“Non basta l’orrore e il dolore infinito nel vedere una giovane ed impegnata deputata uccisa per le sue idee sull’Europa, dobbiamo poi anche fare i conti con gli speculatori della morte e della violenza. Mi riferisco ai leghisti Salvini e Borghi. Il primo approfitta delle “condoglianze” per proseguire la sua odiosa campagna basata sul “Prima gli italiani”; l’altro, mentre la povera Jo Cox lottava ancora tra la vita e la morte, già ipotizzava squallidi retroscena su una così triste vicenda. E’ possibile far scadere il confronto politico a livelli così bassi e vigliacchi? Possono gli alleati italiani di Farage, perfino lui ha avuto il buon gusto di sospendere la campagna referendaria, candidarsi a governare le più importanti città italiane?”.
Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea.
“Torino è ad un bivio: proseguire sulla via della ripresa economica sociale e della riqualificazione urbana con Piero Fassino ed il centrosinistra o fermarsi e tornare indietro seguendo la ‘decrescita infelice’ di Chiara Appendino e del Movimento 5 Stelle”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, Vicepresidente dei deputati Pd.
“La scelta – continua Silvia Fregolent – è quella fra una metropoli innovativa che guarda all’Europa ed una città che vuole chiudersi in se stessa, bloccata dalle contraddizioni del M5S che sono emerse drammaticamente nel corso della campagna elettorale”.
Martedì 21 conferenza stampa di presentazione
Martedì 21 giugno, alle ore 10, presso la Sala Stampa di Montecitorio (via della Missione, 4), il deputato del Partito democratico Edoardo Fanucci terrà, in qualità di primo firmatario, una conferenza stampa di presentazione del progetto di legge sul sovraindebitamento. Assieme a lui sarà presente Franco Michelotti,presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Pistoia.
“E’ noto – spiega Fanucci – come la grande crisi, a partire dal 2008, abbia causato profonde trasformazioni nel tessuto economico e sociale del nostro paese, generando un grave aumento dell’indebitamento e delle insolvenze dei soggetti non fallibili, vale a dire delle famiglie e dei consumatori più in generale, delle imprese agricole, delle piccole imprese. Nel 2012, con l’introduzione della legge sul sovraindebitamento, detta anche 'salva suicidi', sono stati messi a disposizione di tali soggetti nuovi strumenti per la cancellazione dei debiti al fine di ripartire da zero e di riacquistare un ruolo attivo nell’economia, senza restare schiacciati dal carico dell’indebitamento preesistente. Tuttavia questa legge, se opportunamente migliorata, può offrire ulteriori soluzioni innovative, maggiormente idonee a consentire il superamento della crisi e il ritorno alla vita normale per i cittadini avvinti dalla morsa del debito".
“Proprio per questo la legge 'salva suicidi', se adeguatamente riformata come prevede il progetto di legge di cui sono primo firmatario, può risolvere innumerevoli situazioni disperate di famiglie e di piccoli imprenditori che, lasciandosi alle spalle il vecchio indebitamento, possono intraprendere un nuovo inizio. Oltre un milione di sovraindebitati potrebbe adire la nuova normativa e tra questi, tengo a sottolinearlo, anche i contribuenti sovraindebitati verso Equitalia.”, conclude Fanucci.
“L’inferno della speranza. Riflessioni sull’ergastolo ostativo”. E’ stato il tema del convegno svoltosi alla Casa di Reclusione di Opera a Milano, organizzato dalla Camera Penale “Gian Domenico Pisapia”, dal ministero della Giustizia e dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria della Lombardia. Presenti magistrati, giuristi, accademici, rappresentanti istituzionali e la deputata Pd Enza Bruno Bossio che ha illustrato il disegno di legge, di cui è prima firmataria , che propone la modifica dell’art. 4 bis dell’ordinamento penitenziario, sottoscritto da numerosi parlamentari PD, Partito Socialista e Sinistra Ecologia e Libertà. Innanzitutto è stato sottolineato il carattere incostituzionale dell’ergastolo ostativo, definito da Papa Francesco una forma di “pena di morte occulta”.
“Lo spunto del convegno – spiega la deputata Pd – è stata la proposta di un gruppo di detenuti di Opera che individua le condotte riparatorie tese a superare la ostatività. L’ergastolo ostativo è una pena inflitta al 70 % degli ergastolani ai quali, dopo lunghi anni di detenzione e la perdita di contatto con il contesto criminale, è precluso l’accesso ai benefici minimi che l’ordinamento penitenziario concede, solo perché non collaboranti in processi che magari si sono già chiusi da anni. E’ una realtà di dolore, ancora più drammatica per la criticità del sistema carcerario italiano di cui la Casa di Opera è un’eccezione positiva. La pdl affida al giudizio della magistratura di sorveglianza la valutazione della sussistenza dei requisiti che consentono l’accesso ai benefici. Ovviamente è la magistratura competente che è chiamata ad assumersi la responsabilità di riconoscere al detenuto i requisiti che escludono l’attualità di collegamenti con la criminalità organizzata, terroristica, eversiva e l’assenza della pericolosità sociale e a consentire, così, l’accesso alle misure di rieducazione e reinserimento nella società. Il ddl non propone ‘sconto di pena’ per i mafiosi irriducibili, né la liberazione di ‘migliaia di pericolosi criminali’, come affermano in modo strumentale i colleghi Giarruso e Sarti del M5S. Se approvato consentirà, sempre previa rigorosa valutazione della magistratura di sorveglianza, la possibilità di accesso al lavoro esterno, ai permessi premio e misure alternative alla detenzione. Si tratta, dunque, di rendere la pena dell’ergastolo compatibile con gli standard richiesti dalla nostra Carta Costituzionale e dall’Unione Europea” .
“Manager di Alemanno in Giunta con Raggi? Con Carlo Tosti, noto per il super stipendio Atac e per i danni fatti all'azienda, tornerebbe un passato oscuro della capitale, alla faccia del rinnovamento. Un motivo in più per non affidare la città a chi farebbe solo disastri”. Lo dichiara il deputato democratico Emiliano Minnucci a proposto delle notizie relative alla composizione della Giunta in caso di vittoria M5s.
“La telenovela delle amnesie di Virginia: consulenze dalla Asl nel Comune grillino di Civitavecchia. Non lavorava solo come consigliera? Quante altri buchi nella sua memoria? La trasparenza e la Raggi non vanno proprio d'accordo”. Lo dichiara la vice capogruppo Pd alla Camera Alessia Morani
"Orrore per l'uccisione di Joanne Cox e vicinanza alla famiglia e alla Gran Bretagna. L'odio, di qualunque tipo esso sia, genera solo mostri". Lo scrive, su Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd.
"A Milano la guerra tra Lega e Forza Italia va avanti senza sosta. Dopo la lite tra Gelmini e Salvini soltanto due ore dopo la chiusura dei seggi del primo turno delle amministrative, è la volta di Maroni e Albertini che litigano sui voti presi.
I sostenitori di Parisi hanno provato a mostrarsi sorridenti nelle foto di famiglia mentre a casa litigavano. Adesso invece volano già gli stracci anche in pubblico. Questo è quello che Milano non si merita".
Così il vice capogruppo vicario del Partito democratico alla Camera, Matteo Mauri.
“Dall’Osservatorio dell’Inps viene la conferma che la crescita del mercato del lavoro è ormai un dato strutturale”. Lo dichiara Marco Di Maio, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.
“Nei primi quattro mesi del 2016 – spiega – l’aumento dei contratti è pari a 330mila unità, e all’interno di questi continua a crescere il numero dei rapporti di lavoro stabile (+73.146). Due dati positivi che messi insieme con quello tendenziale dei 495.000 posti in più registrati rispetto a un anno fa, evidenziano un consolidamento della dinamica espansiva del mercato del lavoro. Dal fatto, poi, che questa dinamica si sia rafforzata nonostante la diminuzione degli incentivi alle assunzioni, si desume che tale dato possa essere considerato strutturale. I dati dioggi confermano cioè in modo chiaro l’efficacia del Jobs act nel risollevare il mercato del lavoro e aggredire la piaga del precariato”.
“Per assestare un colpo risolutivo all’emorragia di posti registrata dopo il 2008 e riportare i livelli di occupazione a prima della crisi, resta da fare ancora molto. I dati odierni dell’Inps confermano, però, che quello fatto fin qui dal governo è un buon lavoro”, conclude.
"Relativamente al primo quadrimestre del 2016 l'Osservatorio dell'INPS ci fornisce due dati: l'aumento del 43,7% dei voucher (una crescita più lenta rispetto allo stesso periodo del 2015); il calo del 77,8% dei nuovi contratti fissi, frutto della riduzione degli incentivi sul contratto a tutele crescenti. Questi dati confermano le nostre convinzioni: bisogna rendere strutturali gli incentivi per il lavoro a tempo indeterminato, perché la loro eventuale scomparsa farebbe crollare le assunzioni a tutele crescenti; limitare l'uso dei voucher, che sono la quintessenza della precarietà, destinandoli al solo lavoro occasionale, come aveva previsto Marco Biagi". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
“Sono vicina ai siciliani, alle forze di polizia, alla protezione civile e a quanti in queste ore combattono contro gli incendi, molto probabilmente di origine dolosa, che stanno flagellando la Sicilia, in particolare nelle zone del palermitano e delle Madonie. La protezione civile nazionale ha lavorato bene anche in questa occasione, ora tocca però alla Regione Siciliana e agli enti locali preposti attivarsi con tutti i mezzi a disposizione per la prevenzione degli incendi. E’ infatti necessario per l’efficacia degli strumenti normativi vigenti che i comuni, da Nord a Sud della Penisola, aggiornino con tempestività il catasto degli incendi per evitare di alimentare gli appetiti speculativi della cementificazione”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale ambiente del Partito Democratico sull'emergenza incendi di queste ore in Sicilia occidentale.
"Il confronto tra Governo e sindacati sui temi delle pensioni e del mercato del lavoro è anche l'occasione per mettere in luce quali sono le condizioni sociali e lavorative più disagiate che hanno maggiormente sofferto il peso della crisi e che vanno prioritariamente tutelate". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"L'accesso anticipato alla pensione - prosegue - che adesso anche il Governo propone, per noi dev'essere di almeno 4 anni rispetto all'attuale traguardo dei 66 anni e 7 mesi di età per la pensione di vecchiaia e deve riguardare tutti i lavoratori".
"Le penalizzazioni a carico di chi anticipa la pensione vanno azzerate, in particolare, per chi è lavoratore precoce (per il quale chiediamo la possibilità di uscire dal lavoro con 41 anni di contributi), per chi svolge un lavoro usurante, per gli invalidi e, naturalmente, per chi il lavoro lo ha perso. Chi è disoccupato o ha cominciato a lavorare a 15-16 anni o svolge lavori particolarmente pesanti, deve poter usufruire della flessibilità previdenziale in modo agevolato", conclude.
“Siamo molto soddisfatti. Con 330mila assunzioni in più nei primi quattro mesi dell’anno e 495mila in più rispetto all’aprile del 2015, i dati Inps ci confermano il trend positivo già registrato nelle scorse rilevazioni sul mercato del lavoro. I numeri, quindi, sono più duri delle polemiche strumentali e delle letture superficiali. Le riforme del Governo, fortemente volute dal Pd, danno frutti positivi. Ora dobbiamo proseguire con ancora più vigore, lo dobbiamo al bisogno di cambiamento dei cittadini e del nostro Paese”.
Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.
“Evidentemente, l'onorevole Gelmini ha voglia di scherzare quando parla di edilizia pubblica a Milano”. Lo dichiara Emanuele Fiano, deputato del Partito democratico.
“In qualsiasi giorno a qualsiasi ora – continua - la invito a visitare un quartiere di edilizia residenziale pubblica di proprietà Aler a Milano, azienda pubblica gestita dalla regione Lombardia , che è guidata dal centrodestra milanese da oltre 20 anni. La situazione di quei quartieri parla da sola: manutenzione insufficiente, gestione assolutamente negativa degli stabili, residenti abbandonati e insoddisfatti. A questo deve aggiungersi che il cambio di gestione degli appartamenti di proprietà comunale che dal I gennaio del 2015 sono gestiti su incarico del Comune da Metropolitana Milanese ha portato a un miglioramento sostanziale della gestione in quegli stabili. Il che vuol dire che cambiare si può. Le vorrei anche ricordare che nel 2015 a Milano, dalla Giunta Pisapia, sono stati portati a termine 1000 interventi contro occupazioni abusive, più degli 800 e 900 del 2009 e 2010 di De Corato”.
“Suggerisco agli esponenti del centrodestra, se non vogliono cadere nel ridicolo, di ammettere la responsabilità della loro parte politica nel disastro gestionale dell'edilizia residenziale pubblica milanese. Noi, abbiamo questa priorità nel programma di Beppe Sala per Milano. Loro hanno fallito per oltre 20 anni”, conclude.
Post su fb di Ettore Rosato, presidente deputati Pd
Scioccati per il ferimento della deputata laburista inglese Helen Joanne Cox. Un velo di tristezza sulla campagna per il referendum per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, già molto complicata. Comunque la pensiamo sull’Europa, se gli inglesi escono, il sogno europeo come lo avevano concepito i padri fondatori - uno di questi l’italiano Altero Spinelli - è messo seriamente in discussione. Tramonta un ideale di convivenza, fratellanza e welfare diffuso, che fanatismi e populismi hanno abbattuto e non sarà facile ricostruire. Forse l’Europa non ha difeso abbastanza se stessa, forse non tutti hanno creduto in lei con la stessa forza, ma una fine così sarebbe ingiusta. E macchiare di sangue un confronto democratico è grave e imperdonabile. Siamo vicini alla famiglia di Jo Cox e alla Gran Bretagna.