“I dati più accurati e aggiornati di sempre certificano che il tempo è quasi scaduto: il clima sta cambiando in ogni regione della Terra, in maniera rapida e con fenomeni estremi sempre più frequenti che sono sotto gli occhi di tutti. Il primo volume del Sesto Rapporto di Valutazione del Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici non lascia dubbi sulla necessità di agire subito per ridurre le emissioni”. Lo dice in una nota la Presidente della Commissione Ambiente della Camera, Alessia Rotta
“Nel corso della 26ª Conferenza delle Parti dell'UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change), la Cop26, che si terrà dall'1 al 12 novembre 2021 a Glasgow -prosegue la Presidente della Commissione Ambiente- dovremo rafforzare il processo avviato per una forte e costante riduzione delle emissioni nocive.”
“Non si tratta più di una "crisi climatica", ma di un’emergenza climatica: non siamo più in presenza di un fenomeno "naturale", da un riscaldamento causato in massima parte dalle attività umane”.
“E sono proprio le attività umane che hanno ancora il potenziale per determinare il corso del nostro futuro. Una sfida enorme in cui l’Europa sarà protagonista per consegnare ai ragazzi un mondo migliore”. Così conclude la Presidente Rotta
“Ieri un terribile omicidio in strada a Bergamo per futili motivi. Un tunisino di 34 anni è stato pugnalato a morte davanti alla moglie e a due figlie, da un italiano, di 19 anni.
Se fosse successo il contrario sai la mole di post e tweet e dirette e trasmissioni e telegiornali e prime pagine di quotidiani avremmo avuto? E quante autointerviste di leader politici di una certa parte.
E processi in piazza.
Ieri è stato ucciso un uomo, marito e padre, a noi dovrebbe interessare solo questo dramma, non altro. Sempre. E lasciare che a dirci cosa è successo esattamente sia la magistratura, non il nostro istinto”. Lo scrive sulla sua pagina facebook Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
"Il Presidente nazionale dell' Anpi Pagliarulo ha lanciato un forte appello alle istituzioni. Segnalando numerosi episodi, l' ultimo riferito alla dichiarazioni del Sottosegretario Durigon, che evidenziano pericolosi cedimenti nelle istituzioni rispetto ai valori dell'antifascismo e chiedendo una reazione forte e chiara.
Un appello che sottoscrivo e condivido. I valori dell'antifascismo rappresentano le radici della nostra democrazia ed il fondamento della nostra Costituzione e danno forza alle nostre istituzioni democratiche per affrontare le sfide che il Paese ha di fronte".
Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.
“Le intimidazioni, le minacce, gli insulti rivolti a giornalisti da facinorosi sedicenti no vax sono gravissime e inaccettabili. Andare sotto le sedi delle redazioni di Stampa e Repubblica a Torino, La Nazione a Firenze a minacciare e insultare non ha niente a che fare con la libertà di espressione ma rappresenta solo un attacco alla libertà di informazione. Sono sempre più frequenti questi episodi ai danni di giornalisti e testate. Non vanno sottovalutati. È un momento difficile, in cui il Paese deve difendere con particolare impegno e determinazione la libertà di informazione e il lavoro dei giornalisti”.
Così il deputato PD Walter Verini, Coordinatore in Antimafia del Comitato a tutela dei giornalisti minacciati.
E bravo Claudio Durigon sottosegretario della Lega nel governo #Draghi.
"Questa è la storia di Latina che qualcuno ha voluto anche cancellare con quel cambio di nome a quel nostro parco, che deve tornare a essere quel parco Mussolini che è sempre stato, su questo ci siamo e vogliamo andare avanti"
Il cambio di nome al Parco di Latina a cui si riferisce Durigon per lanciare la campagna per le elezioni locali, è il ritorno al nome di Arnaldo #Mussolini, il fratello del duce, del Parco inaugurato nel 2017 a 25 anni dalla strage di Via D’Amelio con il nome di “Parco Falcone e Borsellino”.
Ma io vorrei capire, tornare al nome della famiglia Mussolini, la famiglia del criminale Benito Mussolini, Il Duce fascista che ha ricoperto questo paese di insulti alla libertà, di crimini contro l’umanità, di collaborazione con i criminali nazisti, di crimini orribili nelle guerre imperiali, di aver mandato alla sbaraglio decine di migliaia di soldati nelle campagne dell’Est, che senso ha?
Durigon dice agli abitanti di Latina, “questa ( Il nome di Mussolini ) è la storia di Latina, la storia che qualcuno ha voluto cancellare”. Ma perché, chiedo, noi per caso dobbiamo vergognarci di aver voluto cancellare nel 2017 il nome Mussolini e sostituirlo con gli eroi Falcone e Borsellino?
No, Durigon, siete voi che cercate di raccattare voti con la nostalgia fascista, siete voi che dovete vergognarvi ed è la Lega che deve spiegare al mondo se ha scelto di appartenere come dice ai moderati del PPE, oppure se sceglie di raschiare ancora il fondo del barile neofascista.
Direi che Durigon abbia scelto.
Lo scrive il deputato democratico Emanuele Fiano.
“La vicenda relativa al futuro dei lavoratori di Logista ha vissuto una giornata positiva, anche grazie ai proficui sforzi compiuti dagli enti locali. Il Tavolo odierno, al quale ho partecipato in veste di uditore, ha infatti raggiunto l’obiettivo di riportare l’iter all’interno di quanto previsto dai Patti per il lavoro regionale e metropolitano. Il rinvio della chiusura del magazzino, inizialmente prevista per la fine del mese, rappresenta un buon punto di partenza a cui però dovranno fare seguito risultati da raggiungere in sede di trattative sindacali: soluzioni positive per la salvaguardia dei lavoratori da individuare entro il 31 ottobre, in modo da evitare la possibilità di effettuare licenziamenti.
Continuerò a seguire la vicenda, insieme al gruppo parlamentare del Pd e informandone il Governo, nel Tavolo metropolitano di salvaguardia, consapevole di come occorrerà verificare passo dopo passo gli sviluppi della trattativa sindacale”.
Così Francesco Critelli, eletto nel collegio di San Giovanni in Persiceto (Bo).
"Desalu, Patta, Jacobs e Tortu hanno regalato all'Italia e alla Sardegna una giornata storica. Il loro esempio sia uno stimolo per i nostri giovani: nella vita è possibile raggiungere qualsiasi risultato". Così il deputato dem Gavino Manca commenta la medaglia d'oro ottenuta nella staffetta 4x100. "Siamo fieri della vittoria ottenuta dai nostri conterranei, e li ringraziamo anche per il messaggio che mandano a tutti in questo momento di difficoltà: ora più che mai è possibile rialzare la testa e correre verso obiettivi ambiziosi".
“Penso che il sottosegretario all’Economia di un governo impegnato a mettere in sicurezza il Paese, ricercando tutte le migliori soluzioni e proposte per rilanciarne il tessuto economico e finanziario, non dovrebbe avere molto tempo per occuparsi di toponomastica. Soprattutto poi se lo sconcertante tentativo è quello di togliere i nomi di Falcone e Borsellino dal parco centrale di Latina per sostituirli con il fratello del duce, Arnaldo Mussolini. Ma tant’è: il lupo perde il pelo, ma non il vizio. E infatti il leghista Claudio Duringon ha scelto di guardare alla campagna elettorale del capoluogo pontino, dove a ottobre si voterà per il nuovo sindaco, con lo sguardo rivolto al passato più buio del nostro Paese. Addirittura con la volontà di cancellare due tra le figure più alte e più amate dell’Italia: due magistrati che hanno dato la vita per tutti noi. Durigon si fermi e la smetta di ammiccare squallidamente al fascismo. Abbiamo bisogno di una memoria che abbia a cuore i valori della nostra Costituzione e non che alluda a una dittatura che ha portato all’Italia lutti e macerie”.
Così il deputato dem, Carmelo Miceli.
“Ancora una volta, dopo Reggio Calabria nel 2012, un capoluogo viene sciolto per infiltrazioni mafiose. La ministra Lamorgese ha deliberato lo scioglimento del comune di Foggia e l’affidamento della gestione dell’amministrazione a una commissione straordinaria, dopo che negli ultimi mesi erano emersi collegamenti tra gli amministratori locali e la criminalità organizzata del luogo. Non c’è da esultare, abbiamo invece l’obbligo di sottolineare la contiguità con episodi del recente passato che da più parti erano stato segnalati e conferma l’allarme che con altri colleghi pugliesi abbiamo lanciato a più riprese. Ora viene scritto nero su bianco che alcuni membri dell’organizzazione criminale conosciuta come ‘Società foggiana’ negli ultimi anni avrebbero condizionato il lavoro dell’amministrazione comunale. Il commissariamento è un fatto grave, ma è un provvedimento necessario per dare spazio alla giustizia e alla democrazia nella comunità sociale e per provare a sconfiggere quella cappa di omertà che ha pervaso la città. Bisogna avere il coraggio di dire che l’atteggiamento negazionista sulle mafie con il presunto obiettivo di non screditare il proprio territorio è dannoso e fallimentare. L’eccessiva semplificazione ha portato a depredare la città di Foggia e ha reso difficile per la cittadinanza mantenere un ruolo attivo di vigilanza. Dobbiamo invece insistere sul concetto che è un valore aggiunto saper identificare i rischi di infiltrazioni criminali nella propria comunità. Così come dobbiamo insistere sul rinnovamento della classe dirigente: è fondamentale avere una Pubblica Amministrazione in grado di riconoscere le ambizioni della mafia e arginarle”.
Così il deputato del Pd, Paolo Lattanzio, membro della Commissione Antimafia e presidente del Comitato per le infiltrazioni mafiose in epoca covid.
“Un’idea bella e giusta che sostengo e per la cui realizzazione mi adopererò augurandomi, fin da ora, che anche l’Amministrazione Comunale di Massa faccia la propria parte”, così Martina Nardi, deputata Pd e Presidente della commissione Attività produttive della Camera, sulla proposta dei Veterani dello Sport di intitolare il lungomare di Marina di Massa nel Comune di Massa (Massa Carrara) al calciatore Paolo Rossi.
“Paolo Rossi è stato per tantissimi di noi una di quelle figure in grado di trasformare un sogno in realtà, regalandoci gioie immense e eterne. Come in quella magica notte spagnola 11 luglio del 1982 – ricorda Nardi -. Quel giorno, avevo 9 anni, lo passai con le mie sorelline a dipingere delle magliettine bianche su cui scrivemmo “Italia, campioni del mondo”. Si sa che l’attesa è bella e la nostra fu bellissima. Poi ricordo il silenzio. All’epoca abitavo sull’Aurelia e con le finestre aperte il rumore dei camion era un sottofondo quotidiano. Quella sera però sembrava sospeso. Quell’irreale silenzio. Fu spezzato dalle urla collettive che riecheggiavano dalle case, dai terrazzi per i gol che ci portarono alla vittoria. Infine, ricordo la festa, la città imbandierata, i caroselli, la piazza con la bandiera italiana lunghissima e noi, orgogliose delle nostre magliette che abbiamo potuto finalmente sfoggiare”.
“E’ un ricordo che porterò per sempre con me – spiega la Presidente Nardi – e so che tutti ricordano perfettamente cosa stavano facendo quella notte e con chi erano. Un dono così grande ce lo ha dato Paolo Rossi. E in lui abbiamo avuto anche la fortuna di avere un amico della nostra terra, che aveva un legame profondo con le nostre spiagge e il nostro mare e un reciproco affetto coi luoghi e le persone”.
“Sarebbe bello – conclude Nardi – , e a questo lavorerò in prima persona, che l’11 luglio 2022 quando saranno trascorsi 40 anni dalla notte mondiale di Madrid avere il nostro lungomare dedicato a Paolo “Pablito” Rossi”.
“Il rapporto fecondo tra la ricerca scientifica e il mondo delle imprese, negli anni, ha costruito pagine fondamentali per lo sviluppo di questo Paese. Per questo credo che l’appello al mondo dell’università e della ricerca lanciato dai lavoratori della Gkn, affinché si guardi al territorio e alle aziende che vi sono collocate per sviluppare e programmare percorsi di ricerca applicata, in una sinergia costante e concreta, sia da accogliere con particolare favore. Vanno favorite le ipotesi di lavoro che vadano in questo senso. A partire dalla Gkn, guardando al resto del nostro patrimonio manifatturiero, che rappresenta, una realtà all’avanguardia in Europa. In Toscana abbiamo tre atenei (Siena, Firenze, Pisa), scuole di specializzazione di altissimo profilo e prestigiosi centri di ricerca, a partire dal Cnr. Tale iniziativa assume un rilievo strategico di carattere nazionale che può interessare tutta la rete della ricerca scientifica, nell'ottica del Pnrr alla luce del quale deve attivarsi o svilupparsi ulteriormente quel modello di interazione tra impresa e ricerca che farà la differenza nello sviluppo del nostro Paese”.
Così Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo dem in commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera.
"L' avvio dell'anno scolastico in Emilia-Romagna presenta specifiche criticità, che le organizzazioni sindacali della scuola hanno segnalato negli scorsi giorni. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione al ministero dell'Istruzione per richiedere una particolare attenzione a questo contesto regionale. Siamo convinti che potremo trovare nel Governo attenzione e sensibilità e comunque si tratta di problematiche oggettive che è importante affrontare".
Così Andrea De Maria, Segretario di Presidenza della Camera, e Flavia Piccoli Nardelli, della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera.
“Il Presidente del Copasir, con la consueta sobrietà comunicativa cui ci sta abituando, nella quotidiana intervista sostiene di aver rispettato la procedura per una importante audizione. Non è così, e ribadisco quanto scritto ai Presidenti delle Camere. Difficile riformare così!”.
Così su Twitter il deputato dem Enrico Borghi, responsabile sicurezza dem e componente del Copasir
“E’ con particolare soddisfazione, che accogliamo la notizia dell'assegnazione di oltre 700 mln si euro per finanziare 453 progetti di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione, riconversione, costruzione di edifici per asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per i servizi alla famiglia.
Investiamo sui bambini e sulle famiglie. E diamo un forte supporto in particolare alle donne, sulle cui spalle grava solitamente la cura dei figli. La formazione deve iniziare dai bambini più piccoli e l'Italia deve coprire il prima possibile questo divario rispetto al resto d'Europa.
Questa misura rappresenta nello stesso tempo una leva importante per la ripresa, in quanto mette in circolo quasi un miliardo di euro che generera lavoro e dunque occupazione in una fase particolarmente delicata.
Da sottolineare anche che la maggioranza dei finanziamenti, ovvero il 54,4% delle risorse totali, andrà al Sud, per colmare il gap infrastrutturale accumulatosi negli anni anche nel settore dell’istruzione.
Dal governo Draghi, che sosteniamo convintamente, dunque non solo una promessa mantenuta, ma anche un segnale politico che va nel senso delle istanze da sempre promosse dal Partito Democratico: diritti, solidarietà, uguaglianza sostanziale, pari opportunità”.
Lo dichiarano la capogruppo dem in commissione Cultura alla Camera Rosa Di Giorgi e la responsabile Istruzione e Rucerca dem Manuela Ghizzoni
“È molto positivo l'accoglimento da parte del Governo dell'ordine del giorno a mia prima firma sul recepimento tempestivo della direttiva 2016/343 sulla presunzione di innocenza. Ringraziamo profondamente la Ministra Cartabia per l'attenzione e la sensibilità al tema. Il Governo ha formalente confermato il proprio impegno ad attuare la delega ricevuta pochi mesi fa nella Legge di Delegazione Europea. Pertanto, in Italia saranno adottate a breve tutte le misure necessarie per garantire che, fino a quando la colpevolezza di un indagato o imputato non sia stata legalmente provata, le conferenze stampa e le varie dichiarazioni pubbliche rilasciate da autorità pubbliche e le decisioni giudiziarie diverse da quelle sulla colpevolezza non presentino la persona come colpevole.
Siamo molto soddisfatti. Con il recepimento della direttiva si mette infatti in condizione il nostro Paese di fare un passo avanti deciso verso l’affermazione di princìpi europei di civiltà e garanzia giuridica, di cui la presunzione di innocenza costituisce un cardine imprescindibile”.
Lo dichiara il vice capogruppo dem alla Camera Piero De Luca