15/04/2016 - 13:24

“L’ottima crescita delle esportazioni italiane nel mese di febbraio (+2,5 su gennaio e +3,3% su base annua rispetto al 2015) rappresentano una nuova e ulteriore conferma che stiamo andando nella direzione giusta. Il dato è ancor più positivo se paragonato a quello dei nostri partner europei, con la Germania che non va oltre il +1,3% e la Francia addirittura in flessione (-0,2%). Il bilancio complessivo dei primi due mesi del 2016 porta l’attivo commerciale a 3,9 miliardi. Ma, al di là dei numeri, certamente importanti, ciò che va sottolineato è la straordinaria capacità delle nostre imprese di competere nei mercati internazionali. Peraltro in tutti i settori, dalla meccanica (+9,1%), all’agroalimentare Made in Italy (+7,1%). Un trend positivo che ci dà ulteriore coraggio a proseguire e moltiplicare il nostro impegno”.

Così la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

15/04/2016 - 12:21

Conferenza stampa martedì 19 con Ermini, Ferranti, Verini

Martedì 19 aprile, alle ore 14,30, presso la Sala Stampa di Montecitorio il Partito democratico presenta la proposta di riforma della giustizia tributaria. Le nuove norme vogliono garantire tempestività, trasparenza ed efficienza nel rendere giustizia sui temi che incidono così profondamente sui diritti dei cittadini e sui rapporti tra il cittadino e la pubblica amministrazione. Cuore della riforma è la soppressione delle attuali commissioni tributarie regionali e provinciali e l’istituzione di sezioni specializzate presso i tribunali ordinari con l’assunzione di 750 nuovi magistrati nell’arco di un anno.

Intervengono: David Ermini, responsabile Giustizia del Pd, Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia di Montecitorio, e Walter Verini, capogruppo in commissione Giustizia.

 

15/04/2016 - 11:45

“Bene il chiarimento del Governo sulla reversibilità, che non verrà toccata. Ok i ragionamenti per la flessibilità in uscita dei dipendenti, indispensabile per sostenibilità e turn over. Ma ricordiamoci che le pensioni non sono solo questo: ci sono anche gli autonomi che, per la loro previdenza, attendono segnali altrettanto forti. Alcuni, per fortuna, stanno arrivando. Il sottosegretario Nannicini ha recentemente aperto alla possibilità di abbassare l’aliquota contributiva della Gestione Separata, andando oltre al solo blocco. Una linea che da tempo portiamo avanti, e per questo va promossa e sostenuta: alcuni di noi hanno proposto di scendere al 24%, a livello degli altri autonomi, con la libertà dei singoli di effettuare versamenti maggiorati. Ora è importante continuare il confronto, ma le basi ci sono. Solo così l’intervento sulle pensioni potrà guardare davvero a tutto il mondo del lavoro, senza figli di un dio minore.” Lo dichiara in una nota la Vicecapogruppo del PD alla Camera, Chiara Gribaudo.

14/04/2016 - 20:56

“I rilievi mossi oggi dal Consiglio di Stato sono gli stessi rispetto a cui il governo aveva già preso un impegno con il voto sulle mozioni da noi presentate. Non ci sono elementi nuovi ma argomentazioni utili per il lavoro che l’esecutivo sta già facendo”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

“Le osservazioni dei consiglieri di Stato – spiega – vanno nella stessa direzione di quanto previsto dalle mozioni votate lo scorso 6 aprile. Anche noi avevamo chiesto di collegare pagamento del canone e possesso della televisione e posto il tema nella privacy nella gestione delle banche dati necessarie ai procedimenti di addebito e riscossione. Confidiamo quindi che i rilievi del consiglio di Stato vengano recepiti al più presto”.

“In ogni caso, l’atto del Consiglio di Stato non può diventare il pretesto per smontare una riforma che rappresenta una svolta fondamentale per il servizio pubblico, di certo più importante che il miope tornaconto elettorale di qualche esponente dell’opposizione”, conclude.

14/04/2016 - 20:12

“L’approvazione all’unanimità, e quindi anche da parte del Comune di Napoli, del Piano di risanamento di Bagnoli presentato dal Governo, chiude definitivamente la porta alle strumentalizzazioni, alle falsità, alle sterili polemiche e, purtroppo, anche alle violenze di questi ultimi giorni. De Magistris si trincera ancora dietro la retorica dell’‘atto dovuto’, noi invece puntiamo a dare gambe ad un progetto tanto atteso dai napoletani. Riqualificare tutta l’area e restituirla ai cittadini, questo sarà da adesso in poi il nostro obiettivo. Perché già troppo tempo è stato perso”. Lo dichiara il deputato democratico napoletano, Leonardo Impegno.

14/04/2016 - 20:11

“Il sequestro di 10 mila quintali di semola e la denuncia da parte del Corpo Forestale di 14 imprenditori della Puglia e di altre regioni italiane per frode commercio e sostanze alterate suscita forte preoccupazione”. Lo dichiara Alberto Losacco, deputato del Partito democratico.

“La notizia – spiega - è di quelle dal forte impatto emotivo. Una preoccupazione accentuata dal fatto che i destinatari finali di questi prodotti erano i bimbi di scuole per l’infanzia, bambini di 2-3 anni. Pasta, pane e merende destinate ai pasti nelle scuole con livelli di piombo superiori ai limiti consentiti.  L’indagine è della Procura di Trani. Ora è bene che si faccia presto ad appurare la verità perché a essere minacciata è la salute dei più piccoli e una notizia del genere interroga ciascun genitore su che cosa mangia a mensa nella sua scuola. Servono più controlli per fugare psicosi e accertare che ciò che arriva nelle mense è a norma e non costituisce pericolo per i bambini”.

“Ho chiesto al Governo, e in particolare ai ministri dell’Agricoltura e dell’Istruzione, quali iniziative intendano assumere per rafforzare le misure di controllo in questo settore questo a partire già dalle gare di appalto che vengono effettuate per la gestione del servizio”, conclude.

 
14/04/2016 - 17:58

"Oggi arriva un'importante notizia: Doxa ha infatti diffuso un sondaggio d'opinione sui pagamenti elettronici in Italia. Il risultato è davvero significativo: il 79% è favorevole all'obbligo del Pos per i commercianti e addirittura il 64% è favorevole anche alle sanzioni". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell'Area Innovazione Pd.

"E' la conferma – prosegue - che i tre pilastri, cancellazione della soglia dei trenta euro, sanzioni per chi non accetta pagamenti elettronici e riduzione dei costi per le operazioni  inferiori ai 5 euro, su cui si basava l'emendamento a mia firma diventato il comma 900 della legge di stabilità, incontrano il favore dei cittadini”.

“L'Italia, finalmente, sta facendo passi da gigante anche in questo campo, e i cittadini lo stanno comprendendo a fondo: senza forzature, ma considerando la libertà di scelta dei consumatori al primo posto. Credo che nei prossimi mesi l'Italia farà ulteriori passi avanti sui pagamenti elettronici, anche per un rinnovato impegno del legislatore su questi temi”, conclude.

14/04/2016 - 17:51

"L'introduzione della legge sul depistaggio nel nostro ordinamento, quando arriverà, lo farà comunque con grave ritardo. Approvando molti mesi fa, a larga maggioranza, il provvedimento a prima firma Paolo Bolognesi, la Camera scrisse una bella pagina civile. Bologna e Ustica, Piazza Fontana e l'Italicus, l'omicidio  di Ilaria Alpi o la strage di Piazza della Loggia a Brescia sono solo alcune delle ferite, delle pagine terribili 

vissute dall'Italia e che hanno conosciuto - nella ricerca della verità e della giustizia, di esecutori e mandanti - troppi ostacoli, complicità, depistaggi. Per questo, anche come relatore del provvedimento alla Camera, sono preoccupato delle resistenze all'approvazione del provvedimento da parte di alcune forze. Non vorremmo che dietro apparenti motivazioni tecnico-giuridiche vi sia la volontà di bloccare tutto. Ha fatto bene il Pd a pretendere una data certa per l'approvazione del provvedimento . Se ci sono aspetti tecnici da correggere, lo si faccia al più presto, senza snaturare un atto di grande valore civile".

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio, in merito all’iter di approvazione della legge sul depistaggio in discussione al Senato.

14/04/2016 - 17:20

''Io domenica vado a votare. Mi ricordo bene quella campagna per l'astensione voluta in difesa di una cattiva legge sella fecondazione. Dopo quella ferita si sono impiegati dieci anni perche' la Corte costituzionale demolisse pezzo per pezzo quella norma sbagliata''. Lo afferma la deputata del Pd, ed ex ministra per le Pari opportunita', Barbara Pollastrini.

''La realta' e' che davanti a un referendum e' giusto che a esprimersi e confrontarsi siano le ragioni del Si' e quelle del No. Il quesito di domenica e' limitato alla possibilita' o meno di rinnovare le concessioni per lo sfruttamento di piattaforme estrattive nel raggio di 12 miglia dalle nostre coste fino all'esaurimento dei giacimenti stessi. Ho ascoltato con rispetto i motivi di chi votera' a favore del mantenimento della normativa attuale, di quanti ne richiedono la modifica in senso restrittivo e di quanti hanno deciso di astenersi perche' ritengono la questione superata da altri provvedimenti di legge. Alla fine ho deciso di votare Si', pur consapevole della parzialita' del quesito. Lo faro' perche' possa rappresentare un segnale di sensibilita' per la cura dei nostri mari e del nostro territorio, e un riavvicinamento tra cittadini e partecipazione'', conclude.

14/04/2016 - 16:19

“Gli allarmi lanciati in questi giorni dall’inchiesta video ‘Italian offshore’ sullo sversamento in mare di materiale inquinante da due piattaforme estrattive all’altezza di Fano sono infondati.  I dati su Brenda e Basil in possesso del ministero dell’Ambiente smentiscono quelli contenuti dell’inchiesta”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Le informazioni raccolte dal ministero dell’Ambiente – spiega – e fornite dal sottosegretario Silvia Velo, smontano punto per punto le conclusioni dell’inchiesta. Innanzitutto, che la piattaforma Basil scarichi acque alla profondità di 19 metri è un fatto perfettamente in linea con quanto previsto dall’autorizzazione. Anche i 54 milioni di acque prodotti dalla piattaforma Brenda rientrano del tutto nei quantitativi autorizzati e sono cumulativi, dal momento che in Brenda vengono convogliate anche le acque delle piattaforme Regina e Annalisa. I quantitativi complessivi scaricati dalle 36 piattaforme Eni nel mare Adriatico nell’anno 2014, poi, non sono 1,2 miliardi di litri bensì circa 600 milioni. Si tratta della metà esatta. Quanto alla composizione delle acque di strato, i controlli sono in corso, in vista del rinnovo o meno dell’autorizzazione. Non si capisce quindi a quali dati faccia riferimento l’inchiesta, anche considerato che nessun dato è stato richiesto o fornito al Ministero dell’Ambiente al di fuori di quelli già resi noti da Greenpeace”.

“Nei dati in mano al ministero dell’Ambiente ci sono in sostanza tutti gli elementi necessari a tranquillizzare la popolazione interessata rispetto agli allarmi lanciati dall’inchiesta. Prima di avventurarsi in inchieste che rischiano di seminare pesanti preoccupazione nei cittadini, sarebbe più saggio e serio costruirle su dati meno improvvisati”, conclude.

14/04/2016 - 15:38

Laura Garavini interviene al vertice High Level Dialogue tenutosi a Torino alla presenza dei Presidenti della Repubblica di Italia e Germania

"I rapporti tra Italia e Germania sono buoni e migliori di quanto non fossero in passato. Non ci sono più le incomprensioni che erano all'ordine del giorno solo qualche anno fa. E su una questione così cruciale come gli arrivi di profughi verso l'Europa c'è sintonia di intenti tra i due paesi. Entrambi stanno mettendo in atto una politica solidale e rispettosa della dignità umana. Sottolineando in modo netto che il trattato di Schengen non può essere messo in discussione. Inoltre sia Italia che Germania insistono nel ribadire che non ci si può più  limitare a risposte nazionali, dal momento che il fenomeno migratorio ha ormai assunto carattere strutturale. Bisogna adottare misure europee in tutte le fasi del processo: sia per quanto riguarda la difesa delle frontiere, il salvataggio di vite umane, le politiche per l'assistenza, il diritto d'asilo europeo, le politiche per l'integrazione, per la sicurezza o per i respingimenti.

Le difficoltà con le quali l'Europa si trova ad essere confrontata proprio a causa delle ondate migratorie non possono portare alla disintegrazione della stessa Unione Europea. Credo che mai come ora, forti della sintonia su questioni strategiche, Italia e Germania siano chiamate a dare un contributo sostanziale al rafforzamento dell'Europa e all'individuazione di risposte sinergiche ai problemi comuni. Ci aspetta molto lavoro. Ma è incoraggiante sapere che lo possiamo fare insieme, condividendo gli stessi obbiettivi".

Lo ha detto Laura Garavini, Presidente dell’Intergruppo parlamentare di amicizia Italia-Germania, intervenendo come relatrice a Torino, all’ "Italian-German High Level Dialogue". All'incontro, in cui sono intervenuti i Presidenti della Repubblica di Italia e Germania, Sergio Mattarella e Joachim Gauck, hanno partecipato numerose autorità del mondo dell'economia, della cultura, della ricerca e della stampa.

14/04/2016 - 14:06

“Una vera e propria rivoluzione. Il Servizio Sanitario Nazionale cambia e migliora la propria offerta di servizi per una sanità più vicina a tutti. In una società che cambia, in cui le esigenze dei singoli cittadini sono diverse, ecco che finalmente il servizio pubblico è più disponibile garantendo a tutti l’accesso al medico di famiglia nella propria zona per 16 ore al giorno, 7 giorni su 7”. Lo ha detto Daniela Sbrollini, vicepresidente della commissione Affari Sociali della Camera.

“Inoltre basta code ai CUP - prosegue Sbrollini - perché le visite si potranno prenotare direttamente dagli studi medici così come si potrà anche pagare il ticket. Si semplifica finalmente, l’accesso ai servizi di cura agevolando chi già per precarie condizioni di salute si trova in difficoltà. Una scelta che dovrebbe anche alleggerire i pronto soccorso su tutto il territorio nazionale, spesso infatti molti cittadini per motivi apparentemente non urgenti o gravi non trovando il loro medico di base disponibile erano costretti ad accedere ai triage del pronto soccorso, moltiplicando i “codice bianco”. Altro aspetto fondamentale è che questa riforma è stata approvata da tutte le Regioni italiane e sarà estesa su tutto il territorio nazionale, eliminando le differenze organizzative regionali e all’interno delle varie ASL. Un passo avanti verso una sanità moderna; manca l’ok definitivo dei sindacati ma contiamo che si possa trovare un’intesa nelle prossime settimane”.

Roma, 14 Aprile 2016

14/04/2016 - 14:04

"Spero che quanto detto dal ministro della Difesa austriaco Hans Peter Doskozil nei confronti dell’Italia sia solo una scivolata verbale dettata dal nervosismo e dall’esigenza di fare propaganda, altrimenti saremmo di fronte a un fatto molto grave. Vienna, pertanto, farebbe bene a calmarsi". Cosi', in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

"L’immigrazione - prosegue Bordo - e' un fenomeno che l’Europa deve affrontare collegialmente. Non saranno i muri o il blocco delle frontiere a scoraggiare le migliaia di persone che fuggono tutti i giorni da guerre, persecuzioni e fame. Questo e' il momento di operare concretamente per gestire una grande emergenza che e' soprattutto umana. E l’Europa non puo' farlo con le intemperie verbali di qualche Paese e la propaganda di qualche politico. Serve innanzitutto la solidarieta', che e' poi il principio cardine della costruzione europea. I Paesi civili non possono consentire, in nome della propaganda, di abbandonare a se stessi centinaia di miglia di essere umani. Sarebbe imperdonabile oltre che contrario ad ogni principio di convivenza civile e di rispetto della dignita' delle persone".

"Mi chiedo, poi, quali misure avrebbe preso l'Austria in questi anni se fosse stata geograficamente esposta come noi a flussi cosi' ingenti di migranti. L'Italia ha sempre fatto la sua parte, e' tempo che l'Europa faccia fino in fondo la sua, abbandonando diffidenza e anacronistici proclami” conclude Bordo. 

Roma 14 aprile

14/04/2016 - 14:03
“Il calo del 22,7% delle domande di disoccupazione a febbraio rispetto all’anno precedente, nonostante il cambiamento dei requisiti per richiedere l’indennità di disoccupazione previsto nel Jobs act, ha un significato inequivocabile: anche se la strada che abbiamo davanti è ancora lunga, è certo che è quella giusta”.

 

Lo ha detto Titti Di Salvo, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

14/04/2016 - 14:02

“Domande di disoccupazione calano (-22,7% a febbraio) nonostante l'estensione dei requisiti. La conferma che il lavoro sta tornando.”

Lo scrive Alessia Rotta, deputata del Partito Democratico, su twitter.

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