“La puntata di ‘Porta a Porta’ sui Casamonica lascia sconcertati e configura una potenziale violazione del contratto di servizio della Rai: non si capisce come quello show possa essere considerato compatibile con il servizio pubblico. I nuovi consiglieri di amministrazione, che hanno anche conoscenze dirette della deontologia giornalistica a partire dalla presidente, si esprimano subito”. Lo dichiara il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.
“Chiederò che l’ufficio di presidenza della commissione – spiega Anzaldi – si occupi della vicenda. Si fatica a comprendere la scelta di dare una visibilità del genere ad una famiglia così discussa, tra l’altro dopo diverse settimane da quel fatto che ha gettato discredito su Roma e sull’Italia a livello internazionale. Nel giorno in cui l’attualità propone questioni di primissimo piano, come la crisi migranti nella Ue, il caso Germania-Ungheria, la situazione bellica in Siria, lascia stupefatti che venga ritirata fuori una vicenda ormai passata. E’ stato realizzato il sogno dei Casamonica, dargli piena visibilità sula rete ammiraglia del servizio pubblico. E’ inaccettabile”.
"Gli olivicoltori salentini danneggiati dalla Xylella e le imprese agricole foggiane colpite dall'alluvione potranno accedere al fondo di solidarietà stanziato dal governo anche grazie alla pressione politica dei parlamentari pugliesi del PD". Lo afferma l'on. Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando la notizia dell'avvio delle procedure di riscossione da parte della Regione Puglia.
"La discussione sulle misure a sostegno dei produttori di olio danneggiati dalla xylella - continua Mongiello - ha consentito, per la prima volta, di inserire un evento fitopatologico tra le calamità naturali e ha favorito una più diffusa attenzione ai problemi strutturali dell'olivicoltura finalmente affrontati con l'approvazione del piano olivicolo nazionale. Un milione di olivicoltori e migliaia di frantoiani hanno l'opportunità di rendere più produttive le proprie aziende e incrementare la presenza dei propri prodotti sui mercati esteri.
Le polemiche di chi, ancora oggi, non sa fare altro che abbaiare alla luna per cercare un po' di attenzione mediatica sono state sconfessate anche rispetto a quanto provocato dall'alluvione del 2014 nella gran parte del territorio della provincia di Foggia, non solo sul Gargano. Dopo i primi e tempestivi interventi di Governo e Regione Puglia, ora arrivano i fondi straordinari per la calamità naturale a vantaggio di chi ha visto finire sott'acqua piante e alberi.
Tutte queste misure sono state attivate anche grazie alla caparbietà con cui i parlamentari pugliesi del Partito Democratico hanno sostenuto le ragioni del territorio foggiano e della filiera olivicola - conclude Colomba Mongiello - ottenendo dal Governo prima l'attenzione necessaria e poi una quantità di fondi adeguata ad affrontare l'emergenza".
Sostenere i presidi di legalità sul territorio
“Mi accingo a presentare, insieme con altri deputati campani, un question time sull’aggravarsi dell’emergenza criminalità a Napoli, affinché il ministro dell’Interno Angelino Alfano possa rispondere in aula, nei prossimi giorni”: lo ha annunciato dalla sua pagina di Facebook la deputata del Pd Valeria Valente. “Anche stanotte bande di giovanissimi hanno sparato a Napoli: dopo Forcella e la Sanità, negli ultimi giorni è toccato anche a Soccavo essere messo a ferro e fuoco da gruppi di ragazzi armati che provano ad affermare il proprio controllo su pezzi di territorio – ha spiegato la deputata campana - La lista dei giovani morti aumenta, confermando quanto avevamo già affermato lo scorso marzo, in un’interrogazione al ministero dell’Interno in cui, a fronte dei raid armati, diurni e notturni, avvenuti nel quartiere Forcella e nella zona Duomo, chiedevamo se e come il ministro intendesse garantire nel centro storico di Napoli una più incisiva e costante azione di controllo e vigilanza per assicurare adeguata tutela alla popolazione residente e ai frequentatori della zona a fronte di una vera e propria guerriglia armata a che si fronteggia nelle strade cittadine”. Valente ha sottolineato che “all’atto ispettivo al momento non è stata data ancora alcuna risposta, e come se non bastasse la situazione della criminalità nel capoluogo ha assunto i caratteri dell’emergenza, davanti ai quali il responsabile del Viminale ha annunciato l’invio di 50 uomini sul territorio partenopeo”. E ha aggiunto: “Si tratta di una risposta che appare un primo passo, ma di per se’ assolutamente parziale, perché per sottrarre interi quartieri alla microdelinquenza giovanile, serve agire su due fronti: da un lato, rafforzando il controllo del territorio, anche attraverso una seria attività di intelligence; dall’altro, sostenendo i pochi presidi di legalità esistenti e promuovendone di nuovi, luoghi che in queste aree rappresentano l’unica opportunità per sottrarre per giovani e giovanissimi alla delinquenza”.
La decisione della Corte di giustizia europea “suona come un monito ultimativo, è urgentissimo che la riforma della prescrizione, già votata dalla Camera, esca dal limbo parlamentare per diventare al più presto legge”. E’ quanto afferma Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia a Montecitorio, commentando il richiamo a ‘disapplicare il regime della prescrizione’ nei casi di frode grave in materia Iva. “E’ fatto notorio – sottolinea l’esponente del Pd –che le frodi fiscali, alla pari dei delitti di corruzione, sono reati ad alto tasso di impunità perché restano a lungo nascosti per precisa volontà di occultarli e per oggettive difficoltà di scoperta, non prevedere termini più adeguati per celebrare il processo equivale dunque a incentivare illegalità e malaffare”.
Certo, la recente legge anticorruzione e l’ormai imminente attuazione della delega fiscale, “inasprendo le sanzioni penali, rappresentano un deciso passo avanti nel contrasto dei più gravi reati di corruzione e frode fiscale”, e tuttavia – avverte Ferranti – “se non si mette mano alla prescrizione, sospendendo il decorso dopo la condanna in primo grado e anche aumentando i termini in ragione della specificità di tali reati, avremo sempre processi falcidiati prima di poter giungere a una sentenza di merito. Una sconfitta inaccettabile per lo Stato e tutti i cittadini e le imprese oneste, un danno enorme per l’economia e un freno agli investimenti e al rilancio del Paese”.
Laura Garavini al Bundestag con il Presidente del Gruppo PD, Ettore Rosato
“In Italia è finito il tempo degli annunci che poi non vengono realizzati ed è arrivato invece quello delle riforme che si concretizzano, nonostante le difficoltà. Il processo di riforme attualmente in atto in Italia, voluto dal Governo del PD e da un Parlamento in cui il PD è la forza maggioritaria, non ha paragoni dai tempi del Dopoguerra. Nel loro insieme queste riforme costituiscono un pacchetto che equivale al doppio o addirittura al triplo della famosa Agenda 2010, a suo tempo realizzata in Germania dall’ex cancelliere Gerhard Schroeder".
Lo dichiara Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, che insieme al Presidente del Gruppo PD, Ettore Rosato, ha partecipato ad una conferenza dal titolo: “La pietrosa via delle riforme. 500 giorni del Governo Renzi” alla Fondazione Friedrich Ebert di Berlino.
"Per questo è una bella occasione poter far conoscere ad un vasto pubblico socialdemocratico, come quello della Fondazione Ebert, il lavoro finora svolto dal Gruppo PD alla Camera. Ed è altrettanto importante che i rapporti di collaborazione fra il PD e la SPD, sia a livello di partito che di rispettive formazioni parlamentari, si dimostrino oggi sempre più stretti e affiatati.
Queste sono le migliori premesse", ha concluso la Garavini, "per un futuro lavoro comune che vada nella direzione di un’ulteriore e più coraggiosa integrazione europea. Anche per affrontare al meglio le sfide, come quella dell’immigrazione, che il presente ci pone davanti e la cui soluzione non può che essere trovata insieme”.
Nel corso della giornata Laura Garavini, insieme al Presidente Rosato e al Responsabile nazionale Affari esteri del PD, Vincenzo Amendola, ha tenuto una serie di incontri con i vertici della SPD. In particolare con il Segretario Generale della SPD, nonchè Ministro all’economia e Vice-Cancelliere, Sigmar Gabriel, con il Vicesegretario del Partito, Thorsten Schaefer-Guembel, e con il Capogruppo della SPD al Bundestag, Thomas Oppermann
“La nostra battaglia per l’ etichettatura e la tracciabilità continua ed è sempre più determinata. È la madre di tutte le battaglie per dare reddito agli agricoltori che producono qualità e informazione ai consumatori . E’ la nostra arma per combattere il diffuso fenomeno della contraffazione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente della commissione contro le contraffazione e componente Agricoltura commentando i dati preoccupanti del dossier presentato dalla Coldiretti al valico del Brennero dove continua la mobilitazione di migliaia di agricoltori venuti da tutta Italia per protestare contro l’assenza di regole sull'etichettatura e la provenienza dei prodotti agroalimentari d'importazione .
Mongiello interviene anche sull’intesa raggiunta dal Consiglio straordinario dei ministri dell'agricoltura Ue che definisce “positiva” e che lascia agli Stati membri la possibilità di scegliere le modalità migliori per aiutare gli allevamenti in difficoltà, dal latte alla carne. “Sta ora a noi – conclude Mongiello - trovare la modalità più proficua per dare questi aiuti. Si è comunque intrapresa una strada importante anche politica di consapevolezza che le cose devono cambiare. Come ha anche detto il ministro Martina a proposito del tema dell'etichettatura e origine per il latte e i suoi derivati, è la prima volta che questo tema viene condiviso fra diversi Paesi”.
“Senza risposta nostra richiesta obbligo etichettatura origine prodotti alimentari”
Quali misure, a partire dal Piano latte e dalla proposta attuativa della Commissione Ue da approvare nel Consiglio europeo di martedì prossimo, il ministro Martina intende sostenere per contrastare le pratiche sleali e tutelare il reddito dei produttori lattiero caseari in una fase in cui i prezzi di mercato non remunerano i costi medi di produzione. Lo chiede il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio in una interrogazione presentata in commissione dove è scritto: “In Italia l'obbligo di indicare la provenienza d’origine è in vigore, tra l'altro, per la carne bovina, per il pollo, il latte fresco, le uova, il miele, l’olio extravergine d’oliva, ma ancora molto resta da fare e l'etichetta è anonima per circa la metà della spesa dalla pasta, ai succhi di frutta, dal latte a lunga conservazione ai formaggi, dai salumi al concentrato di pomodoro e ai sughi pronti. I dati divulgati dalla Coldiretti in questi giorni sono allarmanti e testimoniano la gravità del fenomeno della contraffazione alimentare, fenomeno tra l’altro destinato ad aggravarsi con le importazioni di prodotti agroalimentari dall'estero aumentate in valore del 28%.
“Bisogna poi aggiungere – continua Oliverio – la diffida rivolta all’Italia dalla Commissione europea, su sollecitazione dell'associazione italiana delle industrie lattiero casearie (Assolatte), affinché nel nostro paese si ponga fine al vigente divieto di detenzione e utilizzo di latte in polvere, latte concentrato e latte ricostituito per la fabbricazione di prodotti lattiero caseari, previsto storicamente dalla legge nazionale. Il Consiglio dell’Unione Europea sull’agricoltura del 7 settembre scorso ha proposto un pacchetto straordinario di aiuti d'emergenza da 500 milioni di euro a beneficio soprattutto del settore lattiero per assicurare liquidità alle aziende in crisi, stabilizzare i mercati e «garantire il corretto funzionamento della filiera», oltre alla possibilità per gli Stati membri di aumentare dal 50 al 70% l'anticipo a ottobre dei pagamenti diretti Pac agli allevatori e un nuovo sistema di stoccaggio privato dei formaggi e delle carni. Tuttavia – conclude il capogruppo Pd - tra le richieste dell’Italia rimane al momento senza una risposta quella che chiede l’obbligo di etichettatura d’origine dei prodotti alimentari”
La vice presidente della Camera nella sua newsletter: listino per il Senato era una proposta della minoranza
“Se la Festa Nazionale de l'Unita' di Milano doveva servire per tastare il polso e misurare lo stato di salute del Partito Democratico dobbiamo dire che la diagnosi è rassicurante: il Pd c'è, discute nei dibattiti, si mobilita in tante feste sul territorio, riesce ad ottenere da oltre mezzo milione di elettori la donazione del 2 per mille, accoglie con grande calore il suo Segretario nazionale sostenendo l'ampio e ambizioso programma di riforme che impegna da mesi Governo e Parlamento… Ma lungo i viali dei giardini che ospitavano la Festa, ai bordi degli spazi adibiti ai dibattiti, tra i volontari delle cucine il messaggio dei nostri militanti era uno solo ed accorato: state uniti, andate avanti, non ci fate vedere ancora lo spettacolo di una sinistra che si divide e fa fallire il suo governo!”.
Così la vice presidente della Camera. Marina Sereni, nella sua newsletter settimanale.
“Certamente tocca noi, alla maggioranza che si è riconosciuta nella proposta di Renzi, lo sforzo maggiore, ma spetta anche alla minoranza cogliere le occasioni per una mediazione se esse si manifestano – continua - L'articolo 2, che stabilisce la composizione del Senato prevedendone un'elezione di secondo livello, è il frutto di una discussione lunghissima e di un confronto sul quale la maggioranza dei parlamentari del Pd ha espresso con chiarezza la sua idea. Si vuole davvero cercare ancora un punto di incontro? Allora perché rifiutare di studiare una norma che rinvia ad un apposito listino da presentare in occasione delle elezioni regionali e in cui inserire i nominativi di coloro che andranno a comporre il futuro Senato? Ricordo che questa proposta era stata avanzata da alcuni esponenti della minoranza Pd mesi addietro. Perché oggi non va più bene? E perché non andrebbe bene se inserita in un articolo diverso dal 2?”.
“La discussione sta diventando surreale e questo alimenta il sospetto che in realtà la materia del contendere non sia il merito della riforma ma la volontà di indebolire il Governo presieduto dal segretario del Pd – conclude - Direi che la posta in gioco è troppo alta per tirare la corda fino a spezzarla”.
“Scelte coraggiose in Europa: nuovo diritto d’asilo e investimenti per la crescita”. Lo ha scritto in un tweet il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato a seguito di un incontro con il vicecancelliere tedesco Sigmar Gabriel.
Il primo libro in Italia sull'utilizzo della chat “verde” per info in tempo reale ai cittadini
Giovedì 10 settembre ore 11:30 sala stampa Camera dei Deputati
Marco Donati, deputato Pd, presenterà giovedì 10 settembre ore 11:30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati, il libro di Francesco Di Costanzo e Andrea Marrucci, rispettivamente direttore e vicedirettore di cittadiniditwitter.it, dal titolo “WhatsApp in città? La nuova frontiera della comunicazione pubblica”. Si tratta del primo libro in Italia dedicato all'utilizzo di WhatsApp per le informazioni in tempo reale ai cittadini da parte di enti e aziende pubbliche. Alla presentazione con gli autori parteciperanno il direttore di giornalettismo.com Marco Esposito, l’inviata di Ballarò – RaiTre Eva Giovannini e il consigliere per la comunicazione di Palazzo Chigi Francesco Nicodemo. La presentazione sarà trasmessa in diretta streaming sulla web tv della Camera dei Deputati.
"L'insulto gratuito rivolto da Salvini al premier Renzi, definito 'un verme', rende evidente che la Lega Nord ha nell'irresponsabilita' e nell'offesa due dei suoi tratti piu' caratteristici: tirare in ballo i bambini denota un atteggiamento riprovevole che condanno con fermezza". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Il bambino profugo morto sulla spiaggia di Bodrum e' un'immagine che ha risvegliato le coscienze e ha contribuito a spingere l'Unione europea a un nuovo passo in avanti per mettere in campo politiche sempre piu' adeguate a gestire un fenomeno che interessa migliaia di uomini, donne e bambini", aggiunge Iori. "Spiace constatare che la Lega Nord, per l'ennesima volta, abbia scelto la strada dell'insulto forse perche' priva di alcuna capacita' di proposta: con la demagogia e il populismo non si affrontano i problemi, al contrario si aggravano", prosegue la deputata del Pd. "Inoltre, poiché Salvini ha aggiunto di privilegiare chi culturalmente e socialmente e' piu' vicino a lui, cioe' i cristiani, vorrei ricordargli il Vangelo: 'chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me', ma forse al cristianesimo di Salvini il Vangelo non interessa", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.
Presente il teologo Mancuso
Tema centrale delle lezioni saranno la sharing economy, l'ambiente , il turismo come motore di sviluppo e di occupazione.
La tre giorni umbra si aprirà venerdì 11 settembre alle 18 con un incontro dedicato al cibo come risorsa, cui prenderanno parte il ministro del Mipaaf Maurizio Martina e il vice-presidente di Slow food Silvio Barbero. A seguire, un confronto tra Cesare Damiano, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, e il senatore Gianluca Rossi sulla situazione del lavoro in Umbria.
Il giorno seguente la mattinata sarà dedicata al turismo e allo sport .
Nel primo caso parteciperanno come relatori tra gli altri Syusy Blady, Lorenzo Salvia del Corriere della Sera e la Prof.ssa Magda Antonioli Corigliano, docente dell'Universitá Bocconi.
Si discuterá invece di sport con la deputata Laura Coccia e la Federazione Italiana Calciatori.
Attesa per il pomeriggio la Lectio Magistralis del Teologo Vito Mancuso preceduta da due sessioni dedicate alla sharing economy con l'eurodeputato Daniele Viotti insieme ad altri e all'ambiente con la deputata Chiara Braga
Infine la domenica é prevista una lezione dedicata alla sicurezza sul lavoro con il deputato Boccuzzi, il regista Stefano Chiantini e il confronto sul Jobs Act dove, insieme al Presidente Damiano, é atteso il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, moderati da Claudio Tucci giornalista del Sole 24 ore.
Il programma é denso ma pensiamo che i momenti della formazione continuino a essere importanti - commenta il Presidente Cesare Damiano.
É estremamente necessario - prosegue - formare dirigenti preparati e pronti ad affrontare le nuove sfide che presenta la società e questo lo si fa solo attraverso la conoscenza e lo studio. Questo é l'obiettivo che ci poniamo ela possibilità che vogliamo offrire a chi partecipa alle nostre iniziative."
La deputata PD alla festa dell’Unità di Milano
“Da un anno e mezzo a questa parte noi italiani all’estero ci accorgiamo ogni giorno, leggendo i giornali, parlando con i compagni dei nostri partiti fratelli dei Socialisti & Democratici europei, che l'Italia è tornata ad essere un Paese stimato nel mondo. Non più sarcasmi o titoli schifati sui principali giornali internazionali. Non piú sorrisini ironici o vere e proprie offese da parte dei colleghi, dei conoscenti e degli amici stranieri. Bensì un Paese di cui poter andare fieri. E tutto questo non è piovuto dal cielo. E´ merito del processo di riforme messe in atto dal nostro Governo, del Governo del PD”. Così Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del PD alla Camera. La deputata eletta nella circoscrizione estero-Europa è intervenuta alla Festa dell’Unità di Milano, all'incontro sulle questioni degli italiani nel mondo "Dalle comunità al Parlamento".
La parlamentare ha proseguito: “I risultati dell’azione riformatrice del Governo Renzi iniziano a dare i primi frutti. Sono tante le riforme già approvate come quella della PA, del lavoro, della scuola, della giustizia e della legge elettorale. E gli indicatori dello stato del Paese finalmente ricominciano a crescere dopo anni e anni di stagnazione: l’occupazione, la produzione industriale, i consumi delle famiglie, il Prodotto interno lordo, cioè il livello di ricchezza del paese. Tutto questo non solo sta instillando un nuovo clima di fiducia negli italiani, ma va ad incidere su quelle stesse cause che sono spesso alla base della fuga dei cervelli, creando invece opportunità professionali e di crescita. ”
“Ma i risultati in questi soli 18 mesi di Governo”, ha aggiunto Laura Garavini, “si vedono finalmente anche sulle questioni specifiche per gli italiani all’estero. L'abolizione dell'IMU sulla prima casa in Italia per i pensionati che vivono all'estero e percepiscono almeno una pensione straniera; il rinnovo dei Comites; l'abolizione della tassa annuale sui passaporti; l'estensione delle detrazioni per carichi di famiglia a quei dipendenti che lavorano in Europa; il prolungamento dei vantaggi fiscali previsti da Controesodo per giovani italiani che tornano in Italia. Inoltre siamo riusciti a sventare la ritenuta d'acconto del 20% sui bonifici bancari, a suo tempo introdotta dal Governo Monti, come pure il taglio inizialmente previsto ai Patronati da 150 a 35 milioni. Nel momento in cui sarà approvata la riforma Costituzionale potremo poi vantare ulteriori due importanti successi: il mantenimento della circoscrizione estero con la presenza di 12 deputati eletti all'estero presenti nella Camera Alta e l'estensione del voto per corrispondenza ai giovani Erasmus.
Insomma: un bilancio di metà legislatura davvero positivo. Certo resta ancora tanto da fare nei prossimi mesi, a partire da un rilancio della promozione di lingua e cultura all'estero e da un ragionamento sulla riforma della rappresentanza di base, dopo il recente rinnovo dei Comites e (il prossimo) del Cgie. Compiti molto impegnativi per i quali sarebbe prezioso un forte coinvolgimento dei circoli e delle comunità sui territori, così da perfezionare le proposte sinora elaborate, sia dal Cgie uscente che a livello parlamentare".
“Sull’assunzione dei disabili, il Governo ha recepito la modifica che avevamo chiesto nel parere espresso dalla Commissione Lavoro di cui sono stata relatrice: l’eliminazione dell’assunzione diretta dei disabili da parte del datore di lavoro è una modifica importante e positiva”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“Si rafforza così – continua Gribaudo - l’assunzione attraverso le convenzioni previste dall’articolo 11 e si evita il rischio di avere disabili di serie A e di serie B. Sull’estensione della chiamata nominativa credo non ci debba essere una preclusione sbagliata: i dati parlano chiaro e dicono che con questa forma e con le convenzioni, in questi anni, si è favorita vera occupazione”.
“Oggi – prosegue la vice-presidente del gruppo Pd - insieme ai maggiori incentivi per le assunzioni e alla revisione della procedura per la loro erogazione, l’auspicio è che si possa favorire per i disabili un migliore inserimento sociale e una maggiore integrazione vera attraverso il lavoro. Servirà, in ogni caso, uno stretto monitoraggio e un forte lavoro culturale per aumentare la consapevolezza diffusa, sia della parte pubblica che dei privati.
“Anche lo stop alle dimissioni in bianco è un’ottima notizia che recepisce l’indirizzo arrivato anche dalla Camera nei mesi passati: si mette così a disposizione uno strumento serio per la lotta senza quartiere ad una pratica che umilia il lavoro, specie delle donne. Un risultato di civiltà”, conclude Chiara Gribaudo.
L'onorevole Liliana Ventricelli, insieme a una delegazione di deputati pugliesi del Partito Democratico, ha presentato una proposta di legge per combattere il caporalato che oggi, 4 settembre, è stata presentata presso la sede del PD Puglia: "La nostra proposta, frutto del lavoro dei deputati del PD della Puglia, organizzazioni datoriali e dei lavoratori mira a rafforzare le sanzioni penali e amministrative verso tutti i datori di lavoro che sfruttano la mano d'opera illegalmente e, al contempo, di aiutare tutti i migranti che vengono sfruttati e che decidono coraggiosamente di sporgere denuncia, richiedendo un permesso di soggiorno temporaneo. Per rafforzare i controlli (elemento essenziale per contrastare il caporalato) proponiamo inoltre che il personale in esubero dalle amministrazioni provinciali e dai corpi di vigilanza forestale, vengano ricollocati nei servizi di ispezione, e che tale lavoro di indagine costituisca un criterio di premialità per le amministrazioni più capaci di far emergere il lavoro nero. La costituzione di una RETE tra aziende e lavoratori mira inoltre a creare un circolo virtuoso che possa permettere di distinguere le imprese sane e di avere un soggetto a cui tutti i lavoratori e le loro associazioni di categoria, possano rivolgersi per veder riconosciuti i loro diritti.
Tale proposta vuole essere un contributo aperto a sostegno del lavoro portato avanti in concerto dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando e dal Ministro per le politiche agricole Maurizio Martina. Bene nel pacchetto presentato oggi la previsione della confisca dei beni per chi utilizza manodopera reclutata attraverso il caporalato. Su questo tema non intendiamo abbassare la guardia e chiediamo anche agli organi di stampa di continuare nel loro utile lavoro di denuncia per sensibilizzare l'opinione pubblica e dare coraggio a chi vuole denunciare le proprie condizioni di sfruttamento."