15/12/2021 - 11:30

Ricorderemo la presidenza di David Sassoli come quella che più ha contribuito ad innalzare il valore e la credibilità delle Istituzioni europee, trovando anche la strada per innovare senza sminuire il ruolo delle assemblee elettive. La rinuncia alla candidatura per scongiurare il rischio di una rottura del fronte europeista è un gesto di grande valore politico, di senso delle istituzioni, di amore per la casa comune europea. Grazie, David.

Così in una nota il deputato dem, Alberto Losacco.

15/12/2021 - 11:08

"La decisione di David Sassoli di non ripresentare la propria candidatura a Presidente del Parlamento europeo è di grande responsabilità e rilievo politico. Si pone al centro l'interesse delle istituzioni e dell'unità del fronte europeista, decisiva per costruire l'UE del futuro".

Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicecapogruppo PD alla Camera.

15/12/2021 - 10:49

“Il prossimo Consiglio UE affronterà questioni di grande attualità, come ha detto il presidente del consiglio nella sua comunicazione oggi alla Camera: l'attuale situazione epidemiologica, la definizione delle prossime strategie energetiche europee, il rafforzamento dei meccanismi per affrontare le crisi, la gestione delle politiche migratorie e le sfide internazionali.
Sul tema sanitario, è positivo l'impegno del governo a sostenere ulteriormente gli sforzi congiunti per l'approvvigionamento e la somministrazione dei vaccini. Bisogna proseguire in questa direzione, per una vera e propria Europa della salute, al fine di proteggere al meglio i nostri cittadini.
Quanto alla discussione in materia energetica, noi condividiamo anzitutto le scelte del governo, sollecitate anche dal Partito democratico, per evitare di far ricadere sulle nostre famiglie gli oneri dei rincari delle bollette. A livello comunitario, sosteniamo in pieno la battaglia per una riforma strutturale del mercato energetico europeo mediante l’adozione di un meccanismo di approvvigionamento congiunto di scorte di gas e di acquisto centralizzato, tale da migliorare la sicurezza delle forniture energetiche.
Riteniamo indispensabile inoltre lavorare alla creazione di una vera e propria Difesa comune europea, per promuovere e tutelare i nostri valori e anche i nostri interessi negli scenari internazionali. Il tutto, nel quadro di un rafforzato partenariato con la Nato, in una dimensione di sicurezza euro-atlantica, che resta indivisibile e dev’essere un pilastro fondamentale della futura strategia europea.
Allo stesso modo, è giunto il momento di superare gli egoismi nazionali nella gestione delle politiche migratorie. Supportiamo anzitutto le misure e le azioni di condanna netta e di contrasto deciso nei confronti dell'inaccettabile attacco ibrido messo in atto dalla Bielorussia. Siamo però accanto al governo anche nelle richieste decise a Bruxelles di un approccio ampio ed integrato al riguardo. L’Europa deve avere il coraggio e la capacità di definire un nuovo Patto sull’immigrazione e l’asilo, che garantisca equilibrio tra equa condivisione delle responsabilità, umanità, accoglienza, e sicurezza comuni. Dobbiamo allora avere la capacità di trasformare questa crisi drammatica in un’opportunità unica per l'Europa. L'Italia è stata e dovrà essere sempre più protagonista della costruzione dell'Unione del futuro”.

Lo dichiara il vice capogruppo democratico alla Camera Piero De Luca.

15/12/2021 - 09:41

Con l’emendamento promosso dal Pd, appena approvato dalla Commissione Bilancio della Camera nell’ambito della conversione in legge del decreto per l’attuazione del PNRR, abbiamo voluto inserire la realizzazione di un sistema digitale realizzato da PagoPa che semplifica l’erogazione e la gestione di programmi di welfare per erogare bonus ed acquistare beni e servizi. Un passo avanti per amministrazioni e cittadini.
In questi anni abbiamo visto il proliferare di canali, modalità e strumenti per riconoscere i bonus: una complessità gravosa anche per i controlli da parte delle amministrazioni e dispersiva per le persone. Ogni volta un Comune o un’amministrazione centrale si ritrova costretta a costruire un meccanismo specifico di erogazione e ogni volta le persone sono obbligate a districarsi tra diverse modalità, spesso farraginose, per accedere ad un diritto. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione delle amministrazioni e dei cittadini, attraverso questo nuovo sistema, la possibilità di utilizzare una piattaforma digitale che permetta in modo semplice di attivare, erogare ed accedere a programmi di welfare. Le PA potranno così scegliere di ricorrere a tale piattaforma e i cittadini potranno beneficiare dei bonus in modo facile, direttamente al momento dell’acquisto del bene o del servizio per cui è prevista l’agevolazione. Tutto ciò attraverso un meccanismo volontario di erogazione diretta delle agevolazioni, a fronte del pagamento con strumenti tracciabili. Per questo apprezziamo particolarmente il sostegno che il Ministro Colao e il Governo tutto hanno voluto dare a questa nostra proposta: la tecnologia e il digitale di cui tanto parliamo sono utili quando aiutano a migliorare la vita delle persone e rendere più efficiente l’azione dello Stato.

Lo affermano le deputate del Pd Enza Bruno Bossio e Marianna Madia.

14/12/2021 - 20:25

"È stato approvato al decreto di attuazione del PNRR il mio emendamento sulla medicina di precisione in oncologia.
Con l’istituzione dei Molecular Tumor Board e l’individuazione dei centri specialistici per l’esecuzione dei test NGS, inizia un nuovo percorso per l’accesso alle terapie personalizzate.
Questo è un primo importante passo per costruire percorsi personalizzati per i pazienti oncologici in modo uniforme in tutte le regioni italiane".
Così l'ex Ministro della salute Beatrice lorenzin, della Presidenza del gruppo pd alla Camera.

14/12/2021 - 19:24

“Con il decreto fiscale sono state introdotte tutta una serie di misure per contenere gli effetti della pandemia e della conseguente crisi economica. In particolare grazie al Partito democratico dobbiamo ricordare: la lotteria degli scontrini, uno strumento per l’incentivazione della moneta elettronica e di contrasto all’evasione, che abbiamo sempre promosso anche presentando  risoluzioni (7/00762) in commissione Finanze alla Camera finalizzate ad introdurre estrazioni istantanee e partecipazioni automatizzate alla lotteria; lo sviluppo di tecnologie indirizzato a creare vantaggi per il contribuente, grazie alla trasmissione telematica dalle Banche all’Agenzia delle Entrate del valore dei pagamenti elettronici  (anche tramite il sistema pago PA) -  ai fini del conseguente calcolo per l’erogazione del credito d’imposta agli esercenti a copertura delle commissioni bancarie - Risoluzione Pd in commissione finanze 7/00541. Anche grazie ai Senatori del Pd, è stata prontamente risolta positivamente la non cumulabilità - introdotta da una circolare INPS che aveva creato molto apprensione tra le persone con disabilità -  tra l'assegno di invalidità civile e il  reddito da lavoro inferiore a 4.391 euro. Veste il suo abito definitivo un’altra decisiva misura fiscale ad alta intensità sociale per il partito democratico - l’assegno unico per i figli - con la definizione a regime dei 6 miliardi sul fondo assegno unico universale e servizi alla famiglia. La nostra è una scelta di campo, di sano europeismo in grado di mettere alle corde il sovranismo, che vuole recuperare i gap sull’occupazione femminile e giovanile, che investe in sviluppo tecnologico e sostenibilità ambientale”.

Lo ha detto in Aula il capogruppo Pd in commissione Finanze di Montecitorio, Gian Mario Fragomeli, dichiarando il voto di fiducia favorevole del Pd al dl fiscale.

14/12/2021 - 18:29

“Il Ministero degli Esteri spieghi al Parlamento quali azioni intende intraprendere per sollecitare il governo russo ad interrompere il procedimento di liquidazione contro il Centro per i diritti umani Memorial”: lo chiedono le parlamentari del Partito Democratico Lia Quartapelle, Flavia Piccoli Nardelli e Andrea Romano in una interrogazione in Commissione Esteri alla Camera dei Deputati. I parlamentari Pd spiegano che “ il gruppo di ONG no profit Memorial, nato grazie alle idee e al lavoro di Andrej Sacharov – Premio Nobel per la Pace nel 1975, coraggioso dissidente in epoca sovietica e tenace difensore dei diritti umani – è nato originariamente per preservare la memoria delle vittime delle repressioni staliniste e nel corso degli anni ha assunto il ruolo di “madre di tutte le Ong russe” per autorevolezza e rilevanza in patria e all’estero. Oggi la storica organizzazione per i diritti umani è a rischio di chiusura a causa della legge russa sui cosiddetti “agenti stranieri”: una legge concepita come strumento per reprimere le organizzazioni indipendenti, che in questi anni ha colpito tutte le principali organizzazioni e testate giornalistiche scomode per l’attuale élite politica russa”. Nell’interrogazione a Di Maio, i parlamentari Pd sollecitano il capo della Farnesina anche ad invitare i nostri rappresentanti diplomatici in Russia ad essere presenti alle udienze presso la Corte Suprema nelle quali si sta dibattendo il caso, ricordando che “alla prima udienza tenutasi il 25 novembre erano presenti, tra gli altri, anche 20 diplomatici stranieri, ma nessun diplomatico italiano”.

14/12/2021 - 17:26

Dichiarazione di Antonio Viscomi, deputato Pd, componente la Commissione Lavoro

“La direttiva sui rider e più in generale sui lavoratori della gig economy al vaglio del parlamento europeo è sicuramente un passo in avanti rispetto alle rigidità sociali di qualche anno fa e migliora decisamente le politiche sociali e del lavoro”. Così Antonio Viscomi, deputato Pd della Commissione Lavoro nel corso di una diretta a Radio Immagina.

“Il problema - ha proseguito Viscomi - è che queste direttive dovranno poi condizionare anche i singoli legislatori nazionali per fare in modo che gli obiettivi fondamentali siano portati ad esecuzione. Quello che viene fuori da questa acquisizione comunitaria, prima ancora della questione dei rider, ha precisato il deputato dem, è che noi dovremmo iniziare a tutelare il lavoro in sé, a prescindere dalla tipologia contrattuale che caratterizza il rapporto di lavoro. Con l'innovazione tecnologica, dobbiamo superare il dubbio di fondo: se si tratta di lavoro subordinato o di lavoro autonomo. La direttiva ci spinge a riflettere su questo ulteriore passaggio, di trovare un pacchetto di diritti fondamentali che riguardano l'intero universo del lavoro senza distinzione di tipologie contrattuali. E la vicenda che riguarda i rider è una tappa intermedia, sicuramente rilevante.” Per Viscomi,

“quello che emerge dalle linee guida della direttiva europea è la consapevolezza che il lavoro autonomo non può essere considerato oggi alla stessa stregua del lavoro libero professionale degli anni '50-'60 -'70 del secolo scorso, perchè oggi il lavoro autonomo di giovani,donne, immigrati, soprattutto nel mezzogiorno, manifesta una fragilità e rispetto a questa fragilità il primo strumento di autotutela è la contrattazione collettiva che non può essere considerata come una violazione delle norme in materia di concorrenza perchè qui stiamo parlando non di lavoratori autonomi di piccole imprese, ma stiamo parlando di lavoratori autonomi nella loro fragilità che hanno necessità di stare insieme per difendere i loro diritti.”

14/12/2021 - 15:26

Anche così onoriamo la memoria

Un lavoro serio e immediato per il riconoscimento, tramite legge, dello stato giuridico delle vittime. È l'impegno che abbiamo preso questa mattina con i famigliari dei ragazzi rimasti uccisi nella strage dell’Istituto Salvemini. Dopo 31 anni abbiamo voluto riportare l’attenzione sul disastro dell’aereo militare in avaria che causò la morte di 12 studenti in una scuola di Casalecchio sul Reno, il 6 dicembre 1990. Abbiamo ospitato la proiezione del film “Per sempre giovani” proprio alla Camera perché siamo convinti che le istituzioni che allora attraverso l’avvocatura dello Stato difesero l’operato della struttura militare piuttosto che le ragioni delle vittime, ora si debbano schierare con le famiglie.
Già dai prossimi giorni vogliamo avviare l’iter di un provvedimento che garantisca alle vittime di essere riconosciute in quanto tali, di essere trattate in modo rispettoso e sensibile e senza alcuna discriminazione riconoscendone la condizione personale, le necessità, il diritto al recupero di una pienezza di vita, impegnando su questo i livelli istituzionali a cui facciamo riferimento.
È  il modo con cui vogliamo onorare la memoria di vite ingiustamente spezzate.

Così Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario d’Aula alla Camera, e Emma Petitti, Presidente dell’Assemblea legislativa Emilia Romagna.

14/12/2021 - 14:37

“Orgoglioso della Rai per questa bella e coraggiosa prova di servizio pubblico radiotelevisivo contro la violenza NoVax, identica a tutte le latitudini. Chi cerca prove di patriottismo e di orgoglio italiano dovrebbe guardare in questa direzione”. Lo scrive su twitter Andrea Romano, deputato Pd membro della commissione di Vigilanza sulla Rai, a proposito dell’aggressione della giornalista del Tg1 Lucia Goracci e della sua troupe in Romania.

14/12/2021 - 13:58

“L’aggressione e il tentato sequestro in Romania dell’inviata Lucia Goracci e della sua troupe sono un fatto gravissimo e inaccettabile”. Lo dichiara la capogruppo del Pd Debora Serracchiani, esprimendo solidarietà alla giornalista e agli operatori del Tg1.
Il Gruppo dei deputati dem ha presentato oggi un’interpellanza al Presidente del Consiglio, a prima firma del vicepresidente Piero De Luca, per chiedere al governo quali urgenti iniziative intenda assumere per ottenere una netta presa di distanza da parte delle autorità romene e, soprattutto, per assicurare l’incolumità e la libertà di esercizio della professione dei nostri giornalisti in quel Paese, così come in ogni Paese democratico.
“Come riportato da tutti gli organi di informazione - si legge nel testo - nei giorni scorsi l’inviata del Tg1 e i suoi operatori sono stati aggrediti e trattenuti per alcune ore a Bucarest dalla senatrice romena Diana Iovanovici Șoșoacă, nota per le sue posizioni no vax. Nonostante l’intervista fosse stata concordata, dopo alcune domande sulla gestione della pandemia in uno dei Paesi con più contagi in Europa, la senatrice ha chiuso dentro il suo ufficio la troupe italiana e ha chiamato la polizia, denunciando i nostri inviati di averla minacciata. Nonostante la presenza della polizia, il marito della senatrice ha colpito con due pugni la nostra giornalista, mentre la parlamentare chiedeva di arrestare la troupe, accusandola di aver rubato del materiale. Una volta arrivati in commissariato per sporgere denuncia, Lucia Goracci si è resa conto che nel verbale che le avevano chiesto di firmare veniva considerata come arrestata, con l’accusa di avere con sé droga e armi. La grave situazione si è risolta solo grazie all’intervento della nostra diplomazia. È di tutta evidenza che si tratta di un caso di straordinaria gravità, sia per quanto riguarda le azioni di una parlamentare romena, sia per l’atteggiamento intimidatorio dei locali agenti di polizia nei confronti di nostri giornalisti. Gravità che assume connotati ancor più preoccupanti e inaccettabili considerato che si sono verificati in uno Stato membro dell’Unione europea”.

14/12/2021 - 13:55

“Da giornalista e deputato ritengo inaccettabile quanto accaduto alla collega della Rai Lucia Goracci, vittima di un sequestro e di un’aggressione da parte di una senatrice no vax in Romania, mentre svolgeva il suo lavoro. L’episodio, gravissimo, conferma come i settori più oltranzisti di coloro che, con atteggiamento antiscientifico, si oppongono a vaccino e green pass, non hanno mai pensato al dialogo e al confronto, ma hanno privilegiato lo scontro e l’intolleranza, in piazza come nei salotti televisivi. L’aggressione a Lucia Goracci, come quella altrettanto vergognosa di cui è rimasta vittima Selvaggia Lucarelli, conferma anche la bontà della linea scelta dal governo nei confronti di chi, incurante della salute della collettività, privilegia personalismi e interessi di parte. Alle colleghe Lucia e Selvaggia la mia affettuosa solidarietà e il mio sostegno”.

Lo dichiara in una nota il deputato dem Andrea Frailis.

13/12/2021 - 20:05

“La notizia che il ministero della Cultura ha approvato il Dpcm che assegna definitivamente il contributo di 95 milioni per la ristrutturazione dello stadio Franchi, e lo schema di disciplinare per avviare l'operazione, è la conferma che la soluzione cui abbiamo lavorato in questi mesi è stata colta per quello che è: una grande occasione di restyling di un bene monumentale di grande pregio e insieme l'occasione per la riqualificazione urbanistica di un quadrante cruciale della città. Secondo quanto deciso e dichiarato dal Sindaco Nardella i lavori dovranno iniziare entro fine 2023, con conclusione entro il 2026”.

Così in una nota Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera, e Caterina Biti, vicepresidente del gruppo Pd al Senato.

“Per quanto ci riguarda siamo particolarmente soddisfatte di aver promosso prima e contribuito poi, in Parlamento e nelle commissioni competenti, a portare avanti l'idea del restyling dello stadio. Non siamo mai state d'accordo sullo stadio a Campi e ci siamo spese per il recupero e la valorizzazione dell'opera di Nervi. Un'importante operazione culturale che restituirà alla città il proprio stadio rigenerato attraverso un intervento rispettoso della sua identità storica, che lo  valorizzerà riproponendone il pregio architettonico ed artistico. Il nostro grazie al ministro Franceschini che ha voluto inserirlo fra le opere del PNRR comprendendo il valore di questo recupero”.

13/12/2021 - 18:24

“In Puglia, fino ad ora, il centrosinistra non è mai riuscito a trasformare le vittorie alle amministrative in un consenso politico alle elezioni nazionali. Inoltre le sovrapposizioni e la voluta ambiguità nel rapporto tra le liste civiche e il PD ha reso incerto il nostro cammino e ci ha fatto pagare qualche prezzo politico di troppo. Un nodo che, da parte nostra, dovrà essere sciolto anche nel congresso regionale dal quale, come spero, uscirà un PD diverso, più forte e capace di costruire in Puglia un centrosinistra efficace anche alle elezioni politiche.”

Così in una nota il deputato barese del Pd, Alberto Losacco sull’intervista di Michele Emiliano al Fatto Quotidiano.

“In ogni caso quanto tratteggiato dal Presidente Emiliano può favorire il superamento delle principali criticità: da una parte stabilire, in un quadro di alleanza, un rapporto più chiaro tra PD e mondo civico. Dall’altro provare a proiettare questo consenso, che sicuramente è stato determinante a livello locale, in una dimensione compiutamente politica. C’è poi un ulteriore elemento, ossia che il progetto raccontato da Emiliano andrebbe a favorire il nuovo bipolarismo. Mi limito a osservare come l’instabilità politica, 6 governi in 8 anni, sia il frutto della tripartizione del quadro politico. Dati tutti questi elementi, se l’obiettivo è quello di un centrosinistra forte e competitivo con un PD protagonista centrale, credo allora che l’iniziativa di Emiliano possa rappresentare un punto di svolta, con dei benefici sia in chiave nazionale che in Puglia.”

13/12/2021 - 17:20

“È arrivato il tempo di estendere alle persone con disabilità non grave i benefici della legge n. 112 del 2016, quella sul ‘Durante e Dopo di noi’. A maggior ragione oggi che siamo vicini dell'approvazione definitiva della legge delega in materia di disabilità e abbiamo l'opportunità di grandi risorse all'interno della missione 5 del PNRR, e possiamo dotare i progetti individuali dei sostegni necessari. Non solo, dobbiamo diffondere le buone prassi che ci sono e che stanno dando buoni risultati, dobbiamo introdurre il Trust ‘collettivo’ o di ‘comunità’. Le risorse del PNRR potrebbero, inoltre, sostenere modelli abitativi di co-housing e di abitare sociale. Siamo convinti che la grande attenzione dimostrata dal ministro Andrea Orlando e dalla ministra Erika Stefani possa creare le condizioni per introdurre queste innovazioni, che riteniamo necessarie e utili per le persone con disabilità e per le loro famiglie, all'interno della legge 112/16”.

Lo dichiara Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari sociali alla Camera, intervenendo alla Conferenza nazionale sulla disabilità.

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