12/04/2016 - 19:53

La vice presidente della Camera: al referendum i cittadini diranno sì a questo cambiamento

“Pochi avrebbero scommesso sulla possibilità di fare in questa legislatura la riforma del Parlamento. Il risultato elettorale del 2013, con una delle due Camere priva di una maggioranza certa, segnalava una crescente sfiducia e protesta verso la politica e le istituzioni, in un Paese fortemente provato dalla crisi economica e sociale. Quando, dopo molte sedute senza esito, la maggioranza dei Grandi elettori rivolse il suo accorato appello al Presidente Napolitano, il quale accettò la rielezione dimostrando eccezionale spirito di servizio e amore per le istituzioni, in un'aula tesa e sollevata per lo scampato pericolo, ascoltammo un discorso severo e inequivocabile. A chi oggi mostra di avere la memoria corta dobbiamo ricordare quei momenti perché davvero il sistema istituzionale italiano ha rischiato l'implosione e la ragione di fondo della riforma costituzionale che oggi abbiamo definitivamente approvato sta tutta qui”. Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni.

“In un momento di grande difficoltà, nel momento di massimo disagio nel rapporto tra i cittadini e le istituzioni democratiche – continua -  l'Italia riesce finalmente a varare una riforma del sistema parlamentare di cui si sta discutendo da decenni. Come hanno giustamente ricordato il presidente Renzi e il capogruppo del PD Rosato sappiamo che può non essere la riforma perfetta. Ma è senza dubbio una svolta storica e positiva per la vita istituzionale del nostro Paese e all'appuntamento con il referendum  - conclude - siamo convinti che i cittadini italiani sapranno accogliere con favore  questo importante cambiamento”. 

12/04/2016 - 19:52

"Una maggioranza di governo che ha indirizzato da subito la sua azione politica verso il cambiamento consegna oggi al Paese una riforma con cui la politica rinnova se stessa per cambiare l'Italia e farne uno Stato più giusto, più efficiente e meno burocratico. E' una giornata importante per la democrazia e per quanti hanno creduto nel percorso riformista che il Pd, prima di tutti, ha intrapreso. Ora la parola spetta ai cittadini che hanno la possibilità, con il Referendum, di confermare la strada della stabilità e delle riforme". Così in una nota la deputata del Pd Caterina Pes, segretario di presidenza della Camera dei Deputati.

12/04/2016 - 19:50

“Matteo Salvini non è solo un leader xenofobo. Come purtroppo dimostrano le sue frasi farneticanti all’indirizzi del Quirinale e del presidente Mattarella, è un vero e proprio veleno per la democrazia. Salvini vorrebbe cancellare le istituzioni che, per fortuna, sono ben solide e non lo temono”.

Così Gero Grassi, vice presidente del Deputati del Pd, commenta le parole del leader della Lega Nord a La Zanzara su Radio 24.

12/04/2016 - 19:49

«Con il voto di oggi, il Parlamento compie un passo storico e dà concretezza ad un impegno assunto di fronte al Paese, dando piena attuazione all’invito che il Presidente Napolitano ci rivolse all’indomani della sua rielezione al Colle». Lo dice la deputata del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda, a margine della votazione in aula alla Camera sulla riforma costituzionale.

«L’avvio di questa legislatura è stato tutt’altro che semplice. Nessuno ad aprile 2013 avrebbe scommesso sulla capacità del Governo e del Parlamento di avviare un piano di riforme in grado di provare a cambiare così profondamente l’Italia. La modifica della seconda parte della Costituzione, per altro suggerita anche dai nostri padri Costituenti che già allora ne individuarono alcune criticità, si inserisce necessariamente in questo quadro. Con questo voto la classe politica fa il suo dovere, riformando se stessa in modo compiuto e organico» continua Gadda.

«Questa riforma rende più efficiente e solido il procedimento legislativo. La semplificazione delle regole non è legata alle sole economie di spesa, che pure esistono attraverso la riduzione del numero dei parlamentari, ma è profondamente legata all’efficienza e alla qualità di funzionamento delle Istituzioni. Il superamento del bicameralismo perfetto, e le nuove funzioni assegnate al Senato, vanno proprio in questa direzione ».

«A chi afferma che questo dibattito è stato superficiale e frettoloso, – prosegue la parlamentare dem – dico che non si registra nella storia della Repubblica una discussione così lunga ed approfondita, durata trenta mesi e passata attraverso sei letture parlamentari. Dopo il confronto, la discussione e la libera espressione di voto, in una democrazia compiuta si deve ad un certo punto decidere. Lo dico con il rispetto che meritano le forze politiche di opposizione, ma non credo che chi ha presentato ottantatré milioni di emendamenti abbia utilizzato le regole della democrazia per entrare in una seria discussione di merito».

«Il referendum che si svolgerà nei prossimi mesi, – conclude – darà ai cittadini la possibilità di esprimersi e confermare la bontà di questa riforma».  

12/04/2016 - 19:48

Il deputato del Pd Marco Carra esprime soddisfazione per l’arrivo in Italia di 51 bambini dal Congo attesi da tempo dalle loro famiglie adottive, dopo una vera e propria odissea causata anche dalle lungaggini delle autorità di Kinshasa. “Grazie al lavoro meticoloso del sottosegretario Enzo Amendola si è sbloccata una impasse intollerabile. Nelle prossime settimane – ricorda Carra - è atteso lo sbarco di numerosi altri bambini provenienti sempre dal Congo. Il nostro auspicio è che il Comitato adozioni internazionali superi questa volta le sue inefficienze, causa di gravi disagi per bimbi e genitori. In ogni caso, sarà indispensabile ragionare sulla riorganizzazione di questa struttura”.

12/04/2016 - 19:47

“Sarebbero opportuno predisporre un testo unico riguardante le diverse problematiche legate agli effetti dell’esposizione all’amianto nonché prevedere l’istituzione di un fondo a favore delle vittime civili che eroghi prestazioni economiche alle famiglie di quelle vittime, in via continuativa”. Lo chiede la deputata del Pd, Cristina Bargero, che ha depositato oggi una interrogazione al Ministero del Lavoro.

 “Sia la legge 257/92 che le norme previste nella legge di stabilità 2015 e in quella del 2016prevedono benefici residenziali  per i lavoratori che siano stati esposti all’amianto per un periodo superiore a dieci anni e l’estensione in via sperimentale  delle prestazioni, per  gli  anni  2015,  2016  e  2017, del  Fondo per le vittime dell'amianto ai  malati   di mesotelioma che abbiano contratto

la patologia, o per esposizione familiare  a  lavoratori  impiegati  nella  lavorazione  dell’amianto ovvero per esposizione ambientale comprovata (la cosiddetta “una tantum non professionale”). I costi relativi ai Fondi per le vittime dell’amianto si potrebbero finanziare prendendo come riferimento la normativa francese (il Fiva francese ammonta a circa 500 milioni l’anno coperti per il 90% dalla Cassa per l’ assicurazione delle malattie professionali de la Securité sociale, finanziata dagli imprenditori, e per la restante parte dallo Stato”, aggiunge Bargero. 

“Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una serie di interventi non del tutto soddisfacenti e quindi è urgente che si intervenga nuovamente, anche perché è previsto che gli esiti sulla salute e sulla vita delle persone che sono state esposte si manifesteranno in misura crescente nei prossimi anni, con un picco attorno agli anni 2020-2021. Chiediamo pertanto di convocare un tavolo di coordinamento presso il Ministero del Lavoro, con INAIL, INPS, OO.SS. e associazioni che rappresentano gli esposti e i familiari delle vittime”, conclude la deputata democratica.

 
12/04/2016 - 17:48

Finalmente il Parlamento europeo prende posizione sull’etichettatura a semaforo, chiedendo alla Commissione europea di riconsiderare le basi scientifiche, l’utilità e la fattibilità di tale sistema. E’ la conferma di quanto sostenuto da tempo e con forza dall’Italia e cioè che l’informazione al consumatore deve essere basata sulla quantità di grassi, di zuccheri e di sali effettivamente consumata e non su quella genericamente contenuta nell’alimento. Prodotti “simbolo” del nostro Made in Italy sono parte integrante del c.d. dieta mediterranea e non possono essere presentati ai consumatori come potenzialmente pericolosi per la salute. Si tratta, quindi, di una vittoria importante dell’agroalimentare italiano in Europa, alla quale ne dovranno seguire di ulteriori; in primis, il riconoscimento obbligatorio in etichettatura dell’origine agricola del prodotto. In gioco è la visione del modello alimentare europeo e, su questo, l’Italia ha la propria eccellenza da far valere come esempio. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.

12/04/2016 - 17:46

Il presidente della Commissione migranti annuncia nuova audizione su sistema accoglienza a Trapani

Roma, 12 aprile 2016 – “Serve far luce sul quadro inquietante che emerge sul sistema dell’accoglienza migranti a Trapani. Convocheremo al più presto in audizione il Procuratore Capo Marcello Viola per ottenere tutti gli elementi utili all’indagine e di monitoraggio dei centri. Continueremo dunque il lavoro cominciato con l’audizione del prefetto Leopoldo Falchi e del questore Maurizio Agricola a fine gennaio.” 

E’ quanto annunciato da Federico Gelli, presidente della Commissione d’inchiesta sui migranti, in merito al sistema di accoglienza nella città di Trapani al centro di un’inchiesta che vede coinvolti ex politici e imprenditori . 

"Le parole del procuratore, che paragona il sistema vigente a Trapani a quello di Salvatore Buzzi in Mafia Capitale è sufficiente per un intervento deciso per eliminare ogni organizzazione criminale che lucra senza scrupolo approfittando dell'emergenza sbarchi".

12/04/2016 - 17:19

“La bocciatura alle etichette a ‘semaforo ' è il successo della dieta mediterranea. 

Si tratta di un segnale chiaro da parte di Bruxelles contro i claims nutrizionali che non hanno valore scientifico e che avrebbero danneggiato fortemente i prodotti e l’identità  del  made in Italy, come per olio e per i formaggi.  

Lo  stop  Ue è anche il risultato del lavoro costante che governo e Parlamento italiano stanno portando avanti in nome di una sempre maggiore sicurezza dei prodotti . E’ nostro dovere fare in modo che le informazioni nutrizionali per i consumatori siano corrette e trasparenti  e la decisione presa oggi dalla commissione europea va in questa direzione, segno che si sta facendo strada una nuova cultura alimentare più attenta a un cibo che deve essere sano e di qualità”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello.

 

12/04/2016 - 14:47

"La visita a Tripoli del ministro Paolo Gentiloni rappresenta, anche fisicamente, la vicinanza dell'Italia al governo di unità nazionale della Libia di Fayez Al Sarraj. Gentiloni è infatti il primo ministro degli Esteri europeo e occidentale a recarsi in Libia dal 2014. Questo incontro bilaterale a Tripoli, che cerca faticosamente di tornare ad essere la capitale della Libia unita, avviene nello stesso giorno in cui a Tunisi si terrà l'importante vertice internazionale volto a sostenerne la stabilizzazione. Anche questa conferenza segna un'ulteriore tappa di un percorso politico multilaterale che l'Italia ha sempre considerato imprescindibile, nonché l'unico sostenibile per la messa in sicurezza della Libia e di tutto il Mediterraneo".

Lo afferma Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera.

12/04/2016 - 13:49

Ministro Salute garantisca diritto aborto alle donne.

"Per Forza Italia il Consiglio d’Europa vuole discriminare gli obiettori? I fatti e le organizzazioni internazionali ci dicono esattamente il contrario: se discriminazione c’è, questa riguarda semmai i non obiettori. E con essi le donne, che vedono limitato il loro diritto alla salute. Qui non è in discussione l’obiezione di coscienza dei singoli, ma un fenomeno diffuso che in molte situazioni diventa largamente prevalente e, specie nelle strutture pubbliche, determina ostacoli ingiustificati per le donne che intendano avvalersi della delicatissima facoltà di interrompere volontariamente la gravidanza. Il pronunciamento del Consiglio d’Europa ha quindi solo confermato una realtà conosciuta e che da tempo denunciamo: nel nostro Paese, la legge 194 rimane in molti casi disattesa, col rischio concreto di approfondire le differenze territoriali e sociali. Il Ministero della Salute rimane quindi il primo soggetto chiamato a garantire, su tutto il territorio e a tutte le cittadine, il pari diritto di ricorrere all'interruzione di gravidanza con piene garanzie per la propria salute e all’assistenza connessa ad un passaggio sempre drammatico e doloroso. Spero che possa esserci un impegno della ministra Lorenzin in questo senso”. Lo dichiara in una nota la Vicecapogruppo PD alla Camera, Chiara Gribaudo.

11/04/2016 - 20:46

"Grazie al lavoro di questi anni, la sfida del futuro del Paese ha il volto delle #riformecostituzionali. Ultimo voto, poi il referendum". Lo scrive su Twitter Ettore Rosato, Presidente dei Deputati Pd

11/04/2016 - 18:46

“Occorre accelerare nel processo di creazione di una guardia di frontiera europea. Dobbiamo attuare politiche migratorie comuni con al centro la realizzazione di un vero diritto d’asilo europeo e il superamento delle attuali regole di Dublino. E’ necessario sostenere le economie e le popolazioni africane con politiche di cooperazione allo sviluppo, poiché nessun essere umano è felice di abbandonare le persone care mettendo a rischio la propria vita su un fatiscente gommone nel Mediterraneo. Queste sono le risposte urgenti che servono come Unione europea ad affrontare il dramma dei migranti. Alzare muri tra gli Stati, come sembra abbia intenzione il governo austriaco, non solo è una risposta miope, ma tradisce anche i nostri valori posti a base dell’Unione e del diritto internazionale”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea.

11/04/2016 - 18:43

 “E’ preoccupante che sul fronte della nascita della Spa salva imprese non ci sia nessun passo avanti dall’estate scorsa. Sono forse cambiati i propositi del governo circa la sua realizzazione? Altrimenti, come intende muoversi l’esecutivo per uscire dall’impasse e recuperare il tempo perduto?”. Così Vinicio Peluffo, deputato del Pd e componente in Commissione Attività produttive, commenta la risposta del vice ministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova a un’interrogazione sulla società per azioni per la patrimonializzazione e la ristrutturazione di imprese italiane in temporaneo squilibrio patrimoniale e finanziario ma con buone prospettive industriali ed economiche, la cui costituzione è stata promossa dal decreto legge “Investment compact” del gennaio 2015.

“Lo scorso luglio – spiega Peluffo - il ministero dello Sviluppo economico mi aveva comunicato che stava lavorando alla costruzione del management team e della struttura di governance della società. Oggi veniamo a sapere che il 29 maggio scorso era stato pubblicato l’annuncio per la ricerca di soggetti interessati a partecipare al capitale della società di servizio per la patrimonializzazione delle imprese. E che il 16 giugno si era fatta avanti Cassa depositi e prestiti con una manifestazione d’interesse preliminare e non vincolante (nella quale aveva indicato fino a un miliardo di euro l’importo della partecipazione per la quale intendeva eventualmente ottenere la garanzia). Dopo però poi non risultano ulteriori sviluppi”.

“Considerata la molteplicità di aziende italiane potenzialmente floride, ma in una momentanea fase di difficoltà che avrebbero bisogno di una boccata d’ossigeno la costituzione del fondo è di vitale importanza. Torno a sollecitare il governo affinché lavori nella direzione di renderlo operativo nel minor tempo possibile”, conclude.

11/04/2016 - 15:46

 “Il settore accresce la reputazione di tutte le produzioni italiane nel mondo”

“Il settore vitivinicolo nazionale accresce la reputazione di tutte le produzioni italiane nel mondo. Il testo unico sul vino che presentiamo oggi è una normativa omogenea ed innovativa capace di valorizzare modelli agricoli moderni e sostenibili”: è quanto dichiara Massimo Fiorio, deputato Pd e relatore del provvedimento approvato dalla Commissione Agricoltura della Camera, a margine della presentazione della proposta di legge attualmente in corso a Verona presso gli stand del Vinitaly.

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