03/12/2021 - 17:52

“Il disegno di legge con norme contro la violenza di genere varato dal governo è un passo in avanti nella difesa delle vittime e nella prevenzione dei reati”. Lo dichiara la presidente della commissione Attività Produttive della Camera, Martina Nardi.

“Contro la piaga delle aggressioni alle donne e dei femminicidi serve prima di tutto un’azione culturale, ma le norme di contrasto sono uno strumento indispensabile nella lotta contro la barbarie. L’obiettivo delle nuove norme è quello di limitare la libertà dei violenti, attraverso il rafforzamento delle misure cautelari e degli strumenti di controllo”.

03/12/2021 - 16:02

“La diffusione e la circolazione delle armi in Italia, il cui possesso è spesso causa di disgrazie e tragedie nelle liti tra privati e in famiglia, va assolutamente limitata perché rappresenta una minaccia quotidiana alla sicurezza. Per questo, sono contento di partecipare all’iniziativa “Disaramarte” che si svolgerà il 5 dicembre a Torre del Lago, organizzata dalla Onlus Ognivolta che da anni si batte per promuovere, supportare e realizzare iniziative connesse alla tematica della circolazione, detenzione legale e possibile abuso delle armi da fuoco, anche con l’obiettivo di evitare che soggetti non idonei e/o pericolosi si trovino in possesso di armi”. Lo dichiara in una nota il deputato del Pd, Umberto Buratti

“In questo senso, il gruppo Pd alla Camera sta proseguendo con grande impegno il lavoro cominciato con il dl semplificazioni in cui, con un mio emendamento, abbiamo fatto in modo che si possa rifiutare o revocare il porto d’armi a soggetti psichicamente non idonei. Ieri, infatti, la commissione Affari Costituzionali ha incardinato i lavori sulla proposta di legge che abbiamo presentato insieme a oltre trenta deputati Pd, su iniziativa del deputato Verini, Cinque Stelle, Leu, Italia Viva per limitare la diffusione delle armi per uso privato. Si tratta di una battaglia di civiltà per un Paese più sicuro”. Così conclude il deputato dem.

03/12/2021 - 14:39

La battaglia per cancellare la piaga della violenza sulle donne, con l’approvazione oggi in Consiglio dei ministri del disegno di legge che contiene nuove misure per prevenirla e contrastarla compie un passo in avanti. Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne la Camera, in maniera unitaria, ha approvato una mozione che chiedeva precisi impegni al governo sul piano della prevenzione, della repressione ma anche di una intensa e costante opera educativa che dalla famiglia alle scuole frantumi gli stereotipi ancora in piedi e rafforzi la cultura del rispetto, della parità e del rifiuto della violenza. E’ importante che cresca nella società la consapevolezza che la violenza sulle donne è un fallimento per tutti e che tutti debbono adoperarsi per eliminarla. Le deputate e i deputati del Pd garantiscono l’impegno alla Camera per un esame rapido del disegno di legge auspicando che continui quel clima unitario che ha condotto a scrivere insieme la mozione e ad approvarla.
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

03/12/2021 - 14:18

"Ieri la commissione Affari Costituzionali della Camera ha incardinato i lavori sulla proposta di legge che abbiamo presentato insieme a oltre trenta deputati PD, 5 Stelle, Leu, Italia Viva per limitare la diffusione delle armi per uso privato. Emanuele Fiano sarà il relatore. Ci auguriamo che il lavoro della commissione possa procedere con serietà e speditezza. La proposta di legge mira a frenare la diffusione e la circolazione delle armi in Italia, il cui possesso è troppo spesso causa di disgrazie e tragedie che si verificano in famiglia - colpendo sempre più spesso donne e minori - nelle liti tra privati. Le norme che proponiamo rendono tra l'altro più stringenti e frequenti i controlli psico-attitudinali e immediate le comunicazioni della richiesta di acquisto a familiari, congiunti, partner. E l'incrocio di dati degli acquirenti con le autorità giudiziarie per verificare situazioni di possibili precedenti come stalking, minacce etc.. Vengono escluse da queste norme le attività venatorie e quelle sportive. L'obiettivo è dare un segnale serio e concreto: in Italia la diffusione privata delle armi è cresciuta troppo, mentre in altri Paesi che pagano un altissimo prezzo quotidiano a questo fenomeno (come - su tutti - gli Stati Uniti) si sta combattendo da tempo una battaglia per frenare questa vera e propria minaccia quotidiana alla sicurezza".

Così il deputato dem Walter Verini, componente delle commissioni Giustizia e Antimafia, primo firmatario della proposta di legge.

03/12/2021 - 12:37

Garantire continuità territoriale Sardegna per fragili

“La notizia che Mirko, il bambino da otto mesi ricoverato all’ospedale Bambino Gesù, potrà finalmente rientrare in Sardegna su un volo speciale di Ita, da Roma Fiumicino a Cagliari, ci riempie di gioia. Ma ciò che è più importante è che questo disservizio non si ripeta mai più. E’ indispensabile infatti che, dopo la firma dei decreti per avviare le procedure per l’assegnazione dei servizi di continuità territoriale che partiranno dal 15 maggio del prossimo anno, i prossimi bandi della Regione Sardegna prevedano espressamente, tra le condizioni, la garanzia di tutti i servizi essenziali, soprattutto per i più fragili. Un principio essenziale che deve valere per tutti. Anche la compagnia Volotea, che ha vinto l'ultimo bando regionale, deve al più presto configurare gli aereomobili alle esigenze di viaggio dei passeggeri in barella, in ottemperanza alla normativa europea in materia di passeggeri a ridotta mobilità. Su questa vicenda, affinché venga garantito a tutte le persone nelle condizioni di Mirko di poter viaggiare, ho presentato insieme ai deputati sardi del Pd, Romina Mura, Andrea Frailis e Gavino Manca, un’interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili. Per il Partito democratico è fondamentale che tutte le istituzioni collaborino con la massima urgenza per assicurare subito il diritto alla continuità territoriale e alla mobilità  anche a tutti i soggetti in difficoltà”.

Così il deputato dem, Andrea Casu.

03/12/2021 - 12:13

“Durante la conferenza di Confartigianato il ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha lanciato un allarme relativo ad un possibile blackout energetico nazionale o europeo in relazione all’attuale assetto dell'approvvigionamento energetico. Gli ultimi casi importanti e generalizzati di blackout elettrici e di crisi di approvvigionamento del gas risalgono per l’Italia agli inizi degli anni 2000, da allora tanta strada è stata fatta per dare sicurezza energetica al Paese. I dati Mise sui flussi di gas nei primi 10 mesi del 2021 indicano una situazione italiana non così negativa nella tempesta che avvolge il settore. Ad oggi i dati tecnici su cui si basa questa previsione di interruzione dell’energia risultano essere ignoti. Quindi si chiede di quali informazioni specifiche il ministero sia a conoscenza e cosa intenda fare per assicurare la resilienza e la sicurezza del sistema energetico nazionale in questa fase di transizione energetica caratterizzata da una forte instabilità dei mercati energetici”.

Sono le domande contenute nell’interrogazione parlamentare rivolta al ministro Giancarlo Giorgetti di cui è primo firmatario il capogruppo dem in commissione Attività produttive alla Camera, Gianluca Benamati, e sottoscritta anche dai dem Francesca Bonomo, Gavino Manca, Serse Soverini e Diego Zardini.

Nell’interrogazione si segnala anche come l’Italia sia stata in grado di sviluppare “l’implementazione di un sistema gas più resistente, sicuro e con più fornitori” e abbia reso “la rete elettrica più solida grazie ad una penetrazione delle fonti rinnovabili sempre maggiore. Tutti fattori che risultano diversi e in positivo rispetto a venti anni fa. Certo i flussi da e per il nostro Paese nel 2021 sono assai diversi rispetto al 2020. Ed è un fatto importante e non negativo come il sistema gas abbia reagito bene alle variazioni dei flussi, in caduta dal mare del Nord e in aumento da Algeria e Azerbaigian”.

03/12/2021 - 12:11

“Lo scorso mercoledì abbiamo rivolto, con la collega Stefania Pezzopane, un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile riguardo alle misure che il governo intende assumere per giungere in tempi rapidi all’eliminazione del pedaggio sulla A24 nel tratto urbano del Comune di Roma Capitale per i residenti della zona Est di Roma. Si tratta di un problema annoso che determina una grave ingiustizia e disparità di diritti tra i cittadini romani per la mobilità e il collegamento con il centro della città. Quando si parla di recuperare un rapporto con le periferie, questa è una misura essenziale e urgente che risolve un problema importante per almeno 260 mila cittadini costretti a pagare in media 4 euro al giorno per salire sull’autostrada e raggiungere il centro per andare a lavorare o svolgere altre attività”. Così in una nota il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Roberto Morassut.

“Per molti - continua l’esponente dem - una spesa di 120 euro al mese solo per spostarsi non è un problema, mentre lo è per molte famiglie che vivono nei territori più giovani e meno ricchi della città. La risposta del ministero non è stata incoraggiante e questo dispiace. Tuttavia, continueremo ad occuparci di questo problema che può essere risolto trovando, con un po’ di impegno e sensibilità sociale, le giuste compensazioni per i mancati introiti o valutando le forme di un ritorno ad Anas di quel tratto di autostrada. Tutti i caselli di accesso alla città delle altre autostrade sono fuori dai confini del Comune ed inoltre la A24 è l’unica delle tre autostrade a pedaggio che ha i caratteri di penetrazione urbana”.

“Siamo certi - conclude Morassut - che l’attenzione per la Capitale che questo governo sta dimostrando su molti temi di prospettiva futura si concentrerà anche su questo concreto e immediato problema. Non è giusto punire un solo quadrante urbano”.

02/12/2021 - 18:43

"La solidarietà delle deputate e dei deputati democratici ai Presidenti Stefano Bonaccini e Vincenzo De Luca, oggetto di inquietanti intimidazioni da alcuni gruppi no vax. Ci aspettiamo che simili atti vigliacchi ricevano una condanna generale. A chi si prodiga quotidianamente per tutelare la salute e la sicurezza della propria comunità e per uscire quanto prima da questa terribile pandemia il nostro pieno sostegno e la totale vicinanza".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

02/12/2021 - 18:42

Aumenta il divario di genere, servono interventi immediati.

“Sul congedo parentale paritario, come in Spagna ed altri Paesi d’Europa, bisogna accelerare, come sulla clausola di genere per l’occupazione femminile, la quale va resa attuabile e trasversale a tutto il Pnrr. Le donne italiane, parte rilevante del nostro Paese, sono state fortemente colpite dalla pandemia e, nonostante gli sforzi compiuti, in realtà, scarseggiano per loro dei veri strumenti di ripresa e resilienza. La ripresa dell’occupazione mostra che le misure adottate stanno funzionando ma solo per gli uomini, mentre la ripresa ha anche bisogno dell’energia femminile, che non può essere sprecata in una fase storica così decisiva. In legge di bilancio si faccia uno sforzo perché i prossimi dati sull’occupazione vedano anche le donne protagoniste della ripresa occupazionale”.

Lo dichiara la deputata dem Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera e componente dell’esecutivo dalla Conferenza Nazionale Donne Democratiche.

02/12/2021 - 18:40

“L’infanzia entri nel radar della politica e dei partiti. La pandemia ha notevolmente accentuato il disagio giovanile, chi lavora con i bambini lo sa benissimo e lo ha visto da subito. Non lo vede allo stesso modo la politica. Per ridurre davvero le diseguaglianze regionali, che il Crc (Convention on the Rights of the Child) ha chiaramente evidenziato nel suo secondo rapporto e per dare le stesse opportunità ad ogni bambina e a ogni bambino, a prescindere dal luogo in cui nasce, è necessario creare un'Agenzia per l'Infanzia che si occupi anche del monitoraggio dei fondi del Pnrr e che realizzi programmi di prevenzione attraverso le home visiting alla nascita di ogni bambino. Prevenire il disagio è molto più facile e più economicamente conveniente che non inseguirlo”.

Così il deputato Pd, Paolo Siani, capogruppo Pd in commissione parlamentare Infanzia.

02/12/2021 - 18:39

“Bene che in Consiglio a Bruxelles si sia discusso oggi di come affrontare il caro prezzi nel mercato dell'energia a livello europeo. Le proposte messe in campo in un documento presentato da Italia, Francia, Spagna, Romania e Grecia forniscono spunti di discussione e riflessione importanti per tutelare al meglio i consumatori contro la fluttuazione dei prezzi, riformando le regole Ue in materia energetica. Sostegno incondizionato al lavoro del governo e siamo fiduciosi che sia nell’interesse di tutti giungere a una soluzione politica e normativa che consenta di incrementare il più possibile l’utilizzo delle energie rinnovabili, puntando su nuove tecnologie, evitando di far ricadere però, nel breve e medio periodo, sui cittadini il costo della transizione ecologica. Su questo occorre vigilare e intervenire il più presto possibile”. Lo afferma Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo alla Camera del Partito Democratico. 

02/12/2021 - 18:38

"Solidarietà a Stefano Bonaccini ancora una volta vittima di minacce da parte dei no vax. Un atto grave e inaccettabile che vuole colpire un presidente di regione impegnato da quasi due anni senza sosta contro il Covid, con grande determinazione e abnegazione. Una battaglia che in Emilia Romagna è stata molto difficile ed è ancora in corso e sta ottenendo risultati importanti nella difesa della salute di tutta la comunità. Per questo gli rinnovo la mia vicinanza e tutto il sostegno nel suo lavoro quotidiano vicino ai cittadini".
Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

02/12/2021 - 18:37

“Ancora una volta i dati dell’Istat certificano l’esistenza del grave squilibrio di genere nel mondo del lavoro: i 35mila posti di lavoro creati ad ottobre riguardano solo uomini dopo che già nei mesi precedenti si era visto che il recupero dei livelli occupazionali precedenti l’esplosione della pandemia non stava procedendo con la stessa intensità per donne e uomini. Siamo dinanzi ad una vera emergenza socio economica che richiede risposte tempestive e articolate. Si deve innanzitutto vigilare perché la clausola di priorità per l’assunzione delle donne nelle imprese interessate ai progetti finanziati con Pnrr venga rispettata. E occorre agire sul terreno del welfare familiare per liberare le donne dal lavoro di cura che troppo spesso ricade solo su esse costringendole a restare fuori dal lavoro o a rinunciarvi. Se vogliamo che la ripresa in corso aiuti a superare croniche disparità e ingiustizie bisogna con determinazione agire per una forte crescita dell’occupazione femminile”.
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

02/12/2021 - 18:36

“Tim è una delle maggiori aziende italiane: per le potenzialità di crescita, per il ruolo che riveste nei settori strategici delle comunicazioni e della sicurezza nazionale e per il numero di lavoratori presenti. E’ innegabile che i continui cambi di management registrati negli ultimi anni abbiamo conferito precarietà progettuale all’azienda e che occorra quindi una maggiore stabilità dirigenziale. Siamo fiduciosi sulle scelte che prenderà il governo su una sua possibile vendita a fondi internazionali, ma siamo fortemente convinti, come Partito democratico, che ogni futuro azionista di maggioranza dovrà assicurare il rilancio degli investimenti, la valorizzazione del capitale umano, l’integrità dell’azienda, la sicurezza di infrastrutture strategiche, la tutela dei consumatori, lo sviluppo della banda ultra-larga anche ai fini degli obiettivi del Pnrr”.
È quanto dichiara nell’Aula di Montecitorio il capogruppo Pd in commissione Trasporti, Davide Gariglio, nel corso della discussione parlamentare sul futuro di Tim.

02/12/2021 - 18:35

“I dati Istat confermano che l’occupazione aumenta ma solo per gli uomini. L’occupazione femminile non può non essere la priorità assoluta della politica - dichiarano in una nota la deputata dem Chiara Gribaudo e il senatore dem Tommaso Nannicini - Il governo metta subito in campo gli strumenti operativi per applicare la clausola sull’occupazione femminile e la valutazione sull’impatto di genere del Pnrr. Ma soprattutto servono scelte radicali per liberare il lavoro delle donne dalle esigenze di cura che in famiglia ricadono solo su di loro. Dobbiamo introdurre il part-time di coppia come in Germania, agevolato per imprese, lavoratrici e lavoratori solo a patto che entrambi i genitori lo prendano nei primi 14 anni dei figli. E abbiamo bisogno di congedi parentali egualitari tra uomini e donne e coperti al 100% dell’ultima retribuzione. Le proposte in Parlamento già ci sono, dopo la sessione di bilancio calendarizziamole subito per permettere al governo di trovare le risorse necessarie entro il 2022. Il lavoro delle donne non può essere relegato sempre in fondo quando ci sono scelte da fare”.

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