07/12/2021 - 17:02

È inquietante il legame tra politica e ‘ndrangheta emerso nel corso della missione della commissione Antimafia che si è conclusa oggi a Reggio Calabria”, affermano Nicola Pellicani e Walter Verini deputati Pd componenti della commissione. “Le audizioni hanno confermato un quadro criminale allarmante, con un forte radicamento delle cosche nel territorio, ma con una diffusione e una ramificazione di interessi in Italia e in tutto il mondo. Un’organizzazione capace di reinvestire gli enormi proventi del traffico di droga con investimenti nel settore economico e finanziario. In prefettura risultano 133 famiglie, raggruppate in 111 consorterie che possono contare su migliaia di affiliati.

L’azione di contrasto dello Stato alla criminalità - aggiungono Pellicani e Verini -   attraverso il lavoro delle forze di polizia e della Dda, ha prodotto risultati molto rilevanti. È però necessaria maggior attenzione da parte delle istituzioni, anzitutto adeguando gli organici della Procura e degli Uffici giudiziari. Un passaggio essenziale per affermare il diritto dei calabresi di vivere in una società “più libera”, per assicurare in particolare il diritto al lavoro in una regione dove la disoccupazione giovanile supera il 50 per cento. In tal senso sono preziose le attività svolte dalle molteplici associazioni e cooperative sociali che offrono risposte concrete e incoraggianti per l’intera società calabrese. La fotografia scattata nel corso della missione restituisce comunque elementi davvero preoccupanti.

La Dda ha acceso un faro sul rapporto sempre più stretto tra criminalità e politica, anche alla luce dei numerosi Comuni sciolti per mafia nel corso degli anni: 71, alcuni sciolti più volte. Un record negativo al quale si aggiunge il commissariamento dell’azienda sanitaria, sciolta anch’essa per mafia, dove non viene approvato un bilancio da 7 anni, dal 2014 e non esiste una contabilità, se non orale per cui diventa impossibile anche ricostruire l’entità del buco milionario.

Agisce in un contesto così difficile Maria Teresa Fragomeni, sindaca di Siderno da poco eletta in un Comune più volte sciolto e già oggetto di intimidazioni. Da lei è arrivato un messaggio davvero positivo per la rinascita della Calabria. All’orizzonte - concludono Pellicani e Verini - ci sono importanti sfide, a partire dagli investimenti previsti per il Pnrr, risorse preziose che non possono finire nelle mani della criminalità.

07/12/2021 - 14:21

La manovra economica non mette le mani nelle tasche degli italiani ma rende più pesanti le buste paga dei lavoratori e dei pensionati, contiene risorse significative per la sanità, compie uno sforzo importante per affrontare il caro bollette, introduce novità sul fronte degli ammortizzatori sociali. E’ una manovra indirizzata a consolidare la ripresa economica, obiettivo tanto più decisivo ora che emergono segnali preoccupanti sul versante dell’inflazione e del costo delle materie prime. Permangono certo problemi come, ad esempio, sul fronte dell’occupazione che torna a crescere ma non cresce il monte ore, cioè i lavori sono precari e si lavora per meno ore e va peggio per le donne e per i giovani. Noi riteniamo che chi ha di più nei momenti di difficoltà possa dare di più e pertanto non eravamo contrari al temporaneo congelamento del taglio tasse sui redditi più alti. Il dialogo ed il confronto con le parti sociali, che devono essere rese pienamente protagoniste della ripresa, non si deve interrompere. Lavoriamo tutti insieme, senza dividerci.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

07/12/2021 - 13:59

“Dopo 22 mesi di vane attese finalmente una buona notizia su Patrick Zaki. La battaglia però non finisce con questa sentenza. La mobilitazione dei cittadini, l’impegno diplomatico e quello del Parlamento che ha votato per l’attribuzione della cittadinanza italiana devono continuare con ancor maggior vigore. Libertà per Patrick, ma anche verità e giustizia per Giulio Regeni sono un dovere per ribadire il valore assoluto e intangibile dei diritti umani.”

Così in una nota il deputato dem, Alberto Losacco.

07/12/2021 - 13:57

"Chiediamo ai Ministri dello Sviluppo economico e dell’Economia quali urgenti iniziative intendano adottare, con il pieno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e degli enti territoriali interessati, per definire una specifica strategia industriale, indispensabile a garantire un rilancio delle produzioni e ad assicurare solide prospettive economiche ed occupazionali per i siti del Gruppo Leonardo e per la tenuta complessiva dell’azienda". Lo affermano il vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd Piero De Luca e i deputati dem Bordo, Del Basso, De Caro, Lacarra, Pagano, Siani e Topo in un'interrogazione depositata oggi ai ministri Giorgetti e Franco.

"Il gruppo Leonardo, controllato al 30% dal Mef, ha annunciato in modo unilaterale un periodo di cassa integrazione di 13 settimane, a partire dal prossimo 3 gennaio, per 3.443 dipendenti degli stabilimenti di Grottaglie, Pomigliano, Nola e Foggia; nei diversi impianti i lavoratori coinvolti saranno 1.174 per lo stabilimento di Pomigliano d’Arco, 430 per quello di Nola in provincia di Napoli, più 1.049 a Grottaglie in provincia di Taranto e 790 a Foggia. Le organizzazioni sindacali avevano già proclamato giornate di sciopero e iniziative di mobilitazione nei diversi siti e una manifestazione nazionale sotto la sede del Mise.
Oltre a denunciare le gravi ricadute sulle condizioni dei lavoratori in servizio, quello che desta una diffusa preoccupazione è il susseguirsi di iniziative e annunci da parte di Leonardo che sembrano puntare a un ridimensionamento del gruppo ed in particolare a una marginalizzazione dei siti produttivi del Mezzogiorno. Va, inoltre, ricordato come le scelte assunte negli anni passati abbiano determinato una concentrazione delle produzioni militari, generalmente più redditizie, al nord, mentre quelle civili sono state indirizzate al sud. La circostanza che la divisione aerostrutture sia collocata quasi tutta al Sud raddoppia l’importanza di avere piani industriali forti e pluriennali e di garantire stabilità e occupazione.
Alla luce di tali evidenze appare necessaria l’immediata apertura di un confronto sul futuro dell'azienda, anche mediante la convocazione immediata di un tavolo istituzionale con le parti sociali. Gli ammortizzatori sociali non potranno durare a lungo per cui appare non più rinviabile una strategia nazionale e una politica industriale per il settore, in grado di garantire rilancio e futuro per gli stabilimenti italiani e, in particolare, per quelli del Mezzogiorno.

07/12/2021 - 13:07

“Questa sera, alle 18, si alza il sipario sulla nuova stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano. È una giornata carica di significato e il Partito Democratico auspica che si possa dare nuovo impulso a una fase di rinascita per l’intero settore dello spettacolo dal vivo e per i Teatri d'opera”. Così in una nota Rosa Maria Di Giorgi capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura e Michele Nitti deputato e direttore d'orchestra.
“Nelle ultime settimane - continuano i deputati Pd - il Parlamento e il Governo hanno lavorato per restituire centralità alle Fondazioni: l’indagine conoscitiva sulle fondazioni lirico-sinfoniche che abbiamo promosso alla Camera è tuttora in corso e ha visto tra i molti soggetti auditi proprio il sovrintendente della Scala Meyer. In legge di bilancio il Governo ha istituito un fondo strutturale di 150 milioni per ricapitalizzare le fondazioni lirico sinfoniche, consentendo loro di mettere in sicurezza i bilanci e di guardare responsabilmente e virtuosamente al futuro con nuova solidità. La settimana prossima termineremo le audizioni dell’indagine conoscitiva affrontando il tema dei corpi di ballo, che ha assunto notevole centralità nel dibattito in Commissione”.
“L’obiettivo condiviso - spiegano Nitti e Di Giorgi - deve essere quello di rendere la lirica un patrimonio condiviso, fruibile e accessibile a tutto il Paese, lavorando ancor più sull'importanza della sua diffusione soprattutto presso le giovani generazioni, non solo con politiche di prezzi che agevolino l’accesso degli studenti e dei ragazzi ai teatri, ma anche attraverso attività specifiche che favoriscano un loro coinvolgimento attivo e una maggior presa di coscienza del valore di questa forma d'arte con il supporto delle istituzioni scolastiche e dei media. In quest’ottica - concludono i deputati - accogliamo con favore l’iniziativa della Rai di proporre il Macbeth in diretta su Rai1”.

07/12/2021 - 12:52

“Finalmente, dopo 22 mesi di prigionia e cancellazione dei suoi diritti, Patrick Zaki lascerà il carcere, in attesa del processo di febbraio. Un primo sospiro di sollievo per le tantissime persone che si sono mobilitate. La battaglia continua per la sua definitiva assoluzione!”. Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.

07/12/2021 - 12:50

“Il superbonus ha già prodotto ottimi risultati e la sua conferma è una buona notizia. Adesso è auspicabile che il Parlamento faccia un passo in più, togliendo il tetto Isee per i proprietari di case unifamiliari”. Lo dichiara la presidente della commissione Attività Produttive della Camere, Martina Nardi.

“In maggioranza – aggiunge Nardi – c’è una larga convergenza sulla necessità di non depotenziare il superbonus. Sono convinta che, nel corso dei lavori della commissione Bilancio al Senato, anche con la collaborazione del governo, si riuscirà a trovare una soluzione”.

07/12/2021 - 12:29

“La storica azienda veneziana Speedline di Santa Maria di Sala chiuderà i battenti entro la fine del 2022 per delocalizzare la produzione all’estero. Un dramma occupazionale per gli oltre 600 dipendenti, che hanno bloccato la produzione in segno di protesta. L’azienda è un’eccellenza nazionale e internazionale per la produzione di cerchi in lega per marchi come Ferrari e Porsche. Per questo chiediamo un intervento urgente del Governo per la salvaguardia dei posti di lavoro di questa azienda e per la tutela di tutti i lavoratori, sempre più spesso, vittime della delocalizzazione selvaggia delle multinazionali”. Lo dichiara il deputato veneziano del Pd, Nicola Pellicani, che ha presentato una interrogazione in commissione ai Ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico.
“I sindacati - spiega Pellicani nell’interrogazione - si sono da subito attivati, fissando diversi incontri, con il sindaco di Venezia e attraverso l’unità di crisi della Regione Veneto; hanno chiesto la convocazione di un tavolo al ministero dello Sviluppo economico, spiegando che sono disponibili a discutere di un nuovo piano industriale o di qualsiasi prospettiva implichi il mantenimento di tutti i posti di lavoro nel sito veneziano; la decisione dell’azienda è irricevibile tanto che viene chiesto che tutte le istituzioni facciano fronte comune contro la delocalizzazione, per difendere le centinaia di posti di lavoro per il bene di questo territorio”.

07/12/2021 - 12:23

Dichiarazione on. Barbara Pollastrini, deputata Pd

“Una grande notizia: Zaki per il momento libero. Continua la lotta per la libertà e i diritti ovunque nel mondo”. Così Barbara Pollastrini, deputata Pd.

07/12/2021 - 12:17

“La mobilitazione e la solidarietà di centinaia di migliaia di cittadini italiani hanno funzionato. Patrick Zaki sarà scarcerato (ma non assolto). Ora, avanti, per tutti quelli come lui”.

 

Così la capogruppo dem in commissione Esteri alla Camera, e responsabile esteri del Pd, Lia Quartapelle su twitter

07/12/2021 - 10:55

“Il Partito Democratico è molto preoccupato per la decisione unilaterale di Leonardo di avviare la procedura di cassa integrazione per i lavoratori degli stabilimenti di Nola, Pomigliano, Grottaglie e Foggia. La scelta dell’azienda, fatta senza alcun confronto preventivo con i sindacati, è molto grave. Per questa ragione, chiediamo al ministro Giorgetti e al governo di convocare immediatamente un tavolo con l’azienda e i sindacati per discutere delle prospettive industriali e commerciali di Leonardo e degli investimenti da realizzare per conservare i posti di lavoro. Come è noto, a causa della crisi del trasporto aereo dovuto alla pandemia, i problemi dell’azienda sono concentrati soprattutto nella divisione Aerostrutture. L’obiettivo deve essere allora quello di diversificare le produzioni per evitare la penalizzazione degli stabilimenti localizzati nel Mezzogiorno, che, come sappiamo, dipendono principalmente dalle commesse per gli aerei. È necessario agire in fretta per evitare il rischio di mandare in fumo migliaia di posti di lavoro”. Così in una nota il deputato dem Michele Bordo, responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.

06/12/2021 - 15:29

Finalmente si potrà affrontare e forse risolvere a livello europeo una tematica che riguarda la dignità stessa dell'occupazione e la qualità di vita dei lavoratori”. Piero De Luca, Vicepresidente del gruppo del Partito Democratico alla Camera commenta con soddisfazione il via libera del Consiglio Ue all’avvio dei negoziati con il Parlamento europeo per arrivare a un salario minimo europeo. “Dobbiamo fare ogni sforzo per assicurare retribuzioni adeguate a tutti i lavoratori, a prescindere dalla qualificazione formale dell'impiego, combattere l'inaccettabile dumping salariale attualmente esistente tra imprese comunitarie, e contrastare anche il fenomeno diffuso della cosiddetta contrattazione pirata. Sarebbe davvero un passo importante nel percorso di realizzazione del pilastro sociale della nuova Europa che dobbiamo costruire, per assicurare piena tutela, dignità e qualità al lavoro nell'intera Unione.

06/12/2021 - 15:10

“Il green pass rafforzato è uno strumento efficace per contrastare la pandemia. L’Italia è un esempio per molti altri Paesi, perché spesso ha anticipato misure di contenimento del Covid che poi sono state studiate e copiate. Anche stavolta il Governo italiano ha confermato di essere determinato a superare l’emergenza”. Lo dichiara la presidente della commissione Attività Produttive della Camere, Martina Nardi.

“Bisogna tener presente prima di tutto l’aspetto sanitario – ha spiegato la presidente Nardi – La tutela delle persone è l’obiettivo principale da perseguire. C’è poi l’aspetto economico. Un Paese che affronta con misure adeguate il Covid è un Paese che investe sulla ripresa, sulla ripartenza, che dà ossigeno alle attività colpite dalla crisi e che dà prospettive a quelle che meglio di altre stanno superando questo difficile periodo”.

06/12/2021 - 13:34

<Al Presidente Fedriga la vicinanza e la solidarietà delle deputate e dei deputati del Pd. E’ intollerabile che chi si prodiga per tutelare la salute della propria comunità e garantire la ripresa dell’economia sia minacciato e costretto a vivere sotto scorta. Basta con questo clima d’odio alimentato da gruppi no vax>.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

06/12/2021 - 12:55

“Il Terzo settore deve essere supportato e non penalizzato. Tuttavia, la norma introdotta al Senato, la scorsa settimana, in sede di conversione del Dl fiscale che considera soggette a IVA attività fino a ora esenti, va esattamente contro questo principio. Notoriamente il Terzo settore non ha vita facile nel nostro Paese ma equipararlo alla stregua di una normale attività commerciale è assolutamente impensabile. Un’attività commerciale opera per realizzare un profitto, le associazioni del Terzo settore sono per definizione ‘no profit’, operano per scopi sociali e pertanto questa valenza andrebbe riconosciuta, valorizzata e trattata in maniera specifica e non mortificata e punita”. Lo afferma la deputata dem Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Dietro questa norma – conclude Pezzopane – c’è la volontà del governo di sanare la procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia per il modo in cui è stata recepita la soggettività passiva nell’art. 4 del D.P.R. IVA. Ma in questo modo si rischia di portare un colpo mortale ad un settore che ha dato tanto alle nostre comunità, specialmente in tempo di pandemia. Auspico che la norma venga ritirata e riscritta per salvaguardare il Terzo settore e al contempo tenga conto della disciplina da adottare sul piano tributario per evitare la procedura d’infrazione”.

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