23/06/2016 - 12:57

Si è insediata oggi la nuova associazione parlamentare di amicizia Italia – Iran a cui  hanno aderito circa 100 parlamentari di tutti i gruppi politici . La deputata Pd Daniela Sbrollini, promotrice dell’associazione,  è stata scelta come Presidente.
"Il primo impegno dell’associazione – spiega Sbrollini -  vedrà l’organizzazione di un convegno il prossimo 13 luglio alla Camera dei deputati dal titolo ‘ Italia- Iran , un modello di cooperazione’ moderato da Stefano Menichini, capo ufficio stampa della Camera.

 Per l’appuntamento è previsto l’arrivo di una delegazione dall’Iran capeggiata da Faezeh Hashemi Rafsanjani, Presidente del Fondazione Benefica per le Malattie Speciali (CSFFD) e figlia dell’ex Presidente Iraniano Akbar Hashemi Rafsanjani, e composta da alcuni membri del parlamento iraniano e altre importanti personalità del mondo Sociale ed economico della repubblica islamica. L’Iran è un paese che sta crescendo, vogliamo intensificare ed approfondire le relazioni tra Roma e Theran sul piano sociale, per le politiche sanitarie e per accompagnare il crescente scambio economico. Dopo la storica rimozione delle sanzioni internazionali contro l'Iran, l’Italia si candida per diventare il principale partner commerciale, lo sviluppo economico dell’Iran però dovrà andare di pari passo con una situazione di pace e di sicurezza in tutta la regione mediorientale. L’Iran ha un’ importante sistema di welfare rispetto ad altri paesi di quell’area e dobbiamo far si che la situazione migliori sempre di più.

Sono molto soddisfatta - ha concluso Sbrollini -perché questa nuova associazione ha trovato un consenso trasversale tra i vari gruppi politici di Camera e Senato, in collaborazione con le ambasciate, e con il ministero Esteri e Salute potremmo contribuire a migliorare le relazioni tra l’Italia e l’Iran”.

23/06/2016 - 12:05

Il virgolettato a me attribuito nell’articolo ”Pd, minoranza in pressing” su Repubblica di oggi: “Tra cambiare Renzi e non cambiare la Costituzione, io scelgo la prima ipotesi”, con tanto di specifica “messa nero su bianco”, non corrisponde affatto né al mio pensiero, né a quanto scritto (nero su bianco) nella nota interna a cui si fa riferimento. In quelle righe sostengo semplicemente che Renzi dovrebbe dichiarare di non dimettersi anche in caso di sconfitta. Per chi volesse verificare al di là di ogni dubbio, allego la integrale nota interna, che smentisce chiaramente quanto riportato dal quotidiano.

Lo dichiara il deputato democratico Giuseppe Lauricella.

22/06/2016 - 19:35

"Abbiamo ricordato in aula Jo Cox, la parlamentare laburista uccisa la settimana scorsa. Oggi avrebbe compiuto 42 anni, e per lei sarebbe stato un compleanno particolare, vissuto in prima linea e alla vigilia di un voto cruciale per la vita della Gran Bretagna e dell’Europa.
Il referendum di domani ci riguarda direttamente, perché con l’uscita del Regno Unito potrebbe tramontare il progetto di integrazione europea di cui il nostro Paese è stato ed è un vero protagonista. L’euroscetticismo di questi anni non può, però, essere derubricato solo come mero populismo. Il malessere e il disagio diffuso verso le istituzioni comunitarie sono stati alimentati, in questi anni di crisi, dall'assenza di risposte precise per i cittadini. 
La Gran Bretagna deve rimanere in Europa, ma l’Europa deve proseguire il cambiamento che in questi anni abbiamo sollecitato e promosso. Meno barriere, meno vincoli e più crescita".

Lo scrive in un post su Facebook Ettore Rorato, Presidente dei deputati Pd

22/06/2016 - 19:06

Se partiti scelgono di parlare d’altro, non è colpa del Pd

“Le polemiche sugli squilibri in tv rispetto al referendum sollevate dalle opposizioni sono un caso di malafede strumentale”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

“I tempi dedicati all’interno dei tg alla consultazione referendaria – spiega - sono infatti il frutto della libera scelta delle forze politiche, che possono utilizzare gli spazi a loro attribuiti come meglio credono. Se, però, i 5 Stelle scelgono di spenderli parlando, per esempio, del reddito di cittadinanza, o Forza Italia per attaccare il governo, non possono poi dar la colpa al Pd. Se la prendano con loro stessi. La polemica è a maggior ragione infondata se, al netto del contenuto, si considera la distribuzione degli spazi concessi nei tg. Dati Agcom alla mano, risulta che nell’ultima settimana, le opposizioni abbiano beneficiato di un tempo di parola sistematicamente superiore alla somma di quello attribuito a maggioranza e governo. In altre parole, Fico e Brunetta paiono proprio fare finta di non capire nel tentativo di spuntare un po’ di spazio in più a loro favore”, conclude.

22/06/2016 - 15:57

"I rapporti tra Italia e Turchia sono sempre stati eccellenti. E' comunque utile intensificare il dialogo tra i due Paesi e consolidare i rapporti bilaterali, anche in considerazione della richiesta di adesione all’Europa da parte di Ankara. Come è noto, il nostro Paese ha sempre guardato favorevolmente al processo di avvicinamento della Turchia all'Ue, pur se consapevoli delle difficoltà che ci sarebbero state. L’accordo sottoscritto tra la Turchia e l’Europa sui migranti, che ha già portato a una notevole riduzione dei flussi verso il nostro continente, può' favorire la riapertura dei negoziati relativi al percorso di adesione e l’accelerazione del confronto tra le parti”. Lo ha detto il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, incontrando il Ministro degli Affari dell’Unione Europea e Capo Negoziatore della Repubblica di Turchia Ömer Çelik.

“La Turchia ha un ruolo e una funzione strategici nel contesto regionale mediorientale. L’Italia apprezza gli sforzi compiuti da Ankara, specie nell’ultimo periodo, per recuperare rapporti diplomatici difficili con alcuni Paesi e per combattere attivamente Daesh, anche subendo conseguenze pesanti in termini di vite umane e sul piano economico per via degli attacchi terroristici. Ora però vanno fatti ulteriori passi avanti per risolvere alcune questioni ancora aperte tra la Turchia e l’Europa, anche al fine di mantenere gli impegni sottoscritti da entrambe le parti in occasione dell’accordo sull’immigrazione. Su alcuni temi sensibili, come la liberà' di stampa e le leggi sul terrorismo, occorrerà fare un approfondimento con la Turchia per individuare punti di contatto e, speriamo, una sintesi. Credo, tuttavia, che ci siano gli spazi per arrivare a un accordo. Nelle prossime settimane, per quanto ci riguarda, lavoreremo per avvicinare le posizioni differenti nella speranza che si possa giungere all'individuazione di una soluzione condivisa, anche nel quadro di un più ampio rilancio dell'Ue” ha concluso Bordo.

22/06/2016 - 15:52

Non fermiamo il cambiamento, dimostriamo agli elettori che abbiamo capito il messaggio 

“Impossibile derubricare l’esito dei ballottaggi ad un voto esclusivamente locale, per alcuni tratti di omogeneità." Lo scrive la vice presidente della Camera Marina Sereni nella sua newsletter settimanale. 

“Cosa possiamo e dobbiamo fare? Cosa mi auguro che si discuta nella prossima direzione? – si domanda - La lettura dei giornali di oggi, in primis l’ampia intervista di D’Alema, mi aiuta ad esprimere una posizione molto chiara.  Chi pensa che a questa battuta d’arresto si debba rispondere riportando indietro le lancette dell’orologio e fermando il cambiamento in corso non ha capito nulla di ciò che sta avvenendo.  E  chi pensasse di approfittare di questa difficoltà per provocare una rottura definitiva nel Pd si assumerebbe una responsabilità drammaticamente grave, che credo non avrebbe il plauso nemmeno di quei nostri elettori arrabbiati e critici nei confronti dell’attuale leadership.  Mi auguro quindi una discussione franca e vera nella prossima direzione che tuttavia non degeneri in una resa dei conti”.

“Insieme, proviamo a correggere là dove c’è da correggere – continua -  Faccio una scelta secca e indico due soli punti.  Il partito: servono organizzazione e spirito di comunità, radicamento territoriale e comunicazione moderna. Non credo affatto che la soluzione sia la separazione dei ruoli tra premier e leader del partito. Ma vorrei che discutessimo davvero dello stato reale del partito sul territorio e fossimo consapevoli – Renzi prima di tutto – che una sfida riformatrice cosi ampia e ambiziosa, come quella che lui ha lanciato dal governo, non si può vincere senza avere antenne e forze nella società pronte a spiegare, ascoltare, sostenere le riforme. Se è cosi serve definire un organismo e delle funzioni esecutive che possano lavorare anche in autonomia dal leader e premier. E serve uno sforzo di inclusione, uno spirito unitario più forte, meno voglia di battibecchi tra di noi." "E poi…le politiche del governo." Convinta che in questi anni siano state approvate “tante buone leggi nella direzione giusta”, la vice presidente della Camera ritiene che il voto abbia messo in grande evidenza “il malessere sociale di strati di popolazione entrati in forte difficoltà con la crisi e privi di adeguate risposte. Possiamo fare una riflessione molto accurata e verificare la fattibilità finanziaria di un istituto universale di contrasto della povertà? Due nodi cruciali da affrontare subito  - conclude - per dimostrare  ai cittadini elettori, che in democrazia hanno sempre ragione, che abbiamo sentito e capito il loro messaggio”.

22/06/2016 - 13:44

“Jo Cox è morta mentre adempiva al suo dovere pubblico. La sua barbara uccisione ha rappresentato un attacco al cuore della nostra democrazia, in un momento critico sia per il Regno Unito che per l’intera Unione Europea. La giovane deputata laburista si batteva per un’Europa più aperta e accogliente, difendendo con straordinaria energia quei valori comuni che mettono al centro i temi dell’uguaglianza e della libertà. Il suo lavoro non era ammirato solo dai colleghi a Westminster, ma anche da molti attivisti in tutta Europa. Le circostanze che hanno condotto a questa morte prematura la rendono ancora più difficile da accettare. Il nostro compito (dovere) deve essere oggi quello di portare avanti l’impegno di Jo per la solidarietà, l’aiuto allo sviluppo, l’integrazione e la cooperazione. Il nostro pensiero e la nostra vicinanza va ai due figli, al marito Brendan, e a tutti gli amici e compagni del Partito laburista e del Partito dei Socialisti europei”.

Così Ettore Rosato, Presidente del Gruppo Pd alla Camera, e Lia Quartapelle, Capogruppo Pd in Commissione Esteri.

22/06/2016 - 13:35

“La Camera ha approvato la legge, a prima firma Vanna Iori, che per la prima volta disciplina la professione dell'educatore e del pedagogista. Molti operatori esercitano la loro professione senza aver avuto una certificazione di competenze. E, con questa legge, si cerca di offrire una prima risposta concreta con l’obiettivo di dare il giusto riconoscimento a chi svolge questa delicata professione, accrescere la qualità  delle relazioni e prevenire i casi di maltrattamento ai danni delle persone fragili, loro affidate.  Questa legge permetterà, dunque, di avere servizi educativi più efficienti attraverso la valorizzazione del lavoro svolto dai più dei cento mila operatori di questo settore. Con questa legge si dà finalmente certezza identitaria a delle figure professionali molto importanti presenti nel vasto campo della attività educativa multiforme e complessa che ha visto nel corso del tempo uno sviluppo notevole ma una normativa complessa e non sempre lineare”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli del Pd e presidente della Commissione Cultura della Camera.

22/06/2016 - 13:25

Domani la Commissione d’inchiesta sui migranti sarà in visita ufficiale all’hotspot di Pozzallo per proseguire i sopralluoghi delle strutture di accoglienza dedicate all’identificazione dei migranti.” E’ quanto annunciato dal deputato Pd e presidente della Commissione Federico Gelli, che domani sarà in Sicilia dopo le visite negli hotspot di Taranto e Trapani. Venerdì, presso la prefettura di Ragusa, sono in programma le audizioni del prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, del vice questore Vicario Nicola Spampinato, del procuratore Carmelo Petralia, del responsabile sezione della Commissione territoriale viceprefetto vicario Maria Rita Cocciufa, dei rappresentanti di Terre des Hommes e del sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna.

 “Stiamo proseguendo il percorso di visite che sarà concluso entro la fine di luglio con il centro di Lampedusa. Queste strutture rappresentano un ruolo chiave per la prima accoglienza dei migranti e per questo motivo devono poter operare rispettando ogni criterio di efficienza. Dalle visite di queste settimane possiamo affermare che ci sono sicuramente margini di miglioramento sul sistema di funzionamento dei centri, a cominciare dal rispetto dei tempi di identificazione ancora troppo lunghi. E’ poi basilare il mantenimento degli impegni presi dal ministero della Salute in materia di tessera sanitaria del migrante che dovrebbe diventare operativa entro ottobre e che permetterà di garantire al meglio il monitoraggio della salute dei migranti"

22/06/2016 - 12:04

 “La Commissione fin dal suo insediamento, ha messo a fuoco le complesse vicende legate alla gestione del CARA di Mineo, purtroppo caratterizzate da una situazione di illegalità diffusa e ancora una volta oggetto di iniziative giudiziarie. Abbiamo seguito l'evoluzione dell'inchiesta della procura di Caltagirone, come quelle di altre procure, svolgendo numerose audizioni dei magistrati e suggerendo noi stessi spunti di indagine. La Commissione, a distanza di un anno dalla prima volta, si recherà di nuovo in missione ufficiale al Cara di Mineo il prossimo 7 luglio e nelle prossime settimane presenterà al Parlamento una relazione per ricostruire e fare chiarezza sulle vicende della gestione di quel centro fin dalla sua istituzione”. E’ quanto dichiara Federico Gelli deputato del Pd e presidente della Commissione d’inchiesta sui centri di accoglienza, identificazione ed espulsione.

22/06/2016 - 11:18

“Dal tempo dell'Impero Romano passando per quello del Papa Re, Roma è da sempre la città dell'accoglienza e dell'inclusione. Il nostro dialetto ne è una prova. Lo sport è sempre stato uno straordinario strumento per abbattere le distanze linguistiche, etniche o di religione e rafforzare la comunità (ne abbiamo esempi in tutta Roma, soprattutto nelle periferie). Roma non può avere un assessore intollerante verso le "diversità" perché rinnegherebbe la sua identità. La giunta non è ancora ufficiale, spero che Raggi ripensi la delega allo sport”.

Lo ha detto Laura Coccia deputata del Pd.

21/06/2016 - 19:33

"La legge per la disciplina delle figure dell'educatore professionale e del pedagogista permetterà di avere servizi educativi più efficienti attraverso una valorizzazione del lavoro svolto dai circa 150mila operatori del settore, che si occupano delle categorie sociali più fragili, dai minori agli anziani, dai disabili ai detenuti, agli immigrati e ai tossicodipendenti". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori, prima firmataria della legge che oggi ha ricevuto il via libera dell'aula della Camera.

"Per la prima volta in Italia si mette ordine nella confusione normativa, stabilendo l'obbligatorietà della laurea per esercitare queste professioni: educatori, infatti, non ci si improvvisa ed è al contrario necessaria un'adeguata preparazione e formazione", sottolinea Iori. "La laurea non è una garanzia
sufficiente perché sono necessarie anche passione e intelligenza emotiva, ma sicuramente acquisire le competenze di base per il delicato compito educativo è un requisito indispensabile", prosegue.

"Con questa legge si potranno sanare quelle situazioni di improvvisazione educativa, di scarse capacità relazionali e affettive, di competenze pedagogiche inesistenti che sono propedeutiche a forme di trascuratezze e maltrattamenti a danno dei soggetti più fragili: è un obiettivo imprescindibile se vogliamo offrire servizi educativi capaci realmente di fornire le risposte che i grandi cambiamenti
sociali richiedono", conclude Iori.

21/06/2016 - 19:31

"Sono molto contento che sia stata definitivamente sancita la correttezza di Vasco Errani nel procedimento giudiziario che lo ha interessato". Lo ha detto Andrea De Maria, deputato e responsabile della formazione politica della Segreteria nazionale Pd. "Il suo rigore morale e la sua serietà” aggiunge “non sono mai stati per me in discussione e ora questa sentenza gli rende definitivamente giustizia".

21/06/2016 - 19:24

"Grande emozione incontrare oggi con la delegazione italiana al consiglio d'Europa Nadia Savchenko. Dopo la sua liberazione è ritornata a fare la parlamentare e a spiegare che è davvero necessario trovare una soluzione diplomatica alla situazione dell'Ucraina, se si vuole dire basta alle continue violazioni dei diritti umani. La prima sua proposta è quella della liberazione dei prigionieri politici da entrambe le parti. Questo potrebbe essere un primo segnale importante di distensione tra i due paesi, anche perché le condizioni nelle carceri sono inenarrabili. Quest'anno abbiamo parlato tanto di lei anche in Commissione Affari Esteri, e le ho raccontato di aver presentato un'interrogazione per aiutarla quando era in prigione. Tutto è bene quel che finisce bene".

 

Lo afferma la deputata del Pd Eleonora Cimbro.

21/06/2016 - 19:23

Dati Svimez confermano crescita occupazione

“Le misure adottate dal governo stanno mostrando gli effetti positivi, a partire dal Sud. I dati Svimez diffusi oggi mostrano che la recessione ha avuto uno stop deciso e che il Pil cresce al Sud più di quanto non faccia nel resto del Paese”.  

Così il deputato del Partito Democratico Alberto Losacco, componente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, commentando i dati Svimez –

“Secondo l’Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno sono gli interventi del Governo a permettere al Pil di risollevarsi e all’occupazione di crescere al Sud dell’1.6%. Sono proprio  i dati del Sud – spiega il deputato Dem - quelli che tracciano la strada per la ripresa: se non riparte il Sud, vittima in questi anni della recessione più forte, non può ripartire il Paese. I provvedimenti fin qui varati fanno parte di una strategia che tende a ridurre la tassazione su famiglie e imprese e a favorire l’aumento di posti di lavoro. Oggi – conclude Losacco – abbiamo la prova che si sta portando avanti una strategia vincente”

Pagine