Tv: Peluffo (Pd), La presentazione dei dati di Studio economico televisivo dimostra che, nonostante le grandi difficoltà di raccolta dovuta alla crisi, il settore delle tv locali continua ad avere un notevole rilievo economico per la sua capacità di attrarre investimenti”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Vigilanza Rai.
“Allo stesso modo – continua Peluffo – il rapporto di Confindustria Radio Televisioni conferma che i contributi pubblici sono sempre un elemento fondamentale per il settore. In questo senso, lo sblocco dei pagamenti dell'integrazione dei contributi per le emittenti televisive locali relativi al 2010, annunciato nei giorni scorsi dal sottosegretario Giacomelli, è una notizia decisamente positiva”.
“Tuttavia, come auspicato sia dallo stesso Giacomelli che da Confindustria Radio Televisione – prosegue Peluffo - si pone ora la necessità di rivedere in modo profondo i criteri di accesso ai finanziamenti. Una buona base di partenza per il processo di revisione potrebbero essere le direttrici indicate da Confindustria Radio Televisione. L’assegnazione di contributi deve, cioè, premiare la patrimonializzazione, la qualità dell'informazione e la professionalità dei dipendenti".
“Dei criteri così concepiti sarebbero uno strumento efficace sia per mantenere i livelli occupazionali che per garantire la qualità editoriale di tutto il settore”, conclude il capogruppo Pd.
“Grazie al metodo Martina, al contributo del Viceministro alle Politiche agricole Olivero e della relatrice Pignedoli, è stato possibile un proficuo lavoro di squadra tra governo e Parlamento che ha permesso di approvare un piano importantissimo all’interno del Decreto Competitività”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura alla Camera.
“Dal 2009 dopo De Castro – spiega Oliverio - non si era più visto un lavoro così virtuoso. Tra le misure più rilevanti, c’è il sostegno dell’inserimento dei giovani nell’attività agricola con la possibilità di accedere a mutui a tasso zero. Altrettanto fondamentale è stato il lavoro finalizzato alla semplificazione dei controlli alle imprese, con relativo risparmio di costi e tempi. Risulta poi facilitato l’accesso al credito d’imposta per le imprese che vogliono innovare e valorizzare il Made in Italy. Il testo fa registrare anche segnali di grande attenzione per il settore della pesca, un intervento decisivo sulla sicurezza alimentare, e il reato di coltivazione di Ogm”.
“Molto si può e si deve ancora fare, ma il lavoro sin qui svolto è l’espressione di un cambio di passo decisivo”, conclude il capogruppo Pd.
Salvate 6000 società
Tra le molte novità introdotte dal Decreto competitività e finalizzate a rendere più semplice l’attività di imprese e lavoratori, è una bella notizia l’accoglimento al Senato di un emendamento – prima firma sen. Elena Fissore e sostenuto da esponenti di quasi tutti i gruppi – che disciplina con chiarezza l’attività delle società di Ingegneria in ambito pubblico e privato. Con il provvedimento, da tempo sollecitato dagli operatori del settore nel confronto costante che ho avuto con loro nei mesi passati, si rende finalmente giustizia ad una disuguaglianza di trattamento nei rapporti tra privati e nei rapporti commerciali pubblico-privato in ambito ingegneristico. La mancata regolamentazione di un settore così strategico dell’economia di fatto metteva a rischio 250000 lavoratori che operano nelle oltre 6000 società di ingegneria presenti nel territorio nazionale.
Un contributo importante è venuto da tutti gli interessati che hanno collaborato con il governo e con i parlamentari all’individuazione di soluzioni pratiche per lo sviluppo del comparto.
Insomma rendendo più facili le interpretazioni di norme e semplificando codicilli, non solo si migliora la vita dei cittadini e di chi vuole lavorare e investire nel nostro paese, ma sono convinta si fa uno sforzo concreto per portare fuori dalla palude l’Italia intera.
Lo ha dichiarato l’on. Francesca Bonomo, Commissione Trasporti Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.
Che dopo anni di dibattiti, prove tecniche e cambiamenti strutturali importanti per la realizzazione della Tav, ci sia ancora chi ha dubbi e preoccupazioni è legittimo. Utilizzare, però, una grande opera pubblica per fare demagogia o – cosa più grave – per istigare alla disobbedienza, è grave e deprecabile. Vorrei dire all’on. Della Valle che invitare le forze dell’ordine a venir meno al loro dovere è ingiustificabile per un deputato della Repubblica. Polizia ed esercito impegnati nelle valli piemontesi non hanno nulla contro gli abitanti. Il loro unico impegno, è garantire lo svolgimento dei lavori, tutelare le persone che vi lavorano e, Della Valle non ci crederà, consentire anche a chi è ancora in dissenso, di manifestare senza pericoli e in modo pacifico. Se c’è una cosa che bisogna insegnare ai nostri figli è il rispetto per chi indossa una divisa per aiutare il paese a crescere.
Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Partito Democratico Commissione Affari costituzionali, Camera dei Deputati.
"E' positivo che il governo abbia individuato Torino come sede della 13 Conferenza delle Alpi. Lo e' meno che la Presidenza Italiana di tale organismo permanga in condizioni di totale autorefenzialita', sia nei confronti del Parlamento che di Regioni ed enti locali. Per quel che ci riguarda, da tempo giacciono specifiche risoluzioni e interrogazioni sul tema presentate da numerosi parlamentari delle aree alpine, ma non si e' riscontrato un effettivo segno di vitalita' da parte del Ministero dell'Ambiente. La Presidenza Italiana della Convenzione delle Alpi non puo' ridursi al ruolo di organizzatore di convegni e seminari autoreferenziali, ma corrispondere alle esigenze di una nuova politica per le terre alte che inserisca gli aspetti della strategia contro il cambiamento climatico e dello sviluppo sostenibile come elementi centrali della politica ambientale italiana, nella quale le zone alpine assumono elemento di centralita' per la loro potenzialita' di bacino idrico e di serbatoio di biodiversita'. Aspettiamo che il ministro Galletti eserciti questa indispensabile azione di raccordo, che non puo' essere ne' elusa ne' demandata alle strutture tecniche". Lo ha dichiarato il deputato Pd Enrico Borghi, capogruppo in commissione Ambiente.
“Ringrazio il ministro Orlando per la prontezza con cui ha risposto alle richieste avanzate da me e dal Sindaco Variati dimostrando efficienza e tempestività”. È quanto dichiara la deputata Daniela Sbrollini in merito al tweet del ministro della Giustizia sulla vicenda dei due soldati Usa di stanza a Vicenza accusati di aver violentato e picchiato una ragazza romena al sesto mese di gravidanza. Orlando ha dichiarato che non vi sarà rinuncia alla giurisdizione: il processo avverrà in Italia.
«In sole 48 ore – spiega Sbrollini - Orlando ha espresso il parere sulla vicenda delicata che interessa la violenza contro le donne e la facoltà di rinuncia alla giurisdizione. Come è naturale che sia, non abdicheremo al nostro dovere e assicureremo una giustizia uguale per tutti. Le richieste avanzate al Ministro miravano ad assicurare la massima tutela per la vittima che, va ricordato, nel caso in cui l’Italia avesse rinunciato alla giurisdizione, avrebbe dovuto cercare tutela legale in America. Ma per quale motivo, se il reato è stato commesso in territorio italiano e i due accusati non stavano esercitando le funzioni di militari?».
«I due soldati – conclude la deputata - verranno ora giudicati nelle sedi opportune. Detto questo, il mio intento non era e non è quello di sostituirmi alla magistratura che farà invece il suo mestiere e permetterà alla giustizia di fare il suo corso. Nessun processo mediatico, sommario e astratto, quindi. L’unico processo che ci sarà si svolgerà in un tribunale, italiano».
"Questa notte nuovi scontri in Val di Susa ai cantieri Tav , con petardi e fuochi d’artificio, un gruppo di manifestanti ha incendiato alcuni pneumatici nella gallerie di Giaglione e le forze di polizia hanno dovuto chiudere l’autostrada del Frejus-Bardonecchia, un poliziotto è rimasto ferito lievemente: tutti questi, lo ribadiamo con forza, sono atti di intimidazione che vanno decisamente al di là di azioni di dissenso e di protesta legittime.
I metodi di lotta politica di questo genere rischiano di incrinare la base democratica del nostro Paese. Una verità che tutti devono avere il coraggio di dire ad alta voce, prendendo le distanze, e non invece cavalcando, azioni di squadrismo e vandalismo di questo genere”.
Lo ha dichiarato la deputata Silvia Fregolent, responsabile economico della presidenza del gruppo Pd
“È positivo che il governo abbia accolto la proposta di consentire comunque lo svolgimento del referendum popolare confermativo sulla riforma costituzionale. A maggior ragione è ora essenziale uno sforzo per riportare la discussione sul merito della riforma e ristabilire un clima più sereno. L'ostruzionismo era e rimane una scelta sbagliata, ma compito del Pd e della maggioranza è quello di ribadire una disponibilità non formale a un confronto vero, che consenta prima al Senato e poi alla Camera di intervenire sul testo in discussione e di apportare correzioni e miglioramenti che si dimostrino opportuni”. Lo dichiarano i deputati democratici Alfredo D'Attorre e Andrea Giorgis.
E’ operazione ‘verità’ e costi di funzionamento Camera sarebbero più bassi della media Ue
“E’ passato all’unanimità un nostro ordine del giorno che impegna la presidenza della Camera ad avviare un confronto con i rappresentanti dell'altro ramo del parlamento sull’ipotesi di istituire un ente previdenziale unico e comune, con propria dotazione finanziaria e autonomia contabile, per la gestione dei contributi pensionistici del personale di Camera e Senato e degli stessi parlamentari. E’ auspicabile che gli altri organi costituzionali seguano lo stesso percorso”.
E’ quanto rende noto Francesco Boccia, deputato democratico e presidente della commissione Bilancio, il quale aggiunge: “da anni insistiamo perché sia adottata questa soluzione. Si tratta di un’operazione di ‘verità’: in questo modo, infatti, le spese effettive connesse ai trattamenti previdenziali (circa il 36% dell’intero Bilancio Camera) sarebbero evidenziate con chiarezza, distinte dagli altri capitoli relativi al funzionamento delle due istituzioni e scorporate dai bilanci interni. Quello della Camera sarebbe decurtato di 374 milioni, passando da l miliardo e 37 milioni a 663 milioni e si attesterebbe al di sotto della media dei grandi paesi europei”.
"Esprimo sostegno e vicinanza al Capo dello Stato che in questi anni è stato il baluardo delle nostre istituzioni, il garante della Carta e ha sempre esercitato limpidamente il ruolo di super partes. Le opposizioni hanno perso una grande occasione di confrontarsi nel merito della riforma costituzionale. Ottomila emendamenti non sono proposte di modifica ma rappresentano una volontà indiscutibile di impedire una riforma che l'Italia attende da molti anni. Se in democrazia è giusto e doveroso favorire sempre il confronto con tutti, diventa però inaccettabile un potere di blocco da parte della minoranza.
Lo dichiara il Presidente dei deputati Pd on. Roberto Speranza.
“L’operazione antifrode nel settore della commercializzazione dell’olio di oliva che ha portato al sequestro di circa 400 tonnellate di prodotto riconducibile a diverse imprese attive in Puglia e Calabria, dimostra quanto non bisogna mai abbassare la guardia a tutela del Made in Italy e contro ogni forma di contraffazione ai danni dei consumatori. La trasformazione dell’olio di produzione comunitaria in “olio 100% italiano biologico” , grazie alla falsificazione dei documenti, è un grande imbroglio, purtroppo diffuso, che punta a sfruttare il valore e il prestigio del marchio Made in Italy, allo scopo di ottenere una migliore e più redditizia collocazione sul mercato.
La legge ‘salva olio’ Mongiello , approvata in parlamento grazie all’impegno di quanti si sono sempre battuti a difesa dei consumatori dagli inganni e le contraffazioni nel settore agro-alimentare, è di straordinaria importanza, ma è necessario rafforzare la vigilanza e i controlli, sia interni che in entrata dall’estero.
La ‘peste della contraffazione’ va debellata, perché colpisce le aziende migliori che lavorano nella massima trasparenza e premia gli speculatori. Su questo continueremo a batterci in tutte le sedi nazionali e comunitarie. Un ringrazionamento va al Ministro Maurizio Martina per l’impegno profuso a difesa del Made in Italy e contro ogni forma di contraffazione. Grazie anche all’ Ispettorato repressione frodi , per il grande lavoro svolto che ha portato alla scoperta di tante imprese che fornivano fatture false relative ad approvvigionamenti di olio extravergine di oliva prodotto in Italia, ma in realtà proveniente dalla Spagna”.
Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione agricoltura della Camera.
La proposta,firmata da tutti i componenti democratici dell’Ufficio di presidenza di Montecitorio, ricalca la disciplina in vigore per i dipendenti della pubblica amministrazione.
“Restituire forza e credibilità alle istituzioni parlamentari e aggiungere un ulteriore tassello alle misure che le Camere hanno predisposto negli ultimi mesi per il raggiungimento di tale obiettivo”.
E’ questo l’intento della proposta di legge, a prima firma Marina Sereni e sottoscritta da tutti i membri Democratici dell’ Ufficio di presidenza della Camera dei deputati (Giachetti, Fontanelli, Miotto, Pes, Rossomando, Sanga e Valente) che mira sospendere lo stipendio per i parlamentari arrestati.
Ricalcando la disciplina in vigore per i dipendenti della pubblica amministrazione, la legge sospende automaticamente il 50% dell’indennità a chi è arrestato in flagranza di reato e al parlamentare per il quale l’arresto sia stato autorizzato dalla Camera di appartenenza. In caso, a conclusione del procedimento giudiziario il parlamentare venga assolto o prosciolto dalle accuse, la Camera di appartenenza dovrà versare la quota di indennità precedentemente non corrisposta. La sospensione è invece integrale in seguito alla condanna definitiva. Per quanto riguarda la diaria, la proposta interviene introducendo la sospensione automatica (oggi, invece, è decisa caso per caso). La proposta è composta di tre articoli.
E’ operazione ‘verità’ e costi di funzionamento Camera sarebbero più bassi della media Ue
“E’ passato all’unanimità un nostro ordine del giorno che impegna la presidenza della Camera ad avviare un confronto con i rappresentanti dell'altro ramo del parlamento sull’ipotesi di istituire un ente previdenziale unico e comune, con propria dotazione finanziaria e autonomia contabile, per la gestione dei contributi pensionistici del personale di Camera e Senato e degli stessi parlamentari. E’ auspicabile che gli altri organi costituzionali seguano lo stesso percorso”.
E’ quanto rende noto Francesco Boccia, deputato democratico e presidente della commissione Bilancio, il quale aggiunge: “da anni insistiamo perché sia adottata questa soluzione. Si tratta di un’operazione di ‘verità’: in questo modo, infatti, le spese effettive connesse ai trattamenti previdenziali (circa il 36% dell’intero Bilancio Camera) sarebbero evidenziate con chiarezza, distinte dagli altri capitoli relativi al funzionamento delle due istituzioni e scorporate dai bilanci interni. Quello della Camera sarebbe decurtato di 374 milioni, passando da l miliardo e 37 milioni a 663 milioni e si attesterebbe al di sotto della media dei grandi paesi europei”.
Mogherini verifichi l’esistenza del decreto dell’Isis su mutilazioni genitali
“Chiediamo al ministro degli Esteri, Federica Mogherini, di verificare la veridicità della notizia, diffusa nelle ultime ore, dell’esistenza di un decreto del ‘Califfo’ Abu Bakr al Baghdadi che imporrebbe mutilazioni genitali alle donne delle regioni irachene e siriane sotto il controllo del gruppo qaedista. Se la notizia fosse confermata rappresenterebbe una fatto di enorme gravità”. Lo dicono Laura Coccia e Giulietta Pini, deputate del Pd.
“Simili pratiche - proseguono Coccia e Pini -, non appartengono alla tradizione islamica e sono state più volte denunciate dalle autorità religiose dei Paesi musulmani. Il governo italiano e l'Unione Europea devono far sentire la loro voce e mettere in atto tutte le iniziative possibili per tutelare le donne e le bambine di quelle regioni. Ricordiamo che la pratica dell'infibulazione, oltre ad essere uno strumento per sottomettere completamente la donna all'uomo, è anche causa frequente di morte per emorragia al momento del parto”.
Molte bugie e ‘comiziacci’ da chi parla di svuota-carceri
“Oggi abbiamo approvato un provvedimento di civiltà, grazie al quale l’Italia eviterà sanzioni di centinai di milioni di euro decise dalla Corte europea dei diritti per la condizione ‘inumana e degradante’ delle nostre carceri. Le norme sono equilibrate e non consentiranno sconti a chi è responsabile di reati ad elevata pericolosità sociale, di corruzione, concussione e peculato, e nega anche la possibilità di pene domiciliari a chi non ha una residenza adeguata. Abbiamo sentito molti ‘comiziacci’ e molte bugie da parte di chi vuole presentare queste norme come un modo per svuotare le carceri: altro che svuota carceri, questo ed altri provvedimenti ai quali governo e parlamento stanno lavorando insieme, soprattutto quello sulla riforma della custodia cautelare, vanno incontro all’esigenza di dare all’Italia un sistema avanzato di norme per coniugare sicurezza e reinserimento sociale di chi commette reati”.
Lo ha detto il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini, nella dichiarazione di voto alla Camera sul decreto legge carceri che passa ora al Senato.