“Buon lavoro a Gabriele Gravina, appena rieletto nuovo Presidente della Fgci. Il sistema calcio ha bisogno della massima autorevolezza e unità per sostenere uno sport che è per il nostro Paese non solo passione di tanti ma anche valore economico e sociale”.
Così il deputato dem, Andrea Rossi, su Twitter.
“E’ necessario rilevare che, per quanto riguarda gli oneri dei mutui dei comuni, del tutto legittimamente, per altri eventi sismici precedenti quello del Centro Italia, sono state disposte proroghe fino al 31 dicembre 2022. Così dev'essere anche per i comuni colpiti dal terremoto in Centro Italia. Il governo deve intervenire tempestivamente per sanare una ingiusta penalizzazione. Per quanto riguarda il credito d’ imposta per le imprese del cratere del Centro Italia, una mancata proroga di questo strumento, proprio nel momento in cui si possono concretizzare le condizioni per un rilancio delle attività economiche delle zone colpite, rischia di apparire una vera beffa per chi non si arrende al declino economico di un territorio di grande pregio”.
Così il deputato dem, Mario Morgoni, che, insieme alla deputata Pd, Stefania Pezzopane, ha presentato un Ordine del giorno che impegna il governo a intervenire.
“Chiediamo la cittadinanza italiana per Patrick Zaki e con noi l'hanno fatto 160mila cittadini italiani. Le firme raccolte da Station2To, ChangeItalia e dalle Sardine ora sono alla Camera. Una battaglia per i diritti di Patrick e di tutte le donne e gli uomini. Con i deputati del Partito Democratico Lia Quartapelle e Filippo Sensi insieme al collega Riccardo Maggi oggi abbiamo incontrato i promotori di questa importante iniziativa i quali ci hanno consegnato le firme raccolte. Da parte nostra continua l'impegno per l'approvazione della nostra mozione parlamentare che chiede la cittadinanza italiana per Zaki”. Lo ha scritto su Facebook il deputato dem Andrea De Maria, membro dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati.
“Le dichiarazioni del ministro Franceschini tracciano il percorso da seguire per la riapertura in sicurezza di cinema, musei e teatri. La battaglia al covid e la salute dei cittadini restano al primo posto, ma condividiamo l'obiettivo di essere tra i primi in Europa a poter riaprire. Sarebbe fondamentale per tutti i lavoratori di questo settore e più in generale per la cultura italiana ed europea”.
Lo dichiarano in una nota i componenti Pd della commissione Cultura della Camera.
“Biglietti nominativi, tracciamento delle persone, mascherine Ffp2, oltre ovviamente alla sanificazione, sono alcune delle possibile proposte avanzate dal Ministro. L’eccezione fatta per le librerie, pur con le debite differenze, è ad esempio un modello importante. La discussione dovrà avvenire con i tecnici del Cts e con tutto il governo, però riteniamo importante l'attenzione prioritaria che si evidenzia dalle parole di Franceschini. Come Partito democratico siamo impegnati da mesi a sostenere e tutelare questo settore di vitale importanza per l'Italia, sabato ad esempio abbiamo approvato al decreto Milleproroghe un emendamento per destinare ai lavoratori dello spettacolo dal vivo i fondi non spesi del Fus. Ma non c'è dubbio che la riapertura, pur con tutte le necessarie cautele, sia l’obiettivo decisivo. Continuiamo a lavorare affinché questa speranza diventi realtà nel più breve tempo possibile”.
“Profondo cordoglio per l'attentato di cui è stato vittima l'Ambasciatore #Attanasio e il suo agente di scorta in Congo. Ferma condanna per gli autori di questo barbaro attacco e vicinanza alle famiglie delle vittime, al corpo diplomatico italiano, alle donne ed uomini dell'Arma”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Piero De Luca capogruppo Pd in commissione Politiche europee della Camera.
“Ieri esprimevo la mia solidarietà a Giorgia Meloni, oggi il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, insulta la giornalista Selvaggia Lucarelli dandole della miserabile. Selvaggia Lucarelli aveva pubblicato un post serio e corretto in cui spiegava perché non dava la solidarietà a Giorgia Meloni. Le parole del professor Gozzini nei confronti della Meloni sono gravi e in tante le abbiamo condannate. Ma quanto è più grave quel ‘miserabile’ rivolto a una giornalista che non esprime la sua solidarietà in un post argomentato con dovizia di particolari e senza offese ad alcuna? È più grave perché quel ‘Lei è una miserabile’ viene da Marco Marsilio, presidente di Regione e membro di Fratelli d’Italia. Nelle offese rivolte alla Meloni si trattava di un professore universitario ma anche di un privato cittadino. Nel caso della Lucarelli, tuttavia, chi offende è un rappresentante delle istituzioni. E non è una differenza da poco. Inoltre Selvaggia Lucarelli è una giornalista, e quell’offesa mina anche la libertà di informazione. Marsilio chieda scusa e Giorgia Meloni intervenga nei confronti di un suo esponente che offende un’altra donna”. Lo dichiara in una nota la deputata dem Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“Siamo vicini alle famiglie dell’ambasciatore, Luca Attanasio, e del carabiniere, Vittorio Iacovacci. Si è trattato di un attacco criminale contro due uomini delle istituzioni italiane. Su quanto avvenuto, che ha sconvolto il nostro intero Paese, occorrerà ora fare piena luce. Lo dobbiamo alla memoria di questi due servitori dello Stato”.
Così il deputato dem, Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza del Partito democratico.
"I comuni avranno quattro mesi in più per fornire osservazioni, pareri ed istanze delle comunità locali sui siti individuati da Sogin per realizzare il deposito nazionale delle scorie nucleari. Si tratta di una proroga che risponde alle esigenze ed alle istanze della città metropolitana di Torino e degli enti locali piemontesi e che permetterà una riflessione ulteriore coinvolgendo pienamente i territori interessati. Si tratta di un ottimo risultato, ottenuto grazie all'impegno ed al lavoro parlamentare del Pd che ha fatto approvare un suo emendamento alla Camera nel corso della discussione del Decreto Milleproroghe. Chiederemo ora che i comuni potenzialmente idonei possano pubblicare direttamente nel portale web di Sogin tutte le memorie che ritengono utile divulgare": è quanto dichiarano i i parlamentari torinesi del Partito Democratico Francesca Bonomo, Enrico Borghi, Davide Gariglio, Andrea Giorgis, Marco Laus, Stefano Lepri e Anna Rossomando.
In un gravissimo attentato in Congo sono morti l’Ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere che era con lui. Vicinanza alle famiglie e alle donne e gli uomini della diplomazia e delle forze di sicurezza italiani impegnati nel mondo.
Lo ha scritto su Twitter Graziano Delrio Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
“Purtroppo devo chiedere la parola per un gravissimo fatto luttuoso che ha colpito il nostro Paese in un attacco che si è svolto a Goma in Congo, in queste ore ad un convoglio delle Nazioni Unite di cui faceva parte anche l'ambasciatore italiano Luca Attanasio e una scorta di carabinieri. Si apprende dalle fonti di agenzia che sia morto sia l'ambasciatore che uno dei carabinieri. Esprimo qui al nome del Partito Democratico, ovviamente immagino di tutti noi, il nostro cordoglio per le vittime, il nostro braccio alle loro famiglie, all'intera delegazione per questo gravissimo evento luttuoso. E chiedo per il suo tramite Presidente che il ministro degli Esteri Luigi di Maio venga in Aula a riferirci sui particolari di quanto è successo. Il nostro pensiero ovviamente va alle famiglie dei nostri caduti”. Così il deputato dem Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo in Aula.
“La scelta di dare più tempo ai Comuni per le osservazioni sulle aree utilizzabili per il deposito delle scorie nucleari è senz’altro una buona notizia. L’iniziativa delle deputate democratiche Chiara Braga e Stefania Pezzopane che ha permesso di raggiungere questo risultato, attraverso il decreto cosiddetto Milleproroghe, merita un sincero apprezzamento. Più tempo anche per lo svolgimento del Seminario nazionale per l'adozione della nuova carta (240 giorni anziché 120)". Lo dichiara il deputato democratico Vito De Filippo. "E’ necessario per la regione Basilicata - aggiunge De Filippo - superare le condizioni che portarono nel 2003 all’indicazione di Scanzano Ionico come sito unico delle scorie. Adesso, ascoltando il monito dei cittadini e degli amministratori locali, è possibile aprire una nuova fase secondo i principi di trasparenza, democrazia ed efficacia per il percorso utile a determinare nuove soluzioni”.
“Perché la vaccinazione in Abruzzo è così lenta? Quali sono stati i criteri per l’assegnazione dei vaccini decisi e condivisi da ministero, Arcuri e Regione? Credo che oltre al grave ritardo organizzativo giustamente denunciato dai consiglieri di centrosinistra in Regione, si debba capire perché ne abbiamo avuti meno che altre regioni. C’è qualche criterio che ci penalizza? Se guardiamo ai numeri dei vaccini in Abruzzo, di questo passo ci vorranno anni per aspirare ad essere vaccinati e sinceramente non comprendiamo il perché”.
Lo dichiara Stefania Pezzopane, capogruppo Pd in commissione Ambiente, annunciando un’interrogazione al Ministro Speranza e una lettera indirizzata ad Arcuri e al presidente della regione Abruzzo Marsilio.
“Sono consapevole - prosegue l’esponente dem - dello sforzo che stanno facendo medici e personale sanitario, e approfitto per ringraziarli, ma il report del Ministero della salute aggiornato a ieri diceva che in Abruzzo era stato somministrato il 69,2 delle dosi ricevute. Sono solo 20.000 le persone vaccinate su 1.300.000 residenti in regione. Di questo passo arriviamo al 2024, mentre se tenessimo il passo che si sta tenendo in altre regioni basterebbero pochi mesi per arrivare all’estate con il 70% di cittadini abruzzesi vaccinati. C’è un problema generale di rifornimenti, che mette in luce la drammaticità di un Paese con industrie farmaceutiche di primo livello, multinazionali prestigiose nel campo del farmaco ma che non ha un polo vaccinale nazionale e quindi non ha ancora nessun principio di autonomia. Spingerò perché si vada nella direzione della autosufficienza anche dentro le strategie del Recovery fund, puntando anche a un coinvolgimento delle aziende che nel territorio abruzzese ed in particolare nel comprensorio aquilano costituiscono un polo chimico farmaceutico prestigioso, con la presenza di importanti facoltà universitarie. Questo è un pezzo del nostro futuro”.
“Nell’immediato - conclude Pezzopane - chiedo spiegazioni al ministero, ad Arcuri e alla Regione sulla distribuzione dei vaccini e mi domando se la Regione non abbia accettato parametri e standard di distribuzione che ci penalizzano. In tal caso bisogna rivedere immediatamente le attribuzioni e consentire di avere più vaccini per gli Abruzzesi. La regione ovviamente deve meglio organizzarsi con un piano vaccinale chiaro e definito, utilizzando medici di famiglia, specializzandi, volontari e tutte le figure previste dai protocolli nazionali”.
“Voglio esprimere la mia soddisfazione per il lavoro concluso ieri sera in commissione Bilancio e in commissione Affari costituzionali in merito al varo del decreto Milleproroghe, un percorso difficile svolto nei giorni dell'insediamento del nuovo governo. Nonostante ciò la responsabilità dei gruppi parlamentari di maggioranza e il comportamento costruttivo dell'opposizione hanno consentito di individuare punti di incontro anche su argomenti che potevano essere divisivi.”
E' quanto dichiarato da Fabio Melilli, presidente della commissione Bilancio alla Camera dei Deputati.
“Insieme al presidente della I commissione on. Giuseppe Brescia che ringrazio, abbiamo lavorato per favorire il dialogo al fine di dare risposte alle numerose sollecitazioni ricevute dai gruppi parlamentari. In particolare sono state inserite, tra le altre, importanti norme relative alle aree terremotate che non avevano trovato spazio nella legge di Bilancio. Tra i provvedimenti ricordo l'approvazione del rinvio del pagamento delle bollette elettriche, il rinvio del pagamento delle imposte locali di occupazione del suolo pubblico, il rinvio dell’imposta di bollo, la semplificazione delle procedure per le stazioni appaltanti, l'esenzione del costo di costruzione per i locatari, l’impignorabilità delle risorse dei comuni e l'esclusione dai conteggi dell’ISEE degli immobili inagibili.”
“Abbiamo poi provato – conclude Melilli - a prorogare il credito di imposta, ma non è stato possibile a causa della mancanza delle disponibilità finanziarie. Sarà necessario insistere perché la norma venga inserita già nel Decreto ristori.”
“Proroga della sospensione del pagamento delle bollette per i titolari di utenze degli immobili inagibili con le relative esenzioni, agevolazioni per Sae, proroga della norma sul doppio cratere riguardante la parte abruzzese dove insistono i danni sia del terremoto del 2009 che di quello del 2016/17 con copertura di 60 milioni annui per il triennio 2021/2023, proroga dell’Isee e dell’impignorabilità dei contributi per la ricostruzione e delle donazioni: sono alcune delle misure inserite nel decreto Milleproroghe grazie all’approvazione nelle parti essenziali degli emendamenti 17.010 e 17.080, da me presentati e riformulati insieme a quelli presentati da altri colleghi degli altri gruppi”.
Lo dichiara Stefania Pezzopane, capogruppo Pd in commissione Ambiente della Camera.
“Non solo - prosegue l’esponente dem - abbiamo approvato tra gli altri anche i fondi per il bilancio dei comuni colpiti, l’esenzione per i titolari di contratto di locazione distrutti o danneggiati dal sisma e la proroga per le stazioni appaltanti per l’affidamento diretto per importi inferiori a 150.000 euro. Nonostante le difficoltà dello stop della crisi e del cambio di governo, sono soddisfatta delle proroghe che siamo riusciti ad ottenere”
“È stato importante il lavoro di tutte le forze politiche che avevano presentato emendamenti e del relatore Fabio Melilli che ha saputo farsi carico di unire le forze e riformulare gli emendamenti per produrre un fatto politico unitario. Per alcune proposte che sono rimaste fuori continueremo a lavorare per riproporle, con l’obiettivo di rafforzare e accelerare questa difficile ricostruzione. Dopo il buon lavoro parlamentare fatto con la legge di Bilancio - conclude Pezzopane - anche con il decreto Milleproroghe abbiamo dato un segno di concretezza. Con i colleghi del Pd Morgoni, Verini, e gli altri che vivono come me le realtà terremotate, continueremo il nostro quotidiano impegno”.
L’obiettivo dell’emendamento approvato è di prevedere una proroga che ha lo scopo di assicurare la transizione più efficace dall’attuale assetto dell’ospedale ISMETT alla sua integrazione con il Centro di ricerca che la Fondazione Ri.MED ha in corso di costruzione a Carini, e non come precedentemente comunicato con una nostra nota inviata erroneamente quello sulla sperimentazione animale che non è stato approvato.
Si realizzerà così nei prossimi anni un cluster di ricerca e cura che comprenderà il Centro di Ricerche Biomediche e Biotecnologiche e il nuovo ISMETT2, il primo ospedale post-Covid, progettato secondo le tecniche più avanzate, anche per corrispondere con flessibilità ed efficacia alle emergenze possibili derivanti dalla diffusione pandemica di malattie infettive.