"Bene le modifiche alla riforma Fornero per i lavoratori pubblici". E' il presidente della Commissione lavoro della Camera, Cesare Damiano, a commentare le "due importanti correzioni" apportate al Dl della Pubblica amministrazione: la prima riguarda "quota 96" degli insegnanti, che sana un errore madornale della "riforma" che ha intrappolati fino ad oggi oltre 4.000 insegnanti; la seconda, relativa alla eliminazione delle penalizzazioni a carico di coloro che vanno in pensione di anzianità prima dei 62 anni, una vera e propria vessazione a carico dei lavoratori precoci".
"Queste correzioni - conclude - sono molto sentire ed attese dai lavoratori e, per la scuola, si apre la possibilità di assumere 4.000 nuovi insegnanti: una bella risposta alla disoccupazione intellettuale dei giovani. Queste misure, sostenute da un ampio schieramento di forze, debbono andare a buon fine: una nuova delusione sarebbe fonte di grave conflitto politico".
Tema del dibattito:"Contrastare i poteri delle banche in Europa o coinvolgerle nelle strategie per superare la crisi?”, partecipano Garavini, Boccia, Buttiglione
Domani, martedì 29 luglio, alle ore 11.00, presso la Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio si terrà un incontro, promosso dalla Presidente del Gruppo Interparlamentare Italo-Tedesco, Laura Garavini, sul tema: “Contrastare i poteri delle banche in Europa o coinvolgerle nelle strategie per superare la crisi?”. Oltre al vicepresidente dell’Unione Interparlamentare, Rocco Buttiglione, e al presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, interverrà il Vice Segretario della SPD, Thorsten Schäfer-Gümbel. Modera Tilmann Kleinjung, corrispondente e caporedattore della Radio Pubblica Tedesca ARD a Roma.
Stop penalizzazioni per chi va in pensione anticipata entro 31/12/2017
“Dopo gli 80 euro in busta paga, arrivano altri sgravi grazie all’azione del governo Renzi e del Parlamento: questa volta per i pensionati”. Lo annuncia Antonio Boccuzzi, deputato Pd e componente della Commissione Lavoro alla Camera.
“I lavoratori che hanno maturato i requisiti per la pensione anticipata entro il 31.12.2017- spiega Boccuzzi – potranno infatti andare in pensione senza penalizzazioni, anche se hanno contributi figurativi alle spalle: si tratta di migliaia di lavoratori precoci ed esposti all’amianto. Di fatto, ciò si tradurrà in diverse decine, se non centinaia, di euro lordi in più in busta paga. A prevederlo, è un emendamento al Decreto P.A. oggi in discussione alla Camera, che presumibilmente verrà votato già questo mercoledì”.
“Si tratta – continua il deputato Pd - di un primo passo per porre fine alle penalizzazioni previste dalla Riforma Fornero, odiose e ingiuste, soprattutto in questo periodo di crisi. Ora, lavoreremo per estendere i benefici anche ad altre categorie di lavoratori. Potranno beneficiare del provvedimento tutti coloro che raggiungono il diritto a pensione anticipata entro il 31.12.2017 - cioè 42 anni e 6 mesi di contributi (42 anni e 10 mesi dal 2016) per gli uomini e 41 anni e 6 mesi (41 anni e 10 mesi dal 2016) per le donne”.
“Queste le coperture economiche: 1 milione di euro per l’anno 2014, 3 milioni di euro per l’anno 2015, 7 milioni di euro per l'anno 2016, 14 milioni di euro per l’anno 2017 e in 16 milioni di euro annui a decorrere dal 2018”, conclude Boccuzzi.
L’introduzione del nuovo reato di depistaggio e inquinamento processuale rappresenta una presa d’atto doverosa e dolorosa: la democrazia nel nostro Paese, infatti, è stata ed è ancora oggi avvelenata da chi ostacola la ricerca della verità”. Lo ha detto a Montecitorio Davide Mattiello, deputato Pd della commissione Giustizia, intervenendo nella discussione generale della proposta di legge che introduce nel codice penale la fattispecie del reato di depistaggio. “Quando si arriva a dover intervenire attraverso la sanzione penale di una condotta tanto radicata e diffusa come quella della quale si sta occupando oggi il parlamento – ha detto Mattiello - con ciò stesso si denuncia una grave deficienza democratica. Il depistaggio, in effetti, è la sintesi del rapporto deviato che ha avuto lo Stato con la mafia e le altre organizzazioni criminali. Per questo sanzionare in maniera specifica e severa la condotta di chi impedisce, ostacola, svia indagini e processo penale, e farlo in maniera tanto più grave se l’autore della condotta è un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, è un atto dovuto alle innumerevoli vittime di questa forma subdola di violenza. Queste condotte, infatti, sono particolarmente odiose perché sabotano il rapporto fondamentale che tiene insieme uno Stato: il rapporto di fiducia tra cittadino e Istituzioni, colpiscono il rapporto fiduciario proprio nel momento di massima fragilità del cittadino, quando cioè il cittadino è esposto al bisogno, alla paura, al pericolo, all’angoscia e si appoggia allo Stato, vi si affida, come farebbe il malato con il medico. Sono condotte che avvelenano l’intera convivenza civile e dunque facciamo bene a colpirle. Per questo il reato di depistaggio – conclude Mattiello - deve essere introdotto nel nostro Codice penale”.
Ancora una volta le violenze in Medio Oriente vengono prese a pretesto per dare sfogo alla più becera e vigliacca propaganda antisemita. Le scritte sulle mura di negozi di proprietari ebrei di Roma sono una vergogna per la città, ma anche un campanello d’allarme. Non dobbiamo abbassare la guardia: va isolato e condannato ogni singolo atto razzista. Lo dobbiamo alla più grande comunità ebraica del paese e a Roma, città medaglia d’oro della Resistenza che non merita un’offesa simile. Esprimo la solidarietà mia e del Partito Democratico alla comunità ebraica di Roma e l'auspicio che sempre più vengano isolati e puniti dalla legge gli estremisti e i violenti.
Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Pd commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.
“Dobbiamo fare di più, a Gaza si continua a morire sotto le bombe. Dobbiamo mobilitarci, dire basta alla guerra, smettere di costruire e vendere armi, chiedere con forza al nostro governo di portare nelle sedi internazionali le ragioni della pace e di una tregua durevole”. Lo dice il vicepresidente dei deputati del Pd, Gero Grassi, il quale aggiunge: “non si può tollerare che alle porte di casa nostra una guerra intestina uccida i bambini e le speranze di un popolo. L’Europa è immobile, mentre palestinesi e israeliani hanno bisogno di un intervento esterno, anche attraverso una forza di interposizione, che impedisca le violenze militari e riconduca le parti a ragionare sui presupposti essenziali cioè il rispetto della legalità internazionale”.
"Il vino è un simbolo culturale e bene ha fatto il MIPAAF ad investire sulla sua valorizzazione all'interno di Expo". Lo afferma Colomba Mongiello, deputata del Pd e componente della Commissione Agricoltura della Camera, a margine della presentazione, avvenuta questa mattina, dell'area dedicata a Vinitaly all'interno del Padiglione Italia.
"Questo 'nettare', come lo definivano gli antichi abitanti delle sponde mediterranee – continua Mongiello - è parte della nostra stessa identità ed è un fattore positivo, se consumato con moderazione, della nostra alimentazione. Lo sforzo finanziario compiuto dal Governo merita di essere valorizzato, anche socialmente, offrendo il giusto spazio ai vitigni autoctoni e rari che punteggiano le colline delle aree interne italiane, quelle che siamo abituati a ritenere marginali ed invece sono ricchissime di cibo buonissimo e di ottima qualità. Mi auguro che, di qui a qualche mese, si possa estendere l'attenzione del MIPAAF anche all'olio: vero e proprio pilastro della Dieta Mediterranea e alimento preziosissimo che dobbiamo valorizzare anche per difenderlo dalla crescente diffusione della contraffazione. Sarà mia cura cercare e trovare un punto di equilibrio, anche finanziario, tra il Ministero e le organizzazioni dei produttori - conclude Mongiello - confidando nella generale e diffusa volontà di presentarci al cospetto del mondo con tutto l'orgoglio generato dalla qualità del Made in Italy".
“Le parole di Renzi sull'opportunità di intervenire al Senato sui tre principali punti critici della legge elettorale approvata alla Camera (superamento delle liste bloccate, soglie, rappresentanza di genere) sono chiare e positive.
Dopo l'apertura dei giorni scorsi sulla possibilità garantire comunque il referendum popolare confermativo sulla riforma costituzionale, vi è adesso un altro importante tassello per affrontare con maggiore serenità la discussione al Senato nei prossimi giorni.
È compito adesso di tutte le forze responsabili mettere definitivamente da parte improbabili argomenti circa presunti attentati alla democrazia e altrettanto improbabili minacce di elezioni immediate, per concentrarsi sulla discussione di merito e sull'approvazione in tempi ragionevoli di una riforma costituzionale che può senz'altro ancora essere migliorata, ma che serve all'Italia”.
Lo dichiara il deputato del Partito democratico Alfredo D'Attorre.
Un passo indietro dalla candidatura a presidente della Figc sarebbe l’unico gesto ammissibile per Carlo Tavecchio. Le gravissime parole pronunciate lo rendono assolutamente incompatibile con quell’incarico. Non solo perché inaccettabile da qualsiasi persona provengano, ma anche perché dalla carica che vorrebbe ricoprire dovrebbe impegnarsi seriamente nella lotta contro il razzismo negli stadi, una vera piaga del tifo moderno. Il calcio in Italia è un settore troppo importante perché sia affidato a chi se ne avvicina in modo così superficiale e pericoloso.
Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Pd commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.
A seguito della lettera della Fifa dove si chiede di fare chiarezza sulle parole pronunciate da Carlo Tavecchio, sarebbe consequenziale che Tavecchio valuti l’opportunità di fare un passo indietro e di ritirare la propria candidatura a presidenza della Figc.
Questo anche in considerazione dell’impegno che i nuovi vertici della Federazione Italiana Gioco Calcio dovranno intraprendere nella lotta ad ogni forma di razzismo e discriminazione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Coccia, componente della commissione Cultura.
“È stato firmato questa mattina dal Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan il Decreto che sblocca la cassa integrazione in deroga per De Tomaso Automobili. È un primo traguardo che consentirà ai lavoratori e alle loro famiglie di trascorrere l’estate più serenamente. Si tratta degli 822 addetti degli stabilimenti di Grugliasco e de 128 di Collesalvetti. Ora serve un confronto serio tra Ministero, Istituzioni locali e Sindacati per continuare la trattativa per la cessione dei marchi e favorire la ri-collocazione e la riqualificazione di tutti i 950 dipendenti”.
Lo ha detto Antonio Boccuzzi, deputato del Pd in commissione Lavoro.
“L’attracco del relitto della Costa Concordia a Genova è l’emblema dell’Italia che ce la fa ed oggi, a due anni e mezzo da quel terribile 13 gennaio 2012, voglio rivolgere un pensiero alle vittime di questa tragedia ed esprimere la mia più profonda gratitudine al Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli e a tutti coloro che con il loro lavoro hanno reso possibile questa impresa straordinaria, unica al mondo”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Giampiero Giulietti, all’indomani dell’arrivo del relitto della Costa Concordia al porto di Voltri – Genova che prosegue: “Non possiamo certo considerarlo un evento felice, perché il naufragio della Concordia è costato la vita a 33 persone ma la rimozione della Concordia dall’isola del Giglio ci deve rendere orgogliosi per aver saputo portare a termine un’operazione complicatissima in cui mai nessuno prima d’ora era riuscito. Rivolgo quindi un sentito ringraziamento al Capo della Protezione Civile Gabrielli che ha diretto questa straordinaria missione fino al suo compimento e a tutti coloro che hanno saputo dare degna conclusione ad una vicenda drammatica che nessuno di noi potrà mai dimenticare”.
Apprendo in queste ore dalla stampa l’ennesimo fatto vergognoso accaduto a Pomezia. A minare la democrazia della città questa volta è stato l’assessore del Movimento 5 Stelle, Veronica Filippone, che ha obbligato due giornaliste che stavano esercitando il loro lavoro ad allontanarsi dal palazzo comunale.
Un’altra occasione per la giunta del sindaco grillino Fucci per dimostrare la totale noncuranza nei confronti dei diritti costituzionali nonché la mancanza di rispetto per il lavoro altrui e la visione padronale delle istituzioni democratiche; peraltro risulta estremamente ridicolo che il Sindaco Fucci abbia dichiarato di riservarsi un mese di silenzio stampa sul grave accaduto, sintomo evidente di un allergico rifiuto al confronto. Credo sia buona prassi politica rispondere di ciò che accade ai propri cittadini, ed è inutile sottolineare che i mezzi stampa rappresentano oggi un fondamentale strumento di partecipazione indiretta alla vita democratica.
Voglio unirmi al sindacato nazionale dei giornalisti e al Pd di Pomezia nell’esprimere la mia solidarietà e la mia preoccupazione rispetto alla compatibilità di simili atteggiamenti prevaricanti con il ruolo che l’assessore svolge quotidianamente.
Tema del dibattito:”Contrastare i poteri delle banche in Europa o coinvolgerle nelle strategie per superare la crisi?”, partecipano Garavini, Boccia, Buttiglione
Martedì 29 luglio, alle ore 11.00, presso la Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio si terrà un incontro, promosso dalla Presidente del Gruppo Interparlamentare Italo-Tedesco, Laura Garavini, sul tema: “Contrastare i poteri delle banche in Europa o coinvolgerle nelle strategie per superare la crisi?”. Oltre al vicepresidente dell’Unione Interparlamentare, Rocco Buttiglione, e al presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, interverrà il Vice Segretario della SPD, Thorsten Schäfer-Gümbel. Modera Tilmann Kleinjung, corrispondente e caporedattore della Radio Pubblica Tedesca ARD a Roma.