04/11/2015 - 20:05

Ringrazio la sua famiglia e i 13 consigli comunali che hanno sostenuto la nostra Pdl

"E’ giusto indagare, la scomparsa di Emanuele Scieri non può restare un mistero e, soprattutto, i colpevoli non possono ancora restare a volto coperto. Le indagini della magistratura presentano troppi buchi neri, spero che il nostro lavoro sarà sostenuto dai contributi di chi sa e che ancora non ha parlato. Ringrazio la sua famiglia, i suoi amici e i tredici consigli comunali che hanno sostenuto la nostra proposta di indagare”.

Così Sofia Amoddio, deputata del Pd e prima firmataria della proposta di legge per l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla morte del soldato Emanuele Scieri, il para' della Folgore trovato cadavere nel 1999, dopo giorni di agonia, all'interno della caserma Gamerra di Pisa approvata, oggi dalla Camera.

04/11/2015 - 20:01

"Finalmente anche in Italia la Convenzione di New York si dota delle gambe che fino ad ora non aveva: oggi con l'approvazione in Parlamento del Protocollo opzionale alla Convenzione di NY sui diritti del fanciullo il nostro Paese compie un passo fondamentale per l'affermazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Con la ratifica di questo Protocollo, già sottoscritto da cinquanta paesi, anche un solo bambino, o più bambini insieme, individualmente o attraverso associazioni e istituzioni, potrà rivolgersi al Comitato ONU per la denuncia della violazione dei diritti sanciti nella Convenzione e il Comitato potrà attivarsi affinché le violazioni siano sanate e i diritti ripristinati". Così dichiaraSandra Zampa, vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza e relatrice della dichiarazione di voto avvenuto oggi alla Camera.
"Nel corso di questo anno abbiamo troppe volte pianto per le tragedie che hanno colpito l'infanzia nel mondo. Abbiamo ancora davanti agli occhi le drammatiche immagini dei cadaveri in mare dei minori migranti, assistiamo quasi quotidianamente alla violazione anche gravissima dei diritti dei minori, penso ai casi di abuso e di violenza, alle spose bambine, alla privazione in tante parti del mondo del diritto all'istruzione, alla cura, al gioco. Da oggi anche uno Stato potrà denunciare al Comitato ONU la palese violazione dei diritti dei minori di età da parte di un altro Stato. Come non ricordare il coraggio di Malala Yousafzai che si è battuta per il riconoscimento del diritto all'istruzione ed ad una vita in pace nel nome di milioni di bambini nel mondo. Oggi dobbiamo essere orgogliosi del ​traguardo che il nostro Paese ha raggiunto, perchè oggi il sogno di Malala ci appare meno lontano.” Sandra Zampa,vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.

04/11/2015 - 20:01

E' CAMBIO DI ROTTA LOTTA A EVASIONE

"La lotta all’evasione fiscale si conduce in tanti modi: controlli incrociati di banche dati, norme fiscali più stringenti e semplici, 730 precompilato, accordi internazionali in materia fiscale." Lo scrive Ettore Rosato sul suo profilo FB.

"Il Governo Renzi tutte queste cose le ha fatte. Dopo anni di discussione, nel febbraio scorso, l’Italia ha firmato un rivoluzionario accordo con la Svizzera che ha abbattuto lo storico muro del segreto bancario.
Ratificando oggi tale accordo, abbiamo fatto un passo decisivo per rendere più efficace il contrasto ai meccanismi di elusione ed evasione fiscale. Sarà, infatti, più immediato per le nostre Agenzie accedere alle informazioni bancarie della Svizzera, che accoglie circa il 70% dei depositi italiani nei paradisi fiscali, mentre con la voluntary disclouse stiamo facendo rientrare, pagando le tasse, i capitali illegalmente fatti uscire. Un beneficio reale per le casse dello stato e un chiaro cambiamento di rotta per combattere l'evasione fiscale, quindi una risposta vera per tutti i contribuenti onesti del nostro Paese".

04/11/2015 - 19:51

“Non so cosa lasci più allibiti della dichiarazioni di Corradino Mineo. Tra un linguaggio che sembra un misto di avvertimenti e minacce che francamente non è adatto al confronto politico o le tristi allusioni che evocano soltanto un’offesa alle donne più che a Renzi, è difficile scegliere. In ogni caso, non si può tacere la sensazione di profonda compassione e tristezza suscitata dalle parole utilizzate da Mineo, che nulla dovrebbero avere a che fare con la legittima battaglia politica, anche la più dura”. Lo dichiara Marco Di Maio, della presidenza Gruppo Pd della Camera.

04/11/2015 - 19:05

Il settore sta attraversando una crisi drammatica: verificare la possibilità di ulteriori interventi di sostegno.

 

Presentata oggi alla camera un’interrogazione al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali sulla situazione del comparto lattiero-caseario, a firma del deputato Pd Mino Taricco insieme ai colleghi Fiorio, Carra, Oliverio, Luciano Agostini, Antezza, Anzaldi, Capozzolo, Cova, Dal Moro, Falcone, Lavagno, Marrocu, Mongiello, Palma, Prina, Romanini, Tentori, Terrosi, Venittelli, Zanin, Martella, Cinzia Maria Fontana e Bini.

I dati del settore lattiero-caseario parlano chiaro: il comparto è il primo settore alimentare italiano, il suo fatturato rappresenta circa il 12 per cento del fatturato complessivo del food nazionale e il valore della produzione supera i 15 miliardi di euro. Nel settore trovano impiego circa 25.000 lavoratori, ogni anno le imprese italiane producono un milione di tonnellate di formaggi, 2,7 milioni di tonnellate di latte alimentare, un miliardo e seicentomila vasetti di yogurt e 160.000 tonnellate di burro ed in questo momento sta attraversando una profonda crisi legata al prezzo che non copre i costi di produzione e che mette in grossissima difficoltà le aziende.

«Ormai da dieci anni - spiega il deputato Mino Taricco -  il settore attraversa una grave crisi che ha causato pesanti ricadute: sono scomparse 66.000 stalle italiane, e causa la domanda in contrazione e l’export in difficoltà si è verificato un abbassamento generalizzato dei prezzi all'origine del latte bovino. Questo ha messo in ginocchio numerose imprese, perché non riescono più a coprire i costi di produzione. Va sottolineato che la stessa Commissione europea ha recentemente ammesso che l'attuazione delle misure del “pacchetto latte”, in vigore da ottobre 2012, si è rivelata deludente. A questo punto quindi, servono passi diversi e concreti per risollevare un comparto in cui l’Italia eccelle a livello mondiale, siamo il maggior Paese produttore di formaggi tipici di origine certificata».

L’interrogazione specifica come la Commissione europea abbia constatato dubbi circa la capacità del quadro normativo comunitario di far fronte agli episodi di forte volatilità del mercato o a una situazione di crisi dopo la scadenza del regime di quote, così da garantire uno sviluppo equilibrato della produzione di latte ed evitare una concentrazione eccessiva nelle zone maggiormente produttive. Per la Commissione europea serve una rete di sicurezza più reattiva e realistica e che il prezzo d'intervento rifletta maggiormente i costi di produzione. Continua Taricco: «Il prezzo attuale è immutato dal 2008, deve essere rivisto per tenere conto dei costi di produzione crescenti e, inoltre, andrebbe sottoposto a regolare revisione. Bene ha fatto il Ministro Martina a sollecitare su questo tema Assolatte ed il mondo delle industrie di trasformazione. Un’agricoltura sostenibile che produca alta qualità, può essere garantita solo se i produttori ricevono adeguati prezzi che coprano tutti i costi di una produzione sostenibile». 

E’ vero che il Consiglio straordinario dei Ministri agricoli dell'Unione europea, il 7 settembre 2015 ha varato un pacchetto di aiuti d'emergenza da 500 milioni per tamponare la crisi del settore destinandone circa 25 all'Italia). Tra le principali azioni messe in campo dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, nell'ambito di un apposito «piano latte», rientrano in particolare 0,5 centesimi di euro in più al litro per i produttori di latte attraverso aumento della compensazione Iva, l'istituzione di un tavolo tecnico nazionale per metodo di indicizzazione dei prezzi del latte, un piano straordinario di promozione del consumo di latte fresco, la promozione dell’export dei prodotti lattiero-caseario italiani con i formaggi dop italiani protagonisti di specifiche azioni nell'ambito del piano straordinario per il made in Italy.

Aggiunge Taricco: «E’ previsto anche un sostegno agli impianti per il biometano di aziende zootecniche e il disegno di legge di stabilità per il 2016, all'esame del Senato della Repubblica, prevede l'innalzamento dell'aliquota di compensazione Iva dall'8,8 al 10 per cento per i produttori di latte. E sempre nel disegno di legge di stabilità per il 2016 (articoli 4 e 5) è stata soppressa l'Irap e l'Imu sui terreni e sulle imprese agricole. Sono provvedimenti che certamente porteranno benefici anche al comparto lattiero-caseario. Ma l’attenzione e la cura per risolvere questa crisi ormai decennale non vanno abbassate, pertanto abbiamo chiesto di valutare ulteriori iniziative a favore di un comparto che apporta un importante contributo socio-economico anche allo sviluppo agricolo e rurale nelle zone svantaggiate, montane, insulari e nelle regioni periferiche, dove l'allevamento è spesso l'unica attività agricola praticabile».

«Gli aiuti messi in campo dal Ministero – conclude il deputato - e quelli previsti in Legge di stabilità, sono sicuramente un fatto positivo, ma rischiano di essere insufficienti. Il settore è monopolisticamente condizionato, sconta scelte sbagliate del passato e una mancata remunerazione dei fattori di produzione che rischia di pregiudicare le prospettive di tante aziende e con esse di un intero settore. Per questo abbiamo chiesto al Ministero uno sforzo straordinario, perché è in gioco un pezzo importante del nostro Made in Italy».

04/11/2015 - 19:00

Ora rendere operativa Agenzia coesione

“Il Masterplan per il Sud può essere decisivo per far ripartire il Mezzogiorno. Con questo piano programmatico di investimenti, mai realizzato in passato, il governo rilancia le enormi potenzialità di crescita del territorio. I 95 miliardi di euro previsti fino al 2023 sono fondamentali per il tessuto sociale, economico e produttivo del Meridione, che torna finalmente ad essere valorizzato. Nel 2016 saranno sbloccati 7 miliardi di euro per le politiche di sviluppo in favore del Sud: auspico che Regioni e Città metropolitane si concentrino prioritariamente sulla realizzazione di grandi infrastrutture. Ritengo infatti che gli interventi per connettere il Mezzogiorno al resto del Paese, all'Europa e ai mercati internazionali siano il motore trainante della crescita. Per questo è significativa la particolare attenzione, riservata dal Masterplan, al Piano banda Ultralarga e all’Alta velocità sugli assi Adriatico e Tirrenico e sulla Napoli-Bari-Taranto”. Lo dichiara, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera, Michele Bordo, del Pd.

“È estremamente positiva poi – aggiunge Bordo – anche la scelta di attivare in sede Ue la clausola investimenti, che consente di creare uno spazio di bilancio per utilizzare le risorse destinate agli interventi del Piano Juncker. Un’inversione di tendenza che abbiamo tracciato anche in Parlamento a livello di politiche comunitarie”.

“Ora, però, non possono più essere tollerati errori e ritardi nella programmazione dei fondi. Per questo mi auguro che venga resa operativa quanto prima l'Agenzia per la Coesione territoriale, sulla quale tra l’altro ho scommesso molto in questi anni. A tal proposito, mi fa ben sperare il fatto che, due settimane fa, la Corte dei Conti abbia finalmente registrato i regolamenti relativi all’organizzazione di questa struttura che, per quanto mi riguarda, è assolutamente indispensabile. E’ vero infatti, come sostiene il governo, che non sono i fondi a mancare quanto una capacità di programmazione e spesa di queste risorse. I ritardi accumulati nel ciclo 2007-2013 dei fondi Ue, che potrebbero costarci 6 miliardi di euro (secondo i dati elaborati da Openpolis per non perdere i finanziamenti dovremmo spendere 75 mila euro al minuto da qui al 31 dicembre 2015) rischiano di replicarsi e di ingigantirsi nella programmazione in corso. Come sottolineato più volte anche dalla presidente della Camera Laura Boldrini, ritengo che la piena operatività dell’Agenzia possa contribuire a evitare sprechi e porre rimedio ai problemi del passato” sottolinea Bordo.

“Accanto a quanto di significativo ed importante già contenuto nel Masterplan e nella legge di stabilità, bisognerebbe prevedere per il Mezzogiorno, come proposto oggi anche da ‘Rifare l’Italia’, alcune misure per rendere più conveniente il lavoro stabile, potenziare gli interventi dei privati, spendere le risorse liberate dalla clausola europea degli investimenti, favorire una mission specifica per il Fondo Strategico Italiano e il Fondo Italiano per gli investimenti. Si creerebbero così le condizioni per accorciare il divario Nord-Sud e dare impulso alla ripresa del Paese, già in atto grazie soprattutto all’azione del governo Renzi. ” conclude Bordo.

04/11/2015 - 18:54

“Con l’approvazione di oggi alla Camera della ratifica del protocollo che modifica la convenzione fra Italia e Svizzera per evitare le doppie imposizioni e regolare le questioni in materia di imposte su redditi e patrimoni, si incrementa la cooperazione tra i due Stati, consentendo al nostro Paese un più efficace contrasto all’evasione fiscale”. Lo dichiara Daniele Marantelli, della presidenza del Gruppo Pd della Camera.

“Con l’abolizione del segreto bancario – spiega Marantelli - cambia in profondità la missione stessa sulla quale per qualche decennio la Svizzera aveva costruito un pilastro della propria economia. Questa operazione avrà concrete conseguenze nella lotta all’evasione e ai paradisi fiscali. Lo scambio delle informazioni fiscali, in particolare con la Svizzera, ha un evidente significato rivoluzionario. Ringrazio il governo Renzi e i funzionari del Mef che hanno lavorato intensamente per concludere con successo l’accordo con la Svizzera che rafforzerà i già importanti rapporti economici, commerciali e culturali tra i due Paesi amici”.

04/11/2015 - 18:49

“Siamo amareggiati per la scelta annunciata dalla Fieg di avvalersi della facoltà di dare disdetta del contratto nazionale di lavoro giornalistico. Il nostro auspicio è che a questo gesto forte corrisponda altrettanta determinazione nella volontà di trovare le giuste mediazioni per tutelare il lavoro e la professionalità in uno dei settori più delicati e importanti per un Paese democratico”. Così Chiara Gribaudo, vice presidente del Gruppo dei Deputati Pd

04/11/2015 - 18:42

Amico e collega di Khaled al-Asaad, archeologo decapitato da Isis a Palmira

Sono orgoglioso di poter ospitare alla Camera dei Deputati il professor Maamoun Abdulkarim, direttore generale delle Antichità e dei Musei della Siria, nonché amico e collega di Khaled al-Asaad, l’archeologo barbaramente decapitato dall’Isis lo scorso 18 agosto a Palmira.

Domani alle 16 è prevista una conferenza stampa aperta i giornalisti e, alle 16.30, le Commissioni riunite Affari Esteri e Cultura, presso l'Aula della III Commissione, svolgeranno l'audizione informale di Abdulkarim sulla situazione del patrimonio artistico e archeologico in Siria e in Iraq e sulle prospettive della sua migliore tutela.

L'incontro si inquadra nell'evento dell'AP-UpM (Assemblea Parlamentare - Unione per il Mediterraneo) che avrà luogo alla Camera dei Deputati nella giornata del 6 novembre con la riunione della Commissione Cultura che presiedo e che sarà dedicato alle strategie di prevenzione culturale e religiosa della propaganda dell'Isis e la tutela dei beni archeologici in Siria e Iraq.

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato del Pd in commissione Esteri, presidente commissione Cultura UpM.

 

04/11/2015 - 18:22

"La vicenda dei 22 studenti della scuola media 'Mario Costa' di San Francesco al Campo, vicino Torino, mette in luce la necessità di rafforzare la formazione dei genitori nell'educare i propri figli a un uso consapevole delle nuove tecnologie, a iniziare dal telefonino: riprendere i propri professori con i cellulari durante le lezioni e poi farli oggetto di scherno su Whatsapp è un atteggiamento inaccettabile, che va condannato". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Quanto è successo a San Francesco al Campo suscita una riflessione che non si deve fermare alla decisione del dirigente scolastico di sospendere quei ragazzi: questi episodi vanno gestiti potenziando gli strumenti di informazione e di consapevolezza dei danni che derivano da un utilizzo distorto di telefonini", aggiunge Iori. "Gli adolescenti di oggi sono spesso inconsapevoli delle conseguenze gravi di alcuni loro comportamenti: è compito innanzitutto della famiglia insegnare le regole per l'uso corretto della rete, e per questo è fondamentale che anche i genitori possano avere occasioni di formazione sulle conseguenze della mancanza di regole e sull'importanza di non difendere i comportamenti scorretti dei propri figli", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.

 

04/11/2015 - 18:01

“Ringraziamo il ministro Martina che oggi in aula ha ribadito la forte attenzione del governo verso il settore lattiero caseario, uno dei settori più importanti della nostra agricoltura” Lo ha detto il vicepresidente della commissione Agricoltura Massimo Fiorio in risposta all’intervento del ministro dell’Agricoltura alla sua interrogazione, cofirmata anche da numerosi deputati Pd tra cui Marco Carra e Nicodemo Oliverio, dove si chiedevano iniziative, oltre quelle già intraprese, a sostegno del settore lattiero caseario, che versa da oltre dieci anni in un grave stato di crisi che ha causato la scomparsa di 66.000 stalle italiane.

Il ministro Martina ha confermato la sua “totale attenzione al settore lattiero caseario, settore – ha precisato - con numerosi nodi irrisolti da troppi anni. Numerosi gli interventi che abbiamo già attuato, dal decreto legge 51, in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, alle norme previste nella legge di stabilità, come la cancellazione di Irap e Imu per le imprese agricole, all’accesso alla rateizzazione delle multe per le quote latte di altre 1600 aziende. Un fatto assolutamente nuovo – ha aggiunto Martina - l’accordo con Francia Spagna e Portogallo per l’introduzione di norme che evidenzino l’origine del prodotto. E ancora – ha concluso – abbiamo inviato una lettera ad Assolate e alle maggiori industrie, dove abbiamo chiesto scelte imprenditoriali che proteggano il nostro made in Italy”.

 

04/11/2015 - 17:31

La deputata PD in occasione della Giornata delle forze armate

“La giornata delle forze armate è un’ importante occasione per ringraziare i tanti uomini delle nostre missioni internazionali, oggi impegnati in giro per il mondo in operazioni di pace. E per rendere omaggio a tutti i soldati delle nostre Forze Armate caduti per un’Italia democratica e indipendente. Complimenti al Console di Ginevra, Andrea Bertozzi, al Presidente della Saig, Carmelo Vaccaro, ed al Capogruppo dell'Associazione Nazionale Alpini, Antonio Strapazzon, come pure all'ANCRI ed a tutte le associazioni e volontari impegnati, per la bella commemorazione organizzata a Ginevra”.

Così Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, a margine della commemorazione svoltasi nel Cimitero di Ginevra in ricordo dei soldati delle nostre Forze Armate caduti nell'esercizio del loro dovere.

04/11/2015 - 15:30

La Presidente dell’Intergruppo di amicizia italo-tedesco incontra il Presidente del Senato tedesco, Stanislaw Tillich

“L’amicizia fra i due popoli, italiano e tedesco, fondatori dell’Unione Europea, è solida e lo stesso va coltivata ogni giorno. Il compito più urgente è quello di smentire con i fatti chi vuole un’Europa degli egoismi nazionali e della burocrazia elefantiaca. In questa fase, caratterizzata da populismi e dalla recrudescenza della xenofobia, i singoli stati membri sono decisivi nel rilancio (o meno) dell’integrazione europea, all’insegna del perseguimento e della tutela di una armonica diffusione dei diritti, della giustizia, e dell'equità.

L’Europa è il più grande risultato conseguito dalla nostra generazione, fatto non solo di libera circolazione delle persone, ma anche di cultura e benessere, al di là delle frontiere. È importante che affrontiamo insieme la sfida di adeguare questa preziosa conquista alle nuove necessità del contesto globale”. Lo ha detto Laura Garavini, Presidente dell’Intergruppo parlamentare di amicizia italo-tedesco, ricevendo il Presidente del Senato tedesco, Stanislaw Tillich, alla Camera dei Deputati.

All’incontro hanno partecipato l’Ambasciatore di Germania, Susanne Wasum-Rainer e i componenti dell’Ufficio di presidenza dell'Intergruppo di parte italiana: gli onorevoli Alberto Bombassei, Rocco Buttiglione, Alberto Giorgetti, Marta Grande e Florian Kronbichler.

04/11/2015 - 15:27

"Vent'anni fa moriva Yzak Rabin, ucciso da un estremista israeliano: nel 1994 insieme a Yasser Arafat e Shimon Peres aveva vinto il Nobel per la pace per aver lavorato alacremente al processo di pace e aver sottoscritto gli accordi di Oslo. A 20 anni di distanza, il Medioriente continua a vivere nella violenza, il processo di pace non fa alcun progresso e la comunità internazionale assiste inerme alla negazione dei diritti dei palestinesi e all'escalation di violenza". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Marietta Tidei. "La commozione non basta più: è tempo di far rivivere le idee di Rabin nei fatti concreti e nel ripristino della legalità internazionale in quella terra martoriata", conclude Tidei.

04/11/2015 - 15:01

Potrebbero essere impegnati per fondo farmaci innovativi

“Capisco le lamentele delle Regioni e la richiesta al Governo di trovare risorse aggiuntive per finanziare l’aggiornamento dei Lea, il fondo per i farmaci innovativi e il rinnovo dei contratti. Detto questo, voglio sottolineare che i 500 mln annui previsti dalla Stabilità dello scorso anno per finanziare il fondo 2015-2016 per i farmaci innovativi, potrebbero essere in gran parte già coperti dalla recente rinegoziazione dei prezzi dei farmaci a carico del Ssn che ha generato risparmi per 314,3 mln”. Così il deputato e responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, interviene sulla polemica tra Governo e Regioni per il finanziamento della sanità programmato nella Legge di Stabilità.

“Le risorse ottenute grazie a questa prima operazione di rinegoziazione - prosegue Gelli -, conclusa da Aifa lo scorso 9 ottobre, non sono state conteggiate all’interno dei 2,3 mld di tagli alla sanità recepiti nel Dl Enti Locali. Resterebbero quindi ora disponibili per coprire questa spesa. In questo modo si potrebbe evitare di gravare ulteriormente sul Fondo sanitario nazionale”.

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