15/09/2015 - 19:38

"Gli ordini d'arresto eseguiti dall'Ungheria in virtu’ della nuova legge che vieta gli ingressi illegali nel Paese rischiano di violare la convenzione di Ginevra. Budapest dimentica che l'Europa si fonda sui principi della solidarieta’ e della fratellanza e lei stessa ne ha goduto in passato". E' quanto dichiarato dal presidente della Commissione per le Poltiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, in un'intervista a 'Radio Cusano Campus'. "I Paesi che si oppongono alla distribuzione delle quote, infatti, sono gli stessi che quando hanno avuto difficolta’ analoghe a quelle dei profughi di oggi hanno beneficiato della politica europea dell'accoglienza".

"Per fortuna la stragrande maggioranza dei Paesi europei e’ disposta ad accettare l'impostazione data ieri da Juncker rispetto alla ripartizione delle quote. Al contempo e’ in atto una discussione molto seria su come superare Dublino, dato che oggi il tema del riconoscimento d'asilo non puo piu' essere dei Paesi in cui gli immigrati arrivano ma di tutta l'Europa. Auspico che l'Europa acquisisca questa consapevolezza. L'Italia, dal canto suo, sta lavorando affinche’ questo avvenga nel piu’ breve tempo possibile" conclude Bordo.

15/09/2015 - 18:19

''Continuiamo a cercare. L'imperativo è fare la riforma nei tempi decisi ed è un dovere farla bene''. Lo afferma la deputata Barbara Pollastrini, che oggi non era presente al tavolo istituzionale del Pd per un lutto che ha colpito la sinistra milanese. ''Sono giorni importanti, usiamoli per trovare una soluzione, non nell'interesse di qualcuno ma del Paese e delle istituzioni. Come ho detto ieri alla riunione - e ancor più lo penso oggi - e' il momento di allargare il confronto a un pluralismo e a convinzioni che non si esauriscono nel gruppo 'istituzionale' e che non ho certo la presunzione di rappresentare. Questo - prosegue la coordinatrice nazionale di SinistraDem - CampoAperto, la componente cuperliana del democratici - vale per il merito e anche per il complicato confronto attorno all'Articolo 2. Costruire l'unità del Pd è la vera assicurazione per la riuscita e l'autorevolezza della riforma. Ma questo richiede la volontà di tutti, coraggio nelle soluzioni e di non chiudere alcuna via'', conclude.

15/09/2015 - 17:53

Dichiarazione Oliverio, Mongiello, Falcone

“Grande soddisfazione per gli impegni presi stamane dal presidente del Consiglio Renzi all’Expo, nel corso della giornata nazionale dell’Agricoltura indetta dalla Coldiretti.

L’obiettivo del governo è il taglio di un miliardo di euro di tasse per il mondo agricolo, con l’eliminazione di Imu e Irap agricole. Un impegno straordinario che va decisamente incontro alle istanze di Coldiretti e agli auspici espressi più volte in sede parlamentare.

Si tratta di misure senza precedenti per il sostegno al reddito degli agricoltori italiani per nuovi e più qualificati interventi come il riconoscimento del Made in Italy sulle etichette, una lotta durissima al caporalato.Insomma il lavoro quotidiano di Coldiretti nelle aziende e nelle piazze trova oggi a Milano in una affollatissima e vissuta manifestazione motivo di grande soddisfazione “.

Lo hanno dichiarato i deputati Pd della commissione Agricoltura, il capogruppo Nicodemo Oliverio, Colomba Mongiello, vicepresidente commissione contro il fenomeno della contraffazione, e Giovanni Falcone.

15/09/2015 - 17:11

La vice presidente della Camera nella sua newsletter settimanale: no polemiche preventive, i dati Istat dicono che si può tenere insieme crescita ed equità

Con il recupero dell’attività economica tutti gli indicatori migliorano nel secondo trimestre 2015: Pil, posti di lavoro, produttività. E poi meno scoraggiati, più assunzioni, aumento degli occupati nel Mezzogiorno…

La vice presidente della Camera, Marina Sereni, commenta lo studio trimestrale Istat sul mercato del lavoro: “Possibile che su questi numeri si facciano polemiche di bassa lega? - si domanda - Anche gli avversari politici del Governo Renzi dovrebbero essere contenti se, finalmente, dopo anni durissimi per tante famiglie e imprese, si ricomincia a respirare! Abbiamo perso tanta ricchezza e posti di lavoro, ci vorrà del tempo per recuperare. Ma almeno ora si vede davvero la luce in fondo al tunnel!”.

“Per questo - continua - la prossima Legge di Stabilità è particolarmente importante, perché deve assolutamente puntare a consolidare e rafforzare questi segnali di ripresa economica e occupazionale. L'operazione annunciata dal Governo di riduzione della pressione fiscale servirà essenzialmente a questo: a sostenere i consumi delle famiglie, a stimolare gli investimenti e la crescita, ad aiutare il sistema Paese a diventare più competitivo e dinamico. Questo impianto è contraddittorio con la necessaria attenzione alle fasce più deboli? No, assolutamente. Sono sicura che la prossima manovra finanziaria troverà le risorse per misure contro la povertà e le diseguaglianze”.

“Inutile, anche qui, fare polemiche preventive – conclude - contrapponendo la riduzione delle tasse all'attenzione ai più fragili. Come su altri terreni siamo chiamati a costruire una proposta che sappia tenere insieme crescita ed equità e i dati di oggi ci dicono che ce la possiamo fare”.

 

15/09/2015 - 16:54

“Un giorno straordinario per l’Italia che produce qualità, quella che stiamo vivendo oggi a Milano, nella giornata dell’agricoltura italiana voluta dalla Coldiretti nella cornice dell’Expo 2015”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Laura Venittelli, componente della XIII commissione presente all’evento.

“Il governo Renzi – spiega Venittelli - vira in modo deciso verso quelle riforme fondamentali per restituire competitività all’intero sistema Paese e anche le leve della defiscalizzazione sono importanti. Una vera ovazione per il premier quando ha annunciato che dal 2016 i coltivatori non pagheranno né l’Imu agricola né l’Irap agricola, con un alleggerimento tangibile della pressione tributaria”.

“Questa la strada giusta – aggiunge la parlamentare dem - per far uscire definitivamente l’Italia dal tunnel della crisi e contribuire anche allo sviluppo di una nuova generazione di giovani agricoltori che dovranno garantire qualità sulla tavola delle famiglie e tornare a esportare il Made in Italy sul palcoscenico dei mercati globali. Non possiamo che riconoscere l’immenso lavoro portato avanti da giovani, donne, uomini e anziani nei campi, esperienza, passione, dedizione e talento nel curare la natura, che giustifica il primato per innovazione, creatività, salvaguardia delle tradizioni e sicurezza alimentare. Per tutto questo grande merito all’intera comunità agricola del Paese e alla Coldiretti”.

"Ora – conclude - occorre profondere il massimo sforzo per realizzare l'obiettivo 'Nutrire il Pianeta Energia per la Vita' fissato dall'Esposizione universale e cogliere le straordinarie opportunità imprenditoriali per il settore primario, il testimone della giornata di oggi”.  

15/09/2015 - 16:38

“Gli esodati non si difendono salendo sui banchi dell’Aula e interrompendo i lavori della Camera, come sta facendo oggi la Lega nord. Il Pd è impegnato da sempre nella salvaguardia di chi è rimasto senza stipendio e senza pensione a seguito del decreto Fornero e per correggere le deformazioni di quella norma. Siamo già riusciti a trovare le risorse per migliaia di esodati e ci batteremo affinchè quella lista sia esaurita ma facendo un lavoro serio, non gli show della Lega”.

Così Chiara Gribaudo, vice presidente del Gruppo de Pd alla Camera.

15/09/2015 - 15:26

Domani Martina alla Camera risponde ai quesiti posti per il question time

“Quali siano i dati più aggiornati riguardanti l’affluenza ad EXPO sia in termini assoluti sia in relazione alla nazionalità e quali siano gli intendimenti del governo per declinare nei termini più efficaci il successo e l’eredità di EXPO 2015.”.

Lo chiede il Gruppo del Pd alla Camera al ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina in una interrogazione che sarà discussa domani al question time di Montecitorio nella quale si legge: “l’EXPO di Milano dovrà necessariamente continuare dopo il 31 ottobre, bisogna affrontare e vincere la sfida della sua eredità, tenere vive le idee nate in questi mesi e trasformarle in azioni concrete, in impegni globali vincolanti, in strategie che rivoluzionino gli attuali paradigmi di produzione, di distribuzione e di consumo dei prodotti agroalimentari per rendere effettivo quel diritto fondamentale al cibo che in molte zone del mondo è ancora drammaticamente negato”.

15/09/2015 - 14:11

“La presenza di Renzi all’Expo sottolinea come il mondo agricolo e agroalimentare sia concretamente una priorità per questo governo, priorità confermata anche dai dati positivi dell’Istat che oggi la Coldiretti ha illustrato alla Fiera davanti a migliaia di agricoltori”. Lo ha dichiarato il presidente della commissione Agricoltura, il deputato Pd Luca Sani.

“I dati emersi – spiega Sani - parlano chiaro: il settore agroalimentare rappresenta il 15% del Pil nazionale e il maggior tasso di crescita nelle assunzioni nel 2015 è dato proprio dall'agricoltura del Mezzogiorno. Cifre che confermano come Governo e Parlamento abbiano imboccato la strada giusta. Erano decenni che l’agricoltura e l’agroalimentare erano stati emarginati, accantonati in primis dal confronto politico che aveva lasciato soli i suoi lavoratori, che oggi invece sono chiamati in prima persona a dare contributi per migliorare il comparto. Ora si tratta di continuare sulla strada tracciata dal governo per sostenere innovazione e competitività delle imprese sui mercati mondiali, l’obiettivo export agroalimentare di 50 miliardi nel 2020 può essere raggiunto considerando il trend positivo che anche per quest'anno si sta confermando e mettendo a frutto lo straordinario momento di visibilità rappresentato dall’ Expo. Bene anche l’ occupazione, ma occorre rafforzare le misure già assunte dal governo per la qualità del lavoro in agricoltura, contro lo sfruttamento del lavoro nero e il caporalato, le parole del presidente Mattarella siano da monito per tutti!

Finalmente, il Parlamento, con i suoi numerosi provvedimenti - dalla green economy alle battaglie per una filiera sempre più trasparente, alle misure di sburocratizzazione del settore – e il Governo, con la sua attenzione costante hanno portato il comparto al centro della politica italiana. E la visita di Renzi oggi all’Expo – conclude Sani - ne è la testimonianza più esplicita.

14/09/2015 - 19:53

Non esiste alcuna norma bavaglio

“Né giro di vite sulle intercettazioni né norma bavaglio. E’ un gran polverone quello sollevato dai 5S ed è brutta la strumentalizzazione di temi così delicati”. Lo dice David Ermini, responsabile Giustizia del Pd, il quale si rivolge alla stampa e sottolinea che “il Partito democratico non avallerebbe mai e poi mai provvedimenti che limitano il diritto all’informazione, come dimostra il testo che domani discuteremo alla Camera. Abbiamo posto il problema di non far entrare nelle ordinanze testi di intercettazioni irrilevanti per le indagini: è questo un bavaglio? Abbiamo garantito a chi esercita il diritto di cronaca anche la possibilità di registrare in modo fraudolento: dove sta il bavaglio? Quanto alla chiusura dell’indagine, il termine di tre mesi riguarda la fase successiva allo svolgimento delle indagini stesse ed è ritenuto ragionevole dalla gran parte dei procuratori: è giusto che ci sia un termine alle indagini, mi pare una norma sacrosanta, ma abbiamo anche previsto la possibilità di allungamento per le indagini più complesse, come quelle di mafia. Insisto: i 5S hanno aperto le trombe della propaganda ma basta entrare nel merito per smontarli”.  

14/09/2015 - 19:18

“La condanna di Grillo per diffamazione ripristina il confine tra insulto e libertà di espressione. Da troppo tempo la modalità del confronto pubblico dei grillini si caratterizza attraverso sistematici insulti ammantati da presunti fini di moralizzazione. Non si può sostenere la magistratura quando fa comodo e poi paragonarsi indegnamente a Pertini quando si viene condannati. I seguaci del pifferaio dovrebbero sapere che le opinioni si possono esprimere anche senza diffamare e senza violenza verbale”.

Lo ha dichiarato Giovanni Burtone, deputato del Pd.  

14/09/2015 - 18:45

“La condanna di Grillo per diffamazione ripristina il confine tra insulto e libertà di espressione. Da troppo tempo la modalità del confronto pubblico dei grillini si caratterizza attraverso sistematici insulti ammantati da presunti fini di moralizzazione. Non si può sostenere la magistratura quando fa comodo e poi paragonarsi indegnamente a Pertini quando si viene condannati. I seguaci del pifferaio dovrebbero sapere che le opinioni si possono esprimere anche senza diffamare e senza violenza verbale”.

Lo ha dichiarato Giovanni Burtone, deputato del Pd.

14/09/2015 - 17:31

“Il Censis conferma oggi quello che conosciamo da tempo: il rilancio della nostra economia è possibile grazie al binomio " Turismo e agroalimentare", settori vincenti, frutto del grande patrimonio italiano e delle nostre capacità di produrre eccellenze uniche ed apprezzate in tutto il mondo.

"Il futuro dei nostri territori è indissolubilmente legato alle bellezze naturali e culturali del Bel Paese, la nostra grande diversità, distintività e qualità di cibo rappresenta sia un valore sia in termini di salute per i consumatori, sia di ricchezza, reddito e sviluppo economico”.

Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura, Nicodemo Oliverio, che ha poi aggiunto : “Se i tassi di occupazione più alti sono emersi in quei territori caratterizzati da una specializzazione produttiva, turistica o agroalimentare s ignifica che il valore del cibo non è solo etico, ma si traduce sul territorio, in lavoro, in ritorno economico, ovvero ossigeno per il paese. Significa che l’agroalimentare è oggi un tutt’uno con il nostro patrimonio paesaggistico, le nostre tradizioni, i costumi, gli stili di vita. Una sorta di sana contaminazione tra i patrimoni enogastronomici, culturali, paesaggistici e storici dei territori che rappresentano una rivoluzione culturale, ancora non del tutto compiuta, ma ormai intrapresa grazie al lavoro importante di agricoltori e produttori sapienti, ma anche all'iniziativa politica di questo Governo e della maggioranza che su questo cambiamento hanno scommesso credendoci.

14/09/2015 - 17:29

Ingiustificati allarmi e polemiche su alcuni nodi. Da noi mai nessun bavaglio

“Riprendiamo domani una discussione molto importante, quella del DDL di riforma della giustizia penale che, insieme a quello civile, ridisegna il volto del sistema italiano. L’obiettivo dell’azione congiunta parlamento-governo è una giustizia più giusta ed efficace e la garanzia della certezza pena. E’ anche da qui che passa la strada per disegnare una Italia migliore”.

E’ quanto afferma il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini, il quale aggiunge:

“su alcuni nodi sensibili penso proprio che non sia il caso di sollevare inutili e ingiustificati allarmismi. Innanzitutto, nessuno intende limitare il potere di intercettazione nelle indagini: anzi, semmai, andrebbe rafforzato per i reati contro la Pubblica Amministrazione. Per quanto riguarda la loro diffusione è fondamentale conciliare il diritto di cronaca con la necessità di tutelare la riservatezza delle notizie che non hanno alcuna rilevanza penale: crediamo che una udienza filtro dove difesa, accusa e giudice selezionino i materiali raccolti sia una buona soluzione che tiene insieme diritto alla informazione e diritto alla privacy. Parlare quindi di bavaglio è, appunto, solo allarmismo fuori luogo. Quanto poi ad un altro punto che ha suscitato discussione, relativo alla registrazione fraudolenta di conversazioni, un emendamento di Ermini e mio esclude la punibilità per chi lo fa per diritto di cronaca e di difesa”, conclude Verini.

14/09/2015 - 17:08

"L’unica cosa che viene in mente a sentire le parole di Beppe Grillo è la scena di Totò: ‘ma mi faccia il piacere!”. Così Gero Grassi, vice presidente dei deputati del Pd, commenta le frasi del leader pentastellato che evoca Sandro Pertini e Nelson Mandela dopo la condanna per diffamazione stabilita dal tribunale di Ascoli.

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