21/07/2021 - 18:59

"La proroga della cassa integrazione per i lavoratori della Ex-Embraco è una buona notizia, soprattutto per i lavoratori e per le loro famiglie. È ora necessario che la politica e le istituzioni individuino opportunità concrete per rilanciare l'azienda. Questi mesi non vanno sprecati, o verrà ulteriormente mortificata la speranza e la tenacia di chi è riuscito a ottenere la sospensione dei licenziamenti. E mi riferisco in primo luogo ai lavoratori coinvolti. È altrettanto indispensabile che il ministro Giorgetti prenda realmente in mano la situazione e ci metta la faccia: senza smarcarsi come ha fatto oggi, ancora una volta, nell'aula di Montecitorio non rispondendo all'interrogazione sulla chiusura dello stabilimento Gkn di Campi Bisenzio". 

Lo dichiara Davide Gariglio, deputato del partito democratico.

21/07/2021 - 18:12

“Oggi pomeriggio con la presidente del Gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani, i parlamentari siciliani Cappellani, Miceli, Navarra, Raciti e il sindaco di Milo Alfio Cosentino, abbiamo incontrato il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio.
Durante l’incontro è stato ribadito come i parossismi di ceneri vulcaniche dell’Etna siano un fenomeno strutturale, ancorché periodico. Per questa ragione è stato posto il problema della perdurante difficoltà da parte dei comuni interessati ad affrontare le difficoltà legate alla rimozione e allo smaltimento delle ceneri.
A tal proposito è emersa l’esigenza di un’iniziativa legislativa, sia a livello nazionale che europeo, che possa assicurare maggiore efficacia agli interventi della Protezione Civile a fronte di eventi naturali anche laddove questi non comportino un rischio immediato per la popolazione, alla luce delle difficoltà emerse in questa occasione per la cronica carenza di risorse nei bilanci comunali.
La risposta della Protezione Civile nazionale alla richiesta di finanziamento avanzata dalla Regione siciliana è stata apprezzata. Tuttavia è necessaria una prossima integrazione, tenuto conto delle effettive esigenze di spesa emerse fino ad ora e di quelle prevedibili nell’immediato futuro. Altro importate aspetto che abbiamo sottolineato come delegazione del Partito Democratico, è stato quello della necessità di maggiore rispondenza delle procedure amministrative e contabili ai criteri di celerità ed efficacia degli interventi.  
Infine, abbiamo posto la necessità che il tavolo aperto tra le istituzioni nazionali e regionali sia allargato alla partecipazione di una rappresentanza dei comuni interessati dal problema della cenere vulcanica, partecipazione finora non avvenuta ma indispensabile sia per ragioni di coordinamento degli interventi sia per garantire che ciascuna istituzione si faccia carico del ruolo e delle responsabilità che le competono.”
Lo afferma Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.

21/07/2021 - 17:27

“Oggi insieme al Comitato No Enpaf presentiamo una proposta di legge che vuole fare giustizia per un’intera categoria di lavoratori e lavoratrici fortemente penalizzate da una legge vecchia e ingiusta, quella dei farmacisti dipendenti. Chiediamo l'abolizione della doppia contribuzione, la modifica dei regolamenti Enpaf e delle norme sul cumulo, perché non vengano più penalizzati i più giovani e i meno abbienti. Quando si parla dei farmacisti - ha aggiunto - troppo spesso si pensa soprattutto ai padroni delle farmacie, e ci si dimentica invece dei dipendenti e dei tantissimi giovani che studiano per diventare farmacisti, e poi devono svolgere tirocini o vengono assunti con contratti precari dovendo comunque pagare una seconda previdenza iniqua. Troppo spesso finiscono per abbandonare la professione e sprecare anni di studi. Per questo la proposta di legge elaborata insieme al comitato è rivolta soprattutto alle nuove generazioni, che non possono essere sfruttate per la sostenibilità di un ente dal quale non ricevono né assistenza né previdenza”.

Così la deputata del Pd, Chiara Gribaudo, nel corso della conferenza stampa alla Camera per la presentazione della proposta di legge per la modifica del regime previdenziale dei farmacisti.

"Per anni - hanno affermato le rappresentanti del Comitato No Enpaf nel corso della conferenza stampa - abbiamo chiesto una riforma dell’Enpaf e ci siamo sempre sentiti ripetere che per cambiare lo status quo serviva un intervento legislativo. Per questo oggi portiamo in parlamento una proposta di legge per la dignità del lavoro di tanti farmacisti dipendenti e disoccupati, vessati da quote contributive insostenibili e da un regolamento scritto a favore dei soli farmacisti liberi professionisti ad alto reddito. Vogliamo dare l’opportunità di recuperare la contribuzione silente ai farmacisti dipendenti, che oggi viene loro negato, e lasciare ai dipendenti il pagamento dei soli contributi Inps. I diritti e le tutele dei lavoratori, per essere definiti tali, devono essere di tutti. Serve equità nei trattamenti previdenziali, e ci auguriamo - hanno concluso - che questa proposta di legge possa essere l’inizio di un percorso di riforma che adegui la previdenza alla condizione attuale del mondo del lavoro”.

21/07/2021 - 17:26

La deputata del Pd , Marina Berlinghieri, ha presentato una interrogazione al governo, discussa stamane  in Commissione, sul caso di un’altra multinazionale che ha avviato la procedura di licenziamento

“La decisione della Timken Italia S.r.l. di aprire la procedura di licenziamento per i 106 lavoratori dello stabilimento di Villa Carcina, in provincia di Brescia, e la conseguente chiusura immediata dell'impianto, senza il previo utilizzo della cassa integrazione è una decisione grave e incomprensibile. Ho immediatamente chiesto al ministero del Lavoro di adottare da subito iniziative urgenti al fine di evitare che un’altra grande multinazionale decida, unilateralmente, dopo la fine del blocco dei licenziamenti, di chiudere uno stabilimento nel nostro paese. Per bocca della sottosegretaria Tiziana Nisini, il governo ha condiviso interamente le nostre valutazioni e ha  evidenziato “che la volontà di dismissione di siti produttivi appare davvero irragionevole, in quanto avviene in presenza di condizioni di mercato, di condizioni economiche e di condizioni sociali assolutamente favorevoli”. La sottosegretaria Nisini si  è inoltre impegnata  “affinché siano scrupolosamente attivate le garanzie previste dalla legge 223 del 1991 finalizzata all’avvio di un confronto sociale.” Ho pertanto ringraziato la sottosegretaria e il governo che si è dichiarato disposto a ricercare e promuovere “politiche in grado di accompagnare il processo di trasformazione in atto in alcuni settori industriali strategici, come il settore dell’automotive, interessato in maniera particolare da processi di dismissione e delocalizzazione”. Non è, infatti, più tollerabile assistere a decisioni unilaterali di multinazionali che chiudono i propri stabilimenti dopo aver ricevuto anche sostegni e contributi pubblici per delocalizzare la propria attività. Questa procedura deve finire. Vale per la Timken di Villa Carcina e vale per altre decine di aziende analoghe che hanno in queste settimane annunciato la chiusura degli stabilimenti in Italia per delocalizzare la propria attività”.

21/07/2021 - 16:20

“GKN multinazionale della componentistica auto, acquisita da un fondo finanziario, licenzia circa quattrocentocinquanta dipendenti dello stabilimento di Campo Bisenzio con una e-mail. L'azienda dice che è il mercato, i sindacati rispondono che vogliono andare dove la manodopera costa meno, per la storia della Toscana un precedente che brucia. Il tavolo al Mise non ha per il momento prodotto risultati, la proprietà dell'azienda conferma la chiusura. L'altro giorno ero a Santa Croce a Firenze per una manifestazione di lavoratori, una manifestazione dura. Chiediamo al governo come intenda concretamente attivarsi per assicurare la continuità produttiva dello stabilimento di Campi e salvaguardarne l’occupazione”. Così Filippo Sensi, deputato del Partito democratico, intervenendo in Aula per il Question time.

Nella replica Susanna Cenni, deputata toscana e membro della segreteria nazionale del Pd, dopo aver sottolineato l'importanza della manifestazione di piazza, ha ribadito che “dai lavoratori sono arrivati messaggi chiari: molta rabbia, tantissima dignità e moltissima determinazione. Ma anche fiducia nelle istituzioni democratiche presenti. Non la possiamo tradire quella fiducia, governo e Parlamento devono fare la loro parte. Stiamo assistendo ad un processo di finanziarizzazione dell’economia reale assolutamente distruttivo, che non produce niente, né posti di lavoro, né futuro. Un Paese come il nostro – ha proseguito l'esponente dem - che sta scommettendo sulla ripartenza con risorse poderose non può accettare tutto questo. Pretendiamo che al tavolo col governo i vertici dell'azienda si presentino e dialoghino con le istituzioni e le rappresentanze. E però – ha concluso Cenni - come Partito democratico chiediamo al governo di intervenire sulle norme in essere per le multinazionali, perché quei 75 giorni per poter chiudere sono troppi pochi, e al presidente Draghi di aprire una discussione in Europa sul tema delocalizzazione. Lo dobbiamo ai tanti lavoratori vittime di questa stagione di cannibalismo finanziario e lo dobbiamo alla next generation del nostro Paese”.

21/07/2021 - 16:19

"Condividiamo totalmente le parole pronunciate oggi in aula dalla ministra Cartabia sulla riforma della giustizia. Abbiamo molta fiducia che possa accelerare significativamente i tempi dei processi, nell'interesse di vittime e indagati, senza alcun sacrificio delle garanzie. Allo stesso modo condividiamo le valutazioni della ministra sulla prescrizione processuale e ci fa piacere che abbia annunciato una norma transitoria. E’ la strada da noi indicata, anche attraverso un nostro emendamento, per dare effettiva efficacia alle nuove norme e consentire agli uffici più in difficoltà di adeguarsi al nuovo sistema".

Così Debora Serracchiani capogruppo Pd e Alfredo Bazoli capogruppo Pd in Commissione Giustizia

21/07/2021 - 15:58

Deputati sardi PD presentano interrogazione alla Lamorgese

I deputati sardi del PD raccolgono l’appello dei sindaci sardi e interrogano il governo sulla drammatica carenza di segretari comunali nei piccoli centri della Sardegna. Con una interrogazione rivolta alla ministra dell’Interno Lamorgese, il deputato Andrea Frailis (primo firmatario) con i colleghi Romina Mura e Gavino Manca rilevano come in ben 277 piccoli comuni della Sardegna si registrano le maggiori criticità nella gestione del territorio e nella fornitura di servizi ai cittadini, comportando grossi limiti all’operatività dei Comuni. “È necessario -proseguono i deputati Pd sardi- raccogliere l’allarme dei sindaci sardi, chiamati ogni giorno a rispondere a titolo colposo per atti o avvenimenti non dipendenti dalla loro volontà. Chiediamo quindi alla ministra Lamorgese di avviare iniziative urgenti per risolvere l’annosa questione e far sì che venga assicurata la continuità amministrativa nei comuni della nostra isola.”

21/07/2021 - 15:16

Giovedì 22 luglio, ore 10.00, Sala stampa Camera dei deputati

Presentazione del Manifesto AIB per la ripartenza delle biblioteche e degli istituti culturali

Domani 22 luglio 2021, alle ore 10.00, nella Sala stampa della Camera dei Deputati, sarà presentato il Manifesto dell'Associazione italiana biblioteche per la ripartenza delle biblioteche italiane. Il documento, in corso di pubblicazione, resterà aperto a commenti, suggestioni e osservazioni da parte di quanti hanno interesse all'accesso più ampio possibile ai servizi bibliotecari e allo sviluppo qualitativo delle biblioteche e degli istituti culturali.   

L'evento vedrà la partecipazione dell'On. Flavia Piccoli Nardelli, componente della Commissione Cultura Scienza e Istruzione della Camera, e sarà trasmesso in diretta dal canale video della Camera.

21/07/2021 - 13:26

Buon lavoro a Marinella Soldi, nuovo presidente della Rai. A lei, all’intero Cda e all’amministratore delegato Carlo Fuortes la sfida di rilanciare il servizio pubblico radiotelevisivo in un tempo di grandi trasformazioni tecnologiche e di cambiamenti che incidono sulla comunità nazionale. Nel più generale percorso di ripresa del Paese il ruolo della Rai risulterà centrale, al nuovo vertice il compito di centrare questo obiettivo nell’interesse di tutti gli italiani>.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

21/07/2021 - 13:08

“Le immagini raccolte dalle telecamere del carcere di Santa Maria Capua Vetere lasciano sgomenti.  Condivido le parole della ministra Cartabia. Le violenze e le umiliazioni rivelate smentiscono in maniera drammatica la ricostruzione che venne trasmessa al Ministero: non si trattò affatto di una ‘doverosa azione di ripristino di legalità’. In quelle violenze si è consumato un tradimento della Costituzione e dello Stato di diritto; e le omertà e i tentativi di depistaggio, che successivamente parrebbero essere stati messi in atto, le rendono ancora più gravi e inquietanti. Da quelle immagini e dalle violenze che esse descrivono, accanto alla necessità di fare chiarezza su chi le praticò, chi le dispose e chi le coprì, emerge l’urgenza di attuare e potenziare alcuni investimenti disposti nelle ultime leggi di bilancio: dalla riqualificazione e ammodernamento degli edifici, alla predisposizione di un efficace e diffuso sistema di videosorveglianza, ai programmi di formazione, all’assunzione di personale. Vanno inoltre confermate e rafforzate le misure sperimentate durante la pandemia per ridurre il sovraffollamento. Ma soprattutto, insieme alla riforma del processo penale e dell’ordinamento giudiziario, è tempo di riaprire una riflessione politica e culturale sull’intero nostro sistema dell’esecuzione penale, riprendendo in mano quell’ambizioso progetto avviato durante la scorsa legislatura con l’istituzione degli Stati generali. Perché ne va della credibilità e della autorevolezza delle nostre istituzioni, e perché dare piena ed effettiva attuazione alla finalità rieducativa della pena, come espressamente prevede la Costituzione, si traduce in un beneficio non solo per condannato, ma per l’intera collettività”.

Così il deputato dem, Andrea Giorgis, intervenendo in Aula sull’informativa urgente della ministra Cartabia sui gravi fatti occorsi nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

21/07/2021 - 12:44

“Nel decreto Pnrr/Semplificazioni sono stati approvati 3 emendamenti a mia prima firma che rivoluzionano il sistema ricostruzione e lo adattano alla urgenza di fare presto e bene per utilizzare i fondi del Recovery Plan. Ce l’ho fatta! Sono soddisfattissima, ci lavoravo da settimane. Il primo emendamento individua la governance per programmare e gestire lo straordinario intervento di 1 miliardo e 780 milioni di euro del fondo complementare al Pnrr per le aree terremotate 2009 e 2016. È stata una straordinaria battaglia in più fasi. La prima: conquistare il fondo inserito nel Pnrr dal governo Conte bis e farlo confermare dal governo Draghi. La seconda: mettere insieme i due crateri per programmare un progetto di sviluppo delle aree colpite dai terremoti che in Abruzzo si sovrappongono. La terza: definire una governance trasparente ed efficace, che potesse utilizzare anche il potere di ordinanza”. Lo dichiara la deputata dem Stefania Pezzopane, capogruppo Pd in commissione Ambiente e responsabile nazionale Aree terremotate e ricostruzione del Partito Democratico.

“Ho presentato l’emendamento al Decreto semplificazioni – sottolinea l’esponente Pd - costruito con attenti passaggi e condivisioni con tutte le strutture governative insieme ad Elisa Grande di CasaItalia, il Commissario Giovanni Legnini, il capo della Struttura di missione Carlo Presenti e direttamente con Palazzo Chigi. Sarà una struttura di coordinamento e programmazione che fa capo alla struttura commissariale ad organizzare l’utilizzo del miliardo e 780 milioni. Della struttura faranno parte anche CasaItalia, la Struttura di missione 2009. Ho inserito anche il Sindaco dell’Aquila ed il Coordinatore dei sindaci cratere 2009. Anche il cratere 2009 potrà così avvalersi del potere di ordinanza su richiesta di Carlo Presenti e d’intesa con lui verranno assunte le decisioni di programmazione. La struttura di missione, anche attraverso i suoi Uffici Speciali, recupera un ruolo. Sono davvero soddisfatta, ci vuole un progetto forte e coordinato per le aree dell’Appennino Centrale in cui L’Aquila possa recuperare una centralità. Questa è la nostra grande occasione”.

"Ma non mi sono fermata qui – conclude Pezzopane - il pacchetto comprende anche due norme decisive che avevo provato a fare approvare anche in passato. Questa volta la spinta del Pnrr e la necessità di guadagnare tempo ha rotto gli indugi e le perplessità. Il secondo emendamento approvatp consente finalmente agli Uffici Speciali Usca e Usrc per la ricostruzione del sisma 2009,  di supportare più fattivamente gli enti locali impegnati nel processo di ricostruzione attraverso l’assunzione diretta del ruolo di ‘soggetto attuatore’ degli appalti pubblici, come già avviene per il sisma 2016. Previa stipula di una convenzione, i comuni potranno delegare agli Uffici Speciali l’attuazione degli appalti pubblici imprimendo così la giusta accelerazione ad un processo rimasto in ritardo rispetto a quello della ricostruzione privata. A questo si aggiunge il terzo emendamento approvato in cui si applicano agli appalti pubblici le semplificazioni mutuate dalle procedure in essere nella normativa del sisma CentroItalia, che ora, introdotte nel sisma 2009, consentiranno di procedere con maggiore speditezza nell’affidamento di servizi e lavori. Con il Recovery si apre una stagione nuova e le aree terremotate, oltre ai fondi disponibili per tutto l’Abruzzo, godranno di un Fondo Complementare di 1 miliardo e 780 milioni esclusivamente per il rilancio economico e sociale. Davvero un bel risultato, la nuova governance e le norme di semplificazione tracciano una strada nuova all’altezza della sfida che abbiamo davanti“.

21/07/2021 - 10:49

“L’intervento della ministra Cartabia è stato caratterizzato da competenza e umanità. Nell’Italia che ricorda i 20 anni dai fatti della Diaz, ascoltare una audizione sui gravissimi fatti di Santa Maria Capua Vetere ci certifica come decenni di scontri sui temi della giustizia ci consegnino uno scenario assolutamente da riformare. Per questo siamo convinti che le misure previste dal governo in materia di giustizia debbano proseguire nel confronto parlarmentare. Proviamo a fare uno sforzo: stiamo al merito, lasciando le sovrastrutture dei retroscena e dei dibattiti sugli assetti di potere sullo sfondo. La riforma Cartabia è positiva, è stata costruita con il confronto tra le forze politiche, e abbisogna di qualche sistemazione chirurgica per allineare la sua entrata in funzione, per venire incontro alle preoccupazioni circa una estinzione dei procedimenti in corso. Per questo occorre fare presto e fare bene, e il contributo del Pd va in questa direzione”.

Lo ha dichiarato a SkyTg24 questa mattina il deputato dem, Enrico Borghi, della segreteria nazionale del Pd.

21/07/2021 - 10:26

Conferenza stampa

Oggi, mercoledì 21 luglio, ore 16, Sala Stampa Montecitorio

Partecipa: Chiara Gribaudo

Si terrà oggi, mercoledì 21 luglio, alle ore 16, presso la Sala stampa della Camera dei deputati, la conferenza stampa di presentazione della Proposta di legge 3076 della deputata Chiara Gribaudo per una riforma del regime previdenziale dei farmacisti.

All'evento parteciperanno, oltre la deputata dem presentatrice della Pdl, anche i componenti del Comitato No Enpaf, che approfondiranno le ragioni di questa iniziativa legislativa in merito alla necessità di abolire la doppia contribuzione per i farmacisti dipendenti, nonché di revisione dei regolamenti Enpaf e di alcune norme di carattere previdenziale che impediscono ai farmacisti il cumulo dei periodi contributivi.

20/07/2021 - 19:46

“In Italia la Whirlpool ha sei stabilimenti e nell'ottobre del 2018 questa multinazionale aveva preso l'impegno con l'allora governo Conte per il mantenimento degli stabilimenti e la centralità produttiva del nostro Paese. Nonostante questi impegni il 31 maggio 2021 l'azienda ha comunicato la volontà di dismettere il sito di Napoli e il conseguente avvio del licenziamento di circa 350 lavoratori. Tale decisione appare per noi del tutto ingiustificata e irragionevole. È ora di dire basta a questo far west industriale e occupazionale, basta delocalizzazioni selvagge. Chiediamo al governo che si attivi per far sì che la Whirlpool trasformi le lettere di licenziamento in proroga di cassa integrazione per 13 settimane, in modo da avere tempo per individuare una soluzione necessaria per il rilancio dei livelli occupazionali del sito di Napoli, per favorire la ricerca di una soluzione industriale che metta in sicurezza il futuro lavorativo di centinaia di famiglie”.

Lo dichiara Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd, intervenendo in Aula sulla mozione Whirlpool.

“Nel PNRR – prosegue l'esponente dem - abbiamo lottato perché fossero riservate almeno il 40% delle risorse a programmi di investimento e sviluppo nel Sud, e proprio nelle scorse ore abbiamo salvato 4,6 miliardi di euro per le infrastrutture nel Sud, aree interne e montane. Il caso Whirlpool è però emblematico di un tema: l'Italia deve rafforzare il suo carattere attrattivo per gli investimenti delle imprese le quali, anche nei settori di ripresa e aumento dei profitti, preferiscono chiudere o delocalizzare le produzioni. È chiaro, quindi, che il problema non possa dirsi circoscritto al sito Whirlpool di Napoli e impone la messa in campo di una strategia industriale a lungo termine. Sono tanti, troppi i casi di decisioni di licenziamenti nelle scorse ore in tutto il Paese. È necessario quindi fare ogni tentativo per la salvaguardia del perimetro lavorativo, scongiurando il rischio di una vera e propria desertificazione industriale ed occupazionale”.

“Facciamo di Whirlpool una grande questione nazionale – conclude Piero De Luca - facciamo tutto quanto necessario per far rispettare il nostro sistema Paese ed evitare una chiusura che produrrebbe un disastro sociale nel Mezzogiorno e in tutto il territorio nazionale”.

20/07/2021 - 19:37

Non si capisce di cosa parli il capogruppo di Forza Italia Roberto Occhiuto quando ci accusa di essere contro il Sud. L’emendamento in questione, sui finanziamenti per la perequazione infrastrutturale in favore del Sud, delle aree interne e delle zone montane, che ha evitato di cancellare 4,6 miliardi di risorse è opera della nostra deputata Stefania Pezzopane e in commissione il Pd si è battuto per approvarlo. Forse si tratta semplicemente di un momento di distrazione. Per noi comunque l’importante è aver ottenuto questo risultato, la polemica la lasciamo a lui.

Nota del Gruppo Pd della Camera.

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