaggi. Forse si è dimenticato che queste, per i deputati, sono gratis”, conclude.

17/10/2016 - 17:11

“Dopo l'eliminazione di Imu e Irap e il successo in UE con l'etichettatura di latte e  prodotti lattiero-caseari, ora un'altra manovra finanziaria che riconosce all’agricoltura il suo ruolo strategico nella nostra economia. Passo dopo passo l'agricoltura arriva a tasse zero: viene eliminata l'Irpef agricola, introdotta una misura che prevede la decontribuzione totale dei giovani under quaranta e azzerato il costo delle garanzie che rilascia l'Ismea per gli agricoltori che fanno investimenti.

Non è un mero intervento agevolativo, è un riconoscimento a un settore che utilizza la terra come bene strumentale di impresa e rappresenta anche un argine contro il dissesto idrogeologico e presidio fondamentale del territorio. L’agricoltura e l’ambiente assumono una declinazione unitaria: i 7 miliardi stanziati in 3 anni per il dissesto idrogeologico interesseranno anche le imprese agricole nel momento in cui saranno chiamate a fornire i necessari servizi all'ecosistema. Vengono, inoltre, stanziati altri 10 milioni, da aggiungere agli altri 20 previsti dal decreto Enti locali di luglio scorso, perché la filiera cerealicola continui nel ruolo fondamentale per la produzione italiana della pasta.

Il Governo conferma un’ agricoltura uscita dalla marginalità cui era relegata dai governi di centro-destra: oggi il sistema produttivo si è riorganizzato coniugando modernità e tradizione. I risultati economici positivi degli ultimi due anni mostrano che la strada presa è giusta. L'Italia sarà sempre più identificata per le caratteristiche della sua agricoltura, i risultati raggiunti e che raggiungerà saranno da traino all’ economia. Lo avevamo detto da tempo. E le scelte del Governo, in particolare di Renzi e di Martina, degli ultimi due anni lo hanno confermato.

17/10/2016 - 17:03

"Molto positivo lo stanziamento di risorse per la promozione della lingua e della cultura italiana all'estero contenuto nella Legge di Bilancio. E' la conferma dell'attenzione che il nostro Governo riserva nei confronti delle comunità italiane nel mondo. E' frutto, inoltre, della nuova consapevolezza che investire in queste materie all' estero è strategico in primis per la stessa Italia, dal momento che non solo aiuta ad esportare Made in Italy nel mondo, ma facilita anche gli investimenti dell'indotto straniero nel nostro paese".

Lo ha detto Laura Garavini, commentando lo stanziamento preannunciato stamani dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel corso del suo intervento agli Stati Generali della lingua e Cultura Italiana in corso a Firenze.

17/10/2016 - 16:52

“La cultura è da sempre un tema marginale nel programma di Chiara Appendino; dovrebbe saperlo bene anche la Lega che oggi si scalda tanto in Consiglio comunale ma che in campagna elettorale si è schierata apertamente per la candidata dei 5 Stelle”. È quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd, sulla mozione presentata a Torino dal Gruppo del Carroccio sulla vicenda della mostra mancata su Manet.

“La cultura in questi anni a Torino ha rappresentato un volano di crescita economica e di buona occupazione. Ancora una volta, grazie all’incompetenza della attuale giunta, la città resterà priva di un’opportunità straordinaria di sviluppo con una perdita gravissima, l’ennesima in pochi mesi, di credibilità istituzionale. Ribadisco la mia solidarietà alla Presidente di Torino Musei Patrizia Asproni che, ricordiamo, ha chiesto un appuntamento alla sindaca per discutere sulla programmazione fin dal suo insediamento ricevendo come prima data utile il prossimo 24 ottobre. Se la cultura avesse avuto un decimo dell’attenzione ricevuta dai No-Tav non saremmo arrivati a questo disastro, ma d’altronde Chiara Appendino non è estranea a questi comportamenti scorretti: qualche settimana fa preferì ricevere Beppe Grillo disertando un incontro già programmato con i cittadini, adducendo problemi di salute”.

17/10/2016 - 15:21

La Deputata PD inaugura ad Albona lo spettacolo '262 vestiti appesi'

“Non poteva esserci luogo migliore per interpretare il pezzo teatrale 262 vestiti appesi, lo spettacolo che rivive la tragica vicenda della strage mineraria di Marcinelle". Lo ha dichiarato Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del PD alla Camera, in occasione dell’allestimento dello spettacolo teatrale di Alessandro Idonea sul sito minerario di Arsia, piccola località croata nel comune di Albona, dove nel 1940 morirono 185 minatori in un disastro dalle dinamiche simili a quello di Marcinelle. Il più grande disastro minerario avvenuto su suolo italiano, dal momento che all'epoca dei fatti, Arsia faceva parte dello Stato italiano. Un disastro però completamente sconosciuto, a causa della censura che fece l'allora regime fascista, onde evitare di suscitare critiche alle precarie condizioni di sicurezza della miniera.

"Arsia oggi si trova su territorio croato, e come rappresentante degli italiani all’estero sono lieta che l’iniziativa di oggi sia anche un’occasione per rendere omaggio ai tanti connazionali coinvolti loro malgrado in quella drammatica vicenda. Sono grata all'Università popolare di Trieste ed al suo Presidente, Fabrizio Somma, come pure ai Consoli di Fiume e di Capodistria, Paolo Palminteri e Iva Palmieri, e alle due Comunità Italiane locali per avere reso possibile la presentazione di '262 vestiti appesi' sia ad Albona che a Bertocchi. La promozione della lingua e cultura italiana va di pari passo con la trasmissione del ricordo".

17/10/2016 - 15:20

“Nel 2015 il fenomeno dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura ha coinvolto circa 430 mila persone, di cui 100 mila costretti in regime di schiavitù. Con il provvedimento sul Caporalato possiamo contrastare in modo efficace una delle peggiori piaghe del nostro Paese, individuare i responsabili e promuovere la legalità e il rispetto delle regole nel lavoro in agricoltura”.

Così il deputato del Partito Democratico, Marco Miccoli, relatore per la Commissione Lavoro del ddl sul Caporalato, intervenendo in aula durante la discussione generale. 

“Tra le misure più rilevanti – ha aggiunto Miccoli -, il rafforzamento della ‘Rete del lavoro agricolo di qualità’, strumento fondamentale per combattere le irregolarità nel settore e allo stesso tempo creare un sistema virtuoso e premiante per le aziende agricole che operano nella legalità. Si mettono in campo interventi più stringenti per favorire la tracciabilità del lavoro agricolo. Sul tema dei voucher, si prevede la conferma del limite economico per l’utilizzo di 2mila euro netti per ogni singolo lavoratore anche nel settore dell’agricoltura.
Il testo inoltre introduce ulteriori requisiti per aderire alla Rete, rispetto a quelli che le aziende già devono possedere, tra cui l’impossibilità di iscrizione in caso di condanne penali su determinati reati e l’applicazione da parte delle imprese aderenti alla Rete dei contratti collettivi nazionali stipulati dalle associazioni sindacali”. 

“La Rete del lavoro agricolo di qualità – conclude l’esponente Pd -, attraverso una specifica Cabina di regia, trasmetterà al Parlamento una relazione annuale sullo svolgimento dei suoi compiti e sui risultati del monitoraggio svolto sul mercato del lavoro agricolo”. 

17/10/2016 - 15:12

Nuove norme necessarie per colpire forme inaccettabili di sfruttamento del lavoro 

 “Il fenomeno del caporalato va stroncato: questo è il presupposto da cui siamo tutti partiti per scrivere la legge che stiamo per approvare e le nuove norme rappresentano un mezzo efficace per raggiungere questo scopo”. Lo ha detto il deputato democratico  Giuseppe Berretta, relatore del provvedimento in discussione generale alla Camera, già approvato dal Senato.

“Le principali novità – ha spiegato - riguardano: la riscrittura del reato di caporalato (intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro), che introduce la sanzionabilità anche del datore di lavoro; l'applicazione di un'attenuante in caso di collaborazione con le autorità; l'arresto obbligatorio in flagranza di reato; il rafforzamento dell'istituto della confisca; l'adozione di misure cautelari relative all'azienda agricola in cui è commesso il reato; l'estensione alle persone giuridiche della responsabilità per il reato di caporalato; l'estensione alle vittime del caporalato delle provvidenze del Fondo anti-tratta; il potenziamento della Rete del lavoro agricolo di qualità, in funzione di strumento di controllo e prevenzione del lavoro nero in agricoltura; il graduale riallineamento delle retribuzioni nel settore agricolo. Si tratta nel complesso di norme innovative e rigorose per contrastare questo fenomeno che coinvolte, secondo stime sindacali e delle associazioni di volontariato, circa 400.000 lavoratori in Italia, sia italiani sia stranieri ed è diffuso in tutte le aree del Paese e in settori dell'agricoltura molto diversi, dal punto di vista della redditività”.

17/10/2016 - 14:52

"Un grande risultato". Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio commenta i dati Istat sul mese di agosto per l'export agroalimentare che ha sfiorato i 3 miliardi, il 12% in più rispetto al 2015.

"Un risultato - prosegue Oliverio - che ci sostiene nel lavoro che il Parlamento porta  avanti con una serie di interventi incisivi e concreti a favore dell'agricoltura e dell'agroalimentate. Lavoro in tandem e sintonia piena con il Governo. che ancora sabato scorso nella manovra approvata  ha rifinanziato per il 2017 il Piano per l'internazionalizzazione del Made in Italy, presentato a Milano ad expo. Una mano tesa alle imprese impegnate, con gli altri soggetti dell' agroalimentare, a rendere i nostri prodotti di qualità sempre più conosciuti nei mercati globali".

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