28/07/2021 - 18:15

"Il decreto ponte approvato oggi, relativo all’assegno unico per i figli, ci avvicina alla misura a regime, che partirà da gennaio 2022. Fin da questo mese di luglio, comunque, un milione e mezzo di lavoratori autonomi incasserà il nuovo assegno temporaneo, mentre oltre cinque milioni di lavoratori dipendenti riceveranno una maggiorazione dei loro assegni familiari. L’Assegno unico sarà a regime una riforma epocale, ma fin da oggi milioni di famiglie italiane ne potranno beneficiare. Con l’obiettivo di favorire la natalità, potenziare la genitorialità, sostenere il welfare e la previdenza, supportare le famiglie numerose e quelle povere con figli a carico".

Lo dichiara il deputato dem Stefano Lepri, relatore della legge delega, intervenuto oggi per il PD alla Camera.

28/07/2021 - 18:12

 Si è svolto oggi a Montecitorio un incontro cordiale e positivo tra il neo presidente di Unioncamere, Andrea Prete, accompagnato dal segretario generale, Giuseppe Tripoli, e la presidente e il vice presidente del Gruppo del Partito democratico, Debora Serracchiani e Piero De Luca. L’occasione, oltre per gli auguri di buon lavoro del Pd, è stata utile per un proficuo scambio di opinioni sulle priorità del mondo delle imprese in questa delicata fase economica e sociale del Paese. Siamo ancora alle prese con gli effetti negativi della pandemia ma, allo stesso tempo, si registrano importanti segnali positivi dai principali indicatori economici, che potranno essere consolidati anche grazie all'utilizzo efficace delle risorse europee del Next Generation EU. Il sistema camerale può fornire un supporto utile all'esecuzione di numerosi investimenti del Pnrr. Da qui l’esigenza di un confronto e di una collaborazione costante delle istituzioni politiche del Paese e il mondo dell’associazionismo, in questo caso rappresentato dall’Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

28/07/2021 - 17:46

“Il via libera definitivo alla legge sui defibrillatori è un risultato importante e atteso.  Una legge di sistema che rappresenta un passo avanti decisivo per salvare più vite, per avere strumenti importanti per evitare la morte di molti cittadini per arresto cardiaco, prima causa di morte. Strumenti fondamentali saranno la diffusione di defibrillatori pubblici utilizzabili h24 nelle nostre città, la formazione specifica nelle scuole e il ricorso all’utilizzo del defibrillatore anche da parte di soccorritori occasionali. Su questo in particolare è motivo di orgoglio che siano state recepite due proposte contenute nel progetto di legge del PD ossia la scriminante penale per il soccorritore laico occasionale - anche non formato - che interviene con il defibrillatore per salvare una vita e l’applicazione. L'applicazione integrata con le centrali operative del 118 consentirà la rapida geolocalizzazione dei soccorritori e dei defibrillatori più vicini al luogo dove si è verificata l’emergenza (sulla base di una virtuosa esperienza Emiliano-romagnola in essere dal 2017). Una legge importante per la nostra sanità, per il sistema dell’emergenza-urgenza, e soprattutto una legge concretamente utile per la salute dei nostri cittadini”.
Lo dichiara il deputato democratico Luca Rizzo Nervo, primo firmatario della proposta di legge del Pd su questo tema.

28/07/2021 - 17:27

“La Regione Sardegna, in accordo con il ministero delle Politiche agricole, potrà attivare le misure del proprio Programma di Sviluppo rurale per venire incontro alle imprese danneggiate dagli incendi dello scorso fine settimana nell'Isola. Lo ha assicurato il sottosegretario Francesco Battistoni rispondendo, in commissione, alla mia interrogazione. L'esponente del governo ha precisato che il programma, cofinanziato con fondi dell'Unione Europea e dello Stato, potrà consentire la ricostruzione delle strutture agricole distrutte dal fuoco, l'acquisto delle attrezzature, delle scorte distrutte e del bestiame ucciso dal fuoco”.

Lo dichiara Andrea Frailis, deputato del Partito democratico e componente della commissione Agricoltura della Camera.

“Prendo atto della risposta del governo – prosegue Frailis - e insieme agli altri commissari PD verificheremo la possibilità di attivare ulteriori strumenti per assicurare ristori adeguati alla gravità dell’evento. Formalizzeremo la richiesta che la commissione organizzi, a breve, una missione in Sardegna per verificare in quali zone e in quali settori produttivi il fuoco ha creato i danni maggiori”.

28/07/2021 - 17:19

“Grazie ad una norma approvata da questo Parlamento nel 2019, l’articolo 5-bis del decreto legge numero 101, i lavoratori del Contact center nazionale dell'Inps possono finalmente andare incontro ad un processo di internalizzazione, attraverso una nuova società in house già il prossimo dicembre. Una legge del 2016, la numero 11, pone che nel cambio di committente, tra soggetti privati, la società subentrante applichi la cosiddetta clausola sociale call center. Una norma giusta, che garantisce la continuità lavorativa e consente a chi subentra di contare sull'esperienza maturata sul campo dai lavoratori. Purtroppo, però, questa internalizzazione sembrerebbe non voler utilizzare la clausola sociale ma si fonderebbe su altri criteri, tra cui la selezione pubblica di titoli. Un grave errore, sia perché farebbe perdere agli oltre 3mila lavoratori il diritto maturato all’assunzione diretta, sia perché permetterebbe ad un Ente pubblico di sfuggire a disposizioni di legge a cui invece i privati sono tenuti. Per questo chiediamo al ministro Orlando quali iniziative intenda adottare al fine di assicurare la massima vigilanza sulle procedure di internalizzazione del personale e il rispetto dei diritti maturati”. Lo dichiara Marco Lacarra, deputato del Partito democratico, intervenendo in Aula per il Question time.

Nella replica Stefania Pezzopane, dell’ufficio di Presidenza del Gruppo Pd, ha ringraziato il ministro Orlando per le parole di attenzione che “ci rassicurano sulla sua funzione di vigilanza e impulso. Noi – ha continuato Pezzopane - riteniamo che si debba applicare la clausola sociale, insieme alla norma prevista dalla legge di Bilancio del 2019. Il combinato disposto di queste due normative fa sì che venga garantita la piena occupazione e raggiunto l'obiettivo di valorizzare il personale. Sono oltre 3mila i lavoratori coinvolti, di cui 500 nella mia città L'Aquila, ma anche a Roma, Lecce, Marcianise, Rende, Ivrea, Olbia, Bari, Aprilia, Terni, e in Sicilia. Hanno competenze, e noi abbiamo l'occasione storica di introdurre, attraverso una norma specifica, questo personale all'interno di una società in house specificatamente predisposta. L’emendamento presentato al decreto n. 77/2021 andava nella direzione di semplificare questo tipo di procedure, e accogliamo con favore il suo parere positivo al riguardo. Ci auguriamo che nell’interlocuzione tra ministeri, si convinca il ministero della Funzione pubblica a far procedere Inps in via prioritaria all'assunzione di questo personale. Su questo continueremo il nostro impegno e la nostra battaglia insieme alle organizzazioni sindacali”.

28/07/2021 - 16:54

È stata operata in queste ore la ripartizione delle risorse per i Comuni in difficoltà con il fondo da 660 milioni, previsto nel decreto Sostegni Bis sulla base degli emendamenti presentati dal PD a mia prima firma.
Napoli, Torino e Reggio Calabria sono i primi tre Comuni destinatari dei finanziamenti, rivolti a tutte le amministrazioni locali per le quali è stato evitato il rischio di un vero e proprio default finanziario. Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato perché il fondo complessivo da 660 milioni per i Comuni e la previsione del termine di 10 anni per la restituzione dei debiti del Fondo Anticipazione Liquidità ha risolto le criticità finanziarie derivanti dalla recente sentenza della Corte Costituzionale. Abbiamo dunque sostenuto e dato una boccata di ossigeno decisiva a tantissimi Comuni già provati dalla grave emergenza sanitaria ed economica che ha vissuto il nostro Paese. L'attuale riparto operato tempestivamente dal Governo è il risultato di una positiva e virtuosa collaborazione istituzionale e consentirà di assicurare la continuità nell'azione amministrativa e nei servizi essenziali ai nostri cittadini.

Lo afferma Piero De Luca, vicecapogruppo Dem alla Camera dei Deputati.

28/07/2021 - 16:28

“La decisione del governo di individuare in autonomia le zone incompatibili con lo sfruttamento di energia geotermica è un segnale positivo ma occorre rapidità e chiarezza, per evitare che territori ad alto pregio ambientale, agricolo e turistico, come Scansano e Magliano in Toscana (in provincia di Grosseto) possano essere irrimediabilmente deturpati”.

Lo dichiara il deputato Pd Luca Sani, sulla interrogazione relativa alla installazione di nuovi impianti geotermici che si è svolta oggi, mercoledì 28 luglio, a Montecitorio.

“In seguito a questa posizione ufficiale del ministero della Transizione ecologica, ed in attesa del pronunciamento del Tar, sarebbe quindi opportuno annullare i permessi per le notevoli perforazioni, sia verticali che oblique, profonde 3,5 chilometri previsti in Maremma. Nuove autorizzazioni potranno essere concesse solamente dopo aver escluso a livello nazionale tutte le zone non idonee; quella geotermica è una fonte energia pulita e sostenibile - conclude Sani - ma Scansano e Magliano in Toscana, come già sancito dalla stessa Regione Toscana, hanno peculiarità e vocazioni che vanno salvaguardate da invasivi interventi minerari”

28/07/2021 - 16:01

“La Commissione per l’Infanzia e l’adolescenza ha iniziato, lo scorso 7 luglio, l’iter di approfondimento sulle pratiche della transizione di genere dei minori. Affrontare il tema è doveroso e giusto. Tuttavia ci preme far notare come la discussione fino a ora sia fortemente condizionata in senso oscurantista e non scientifico. Il vicepresidente della commissione, il senatore Pillon, in qualità di relatore, ha infatti invitato a essere auditi il dottor Luca Chianura, psicologo, psicoterapeuta, mediatore familiare, consulente in sessuologia e responsabile di psicologia clinica del Servizio di adeguamento tra identità fisica e identità psichica (Saifip) presso l'Istituto Metafora; Francesco Borgonovo, vicedirettore del quotidiano La Verità; la dottoressa Maddalena Mosconi, psicologa-psicoterapeuta, responsabile Area minori del Saifip presso l'Istituto Metafora; il professor Filippo Maria Boscia, medico, ginecologo e andrologo, professore di fisiopatologia della riproduzione umana all’Università di Bari e presidente dell’Associazione medici cattolici italiani (Amci). Dalla seduta è emersa, purtroppo, una narrazione dell’infanzia e dell’adolescenza trans fortemente patologizzante, nonché un forte stigma sociale nei confronti delle giovani persone con varianza di genere e delle loro famiglie. Nel corso degli interventi, abbiamo potuto ascoltare valutazioni e commenti unilaterali, che ci hanno lasciati esterrefatti. Affermazioni gravi e non fondate scientificamente come, a titolo d’esempio, ‘la somministrazione della triptorelina abbassa il quoziente intellettivo’; ‘l’approccio affermativo lede il diritto dei bambini a uno sviluppo normale e deve essere l’ultima spiaggia dopo aver tentato di riportare bambini e adolescenti sulla retta via’.

Così i componenti del Pd della Commissione Infanzia e Adolescenza, i deputati Paolo Lattanzio, Rosa Maria Di Giorgi e Paolo Siani e la senatrice Paola Boldrini.

“Non possiamo che prendere le distanze da questa narrazione unilaterale dell’infanzia e dell’adolescenza trans - aggiungono - che mette in pericolo l’esistenza stessa dei pochi centri, come il Saifip di Roma e il Careggi di Firenze, che accompagnano bambini e adolescenti con varianza di genere nel loro percorso. L’infanzia e l’adolescenza trans sono entrate da poco nel dibattito politico e sociale, proprio grazie al rinnovato interesse per le questioni legate all’identità di genere sollevate dal Ddl Zan. Mai come adesso vi è la necessità di scardinare e ribaltare una narrazione tossica dell’infanzia e dell’adolescenza trans e creare una società più accogliente ed equa nel rispetto dei diritti di ognuno. Per questo motivo chiediamo alla presidente, Lucia Renzulli, che vengano audite con urgenza anche le associazioni dei genitori delle giovani persone con varianza di genere e i medici che si occupano di queste famiglie per consentire alla commissione di riequilibrare il dibattito e dare voce anche alle associazioni e alle soggettività trans”.

28/07/2021 - 15:45

La Presidente della Commissione attività produttive: Procedure più facili per accedere agli incentivi statali

“La notizia che il ministro Brunetta domani porterà in Conferenza unificata l’approvazione del modulo standard è molto positiva perché significherà concretamente che per tante famiglie sarà assai più semplice accedere agli incentivi statali”. Così la Presidente della Commissione attività produttive della Camera, Martina Nardi.

“Dopo il via libera della Conferenza unificata infatti - continua Nardi - ci sarà un'unica documentazione standard per avere l’agevolazione dato che per avviare i lavori è sufficiente presentare al Comune la sola Cila senza più bisogno di altre certificazioni”.

“Ridurre la burocrazia - conclude Nardi - in questa fase è indispensabile per consentire a strumenti anticiclici come Superbonus e Sismabonus di poter essere utilizzati concretamente e quindi dare il contributo atteso sia in termini di efficientamento ambientale delle abitazioni sia di crescita occupazionale nel settore edile”.

28/07/2021 - 15:32

“La notizia dei Portici di Bologna dichiarati patrimonio dell'Umanità Unesco riempie il cuore di emozione e di orgoglio. Uno straordinario riconoscimento per la nostra città, per un pezzo importante della sua anima, per uno dei tanti elementi che rendono Bologna famosa ed apprezzata nel mondo. Un ringraziamento a tutti quelli che, nei vari e diversi livelli Istituzionali, si sono spesi per questa bellissima notizia: è la vittoria di tutti i bolognesi e del loro amore per la città”.

Lo dichiara il deputato dem Francesco Critelli, segretario della commissione Agricoltura e membro della Direzione nazionale del Partito Democratico.

28/07/2021 - 14:58

La carenza degli assistenti sociali soprattutto nelle regioni meridionali è cosa ormai tristemente nota e nonostante ciò i servizi sociali hanno affrontato la pandemia provando a dare risposte alla popolazione con ogni mezzo a loro disposizione, svolgendo un enorme lavoro di sostegno per le fasce di popolazione più fragili, non soltanto recependo le indicazioni arrivate dal livello centrale, ma anche ripensando e riorganizzando i propri servizi e mettendo in campo inedite forme di vicinanza alle persone e alle famiglie.

Ci stiamo già da molti mesi battendo in Parlamento perché trovino finalmente attuazione i livelli minimi delle prestazioni. Quanto giustamente è stato rilevato sugli organi di stampa in questi giorni in merito alla distribuzione non equa dei fondi per l’assunzione di nuovi assistenti sociali fortemente penalizzante per il Mezzogiorno e le aree interne è purtroppo a noi ben noto ed è stato oggetto di diversi tentativi di intervento.

Occorre innanzitutto dire che quanto è stato fatto con la scorsa legge di Bilancio rappresenta un passo avanti importante per garantire servizi e prestazioni di assistenza sociale più efficienti. È altrettanto importante, però, far sì che quei territori che per ragioni storiche hanno difficoltà ad assicurare prestazioni idonee, anche a causa di un bassissimo rapporto di assistenti sociali rispetto al bacino d’utenza, siano accompagnati verso un deciso cambio di rotta. L’istituzione di un livello essenziale delle prestazioni in tal senso è un fatto assolutamente positivo, ma è indispensabile che il parametro di 1 assistente ogni 5.000 abitanti come indicato in legge di Bilancio venga inteso come un traguardo a cui tutti, con la dovuta gradualità ma entro tempi accettabili, possano ambire.
Il rischio oggi è che l'obiettivo di garantire un livello minimo di prestazioni sociali e di contrasto alla povertà su tutto il territorio nazionale finisce per potenziare il servizio sociale nelle aree in cui è già presente e non sostenerlo adeguatamente dove invece è insufficiente. Proprio per questo abbiamo anzitutto depositato un'apposita interrogazione parlamentare sul tema.
Abbiamo poi presentato un emendamento sia sul decreto “Sostegni bis” che sul “Semplificazioni” che intendeva modificare il sistema di ripartizione dei fondi, affinché anche i comuni e gli ambiti più svantaggiati potessero assumere da subito nuovi assistenti sociali e aumentarne la dotazione in proporzione alla popolazione.
In particolare, la modifica da noi proposta permetteva a tutti i Comuni e agli ambiti che sono più indietro, ossia con poche o nessuna unità di personale, di utilizzare fino al 50% della quota loro spettante del fondo per la povertà e l’esclusione sociale per l’assunzione di assistenti sociali a tempo indeterminato. A questo è associato anche un meccanismo premiale: i comuni e gli ambiti che utilizzano almeno il 40% di quella quota possono accedere direttamente ai contributi stanziati con la legge di bilancio per assumere altro personale e raggiungere più in fretta il rapporto di 1 a 5.000.

È indubbio che la norma varata dal governo, così come molti osservatori hanno denunciato ha bisogno di una correzione per raggiungere pienamente le sue finalità. Non solo, dunque, elevare gli standard attuali in ambito di servizi sociali, ma farlo uniformemente su tutto il territorio nazionale. Purtroppo, su nessuno dei due provvedimenti siamo riusciti ad averla vinta ma confidiamo di arrivare presto a una soluzione.

Non abbiamo pertanto assistito inermi a questa ingiustizia perpetrata ai danni del Sud, anzi abbiamo provato con tutte le nostre forze a correggere un errore grave. E non ci arrendiamo certo. Nei prossimi mesi infatti torneremo a combattere la nostra battaglia affinché si possa rendere l'intervento previsto nell'ultima legge di Bilancio concreto ed efficace, maggiormente aderente al dettato costituzionale, che impone esplicitamente solidarietà e coesione tra territori per il contrasto delle diseguaglianze.

Lo affermano i parlamentari del Pd Bruno Bossio, De Luca, Fedeli, Frailis, Lacarra, Lattanzio, Losacco, Manca, Margiotta, Miceli, Navarra, Pagano, Pezzopane, Pittella, Raciti, Siani, Stefano, Topo, Valente, Viscomi.

28/07/2021 - 14:10

Necessario stanziare risorse adeguate per far fronte ai danni. Sforzo di tutti nel sostenere azioni di prevenzione e adattamento alla crisi climatica.

“Quanto è avvenuto in questi giorni sul nostro Lago e in varie altre parti della Provincia comasca ha colpito tutti e ha suscitato la massima attenzione da parte del governo. Fin dalle prime ore ho interloquito con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, con il Prefetto e gli amministratori locali che ringrazio per il grande impegno anche nei momenti più drammatici dell’emergenza”. Lo dichiara in una nota la deputata dem Chiara Braga, responsabile della Transizione ecologica, sostenibilità e infrastrutture nella segreteria nazionale del Partito democratico, da sempre attenta ai temi ambientali del territorio.

“Il capo dipartimento della Protezione civile Curcio – prosegue l’esponente Pd - sarà in audizione in commissione Ambiente già la prossima settimana, come richiesto dal Partito Democratico, sugli eventi che hanno colpito il nostro territorio e sui prossimi passaggi che porteranno alla dichiarazione dello stato di emergenza e all’attivazione delle immediate misure di sostegno e di ristoro ai territori colpiti. Sarà necessario stanziare risorse adeguate per far fronte ai danni alle strade e alle infrastrutture pubbliche e attivare il meccanismo previsto per il ristoro dei danni subiti da cittadini e attività economiche e produttive".

"Ora è importante – conclude Braga - che Regione Lombardia segnali al più presto gli importi per la richiesta dello stato di emergenza finalizzati alla copertura delle spese per gli interventi urgenti e alla prima stima dei danni. Tutto questo riguarda la gestione dell’emergenza. Ma quello che è avvenuto ci ricorda ancora una volta quanto sia importante agire sulla prevenzione e sulla messa in sicurezza del territorio dal punto di vista idrogeologico, con la manutenzione degli argini, dei versanti boschivi, dei torrenti e corsi d’acqua minori. Servono risorse, capacità di spendere rapidamente quelle stanziate, anche attraverso le norme di semplificazioni sul dissesto che abbiamo approvato proprio qualche giorno fa nel DL semplificazioni. Lo sforzo di tutti deve essere quello di sostenere azioni di prevenzione e adattamento all’impatto dei cambiamenti climatici, che come abbiamo visto è sempre più drammatico e frequente in ogni parte del nostro Paese”.

28/07/2021 - 13:26

“L’annuncio dell’Unesco del riconoscimento dei Portici di Bologna come ‘patrimonio dell’Umanità’ è una straordinaria notizia. Viene riconosciuta la bellezza, l’unicità architettonica di questo patrimonio artistico e culturale che è un tratto identitario della città di Bologna a cui tutti i cittadini bolognesi sono affezionati ed un elemento di fascino per i tanti che la scoprono. Questo grande risultato è l’esito di un lungo lavoro di valorizzazione e riconoscimento che ha visto impegnate tutte le istituzioni cittadine. In primis il Comune di Bologna e in particolare l’assessore alla Cultura, Matteo Lepore, insieme al ministero della Cultura e ai cittadini di Bologna che in varie forme hanno contribuito negli anni a questo risultato. È certo che questo prezioso riconoscimento contribuirà ulteriormente alla scelta di Bologna come meta di interesse nazionale e internazionale che ha già visto negli ultimi dieci anni una crescita enorme di interesse e di turisti verso la nostra città. Sarà anche un presupposto importante per ulteriori sforzi di valorizzazione, perché Bologna venga scelta ogni giorno da tanti incuriositi dalla sua storia, dalla sua bellezza, dal suo essere un luogo e una comunità speciale, che cresce nelle relazioni, nell’apertura, nell’incontro fra le persone e nella socialità, tutte cose di cui i portici sono un simbolo e un emblema.

Lo dichiara il deputato bolognese del Pd Luca Rizzo Nervo.

28/07/2021 - 13:20

“Questo provvedimento è il compimento di un processo di definizione e di ricomposizione di funzioni e compiti attinenti al settore della Cybersicurezza che domani verranno attribuiti ad un'unica agenzia alle dirette dipendenze del capo del governo. Questo è un risultato importante, anche se tardivo rispetto ad altri Paesi che hanno le dimensioni e il rango del nostro. Le tecnologie digitali hanno già cambiato e stanno continuando a cambiare la nostra vita, la nostra quotidianità, ed è per questo che la minaccia cyber è uno dei principali rischi per la sicurezza nazionale”. Così in dichiarazione di voto al Dl in materia di Cybersicurezza il deputato dem Alberto Pagani capogruppo Pd in commissione Difesa.

“È per questa ragione che la stessa NATO – ha proseguito l’esponente Pd - prevede la possibilità di appellarsi e di attivare l'articolo 5, che è quello che comporta la difesa collettiva a fronte di un attacco cyber e parla di guerra cyber, che spesso è sempre più intrecciata a una guerra economica nella quale è più difficile distinguere chi è amico e chi non lo è, chi è dalla tua parte e chi sta dalla parte avversa; minacciato è il know how, sono i segreti industriali, i dati dei cittadini e i dati delle imprese”.

“La deterrenza – ha concluso Pagani annunciando il voto favorevole del Partito Democratico - in questo campo avrà nel futuro la stessa funzione e la stessa importanza che aveva la deterrenza nucleare nel secolo scorso, nei tempi della guerra fredda. Attrezzarsi in questo campo vuol dire garantire il rango del Paese. Poi, bisogna riflettere sulla connettività, cioè sul controllo delle rotte dei dati che sono oggi e domani potere geopolitico. Perché la proprietà delle cosiddette backbone, cioè della struttura basilare delle reti, deve rimanere sotto un controllo pubblico, diretto e indiretto; bisogna fare attenzione a quelli che sono i landing point, cioè i punti di atterraggio dei cavi sottomarini, in particolare quelli afferenti ai consorzi a cui partecipa Telecom Italia Sparkle”.

28/07/2021 - 13:04

"L' Unesco ha riconosciuto i portici di Bologna patrimonio dell'umanità. Un risultato importante per la mia Città e per tutto il Paese. Un riconoscimento doveroso ad una eccellenza artistica e storica, unica nel mondo. Grazie alle istituzioni che hanno lavorato a questo risultato, dal Comune di Bologna al Ministero della Cultura".

Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera

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