Irresponsabile chi minimizza o ridicolizza il tema
“La norma contro l’apologia del fascismo è necessaria. Per l’oggi, non per fare processi o rivisitare il passato. Io rivendico la necessità di introdurre questo reato che è diverso da quello già previsto dalle leggi Scelba e Mancino”.
Così il relatore della legge che condanna chi fa apologia del fascismo, Walter Verini, il quale insiste: “attenzione a chi ridicolizza il tema. In questi mesi vediamo crescere condotte e fatti direttamente riconducibili all’istigazione al razzismo, alla violenza, all’odio contro il diverso. Non è folklore: ci sono le ronde contro i rom, i raid punitivi contro i migranti, le scritte inneggianti ai campi di sterminio, le irruzioni neofasciste dentro istituzioni democratiche. La legge non colpisce le opinioni o la ricerca storica ma i comportamenti di ispirazione fascista. Per questo noi del Pd la sosteniamo con forza, noi non vogliamo che quei veleni siano innervati nella nostra società”.
“Quanto emerge dalla relazione presentata oggi dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali ad esse correlati restituisce il grande lavoro svolto in questi anni dalla commissione di cui sono componente, guidata dal Presidente Alessandro Bratti. Abbiamo voluto caratterizzare il nostro impegno non solo indagando le attività illegali che ruotano intorno al pericoloso business dei rifiuti e degli illeciti ambientali, ma in molti casi anche supportando il lavoro delle altre istituzioni, centrali e territoriali, e il dialogo con la società nelle sue varie articolazioni sui problemi aperti, contingenti e antichi".
Lo afferma Chiara Braga, deputata comasca del Partito Democratico e componente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati partecipando alla presentazione della relazione sull'attività della commissione tenutasi oggi alla Sala della Regina presso la Camera dei Deputati.
“In diverse occasioni -prosegue Chiara Braga- dalla legge sugli ecoreati agli interventi relativi a siti contaminati, la Commissione Ecomafie ha contribuito con la sua attività alla proposta di norme e alla verifica della loro efficacia, arricchendo così anche i compiti tradizionali attribuiti alla stessa Commissione. Dal confronto avvenuto oggi - conclude Chiara Braga - sono venuti contributi e spunti molto interessanti che accompagneranno l'attività che la Commissione dovrà svolgere in questi ultimi mesi di legislatura, portando a compimento il lavoro di indagine che si sta realizzando su temi di primario interesse per il Paese: quali, ad esempio, quello sul sistema del riciclo e sull'attività dei consorzi in una prospettiva sempre più rivolta ad un modello di economia circolare".
Post su Fb di Ettore Rosato, presidente deputati Pd
Con un minuto di silenzio alla Camera abbiamo voluto ricordare le vittime del maltempo a Livorno.
Il silenzio in questi caso si unisce solo al rumore del lavoro di chi scava tra il fango e asciuga l'acqua. Ai vigili del fuoco, alle forze dell'ordine e ai volontari va il ringraziamento di tutti. Ha fatto bene il Presidente Gentiloni a chiedere di non fare polemiche: rimboccarci le maniche e dare subito sostegno a chi ha perso la casa, la propria auto, le certezze di una vita. Senza dimenticare le parole di Papa Francesco:"il cambiamento climatico va preso sul serio". Da lì dobbiamo ripartire per mettere in sicurezza i nostri comuni. Non mancano i soldi per i territori vulnerabili, ma molto si può fare anche con l'ordinaria manutenzione. E qui il ruolo dei sindaci è decisivo. A Livorno come nel resto d'Italia.
"Non è la legge sui vaccini a essere confusa e a creare caos, come sostiene la sindaca di Roma Virginia Raggi. Piuttosto, sono lei ed il M5S ad alimentare situazioni di caos, escogitando metodi maldestri con i quali si vuole spalleggiare in maniera del tutto irresponsabile i genitori No-Vax”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato e responsabile Sanità del Partito democratico, per commentare le dichiarazioni della sindaca di Roma Virginia Raggi a proposito della legge sui vaccini.
“Ricordiamo, infatti – continua - che nelle ultime ore il Comune ha dovuto fare dietrofront sul modello per l’autocertificazione diramato da Raggi nei giorni scorsi, impegnandosi ora a diffondere il modello allegato alla circolare ministeriale dello scorso 16 agosto. Ecco chi sono i veri responsabili della confusione. Le procedure per mettersi in regola sono chiare e note ormai da tempo”.
“Chi vuole mettere in regola i propri figli può farlo in diversi modi: bastano una telefonata al Cup o una mail o una raccomandata con avviso di ricevimento alla Asl”, conclude.
"Cortei in costume, rievocazioni e giochi storici si svolgono in tutta Italia e sono parte del nostro patrimonio storico‐culturale. Per queste ragioni a inizio legislatura ho presentato la proposta di legge «Disposizioni per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle manifestazioni dei cortei in costume, delle rievocazioni e dei giochi storici» (AC 66), provvedimento all’esame della Commissione Cultura della Camera e che oggi ha ottenuto il parere favorevole della Commissione Ambiente di cui è stato relatore il collega Iannuzzi. Un testo sottoscritto da oltre 50 deputati e di cui è relatrice la collega Caterina Pes e che è stato abbinato alle analoghe proposte dei colleghi Donati (AC 3804) e Picchi (AC 4085).
Uno strumento in più per rafforzare le identità dei nostri territori e un turismo diffuso e sostenibile che si orienta verso i borghi, un settore che secondo i dati è in costante crescita. Una legge che si collega a quella a mia prima firma sui piccoli comuni già approvata dalla Camera e attualmente all’esame al Senato.
Per ogni manifestazione storica, regata, palio o giostra, si registrano in media circa 24.000 presenze. Il testo unificato dà una definizione di queste manifestazioni, istituisce un albo nazionale dei cortei in costume e delle rievocazioni e prevede un fondo per la promozione e valorizzazione di questi eventi, che contribuiscono a quell’intreccio inimitabile di storia, natura e cultura che rende unica l’Italia nel mondo”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera e primo firmatario del testo unificato sui giochi storici, sull’iter del testo.
"L'Italia rappresenta il migliore esempio di inclusione degli studenti disabili e questa legislatura ha posto ulteriori elementi di innovazione”. Lo dichiara Laura Coccia del Partito Democratico, deputata del Partito democratico.
“Il commissario per i Diritti umani del Consiglio d'Europa, Nils Muiznieks – spiega - in occasione della pubblicazione del rapporto ‘Lotta alla segregazione scolastica in Europa attraverso l'istruzione inclusiva’, riconosce i frutti di un percorso durato anni. Da quando, cioè, abbiamo abbandonato l’istruzione speciale o differenziale e ci siamo orientati verso un processo educativo d’integrazione, in una prospettiva inclusiva. È, inoltre, evidente lo sforzo ulteriore fatto in questa legislatura con la delega sull'inclusione, con cui sono stati introdotti elementi di rafforzamento del sistema. E' stato un lavoro lungo che ha accolto molti suggerimenti delle famiglie e delle associazioni, interlocutori indispensabili per realizzare processi di inclusione scolastica sempre più efficaci”.
“Per continuare su questa strada, il passo successivo dovrà essere quello di allargare ulteriormente la didattica inclusiva. Essa deve diventare una risorsa educativa al servizio dei bisogni educativi di tutti i ragazzi. Il passaggio da una scuola che integra a una scuola che include continuerà a essere il mio primo impegno e obiettivo politico", conclude.
Per essere chiari, rispondendo ad una domanda durante una diretta radiofonica sulla proposta di Luciano Violante, circa la necessità di cancellare la scritta Dux dall'obelisco dell'Olimpico a Roma, ho dichiarato che non sono contrario, mentre non sono d’accordo con l'abbattimento dei monumenti o edifici dell'epoca del ventennio o con misure iconoclaste di qualsiasi foggia. La cancellazione di quella scritta non è una mia proposta e non è certo una priorità. Non è in alcun modo oggetto della legge che voteremo oggi e per la stessa legge non sarebbe reato. Il provvedimento che votiamo oggi alla Camera si occupa della propaganda o dell'apologia dell'ideologia fascista, non di architettura, arte o altro. Per me quella scritta può rimanere, non è oggetto della mia attenzione.
Lo afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali della Camera e primo firmatario della legge sul reato di propaganda razzista.
Laura Garavini interviene in Nord Reno Vestfalia, ospite del collega Axel Schaefer
"L’Europa sta riacquistando forza e consenso. Il pericolo rappresentato dai diversi populismi a livello europeo non è ancora scongiurato al cento per cento. Ma i pronostici di chi si divertiva, negli scorsi mesi, a scommettere sul tracollo dell‘Unione Europea si sono rivelati totalmente sbagliati. Di certo ci siamo dovuti confrontare con sfide molto impegnative, non ancora sempre concluse: la Brexit, il pericolo rappresentato dai sostenitori di Marine Le Pen, i populisti in Austria e in Olanda, la posizione antieuropeista dei Governi di Budapest e di Varsavia.
Ma oggi possiamo dire che nonostante tutte le difficolta l’Europa si sta rafforzando. E’ un‘ottima notizia. A cui hanno contribuito i tanti giovani di Pulse of Europe che sono scesi per le strade per manifestare a favore dell’Europa. Come pure vi hanno contribuito gli elettori in Francia, Olanda e Austria. E anche tutti quei cittadini che si riconoscono in un’Europa unita, pacifica e solidale.
L’Europa ha bisogno di una Germania fortemente solidale. Mi auguro che dalle urne del 24 settembre possa uscire proprio questo“. Lo ha detto Laura Garavini, della presidenza del Pd alla Camera, intervenendo a sostegno del collega del Bundestag Axel Schaefer, candidato della SPD alle politiche per la città di Bochum."
“Il dato Istat di oggi comunica una diminuzione della disoccupazione ed arriva dopo una serie continua di indicazioni positive. La costante crescita del PIL pari allo 0,4% in termini congiunturali e all'1,5% su base annua; le eccellenti performance del sistema manifatturiero negli ultimi mesi; la ripresa dei consumi e della fiducia sono solo alcune di queste notizie positive. Dal punto di vista dell'occupazione i dati recenti ISTAT hanno fotografato in maniera inequivoca l'aumento consistente dei posti di lavoro e l'arretramento degli inattivi e oggi assistiamo a dati relativi ad un calo importante della disoccupazione. Certamente la strada da percorrere è ancora lunga e occorre fare ancora di più e meglio, ma comincia ad essere evidente agli italiani che la ripresa in atto è significativa e produce frutti. Merito anche delle politiche dei governi del Pd, delle riforme dei "millegiorni" e di un impegno costante. Non è più irrealistico pensare che l'aumento del numero dei nuovi occupati salga ad un milione prima della fine della legislatura. Un milione di posti di lavoro veri e non promessi in campagna elettorale”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività Produttive, Gianluca Benamati.
"La legge contro l'apologia del fascismo, approvata oggi dall'aula della Camera, rappresenta uno strumento importante per contrastare la propaganda di un regime che ha fatto della ideologia e anche dell'iconografia uno strumento per veicolare valori contrari alla democrazia".
Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Giustizia, Vanna Iori. "Fermo restando che l'azione prioritaria è una vera educazione civica delle giovani generazioni contro ogni forma di neofascismo, lo scopo di questo provvedimento è introdurre nel codice penale una nuova fattispecie relativa al reato di propaganda del regime fascista e nazifascista per colpire comportamenti che non possono essere derubricabili a semplice folklore simboli o slogan esplicitamente rievocativi dell'ideologia del regime fascista o nazifascista", spiega Iori. "Importante, poi, è l'aggravante che scatterà se il reato di apologia del fascismo sarà commesso usando Internet e strumenti telematici: il boom delle nuove tecnologie, a iniziare dalla Rete e dai social network, ha infatti ampliato la possibilità di diffondere messaggi che istigano alla violenza e inneggiano a disvalori inaccettabili", conclude Iori.
“Prima i dati sull’aumento del Pil e della produzione industriale, poi quelli sui consumi e gli investimenti pubblici e privati, ora le cifre sulla disoccupazione: ai minimi dal 2012, con il record dell’occupazione femminile e la contemporanea diminuzione della disoccupazione giovanile. Il quadro macroeconomico fornito dall’Istat è, dunque, ormai univoco: fotografa un Paese uscito dalla crisi e che sta mese dopo mese consolidando la sua crescita economica. Non sono speculazioni politiche o promesse elettorali, ma i risultati positivi frutto di politiche riformiste serie, concrete e ambiziose. Dal Jobs Act a Industria 4.0 i governi Renzi e Gentiloni hanno rimesso in marcia l’Italia. Ora rimbocchiamoci tutti insieme le maniche per accelerare ancora. Abbiamo l’obbligo di costruire un Paese sempre più competitivo nelle sfide internazionali e giusto per ridurre diseguaglianze e sprechi”.
Così il deputato Dem Marco Di Maio, della Presidenza del Gruppo Pd.
“Siamo riusciti a far partire il circolo virtuoso della crescita: consumi e produzione industriale trainano l’occupazione i disoccupati scendono a 2 milioni 839 mila unità, un calo di 154 mila in un anno. Continuiamo a spingere sui posti di lavoro, l’Italia è sulla strada giusta.” È quanto dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo PD alla Camera e Responsabile Lavoro del PD, in merito ai dati ISTAT sul II trimestre rilasciati stamattina.
“L’occupazione cresce in tutte le fasce d’età e cresce soprattutto fra i dipendenti, mentre calano gli autonomi: è il segnale che abbiamo regolato adeguatamente il lavoro e abbattuto fortemente le false partite IVA, che costituivano la precarietà peggiore” continua la deputata “adesso lavoriamo per il lavoro stabile e di qualità, il lavoro fatto di diritti come quello del Jobs Act autonomi e il lavoro per i giovani sul quale spingeremo in Legge di Bilancio.”
“Accanto alla decontribuzione daremo sempre più forza alle politiche attive del lavoro, perché nessuno venga lasciato solo. Come con il REI, il reddito di inclusione, la sfida di oggi e di domani è quella di costruire percorsi di reinserimento al lavoro, basati sulla riqualificazione e sul miglioramento del matching fra domanda e offerta. L’investimento più grande che possiamo fare per il Paese è quello per la competenza e la dignità di tutti i lavoratori.” Conclude Gribaudo
Post su Fb di Ettore Rosato, presidente deputati Pd
Buone notizie oggi dall'Istat: aumentano gli occupati e diminuisce ancora la disoccupazione che si assesta al 10,9% (-0,6 su base annua). Mille giorni fa era sopra al 13%.
Una tendenza che ci mette in sintonia con l'Europa e che ci fa guardare con fiducia al futuro. Abbiamo davanti tanta strada da percorrere, lo sappiamo.
Ogni storia di chi cerca lavoro, e ne sento tante, è per noi stimolo a non mollare. Ma stiamo raccogliendo i frutti di anni di riforme, dal Jobs Act alla crescita degli investimenti pubblici e privati, che si trasformano in storie di migliaia di famiglie che trovano la sicurezza in un impiego che prima non c'era.
“Disoccupazione ai minimi dal 2012 e forte aumento degli occupati, con il record di posti di lavoro per le donne. I dati diffusi oggi dall’Istat certificano, se ancora ce ne fosse bisogno, un trend di sviluppo e crescita economica dell’intero Sistema Italia continuo e consolidato. Sono numeri che si aggiungono all’andamenti positivi del Pil, della produzione industriale, dei consumi, degli investimenti pubblici e privati, registrati in questi ultimi mesi. Ci dicono in maniera univoca che le riforme avviate dai Mille Giorni di Renzi e che ora stanno proseguendo con il governo Gentiloni non solo hanno portato l’Italia fuori dalla crisi, ma l’hanno ricollocata nel posto che merita in Europa. Ovviamente non ci accontentiamo di andare nella direzione giusta. Ora dobbiamo moltiplicare gli sforzi per rendere il nostro Paese sempre più competitivo e attento alle esigenze delle persone in difficoltà e così faremo con la prossima Legge di Bilancio”.
Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile nazionale Dipartimento Mezzogiorno del Partito democratico.
Occupazione femminile invita ad andare avanti con riforme
“I dati Istat dimostrano che il mercato del lavoro marca la ripresa del Paese. La diminuzione della disoccupazione e l’aumento dell’occupazione, in particolare quella femminile, non sono solo segnali, ma una realtà che dà speranze per il futuro”.
“Tutto conferma una tendenza positiva. L’aumento della produzione industriale, la crescita del Pil e dell’occupazione sono il frutto delle politiche riformatrici intraprese dal governo Renzi e portate avanti ancor oggi dal governo Gentiloni. La vera novità – sottolinea la deputata Dem - è il tasso di occupazione delle donne, in crescita stabile nell’ultimo anno, che registra il livello più alto negli ultimi 40 anni. Buone notizie, dunque, che sono un invito ad andare avanti per sciogliere i nodi ancora in campo”.
“Ora dobbiamo consolidare gli investimenti, a partire dalla legge di bilancio, potenziare le risorse contro la povertà e incentivare l’occupazione di giovani e donne, perché la crescita sia uniforme. L’impegno del Partito Democratico e del governo per la ripresa economica e sociale del Paese è già in campo”.