16/12/2021 - 16:02

La Commissione esteri della Camera ha approvato la mia risoluzione, presentata insieme alle colleghe Schirò e Quartapelle del PD, sul miglioramento dei servizi consolari.

La mia risoluzione ha fatto da apripista ad altre due mozioni, presentate successivamente da Forza Italia e Italia Viva, anch’esse approvate.

La risoluzione è stata approvata da tutti, con l’eccezione della Lega che non perde occasione per dimostrare la sua distanza tra le parole e i fatti.

È una risposta seria ed organica che il Partito Democratico ha cercato di dare alle gravi difficoltà che i connazionali da tempo incontrano nella fruizione dei servizi consolari. Essi, come sono oggi, rappresentano una pesante penalizzazione per i cittadini e per le imprese che vogliono internazionalizzarsi.

Questa risoluzione impegna il governo ad adottare misure urgenti per un intervento di emergenza che consenta di superare le criticità insorte nel periodo di pandemia. Impegna inoltre il governo a reintegrare progressivamente la carenza di personale che si è determinata negli anni, ad accelerare i processi di digitalizzazione e a semplificare le procedure.

Si tratterà ora di fare in modo che ci siano azioni coerenti con la volontà dalla Camera ad iniziare dalla legge di bilancio per la quale ho presentato emendamenti che vanno in questa direzione.

Continuerò con la stessa convinzione e determinazione ad impegnarmi per dare all’Italia una rete estera all’altezza delle necessità e della sua grande comunità nel mondo.

Lo afferma la deputata del Pd Francesca La Marca.

16/12/2021 - 12:40

Con la legge di delegazione europea oggi scongiuriamo il rischio di condanne o nuove procedure di infrazione e consolidiamo la credibilità acquisita in questi mesi a Bruxelles, promuovendo misure economiche e sanitarie straordinarie. Approvare questo provvedimento fornisce due segnali politici importanti. Il primo è la volontà di assicurare maggiore tutele ai nostri cittadini avviando il percorso per l’introduzione di norme che eliminano barriere ingiustificate alla libertà di stabilimento nel mercato unico, di regole sulla protezione dei consumatori, sulla Procura europea per i reati che ledono gli interessi finanziari dell’UE, sulla salute pubblica e sul benessere degli animali, sulla tutela dell’ambiente, sulla sicurezza del trasporto stradale. Grazie all’Europa noi rafforziamo dunque i livelli di protezione per i nostri cittadini.
Ma lanciamo anche un segnale deciso della volontà di non fermare la spinta verso la costruzione dell’Europa del futuro, fondata sempre più sulla difesa dello Stato di diritto e sulla promozione di politiche, libertà e valori comuni. Le ultime iniziative della Commissione sul tema del lavoro, in particolare, rappresentano un punto di svolta rivoluzionario. Il pacchetto di misure per migliorare le condizioni dei lavoratori delle piattaforme digitali è una proposta di fondamentale importanza per garantire uguali e adeguate tutele a tutti i lavoratori. È ora di assicurare a tutti pari garanzie sociali essenziali. Lo stesso vale per la proposta sul salario minimo europeo, abbiamo l’occasione per risolvere a livello comunitario una tematica che riguarda la dignità stessa dell’occupazione e la qualità di vita dei lavoratori. Solo con maggiore integrazione e coordinamento potremo affrontare le sfide del presente e del futuro, difendendo al meglio gli interessi dei nostri cittadini.

Lo ha detto Piero De Luca, vicecapogruppo del Pd alla Camera, nella dichiarazione di voto in Aula sulla legge di delegazione europea.

15/12/2021 - 18:46

“Il primo e più importante elemento da sottolineare nel dl fisco-lavoro è quanto disposto in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e ciò anche in considerazione del quotidiano stillicidio di infortuni mortali in ogni angolo del paese ed in ogni settore produttivo. Un altro elemento da sottolineare è l’articolo 11-ter, introdotto dal Senato, che consente di destinare le risorse residue allocate nel Fondo per l'attuazione di misure relative alle politiche attive al Fondo nuove competenze costituito presso l’Anpal, per evidenti finalità di sostegno alla ripresa economica delle imprese nell’ambito dei contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale. Un terzo elemento importante è dato dall’art. 15-bis che prevede la possibilità per gli enti di diritto privato che gestiscono forme di previdenza obbligatorie di adottare iniziative assistenziali in favore dei propri iscritti che si trovino in condizioni di quarantena o di isolamento su indicazione delle autorità sanitarie.
Queste norme sono volte a consentire una più equilibrata ripartenza, socialmente sostenibile.
Abbiamo bisogno di contrastare l’emergenza ma anche di costruire la ripartenza, cioè di iniziare a costruire condizioni idonee per un futuro possibile, in cui le parole chiare siano custodire, prendersi cura, farsi carico. Anche nel mondo del lavoro e dell’impresa, come si propone di fare il decreto 146”. Lo ha detto in Aula il deputato del Pd, Antonio Viscomi, dichiarando il voto favorevole del Pd al dl fisco-lavoro.

15/12/2021 - 18:45

“E’ stata rafforzata la scorta personale di Floriana Bulfon, giornalista d’inchiesta che si è occupata più volte di mafie. E questo segnale gravissimo, è sempre una sconfitta per uno Stato democratico aver bisogno di tutelare con la scorta i suoi giornalisti e le sue giornaliste; arriva a sole 24 ore dall’aggressione all’inviata della Rai Lucia Goracci in Romania da parte di una ministra no-vax che ha addirittura sequestrato la troupe per ore. Questi episodi si aggiungono a quelli di centinaia di professionisti dell’informazione che ogni giorno nel nostro paese sono aggrediti, insultati, intimiditi. Il giornalismo, presidio fondamentale della democrazia, vive già di suo un fortissimo periodo di crisi editoriale e economica che ha portato a salari bassissimi per i cronisti e le croniste e un immenso bacino di precariato. La situazione è più grave di quanto pensassimo: se si arriva a malmenare i cronisti e le croniste mentre stanno facendo il proprio lavoro è segno evidente che diversi argini siano saltati. Ma mai come in questi casi la solidarietà a Bulfon, come a Goracci, è necessaria ma non sufficiente. Come ho denunciato più volte, lo stato di salute della stampa in Italia è preoccupante e occorre dare al più presto una risposta istituzionale. Chiedo alla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese di riunire con urgenza il tavolo di coordinamento per le attività di monitoraggio, analisi e scambio di informazione sugli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti. Mentre sarà mia premura insistere su questo tema sia in Commissione Antimafia, nel comitato che se ne occupa, che in commissione Cultura, dove abbiamo i dossier sull’editoria”.

Così in una nota il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio, membro della Commissione Cultura.

15/12/2021 - 17:34

“Dopo anni di ritardi la Tav riprende finalmente a correre. Il governo, come annunciato dal Commissario straordinario sulla Torino – Lione, Calogero Mauceri, ha definito il cronoprogramma del completamento della tratta nazionale che prevede sia l’ammodernamento della linea storica tra Avigliana e Bussoleno sia la progettazione della nuova tratta, tra Avigliana e Torino”: è quanto dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in Commissione Trasporti di Montecitorio.

“Ringraziamo per il grande lavoro svolto Paolo Foietta presidente della Commissione intergovernativa (Cig) Italia – Francia grazie al quale oggi l’Italia ha potuto formalizzare il cronoprogramma alla presenza di Iveta Radicova, coordinatrice del corridoio mediterraneo per la Commissione europea”: conclude Gariglio.

15/12/2021 - 17:33

«È necessario intervenire a sostegno delle aziende artigiane impegnate nel settore del vetro, disinnescando i pericolosi rincari sulle bollette di gas ed energia che rischiano di mettere a rischio la loro continuità produttiva e occupazionale». Con questo intento la deputata democratica Susanna Cenni, insieme ad Enrico Letta, ha presentato un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, interrogazione sottoscritta anche da altri deputati toscani.
Nei giorni scorsi, le aziende del comparto hanno denunciato come tali aumenti le abbiano messa a dura prova, alimentando il rischio serio di chiusure e quindi licenziamenti. «A Colle Val d’Elsa – afferma Cenni – ho incontrato, assieme al segretario del Pd colligiano Daniele Boschi ed altri dirigenti, alcune tra le principali imprese del settore, raccogliendo la loro legittima preoccupazione».
«In Toscana – aggiunge Cenni – e in particolare nelle province di Firenze, Siena, Arezzo e nel comune di Empoli, il settore del vetro artistico d’arredo conta moltissime imprese e circa 700 lavoratori, cui se ne aggiungono altrettanti se consideriamo l’indotto. Queste aziende rappresentano un patrimonio storico, artigianale, artistico e culturale per l’intero Paese: l’arte manifatturiera della lavorazione del vetro per l’arredo, infatti, coniugando la tecnica manuale alla produzione industriale è, a tutti gli effetti, un punto di riferimento del mercato mondiale. È necessario che il Governo assuma iniziative concrete per scongiurare il fermo produttivo e salvaguardare l’intero comparto».

15/12/2021 - 17:23

"Assegno unico per i figli, il 77 per cento delle famiglie italiane avrà vantaggi rispetto a oggi. L’Ufficio Parlamentare del Bilancio ha certificato oggi, nel corso dell’audizione in Commissione, un dato fondamentale: quasi quattro famiglie su cinque avranno vantaggi, spesso consistenti, rispetto alla somma delle attuali misure che saranno abrogate. Solo l’8 per cento delle famiglie potrebbe perdere qualcosa, ma in questo caso è prevista una clausola di salvaguardia, che rimborserà nel 2022 l’intera differenza. Lavoreremo quindi per rendere permanente questa clausola, così da garantire che anche negli anni successivi nessuno (pur pochi) ci possano perdere".

Lo dichiara il deputato democratico Stefano Lepri, relatore della legge delega alla Camera

15/12/2021 - 17:01

La commissione Ambiente della Camera ha dato parere favorevole al Piano per la transizione ecologica, indicando al governo di valutare l’esigenza che il PTE rappresenti un sostegno a processi, prodotti e servizi realmente sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale, applicando il principio della neutralità tecnologica nel definire le politiche e nel promuovere lo sviluppo delle diverse tecnologie che costituiranno l’insieme di soluzioni per il raggiungimento dei target climatici al 2030 e al 2050, e che rappresenti un reale impulso al processo di transizione ecologica, anche come strumento di coordinamento e integrazione con i processi di digitalizzazione e di transizione energetica nel nostro Paese, in un'ottica globale e locale; e che siano individuati, nell'ambito del Piano, meccanismi di interlocuzione e di coordinamento con territori, società civile e imprese, nel rispetto delle competenze e delle autonomie locali.

Rappresentando il Piano un’occasione unica per il raggiungimento degli obiettivi dettati dall'Ue per la riduzione delle emissioni, il governo vigili affinché ciò non comporti una penalizzazione ulteriore dell'economia nazionale, ma ne consenta la ripartenza e il rilancio della competitività nel contesto europeo e mondiale.           Infine, l’esecutivo valuti l’opportunità di assumere ogni iniziativa necessaria a superare le ragioni che hanno indotto la Conferenza Unificata nella riunione del 2 dicembre 2021 ad esprimere un parere contrario, in particolare adottando modalità procedurali che garantiscano, nella stesura aggiornata del testo e nei suoi aggiornamenti periodici un accentuato coinvolgimento delle Regioni e delle autonomie locali nella definizione della governance del Piano e una più attenta valutazione delle proposte e dei contributi avanzati in quella sede.

Lo afferma Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, relatrice del testo.

15/12/2021 - 16:42

Positiva la decisione della Commissione di non prevedere, nella proposta finale di Direttiva sulla prestazione energetica degli edifici, alcun divieto di vendita per gli immobili con classe energetica G, per le seconde case e per il patrimonio storico. Si diradano le nubi così rispetto ad alcune indiscrezioni circolate nei giorni precedenti, affermando un principio di gradualità e ragionevolezza pienamente condivisibile. La strategia di transizione ambientale europea e nazionale necessita di interventi efficaci ma concretamente praticabili e sostenibili da un punto di vista sia economico che sociale per i nostri cittadini. Continueremo a seguire l'iter legislativo della proposta con la massima attenzione, per l'adozione di una direttiva che coniughi ambizione climatica e realismo.

Lo afferma Piero De Luca, vicecapogruppo del Pd alla Camera.

15/12/2021 - 16:30

“La crisi pandemica ha impattato in maniera significativa ma non omogenea sul settore del turismo. Il calo maggiore si è avuto nel turismo internazionale e culturale. Per questa eterogeneità sarebbe opportuno un costante monitoraggio dei settori del turismo maggiormente colpiti e dove l’attività ancora non è ripartita del tutto. Chiediamo dunque al Governo quali misure intende adottare per aiutare i settori del turismo più colpiti”. Lo ha detto in Aula il deputato del Pd, Diego Zardini, illustrando l’interrogazione del Pd durante il question time alla Camera.
“Come partito democratico - ha aggiunto in replica la deputata del Pd Francesca Bonomo, prima firmataria dell’interrogazione - sono due le necessità impellenti che registriamo: avere uno stato dell’arte più preciso e dettagliato, ambito per ambito, delle perdite subite dalle varie componenti per poterle aiutare a resistere e a far fronte alla flessione registrata.
Faccio un esempio pratico per il settore delle agenzie di viaggio e TO: il governo precedente e il ministro Franceschini da marzo a luglio 2020 a fronte di una perdita di 5,8 miliardi hanno garantito 657 milioni di contributi mentre da agosto 2020 a dicembre 2021 a fronte di una perdita di 14,7 miliardi di minori ricavi i contributi sono stati pari a 0. La seconda necessità impellente è quella di aprire un tavolo permanente al Ministero del turismo, interministeriale con la presenza di un rappresentante del ministero della salute e del MEF perché in questo settore la programmazione è strategica e i cambiamenti di condizioni (Tamponi in entrata e in uscita ad es.) devono essere programmati per tempo.
In alternativa bisognerà prevedere un sistema automatico di rimborso o voucher come riconosciuti in passato”, ha concluso Francesca Bonomo.

15/12/2021 - 16:26

"Ho molto apprezzato l'intervista rilasciata oggi a Repubblica dal magistrato Raffaele Cantone sul tema della presunzione di innocenza e della libertà di informazione. E' un'intervista seria, perché equilibrata e fortemente ancorata a principi costituzionali e civili. Uno è quello cardine della presunzione di innocenza, ribadito e rafforzato nelle norme approvate recentemente e nel recepimento di direttive e sentenze europee. L'altro è quello scolpito nell'articolo 21 della Costituzione, che riguarda la libertà di stampa. Che è un diritto dei cittadini e di chi opera nel mondo dell'informazione, peraltro sotto attacco per molti aspetti, a partire dal giornalismo d'inchiesta che certi ambienti e poteri evidentemente proprio non sopportano.
Il Parlamento ha approvato norme serie e civili, che cercano di porre fine a ripetute violazioni del principio di "presunzione di innocenza", alla spettacolarizzazione delle inchieste, a condanne mediatiche prima di quelle - eventuali - in Tribunale,  a protagonismi fuori misura. Ma questo non può né deve significare impedire un'informazione corretta e trasparente, un'informazione libera, con regole serie e coerenti con la forza di una democrazia. E Cantone ha fatto bene a ricordarcelo".

Così il deputato PD Walter Verini, della Commissione Giustizia e Coordinatore in Antimafia del Comitato per la tutela dei giornalisti minacciati   

15/12/2021 - 16:08

“Accolgo il grido di dolore del maestro Roberto Bolle oggi in commissione Cultura per l’audizione conclusiva per l’indagine conoscitiva sulle Fondazioni Lirico-Sinfoniche. Secondo Bolle, il ‘depauperamento della danza’ è vittima di ‘ignoranza e mancanza di visione’ e senza un cambio di passo sarà difficile risollevarla da una situazione agonizzante. Non avere corpi di ballo stabili è un’occasione persa per tanti giovani talenti. Ritengo pertanto ragionevole le richieste avanzate da Bolle tra cui il ripristino dei corpi di ballo cancellati e lo stanziamento di maggiori risorse”. Lo dichiara la deputata dem Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

“Negli anni, si è cercato di sanare i deficit delle Fondazioni – conclude Di Giorgi - tagliando i corpi di ballo e contravvenendo alla funzione, che sarebbe stata doverosa, della valorizzazione non solo della musica e dell'opera lirica, ma anche della danza, ingiustamente penalizzata. Concordo con il maestro Bolle nel sostenere che il Fondo Unico dello Spettacolo (FUS) non deve penalizzare nei punteggi gli spettacoli di danza rispetto alle altre produzioni e sull’erogazione degli incentivi per le Fondazioni che promuoveranno la ricostituzione dei corpi di ballo. Sostenere l'arte della danza è tra gli obiettivi del Partito Democratico e auspico che l'indagine conoscitiva possa dare indicazioni precise in tal senso”.

15/12/2021 - 13:33

Il mercato del lavoro italiano sta diventando sempre più instabile e povero, come indicato dai dati dell’Inps. A soffrire maggiormente durante la pandemia sono ancora i lavoratori autonomi e le partite iva, i dipendenti con contratti precari, soprattutto giovani, come certificano i trend degli ultimi anni – commenta la deputata del Partito Democratico Chiara Gribaudo -. Inoltre, la ripresa dell’occupazione, per ora, passa soprattutto da contratti a tempo determinato o parziale e questo fa temere che i salari non crescano nel medio periodo. Preoccupa anche la disparità di genere: gli uomini hanno lavorato in media 41,3 settimana con un reddito annuo di 24.702 euro, le donne 38,8 a fronte di 17.929 euro. Siamo intervenuti su parità salariale e ora dobbiamo monitorare gli effetti. Ma ora è necessario un confronto rapido e serrato con le parti sociali per recepire la direttiva sul salario minimo, in modo definire con quali strumenti sosteniamo la crescita dei salari. Solo così potremo ridare fiducia a lavoratrici e lavoratori, giovani in particolare, nel pianificare il loro futuro e costruirsi una famiglia.

15/12/2021 - 12:08

“Questo consiglio europeo si aprirà ancora con l'emergenza Covid e l'Italia potrà essere ancora una volta un punto fermo di una strategia collettiva comune. Ma l'economia prenderà inevitabilmente uno spazio importante. Sui prezzi dell'energia le chiediamo di continuare sulla strada tracciata tra misure immediate a protezione dei consumatori e delle imprese che ha portato l’Italia a stanziare oltre 4 mld dal giugno scorso a oggi in legge di bilancio e di insistere nelle azioni di medio termine in grado di rendere l’Ue meno dipendente da combustibili fossili e più resistente ai picchi dei prezzi. La revisione del mercato del gas e la battaglia per gli acquisti congiunti di gas necessita di una grande forza politica, che l’Italia, se unita a casa, può costruire in Europa nonostante la resistenza di molti paesi. Sono azioni che meritano il massimo impegno, così come abbiamo fatto facendo finalmente diventare la decarbonizzazione un obiettivo comune”. Lo ha detto nell'Aula della Camera il deputato dem Francesco Boccia, intervenendo dopo l'intervento del Presidente del Consiglio Draghi in vista del Consiglio europeo di dicembre.

“Sugli aspetti esterni per la migrazione – ha proseguito l’esponente Pd - è evidente che l'equilibrio tra solidarietà e responsabilità è faticoso e non sempre ha dato i risultati che speravamo. Restano molti problemi sul fronte interno e il Consiglio dovrà tentare di dare forza ai piani di azione. Per dirla con Moro ‘nessuno è chiamato a scegliere tra l'essere in Europa ed essere nel Mediterraneo, poiché l'Europa intera è nel Mediterraneo’ e non si può utilizzare la vita dei migranti, la loro disperazione, per opportunismi  politici e lo diciamo con vigore a tutte le forze politiche sovraniste”.

“A margine del Consiglio europeo – ha concluso Boccia - ci sarà il vertice  che tratterà l’Unione bancaria, l’unione del mercato dei capitali. E’ un passaggio fondamentale perché si ribadirà ancora una volta qual è la strada per la modifica del nuovo Patto di stabilità che riprenderà, per il momento sulla carta, la sua operatività del 2023. Anche su questo e sulla gestione del debito pubblico c'è una contrapposizione tra noi e i Paesi frugali da un lato così come remano contro le soluzioni di un maggiore unità politica sul sistema dei depositi e sulla gestione del debito i paesi con leadership nazionaliste. Noi continuiamo a lavorare affinché il popolo europeo, per la responsabilità storica che abbiamo, abbia in dono dopo la crisi pandemica un’Europa più forte e sempre più unita”.

15/12/2021 - 11:50

Pieno sostegno all’azione di governo e alle iniziative che il Presidente Draghi porterà al Consiglio Europeo.

L’Unione europea ha dimostrato di essere all’altezza della sfida dell’emergenza sanitaria e il nostro paese è riuscito a fare la sua parte con misure efficaci riconosciute in tutto il mondo. E’ questa la strada che dobbiamo seguire anche in Europa con misure che mettono al centro la sicurezza dei cittadini rinnovando l’invito a vaccinarsi e alla terza dose: il modo più sicuro per tutelare non solo se stessi, ma anche la salute di tutta la comunità e dei più fragili. Si tratta di una sfida globale: l’Europa sa che serve solidarietà, ma anche pragmatica nella donazione dei vaccini ai paesi più poveri.

Condividiamo le scelte del governo per affrontare la crisi energetica: ci sta a cuore la ricaduta su famiglie e imprese. Per questo è giusto prevedere stanziamenti ad hoc ma anche uno sguardo al futuro pensando alla transizione ecologica e al ricorso a energie rinnovabili.

Quanto al tema dell’immigrazione, siamo convinti che anche in Europa è fondamentale non rinunciare ai valori costituzionali, e insistere sulla responsabilità comune da condividere con tutti i paesi.

Insomma siamo convinti che anche in occasione del prossimo Consiglio Europeo il nostro governo saprà promuovere tutte le iniziative necessarie a all’altezza della credibilità del nostro paeseLo ha detto Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario d’Aula, intervenendo durante le comunicazioni del Presidente Draghi in vista del prossimo Consiglio Europeo.

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