22/07/2014 - 15:54

“Se costituire la città Metropolitana significa che i problemi e le criticità vengano riversati interamente sulla Provincia siamo fuori strada; pertanto condivido le preoccupazioni espresse da eletti e amministratori della provincia sul pericolo che la questione dei rifiuti della Capitale venga risolto trasformando la Provincia in una pattumiera. Abbiamo accolto la sfida della città metropolitana da protagonisti e con entusiasmo. I poteri che il Sindaco Marino acquisirà in autunno andranno pertanto esercitati nel rispetto sì della Capitale, ma anche nel rispetto dei cittadini dell’hinterland che sono ormai quasi 1 milione e mezzo”. Così il deputato Pd Andrea Ferro.

 

22/07/2014 - 15:17

“In che modo il Governo indenta assicurare al personale della Difesa, quanto prima e comunque entro il prossimo autunno, un ritorno alle normali dinamiche retributive”.

Lo chiede un’interrogazione del Gruppo del Partito democratico alla quale risponderà domani il ministro Pinotti durante il question time di Montecitorio.

“La questione – si legge nel testo dell’interrogazione - è stata già oggetto di una approfondita discussione parlamentare sulla base di ben otto mozioni presentate dai vari gruppi parlamentari e il Governo ha riconosciuto che la misura colpisce il personale di questo comparto in misura anche più afflittiva rispetto agli altri pubblici dipendenti, pur tutti penalizzati dalle difficoltà della finanza pubblica che hanno creato un disagio generalizzato. Nei confronti del personale militare opera fin dal 2006 il blocco contrattuale adottato nei confronti di tutto il pubblico impiego ma la situazione si è ulteriormente aggravata con il decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010, che ha previsto l’esclusione, per l’intero triennio 2011-2013 – di tutti i meccanismi di adeguamento stipendiale previsti per legge, sia quelli relativi a scatti e classi di stipendio, collegati all’anzianità di ruolo, nonché, addirittura, dal riconoscimento dei benefici economici correlati alle progressioni di carriera. Queste disposizioni sono poi state prorogate fino al 31 dicembre 2014. Per gran parte degli uomini e delle donne delle Forze Armate la situazione generale rimane dunque di assolutamente critica”.

 

22/07/2014 - 14:34

La Cassa Integrazione in Deroga non può essere ridimensionata senza aver prima introdotto un ammortizzatore sociale ampio in grado di coprire per via assicurativa i lavoratori e le lavoratrici di tutte le imprese e di tutti i settori produttivi. La mobilitazione di oggi di fronte a Montecitorio promossa da Cgil, Cisl e Uil ha ribadito il problema drammatico di decine e decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici che sono da mesi senza reddito e vi rimarranno a lungo se il Governo non integra le risorse per coprire il 2014. Purtroppo, l'agenda della politica economica dettata in Europa ostacola la ripresa dell'economia e del lavoro. È urgente correggere la rotta europea ma è ancora più urgente trovare le risorse per la Cassa in Deroga almeno fino all'autunno per poi arrivare a risolvere strutturalmente il problema con la Legge di stabilità. Come si fa a trovare 80 euro al mese per chi lavora e lasciare senza reddito chi ha perso il lavoro? Vanno confermati gli 80 euro e trovate le risorse per chi non più nulla. Lo dichiara Stefano Fassina, deputato del Pd.

 

22/07/2014 - 13:57

“Siamo stanchi delle vergognose operazioni di sciacallaggio targate Lega Nord sulla pelle di centinaia di vite umane che purtroppo continuano a morire nel Mediterraneo.

Il segretario della Lega Matteo Salvini si sciacqui la bocca prima di sputare sentenze su Mare Nostrum, definire ‘operazione di sangue’ l’operazione di salvataggio in mare della nostra Marina Militare è gravissimo oltre che falso.

Al segretario della Lega Nord ricordo la vergogna della loro politica dei respingimenti che ha consegnato migliaia di migranti in fuga nelle mani di dittatori sanguinari come Gheddafi e a noi è costata pesanti sanzioni da parte della Corte europea dei diritti umani di Strasburgo.

L’Italia è un paese accogliente e il nostro popolo non dimentica la storia recente. Dobbiamo invece chiedere con forza il coinvolgimento dell’Europa su questi temi, sono necessarie politiche condivise per gestire con efficacia e intelligenza il fenomeno migratorio”. Lo ha dichiarato Khalid Chaouki, deputato PD, Coordinatore intergruppo immigrazione.

 

22/07/2014 - 12:56

“Tre anni fa la strage di Utoya: giovani martiri del sogno europeo. In 69 persero la vita e almeno altri 60 rimasero feriti, colpiti dalla furia omicida di un estremista di destra, del quale non vale la pena ricordare il nome. Vale la pena invece rammentare che furono uccisi mentre stavano vivendo un campo di formazione sull'isola di Utoya, vicino ad Oslo, punto di riferimento da anni della gioventù laburista norvegese. Vale la pena tenere a mente che la 'colpa' di questi ragazzi fu quella di credere in un futuro di laicità, pluralismo, inclusione. Quel sogno universalista che vuole gli esseri umani appartenenti tutti alla medesima comunità, prima che a qualunque altro recinto nazionale, etnico, religioso. Quel sogno continuamente fatto a pezzi da chi, cercando a tutti i costi un nemico, trova il modo per dividere, confliggere, fare affari. Se Auschwitz ci spiega perché abbiamo fatto l'Europa, Utoya, come Srebrenica, come Lampedusa, come Kiev, ci spiegano perché dobbiamo farla meglio di così. La nostra generazione deve costruire gli Stati Uniti d'Europa”.

Lo dice Davide Mattiello, deputato Pd componente della commissione Giustizia.

 

22/07/2014 - 11:46

Il recupero dei centri storici del nostro paese attraverso l’Incentivazione dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Lo propone la deputata Pd Maria Iacono nella sua proposta di legge presentata a Montecitorio.

Spiega Iacono: “L’ obbiettivo è di incentivare l’installazione, sui tetti degli immobili pubblici e privati all’interno dei centri storici italiani, di impianti fotovoltaici integrati, ovvero del tipo a ‘tegola fotovoltaica’, quindi perfettamente legati al tessuto urbanistico ed architettonico dei luoghi, finalizzati a divenire ‘capacità reddituale’ dei soggetti proprietari degli immobili interessati, ovvero di ottenere una linea di credito finalizzato esclusivamente alla ristrutturazione ed alla messa in sicurezza dell’immobile su cui insiste l’impianto in parola”.

“La tutela del territorio e dei centri storici – prosegue la deputata Pd - sono tra i proponimenti principali che il Parlamento ha il dovere di perseguire, oltre alla tutela delle ricchezze artistiche e culturali. Il nostro patrimonio architettonico e culturale è deposito di storia, cultura e tradizione ma anche straordinario volano di una economia sempre più globalizzata e legata a dinamiche di mercato internazionali, dove le innovazioni tecnologiche permettono straordinarie possibilità di sviluppo. E’ necessario individuare nei centri storici delle città il vero patrimonio culturale ed architettonico. Sono contenitori della ricchezza artistica e culturale del paese e ciò è ancor più vero in quelle città, spesso nel meridione, che soffrono l’abbandono dei propri centri storici, e che sono per la propria storia ricche di interesse urbanistico e culturale. Per esempio, il centro storico di Agrigento e di molte realtà della sua Provincia”. “Come è noto – conclude - l’istallazione di tali impianti fotovoltaici è una possibilità concreta di sviluppo tecnologico e rispetto per l’ambiente. Questo deve tradursi anche in possibilità economica e valore aggiunto per i centri storici, per concorrere al superamento dell’attuale momento di depressione economica”.

 

21/07/2014 - 20:37

“La preoccupazione espresse questo pomeriggio dai Cdr dei telegiornali Rai sono fondate: prima di procedere a eventuali riorganizzazioni, occorre un confronto sul prodotto e sul modello d’informazione”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Vigilanza Rai. “Anche noi – spiega Peluffo - abbiamo letto di ipotesi d’accorpamenti, che sembrano rincorrersi giorno dopo giorno. Oggi, per esempio, è circolata quella di una fusione di Tgr, Rainews e Tg3, mentre qualche settimana fa si parlava di un accorpamento tra Tg2 e Rainews”. “Non si sa – prosegue Peluffo - quale fondamento abbiamo tutte queste voci. Di certo c’è solo che rischiano di dare un'idea contraddittoria e incerta di come intende muoversi azienda. Trovo per questo sensata la preoccupazione dei Cdr di anteporre, a ogni possibile revisione degli assetti organizzativi, un confronto sul prodotto e sull’informazione”. “Nel momento in cui si intende aprire una grande stagione di confronto sul servizio pubblico, la Rai non può puntare sul piccolo cabotaggio: dia respiro alle proprie ambizioni, con un piano industriale all'altezza. E poi chiami tutti al confronto su questa ispirazione”, conclude il capogruppo Pd.

 

21/07/2014 - 20:17

“La matrina, sostanza altamente tossica, deve essere immediatamente bandita dall’Italia”. Lo afferma Colomba Mongiello, componente Pd in commissione Agricoltura e vice presidente della Commissione d’inchiesta sulla Contraffazione. “Il sequestro di fertilizzanti naturali a base di matrina – spiega Mongiello - operato dalla Guardia di Finanza di Cagliari, non deve essere trattato come un qualunque fatto di cronaca nera. C’è bisogno di un intervento rapidissimo del governo per vietare l’importazione e l’uso di questi prodotti, paradossalmente vietati nel Paese produttore, la Cina”.

“La messa al bando è ancor più necessaria – prosegue la deputata Pd - considerando che la sua qualifica di fertilizzante naturale trae in inganno tutti gli agricoltori, che in assoluta buona fede vogliono evitare i prodotti chimici e finiscono con l’aggravare la situazione. Sollecito per questo i ministri Martina e Lorenzin ad adottare con urgenza i provvedimenti utili ad evitare che uomini, animali e terreni siano avvelenati da questa sostanza assimilabile al Ddt”.

“Mi pare evidente l’opportunità di estendere all’Unione Europea l’allarme lanciato dalla GdF, cosa che sarebbe più semplice fare se anche in Italia fosse finalmente istituita l’Agenzia per la Sicurezza Alimentare”, conclude Colomba Mongiello.

 

21/07/2014 - 19:51

“Continua con grande serietà l’impegno del governo per l’obiettivo di raggiungere la normalità nei pagamenti dei debiti della Pa verso le imprese. Grazie al protocollo siglato oggi al Mef, comincia un’accelerazione che ci porterà a questo risultato fra la seconda parte del 2014 e l’inizio del 2015”. Lo dichiara il presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia.

“Questo passaggio, salutato positivamente anche da Confindustria, permetterà il mantenimento degli impegni assunti dai governi Letta e Renzi. Impegni che hanno portato alla riduzione del 25 per cento dei debiti della Pa verso le imprese italiane dopo il picco nei ritardi toccato fra il 2011 e il 2012”.

 

21/07/2014 - 19:27

“La vicenda della Ast di Terni, unita a quella dell’Ilva, segnala che occorre un impegno straordinario per la permanenza della produzione siderurgica in Italia”. Lo dichiara Gianluca Benamati, deputato Pd e capogruppo in commissione Attività produttive alla Camera.

“Alla sopravvivenza del settore siderurgico – spiega Benamati - è fortemente legato il destino industriale del nostro Paese. Alla siderurgia sono strettamente collegati i livelli produttivi di molti settori, da quello meccanico al settore delle macchine. La risoluzione delle crisi dell’Ast di Terni, dell'Ilva e del polo di Piombino è quindi una condizione essenziale e indispensabile per risollevare la produzione manifatturiera italiana”.

“Nel caso dell'Ast, in special modo, la soluzione non può che passare attraverso il rilancio di queste storiche attività, da sempre sinonimo di eccellenza e capacità tecnologica nel settore degli acciai speciali. Accogliamo per questo con favore l’impegno del ministro Guido, sia a livello nazionale che europeo, per difendere un patrimonio italiano che non può e non deve essere disperso”.

 

21/07/2014 - 18:49

Esprimiamo perplessità per un intervento così deciso, diremmo sproporzionato, quale l’invio dell’ispezione dei Nas da parte del ministero della Salute presso la clinica Matris di Milano, a fronte di una sentenza della Corte che, facendone cadere il divieto, ha aperto la strada alla fecondazione eterologa. Sottolineiamo inoltre che l’agire in assenza di linee guida non costituisce di per sé un crimine, se ci si è comportati attenendosi alla migliore pratica medica.

Lo afferma Donata Lenzi, capogruppo Pd della commissione Affari sociali della Camera.

 

21/07/2014 - 16:54

“Ho sottoscritto l'emendamento soppressivo dell’articolo 8 del ddl sugli Enti locali, proposto dalla Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi, perché ritengo che su una materia così delicata sia meglio procedere in maniera organica e coraggiosa. L'art. 8 fa riferimento alla possibilità di destinare le aziende confiscate anche agli Enti Locali, perché si attivino progetti di utilità sociale. L'obiettivo è senz'altro condivisibile ma l'articolo 8 non affronta tre nodi fondamentali: l’inefficienza dell'Agenzia nazionale per la destinazione dei beni sequestrati e confiscati, il rapporto, attualmente squilibrato, con le norme fallimentari, le risorse economiche da mettere a salvaguardia di chi lavoro nelle aziende. Se venisse approvata la norma senza soluzioni a questi nodi, sarebbero alimentare altre illusioni, presto frustrate, e questo non possiamo permetterlo. La Commissione Antimafia sta lavorando ad un testo organico di riforma sui beni confiscati e la Commissione Giustizia, d'intesa con il Ministro Orlando, ha cominciato l'esame della proposta di legge di iniziativa popolare (CGIL, Libera, Avviso Pubblico) 1138 di riforma per le aziende confiscate: ci sono quindi occasioni concrete per cambiare. Meglio perciò sopprimere l'articolo ora, per lavorare al meglio ad un riforma organica in autunno".

Così Davide Mattiello, deputato Pd della commissione Antimafia.

 

21/07/2014 - 16:24

“Lasciano allibiti le parole dell’Ex ministro dell’Interno e presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni che continua a mistificare la realtà ipotizzando addirittura i Cie come luoghi di trattenimento dei rifugiati, che si ostina ancora a chiamare clandestini, mentre sono persone in fuga dalle guerre e persecuzioni,.
Ricordiamo al Governatore della Lega Nord che esistono per legge strutture come i Cara, Centri di accoglienza per richiedenti asilo, che hanno proprio la funzione di accogliere, assistere e tutelare le persone che avviano il percorso di riconoscimento dello status di rifugiato.
Auguriamo dunque a Maroni di mettere da parte sterili polemiche e di impiegare il tempo e le sue energie per collaborare con le altre regioni d’Italia e il Governo per condividere l’impegno della gestione dell’accoglienza”.

Khalid Chaouki, deputato PD, coordinatore intergruppo immigrazione.

 

21/07/2014 - 16:13

“A Gaza la gente muore sotto le bombe, oggi è stato colpito anche uno dei principali ospedali. Dobbiamo indignarci e far sentire la nostra voce contro la guerra, non possono esserci ragioni politiche che giustifichino tanto orrore. Spero che l’appello di Gianni Cuperlo sia raccolto dai territori e che il Partito democratico si faccia promotore di una forte mobilitazione, anche attraverso le Festa dell’Unità con dibattiti e informazione su quanto sta accedendo in Medioriente, affinché il governo italiano raccolga la pressante richiesta giunta da più parti e in particolare dall’Onu affinché si giunga subito ad un cessate il fuoco”.

Così Marietta Tidei, deputata del Partito democratico, esponente dell’Associazione nazionale Italia-Palestina.

 

21/07/2014 - 13:55

 "L'intervista all'Unita' di Filippo Taddei, responsabile Economia del Pd, mettono la parola fine ad una disputa dannosa e fuorviante sull'Articolo 18 dello Statuto dei lavoratori voluta, per motivi propagandistici, dai 'moderati' che sostengono il Governo". Lo dice Cesare Damiano (Pd), presidente commissione Lavoro della Camera. "Condividiamo totalmente e siamo anche d'accordo sul punto fondamentale della valorizzazione del capitale umano. L'ossessione della destra di abbassare le tutele dei lavoratori ci ha portati nella attuale situazione di insostenibile precarizzazione del lavoro. La teoria 'piu' flessibilita' uguale piu' occupazione' e' miseramente fallita: abbiamo giovani ultra flessibili disoccupati al 45%. Non dobbiamo abbassare le tutele, ma il costo del lavoro a tempo indeterminato. Noi ci batteremo per questo obiettivo e per approvare la delega entro la scadenza del semestre europeo guidato da Renzi", conclude. 

 

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