15/09/2017 - 17:37

“Dalle manette ai guanti bianchi il passo è breve, ma solo se l’indagine della magistratura riguarda gli esponenti del movimento 5 stelle. Dal sacro blog arrivano le nuove regole per il candidato premier eletto dalla rete, che vedono ammettere alla candidatura anche chi è sottoposto a indagini o procedimenti penali, purché ne spieghi il motivo”.

- lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico -

“Fa piacere che anche il movimento dei duri e puri prenda atto che siamo in uno stato di diritto. Spiace, invece, che questa consapevolezza arrivi solo dopo anni di fango gettato su tutti e – sottolinea la deputata Dem - dopo numerosi procedimenti avviati nei confronti degli esponenti pentastellati. Così, con le indagini per abuso d’ufficio, bancarotta, falso in bilancio, voto di scambio, rimborsopoli, firme false e gli arresti per rapina e sequestro di persona che li hanno riguardati, il m5s mette in cantina il giustizialismo cieco e sordo”.

“Ad essere maliziosi viene da chiedersi se, dopo la modifica del codice etico che sottolineava che l’avviso di garanzia non comportava automaticamente una valutazione di gravità, il passaggio sulle regole delle candidature a premier non sia cucito addosso proprio al vicepresidente della Camera, già  indagato. Ma – conclude Fregolent - a pensar male si fa peccato”.

15/09/2017 - 16:34

“Il decreto che reintroduce l'obbligo di indicare lo  stabilimento di produzione in etichetta è un grande passo avanti per il nostro made in Italy, passo avanti per il quale governo e  maggioranza hanno lavorato in tandem con determinazione ed efficacia.
Il provvedimento prevede un periodo transitorio di 180 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale per lo smaltimento delle etichette già stampate e fino a esaurimento dei prodotti già etichettati, servirà a rassicurare il consumatore e a fornire maggiori strumenti agli organi di controllo .
Questa dell’ obbligo dell’etichettatura è - come ha sottolineato il ministro Martina - un impegno preso con consumatori e produttori  che abbiamo mantenuto . E dimostra quanto sia autentica la volontà del governo di proteggere il nostro made in Italy dai prodotti che si spacciano come tali e che non lo sono. L’obiettivo, ancora una volta, salvaguardare la salute dei consumatori e la qualità degli alimenti”. Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.

15/09/2017 - 16:11

Le regole del garantismo vanno bene per loro, sono privilegi per gli altri! Doppiezza di Grillo molto pericolosa

“Dobbiamo pensare che i loro indagati siano diversi e migliori di ogni altro indagato. Infatti, le regole del Movimento 5 Stelle per il loro candidato premier ne prevedono l’ammissibilità. Dopo i sermoni di morale che hanno inflitto all’Italia, non hanno saputo far meglio che piegare le regole alle loro esigenze e agli eventuali loro indagati ”. Lo dice Emanuele Fiano, deputato del Pd, responsabile sicurezza del Partito, il quale spiega che “prevedere regole di garanzia per gli imputati è un aspetto sano della democrazia ma Grillo e i suoi seguaci si fanno belli adesso dopo aver per anni gettato discredito sugli avversari indagati. Salvo poi invocare le garanzie per difendere se stessi. Una doppiezza davvero pericolosa”.

15/09/2017 - 16:00

‘Ieri sera eravamo oltre 500 persone al Jemming di Napoli per festeggiare la nascita dell’associazione ‘Più Sud’, da me presieduta.

Abbiamo discusso di tanti argomenti, dall’emergenza lavoro, forte soprattutto al sud, alla questione sicurezza, un bene essenziale da tutelare a tutti i costi. 
E poi trasporti, sviluppo.
L’Associazione ‘Più Sud’, di recente costituzione, nasce con un forte radicamento sul territorio e si prefigge l’obiettivo di partecipare attivamente alla vita della Campania per stimolare il dibattito e proporre soluzioni concrete.
 

15/09/2017 - 13:47

“Le notizie che da tempo emergono sulla gestione di filoni dell'inchiesta Consip sono davvero inquietanti. Prima contenuti di intercettazioni trascritte - o per dolo o per colpa, ma con lo stesso pericoloso effetto - in maniera da colpire politicamente il Presidente del Consiglio dei Ministri di quel momento, Matteo Renzi. Oggi le gravissime frasi di due membri dell'Arma che si occupavano dell'inchiesta, riportate da un magistrato audito dal CSM, gettano ulteriori pesantissime ombre e opacità. Non è esagerato pensare che pezzi dello Stato si siano comportati in modo da danneggiare vertici istituzionali. È necessario, al più presto, disvelare ogni aspetto di questa inquietante vicenda. È interesse della ricerca della verità, della credibilità dell'azione giudiziaria, delle istituzioni e dei loro vertici, che non possono subire forme di attacchi che ricordano tempi bui di questo Paese."

Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Giustizia Walter Verini. 

15/09/2017 - 12:27

LUNEDI’ LA CONFERENZA STAMPA

“L’impegno politico presenta talvolta alcune sfide che richiedono l’azione trasversale di tutte le istituzioni e di tutte le forze in campo. Il sostegno della candidatura di Milano a ospitare la European Medicine Agency, che si trasferisce da Londra a seguito di Brexit, è senza dubbio una di queste, da affrontare nell’interesse esclusivo di Milano, della Lombardia e dell’Italia”. Lo dice la deputata PD Lia Quartapelle, annunciando la costituzione di un intergruppo parlamentare informale che ha l’obiettivo di assicurare alla candidatura di Milano per Ema “il necessario sostegno parlamentare, attraverso un’azione coesa e costante, da esercitare attivando i canali politici internazionali e accompagnando il Governo, la Regione e il Comune di Milano nelle missioni e negli incontri europei programmati per le prossime settimane”. All’intergruppo hanno aderito trasversalmente, oltre alla democratica Quartapelle, alcuni tra i principali esponenti milanesi nella politica nazionale, quali Maurizio Lupi, Maria Stella Gelmini, Gabriele Albertini, Patrizia Toia, Gianluca Pini, Emilia De Biasi, Franco Mirabelli, Elisabetta Gardini, Francesco Laforgia, Paolo Alli, Ignazio La Russa, Emanuele Fiano ed Andrea Mandelli. L’intergruppo si riunirà per la presentazione alla stampa lunedì 18 settembre, alle ore 14, ospiti del sindaco di Milano Giuseppe Sala presso Palazzo Marino e alla presenza del Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

15/09/2017 - 11:54

Con attacco a magistratura trova unità con Berlusconi

“Salvini invece di offendersi prenda atto che chi si candida alla guida del Paese dovrebbe rispettare le leggi e le sentenze, ma forse chiede che per la Lega si possano cancellare i reati con un colpo di spugna”.

- così Simona Malpezzi, deputata del Partito Democratico -

“Il leader della Lega parla di attacco alla democrazia, ma l’unico a minarla è lui che, dopo aver gettato per anni benzina sul fuoco, cerca di sottrarsi alla giustizia e di elevarsi, dunque, al di sopra dei cittadini italiani. Delle sentenze, un uomo di stato, prende atto. Quanto deciso dalla magistratura, seppur con una sentenza non definitiva, è a tutela degli italiani: un sequestro cautelativo che - spiega la deputata Dem - impedisce al Carroccio di svuotare le casse del partito e di creare un danno economico”.

“Salvini, sempre in campagna elettorale, con il suo attacco alla magistratura - conclude Malpezzi - trova il suo punto di contatto con Berlusconi".

 

15/09/2017 - 11:52

“E’ necessario individuare in tempi brevi una soluzione per assicurare la continuità didattica degli atenei di Torino e raggiungere un accordo che tenga conto delle richieste dei professori e delle necessità degli studenti. Per questo motivo una delegazione di parlamentari del Partito Democratico incontrerà lunedì prossimo, 19 settembre, i docenti impegnati nella mobilitazione al fine di perseguire ogni strada possibile, coinvolgendo direttamente anche la Ministra del Miur Valeria Fedeli, per comprendere gli elementi della protesta, per valorizzare le eccellenze universitarie del nostro paese e per promuovere sempre di più una università pubblica inclusiva ed efficiente”: E’ quanto dichiara in una nota Silvia Fregolent, vicepresidente dei Deputati Pd.

15/09/2017 - 11:51

“Non erano quelli che agitavano i cappi contro i politici ladri? Non andavano giù di ramazza per far pulizia dei partiti corrotti? Bene, adesso allora, invece di attaccare la magistratura che ha solo svolto il suo dovere costituzionale indagando prima e processando poi i dirigenti della Lega per la loro gestione dei finanziamenti pubblici, Salvini dovrebbe immediatamente restituire agli italiani i 48 milioni utilizzati per comprare pietre preziose in Africa e l’auree in Albania. E, magari, anziché chiedere il condono dei reati, dovrebbe anche contribuire lui stesso a fare piena luce su quanto è successo”.

Così il deputato Dem, Federico Gelli.

15/09/2017 - 10:52

"Escono notizie di una gravità pazzesca. Prima si prende di mira Renzi poi si lavora su indagini? #vogliamolaverità. Ci sono mandanti?". Lo scrive su Twitter David Ermini, deputato del Partito democratico, per commentare gli ultimi sviluppi dell'inchiesta su Consip.

15/09/2017 - 10:50

Post su Fb di Ettore Rosato, presidente deputati Pd

Quelli di Roma ladrona, la Lega, condannano a mezza bocca e si tengono nel partito leader che coi soldi pubblici invece di fare politica hanno comprato diamanti e mantenuto figli scapestrati. Se poi arriva una condanna, è giusto che i conti vengano bloccati, accade a tutti i cittadini. La magistratura fa il proprio lavoro. La Lega no. Perché Salvini non restituisce i soldi e si costituisce parte civile nel processo?

14/09/2017 - 19:34

“Dalla cinematografia giovanile italiana arriva in questi giorni una importante lezione sul valore del talento, della costanza e della capacità del non arrendersi davanti alle difficoltà”. Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e segretario della Commissione Vigilanza Rai.

“Ricordate – continua - la storia di quei giovani emiliani che, sconvolti dal terremoto che devastò la loro terra portandogli via tutto, reagirono rimboccandosi le maniche e girarono anche un film per non dimenticare? Il film si chiama ‘La notte non fa più paura’, lo girarono tre anni fa a Mirabello e con quello resero omaggio anche a tutti i loro amici morti in quella devastazione. Il film, è giusto il caso di ricordarlo, fu rifiutato dalla Rai: lo comprò Sky. Da allora ha fatto talmente tanta strada da arrivare anche al festival del Cinema di Venezia. Questo tanto per farsi anche un'idea della lungimiranza Rai che a volte vacilla. Ebbene da quel dolore, da quel film ma anche da quel saper ricominciare, oggi è nata anche una casa di produzione. Si chiama Controluce e l'hanno fondata l'attore e autore Stefano Muroni, il regista Marco Cassini e l'autrice Valeria Luzi.Trovo particolarmente significativo che il primo progetto di Controluce sarà un film dedicato alla vita di don Minzoni, ‘Oltre la bufera’. Controluce è il segno che il coraggio di ricominciare premia sempre. Anche se strada facendo si incontrano molti ostacoli e molti no”.

“Compresi quelli di un servizio pubblico a volte miope”, conclude.

14/09/2017 - 18:40

"E' un'ottima notizia che il Governo si voglia impegnare nel mettere fine alla pratica, tutta italiana, delle bollette ogni 28 giorni ed è un bene che l'Agcom si attivi per le sanzioni, in modo da bloccare l'ipotesi di un trascinamento di questo metodo verso altri settori”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“L'obiettivo del Pd – continuo - rimane quello che abbiamo annunciato ad agosto: un provvedimento che obblighi gli operatori telefonici e le pay tv a fatturare mensilmente. Non solo: oggi ho incontrato i rappresentanti di Codici, Rete Consumatori Italia e AltroConsumo che mi hanno espresso pieno sostegno per l'iniziativa e con cui lavoreremo, insieme alle altre associazioni, alla stesura della norma. Durante il confronto sono emerse altre problematiche che riguardano il rafforzamento dei poteri dell'Agcom e la necessità di un aumento delle sanzioni, che pensiamo potrebbero essere utilizzati per un eventuale rimborso dei consumatori che hanno subito la ‘tredicesima mensilità’”.

“Noto che finalmente altre forze politiche si accorgono di questa pratica odiosa e mi auguro che sosterranno la nostra iniziativa", conclude.

14/09/2017 - 17:29

“Le strategie adottate dai nostri Governi in materia di italiani all’estero stanno segnando una svolta positiva. Adesso rendere strutturali gli interventi”

Laura Garavini (PD) interviene all’audizione del Direttore Generale con delega per gli italiani nel mondo, Luigi Vignali

“Nel mondo continua a crescere la domanda di lingua e cultura italiana. Ecco che diventa sempre più strategico rendere strutturali i fondi per i corsi di lingua e cultura italiana all’estero promossi dagli enti gestori. Inoltre è necessario garantire puntualità nei versamenti degli stessi e nell’assegnazione degli insegnanti di ruolo del contingente scolastico. Il tutto allo scopo di garantire il regolare inizio dell’anno scolastico, stabilizzare l’offerta di lingua e cultura italiana all’estero e potenziarne la qualità.

Inoltre bisogna proseguire nell’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni dalla rete diplomatico consolare. A fronte di risorse scarse e di un numero decrescente di personale (dovuti ai necessari interventi di spending review) le nostre comunità stanno comunque riscontrando un miglioramento dei servizi ai connazionali. Lo hanno riferito ad esempio i diversi Presidenti dei Comites di Germania, Svizzera e Francia, nel corso delle ultime riunioni annuali di coordinamento presso le rispettive Ambasciate. Considerazioni condivise pure dai rispettivi Consiglieri CGIE.

È una tendenza molto positiva che dimostra il successo delle linee programmatiche adottate negli ultimi quattro anni dai nostri Governi, Renzi e Gentiloni: servizi sempre più moderni, di qualità, grazie ad una puntuale razionalizzazione degli stessi. Inoltre interruzione delle chiusure delle sedi consolari e maggiore coinvolgimento dei patronati in loco, per la istruzione di una serie di pratiche amministrative.

A questo proposito sono sicuramente maturi i tempi per stilare una convenzione tra Maeci e Patronati, al fine di offrire una cornice di maggiore tutela rispetto alla variegata serie di servizi offerti dai Patronati, in collaborazione con la rete consolare. Questo anche in ragione delle numerose nuove tipologie di consulenza che questi prestano, anche alla luce dei fenomeni di ultima emigrazione.

Va comunque perseguita, anche all’estero, la progressiva telematizzazione della Pubblica Amministrazione, cioè la possibilità di rendere fruibili tutta una serie di servizi, via computer. Con l’ambizione che questo processo, tra l’altro, a medio termine, possa determinare il superamento dei problemi legati all’esistenza di due diversi elenchi degli italiani all’estero: quello degli iscritti Aire e quello curato dal Viminale. Disallineamento che ad ogni tornata elettorale determina un enorme numero di plichi che non raggiungono il loro legittimo destinatario.

Inoltre vanno seguite con particolare attenzione da parte dell’Amministrazione le situazioni emergenziali venutesi a creare, sia pure in contesti completamente diversi, in Venezuela ed in Gran Bretagna. In entrambe le realtà è opportuno prevedere misure straordinarie, anche rispetto ai servizi consolari offerti. Misure che, in Gran Bretagna, è opportuno si concretizzino nella riapertura del Consolato di Manchester. In modo da offrire una maggiore prossimità dei servizi ai nostri concittadini.” Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera, intervenendo al Comitato degli Italiani nel mondo della Camera, all‘audizione del Direttore Generale responsabile per gli italiani all’estero, Luigi Vignali.

14/09/2017 - 15:26

“Dopo un mese in tutte le tv insieme a Di Maio e Di Battista, Cancelleri continua a imperversare in nelle trasmissioni”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Pd e componente della Commissione Vigilanza Rai.

“Solo oggi – continua – si contano due ospitate in talk nazionali. Mancano meno di due mesi al voto: le tv si adeguino al rispetto della par condicio. Diano quindi al candidato di centrosinistra Micari, lo stesso spazio che hanno dato finora al candidato M5S”.
“Da parte nostra, monitoreremo in modo accurato le trasmissioni sulla campagna elettorale siciliana, per verificare, attraverso il conteggio dei minuti, se c’è equilibrio tra gli spazi tv dedicati ai quattro candidati”, conclude.

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