08/04/2015 - 18:35

Ora approvare rogatorie e il 27 giugno parlamentari al museo della strage

“La sentenza di oggi, pronunciata in sede civile dalla Corte d’Appello di Palermo, non fa che confermare quanto ormai stabilito già da altre sentenze. E rafforza la nostra incredulità di fronte alla decisione dell’Avvocatura dello Stato di opporsi alla richiesta di risarcimenti di alcune vittime della strage di Ustica. Una iniziativa sulla quale il Gruppo del Pd attende ancora i necessari chiarimenti”.

Lo afferma il capogruppo Pd nella commissione Giustizia, Walter Verini, il quale aggiunge: “Ora inutili polemiche del passato lascino il posto in primo luogo ad una azione politica finalizzata a rafforzare la memoria della strage. Per questo abbiamo proposto assieme ai capigruppo Pd nelle commissioni Esteri e Difesa della Camera, Amendola e Scanu, che il prossimo 27 giugno, 35esimo anniversario della strage, i parlamentari delle tre commissioni si richino a Bologna, al museo di Ustica, per rendere omaggio alle vittime e avvicinare il Parlamento ad un luogo simbolo dello stragismo, nella ricerca della giustizia e della verità che ancora devono essere pienamente raggiunte. Accanto a questo, procederemo rapidamente all'approvazione della nostra proposta di legge per la ratifica della Convenzione relativa all'assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell'Unione europea, fatta a Bruxelles il 29 maggio 2000 (A.C. 1460), calendarizzata per l'Aula nel mese di maggio. L'approvazione di questo provvedimento sara' di fondamentale importanza perche' potrebbe fornire un importante impulso alla piena collaborazione tra Stati membri in merito alla possibilita' di acquisire documenti e informazioni inerenti alla tragedia del DC9 Itavia".

 

08/04/2015 - 16:41

“Il ministro Martina ha ragione: l’Expo deve essere occasione di rilancio economico e culturale per il paese e non il luogo di sterili e strumentali polemiche che fanno male al paese”. Lo afferma in una nota Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura, commentando le dichiarazioni rese oggi dal ministro in occasione della discussione relativa alla mozione sulla Carta di Milano. 

“La sfida – prosegue Oliverio -  è doppia: economica e culturale. Da una parte occorre rendersi conto dell’opportunità offerta dall’Esposizione milanese in termini occupazionali e di consolidamento dell’eccellenza italiana. Dall’altra bisogna cogliere l’opportunità di avviare un programma che sappia rilanciare temi strategici quali la riduzione degli sprechi, la sicurezza alimentare, modelli di produzione e consumo davvero solidali e sostenibili.

Proprio su questi temi verte la mozione Pd e su questo chiediamo all’esecutivo un impegno concreto, verso un nuovo patto ‘dal basso’, che metta al centro il lavoro e il cittadino e coinvolga tutti gli attori sociali e istituzionali, a cominciare dalla scuola. Chi si attarda in sterili polemiche su panel e programmi – conclude - non ha evidentemente presente l’importanza della posta in gioco”.

 

08/04/2015 - 16:40

"Neanche oggi poteva mancare la 'salvinata' del giorno. Parole in libertà di chi in modo rozzo affronta questioni delicate con superficialità e cultura da scuola elementare." E' il commento di Federico Gelli, deputato Pd, alle parole del leader della Lega sui campi rom. "Se possibile - aggiunge Gelli - oggi Salvini ha fatto anche di peggio. Ha utilizzato toni inquietanti e di hitleriana memoria solo per farsi propaganda. La storia ci racconta di chi ha deciso di "radere al suolo" per imporsi. Salvini chiaccheri di meno e studi di più".

 

08/04/2015 - 16:25

“Riconoscere subito lo stato di calamità per la Xylella”. E’ l’appello che fa la deputata Pd Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura, in occasione della visita del ministro Martina oggi a Bari.

“Lo scenario è grave e lo stato di calamità serve a far respirare gli agricoltori in difficoltà – prosegue Mongiello – Intanto, il Governo, su proposta della Commissione Agricoltura, si è impegnato al riconoscimento della sospensione degli adempimenti fiscali, tributari, contributivi e dei premi assicurativi, nonché alla rateizzazione dei pagamenti successivi alla sospensione a cui non saranno applicati sanzioni ed interessi, per chi ha subito danni a causa della Xylella fastidiosa”.

Mongiello aggiunge: “L’Europa ha detto sì all’embargo francese, una presa di posizione estrema che ci porta a chiedere con forza di metterci tutti attorno a un tavolo a Bruxelles e capire insieme quale strategia adottare a livello comunitario per far fronte a questa emergenza. Una strategia che non può assestare il colpo di grazia agli ulivi pugliesi. Non vogliamo che la nostra agricoltura sia abbandonata. dobbiamo fare di più e presto. Non c’è più tempo da perdere”.

 

08/04/2015 - 15:41

“Può accadere che un cognome evochi vicende storiche e collettive come pochi altri; e il cognome Berlinguer è uno di questi. A poche ore dall’abbraccio dei suoi cari, il gruppo del Pd onora Giovanni Berlinguer che è stato tante cose in una vita: scienziato, scrittore, professore, leader politico. Sempre con la passione e uno stile di gentilezza e ascolto degli altri. Egli ricordava spesso la sua famiglia, l’affetto e il legame con il fratello Enrico. Giovanni è stata persona curiosa del futuro e un innovatore profondo. A lui va la riconoscenza di tante colleghe perché è stato un grande amico delle donne, amava la laicità dialogante perché aveva amore per la libertà e per l’autonomia delle donne. Una figura come la sua può parlare ai giovani per la coerenza e l’esempio; per questo ci piace ricordare Giovanni Berlinguer”.

Barbara Pollastrini, deputata del Pd durante la commemorazione di Giovanni Berlinguer nell’Aula della Camera.

 

08/04/2015 - 14:06

“Le affermazioni rese oggi dall’Aiscat in merito all’articolo 5 dello Sblocca Italia, in materia di concessioni autostradali e originariamente sostenuto in maniera molto forte dall’associazione di categoria, segnano un passaggio importante.

Infatti, laddove essi rilevano che “l’Aiscat ritiene che le soluzioni previste dall’articolo 5 siano superate alla luce delle nuove norme contenute nella direttiva 23/2014 relativa alle concessioni”, riconoscono nei fatti la positività del lavoro emendativo fatto dal Pd in sede di conversione del decreto, che andava esattamente nel senso di attribuire alla normativa europea un ruolo essenziale. La direttiva, relativa a modalità di concessioni e appalti, va nel senso di attribuire attraverso gare e procedure ad evidenza pubblica tali strumenti, archiviando la prassi tutta italiana delle proroghe, dei rinvii e degli allungamenti contrattuali. In sede di confronto parlamentare sullo Sblocca Italia avevamo ottenuto la verifica di congruità da parte della Commissione Europea, e ora questa nuova posizione da parte dei concessionari comunicata al Parlamento rappresenta di fatto la fine di una stagione.

Occorre lavorare ora per l’apertura di una nuova fase nella quale si possa dare certezze di investimenti e di ammodernamento della rete infrastrutturale nazionale mediante il pieno e completo recepimento delle direttive europee, senza fronzoli, orpelli o inutili barocchismi”.

Lo dichiara in una nota l’on. Enrico Borghi, capogruppo del Partito Democratico in commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera a margine della audizione odierna dell’Aiscat di fronte alla VIII commissione nell’ambito dell’indagine conoscitiva in materia di concessioni autostradali.

 

08/04/2015 - 13:32

“I dati della Guardia di Finanza sulla irregolarità di un terzo degli appalti nella P.A. e le richieste che giungono oggi da numerose associazioni civiche e di imprese sul tema della lotta alla corruzione rendono urgente una risposta rapida ed efficace del Parlamento. Il percorso è già incardinato: alla Camera a breve ci sarà il voto finale sulla legge sugli ecoreati e inizierà l’esame del ddl anticorruzione. Occorre fare lo stesso per la riforma del codice degli appalti, uno dei punti nevralgici dietro cui allignano corruzione e malaffare. La riforma, il cui iter della delega è già iniziato, deve prevedere semplificazione e trasparenza, controlli indipendenti e meccanismi che definiscano la certezza dei costi per le opere e cancelli opacità e ambiguità. Questo pacchetto di riforme è ormai indispensabile per il ripristino della legalità nel settore dei Lavori pubblici, una condizione fondamentale per favorire la ripresa economica, per aiutare le imprese italiane che lavorano onestamente e che puntano su qualità e innovazione”. Questo quanto afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, intervenendo sul dibattito in corso sulla corruzione.

 

08/04/2015 - 13:29
Sintesi dei principali contenuti del Disegno di legge delega per la riforma del Terzo settore

Obiettivi del ddl sono: il sostegno della libera iniziativa dei cittadini che si associano per perseguire il bene comune; favorire la partecipazione attiva delle persone, singolarmente o in forma associata; valorizzare il potenziale di crescita dell'economia sociale; armonizzare gli incentivi e uniformare la disciplina in una materia caratterizzata fin qui da un quadro normativo non omogeneo.

Si tratta di un settore in costante crescita: rispetto al 2001 le organizzazioni non profit sono aumentate del 28 per cento, i dipendenti del 39 e i volontari del 43. Il 66 per cento sono associazioni non riconosciute, il 22 fondazioni e solo 3,7 cooperative sociali. L’Istat ha censito 300.191 organizzazioni non profit che impiegano 681mila addetti, 271mila lavoratori stabili e 5mila temporanei. I volontari sono 4 milioni e 700mila.

Il ‘Terzo settore’ viene definito come il complesso degli enti privati con finalità civiche e solidaristiche che, senza scopo di lucro, promuovono e realizzano attività d'interesse generale attuando il principio di sussidiarietà.

Il nuovo codice del Terzo settore

Punto centrale del ddl è l’istituzione del Codice del Terzo settore per la raccolta e il coordinamento delle norme al fine di

   - individuare le attività solidaristiche che caratterizzano gli enti del terzo settore;

   - definire le modalità organizzative e amministrative degli enti che dovranno essere ispirate ai principi di democrazia, eguaglianza, pari opportunità;

   - previsione del divieto di distribuzione degli utili, anche in forma indiretta;

   - disciplinare gli obblighi di controllo interno, rendicontazione e trasparenza e le modalità di verifica periodica dell'attività svolta;

   - riorganizzare il sistema di registrazione degli enti attraverso la messa a punto di un registro unico del Terzo settore che sarà istituito presso il ministero del Lavoro con la previsione dell'obbligo della iscrizione per tutti gli enti che si avvalgono di fondi pubblici o privati raccolti attraverso pubbliche sottoscrizioni o di fondi europei;

   - attribuzione alla presidenza del Consiglio del coordinamento delle politiche di governo e delle azioni di promozione e di indirizzo delle attività degli enti del terzo settore.

Impresa sociale

Il ddl prevede, tra l'altro, la definizione dell'impresa sociale come impresa privata con finalità di interesse generale con l’obiettivo primario di realizzare impatti sociali positivi conseguiti attraverso la produzione e lo scambio di beni e servizi di utilità sociale e che destina i propri utili prevalentemente al raggiungimento di obiettivi sociali. È previsto anche l'ampliamento dei settori di attività di utilità sociale (es. commercio equo e solidale), dell'inserimento dei lavoratori svantaggiati, dell'alloggio sociale e dell'erogazione del microcredito da parte di soggetti abilitati. Le cooperative sociali e i loro consorzi acquisiranno di diritto la qualifica di impresa sociale. Le funzioni di vigilanza, monitoraggio e controllo sugli enti sono esercitate dal ministero del Lavoro.

Servizio civile nazionale

Il ddl prevede l'istituzione del servizio civile universale finalizzato alla difesa non armata e a promuovere attività di solidarietà, inclusione sociale, cittadinanza attiva, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale; la previsione di un meccanismo di programmazione triennale dei contingenti di giovani di età compresa tra 28 e 38 anni che possono essere ammessi tramite bando pubblico al servizio civile universale; la definizione di uno status giuridico che preveda l'instaurazione, tra i giovani e lo Stato, di uno specifico rapporto di servizio civile non assimilabile al rapporto di lavoro.

Misure di sostegno economico in favore degli enti del Terzo settore

Sono previste agevolazioni economiche in favore degli enti del Terzo settore e il riordino e l'armonizzazione della relativa disciplina tributaria e delle diverse forme di fiscalità di vantaggio. È prevista una nuova definizione di ente non commerciale ai fini fiscali, la riorganizzazione delle agevolazioni fiscali connesse all'erogazione di risorse al Terzo settore, la riforma dell'istituto del cinque per mille allo scopo di rendere noto l'utilizzo delle somme devolute con questo strumento, l'assegnazione di immobili pubblici inutilizzati e la revisione della disciplina delle Onlus.

 

08/04/2015 - 13:08

9 aprile 2015 dalle ore 14.30 alle ore 18.00

 

Sala Aldo Moro del Gruppo Pd della Camera, presso il Palazzo dei Gruppi (primo piano), Via Uffici del Vicario 21 – 00186 ROMA

 

Intervengono: Angelo Rughetti - sottosegretario alla Semplificazione e Pubblica Amministrazione, On.le Enrico Borghi - Presidente Intergruppo per lo Sviluppo della Montagna, Albercht Plangger, Vicepresidente Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna, Massimo Castelli - Coordinatore Piccoli Comuni ANCI, On.le Gianclaudio Bressa - Sottosegretario agli Affari Regionali e alle Autonomie

Seguiranno contributi di parlamentari e amministratori locali e regionali

 

N.B. Per motivi legati al regolamento vigente presso la Camera dei Deputati in materia di accrediti, si prega di confermare la propria partecipazione rispondendo a questa mail entro domani 8 aprile 2015.

 

08/04/2015 - 12:54

“La questione relativa alla gestione dei Rom va certamente affrontata di petto e con determinazione, a partire dalla tutela dei minori dallo sfruttamento e dalla chiusura dei vergognosi campi-ghetto, simbolo del fallimento trasversale delle politiche sui Rom in questi anni soprattutto nella Capitale.

La sterile e ridicola propaganda della Lega Nord e del suo segretario Matteo Salvini non hanno certo contribuito a risolvere un problema che ormai si trascina da anni, Alzare i toni e alimentare un clima di odio e intolleranza serve solo a nascondere le colpe dei veri responsabili che, negli anni del cattivismo dell’ex ministro Maroni, hanno speculato sull’emergenza senza risolvere alcunché facendo calare sulla giunta Alemanno milioni di euro in nome di una falsa emergenza Rom e alimentando di fatto le casse di Mafia Capitale”. E’ quanto ha dichiarato il deputato Pd Khalid Chaouki, coordinatore intergruppo immigrazione, presente oggi, con un collegamento in diretta, a ‘Mattino 5’, replicando alle dichiarazioni di Salvini, ospite della trasmissione.

 

08/04/2015 - 12:24

"Non possono passare inosservati episodi di discriminazione all'interno delle scuole pubbliche ai danni di giovani studenti affetti da autismo come accaduto a Genova nelle settimane passate e riportato dagli organi di stampa. Il nostro Paese non può tollerare restrizioni dei diritti fondamentali dell’individuo". Lo ha detto Lorenzo Becattini, deputato del Pd e componente della commissione Affari sociali della Camera, che ha presentato un’interrogazione al ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, e a quello della Salute, Beatrice Lorenzin.

“In una scuola di Genova - prosegue Becattini - un bambino di 9 anni è stato oggetto di discriminazione da parte dei suoi compagni e dei loro genitori che non hanno accettato l’idea che i loro figli frequentassero e interagissero con un compagno autistico, manifestando tutta la loro preoccupazione e paventando inesistenti pericoli per l’incolumità e la sicurezza dei loro figli. I genitori del bambino autistico, per porre fine all’imbarazzante situazione discriminatoria, sono addirittura stati costretti a trasferire il figlio in un altro istituto. La scuola è essenziale per il soggetto autistico poiché favorisce l’integrazione socio-relazionale, che la malattia rende difficoltosa. Questo episodio - conclude Becattini -, oltre a rappresentare un vero e proprio atto discriminatorio, costituisce una chiara violazione del diritto alla salute ed all'istruzione del minore, diritti tutelati dalla Costituzione”.

 

07/04/2015 - 20:39

"Nel Def non ci sono nuove tasse e neanche tagli ai servizi. Una vera rivoluzione visto che, quasi sempre, è successo il contrario". Lo scrive, su Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd. 

 

07/04/2015 - 20:37

“Il senatore Ciro Falanga dice falsità inaudite. Il provvedimento che introduce il reato di tortura nel nostro ordinamento è stato esaminato dalla commissione Giustizia senza lungaggini, con tempi analoghi a quelli impiegati dal Senato, in un contesto di reiterate richieste di approfondimenti anche da parte delle opposizioni. Le sue accuse alla presidente Ferranti sono assurde. Gli ricordo, peraltro, che la legge penale non è retroattiva: in questo caso sana un vulnus rispetto all’obbligo morale dell’Italia di adeguarsi agli standard internazionali della tutela dei diritti umani, dopo venti anni di incredibile ritardo, ma non potrebbe certo intervenire sui fatti di Genova in merito ai quali si è pronunciata la Corte di Strasburgo. E questo Falanga, da avvocato, dovrebbe saperlo. Per questo le sue parole sono così prive di fondamento da far pensare alla malafede”.

Così il vicepresidente dei deputati del Pd Ettore Rosato, replica al senatore di Forza Italia che ha parlato di ‘negligenze’ della presidente Ferranti nell’iter di approvazione della legge che introduce il reato di tortura.

 

07/04/2015 - 17:51

“Ci auguriamo che il ministro Martina e il commissario straordinario per l’emergenza xylella Silletti, che si incontreranno domani a Bari, affrontino la questione del provvedimento francese che di fatto risulta come un ‘embargo’ su una moltitudine di prodotti agricoli pugliesi, per un totale di 102 specie vegetali, a cui la Francia vieta l’importazione nel proprio territorio.

Ci auguriamo che il problema della xylella non venga affrontato con allarmismi inutili, ma con la consapevolezza che si sta facendo il dovuto per contrastarla e sconfiggerla. E’ importante che le precauzioni che giustamente vanno adottate siano la conseguenza di opportune considerazioni e la causa di misure effettivamente utili e non catastrofiche anche economicamente.

Al ministro delle politiche agricole Martina, particolarmente sensibile sulla questione, chiediamo dunque di attivarsi presso il governo francese per assumere un atteggiamento consapevole e collaborativo”. Lo ha dichiarato Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura.

 

07/04/2015 - 17:39

"Il dato del Movimento a difesa del cittadino in occasione della Giornata mondiale della salute dedicata alla sicurezza alimentare,  che si celebra oggi, ovvero che nel 2014 tra falsi e truffe sono stati sequestrati alimenti per circa 500mln,  ribadisce un concetto ormai chiaro e ben preciso: dobbiamo lavorare tutti insieme per avere sempre più controlli e una sempre maggiore tracciabilità del prodotto che deve diventare doverosamente chiara.
Un’esigenza  che tra l’altro hanno ampiamente manifestato i consumatori : sono stati oltre 26.500 i partecipanti  alla consultazione pubblica del Mipaaf, prevista da Campolibero, che hanno risposto  a 11 domande sull'importanza della tracciabilità dei prodotti. Risultato: 9 italiani su 10 vogliono l’origine chiara e leggibile” . 
“Su questo fronte, governo e maggioranza stanno lavorando alacremente, anche a livello europeo,  convinti che la genuinità del made in Italy è una risorsa preziosa che va difesa con determinazione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello, vicepresidente commissione parlamentare sul fenomeno delle contraffazioni.

 

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