14/07/2016 - 14:20

Garantire continuità alle attuali concessioni. 30 mila imprese balneari occasione per rilanciare economia turistica italiana

"Come era prevedibile la Corte di Giustizia europea ha bocciato le proroghe automatiche delle concessioni demaniali marittime e lacustri per l'esercizio delle attività turistico-ricreative, ribadendo che nessuna concessione può essere giudicata senza una procedura di selezione pubblica, imparziale e trasparente.

Tuttavia la Corte di Giustizia, diversamente da quanto sostenuto dall'avvocato generale della Corte stessa, e come invece sostenuto dal governo italiano, ha riconosciuto che l'articolo 12 della direttiva Bolkestein consente agli Stati membri di tener conto, nella procedura di selezione, di motivi imperativi di interesse generale quali, in particolare, la necessità di tutelare il legittimo affidamento dei titolari delle autorizzazioni, permettendo loro di ammortizzare gli investimenti effettuati che però non possono giustificare una proroga automatica.

Da questo punto di vista ritengo importante che nelle prossime ore il governo vari il testo di legge delega per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime ad uso turistico e ricreativo e che tale legge delega contenga elementi 

che consentano di cogliere tutti i margini previsti nel dispositivo della sentenza e che attivi immediatamente il negoziato per il periodo transitorio.

Nell'immediato il relatore al Dl Enti Locali, che è attualmente all'esame della Camera, Antonio Misiani, inserirà la norma che garantisca da subito la continuità delle attività degli attuali concessionari nelle more dell'approvazione della legge delega. Ed in particolare la legge delega deve prevedere un primo congruo periodo transitorio da negoziare con la Commissione europea per l'applicazione della disciplina di riordino.

Deve altresì prevedere i criteri per stabilire il valore delle imprese tenendo conto degli investimenti realizzati, del valore commerciale e dell’avviamento.

Deve essere tenuta in considerazione la professionalità e l’esperienza acquisita dagli attuali concessionari (come avvenuto in altre attività economiche) e deve fissare criteri e modalità di affidamento delle concessioni, che consentano alle Regioni di fissare i limiti minimi e massimi di durata delle stesse e il numero massimo di concessioni di cui un operatore economico può essere titolare di concessione.

Infine occorre procedere ad una revisione dei canoni concessori superando l’attuale sistema OMI con l’applicazione di valori tabellari al fine di ristabilire equità dei canoni e risolvendo i contenziosi in essere coi cosiddetti pertinenziali.

Abbiamo di fronte una grande sfida che può, anzi deve, diventare una grande opportunità per la nostra economia turistica balneare e per le oltre 30 mila imprese e circa 500 mila addetti che, grazie alla loro intraprendenza, possono offrire servizi rilanciando il turismo nel nostro paese". Lo dichiara il deputato riminese del Pd, Tiziano Arlotti, commentando la sentenza della Corte europea sul rinnovo automatico delle concessioni demaniale marittime.

 

14/07/2016 - 14:18

"La sentenza della Corte di Giustizia europea non è una buona notizia per il comparto turistico, ma non è una sorpresa. Ci si aspettava questo pronunciamento, ma ora occorre che l'Italia sappia reagire rapidamente adoperandosi per adottare un provvedimento che vada a sanare la situazione e mettere in sicurezza le nostre imprese balneari". Lo afferma il deputato del Pd Marco Di Maio, dopo la sentenza della Corte di Giustizia europea, secondo cui le concessioni sulle spiagge italiane vanno messe a gara, in quanto la proroga automatica e generalizzata fino al 31 dicembre 2020 per lo sfruttamento turistico di beni demaniali marittimi prevista dalla legge italiana "impedisce di effettuare una selezione imparziale e trasparente dei candidati".

"Il Governo - afferma Marco Di Maio - è da tempo impegnato nella predisposizione di un atto di legge sull'argomento recependo anche le molte sollecitazioni arrivate dai parlamentari dei territori interessati a questo problema; mi risulta che il testo fosse a buon punto. Ora occorre accelerare ed emanare un provvedimento che deve avere alcuni obiettivi ben precisi. In primo luogo occorre prevedere la proroga al 2017 delle concessioni in essere, avviando su un binario parallelo il lavoro di attuazione della legge delega sul riordino organico del settore". 

In aggiunta a questo, secondo Marco Di Maio serve "prevedere un adeguato regime transitorio dalla situazione attuale al nuovo regime, disporre una lunga durata delle concessioni, adottare un riferimento per valutazione immobiliare che non sia quella basta sui valori dell’Osservatorio del mercato immobiliare poiché inadeguato. Poi serve individuare un meccanismo di valutazione del valore delle imprese che tuteli gli investimenti effettivamente effettuati dagli imprenditori e le migliaia di posti di lavoro interessati. Sulle nostre spiagge nel corso degli anni si è sedimentata un'industria del turismo che fa bene al Paese, che attrae turisti dall'estero, che offre ancora grandi opportunità di crescita. La situazione di incertezza degli ultimi tempi ha paralizzato ogni investimento, ma questo è un comparto che può crescere ancora. Cogliamo questa occasione per trasformare un problema in un'opportunità di crescita e sostegno all'economia del nostro Paese". 

14/07/2016 - 13:46

Per la prima volta in Italia stanziato un miliardo

“È una grande bugia quella che i grillini ripetono in spregio della verità. Il reddito di cittadinanza inteso come soldi a tutti, poveri o meno, non c’è nel resto di Europa, come riconoscono loro stessi nel disegno di legge presentato al Senato. In tutta Europa ci sono invece forme di reddito minimo rivolto ai poveri. Ed è quello che vogliamo fare con questo provvedimento che stabilizza le sperimentazioni fatte dal Governo in questi due anni. Vogliamo dare più risorse alle famiglie con figli in condizioni di povertà e vogliamo finalmente unire trasferimento monetario, servizi sociali e centri per l’impiego”.  

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera, intervenendo nell’Aula di Montecitorio durante la discussione del disegno di legge delega sul contrasto alla povertà.

14/07/2016 - 13:09

Bando per tutti i posti vacanti e disponibili

“Siamo molto soddisfatti della risposta ad una nostra interrogazione al MIUR che ha confermato l’avvio delle procedure per lo svolgimento del nuovo concorso per dirigenti scolastici. L'iter procedurale del regolamento già predisposto è vicino alla conclusione e la settimana prossima verrà inviato al Consiglio di Stato e poi al MEF per l'autorizzazione a bandire. Si tratterà di un corso-concorso che consentirà di avere i nuovi dirigenti per l'anno scolastico 2017/18. La notizia più importante è che il Ministero bandirà il concorso per tutti i posti vacanti e disponibili, più quelli che si renderanno tali nel triennio successivo. Secondo i nostri calcoli oltre 2000 posti. Nel frattempo  si assumeranno 200 nuovi dirigenti grazie alle graduatorie regionali ancora aperte del concorso del 2011. La legge 107 sulla Buona Scuola punta molto sulla figura del dirigente per lo sviluppo dell'autonomia delle istituzioni scolastiche; è quindi importante che si attui quanto il MIUR ha detto in risposta all'interrogazione. Per questo abbiamo espresso la nostra soddisfazione per la risposta e per gli impegni assunti”.

Lo dicono Umberto D'Ottavio e Gianna Malisani deputati del Pd e componenti della commissione Cultura.

14/07/2016 - 10:32

“Come può il Presidente dell’INPS smarrire l’idea che la separazione tra assistenza e previdenza è un cardine di un sistema sostenibile? Quello che, secondo il prof. Boeri, si è perso nell’iter alla Camera del disegno di legge, di cui sono relatrice con la collega Piazzoni, è l’utilizzo di risorse della previdenza per il contrasto alla povertà. Sì, lo abbiamo cancellato dal testo. L’assistenza, il sostegno a chi non ha nulla, è un dovere della collettività; i trattamenti previdenziali invece si costruiscono con i contributi dei lavoratori e delle imprese”. Lo dice Anna Giacobbe, deputata del Pd e relatrice per la commissione Lavoro al disegno di legge delega sul contrasto alla povertà.

“Per superare la commistione tra previdenza e assistenza - prosegue Giacobbe - si sono adottati provvedimenti nel corso degli anni: non torniamo indietro! C’è un grande bisogno di tenere, e far tornare, nella previdenza risorse per correggere errori e per costruire un futuro previdenziale più sicuro per chi oggi è giovane. Anche per chi perde il lavoro, ci deve essere un sistema di ammortizzatori sociali fondato sulla mutualità, sempre tra imprese e lavoratori, per le situazioni in cui il rapporto di lavoro rimane vivo; e sussidi pagati dalla fiscalità generale per chi il posto di lavoro non lo ha più: il problema è che oggi questi sistemi sono insufficienti, perché la crisi non ha finito di colpire l’occupazione. I lavoratori anziani devono potere andare in pensione prima di quanto previsto dalla legge Fornero, soprattutto se non hanno lavoro. Molti rimangono intrappolati non dalla legge, ma dalle circolari dell’INPS, materia della quale il Presidente dell’Istituto immagino vorrà occuparsi”.

14/07/2016 - 10:31

Oggi, giovedì 14 luglio alle ore 14,30 presso la sala del Refettorio di palazzo san Macuto, via del Seminario 76, Roma, convegno del Pd.

Ne parleranno:

Ettore Rosato, capogruppo dem alla Camera; Titti Di Salvo, vice capogruppo dem alla Camera che aprirà i lavori; Monica D’Ascenzo, giornalista del Sole 24 Ore, Alley Oop l’altra metà del sole; Carlo Dell’Aringa, economista e docente all’università cattolica e deputato Pd; Riccarda Zazza, Maam Maternità as a master;Emmanuele Pavolini, università di Macerata, componente del comitato scientifico La rivista delle Scienze Sociali; Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali; Maria Elena Boschi, ministra per le Riforme costituzionali e i rapporti col Parlamento e le Pari opportunità.

Dopo un anno dalla video inchiesta sulla libertà di scelta di diventare madri, prosegue il nostro viaggio per capire di più i bisogni e tradurli meglio in politiche. Il rapporto tra maternità, paternità, lavoro, libertà, responsabilità si affronta seguendo tante strade. In occasione di questo convegno parleremo del welfare aziendale, che con l’ultima legge di Stabilità abbiamo cominciato a percorrere. Per capirne l’impatto e l’efficacia: rispetto all’obiettivo della condivisione, della conciliazione, della valorizzazione dei lavori di cura che producono ricchezza perfino misurabile sul Pil ma trovano scarso riconoscimento sociale e politico.

14/07/2016 - 10:29

Oggi, giovedì 14 luglio alle ore 13 presso la sala stampa della Camera in via della Missione 4, conferenza stampa di presentazione della proposta di legge di modifica dell’art. 2233 del codice civile in materia di compensi degli avvocati.

Saranno presenti Camilla Sgambato, deputata Pd e prima firmataria della pdl, Walter Verini, deputato Pd e capogruppo dem in commissione Giustizia, Assunta Tartaglione, deputata Pd, avv. Mirella Casiello, presidente OUA, avv. Fernando D’Ambrogio, componente OUA, avv. Carlo Grillo, presidente Consiglio Ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere.

14/07/2016 - 10:28

Convegno promosso dai Gruppi Pd di Camera e Senato

Oggi, giovedì 14 luglio, ore 15, Sala Capranichetta  Piazza Montecitorio 125

Un’occasione importante che vede riuniti tutti i soggetti, istituzionali e non, coinvolti o interessati  a vario titolo alla recente riforma del codice dei contratti pubblici. Un momento di riflessione e confronto, che vede presenti anche il ministro Infrastrutture e Trasporti  Delrio e il presidente Anac Cantone,  durante il quale si farà il punto su questo straordinario e innovativo strumento legislativo,  sulle prospettive per gli investimenti e per valutare il punto di vista delle stazioni appaltanti. Questo l’obiettivo dell’incontro di oggi 14 luglio (ore 15.00, Sala Capranichetta, Piazza Montecitorio 125) promosso dai Gruppi parlamentari Pd di Camera e del Senato, dal titolo: “I primi passi di una riforma. Il nuovo codice dei contratti pubblici”. 

Partecipano:  Ettore Rosato, presidente Gruppo Pd Camera; Luigi Zanda, presidente Gruppo Pd Senato; Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera;  Raffaella Mariani, deputata Pd e relatrice Codice Appalti; Lorenzo Bellicini, direttore centro ricerche economiche e sociali del mercato dell’Edilizia (Cresme) che presenterà i dati dell’andamento degli appalti.

Seguirà il confronto, moderato da Stefano Esposito, relatore Codice Appalti, e senatore Pd componente della commissione Lavori pubblici, tra: Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Raffaele Cantone, Presidente Anac;  Antonella Manzione, presidente della Commissione per la redazione del Codice dei Contratti pubblici, capo dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza Consiglio; Debora Serracchiani, presidente Regione Friuli-Venezia Giulia; Achille Variati, sindaco di Vicenza e presidente Upi;  Giuseppe Torchia, sindaco  Vinci; Maurizio Gentile, amministratore delegato Rfi; Gianni Vittorio Armani, presidente Anas; Luigi Marroni, amministratore Delegato Consip.

13/07/2016 - 20:30

Una ratifica da tempo attesa, soprattutto dai familiari delle vittime di Ustica

“Da oggi in Italia è più semplice avviare richieste di assistenza giudiziaria verso i Paesi europei e collaborare sul piano internazionale alle indagini e ai processi contro le mafie. Infatti, dopo ben sedici anni da quando il nostro Paese, a Bruxelles, l’ha sottoscritta, la Convenzione relativa all'assistenza giuridica in materia penale tra gli Stati membri dell'Unione è diventata legge. Questo ritardo non è stato indolore. Basta ricordare che fino ad ora non è stato possibile uno scambio di documenti ed informazioni forse essenziali per raggiungere la verità sulla strage di Ustica. Nel 2012 alcuni deputati europei, poi la Commissione petizioni del Parlamento europeo fino allo stesso Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, richiamarono l'attenzione dell’Italia sulla mancata ratifica della Convenzione, già vincolante, appunto, per 24 Stati dell'Unione. Un pensiero va, dunque, ai familiari delle vittime di quella strage che da troppi anni aspettano di sapere come morirono i loro cari”.

 Lo ha detto Fabrizia Giuliani, deputata del Pd, nella dichiarazione di voto al provvedimento che ratifica la Convenzione Ue per cooperazione penale.

13/07/2016 - 19:41

“Ci siamo assunti la responsabilità di dare la concreta prospettiva di un futuro migliore ai lavoratori dell’Ilva e ai cittadini di Taranto. Dinanzi ad una grave emergenza è questa la risposta di una politica seria, che non delega, che non si nasconde, ma affronta e orienta un processo difficile e complicato per offrire una soluzione che finalmente sani la conflittualità tra ambiente e lavoro. Un percorso che non rinuncia ad una presenza qualitativa industriale ma che, allo stesso tempo, non deroga alle normative e ai vincoli ambientali. Abbiamo salvaguardato gli stipendi dei lavoratori e stanziato le risorse per le bonifiche e le opere di ambientalizzazione. Per la prima volta vi è stata l’estromissione di un privato, i Riva, da una gestione inadeguata con la piena responsabilizzazione dello Stato a garanzia del rispetto delle leggi e dell’accertamento delle responsabilità”.

Così il deputato Dem, Federico Massa, componente della Commissione Ambiente, territorio, lavori pubblici.

13/07/2016 - 19:39

Chiave di successo per l'azienda e per la società 

"Condivido la tesi del saggio del Dottor Esposito, che ritiene urgente rinnovare il sistema imprenditoriale italiano puntando su un modello di economia che non vede Stato e mercato come due realtà contrapposte, bensì come due facce di una stessa medaglia, guidate dal perseguimento del bene comune. Questo non vuol dire rinunciare ad agire su scala internazionale, rintanandosi in contesti locali. Tutt’altro. Un capitalismo imprenditoriale civile deve anzi ambire a fornire soluzioni a problemi globali, mettendo al centro non più solamente il profitto, ma anche il benessere della società in cui opera." Lo dichiara Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, presentando il libro “C’è qualcosa di nuovo, anzi di antico. Utopia e realtà di un capitalismo imprenditoriale civile” (Fralerighe Editore, 2016) di Gaetano Fausto Esposito, Segretario Generale di AssocamereEstero.

“La nostra Costituzione stabilisce che la proprietà privata debba avere un’importante funzione sociale. Si tratta di un aspetto spesso trascurato ma che al giorno d’oggi assume una grande attualità. Dopo la grave crisi economica che ha colpito le imprese su scala globale, è evidente che il cosiddetto 'Turbo capitalismo' - cioè un capitalismo egoista, speculativo, d'assalto - si è rivelato fallimentare. A maggior ragione in un Paese come il nostro, fatto soprattutto di medie e piccole imprese, per gli imprenditori è sempre più importante conquistarsi la fiducia dei consumatori attraverso un atteggiamento di impegno sociale, valoriale, attento al bene comune e non solo all'interesse individuale."

13/07/2016 - 19:02

Sono oltre 12.000 i lavoratori impiegati nello stabilimento Ilva di Taranto: il più grande complesso siderurgico in Europa. Tra quegli altoforni è stata scritta la storia dell’acciaio in Italia, ma ora quell’azienda un tempo così robusta, paga il prezzo della crisi, della globalizzazione e di scelte industriali sbagliate.

Chiudere Ilva è impensabile e sarebbe una scelta strategicamente sbagliata per il nostro Paese, di cui avrebbero pagato il prezzo i lavoratori. Inoltre solo garantendo la prosecuzione dell’attività economica è possibile intraprendere un serio piano di risanamento ambientale: assicurare, cioè, che gli ettari di terreni e falde inquinate non si trasformino in una irrisolta e pericolosa eredità per le generazioni future.
Nello specifico, con il decreto legge approvato oggi alla Camera si modificano alcune norme sulla cessione dei complessi aziendali del gruppo e si rafforzano i controlli: in tutto questo il Piano ambientale rimarrà comunque al centro della complessa operazione di rilancio dello stabilimento.
Un grazie particolare ad Alessandro Bratti e Cristina Bargero, che con competenza e impegno hanno seguito il provvedimento.

Lo scrive in un post su Facebook Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd.

13/07/2016 - 18:53

"Il dl per il completamento della procedura di cessione dei complessi aziendali di Ilva va a disciplinare alcuni aspetti relativi alla procedura di cessione o affitto dei complessi aziendali di Ilva. Nel nuovo testo diventa quindi centrale, e non potrebbe essere diversamente, l’attuazione del Piano ambientale. Nel corso dell’esame in sede di commissione è stata altresì inserita l'istituzione, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, di un coordinamento tra la regione Puglia, i ministeri competenti e i comuni interessati (Taranto, Genova e Novi Ligure e Racconigi) con lo scopo di facilitare lo scambio di informazioni tra dette amministrazioni in relazione all'attuazione del Piano ambientale. Il coordinamento si riunisce almeno due volte l'anno su richiesta motivata di uno dei componenti.

Nel corso dell’esame in commissione sono stati approvati una serie di emendamenti che prevedono l’autorizzazione per l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Puglia ad assumere personale a tempo indeterminato, per assicurare le necessarie attività di vigilanza, controllo, monitoraggio e gli eventuali accertamenti tecnici riguardanti l'attuazione del Piano ambientale. Credo questo sia stato un segnale determinante che come Parlamento si sia voluto dare riguardo alla necessità di avere un sistema di controlli ambientali il più efficiente ed efficace possibile.

Viene prevista una possibilità di deroga all’attuazione delle prescrizioni del Piano di 18 mesi. Questo alla luce anche delle tempistiche necessarie dovute ai necessari chiarimenti da realizzare in sede comunitaria in merito alle varie questioni sollevate dalla Commissione europea.

Sempre in sede referente è stato introdotto il comma 1-bis, a tutela delle imprese fornitrici che punta a dare priorità al pagamento dei debiti Ilva nei confronti delle imprese dell’indotto". Lo dicono i relatori Pd al Dl Ilva, Cristina Bargero e Alessandro Bratti.

13/07/2016 - 18:51

Quali sono gli orientamenti del governo rispetto all’incompatibilità, sancita dal decreto legge istitutivo e dal regolamento della Consob, del neo-assessore al Bilancio della giunta di Roma nel caso in cui mantenesse l’incarico come dirigente della  stessa Consob?”. Lo chiedono con un’interpellanza urgente, a prima firma Giampaolo Galli, 36 deputati del Partito democratico al presidente del Consiglio, al ministro dell’Economia e a quello della Pubblica amministrazione.

 “Il neo-assessore al Bilancio, Patrimonio e riorganizzazione delle partecipate del Comune di Roma, Marcello Minenna – spiegano - è attualmente dipendente a tempo pieno della Consob, dove ricopre l’incarico di responsabile dell’ufficio Analisi quantitative e innovazione finanziaria. Il decreto legge di istituzione della Commissione, all’articolo 2, stabilisce che ‘al personale in servizio è in ogni caso fatto divieto di assumere altro impiego o incarico o esercitare attività professionali, commerciali o industriali’. Non solo: il regolamento della Consob prevede che ‘ il dipendente è tenuto a prestare la propria attività con diligenza, correttezza e spirito di collaborazione (…), a osservare l'orario di lavoro, ad assolvere tempestivamente i compiti attribuitigli, attenendosi alle direttive di organizzazione e di indirizzo impartitegli’, che quando ciò sia riconosciuto d’interesse per l’Amministrazione, con deliberazione della Commissione i dipendenti possono essere autorizzati ad assumere un impiego presso amministrazioni, autorità ed enti pubblici in Italia ovvero presso enti od organismi internazionali'; che in tali casi il dipendente sia 'collocato in aspettativa senza diritto a retribuzione'. La situazione che si viene così a configurare desta stupore e preoccupazione”.

“In primo luogo – proseguono i deputati democratici  - perché due incarichi così impegnativi verrebbero svolti in contemporanea e, necessariamente, a tempo parziale, quando Roma ha invece bisogno di un assessore che si occupi a tempo pieno di questioni decisive come il bilancio e la riorganizzazione delle partecipate. Per quanto riguarda la Consob, poi, l’Ufficio analisi quantitative svolte una funzione di rilievo nell’ambito dei compiti che la legge affida alla Commissione e non può essere coordinato da un dirigente che svolga la sua attività in modo residuale rispetto ad altri compiti’”.

“Infine, tra i compiti affidati all’assessore Minenna vi sono in particolare quelli relativi alla riorganizzazione delle società partecipate, tra le quali anche Acea, società quotata in Borsa e quindi soggetta al controllo della Consob. Da qui deriverebbe una indebita commistione fra controllato e controllore, e quindi un potenziale conflitto di interessi, considerato che l’ufficio presso cui lavora Minenna ‘elabora analisi quantitative funzionali allo svolgimento delle attività di vigilanza in continuo sui mercati’ e non può dunque essere considerato estraneo all’attività di vigilanza”, concludono.

13/07/2016 - 18:22

"Abbiamo chiesto alla viceministra di seguire l'amministrazione straordinaria del complesso aziendale Paritel, dedicando una particolare attenzione alle procedure autorizzative europee per la garanzia di Stato sui crediti volte a garantire liquidità alla DEMM, invitando anche ad un efficace coordinamento con le attività della Regione su questo caso". Lo dice il capogruppo Pd in commissione Attività produttive, Gianluca Benamati, a proposito della risposta odierna del viceministro Teresa Bellanova al question time in commissione Attività produttive sulla situazione del gruppo Paritel di cui fanno parte varie aziende fra cui IMT e Demm.

Per quanto riguarda Demm che è in procedura di amministrazione straordinaria dall'ottobre 2015, la commissario indica che i dipendenti delle imprese in amministrazione straordinaria sono tutelati da una CIGS speciale che dura per tutto il periodo di durata del programma.

Per Demm la commissario sta ultimando la definizione dei bandi per avviare le procedure di vendita dei complessi aziendali.

Nel contempo per la società Demm sono in corso le verifiche di natura tecnica ai fini dell'attivazione della garanzia dello Stato sui finanziamento necessari per il sostegno della gestione corrente.

Pagine