“Ma i cittadini in Parlamento Luigi Di Maio e Carlo Sibilia querelati dal Pd, rinunceranno all’immunità parlamentare? Si o no?”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.
La deputata PD incontra il Presidente della Fondazione Friedrich Ebert, Kurt Beck
Sviluppare ulteriormente i rapporti bilaterali fra Italia e Germania e discutere di iniziative comuni in tema di integrazione europea. Questi gli obbiettivi dell’incontro fra Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD con delega all’Europa, e Kurt Beck, Presidente della Fondazione Friedrich Ebert. La Deputata PD, che è anche Presidente dell’Intergruppo parlamentare di amicizia italo-tedesco, ha commentato: “In un momento storico molto difficile per l’Europa, è quanto mai positivo poter contare su interlocutori di indiscutibile fede europeista per riflettere insieme su soluzioni comuni ai maggiori problemi del nostro tempo. Negli ultimi mesi il Gruppo PD si è impegnato in una serie di importanti iniziative in questo senso: a partire dal vertice dei capigruppo progressisti dei parlamenti nazionali dell’UE, tenutosi a Roma lo scorso febbraio, fino al convegno organizzato assieme a Policy Network solo pochi giorni fa. Con il Presidente Beck intendiamo proseguire su questa strada, in modo da giovare sia alle relazioni fra Germania e Italia, sia allo sviluppo di idee innovative in tema di riforma dell’Unione Europea”.
"Un augurio di buon proseguimento a Franco Verrascina, confermato presidente della Copagri (Confederazione produttori agricoli) oggi, al termine del congresso nazionale a Bari.
“La conferma – dice Oliverio – è il riconoscimento della bontà dell’operato di Verrascina, attento all’agricoltura di qualità, alla storia, alla cultura, alla tradizione e alla territorialità; alla tutela del made in Italy, come obiettivo prioritario, e al ricambio generazionale dell'agricoltura italiana.
Verrascina è un presidente che guarda all'agricoltura di oggi con lo sguardo attento al futuro e siamo certi che la disponibilità al dialogo e al confronto, più volte dimostrata, sarà ancora occasione per lavorare insieme per questo settore vitale, sempre più importante per l'economia del nostro paese”.
Italia esemplare nel rispetto degli impegni
“La minaccia dell’Austria di chiudere il valico del Brennero è l’ennesimo atto intimidatorio di un paese Europeo che intende venir meno ai valori e principi di reciprocità per cui si è costituita l’Unione Europea. Oltre ad avere un comportamento fortemente discutibile l’Austria forse si dimentica che il nostro Paese sta rispettando in modo esemplare la roadmap degli impegni presi in tema di accoglienza migranti. A fine febbraio è stato aperto il quarto hotspot sui sei previsti e l’Italia ha raggiunto percentuali di identificazione elevatissime vicine al 100%. Creare allarmismo con minacce senza precedenti non aiuta a risolvere il problema oltre a dare un pessimo messaggio”.
"I dati dell'Istat sull'andamento dei flussi turistici nel 2015 dimostrano da un lato la bontà delle politiche attuate per attrarre nuovi visitatori nel nostro paese; dall'altro l'esigenza sempre più pressante di considerare il turismo come una industria vera e propria, al pari di altri settori dell'economia del Paese. Il lavoro svolto in questa direzione dal Governo e dal ministro Franceschini è stato significativo, ma occorre insistere con la necessaria determinazione. Le opportunità che il nostro turismo può offrire al Paese sotto il profilo economico, sono ancora moltissime e inespresse".
Lo afferma il deputato Marco Di Maio, componente dell'ufficio di presidenza dei Deputati Pd alla Camera.
“Sono solo capaci di gettare fango nel tentativo di bloccare qualsiasi opera o iniziativa di governo e maggioranza per il futuro del Paese: da loro mai contributi e proposte ma ingiurie e falsità a getto continuo. Ne danno ancora una volta la prova i capigruppo M5s guidati da Sibilia, esponente di quel direttorio incapace di dare risposte sul quel misto di inadeguatezza, fallimenti e ombre sul loro operato quando sono chiamati a responsabilità amministrative. Sono accuse ignobili rispetto alle quali reagiremo punto su punto a difesa delle istituzioni e del lavoro concreto che sta cambiando l’Italia, che loro vorrebbero ancorata al passato e immobile”.
Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera Silvia Fregolent.
Verini e Fiano, “ricordiamo così il prossimo 25 aprile”
“La Camera discuta presto la nostra proposta di legge che introduce il reato di propaganda fascista e nazifascista. Commemoriamo così il prossimo 25 aprile. Una giornata che deve ricordare i valori più profondi e costituenti dell’antifascismo e della Resistenza”. Lo affermano Walter Verini e Emanuele Fiano, capigruppo del Pd nelle commissione Giustizia e Affari costituzionali, i quali spiegano che “l’iniziativa è tesa a sanzionare comportamenti individuali che inneggiano al nazifascismo. Purtroppo la cronaca fornisce ogni giorno pessimi esempi che devono trovare un limite nel codice penale. Troppi sono i segni di sottovalutazione di gesti di intolleranza, violenza, o di negazionismo che rendono necessari provvedimenti di valore storico, politico-morale, di prevenzione ma anche di deterrenza penale. La legge Scelba e altre normative intervengono già contro le associazioni o i gruppi di persone che si organizzano per ricostituire il partito fascista o che perseguano finalità antidemocratiche. Tuttavia, davanti a comportamenti come il saluto romano (peraltro perseguito dalla legge secondo quanto hanno stabilito varie sentenze di Cassazione), gli inni fascisti gridati negli stadi, il folklore nero dei gadget o altri oggetti che rievocano l’ideologia fascista, è ora di aprire gli occhi. La nostra proposta – concludono - consiste in un solo articolo, in base al quale chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, anche attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni”.
"Sulle pensioni il Governo deve avere ben chiare le priorità, altrimenti c'è il rischio di interventi-spot costosi, inefficaci e non strutturali. Intanto, dobbiamo essere certi che il tema venga inserito nel Documento di Economia e Finanza che sarà varato domani dal Consiglio dei ministri: la volontà espressa anche dal Presidente del Consiglio di voler intervenire sulla previdenza con alcune correzioni, deve avere un riscontro nel DEF".
Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"In caso contrario si farebbe una scelta grave ed incoerente. La priorità - spiega - per noi, è la flessibilità. Anticipare fino a 4 anni il momento dell'uscita dal lavoro consegue due risultati: salva dalla povertà i lavoratori che perdono l'occupazione dopo i 60 anni; apre le porte delle aziende ai giovani grazie all'aumento del turnover. Quanto al bonus di 80 euro per le pensioni basse, se dovesse realizzarsi, dovrebbe tenere conto dei contributi versati. Una misura indifferenziata produrrebbe nuove diseguaglianze".
"Infine, il Governo chiarisca come intende risolvere il problema dell'uniformità di trattamento delle pensioni di anzianità posto dall'Europa (attualmente occorrono 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e 42 e 10 mesi per gli uomini). Noi proponiamo di abbassarli a 41 per tutti: in caso contrario, l'innalzamento di un anni dei contributi delle donne cancellerebbe di colpo tutti i buoni propositi di miglioramento del sistema previdenziale", conclude.
“Alle farneticazioni di Grillo, il capo di quelli dei silenzi su Quarto, degli abusi a Bagheria, dei piani di Pomezia, delle visite della Finanza a Livorno e via elencando un disastro per ogni loro amministrazione, rispondiamo con i fatti. Oggi per esempio prende il via il grande progetto per la banda larga e, con il via libera del Parlamento, può partire il nuovo codice degli appalti, reale strumento contro la corruzione. Da una parte c’è chi insulta chiamando addirittura in causa per incomprensibili ragioni, o meglio solo per alimentare le polemiche, il presidente della Repubblica, dall’altra chi, come noi, lavora ogni giorno per i futuro del Paese, facendo i conti con le sue difficoltà e suoi ritardi, in modo concreto”. Lo dichiara Marco Di Maio della Presidenza del Gruppo Pd della Camera.
“Parte il Bul: l'infrastrutturazione delle reti di telecomunicazione a banda ultra larga consentirà di accrescere la competitività economica nonché la coesione sociale, assicurando vantaggi in termini di occupazione sia diretta che indiretta”. Lo dichiara Cristina Bargero, deputata del Partito democratico. “La compartecipazione di investimenti pubblici e privati si rivela lo strumento più efficace per la realizzazione del piano in tempi rapidi”, conclude.
“Piena sintonia di intenti e obiettivi per accrescere, rafforzare e rendere più incisiva la collaborazione in atto non solo tra Spd e Pd, ma anche tra Germania e Italia”.
Così il Presidente del Gruppo Pd della Camera, Ettore Rosato, che, insieme a Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo, ha incontrato il Presidente della Fondazione Friedrich-Ebert, Kurt Beck, e il nuovo responsabile della sede di Roma, Ernst Hillebrand.
“E’ stata un’occasione per un confronto sulle principali sfide dell’Unione europea - ha aggiunto Ettore Rosato - a partire dal tema dell’economia, come impegno congiunto su crescita e occupazione in particolare quella giovanile; dei flussi migratori, da affrontare con politiche europee comuni e non lasciate ai singoli Stati; della questione africana, che non può essere delegata all’Italia, ma deve coinvolgere l’intera Unione. Germania e Italia - ha concluso il Presidente del Gruppo Pd - sono due Paesi fortemente europeisti ed hanno il compito di affrontare tutte queste problematiche con la consapevolezza che un approccio comune rafforza l’intera Unione europea”.
Meglio far pagare ticket per fecondazione assistita
“Da anticipazioni di stampa apprendiamo che i nuovi Lea non tutelino la salute mentale. Ci si illude di scaricare sul sociale una parte della spesa, come se non si sapesse che i Comuni sono allo stremo. Risorse in calo, personale non sostituito soprattutto nelle regioni in piano di rientro, necessità di sostenere e sviluppare l’assistenza domiciliare: è questa la realtà per l’assistenza dei malati mentali. Si può benissimo far pagare un ticket a chi ricorre alla fecondazione assistita piuttosto che azzerare l’assistenza per la salute mentale. Chiediamo al ministro Lorenzin garanzie. Niente tagli alla salute mentale che è in piena emergenza per quanto nascosta”.
Lo ha detto Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera nel corso del convegno ‘L’Italia che cambia. Una nuova legge per la salute mentale’ organizzato oggi presso l’auletta dei gruppi parlamentari dal gruppo Pd alla Camera. Il convegno è stata l’occasione per riaccendere l’attenzione sul grave problema della salute mentale che coinvolge 800mila pazienti e i loro familiari, che sono circa due milioni. Nel corso del dibattito è stata presentata anche la proposta di legge n. 2233 a prima firma Ezio Casati.
“Le commissioni Ambiente e Lavori pubblici di Camera e Senato hanno approvato oggi il parere sullo schema di decreto legislativo sul nuovo codice degli appalti: con una prassi inedita i due rami del Parlamento hanno presentato un identico testo frutto del pieno accordo tra deputati e senatori”. Lo dichiarano i relatori di Camera e Senato, Raffaella Mariani, Antonio Cera e Stefano Esposito.
I parlamentari hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal Governo che ha deciso di inserire in un unico provvedimento il recepimento delle direttive comunitarie e il riordino complessivo della disciplina.
“In Parlamento – aggiungono - abbiamo stabilito delle limitazioni per il subappalto sia in termini quantitativi che qualitativi e chiarito i limiti e l’applicazione dei contratti pubblici. Significativa la riduzione di applicazione sul massimo ribasso e sostanziale la modifica per l’affidamento degli importi sotto soglia, anche per il numero delle imprese invitate. Inoltre si riduce a 150.000 euro l’importo degli affidamenti per i quali è necessaria la commissione aggiudicatrice esterna e si prevede di definire puntualmente gli ambiti e le modalità di applicazione relative ai settori esclusi ed ai settori speciali.
Il testo, infine, sottolinea la necessità di atti attuativi chiari, tempestivi e coordinati tra loro in uno sforzo di inquadramento unitario e sistematico allo scopo di centrare gli obiettivi fondamentali della riforma ovvero la semplificazione normativa, la trasparenza e l’efficienza amministrativa”.
“Abbiamo varato oggi il parere in commissione sul nuovo decreto legislativo in materia di appalti nei lavori pubblici e di concessioni. Un lavoro intenso svolto con impegno e competenza dalla relatrice on. Raffaella Mariani, nel quale come Pd abbiamo lavorato su alcuni punti caratterizzanti.
Anzitutto, chiarendo il sistema nelle norme per evitare vuoti legislativi, caos interpretativi e contenziosi. E definendo quindi un periodo transitorio senza soluzioni di continuità normativa. Importanti anche i passaggi sulle concessioni (autostradali in testa) per le quali si escludono proroghe e si introducono sanzioni per il mancato rispetto dei contratti e degli investimenti.
Ancora, allineamento delle stazioni appaltanti alla legge di riforma degli enti locali (e quindi unioni di comuni ed enti di area vasta). E procedure esatte per il dibattito pubblico, tempi certi ed omogeneità per i decreti attuativi.
Recependo preoccupazioni e istanze delle parti sociali, abbiamo reintrodotto la soglia del 30% per i subappalti e l'obbligo della previsione delle clausole sociali in caso di passaggi di contratti.
Ci sarebbero molte altre cose da richiamare, ma su tutte faccio un richiamo alle zone montane con la previsione del recepimento delle discipline speciali per tali zone previste dalla legge 97/94 in materia di affidamento lavori a cooperative, con particolare riguardo al comparto forestale. Ora la palla passa al governo, che entro il 18 aprile emanerà il Decreto Legislativo, e poi all'Autorità Nazionale Anti Corruzione alla quale abbiamo affidato il compito della stesura delle linee guida per delegificare, semplificare e modernizzare il settore. Da oggi l'Italia è un paese meno borbonico, e più europeo, nel campo dei lavori pubblici. Non mi pare poca cosa”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Ambiente Enrico Borghi.
"L'annuncio dell'avvio del progetto Banda ultralarga Enel a Perugia, Cagliari, Venezia, Bari, Catania e contemporaneamente l'annuncio di una disponibilità di Enel a procedere ad accordi con le utilities locali, come Acea nel caso di Roma, può davvero consentire alla connettività nel nostro Paese quel balzo in avanti che aspettiamo da tanto." Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore Area Innovazione del Pd.
"Si tratta – spiega - di un enorme investimento privato in circa 250 città che avrà effetti diretti e indiretti nella crescita dell Paese con cantieri che partiranno già prima dell'estate. È un pezzo fondamentale del Piano BUL che va a completare l'investimento pubblico nelle aree a fallimento di mercato”.
“Non è esagerato sostenere che l'intervento che il Governo metterà in campo sulla Banda ultralarga equivale alla grande operazione di elettrificazione del nostro Paese. Questa è davvero la volta buona”, conclude.