“Grazie allo spirito di collaborazione che, nonostante la ristrettezza dei tempi e la delicata fase istituzionale, ha contraddistinto i lavori in commissione, riusciamo a licenziare un testo migliorato e più vicino alle esigenze delle imprese, delle famiglie, dei lavoratori”.
Lo dichiara Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio alla Camera, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto sul decreto Milleproroghe.
“Ne sono un chiaro esempio - prosegue l’esponente dem - l'estensione della 'Garanzia Italia', la proroga per accedere alla 'Cassa Covid' e la conferma delle modalità telematiche per le assemblee di società. Di grande rilievo anche le proroghe per la stabilizzazione dei precari della P.A. e della validità delle graduatorie per insegnanti ed educatori. Benissimo, infine, il differimento dei termini in favore degli enti locali - conclude Pagano - per trasmettere rilievi e osservazioni sulla CNAPI”.
“La Camera dei Deputati con un ordine del giorno ha impegnato il governo a non intraprendere atti di recupero forzoso nei confronti degli utenti di alloggi militari, anche se titolari di concessione in atto oltre i termini di scadenza. Si tratta di una misura più che ragionevole che garantisce a tantissime famiglie dal rischio concreto, in regime di pandemia, di doversi trovare da un giorno all'altro sulla strada. Un particolare da non trascurare è che si tratta in larga misura di famiglie in difficoltà per ragioni economiche e sociali. Sono sicuro che il Ministro Guerini disporrà immediatamente gli atti amministrativi necessari a garantire la tregua approvata oggi in Aula”.
Lo dichiara Alberto Pagani, capogruppo Pd in commissione Difesa e primo firmatario dell'ordine del giorno, sottoscritto anche dall’on. Cattoi del Movimento 5 stelle.
"Ieri i teatri di tutta Italia hanno acceso le luci per ricordare a tutti la difficilissima situazione in cui versa il mondo dello spettacolo, a un anno dalle prime chiusure per Covid. Il ministro Franceschini si è preso l'impegno importante di riuscire, in Italia, a riaprire per primi cinema e teatri individuando misure di sicurezza integrative. È urgente riaprire i luoghi della cultura, ma non dobbiamo nemmeno trascurare le debolezze che il sistema ha mostrato in questo anno: per questo credo sia necessario convocare un tavolo interministeriale che coinvolga i ministeri della Cultura, del Lavoro e dello sviluppo economico, per discutere di un rilancio del settore che tenga conto anche di nuove tutele, integrate con strumenti di formazione. Assieme agli interventi immediati per ristorare il settore e per riaprire i luoghi della cultura, abbiamo bisogno di organizzare riforme di sistema che tengano conto della frammentazione, della precarietà e della discontinuità intrinseca di queste forme di lavoro. Il mondo dello spettacolo dopo la pandemia non può essere quello di prima”.
Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo.
“L'approvazione dell'ordine del giorno sulla prescrizione consente finalmente di deporre le armi della polemica, e di concentrarsi sul merito dei problemi”.
Lo dichiara Alfredo Bazoli, capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera.
“Sarà il disegno di legge Bonafede sul processo penale l'occasione per misurarci su una riforma di sistema - prosegue l'esponente dem - che affronti il tema in modo coerente, superando le forzature e le contraddizioni della riforma della prescrizione approvata da M5S e Lega. E' già stata fatta una lunga e completa istruttoria su quel disegno di legge, ripartire da zero su una nuova proposta comporterebbe una ulteriore rilevante dilatazione dei tempi, con buona pace di chi invoca l'urgenza di un intervento. Ora bisogna dunque lavorare su quel testo, cercando di individuare le soluzioni tecniche più efficaci e condivise per garantire il perseguimento degli obiettivi che abbiamo a cuore: rinnovo del sistema delle notifiche, impulso ai riti alternativi al dibattimento, controllo puntuale dei tempi della indagini preliminari, trasparenza nelle scelte delle procure, ulteriori misure deflattive del carico degli uffici”.
“In questo quadro, volto ad una rilevante accelerazione dei tempi del processo, si affronterà anche il tema della prescrizione, per modificare una disciplina che necessita certamente di essere migliorata. Mettiamo fine alle polemiche - conclude Bazoli - e lavoriamo alle soluzioni”.
“Bene ha fatto il ministro della Cultura Franceschini ad annunciare che il governo sta ragionando su una possibile riapertura di teatri e cinema. Come ha giustamente sottolineato il ministro, abbiamo capito in questi mesi che il pericolo deriva dai luoghi dove sei costretto a togliere la mascherina, magari per mangiare, mentre teatri e cinema erano già stati sottoposti nella riapertura estiva a misure di sicurezza molto rigide che si sono rivelate molto efficienti: mascherina, distanziamento, igienizzazione delle mani, sanificazione dei locali. Del resto, anche la parziale riapertura dei musei sembra funzionare. Anche noi siamo d’accordo sul fatto che, sebbene teatri e cinema siano ancora chiusi in quasi tutti i paesi europei alle prese con una recrudescenza della pandemia, tuttavia l’Italia ha bisogno urgente di tornare ad avere un’offerta culturale, molto più di altri territori. Aggiungiamo un tema: bisogna ragionare con urgenza anche sul tema della sostenibilità del lavoro culturale. Se vogliamo che la cultura rappresenti davvero il volano di sviluppo di questo paese allora occorre che i lavori inerenti i mondi della cultura e dello spettacolo siano sostenibili. In questa terribile fase abbiamo cercato di sostenere imprese e lavoratori ma ora c’è bisogno di una lenta, graduale e misurata riapertura delle attività e soprattutto di un cambio di paradigma, in cui la cultura serva non solo ad attrarre turisti ma ad attrarre talenti, ricerca, cittadini e cittadine, bambini e bambine del territorio per un rilancio fattivo delle città dopo la pandemia”.
Lo dichiarano i deputati Dem Paolo Lattanzio e Michele Nitti.
“Con la pubblicazione da parte dell’Inps delle istruzioni operative per l’agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate, denominata Decontribuzione Sud, si dà il via ad una misura importante per rilanciare lo sviluppo e gli investimenti nel Mezzogiorno. Il provvedimento, fortemente voluto da Giuseppe Provenzano, ex ministro per il Sud, condiviso dai parlamentari meridionali del Partito Democratico, contestualmente ad altre misure già adottate dal Conte 2, contribuirà a ridurre il gap economico con le aree più industrializzate del Paese”. Lo dichiara in una nota il deputato dem Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche europee della Camera.
“La misura - sottolinea De Luca - è applicabile a partire dal 1° gennaio 2021 e le agevolazioni spetteranno in riferimento ai rapporti di lavoro dipendente, con esclusione del settore agricolo e dei contratti di lavoro domestico. In particolare, le agevolazioni sono pari al 30% della contribuzione mensile dovuta fino al 31 dicembre 2025; al 20% dei contributi dovuti per gli anni 2026 e 2027; al 10% per gli anni 2028 e 2029. Auspichiamo che il governo Draghi preveda ulteriori misure per il Sud con i fondi disponibili dal Recovery Fund”
“Nelle ultime settimane, la Regione Veneto ha intrapreso un’interlocuzione con alcuni intermediari per l’acquisto di milioni di dosi di vaccini anti-covid.
Il Presidente Zaia ha più volte affermato che nei primi giorni di febbraio ha inoltrato all’Aifa la richiesta di autorizzazione per l’importazione di vaccini anti-Covid, secondo lui in conformità alle vigenti norme, ma Aifa avrebbe risposto dopo una decina di giorni sostenendo che la richiesta doveva essere inoltrata al Commissario Arcuri.
La vicenda presenta elementi di opacità molto gravi che, non a caso, sono oggetto di indagine da parte della Procura di Perugia.
Per questo, abbiamo chiesto al Ministro della Salute con un’interrogazione, il testo della lettera di AIFA in risposta alla richiesta della Regione Veneto di importazione di vaccini anti-Covid e con quale provvedimento le competenze di Aifa in materia di autorizzazione alla importazione di farmaci sono state trasferite al Commissario per la pandemia.
Infine, è urgente fare chiarezza sull’incomprensibile ruolo degli intermediari le cui competenze per l’acquisto di farmaci sono oggi oscure. Il tema dell’approvvigionamento vaccinale è serio e la gestione poco trasparente della trattativa per l’acquisto di dosi da parte delle regioni sul mercato parallelo lascia interdetti. Mi auguro che il Ministro Speranza nei prossimi giorni pronunci parole chiare, facendo luce su una serie di elementi che destano preoccupazione”. Lo dichiarano in una nota i deputati veneti del Pd, Alessia Rotta e Diego Zardini, e tutti i componenti Pd della commissione Affari sociali di Montecitorio, Micaela Campana, Elena Carnevali, Vito De Filippo, Andrea Giorgis, Giuditta Pini, Luca Rizzo Nervo, Angela Schiro’, Paolo Siani.
“Finalmente parte un provvedimento importante, voluto dal Ministro Provenzano, sostenuto dai parlamentari del Sud del Pd e condiviso dal governo Conte2.
Inps attiva la 'Decontribuzione sud': 30% di agevolazione fino al 2025.
L'Inps ha ottenuto il nulla osta dal Ministero del Lavoro, dopo l’autorizzazione della Commissione europea, e ha quindi pubblicato la circolare con le istruzioni operative per l'agevolazione contributiva per l'occupazione in aree svantaggiate, denominata 'Decontribuzione sud'.
Una misura importante anche per la regione Abruzzo.
La misura è applicabile a partire dal 1° gennaio 2021 e con la denuncia del prossimo mese le imprese potranno fruire dell'esonero parziale relativo sia al mese di febbraio che a quello di gennaio.
La decontribuzione è pari al 30% della contribuzione mensile dovuta fino al 31 dicembre 2025; al 20% dei contributi dovuti per gli anni 2026 e 2027; al 10% per gli anni 2028 e 2029.
La scelta di adottare questo strumento è fortemente politica e si collega ad altre iniziative come “Resto al Sud” ed altre ancora, volute con determinazione per correggere uno squilibrio gravissimo. Il Recovery Fund dovrà prevedere strumenti idonei per superare uno squilibrio che è insopportabile”. Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane.
“Mi associo al lutto per la scomparsa del prof. Franco Cassano, sociologo del Pensiero meridiano, professore dell'Università di Bari e tra i promotori della Primavera pugliese. Cassano è stato una grande figura, fondamentale per la sociologia italiana e per lo sviluppo di un pensiero meridionale e tutti noi gli dobbiamo moltissimo. Lo ricordiamo fra i più giovani animatori della corrente di pensiero politico definita “école barisienne” con tra gli altri Beppe Vacca e Biagio De Giovanni, che negli anni Settanta rivoluzionò il dibattito nell’area del Pci. Ma lo ricordiamo anche come animatore del dibattito politico regionale pugliese: nel 2003 era stato il punto di riferimento dell’associazione barese Città Plurale, laboratorio di civismo che ha contribuito ai successi elettorali di Michele Emiliano sindaco nel 2004 e di Nichi Vendola come presidente della Puglia nel 2005. Per noi cittadini pugliesi e amanti della politica Cassano è stato un maestro che ci ha insegnato a cambiare il paradigma della narrazione sul Meridione e a essere di parte senza essere faziosi. Il Partito Democratico e il Sud perdono un grande punto di riferimento ma mi consola sapere che Cassano lascia un patrimonio di idee ricchissimo che speriamo venga raccolto dai giovani meridionali”.
Così il deputato barese del Pd, Paolo Lattanzio.
“Se ne è andato Franco Cassano, punto di riferimento dell’accademia barese, autore de Il Pensiero Meridiano, padre intellettuale della Primavera pugliese. Fu tra i primi a capire che con la caduta della cortina di ferro, che relegava la Puglia a estrema periferia del blocco occidentale, non finiva la Storia ma ne cominciava una nuova che avrebbe messo al centro le regioni bagnate dal Mediterraneo. Da qui ne conseguiva la sua idea di un Sud e di una Puglia come un giacimento di identità e di vocazioni che dovevano semplicemente essere loro stesse. Il nostro futuro non stava nel rincorrere modelli altrui, ma nel mettere a valore tutto quello che eravamo, senza più vergognarcene, senza più immaginarci come un pezzo d’Italia riuscito male. Di Cassano ci mancherà soprattutto questo: l’aver dimostrato come l’esercizio intellettuale non è un fare sterile, ma può mettere in moto e determinare processi reali dal punto di vista politico, economico e sociale. Ciao Franco, che la terra ti sia lieve”. Così il deputato dem Alberto Losacco.
“Franco Cassano è stato non solo un fine intellettuale. Era anche una persona dolce e gentile. Sono onorato di aver condiviso con lui l'esperienza parlamentare e gli anni straordinari della primavera pugliese. Il suo pensiero mancherà alla Puglia e a tutti noi”.
Così il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Michele Bordo, su Twitter.
“Oggi il consiglio regionale del Piemonte ha stanziato 20.568.026 euro a favore della montagna e dello sci previsti dal decreto legge statale n. 157 del 30/11/2020. Quindi non era vero, ministro Garavaglia, che per la montagna non è stato fatto niente. Non per polemica, ma per verità!”.
Lo scrive su Twitter Enrico Borghi, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“Mi congratulo con Gabriele Gravina appena rieletto Presidente della FIGC con un'ampia maggioranza. Da abruzzese non posso che essere soddisfatta di questo bel risultato che da più forza all’Abruzzo. Sono felice perché ha fatto un gran lavoro in questi anni difficili. Particolarmente dura questa ultima fase attraversata dalla pandemia che ha colpito drammaticamente lo sport e il calcio. La fiducia che ha ricevuto confermano la bontà del suo progetto. Gli auguro buon lavoro, sperando che si possa tornare ad una nuova normalità anche nel calcio nel più breve tempo possibile”.
Lo dichiara Stefania Pezzopane, dell’ufficio di Presidenza del Gruppo del Partito democratico alla Camera.
“Come tantissimi cittadini italiani, sono molto addolorata dalla notizia di Luca Attanasio, l’ambasciatore d’Italia, Vittorio Iacovacci, il carabiniere della sua scorta, e l’autista congolese del World Food Programme, Mustapha Milambo, uccisi in un agguato a Goma, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo. Attanasio, descritto dai colleghi come una persona perbene e un uomo dolcissimo, e Iacovacci erano lì, impegnati in una missione di aiuto e solidarietà alla popolazione locale, in uno dei luoghi più desolati del pianeta. Nella zona intorno a Goma tra il 1994 e il 2001, lontano dai riflettori, si è combattuta la terza guerra mondiale, un conflitto etnico e insieme per le risorse economiche, una carneficina che ha lasciato sul terreno milioni di morti e altrettanti profughi. Ancora oggi le popolazioni locali versano in condizioni di miseria e sottosviluppo difficilmente descrivibili”.
Così Lia Quartapelle, capogruppo dem in commissione Esteri alla Camera.
“Portare la nostra solidarietà in questi luoghi - aggiunge la deputata del Pd - è un compito oscuro e pericoloso. E’ qualcosa di molto diverso da quello che una certa vulgata racconta della vita dei diplomatici. Si dimentica troppo spesso che la nostra rete diplomatica è vasta e che non si limita solo alle grandi capitali europee: ci sono decine di altri funzionari diplomatici e della sicurezza che lavorano in sedi disagevoli, negli angoli più dimenticati del mondo, svolgendo il loro dovere con l’orgoglio di rappresentare la nostra patria. Alle famiglie di Luca Attanasio e di Vittorio Iacovacci, ai colleghi, agli amici, al corpo diplomatico e all’Arma dei Carabinieri - conclude - va il mio pensiero grato, e quello di tanti cittadini e cittadine che ne riconoscono il prezioso lavoro e la testimonianza”.
La pandemia da Covid-19 può costituire un catalizzatore per la ricostruzione verde delle nostre economie. Lo stanziamento delle ingenti risorse per fronteggiare le conseguenze della crisi, nel quadro dei Piani per la ripresa e la resilienza, offre infatti un'opportunità unica per accelerare la transizione verso un’economia sostenibile. I Parlamenti nazionali possono fornire un contributo importante per meglio orientare i Piani verso la transizione ecologica, sia nella fase di predisposizione, sia nella fase di attuazione. Il Parlamento italiano sta svolgendo un’ampia attività istruttoria, che coinvolge anche la Commissioni ambiente, in esito alla quale formulerà indirizzi al Governo. La Commissione ambiente della Camera, inoltre, intende svolgere un’indagine conoscitiva sulla transizione ecologica, e in particolare, sui processi e le politiche che accompagneranno il processo nei prossimi mesi e che saranno coordinate dal nuovo Ministero per la transizione ecologica. Credo sia indispensabile puntare in maniera decisa su investimenti per la mobilità sostenibile e per la rigenerazione urbana.
A ciò si aggiunga l’introduzione, nel testo finale del regolamento che istituisce il Dispositivo per la ripresa e la resilienza, degli obiettivi della parità di genere e delle pari opportunità. La proposta di Piano italiano che stiamo esaminando, ad esempio, individua la parità di genere come una priorità trasversale, da perseguire in tutte le missioni che lo compongono. L’impegno per la promozione e l'attuazione della parità di genere va rafforzato, in questa fase ancora di più. La crisi pandemica sta infatti evidenziando le disuguaglianze strutturali esistenti in relazione alla parità di genere e ai diritti delle donne."
Lo ha dichiarato Alessia Rotta, Presidente della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici alla Camera nel corso del suo intervento per l'apertura della Settimana Parlamentare europea 2021 promossa dal Parlamento UE per discutere, con i parlamentari UE, questioni economiche, ambientali e sociali.