02/12/2021 - 18:34

“Con la relazione conclusiva della commissione d’inchiesta, si apre una fase di ancor maggiore determinazione nel chiedere chiarezza e giustizia per la morte di Giulio Regeni. Il documento chiama in causa inequivocabilmente le responsabilità del governo egiziano: un’accusa grave che ci chiede a maggior ragione il massimo impegno per assicurare alla giustizia gli assassini. E’ una questione che tira in ballo i rapporti tra stati, la credibilità internazionale del nostro paese, ma anche il dovere che abbiamo di difendere i diritti civili. Nessuno può essere perseguito per le idee, gli studi, le scelte personali. Vale per Giulio come per Patrick Zaki.
Con il documento approvato da tutti i gruppi parlamentari, chiediamo al governo del Cairo di non sottrarsi dalle sue responsabilità e di consentire di arrivare finalmente alla verità su quella tragica morte. Lo dobbiamo alla determinazione della famiglia nel non rinunciare a chiedere giustizia ed ai valori costituzionali che devono sempre guidare l'operato delle nostre istituzioni”. Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

02/12/2021 - 18:33

Nemmeno un euro per finanziare imprese che producono mine antipersona. Ora lo stabilisce la legge. I trattati di pace non bastano se quello che resta dopo è ancora sofferenza e morte. Mettiamo al bando armi pericolose che colpiscono i più indifesi e soprattutto i bambini.

Lo ha scritto su Twitter Graziano Delrio, deputato del Partito Democratico

02/12/2021 - 18:31

"La richiesta di estradizione di Assange ha suscitato molto interesse da parte della stampa e dell'opinione internazionale. Assange sta attendendo il verdetto detenuto in custodia cautelare ritenuto dal tribunale britannico a rischio di fuga. Noi coerentemente con il governo esprimiamo voto contrario, ma al contempo esprimiamo la necessità di continuare a sostenere iniziative in raccordo con i partner dell'Unione europea e in linea con le convenzioni dei diritti dell'uomo, finalizzate a garantire che siano tutelati i diritti umani e le libertà fondamentali nel rispetto dell'autonomia e delle prerogative della magistratura britannica di cui abbiamo pieno rispetto e fiducia". Lo ha detto in Aula la deputata del Pd, Marina Berlinghieri, esprimendo il voto contrari del Partito democratico alla mozione concernente iniziative su Julian Assange.

02/12/2021 - 18:28

Dal ministro Patuanelli ci è stato illustrato un quadro dettagliato delle sfide che il sistema agricolo italiano potrebbe cogliere con le risorse Pac e con i contenuti del PNRR. Sulle misure del PNRR, nelle battaglie per il sistema assicurativo, sulla clausola sociale, sul Prosecco e sul nutriscore a Bruxelles, ma anche sui contenuti agricoli della legge di Bilancio, il lavoro del ministero ha raccolto risultati non scontati, sui quali va riconosciuto al ministro un grande e utile impegno.

Adesso non possiamo sbagliare. La crisi climatica è una realtà, e purtroppo un destino. Costruire sistemi agricoli ed alimentari resilienti significherà accompagnare e sostenere tutta l’agricoltura dentro la transizione e nelle trasformazioni già in corso. A tal fine, occorrerà una attenzione particolare nel PSN alle piccole imprese agricole e multifunzionali, che spesso sono le uniche attività a presidiare territorio e economia nelle aree montane e nelle aree interne e che non hanno la forza e la struttura delle grandi imprese. Un uso oculato dell’acqua, che per alcune produzioni tradizionali diventerà necessario, e la fertilità del suolo saranno fondamentali.

Questa è una congiuntura straordinaria per il nostro Paese con la nuova dotazione settennale del Pac e gli oltre 7 mld del PNRR. Sono necessari un coordinamento straordinario e scelte molto condivise con Regioni e mondo agricolo, perchè non avremo un secondo tempo.
Anche per questo sono convinta che dovremo lavorare, anche con premialità, per rafforzare sistemi agricoli, filiere nazionali e locali, reti di imprese, distretti, raccogliere le indicazioni delle strategie farm to fork e biodiversità, lavorare sulla innovazione grazie alla ricerca e a investimenti già in corso con agricoltura 4.0.”

E’ il commento di Susanna Cenni, vicepresidente Pd della commissione Agricoltura di Montecitorio e responsabile nazionale Agricoltura per la segreteria Pd, all'audizione del ministro Patuanelli questa mattina davanti alle Commissioni congiunte di Camera e Senato. 

02/12/2021 - 11:25

“Sul Superbonus 110% c’è necessità di dare indicazioni chiare a famiglie e imprese, ma soprattutto c’è bisogno di certezze sui tempi che non possono essere troppo stringenti perché altrimenti rischieremmo di non far svolgere a questa misura il ruolo di volano occupazionale e ambientale che è la ratio che ci ha spinto a vararla”, così la Presidente della Commissione Attività Produttive della Camere, Martina Nardi, spiega il senso della proposta targata Partito Democratico sulla misura del Superbonus inserita in un emendamento alla manovra di bilancio che viene discussa in Senato.

Nel dettaglio Nardi spiega che il lavoro ha riguardato sia le quantità che le tempistiche.

“Per la case unifamiliari - esemplifica la parlamentare Pd - abbiamo previsto una proroga fino alla fine del 2022 per chi consegna la pratica entro marzo 2022. Su questo del resto c’era già una previsione di copertura da parte del Mef di circa 100 milioni l’anno per 5 anni.  I condomini invece rimangono al 110% fino al 2023 e poi con un decalage al 70% dopo il 2023 e al 60% nel 2025. In entrambi i casi, sia condomini che abitazioni singole, i lavori trainanti dovranno seguire le regole del 110%”.

”Quanto alle cifre - aggiunge la Presidente Nardi - abbiamo posto un tetto di 600 mila euro come soglia oltre alla quale servirà la SOA, cioè una certificazione aggiuntiva che scoraggerà i cosiddetti “furbetti del superbonus”.  Per le facciate prevediamo che il bonus al 90% valga anche per tutto il 2022 con due tetti di spesa: 40 mila per le case singole, 30 mila a condomino per i condomini fino a 8 appartamenti e 20 mila dagli 8 appartamenti in sù”.

“Infine abbiamo stabilito - conclude Nardi - che gli incentivi ai pannelli fotovoltaici vadano oltre il 30 giugno, dato che si tratta di fonti di energia pulita riteniamo indispensabile protrarre gli aiuti fino al 2025 in linea con gli obiettivi di riduzione dell’impatto energetico da energie fossili che Italia e Ue si sono posti di raggiungere entro il 2030”.

02/12/2021 - 11:24

“La Camera oggi si esprime nella sua sovranità per fermare chi dietro un colletto bianco, con un semplice click d’intermediazione, può finanziare prodotti dichiarati illegali in Italia. Approvando la legge sulle misure di contrasto al finanziamento delle imprese produttrici delle mine anti persona e delle bombe a grappolo si aggiunge un tassello importante nella battaglia per fermare gli effetti atroci di questi ordigni. Strumenti di morte che un uomo di soccorso e di pace come Gino Strada definiva ‘Pappagalli Verdi’ perché somiglianti a giocattoli colorati a forma di uccello, fatti appositamente per attrarre i bambini e distruggere il loro futuro e il futuro del loro Paese faticosamente uscito da un conflitto. Per noi del Pd questa pagina è particolarmente attesa. Ringraziamo Silvana Amati, presentatrice della proposta di legge al Senato nella scorsa legislatura e il collega Graziano Delrio, da sempre impegnato in azioni per l’affermazione di una pace vera e rivolta alle popolazioni civili che, spesso inermi e senza voce, purtroppo hanno potuto trovare espressione solo con le immagini di corpi straziati”.

Così il capogruppo dem in commissione Finanze alla Camera, Gian Mario Fragomeli, intervenendo in Aula per esprimere il voto favorevole del Pd alla proposta di legge riguardante misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici delle mine anti persona.

“Il Parlamento - ha aggiunto - spesso si occupa di approvare/rinnovare missioni militari italiane all’estero, con le quali si inviano contingenti di soldati in contesti di guerra e fortemente destabilizzati per riportare la pace e consegnare una riconquistata ordinarietà rispetto alle funzioni e al vivere delle popolazioni civili. Oggi invece ci occupiamo principalmente del dopo, quando i soldati rientrano, quando i presidi cessano, i media spengono le telecamere. Ma restano purtroppo gli ordigni - ha concluso - che rimangono attivi per tanti anni e in grado di lasciare segni indelebili sulle popolazioni civili, in particolare quelle più deboli, come i bambini, frustrate per un conflitto che non finisce mai con i trattati di pace e con i cessate il fuoco”.

01/12/2021 - 20:18

“Il decreto legge che ci accingiamo ad approvare è un provvedimento a contenuto multiplo, pur con una sostanziale omogeneità di scopo: contenere la pandemia e consentire il più possibile una normalità nelle attività lavorative, familiari, del tempo libero. Nello specifico vengono precisate le capienze massime per le varie attività. E il fatto che siano passati quasi sessanta giorni dall’approvazione in Consiglio dei ministri ci consente già oggi di trarre un giudizio positivo delle misure previste. Infatti grazie al green pass i tifosi sono tornati agli stadi pur con una capienza limitata al 75 per cento, i turisti sono tornati nei musei senza necessità del distanziamento, è possibile tornare nei teatri a piena capienza, così come nelle discoteche e nelle sale da ballo pur se a capienza ridotta”.

Lo dichiara Stefano Lepri, deputato del Partito democratico, annunciando in Aula il voto favorevole al decreto Capienze.

“Vaccinazione di massa, green pass, mascherina, distanziamento: sono queste le misure che ci hanno permesso di contenere la pandemia. Siamo tra i Paesi più virtuosi – prosegue l’esponente dem - ma dobbiamo continuare a tenere alta la guardia. Ed è proprio per evitare un repentino peggioramento che il governo ha previsto dal 6 dicembre un green pass rafforzato. Decisione che consideriamo giusta e ragionevole. Dispiace che ci siano ancora alcuni in Parlamento, ormai solitari, che si ostinano per calcolo politico a negare la bontà della certificazione verde. Quando invece ogni giorno che passa si capisce quanto questo strumento sia un forte incentivo ai vaccini, e allo stesso tempo rispettoso dei cittadini”.

“In questa sfida contro il virus, che stiamo provando a vincere anche grazie alla barra dritta tenuta dal governo Draghi, esemplare è stata la coerenza del Pd e dei nostri Gruppi parlamentari. Siamo fortemente convinti nel valore della scienza, siamo convinti che il vaccino serva, e che non ci sia libertà senza responsabilità. Così come siamo convinti – conclude Lepri - dell’utilità del green pass per rassicurare i cittadini, far ripartire i legami, le relazioni, l’economia. Noi vogliamo che la faticosa normalità che abbiamo riconquistato non sia nuovamente messa a repentaglio. Per questo votiamo a favore del decreto”.

01/12/2021 - 19:14

“Il diritto alla casa resta ancora un diritto mancato per troppi giovani che si vedono costretti ad abitare con i genitori in media fino a 31 anni. Secondo ISTAT 1,2 milioni di giovani tra 18 e 34 anni vivono in povertà assoluta oggi in Italia. Sappiamo inoltre che un giovane mediamente guadagna 9.900 euro lordi annui fino a 24 anni e 15.500 euro tra i 25 e i 29. Con queste entrate difficilmente si può sostenere un canone d’affitto. Con l'abbassamento dei salari, l'instabilità dei contratti e l'aumento dei canoni, specie nei centri urbani dove si concentrano le opportunità lavorative, sempre più giovani si trovano costretti a rimanere a casa con i propri genitori. In legge di Bilancio dobbiamo correggere questa situazione modificando la norma sulle detrazioni fiscali per l'affitto, alzando la soglia da 15.000 euro ad almeno 25.000 euro. 15.000 è una soglia troppo bassa per immaginare che un giovane possa scegliere di vivere in affitto e quindi beneficiare delle detrazioni”.

Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale del Pd.

01/12/2021 - 18:17

“A scuola si insegna il metodo scientifico, dove è chiaro che ‘uno non vale uno’. Non può essere la scuola il luogo in cui fa capolino una visione distorta della pandemia, della bontà dei vaccini, delle cure. Non ha nulla a che fare con lo sviluppo del pensiero critico, far passare un messaggio distorto dando una veste istituzionale a messaggi privi di evidenza scientifica. La scuola è, purtroppo, una frontiera del virus come ci ha dimostra un anno di DAD in cui i nostri figli hanno indubbiamente sofferto, ma anche il luogo dove combatterlo sia utilizzando gli strumenti che oggi fortunatamente abbiamo, vaccini e misure di sicurezza, sia insegnando a prevenire sul piano culturale, questa e future possibili epidemie. Abbiamo il dovere di insegnare ai nostri ragazzi come si forma il pensiero scientifico, cos’è la ricerca, dotando i nostri studenti degli anticorpi al pregiudizio. Diamo loro gli strumenti di analisi che li rendano capaci di affrontare le sfide della complessità, fornendo loro quella cassetta degli attrezzi per individuare anche le tante fake-news che proliferano sui social”.

Così l'ex ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, della presidenza del Gruppo PD.

“L’educazione alla scienza e al metodo scientifico, alla logica e all’approfondimento, deve essere un obiettivo per la scuola di ogni età, per questo reputo davvero grave l’iniziativa dell’assessore al Bilancio e alla Pubblica Istruzione di Sassuolo, Corrado Ruini, che, nella migliore delle ipotesi, crea solo confusione. Dopo i morti che questa pandemia ci ha consegnato, le sofferenze e i sacrifici che il territorio di Sassuolo ha dovuto affrontare, mi sarei aspettata che si stanziassero risorse per aumentare l'informazione tra i cittadini rispetto agli obiettivi di sanità pubblica. Per questo – conclude Lorenzin - con la collega Giuditta Pini stiamo presentando un'interrogazione parlamentare per avere chiarimenti sul caso”.

01/12/2021 - 17:30

“Il governo predisponga, coinvolgendo pienamente il Comune di Siena e le contrade, un protocollo di sicurezza che possa permettere, compatibilmente con l'evoluzione della pandemia, lo svolgimento del Palio nel corso dell’anno 2022”.

Sono questi i contenuti di un ordine del giorno al Decreto Capienze approvato dall'Aula di Montecitorio e presentato dai deputati del Pd Luca Sani e Susanna Cenni.

“Il Covid ha impedito lo svolgimento del Palio Siena nel 2020 e nel 2021 causando profonde conseguenze di carattere sociale ed economico per la comunità locale. Non possiamo sapere con certezza come e se progredirà l’epidemia ma la campagna di vaccinazione sta consentendo un graduale ritorno alla normalità anche per quanto riguarda le manifestazioni pubbliche. Possiamo quindi prevedere una serie di norme modulabili che possano permettere lo svolgimento del Palio nell'estate del prossimo anno, introducendo tollerabili e condivise restrizioni compatibili con gli aspetti storici e sociali dell’evento”: dichiara Luca Sani.

01/12/2021 - 17:26

“Trovo gravissimo che l’assessore al Bilancio e alla Pubblica Istruzione di Sassuolo, Corrado Ruini, intenda spendere diecimila euro per finanziare conferenze no-vax all'interno delle scuole pubbliche. Per questo ho presentato un’interrogazione, sottoscritta anche da Beatrice Lorenzin, ai ministri Speranza e Bianchi per sapere quali misure intendano adottare per evitare che, all'interno della scuola pubblica, si possa dare vita a conferenze prive di qualsiasi valore scientifico e sanitario che coinvolgano gli studenti e il personale scolastico”.

Lo dichiara Giuditta Pini, deputata del Partito democratico.

“Le affermazioni di Ruini – prosegue l'esponente dem – secondo il quale la pandemia avrebbe privato gli studenti della possibilità di elaborare un pensiero libero diverso da quello unico veicolato in modo ossessivo e totalizzante dai media, sono uno schiaffo in faccia a tutti i cittadini e le cittadine sassolesi che in questi mesi di pandemia hanno sofferto e fatto sacrifici. Forse ancora più gravi dello stesso spreco di denaro pubblico per iniziative antiscientifiche e prive di valore”.

“Quando si ricoprono incarichi istituzionali – conclude Pini - si ha il dovere di servire con dignità e onore quelle istituzioni, a maggior ragione quando il Paese lotta e combatte da quasi due anni contro una pandemia che ha fatto centinaia di migliaia di morti, e che tanto dolore ha provocato nelle famiglie italiane. Se oggi ne stiamo uscendo è anche grazie ai vaccini e alle misure come il green pass. Ruini la smetta di inseguire i no vax, e si concentri sulle reali necessità dei cittadini di Sassuolo”.

01/12/2021 - 17:18

“Sono molto soddisfatto che il 40% delle risorse del Recovery sia destinato al Sud, ma sono ancora più contento nel vedere che l’assiduo lavoro in Commissione e in Parlamento sui temi dell’infanzia ha dato i suoi frutti e proprio per la mia regione. Il Pnrr prevede 348 milioni per rilanciare il sistema educativo pugliese: bandi per asili nido, nuovi edifici, mense e palestre. Nello specifico 49,7 milioni saranno destinati alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico degli istituti, 189,8 milioni alla costruzione di nuovi asili nido e 41,2 milioni per nuove scuole d`infanzia, 13,2 milioni per nuove palestre, 20,5 milioni per nuove mense e 34,9 milioni per la messa in sicurezza complessiva degli istituti. Ho cominciato a lavorare sul tema infanzia, con alcuni colleghi, quando nessuno ci pensava abbiamo lavorato affinché nel PNRR venissero inserite le nostre proposte per mettere i bambini e le bambine al centro delle politiche complessive per il rilancio post pandemia del Paese e affinché quindi venisse istituito un capitolo apposito con relative risorse economiche. Ricordo anche che, grazie al lavoro di Siani e mio, responsabili dell’Intergruppo parlamentare Infanzia e Adolescenza, è stata approvata una mozione con delle linee di indirizzo molto chiare per l’esecutivo Draghi, che mirano a rendere l’infanzia baricentro delle politiche pubbliche. Sono sicuro la Puglia sfrutterà al meglio questi fondi, trainando tutto il resto del Meridione. Come dico da tempo, la sfida sulla tutela dell’infanzia e sulla dispersione scolastica è la sfida di tutto il Paese”

Così in una nota il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio, membro della Commissione Infanzia e responsabile dell’Intergruppo Parlamentare Infanzia e Adolescenza.

01/12/2021 - 17:12

Dichiarazione dei deputati del Pd eletti in Toscana

“Il riavvio della procedura di licenziamento collettiva per i lavoratori di Gkn impone una accelerazione decisiva da parte del governo per trovare, con urgenza, una soluzione credibile e solida sulla vertenza”: lo dichiarano i deputati eletti in Toscana del Partito Democratico. “Le istituzioni, nazionali e territoriali, e le parti sociali devono fare l’impossibile perché la procedura sia fermata e il futuro del lavoro in azienda assicurato, dopo troppi stop and go”, proseguono Susanna Cenni, Rosa Maria Di Giorgi, Enrico Letta, Luca Sani, Laura Cantini, Lucia Ciampi, Luca Lotti, Stefano Ceccanti, Andrea Romano, Filippo Sensi, Alessia Rotta, Martina Nardi e Umberto Buratti. “Per Campi, Firenze e per la Toscana tutta e’ una pesante battuta di arresto in un percorso che va perseguito fino in fondo, con determinazione”, proseguono i parlamentari Pd della Toscana. “Anche il Parlamento e’ chiamato a fare la sua parte perché non si tratta solo di affrontare l’emergenza, ma di costruire un modello virtuoso di politica industriale che non può essere un inaccettabile mordi e fuggi da parte di aziende e multinazionali che devono investire, e non fuggire sulla pelle dei lavoratori”, concludono i deputati democratici. “Guardiamo non solo con fiducia, ma con attenzione preoccupata all’incontro di domani al MISE: non c’è tempo da perdere. I lavoratori non ci chiedono promesse o solidarietà, ma di mantenere la parola data”

01/12/2021 - 16:57

“Siamo fortemente preoccupati sulle notizie relative alla gestione aziendale di Ita e alla definizione del suo piano industriale. Per questo motivo il Partito Democratico ha chiesto un'audizione urgente in Parlamento del management della nuova compagnia, anche per verificare il rispetto degli indirizzi e degli impegni presenti nella mozione sul trasporto aereo approvata nelle scorse settimane dalla Camera dei Deputati”.

Lo dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio.

01/12/2021 - 16:56

“Su autostrade d’Abruzzo, oggi importante question time in commissione Ambiente. Una battaglia che porto avanti da tempo per liberare i cittadini da oneri esagerati ed ingiusti a fronte di autostrade piene di interruzioni e rallentamenti per i lavori in corso. Una situazione assurda, che va presa di petto. Ho chiesto nel qt, insieme  ad altri colleghi del Pd, al Ministro delle Infrastrutture quali iniziative urgenti intenda assumere per scongiurare aumenti delle tariffe dei pedaggi dal 1° gennaio 2022 e per ridurre, fino all'azzeramento, il pedaggio applicato nella tratta ricompresa nella fascia urbana del comune di Roma e del comune dell'Aquila.
E posso ritenermi soddisfatta perché il Governo nella persona del sottosegretario Cancelleri ci ha assicurato che in relazione alle tariffe di pedaggio delle autostrade A24 e A25, il Governo è da tempo impegnato, per individuare una soluzione per scongiurare tali incrementi tariffari.
Con più disposizioni di legge sono già stati sospesi gli adeguamenti maturati secondo le previsioni convenzionali con la società Strada dei Parchi.
Come è noto, tali provvedimenti di sospensione, in più fasi riproposti e risolti anche grazie a miei emendamenti approvati in Parlamento, hanno previsto l’invarianza dei pedaggi sino al 31 dicembre 2021.
Inoltre il sottosegretario Cancelleri ha reso noto che sono in corso, anche in queste ore, gli approfondimenti con tutte le Amministrazioni interessate finalizzati ad escludere qualsivoglia incremento dei pedaggi, a decorrere dal 1° gennaio 2022, come da impegno assunto con l’ordine del giorno approvato da Governo e Parlamento e da me presentato in aula”. Lo ha dichiarato Stefania Pezzopane, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, prima firmataria del qt in commissione Ambiente della Camera.
“Preso atto di questa volontà, ho sollecitato il governo - ha aggiunto Pezzopane - su un altra questione su cui apriamo una nuova vertenza. Bisogna ridurre e progressivamente azzerare i pedaggi applicati nelle tratte autostradali ricomprese nelle fasce urbane dei comuni di L’Aquila e di Roma. È un onere ingiusto, quelle tratte, penso a L’Aquila est/L’Aquila ovest se rese gratuite arrecherebbero un grande vantaggio ai cittadini e alleggerirebbero il carico sul traffico urbano tra est ed ovest della città e nei collegamenti con le frazioni. Mi batterò per questi due importanti obiettivi fino ad ottenere i risultati concreti”.

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