“L’assoluzione di Gianni Alemanno dopo un lungo percorso giudiziario chiude una stagione politica di Roma e cambia le chiavi di lettura della storia politica recente della Capitale. Se un ex Sindaco di Roma viene assolto da una così grave accusa è un fatto positivo per la città, per l’istituzione capitolina oltre, naturalmente, per la persona che viene sollevata dopo tanti anni da un carico personale terribile. Il giudizio politico negativo che la sinistra ha dato per anni sulla sua esperienza di sindaco non può cambiare ma non si confonde più con aspetti giudiziari”. Così in una nota il vicepresidente del gruppo Pd, Roberto Morassut.
“Restano il merito del confronto e dello scontro, delle differenti idee di città - continua Morassut - e questo rende più serio e impegnativo lo scontro elettorale ormai prossimo nel quale la sinistra democratica non potrà più avvalersi in modo decisivo della chiave ideologica e politica antifascista né della questione morale ma dovrà dimostrare sul campo di avere una proposta politica migliore sia rispetto alla destra, sia rispetto ad altre opzioni”.
12 LUGLIO 2021, ORE 12.00 SALA STAMPA CAMERA DEI DEPUTATI
"Srebrenica, il genocidio del 12 luglio 1995"
Letture di Sabina Langer dal libro "Quei ponti sulla Drina - Idee per un'Europa di pace" di Alexander Langer, curato da Sabina Langer, Infinito Edizioni, 2020.
Un'antologia di scritti di Alexander Langer tra il 1989 e il 1995 durante lo sgretolamento dell'ex Jugoslavia, fino al tremendo massacro di Srebrenica.
Intervengono:
Piero Fassino, presidente della Commissione Affari esteri, Camera dei deputati.
Sabina Langer - Fondazione Alexander Langer Stiftung - curatrice del libro.
Per i giornalisti è necessario l'accredito: accrediti_asp@camera.it | 333 9331003
La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta sulla WebTV
Ingresso da Via della Missione 6.
“Bene l’incremento di 50 milioni di euro del Fondo che ristora le imprese agricole particolarmente colpite da eventi e calamità naturali, come gelate, brinate e grandinate. Il governo ha accolto, riformulando gli emendamenti tra cui quello del Partito Democratico, le proposte che chiedevano lo stanziamento di maggiori risorse. Notizia positiva anche i 5 milioni destinati al settore apistico particolarmente colpito nell’annata 2020 e che aveva visto ridurre drasticamente la produzione”.
Così la capogruppo Pd della commissione Agricoltura della Camera, Antonella Incerti.
Con l’approvazione del nostro emendamento votato ieri in Commissione Bilancio alla Camera il nostro Paese si conferma tra i più virtuosi in Europa in materia di accesso ai farmaci innovativi.
Infatti, attraverso l’unificazione dei due fondi dedicati al rimborso dei farmaci innovativi oncologici e non, il sistema sanitario riorganizza e ottimizza l’accesso all’innovazione.
La ricerca ci ha dato negli ultimi anni nuove e straordinarie opportunità terapeutiche che rischiano di non essere realmente accessibili per i nostri pazienti su tutto il territorio .
Questa misura andava presa da tempo perché il bisogno terapeutico, soprattutto in ambito oncologico, è cresciuto notevolmente in questi anni. Grazie a questa modifica finalmente tutte le risorse stanziate assicureranno ai pazienti il pieno accesso alle terapie innovative. Una boccata d’ossigeno che ci aiuterà a recuperare terreno sui ritardi accumulati per via del Covid .
Questo è un primo passo verso un’attualizzazione dei meccanismi di accesso all’innovazione.
Lavoreremo ancora per aumentare nel suo complesso il fondo farmaceutico e in particolare attivare un meccanismo di adeguamento periodico rispetto ai processi autorizzatori delle molte nuove molecole altamente innovative in arrivo nei prossimi tre anni".
Lo dichiarano l'ex Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, della presidenza del gruppo PD e il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del PD.
"Ho partecipato questa mattina, fra gli auditi, alla Commissione consiliare del Comune di Bologna dedicata alle officine ex Ogr di Bologna e Rimini, introdotta dai consiglieri Lama e Campaniello. Una tematica oggetto di una mia interrogazione parlamentare.
Dopo le recenti dichiarazioni del ministro Giovannini, anche da Trenitalia oggi sono arrivati in commissione impegni importanti sul mantenimento di quei presidi produttivi di così grande valore. Con la conferma dell'orientamento a indirizzarne l'attività anche sulla manutenzione di secondo livello degli 86 treni del servizio regionale dell'Emilia-Romagna, gestiti in società da Trenitalia e Tper. Seguirò gli sviluppi della situazione, dopo le positive notizie di oggi, riservandomi di assumere se utili ulteriori iniziative parlamentari".
Così Andrea De Maria, deputato Pd e segretario di Presidenza della Camera.
“Un grande risultato il credito d’imposta anche per il 2021. Risultato che si aggiunge alle importanti iniziative per lo sviluppo come il Cis e gli altri interventi inseriti già nella Legge di Bilancio. La ricostruzione delle aree del Centro Italia procede grazie alle importanti riforme approvate nel precedente governo Conte bis ed ora con il governo Draghi possiamo imprimere una grande spinta con il Pnrr. Per proseguire su questo solco ho presentato e fatto approvare un importante emendamento al decreto Sostegni bis, sottoscritto da tutti i deputati dem in commissione Ambiente e da colleghi, anche loro come me, dei territori colpiti dal terremoto del Centro Italia. L’emendamento riguarda la proroga per il 2021 per i crediti d’imposta delle aziende colpite dal terremoto, una misura utile per la ripresa economica per chi ha dovuto fronteggiare la devastazione del sisma e successivamente la tragedia della pandemia da Covid-19. La norma è efficace nelle zona sisma Centro Italia Abruzzo, Marche, Lazio, Umbria. Ringrazio il Presidente della commissione Bilancio, Fabio Melilli e il capogruppo Ubaldo Pagano per il lavoro di squadra compiuto per il bene delle imprese terremotate”. Lo dichiara la deputata dem Stefania Pezzopane, capogruppo Pd in commissione Ambiente della Camera e responsabile nazionale Aree terremotate e ricostruzione del Partito Democratico.
“Come Partito Democratico - conclude Pezzopane - siamo costantemente impegnati per realizzare la ricostruzione e il ritorno alla normalità per le zone colpite dal terremoto nel più breve tempo possibile. Le norma che abbiamo introdotto con l’assenso del governo, è solo una dei tanti interventi normativi che abbiamo proposto e fatto approvare, perché crediamo fortemente che, dopo il quadro peggiorativo causato dalla pandemia, le nostre ragioni siano più forti che mai”.
“Aiuti anche per i servizi ad anziani e disabili”.
“Salutiamo con favore il voto favorevole all’emendamento del Partito Democratico, che aggiunge ulteriori 60 milioni al fondo per il ristoro degli enti non commerciali di terzo settore, che quindi sarà ripartito per un totale di 230 milioni complessivi. Di questi, 20 milioni saranno riservati ad enti non commerciali che svolgono servizi diurni, semi residenziali e residenziali a favore di anziani non autosufficienti e disabili. Un aiuto concreto a questo settore, che ha visto in questi mesi una drastica riduzione delle attività. Sarà ora determinante la capacità di far arrivare presto queste risorse”. Lo dichiarano i deputati dem Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera e Stefano Lepri.
“Il potenziamento dei centri per l'impiego era una delle richieste del Partito democratico, per questo siamo soddisfatti dell'approvazione dell’emendamento al decreto Sostegni bis con il quale si prevede, in aggiunta ai 70 milioni previsti per l'anno 2021, ulteriori 30 milioni per l'anno 2022. La ripresa e il rilancio del Paese passano senz'altro attraverso una migliore occupazione e ovviamente per la lotta alla disoccupazione, e per fare questo abbiamo bisogno che i centri per l'impiego siano messi nella condizione di poter operare al meglio. L'approvazione di questo emendamento va nella giusta direzione”.
Lo dichiara Antonio Viscomi, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera.
“Sono molto soddisfatto per l'approvazione oggi del mio emendamento sulla proroga ai tagli dell'editoria che passa da 48 a 60 mesi. Una proroga sostanziale che consentirà di arrivare alla fine di questa legislatura e magari cominciare la prossima con una nuova visione della funzione della stampa. Una misura necessaria sulla quale ho lavorato molto: in solitaria mentre ero nel M5S, e ora invece insieme a tante colleghe e colleghi del Pd. Lo dico senza timori: per tanto tempo si è soffiato sull'idea che i finanziamenti all'editoria fossero il male e che la stampa fosse cattiva. Invece mai come in questa situazione di pandemia è balzato agli occhi come sia importante, per fare un'informazione corretta, avere alle spalle una struttura giornalistica in grado di valutare e scegliere. Oggi viene definitivamente sconfessata una misura completamente ideologica, si dà ossigeno all’editoria e viene riconosciuto il giusto valore alle testate giornalistiche, soprattutto in questa fase così complicata in cui anche questo comparto ha subito i morsi della crisi. Avevo immaginato un abrogativo secco della norma, ed era da questo che partivo, tuttavia riconosco che questa proroga è un risultato ottimo per tutte le cooperative editoriali, ed è il risultato importante di un percorso lungo di sensibilizzazione di colleghe e colleghi su questi temi che ci ha permesso di passare da posizioni di guerra ideologica iniziali a posizioni sane e mature legate ai cambiamenti di contesto e ai bisogni di un settore economico e culturale fondamentale di questo Paese così come di ogni democrazia che per funzionare necessita di un giornalismo sano”.
Così in una nota il deputato del Pd Paolo Lattanzio, membro della commissione Cultura.
“Il Parlamento europeo oggi ha preso una decisione di grande rilievo istituzionale prima ancora che politico, perché con il suo voto ha ribadito i principi fondativi dell’Unione europea, che non può derogare dalla condizionalità dello Stato di diritto”. Lo afferma la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani, commentando il voto con cui oggi il Parlamento europeo ha condannato la recente legislazione anti-Lgbtiq+ e denunciato lo smantellamento della democrazia e dello Stato di diritto in Ungheria, condizionando l’approvazione di fondi e programmi al rispetto della Carta dei diritti fondamentali dell'Ue. “Non è un giorno felice quello in cui l’Assemblea decide una misura del genere ma – ribadisce Serracchiani – ci sono limiti che non possono essere superati senza mettere a rischio la coesione dell’Ue. E’ auspicabile che il Governo ungherese e i suoi alleati di altri Paesi membri deflettano da condotte autoritarie”.
“Oggi in tutto il Paese migliaia di agricoltori, pastori ed allevatori sono tornati a manifestare per sensibilizzare gli attori istituzionali sulle conseguenze sempre più pesanti dei danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole. Il Partito Democratico ha partecipato al presidio della Coldiretti davanti a Montecitorio con la presenza di Antonella Incerti, capogruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera, Mino Taricco capogruppo Pd in commissione Agricoltura al Senato e altri deputati e senatori dem. Il fenomeno dei danni chiede un intervento adeguato e definitivo che consenta alle Regioni gli interventi necessari per il contenimento della fauna selvatica e la protezione dell’attività agricola. Il Partito Democratico, anche alla luce delle competenze concorrenti in materia di Stato e Regioni, chiede che si attivi al più presto un tavolo stato regioni per predisporre norme e azioni urgenti condivise”. Lo dichiara la deputata dem Susanna Cenni, vicepresidente della commissione Agricoltura alla Camera e responsabile Pd per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, presente oggi al presidio della Coldiretti a Montecitorio.
L’annuncio di Stellantis sulla localizzazione della gigafactory lascia i piemontesi con l'amaro in bocca. Siamo delusi che non si sia voluto condividere un progetto per il rilancio di un territorio che ha fortemente contribuito a costruire la credibilità industriale italiana. Ora però Stellantis e il Governo trovino il modo per dare a Torino un ruolo industriale forte. Culla e capitale per decenni dell’automobile italiana, da troppo tempo è vittima di scelte e incentivi economici che avvantaggiano altri territori, fino a renderla oggi un’area di crisi industriale complessa. Come parlamentari piemontesi, continueremo insieme questa doverosa battaglia a difesa della comunità piemontese, da sempre generosa verso l’Italia.
Lo affermano i parlamentari piemontesi, in rappresentanza dei loro gruppi: Luca Carabetta, Federico Fornaro, Silvia Fregolent, Stefano Lepri, Elena Maccanti, Augusta Montaruli, Claudia Porchietto.
Abbiamo un'opportunità irripetibile per fare una riforma di sistema che serve al Paese. Non si può restare fermi, anche per non mettere a rischio le risorse del Pnrr. Questo è il momento delle soluzioni condivise per il bene della comunità nazionale e non dei muri ideologici che in passato hanno impedito le riforme. Sosteniamo lo sforzo della ministra Cartabia. E’ il tempo delle riforme ambiziose, che servono ai cittadini, alle imprese, alla giustizia e alla crescita per un forte cambiamento del Paese. E il luogo di un confronto utile, costruttivo efficace non può che essere il Parlamento.
Così Debora Serracchiani, capogruppo del Pd alla Camera.
“Bene l'approvazione dell'emendamento al decreto Sostegni bis che inserisce lo stop all'Imu nel 2021 per proprietari che hanno avuto la sospensione degli sfratti per l'emergenza Covid. Un risultato chiesto dal Partito democratico, che ha raccolto le istanze dei rappresentanti dei proprietari immobiliari e in particolare di Confabitare”.
Lo scrive su Twitter Chiara Braga, capogruppo PD in commissione Ecomafie e responsabile nazionale Sostenibilità e Infrastrutture.
“Ringrazio il Ministro Cingolani e la sottosegretaria Fontana per l’impegno che hanno preso a correggere in tempi rapidi l'errore che ha determinato il taglio delle risorse destinate al programma "Parchi per il clima". Si è trattato di uno sbaglio formale su cui è stata riconosciuta dal governo la necessità di porre rimedio. Sono certa che nei prossimi giorni la norma sarà modificata e che il programma riadotterà le risorse sottratte. Dobbiamo rafforzare gli investimenti per il contrasto ai mutamenti climatici nelle aree protette e non certo ridurli.”
Lo ha detto Alessia Rotta, presidente commissione Ambiente alla Camera.