"La vicenda dei vaccini, con il tentativo della Regione Veneto di introdurre una moratoria rispetto ai termini previsti dalla legge nazionale, rappresenta un approccio alla questione dell'autonomia che ben poco ha a che fare con un'idea di leale collaborazione nei confronti dello Stato. Semmai ha senso parlare di permanente e sfacciata avversione nei confronti dello Stato". Lo dichiara Andrea Martella, vice-presidente dei deputati Pd.
"Questo atteggiamento, in vista del referendum del 22 ottobre – continua - sta assumendo contorni preoccupanti, visto che in gioco c'è la protezione sanitaria dei cittadini, in primo luogo dei più piccoli. La scelta di un muro contro muro istituzionale è una scelta di strumentalizzazione politica, per mostrare i muscoli dell'autonomia. Ma tutto questo è inaccettabile perché irresponsabile. Mi auguro che Zaia possa recedere dalla sua foga referendaria, messa attorno ad una consultazione sprecona dal punto di vista economico e superflua ai fini di un reale ottenimento di autonomia. Ci sono infatti questioni e battaglie politiche, tanto quella dei vaccini quanto quella dell'autonomia, che richiedono dialogo e rispetto, non di certo guerre fideistiche”.
“Una deriva, questa, che va contenuta e non assecondata, come peraltro rischia di fare chi, con scarso coraggio e coerenza politica, ha scelto l'incomprensibile strada di un SI' 'critico' al referendum", conclude.
“Conosciuto solo da un quarto siciliani ma già stessa fiducia di Musumeci e Cancelleri”
“Il sondaggio de ‘La Sicilia’ dimostra che l’unica candidatura che può ancora crescere è quella civica del rettore Micari. Di fronte a candidati come Musumeci e Cancelleri, già candidati 5 anni fa e da settimane in campagna elettorale con tanto di appoggio dei leader nazionali dei loro partiti, il 65% dell’elettorato siciliano non si esprime, tra chi dice che non andrà a votare e chi è indeciso. Micari, che deve ancora iniziare la sua campagna elettorale e sta ricevendo solo in queste ore il sostegno ufficiale da partiti ed esperienze civiche, è già al 22%, senza aver affisso neanche un manifesto, ed ha la fiducia del 38% dell’elettorato, pur essendo conosciuto solo da un quarto dei siciliani. Deve ancora aprire un comitato elettorale, definire i contorni della sua coalizione, dettagliare il programma di governo, ma risulta già competitivo agli occhi degli elettori che lo conoscono. Ha già lo stesso livello di fiducia di Cancelleri e Musumeci, che rispetto a lui sono già conosciuti dalla stragrande maggioranza dei siciliani perché fanno politica da anni, sono consiglieri regionali uscenti e si sono già candidati nel 2012. E’ la dimostrazione che il centrosinistra, a maggior ragione se unito, ha tutte le carte in regola per impedire che la Regione finisca in mano al populismo di destra di Musumeci e alla pericolosa incompetenza di Cancelleri”. Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile nazionale del Dipartimento Mezzogiorno del Partito democratico.
Sondaggio de La Sicilia dimostra le fortissime potenzialità del candidato del centrosinistra
“Il rettore Micari è conosciuto solo da un siciliano su quattro, ma il suo livello di fiducia (38%) è già allo stesso livello di Cancelleri e Musumeci, conosciuti dalla stragrande maggioranza dei siciliani, in politica da anni, consiglieri regionali uscenti e già candidati a governatore nel 2012, quando furono sconfitti. E’ quanto dice il sondaggio del quotidiano ‘La Sicilia’, che conferma anche un altro dato interessante: Micari è conosciuto solo dal 25% dell’elettorato ma ha già il 22% dei consensi, in pratica tutti quelli che lo conoscono lo sostengono. Sono dati che dimostrano che la candidatura civica del rettore di Palermo ha potenzialità fortissime ed ha tutte le carte in regola per portare il centrosinistra a vincere, impedendo che la Regione venga consegnata al populismo della destra e all’incapacità dei cinquestelle”.
Così la deputata Dem Alessia Morani, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.
Il Presidente dei deputati del Partito Democratico, On. Ettore Rosato, parteciperà domani, giovedì 7 settembre,
alla Festa dell'Unità di Genova, in corso di svolgimento presso il Porto Antico. Rosato interverrà alle ore 21.
“A Rossi, che cita Dante a proposito delle scelte di Pisapia, consigliamo di stare attenti con le citazioni del Sommo Poeta”. Lo dichiara David Ermini, deputato del Partito democratico, in risposta alle parole di Enrico Rossi a proposito delle candidature in vista delle elezioni siciliane.
“In un altro passo, Dante chiarisce che è nell’Antinferno che finirono ‘l'anime triste di color che visser sanza 'nfamia e sanza lodo". Ovvero gli ignavi”, conclude.
“Fare l'amministratore è difficile ovunque, ma in alcune realtà lo è molto di più. A Fabio Scionti, sindaco di Taurianova, va tutta la solidarietà umana e politica”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata del Partito democratico, per commentare l’episodio di intimidazione di cui è stato vittima Fabio
“Il Pd – continua - nella sua proposta non può non farsi carico della fatica di amministratori come Scionti. In questo senso, la visita di Matteo Richetti a Taurianova, annunciata per l’8 settembre, è un atto politico importante del partito nazionale, per manifestare vicinanza alla persona, all'amministratore, alla comunità. Non possiamo e non dobbiamo abituarci a certe notizie. In questi anni abbiamo lavorato per restituire centralità politica al Mezzogiorno. Ora si tratta di proseguire in questo impegno, perché è l'unica strada per affrancare interi comprensori da un controllo criminale che toglie il fiato”.
“Solidarietà, quindi, ma anche e soprattutto politiche per vincere la battaglia più difficile per lo Stato”, conclude.
“Il Veneto ha scelto di ricorrere contro il decreto Lorenzin in materia di Vaccini, chiedendo la proroga di due anni per la vaccinazione dei bambini da 0 a 6 anni, una terribile idea che esporrebbe maggiormente i veneti a gravi rischi sanitari. Non si giocano le sfide politiche sulla pelle dei bambini! Le amministrazioni pubbliche si devono assumere la responsabilità della tutela della salute pubblica. L’epidemia di morbillo non è finita, solo nel 2017 ci sono stati oltre 4.300 casi in Italia. Non c’è altro da aggiungere per spiegare la gravità della situazione e le potenzialità critiche che potrebbero verificarsi. Molti altri casi di patologie facilmente evitabili con i vaccini stanno colpendo i cittadini, e lo Stato con tutti i suoi organi, anche quelli territoriali, deve prevenire con tutti i mezzi la diffusione di questi nuovi casi di malattia”.
Così la deputata Dem Daniela Sbrollini, Vicepresidente della Commissione Affari Sociali e Sanità.
“La giunta Zaia - aggiunge Daniela Sbrollini - ha deciso di stanziare 14 milioni di euro per un referendum consultivo, invece di pensare alla salute delle persone e alla diminuzione effettiva dei servizi socio sanitari rivolte a tutte le fasce di età! Il comportamento del Governatore e di tutta la giunta regionale è decisamente pericoloso, in questo modo si promuove e si legittimano le teorie antiscientifiche. Ora aspettiamo il pronunciamento dei giudici deputati all’analisi del ricorso, con piena fiducia nel loro lavoro, ma con la piena coscienza e convinzione di quanto approvato come legislatori. La salute - conclude la Vicepresidente della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera - è un tema fondamentale, un campo nel quale bisognerebbe sempre far sinergia tra Stato e Regione, invece il Veneto entra sempre in conflitto o fa ricorso”.
“Il Miur ha garantito che il regolamento di accesso per le scuole di specializzazione verrà pubblicato domani e che in pochi giorni sarà emanato il bando per il concorso di specialità. Questa penso sia una prima risposta alle esigenze espresse dai giovani medici che hanno manifestato esprimendo giustamente il loro malumore per questo ritardo. Le nuove regole prevedranno una graduatoria unica nazionale e delle macro sedi di esame. Contemporaneamente sarà fondamentale completare l’iter di accreditamento delle scuole di specializzazione secondo i nuovi criteri. Dobbiamo dare la possibilità a questi medici di specializzarsi e di farlo con la formazione più completa possibile nell’interesse dei pazienti e del nostro sistema sanitario”.
Così il deputato Dem Filippo Crimì, componente della Commissione Cultura, dopo l’incontro con i giovani medici che manifestavano davanti a Montecitorio.
"Ringrazio la Regione che si è impegnata a bonificare l'area di via Cupa Perillo interessata dal Campo rom, dopo che sarà liberata, e che si occuperà, per quanto di sua competenza, ad aprire l'uscita di Scampia dell'asse mediano.
Come sempre dall'Ente di Santa Lucia grande disponibilità per il territorio".
È quanto annuncia l'on Giovanni Palladino al termine di una riunione tenutasi oggi a Palazzo Santa Lucia con il vicepresidente Fulvio Bonavitacola e il Presidente dell'VIII Municipalità Apostolos Paipais.
"Dobbiamo dare un segnale serio di cambiamento per restituire vivibilità e sicurezza all'intero territorio. Con il sostegno di tutte le Istituzioni questo processo è possibile".
“Sono oggi trascorsi sette anni dall'assassinio di Angelo Vassallo, “Sindaco Pescatore”, trucidato da ignoti criminali mentre rincasava la sera del 5 settembre 2010. Angelo era un amministratore esemplare che con dedizione e coraggio tanto ha lavorato, sia da cittadino che da sindaco, per affermare nel comune di Pollica, la legalità contro le ecomafie, la vera buona politica, il rispetto per il mare e il territorio del Cilento che tanto amava”. Lo afferma Chiara Braga, deputata del Partito Democratico ricordando in questo giorno Angelo Vassallo, sindaco di Pollica ucciso in un attentato la cui sospetta matrice camorristica è tuttora oggetto di indagini da parte della magistratura campana.
“Per la sua caparbietà e il suo incorruttibile impegno ha purtroppo pagato con la vita – conclude Chiara Braga – e mi auguro che le indagini, ancora in corso e successivamente al recente accertamento del presunto DNA del killer, proseguano con dedizione e impegno da parte degli inquirenti e portino finalmente ad assicurare i colpevoli alla giustizia. Per onorare la sua memoria spero che molti bravi amministratori del PD prendano esempio dalla figura di Vassallo nel governare con lo stesso coraggio e lo stesso spirito di servizio i loro territori".
“L’economia accelera, la ripresa è accompagnata da indicatori positivi in tutti i settori produttivi e da un aumento degli investimenti e dell’occupazione. A luglio, in particolare, abbiamo circa 60mila rapporti di lavoro in più rispetto al mese precedente, sia tra i dipendenti (23mila contratti in più a tempo indeterminato e 19mila a termine) che nel settore autonomo (+17mila unità). Queste le conferme contenute nella nota mensile dell’Istat aggiornata ad agosto che premia il percorso riformatore avviato con il governo Renzi e che ora sta proseguendo con Gentiloni. L’istituto ci segnala però anche alcune criticità sulla condizione dei giovani e delle donne che non dobbiamo sottovalutare ma, anzi, dobbiamo affrontare con grande determinazione. Con la consapevolezza, ad esempio, che puntare sull’occupazione femminile vuol dire anche promuovere un importante effetto moltiplicatore sulla domanda di occupazione e sui servizi. Anche di questo ragioneremo nel mettere a punto la Legge di Bilancio per il 2018”.
Così la deputata Dem Titti Di Salvo, Vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.
“A sette dall’assassinio di Angelo Vassallo, di cui tutti ricordano lo straordinario impegno per la legalità, l’ambiente e lo sviluppo del territorio, il delitto non ha ancora un colpevole e le indagini sono tuttora in corso. Vassallo, di cui ero anche amico, amava profondamente la sua terra, è stato un grande ambientalista, un visionario capace di trasformare i suoi sogni in realtà, ma innanzitutto un uomo coraggioso. L’Italia ha bisogno di tante persone con le qualità di Angelo Vassallo per dare forza e speranza ai territori e per affrontare le sfide difficili che ha davanti. Purtroppo a sette anni di distanza dal 5 settembre 2010 le indagini sull’omicidio di Vassallo, sebbene abbiano avuto recenti sviluppi, appaiono ancora in alto mare e siamo lontani dalla verità. Un’assenza di esiti che è una sconfitta per la credibilità dello Stato e nella battaglia per la legalità. Proprio per dare una spinta alle indagini ho più volte sollecitato le autorità, anche attraverso interrogazioni. Fortunatamente, però, l’azione avviata da Vassallo per la legalità, l’ambiente, un futuro migliore continua: penso ad esempio all’Ecomuseo della Dieta Mediterranea che vede la collaborazione di Comune, Legambiente, Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e altri soggetti territoriali”, lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, ricordando Angelo Vassallo, il ‘sindaco pescatore’ di Pollica, a sette anni dalla morte.
Dichiarazione on. Ettore Rosato, presidente deputati Pd
Volgari, sessiste e doppiamente gravi - perché pronunciate da un uomo che ricopre un incarico istituzionale - le parole del sindaco di Pontivrea, il leghista Camicciottoli. Non ci sono giustificazioni. Ora aspettiamo la condanna del leader Salvini, perché non basta andare a Cernobbio per fare della Lega un movimento presentabile: occorrono parole e gesti concreti.
“I dirigenti di Sinistra Italiana sono confusi e cadono in un imbarazzante autogol”. Lo dichiara Magda Culotta, deputata del Partito democratico, in risposta al commento di Sergio Lima su Michele Anzaldi.
“Citano i loro risultati ottenuti alle comunali di Palermo, che hanno portato alla vittoria di Orlando, ma in quelle elezioni erano alleati con il Pd e i moderati di Alfano. E’ dunque comprensibile la difficoltà nel giustificare perché il modello Palermo non possa essere applicato anche alla regione siciliana, con la candidatura civica del rettore Micari, lanciata proprio dal sindaco Orlando”, conclude.
“E’ sbagliato mettere in contrapposizione la difesa dell’interesse nazionale con la verità sul caso di Giulio Regeni”. Lo dichiara Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera.
“Fare luce – spiega - sulle responsabilità delle torture e dell’atroce omicidio del ricercatore italiano è una questione che riguarda l’interesse nazionale del nostro paese. E il ritorno del nostro ambasciatore al Cairo risponde proprio a questo obiettivo. A differenza ad esempio della Francia, che non ha mai voluto chiarire il caso del giornalista Eric Lang, l’Italia non ha avuto esitazioni nell’interrompere le relazioni con l’Egitto, a fronte di una lacunosa collaborazione nella ricerca della verità sul caso Regeni. La morte di Giulio ci ha aperto gli occhi sulla brutalità e fragilità del regime di Al Sisi e di questo dato non mancheremo di tenere conto nel quadro della riapertura del dialogo politico. Insieme al nostro ambasciatore, dunque, un funzionario incaricato della collaborazione giudiziaria andrà al Cairo con il compito di seguire quotidianamente il caso. La cooperazione delle autorità egiziane è fondamentale per arrivare a stabilire una verità spendibile anche in ambito processuale. Il lavoro congiunto delle procure sta, infatti, finalmente delineando un quadro di nomi e responsabilità in relazione alla morte di Giulio ma serve uno scatto nell’impegno sul piano istituzionale perché si giunga a un processo”.
“Noi non siamo come Di Battista, che si accontenta di evocare complotti e colpevoli solo a scopo di propaganda. Noi vogliamo che i responsabili della morte di Giulio siano processati”, conclude.