“La sperimentazione animale resta una necessità per arrivare a terapie efficaci e sicure. Approvato, in commissione Bilancio, il mio emendamento e di altri deputati, grazie al quale il divieto di impiego di animali nelle sperimentazioni cliniche viene rimandato di tre anni così da garantire le ricerche in atto”.
Lo scrive su Twitter Beatrice Lorenzin, responsabile Salute del Partito Democratico ed ex ministro della Salute
“I Comuni avranno più tempo per fare le loro osservazioni sulla mappa delle aree utilizzabili per il deposito delle scorie nucleari, così come il PD aveva chiesto. Bene l’approvazione dell’emendamento nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera che, assorbendo anche l’emendamento presentato dal Partito Democratico, dà 180 giorni anziché 60 per la consultazione avviata dopo la pubblicazione della carta Cnapi, la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee a ospitare il Deposito Nazionale e Parco Tecnologico. Il seminario nazionale, propedeutico all'adozione della nuova carta, si svolgerà invece dopo 240 giorni, anziché dopo 120”.
Lo dichiarano Chiara Braga, Responsabile nazionale Ambiente, e Stefania Pezzopane, capogruppo in commissione Ambiente del Partito Democratico.
“Approvato l’emendamento che estende da sessanta a centottanta giorni il termine entro cui le Regioni, gli Enti locali e gli altri soggetti portatori di interessi qualificati, possono formulare osservazioni e proposte in merito alla proposta di Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il Parco Tecnologico a decorrere dalla sua pubblicazione. Al contempo, si estende di ulteriori 4 mesi il termine entro cui promuovere il seminario nazionale per approfondire gli aspetti tecnici relativi al Parco Tecnologico insieme agli enti locali e le comunità territoriali coinvolte”.
Lo dichiara Ubaldo Pagano, capogruppo PD in commissione Bilancio a Montecitorio dove si sta svolgendo l’esame degli emendamenti sul decreto Milleproroghe.
“Su un tema tanto importante era fondamentale dare alle Regioni e ai Comuni un tempo congruo per trasmettere i propri rilievi. Il Parco Tecnologico è un passo in avanti che tutti auspicano per lo stoccaggio sicuro e ambientalmente neutro delle scorie nucleari, ma la sua collocazione deve essere il frutto di una decisione condivisa e ragionata.”
“Una delle categorie più colpite da questa pandemia è quella delle lavoratrici e dei lavoratori del mondo dello spettacolo dal vivo. Un settore di vitale importanza per la nostra cultura, e per la nostra stessa vita. Molte iniziative sono state messe in campo per cercare di tutelare e sostenere questa tipologia di lavoratori, ed è in quest’ottica che considero importante l’approvazione dell’emendamento al cosiddetto decreto Milleproroghe che consentirà di destinare le risorse del Fondo unico dello spettacolo che in questi mesi non è stato possibile utilizzare a causa del covid per integrare le misure a sostegno del reddito dei dipendenti degli organismi dello spettacolo dal vivo”.
Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.
“Come Partito democratico ci siamo battuti per l’approvazione di questo emendamento e continueremo, insieme al ministro Franceschini e a tutto il governo Draghi, a dare il nostro contributo affinché tutele sempre più forti siano poste a difesa degli spettacoli dal vivo”
“Sono molto soddisfatto per l’approvazione oggi della proroga ai tagli dell’editoria. Le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato due emendamenti al Milleproroghe che rinviano di due anni l’entrata in vigore dei tagli all’editoria previsti con la manovra del 2019 e, soprattutto, stanziano 2 milioni per il 2021 per Radio Radicale, come richiesto da un emendamento a mia prima firma. Una misura necessaria sulla quale ho lavorato molto: in solitaria mentre ero nel M5S e ora invece insieme a tante colleghe e colleghi del Pd. Lo dico senza timori: per tanto tempo si è soffiato sull’idea che la stampa non fosse da aiutare, che ci fosse una stampa cattiva e vecchia e un web sempre buono. Invece mai come in questa situazione di pandemia è balzato agli occhi come sia importante, per fare un’informazione corretta, avere alle spalle una struttura giornalistica in grado di valutare e scegliere. Qualsiasi sia lo strumento di pubblicazione. In questa situazione soprattutto la stampa locale si è confermata un pilastro fondamentale della nostra vita comunitaria, per la certezza dell’informazione e per l’interazione con i propri territori di riferimento”.
Così in una nota il deputato del Pd Paolo Lattanzio, membro della Commissione Cultura della Camera.
“Oggi - prosegue l’esponente dem - viene dunque sconfessata una misura completamente fuori fuoco del M5S, si dà ossigeno all’editoria e viene riconosciuto il giusto valore alle testate giornalistiche, soprattutto in questa fase così complicata in cui anche questo comparto ha subito i morsi della crisi. Questa proroga è il risultato importante di un percorso lungo di sensibilizzazione di colleghe e colleghi su questi temi che ci ha permesso di passare da posizioni di guerra ideologica iniziali a posizioni sane e mature legate ai cambiamenti di contesto e ai bisogni di un settore economico e culturale fondamentale del paese. Il ruolo della stampa, al pari della riapertura delle librerie ancora in piena pandemia, ha contribuito alla crescita di una consapevolezza diversa e a un approccio nuovo verso questi settori. La situazione e il contesto sono profondamente cambiati rispetto a due anni fa: ora tendiamo a valorizzare l’informazione di qualità, a agevolare gli editori puri, le giovani cooperative, e a intraprendere percorsi nelle scuole di alfabetizzazione all’informazione. Misure che avevamo già inserito in legge di Bilancio e che adesso dobbiamo rafforzare. Perché sono molto importanti gli interventi come questo lato offerta ma abbiamo ancora tantissimo da fare dal lato della domanda, altrimenti non potremo mai avere un circuito virtuoso”.
“Adesso - conclude Lattanzio - ci aspettiamo dal nuovo governo una buona riforma del settore, coinvolgendo non soltanto gli addetti ai lavori ma anche il Parlamento e le commissioni competenti. Intanto son soddisfatto per questo risultato e perché il servizio pubblico di Radio Radicale continuerà a operare”.
“Abbiamo fortemente voluto questa Giornata Nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato con la legge n. 155 del 2020 non solo come tributo morale e riconoscenza a coloro che hanno pagato con il prezzo della vita la dedizione alla professione, e non soltanto per non dimenticare che ancora tutti noi dobbiamo operare al meglio per contenere la diffusione del virus, ma celebrando questa Giornata nazionale vogliamo sottolineare quanto dobbiamo alle professioni sanitarie, al capitale umano essenza del Servizio Sanitario Nazionale, su cui dobbiamo investire per garantire stabilità, qualità lavorativa e crescita delle forze professionali. Con l’obiettivo di realizzare un modello di welfare che renda davvero esigibile quel diritto alla salute bene comune primario, unico e insostituibile”.
Lo dichiara Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.
“Le votazioni sul Milleproroghe in commissione iniziano con una buona notizia: il primo emendamento approvato è quello a mia prima firma formulato con l’On. Madia che proroga i termini entro cui i dipendenti pubblici assunti con contratti precari possono maturare i tre anni di servizio alle dipendenze dell’amministrazione che procede alla stabilizzazione o all’indizione del concorso riservato per gli stessi precari. Con questa modifica, infatti, i tre anni di servizio potranno essere maturati entro il 31 dicembre 2021, invece che entro il 31 dicembre dello scorso anno”.
Lo dichiara Ubaldo Pagano, Capogruppo del Pd in commissione Bilancio a Montecitorio, dove è in corso di svolgimento l’esame degli emendamenti sul D.L. Milleproroghe.
“Un intervento molto importante che va nella direzione auspicata: risolvere con gradualità l’annoso problema del precariato nella Pubblica Amministrazione. Una questione che diventa ancora più urgente nell’emergenza, dato il grande contributo che si è richiesto a tutti i dipendenti pubblici, anche precari, per affrontare le sfide di contrasto al Covid-19. Speriamo quindi - conclude Pagano - che una volta terminata la fase emergenziale si possa riprendere con regolarità lo svolgimento dei concorsi che, ricordiamo, deve restare l'ordinario canale d'accesso all'impiego pubblico.”
Lunedì alle 13.30 incontro con attivisti in Piazza del Parlamento
Sono oltre 160mila le firme raccolte dagli attivisti per chiedere la concessione della cittadinanza italiana a Patrick Zaki. Oltre 50 parlamentari, con un’adesione trasversale, hanno firmato la mozione presentata da Filippo Sensi e Lia Quartapelle per chiedere al governo di mobilitarsi per la liberazione del ricercatore, trattenuto da oltre un anno dalle autorità egiziane.
Lunedì 22 alle 13.30 in Piazza del Parlamento Lia Quartapelle, Filippo Sensi e Riccardo Magi incontreranno gli attivisti per la consegna delle firme raccolte finora. La mobilitazione per la cittadinanza al giovane ricercatore ha avuto una forte risonanza e sarebbe un segnale fortissimo da parte dell’Italia. Il processo per il riconoscimento è lungo ma determinante.
“Il @pdnetwork ha convocato la Direzione sulla #parità per giovedì 25. Molto bene. Ovviamente fino a quella data nessuno preparerà liste di sottosegretari. Vero?”. Lo scrive su Twitter Chiara Gribaudo, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.
“Sono stati trovati ed individuati tre corpi delle quattro care persone disperse sul Monte Velino in Provincia dell’Aquila (Abruzzo). Abbiamo sperato sempre in un loro ritrovamento veloce, ma poi passavano i giorni, e la speranza tremava. Ho seguito ogni giorno le notizie di questa ricerca spasmodica, ma purtroppo senza esiti fino ad oggi. Sono state impegnate tante persone e tanti mezzi, con straordinario sforzo di tutti. Il mio pensiero ogni giorno andava lì, a quella magnetica e bellissima montagna, a quella neve bianca caduta a valanga su quattro brave persone che amavano la neve e la montagna. Provo solo tanta pietà umana, tanta solidarietà verso le famiglie a cui porgo le mie condoglianze, tanta ammirazione per chi ce l’ha messa tutta per trovarli, lavorando ad alto rischio e con l’utilizzo di straordinarie unità cinofile. Questo è un dolore collettivo che ha colpito un’intera comunità”. Così la deputata abruzzese del Partito Democratico Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“La ricerca - sottolinea la deputata dem - continua per trovare anche il quarto corpo disperso. Mi auguro che non abbiano sofferto, e mi si stringe il cuore al pensiero di quel momento, di quella passeggiata interrotta bruscamente. Spero che non si siano sentiti soli mentre la neve li stringeva nel suo abbraccio mortale. Che abbiano potuto pensare alle cose belle delle loro vite ingiustamente e bruscamente interrotte. Noi montanari amiamo le nostre montagne e una tragedia come questa ci coinvolge nel profondo. Spero che stiano riposando in pace, come è giusto che sia”.
“Gli Stati Uniti sono rientrati ufficialmente negli Accordi di Parigi sul clima. È fondamentale poter avere nuovamente a fianco nel percorso di contrasto alriscaldamento globale un alleato strategico come gli Stati Uniti. Se tutti i Paesi lavorano insieme sarà più facile mantenere l’impegno di ridurre le emissioni di anidride carbonica ben al di sotto dei 2 gradi Celsius rispetto al periodo preindustriale. Abbiamo il dovere di lasciare in eredità alle generazioni futuro un pianeta migliore e una società più giusta”. Lo scrive su Facebook Alessia Rotta, presidente della commissione Ambiente della Camera.
“L'incontro informale dei capigruppo di maggioranza con la ministra Cartabia è stato molto positivo. Per conto del Pd ho manifestato apprezzamento per l'approccio e il metodo, volti alla più larga condivisione dei percorsi su cui fare incamminare le riforme. E ho condiviso la proposta formulata, e contenuta in un ordine del giorno, che ricalca quanto abbiamo più volte suggerito per la nuova fase politica: affrontare nodi delicati e difficili come quelli della prescrizione dentro il campo più largo della riforma del processo penale, per trovare soluzioni condivise che tengano insieme i principi di rango costituzionale della ragionevole durata, delle garanzie dell'imputato, dei diritti della persona offesa. Abbiamo suggerito alla ministra di non sprecare il lavoro fatto in commissione sul disegno di legge di riforma del processo penale già incardinato da mesi, ed anzi di partire da lì per individuare le soluzioni tecniche sulle quali lavorare. Siamo convinti che con questo metodo e con questo spirito potremo raggiungere gli obiettivi di riforma attesi dal Paese”.
Così Alfredo Bazoli, capogruppo dem in commissione Giustizia alla Camera.
"Nasce oggi, su mia iniziativa, un Osservatorio Antimafia costituito sulla base della collaborazione di tutti gli atenei pugliesi. L'obiettivo è quello di rafforzare e implementare i temi legati alla cultura della legalità e del contrasto alla criminalità nell'ambito dei corsi accademici e della proposta formativa. Verrà creata una vera e propria 'anagrafe della ricerca, della didattica accademica e della divulgazione scientifica' per monitorare percorsi virtuosi e buone prassi da seguire in modo da programmare attività che trattino la lotta alle mafie anche tramite strumenti come il tracciamento dei flussi finanziari, le infiltrazioni nel tessuto socio - economico e la cybersecurity. Verranno promossi seminari e convegni che stimolino la cittadinanza attiva, affinchè costituiscano un'occasione di confronto tra giovani, istituzioni e famiglie. l'Osservatorio sarà coordinato da un Comitato Scientifico composto, tra gli altri, da personalità di primissimo piano come il Procuratore di Trani Renato Nitti e il Procuratore di Lecce Leone De Castris. Ci tengo a sottolineare che per la prima volta vengono coinvolte in un progetto unico tutte le università pugliesi che si avvarranno del contributo della società civile affinché università a cittadinanza possano rinnovare quotidianamente il contrasto quotidiano alle mafie che assediano le nostre città. Io non credo infatti nei grandi progetti esemplari antimafia ma nell’antimafia diffusa, che parta dal territorio. Peraltro questo osservatorio nasce in un momento in cui è forte l’offensiva delle mafie sia sociale che economica perché la pandemia ha costituito un accelerazione di queste minacce. L’osservatorio antimafia costituirà un valore aggiunto per tutto il Meridione, in quanto l'educazione alla prevenzione della corruzione e dell'illegalità garantiscono il presupposto per il concreto coinvolgimento dei cittadini nel funzionamento dei servizi pubblici", spiega il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio, membro della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul Fenomeno delle Mafie e presidente del Comitato Infiltrazioni mafiose nel tessuto socio-economico determinate dalle condizioni causate dall'emergenza sanitaria Covid-19. In ultimo Lattanzio ha ricordato la figura di Stefano Fumarulo, ricercato prezioso del Comune di Bari e della Regione Puglia, scomparso 4 anni fa e che ha dato un contributo fondamentale con le sue ricerche sul contrasto delle attività mafiose in città e in regione.
“Con la conclusione della crisi ha ripreso l’esame del provvedimento Milleproroghe in commissione Bilancio. Abbiamo presentato e segnalato emendamenti importanti per le aree colpite dal sisma del centro Italia. Questi emendamenti sono proroghe di provvedimenti utilissimi per la cui approvazione già siamo stati protagonisti. Purtroppo il prolungarsi delle operazioni di ricostruzione ci costringe a chiedere altre proroghe. Ci auguriamo che questa nuova maggioranza di governo si faccia carico di queste nostre proposte: proroga delle esenzioni per le utenze relative agli immobili inagibili; proroga del credito d’imposta per le imprese; proroga della impignorabilità delle risorse provenienti dal fondo ricostruzione; proroga del fondo imprese degli interventi sud esteso alle aree terremotate; proroga dell’esenzione isee e irpef e proroga dei mutui dei Comuni. Sono tutte proroghe importanti precedentemente approvate che sostengono le aree terremotate e i cittadini che stanno vivendo la doppia emergenza. Ora dobbiamo completare l’architettura di queste proroghe, alcune sono state già approvate in legge di Bilancio. Dal novembre 2019 con il decreto sisma e poi, con le norme di semplificazione, i nuovi fondi per la ricostruzione pubblica, le norme per la stabilizzazione, il cambio di governance con il nuovo commissario Legnini, con il Parlamento e il Governo abbiamo dato una grande sterzata. Attendiamo che vengano approvate anche queste ultime norme con una certa urgenza”. Lo dichiarano i deputati del Pd, Stefania Pezzopane responsabile nazionale Dipartimento Pd terremoti e ricostruzione e Mario Morgoni deputato Marchigiano impegnato per la ricostruzione.
"I modelli di piano educativo individualizzato (Pei) definiti con decreto e che dovranno essere adottati dalle scuole potrebbero creare problemi per l'integrazione didattica e sociale degli alunni con disabilità": è quanto dichiara Lucia Ciampi, annunciando un'interrogazione sul tema al ministro dell'Istruzione.
"Come hanno giustamente rimarcato le famiglie degli studenti, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ed il Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno, i Pei presentano evidenti criticità. Le nuove Linee guida, introducendo la progettazione personalizzata, non annullano infatti l'esonero, che potrebbe comportare l'esclusione e l'allontanamento fisico dalla classe da parte dell'alunno con la conseguente possibile introduzione di classi 'speciali'. È quindi necessario - conclude Ciampi - monitorare l'applicazione dei Pei per verificare che modelli di piano educativo individualizzato non risultino addirittura controproducenti rispetto alla corretta e virtuosa integrazione scolastica, sociale e didattica degli alunni con disabilità":