Approvato un poker d’assi, 4 emendamenti importanti tutti accolti. Ma in particolare con uno di questi, intervengo concretamente per lo sblocco della ricostruzione nelle frazioni, nel centro storico e nei borghi. L’emendamento 20.05 a mia prima firma, approvato in commissione Bilancio, produce una immediata semplificazione con la deroga per le lievi difformità che non saranno più ostacolo alla ricostruzione ed agli interventi del Pnrr. In pratica non sarà più necessario verificare la doppia conformità che era stata intesa che sta bloccando la ricostruzione in tante realtà. Non era possibile consentire tutto ciò, i cittadini erano esasperati. Con questo emendamento, sblocco decine di cantieri, consorzi e interventi nei nostri comuni. Ho fatto una proposta seria ed ho avuto ragione, supportata dal Dipartimento CasaItalia, così ora la normativa sarà omogenea nei sismi 2009, 2016 e 2018 anche per Catania e Campobasso. Ma non mi sono fermata qui, con l’ emendamento 14.1 sempre a mia prima firma, ampliamo l’offerta formativa universitaria e questo già dall’anno accademico 2022 / 2023: in pratica il Ministero dell’Università può autorizzare la istituzione di nuovi corsi di studio, in deroga ai termini previsti, e questo avverrà nelle regioni del sisma del Centro Italia. Era una esigenza venuta fuori nei recenti incontri di lavoro, i rettori avevano sollevato questa esigenza e l’abbiamo messa in cantiere, ottenendo il risultato. Con l’altro mio emendamento, il 20.04, invece abbiamo sbloccato il credito d’imposta nelle aree del terremoto 2016/17, dove si era determinato un problema di procedura con la Unione Europea, l’emendamento supera l’ostacolo che tante ansie e preoccupazioni aveva determinato nelle imprese. Infine il quarto emendamento, multipartisan - come ogni anno dal 2016 - destina al fondo per la ricostruzione delle aree terremotate le somme versate dalla Camera dei Deputati al bilancio dello Stato grazie ai risparmi, sono 35 milioni per l’anno 2021, ma la cosa nuova e’ che in questo emendamento è stato assorbito il mio emendamento 43.013 che prevede che di questi 35 milioni, 5 siano destinati agli oneri di attuazione degli stessi interventi del Pnrr sisma. Poker d’assi dunque nel decreto PNRR che approviamo con la fiducia martedì, mentre con la nottata di ieri si è concluso il lavoro sugli emendamenti. Un vero tour de force. Ci sono molte altre cose importanti tra cui nuove previsioni di assunzioni per i comuni e gli enti locali per affrontare la sfida del Pnrr. Non ho voluto perdere l’occasione di portare risultati per il territorio colpito dai terremoti. Il PNRR è il nostro Piano Marshall, la storica occasione per uscire da una crisi terribile ed iniziare la ripresa economica e sociale della nostra terra. Ci ho creduto da subito, l’ho sperato, ci ho lavorato, ho chiesto ed ottenuto lo specifico fondo per le aree terremotate del 2009 e 2016/17 di 1 miliardo e 780 milioni. Ed ora bisogna lavorare a testa bassa, senza tentennamenti ed incertezze e soprattuto con un disegno strategico, e tanta partecipazione e condivisione, non a caso, non a dispetto, non con l’ipocrisia di chi ha votato sempre contro i provvedimenti del PNRR ed ora ha la fortuna di godere dei risultati del lavoro di altri”. Lo dichiara la deputata demicratica Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo.
Il Partito Democratico segue da vicino, e con attenzione, la vicenda di RWM Italia. Per il futuro dello stabilimento di Domusnovas, lavoriamo in Parlamento e non solo affinché si giunga ad una soluzione che garantisca il futuro dei lavoratori e la continuità produttiva dell’azienda. Attiveremo a breve un confronto per mettere a punto, insieme all’azienda e ai sindacati, i necessari interventi capaci di raggiungere gli obiettivi indicati. Lo si legge in una nota firmata dai deputati dem sardi Andrea Frailis, Romina Mura, Gavino Manca e Andrea Casu, e dal responsabile nazionale del PD per la sicurezza e deputato Enrico Borghi.
“Con la condanna di tre imputati, rei di aver espresso commenti diffamatori aggravati nei confronti di Giuseppe Antoci, all’epoca dei fatti Presidente del Parco dei Nebrodi, il Tribunale di Patti conferma la verità e la sostanza di quanto davvero accaduto rispetto a chi aveva tentato di denigrarlo con considerazioni ambigue sul suo operato e dubbiose in ordine all'agguato del 18 maggio 2016. Un passo importante, nella giusta direzione e un monito per chi tenta di delegittimare il rigore, l’impegno contro la mafia dei pascoli, impegno che ha fatto di Antoci un simbolo di lotta per la legalità”. Lo afferma il deputato dem Walter Verini delle commissioni Giustizia e Antimafia.
“L’introduzione dell’assegno unico è un tassello importante del nuovo welfare familiare che stiamo disegnando. È necessario che il governo recepisca i rilievi fatti dal Partito Democratico in commissione Affari sociali della Camera e modifichi il decreto legislativo su figli disabili. In particolare è importante assicurare il sostegno alla persona con disabilità a prescindere dall’età”. Lo dichiarano i deputati dem Chiara Gribaudo e Luca Rizzo Nervo.
“Inoltre – proseguono Gribaudo e Rizzo Nervo – è opportuno anche escludere dal computo Isee le somme ricevute a titolo risarcitorio e il patrimonio destinato al ‘dopo di noi’. Manteniamo alta l’attenzione per evitare penalizzazioni a nuclei con figli disabili nel passaggio tra il vecchio Anf e l’Assegno unico, in particolare chiediamo il mantenimento delle clausole di salvaguardia temporanea in attesa di una misura strutturale”.
“Le immagini che documentano gli orrori commessi ai danni dei pazienti della Onlus Suor Rosina La Grua a Castelbuono (Pa), sono un pugno nello stomaco. Nella loro crudezza ci ricordano quanto l’uomo possa essere bestiale. E anche vigliacco, accanendosi contro i più deboli tra i deboli. Oppure tacendo, come emerge dalle intercettazioni, anch'esse illuminanti sul clima del luogo e sulle responsabilità diffuse. Di fronte a tutto questo non c’è distinguo che tenga. Ci complimentiamo con chi ha avuto il coraggio di denunciare e con le forze dell'ordine che hanno strappato il velo su questa storia terribile. Come parlamentari chiediamo che vengano accertate quanto prima tutte le responsabilità, tutte le reticenze e le omertà che hanno reso possibile questo dramma”. Lo dichiarano Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera e Carmelo Miceli, deputato siciliano del Partito Democratico.
“Bene che il Pd di Castelbuono - concludono Di Giorgi e Miceli - abbia chiesto al Comune di costituirsi parte civile. Solo quando si sarà fatta completa luce su tutti gli aspetti di questa brutta storia la ferita potrà forse rimarginarsi. Fino ad allora combatteremo in ogni sede perché giustizia sia fatta. E’ un impegno che ci prendiamo personalmente nei confronti della comunità di Castelbuono, stringendoci alle vittime, cui va tutta la nostra vicinanza e comprensione”.
“Dal Pnrr una pioggia di risorse per rinnovare il parco autobus in Piemonte: oltre ai 170 milioni di euro per Torino, sono stati destinati quasi 27 milioni di euro alle altre città che presentano significativi tassi di inquinamento. Entrando nel dettaglio, sono 6,8 i milioni di euro per Alessandria, 6,9 milioni per Asti, 6,7 milioni per Novara e 6 per Vercelli. Con queste risorse verranno acquistati nuovi mezzi a emissioni zero per potenziare il trasporto pubblico e renderlo ambientalmente sostenibile”.
Così Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, citando alcuni dati relativi alla ripartizione dei fondi per il trasporto pubblico locale approvato dalla Conferenza Stato-Regioni.
“Questo decreto-legge dispone misure fondamentali per l’attuazione del Pnrr. Da questo punto di vista, il varo del Next Generation Eu ha rappresentato una svolta epocale nella storia dell’Unione e rappresenta un’occasione unica per dare rilancio al nostro Paese. Non dobbiamo dimenticare che l’Italia è chiamata a 527 adempimenti, sono 226 le misure complessive e di queste 62 sono riforme. Non sono semplici adempimenti burocratici, ma l’occasione concreta per costruire un mondo diverso oltre il Covid 19, dando risposte alla crisi economica e sociale, alla disoccupazione, all’indigenza, all’inasprirsi delle disparità e delle diseguaglianze. Potevamo nella crisi perderci e far prevalere l’individualismo, l’egoismo, la paura e, invece, nel cuore della maggioranza delle italiane e degli italiani si è accesa una scintilla e ha vinto il coraggio e la solidarietà, il senso di comunità. Il virus è ancora con noi, dobbiamo tenere alta la guardia e continuare a combattere uniti. Nel merito, ritengo molto preziose le risorse destinate ai comuni per l’assunzione di nuove figure professionali per dare piena attuazione alla transizione digitale e sostenibile. Molto bene, in particolare, il dato di Roma. Per la Capitale, infatti, è prevista la possibilità di un 2,5% di assunzioni sul totale dei dipendenti”.
Così il deputato dem, Andrea Casu, intervenendo in Aula nella discussione generale al Decreto Disposizioni urgenti per l’attuazione del Pnrr e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.
I dati del monitoraggio periodico del Ministero del Lavoro sulle assunzioni effettuate per potenziare i centri per l’impiego suscitano più di una perplessità. Sono 11.535 i posti finanziati e assegnati alle regioni. Di questi, entro la fine dell’anno saranno assunti, previo concorso, 2.333 unità (erano solo 1.458 al 30 settembre). Alcune regioni hanno effettuato zero assunzioni. Le ragioni di questo ritardo saranno sicuramente tante e ogni regione avrà i suoi buon motivi. Resta il fatto che potenziare i centri dell’impiego con rinnovati profili professionali è essenziale per avviare la strategia di contrasto alla disoccupazione e di sostegno all’innovazione con adeguate politiche del lavoro. Per questo, è auspicabile un deciso cambio di passo, anche nella prospettiva di una più fattiva collaborazione tra Stato e Regioni.
Lo afferma Antonio Viscomi, capogruppo del PD in Commissione Lavoro alla Camera.
“Ispra pochi giorni fa ed oggi Legambiente ci dicono che nel nostro Paese sono stati fatti passi avanti diminuendo l’uso di fitofarmaci, ma anche che esistono ancora presenze pericolose di prodotti dannosi per l’uomo, la terra, l’ambiente il cui uso e’ vietato, e che occorre indagare ed analizzare bene le presenze multiresiduo.”
“Ricerca, innovazione, agricoltura integrata e biologica, informazioni adeguate ai consumatori e quindi etichettature adeguate sono oggi necessari ma anche possibili con le scelte che il nostro
Paese, assieme alle Regioni, ha davanti. Scelte che e’ vietato sbagliare.”
“Da PSR e PNRR avremo strumenti e risorse per spostare l'asticella nella giusta direzione, per diminuire ancora l’uso di pesticidi, accrescere l’agricoltura biologica e la biodiversitá agricola ed alimentare, proseguire la battaglia contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura. Ovviamente in questo quadro e’ fondamentale che presto giunga a conclusione l’iter di approvazione della legge sull’agricoltura biologica”.
Lo afferma Susanna Cenni, vicepresidente della commissione Agricoltura della Camera.
“L’iter del decreto con le disposizioni urgenti per l’attuazione del Pnrr è la riprova che ci può essere collaborazione positiva e non antagonista tra Parlamento e Governo. Va infatti registrato con soddisfazione che le richieste esigenti dei pareri del Comitato per la Legislazione e della Commissione Affari Costituzionali espressi all’unanimità hanno avuto esito positivo. I decreti del Mef dovranno passare attraverso il parere del Parlamento, percorso prima non previsto. Si è quindi ripetuto il precedente positivo del decreto Rilancio del Governo Conte 2 col ministro Gualtieri. Questo importante provvedimento, composto inizialmente da 51 articoli, a seguito dell’esame in commissione Bilancio si è arricchito e risulta ora di 96 articoli. Abbiamo disposizioni in materia di infrastrutture ferroviarie, per l’edilizia giudiziaria e le opere pubbliche, per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, per le procedure di spesa e controllo parlamentare, riguardo le zone economiche speciali, per l’università, la ricerca e in materia di ambiente, per l’efficientamento energetico, la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile, la messa in sicurezza degli edifici e il turismo. Non si dica quindi, sempre e comunque, che il Parlamento non funziona, che non c’è mai dialogo, che il Governo fa tutto senza ascoltare”.
Così Gianni Dal Moro, deputato dem e relatore del Decreto Disposizioni urgenti per l’attuazione del Pnrr e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose, intervenendo in Aula alla Camera.
“Nel parere di cui sono stato relatore, votato oggi dalla commissione Affari sociali della Camera in vista dell’approvazione definitiva del decreto legislativo in Consiglio dei Ministri, abbiamo invitato il governo a rivedere gli importi previsti a favore dei figli disabili. Essi infatti, rispetto ad oggi, risulterebbero maggiormente tutelati prima della maggiore età, ma non dopo. Pare inoltre inopportuno considerare nel calcolo dell’Isee le somme ricevute a titolo risarcitorio e il patrimonio destinato al ‘dopo di noi’. Confido che il governo recepisca queste osservazioni, a tutela delle benemerite famiglie con figli disabili”. Lo dichiara il deputato dem Stefano Lepri, estensore e relatore della legge delega.
“Sono in arrivo 170 milioni di euro per rinnovare il parco autobus di Torino. Grazie alle risorse del Pnrr destinate al capoluogo del Piemonte verranno infatti acquistati 339 mezzi ad emissioni zero per potenziare il trasporto pubblico: 72 entro il 2024 e 267 entro il 2026”. Lo dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in Commissione Trasporti della Camera sulla ripartizione dei fondi approvata oggi, giovedì 16 dicembre, dalla Conferenza Stato Regioni.
“Questo stanziamento premia un lungo ed articolato lavoro che ha visto coinvolti governo, regioni e Parlamento ed un ringraziamento particolare va al Ministro Giovannini per la sua grande sensibilità nei confronti della mobilità sostenibile. Con questi nuovi autobus ecologici sarà possibile migliorare la qualità dell’aria e della vita dei cittadini e dotare Torino di un sistema di trasporto pubblico moderno ed adeguato”, conclude Davide Gariglio.
“Con questa proposta di legge affidiamo la preziosa eredità artistica e culturale del compositore Niccolò Piccinni, uno degli ultimi grandi compositori italiani della seconda metà del XVIII secolo, a una realtà istituzionale che prenda il suo nome e che, parimenti, sostenga ulteriormente la crescita culturale della città di Bari promuovendo attività artistiche, lo studio, la ricerca e la valorizzazione di questa figura”.
Così i deputati del Partito Democratico, Paolo Lattanzio e Michele Nitti, primi firmatari della proposta di legge depositata in commissione Cultura.
“L’obiettivo - continuano i deputati dem - è anche quello di istituire a decorrere dal 2022 il Festival Niccolò Piccinni. La proposta prevede poi la diretta partecipazione dei singoli cittadini alle attività organizzative e di finanziamento della nuova Fondazione con particolare attenzione alle giovani generazioni, favorendo il loro coinvolgimento diretto nelle attività organizzative e di finanziamento attraverso iniziative di microfinanziamento e crowdfunding. L’auspicio - concludono - è che queste forme di mecenatismo diffuso, partecipato e dal basso, possano mobilitare la cittadinanza in un processo collettivo di sviluppo culturale”.
“La commissione Bilancio della Camera, tra le altre misure, ha approvato ieri una serie di norme che prevedono il rafforzamento delle dotazioni di personale dei comuni, negli anni dal 2021 al 2026, per poter meglio affrontare la fase di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, rafforzando l’intesa raggiunta a Palazzo Chigi tra governo e Anci. Il Parlamento ha offerto ai comuni un ulteriore strumento perché le occasioni di investimento del Pnrr possano essere colte appieno. Particolare è l’attenzione riservata a Roma, che deve affrontare sfide rilevantissime. A partire dalla Capitale, tutti i Comuni potranno avvalersi di ulteriori professionalità da dedicare esclusivamente all’attuazione del piano. Resta il rammarico di non aver potuto estendere le misure alle Province e alle Città metropolitane, ma sono certo che il Governo, a partire dalla Legge di Bilancio saprà dare anche ad esse una risposta soddisfacente”.
Così il presidente della commissione Bilancio della Camera e deputato dem, Fabio Melilli.
“Il Decreto Fiscale interviene efficacemente su un punto fondamentale: il contrasto degli effetti della pandemia e le sue ricadute sul mondo del lavoro e dell’economia. Il provvedimento, infatti, tutela i contribuenti in maggiore difficoltà attraverso: il differimento del versamento delle rate delle tasse (la rottamazione-ter saldo e stralcio); il prolungamento a 180 giorni dalla notifica del termine per l’adempimento delle cartelle notificate dal 1° settembre al 31 dicembre 2021; l’estensione da 10 a 18 per i piani di rateizzazione già in essere. Significative anche le risorse destinate al potenziamento dei servizi sanitari regionali, le misure che incentivano l’impiego di tecnologie da parte delle agenzie fiscali e quelle che riguardano l’ecobonus auto elettriche, l’equiparazione della quarantena per Covid 19 alla malattia, i congedi parentali, i lavoratori Alitalia e sulla cassa integrazione per i lavoratori delle aziende che sospendono o riducono l’attività a causa della pandemia. Si dà inoltre veste definitiva alla decisiva misura fiscale ad alta intensità sociale: l’assegno unico per i figli, con la messa a regime di 6 miliardi di euro. Infine, si rafforza la sicurezza sui luoghi di lavoro: le norme approvate infatti consentono sanzioni efficaci per le imprese che non rispettano le misure di prevenzione o che utilizzano lavoratori in nero. Si tratta, dunque, di un pacchetto di norme importanti per le quali i Gruppi parlamentari del Pd si sono battuti con forza e determinazione”.
Così il vice presidente del Gruppo Pd alla Camera, Piero De Luca, e il capogruppo Pd in commissione Finanze, Gian Mario Fragomeli.