17/02/2021 - 16:07

“Il discorso programmatico pronunciato dal Presidente Draghi in Senato è stato di alto profilo e ambizioso, ma al contempo concreto e di visione. Valuto molto positivamente i numerosi riferimenti all’impegno per una piena parità di genere, ancora lontana, all’investimento sulla sanità e sul ruolo centrale della svolta ecologica nell’agenda di governo. Condivido con il Presidente Draghi la preoccupazione per la violazione continua di diritti in altri Paesi, ad esempio come in Polonia e in Ungheria dove donne e persone lgbt+ sono letteralmente oppresse. Proprio sui diritti chiedo più coraggio e decisione: infatti la collocazione all’interno dei confini dell’Alleanza Atlantica e dell’Unione Europea è anche definita dall’impegno che i Paesi profondono nella tutela e nell’uguaglianza di tutti i cittadini, come le politiche della presidente von der Leyen e del presidente Biden dimostrano. Mi auguro quindi che, nonostante l’assenza di un riferimento specifico su questi temi, il governo lavori in modo serio ed efficace per far uscire l’Italia dalle ultime posizioni in Europa per inclusione della comunità lgbt+, riconoscendone la piena cittadinanza. Lavoro che deve continuare dal sostegno all’approvazione definitiva al Senato della legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo, già approvata alla Camera lo scorso 4 novembre. È tempo di fare questo ulteriore passo verso l’Europa.” Così Alessandro Zan, deputato del Partito Democratico.

17/02/2021 - 16:04

“Nel suo discorso alle Camere, Mario Draghi cita nove volte i giovani. E parla dell’aumento della povertà, specie nelle famiglie con figli. Tra i nuovi poveri aumenta in particolare il peso delle famiglie con minori, delle donne, dei giovani. E degli italiani, che per la prima volta hanno sorpassato gli stranieri nel rivolgere richieste di aiuto alla Caritas. Nel periodo tra maggio e settembre 2020, i nuclei familiari del nostro Paese che hanno avuto bisogno di aiuto sono stati infatti il 52% del totale, in crescita di oltre 4 punti su base tendenziale (47,9% la quota relativa allo stesso periodo del 2019). Il premier parla del peso più forte sostenuto proprio dai giovani in questa crisi pandemica. E infine fa emergere l’obiettivo chiaro di promuovere al meglio il capitale umano, la formazione, la scuola, l’università e la cultura. Siamo certi che il presidente del Consiglio vorrà destinare risorse economiche ma anche culturali alle bambine e ai bambini del nostro Paese, perché ogni bambino ha diritto a una partenza felice della vita, ovunque la stessa abbia inizio. Al Sud come al Nord del Paese”.

Così i deputati dem, Paolo Siani e Paolo Lattanzio.

“È superfluo ribadire a Mario Draghi - aggiungono - che l’investimento sull’infanzia, e soprattutto quello nella fascia di età zero-tre anni, è altamente produttivo e non può essere considerato un costo. ‘Non deludiamo i nostri giovani’, ha affermato il primo ministro. Noi contiamo come lui sull’entusiasmo dei giovani, che vogliono un Paese capace di realizzare i loro sogni. Ma sarà necessario dare a ogni bambina e a ogni bambino le giuste opportunità affinché possano almeno sognare”.

17/02/2021 - 15:57

“Il riferimento da parte del presidente del Consiglio, Mario Draghi, alla necessità di raggiungere presto un’effettiva esigibilità dei livelli essenziali di assistenza e di sanare la disuguaglianza sanitaria, poiché questa incide profondamente sulla diminuzione della speranza di vita dei cittadini, è molto importante. Dà il segno di quanto Draghi sia consapevole dell’obbligo per il nuovo governo di continuare a investire nella salute e sulle risorse umane del Sistema Sanitario Nazionale. E’ evidente allora che servirà proseguire con ancora più vigore nel percorso di integrazione delle politiche sanitarie e sociali, distribuite oggi su più ministeri. Per il contrasto dell’epidemia serve una campagna vaccinale più capillare e più efficiente e un rapporto di leale collaborazione tra Stato e Regioni. Investire nella medicina territoriale e nel digital health domiciliare sarà, dunque, un impegno primario per il futuro e su questo assicuriamo tutto l’impegno del Partito democratico in Parlamento, a partire dal lavoro in commissione sul Pnrr”.

Così Elena Carnevali, capogruppo dem in commissione Affari sociali alla Camera.

17/02/2021 - 12:41

“Dal discorso di Draghi importante attenzione alla centralità di agricoltura e biodiversita per costruire ripartenza del Paese attraverso nuovi modelli di crescita. Ho trovato nelle sue parole e nelle sue priorità indicazioni molto chiare, preziose per le imprese ed il lavoro agricolo. Innovazione tecnologica, transizione energetica ed ecologica, difesa del suolo, qualità del lavoro e dei lavori Green, potranno essere direttrici per l’agricoltura, già oggi fondamentale presidio ambientale, economico e sociale. Il Pd darà il suo convinto contributo in questa direzione per una agricoltura moderna, sostenibile, di qualità”. Lo dichiara Susanna Cenni, vicepresidente Pd in commissione Agricoltura di Montecitorio e responsabile Agricoltura Pd.

17/02/2021 - 12:31

“Un discorso sobrio, concreto, pieno di impegni chiari e percorribili: la prima di Mario Draghi al Senato ci lascia un'ottima impressione e  la consapevolezza di avere di fronte un lavoro difficile, ma allo stesso tempo, tutte le energie necessarie per assolverlo in maniera efficace. Fondamentale la scelta di dare centralità al sistema dell'istruzione e della ricerca nel suo complesso, così come l'attenzione al lavoro e ai temi sociali, compresi quelli del volontariato. Senza dimenticare la questione delle pari opportunità e della necessità di riequilibrare il gap che spesso le donne si trovano a dover affrontare anche nella politica e nella rappresentanza, drammaticamente acuitosi durante la pandemia”.  Lo dichiara la deputata dem Rosa Maria Di Giorgi, della presidenza del gruppo Pd alla Camera e componente della commissione Cultura.

“Allo stesso modo - prosegue la deputata dem - soddisfa la chiarezza sulla collocazione nell'Europa e nell'Euro del futuro dell'Italia, come l'attenzione alle giovani generazioni ed ai temi ambientali che vengono posti, così come il nostro partito ha strategicamente definito da tempo, al centro delle direttrici di uno sviluppo sostenibile. Il discorso di oggi ci ha confermato la lungimiranza e la sapienza della scelta del presidente Mattarella che, in un momento di straordinaria difficoltà ha saputo dare una svolta politica imprescindibile al futuro del Paese”.

“Sarà impegno del Partito Democratico e mio personale - conclude Di Giorgi - lavorare con convinzione per realizzare il programma che il presidente del Consiglio ha presentato, anche nel senso delle necessarie riforme che sono, come Draghi ha ben esplicitato, da realizzare contemporaneamente alla messa in sicurezza sanitaria, economica e sociale del Paese”.

17/02/2021 - 12:31

“In un discorso fortemente riformista che ancora il nostro paese al suo destino europeo e atlantista, importante è stato il richiamo del presidente Draghi alla riforma della giustizia, come uno dei capisaldi su cui si misurera' il nuovo governo. Nel ricordare che non siamo all'anno zero, e molto è stato fatto negli anni passati, Draghi ha evocato misure rapide ed incisive per snellire e velocizzare i processi, ridurre i divari nelle performance tra gli uffici giudiziari, colmare le scoperture nel personale amministrativo, eliminare l'arretrato che pesa come un debito sul funzionamento della giustizia. Tutti obiettivi condivisibili e da perseguire con ostinazione, su cui il partito democratico lavorerà fianco a fianco alla ministra Cartabia. Molto opportuno anche il richiamo alla riforma della crisi di impresa, già approvata e pronta a partire, congelata a causa della crisi economica: una disciplina fondamentale per il nostro tessuto economico e produttivo che dovrà entrare in vigore appena possibile”. Lo dichiara Alfredo Bazoli, capogruppo Pd in commissione Giustizia di Montecitorio.

17/02/2021 - 11:53

“Straordinario discorso del Premier Draghi, cui va il pieno sostegno dei Democratici. Si chiarisce inequivocabilmente il perimetro politico internazionale del governo e la collocazione dell'Italia che è, e resterà, convintamente, saldamente, europeista ed atlantista. Con la stessa nettezza si precisa che l'Euro rappresenta una scelta irreversibile e che il nostro Paese sostiene un multilateralismo efficace, ragion per cui lavorerà con responsabilità, a partire dalla Presidenza del G20, per creare le condizioni che consentano di superare a livello globale la pandemia in atto, rafforzando la sostenibilità ambientale, la transizione digitale e la coesione sociale. Il compito che abbiamo davanti è chiaro. Dobbiamo ricostruire il Paese come nel Dopoguerra utilizzando in modo virtuoso le risorse del programma Next Generation EU e realizzando finalmente le Riforme necessarie a superare le criticità storiche che ne frenano da troppi anni lo sviluppo e la crescita. Dobbiamo restituire ai giovani la speranza di poter coltivare e realizzare i propri sogni nel nostro Paese. E l'unità, per raggiungere questo obiettivo così ambizioso, non è un'opzione ma un dovere. Un dovere dettato dall'amore che tutti condividiamo per l'Italia. Avanti così, per il bene dei nostri cittadini”. Così il deputato dem Piero De Luca capogruppo Pd in commissione Politiche europee della Camera.

17/02/2021 - 11:49

“Ringrazio il Presidente Draghi per l’enfasi data alla rilevanza della formazione professionalizzante degli istituti tecnici superiori (ITS) per l’occupazione e la crescita del sistema produttivo italiano, includendola tra i primi punti del suo intervento al Senato.
Come Partito Democratico siamo fortemente impegnati per la  riforma e il rafforzamento del sistema degli istituti tecnici superiori e stiamo presentando provvedimenti e riforme in tal senso”. Lo dichiara il deputato dem Serse Soverini.

“Abbiamo a disposizione nel Recovery Plan - prosegue il deputato dem - un miliardo e mezzo di euro da spendere in 5 anni. Un finanziamento senza precedenti che ci permetterà un ambizioso piano di sviluppo di un canale formativo che in Italia vede solo 16.000 studenti iscritti contro gli oltre 900.000 della Germania.
Il nostro obiettivo è quello di creare una nuova generazione di tecnici altamente specializzati nei settori strategici della crescita, come quello della digitalizzazione delle imprese e le produzioni green. Ma anche nuovi tecnici per l’edilizia green che stiamo rilanciando con il bonus 110 % e il turismo”.

“L’obiettivo principale del Partito Democratico - conclude Soverini - è quello di puntare sulle persona, sulle persona adeguatamente formata come motore della crescita della produttività delle imprese italiane. Abbiamo l’opportunità di offrire ai nostri giovani una strada verso la competenza e il lavoro qualificato, in tal senso, come sempre, il nostro impegno sarà incondizionato”.

17/02/2021 - 10:44

La Capogruppo PD della Commissione Ambiente e territorio: “Sforzo fatto in legge bilancio va rafforzato: con recovery proroga ed ampliamento nessuna riduzione”

“Questa misura, voluta dal precedente governo e con il forte impulso del Pd, va estesa temporalmente, va eliminato l’eccesso burocratico, va vista come misura pienamente dentro la strategia della transizione ecologica. Il superbonus 110% sta andando bene. Ascoltando i cittadini e gli operatori, c’è grande soddisfazione: semmai vanno superati i residui intralci: burocrazia, uffici comunali senza personale, necessità di spingere sul sismabonus per garantire una effettiva prevenzione del danno sismico. Le aziende edili stanno lavorando sul superbonus, i dati sono confortanti. In questa crisi drammatica, si stanno salvando posti di lavoro e si sta aiutando la transizione ecologica. È una misura da sostenere anche nel futuro, in maniera da poter programmare gli interventi e trasformare il patrimonio edilizio privato e pubblico in un patrimonio sicuro dal punto di vista sismico e congeniale al necessario risparmio energetico”. Lo dichiara Stefania Pezzopane, la capogruppo PD in Commissione Ambiente e territorio di Montecitorio.
“Il nuovo governo, nei vari ministeri interessati, non potrà che confermare la bontà della misura e sarà sicuramente utile avviare un confronto utile, nella considerazione che il superbonus edilizio trova significativo riscontro nel Pnrr e che nelle audizioni sul Recovery abbiamo avuto un sostegno fortissimo a questa misura.
La prospettiva deve andare oltre il 2023 per garantire alle imprese i tempi effettivi degli interventi che, specie sul sismabonus, hanno una tempistica più complessa. Mettere in sicurezza il patrimonio dal rischio sismico produce un immediato riscontro anche in termini economico finanziari per le casse dello Stato che, purtroppo, dopo ogni evento sismico ha dovuto mettere a disposizione miliardi pubblici per la ricostruzione, senza contare la necessità di risparmiare le fonti energetiche sia per rispetto ai protocolli internazionali sottoscritti dall’Italia, sia per il raggiungimento di nuovi equilibri nell’ecosistema. In più in settimane calde come queste in cui si parla di come evitare una carneficina sociale con lo sblocco dei licenziamenti, puntare a creare occupazione in un settore che sta subendo una grossa crisi, credo sia un fatto assai produttivo”.

16/02/2021 - 17:22

“Il primo oro conquistato dall’Italia ai mondiali di sci è DONNA! Grande felicità! Da tifosa e deputata della Commissione sport, plaudo con il cuore a Marta Bassino per la sua grande prestazione al gigante parallelo. Avanti così, azzurri!”. Lo scrive su twitter Patrizia Prestipino, deputata Pd componente della commissione Sport e Cultura di Montecitorio, commentando i mondiali di sci 2021 a Cortina d’Ampezzo.

16/02/2021 - 17:10

"La didattica in presenza è fondamentale ma è altrettanto necessario garantire la sicurezza degli alunni. Fino ad oggi molte scuole hanno avuto oggettive difficoltà a dotare gli studenti di dispositivi di sicurezza efficaci ed adatti all'età ed alle caratteristiche fisiche dei destinatari. Questa problematica va oggi risolta: l'Istituto Superiore di Sanità ha infatti certificato che in termini di trasmissibilità la variante 'inglese' manifesta un aumento per tutte le fasce di età, compresi i bambini. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione al neo ministro della Pubblica Istruzione Patrizio Bianchi affinché vengano fornite agli istituti mascherine con un maggiore grado di protezione ed adatte a garantire la sicurezza degli alunni di ogni età”.

Lo dichiara Lucia Ciampi, deputata Pd, depositando oggi, martedì 16 febbraio, un'interrogazione parlamentare sul tema.

16/02/2021 - 16:43

“Nella riunione dell’Eurogruppo cui ha partecipato ieri il neo Ministro Franco abbiamo registrato un clima positivo, di fiducia nella capacità del nostro Paese di cogliere l'occasione del Next Generation EU per un rilancio dell'Italia. Ora bisogna accelerare però su due piani. Da un lato, è necessario definire quanto prima il Recovery Plan, prevedendo precise riforme strutturali necessarie al Paese e indispensabili per l'approvazione europea. Dall'altro, va ratificata rapidamente la decisione 2020/2053 del Consiglio, che stabilisce il sistema delle risorse proprie del bilancio pluriennale dell'Unione 2021-2027 e autorizza la Commissione a contrarre sui mercati i prestiti (Eurobond) da 750 Miliardi di euro per finanziare il piano Next Generation EU. Ai sensi dell’articolo 311, comma terzo, del TFUE, tale provvedimento entra in vigore solo dopo l’approvazione, ossia la ratifica, da parte di tutti gli Stati membri”.

Lo dichiara Piero De Luca capogruppo Pd in commissione Politiche europee della Camera.

“Nei vari Paesi - prosegue l'esponente dem - si sta procedendo a rilento e questo rischia di inficiare l'operatività delle risorse europee approvate, mettendo in pericolo la rapida erogazione dell'anticipo del 13% delle sovvenzioni all'approvazione dei Piani nazionali. In Italia, l'articolo 21 del c.d. Decreto Milleproroghe contiene la norma che mira a dare piena e diretta esecuzione alla citata decisione del Consiglio”.

“Bisogna convertire quanto prima questo Decreto - conclude De Luca - così da accompagnare senza ritardi il processo di entrata in vigore della decisione UE sulle risorse necessarie al programma Next Generation EU. Poi toccherà alla bozza di Recovery Plan. C'è grande fiducia in Europa nelle capacità del nostro Paese di utilizzare al meglio il piano Next Generation EU. Tocca a noi non deludere le aspettative e cogliere questa occasione unica ed irripetibile per ricostruire davvero dalle fondamenta l’Italia".

16/02/2021 - 16:28

“Giusta la discussione sul Recovery ma nel frattempo è bene sottoscrivere con urgenza in ambito sanitario un accordo stralcio per circa 246 milioni di euro, che già per averlo sottoscritto ci offrirebbe la possibilità di raddoppiare e quindi programmare interventi per le ulteriori risorse, pari a 270 milioni di euro, ottenute con la delibera CIPE n. 51 del 2019“. Lo dichiarano il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione della Puglia, Fabiano Amati, e il deputato Alberto Losacco.

“Siamo a lavoro per sollecitare la Regione a promuovere la sottoscrizione degli accordi con i progetti preliminari di fattibilità e il Ministero a fare il suo in tempi rapidi, affinché possano essere spese queste ingenti risorse, necessarie per modernizzare l’assistenza sanitaria in Puglia.
Gli interventi programmati, a valere sull’ultimo stralcio delle delibere CIPE 97 e 98/2008, per un ammontare di circa 246 milioni, riguardano l’acquisto degli arredi e attrezzature per il nuovo ospedale Monopoli-Fasano e la riqualificazione degli ospedali San Paolo, Di Venere, Perrino, Francavilla Fontana, Giovanni XXIII, Policlinico, Barletta, Castellaneta, Cerignola, San Severo, Gallipoli e nuovo ospedale Nord barese. Tutti questi interventi hanno bisogno della sottoscrizione di un accordo per poter partire.
Dalla sottoscrizione dell’accordo per l’ultimo stralcio, con una sorta di modalità prendi e raddoppia, deriverebbe la possibilità di avviare il procedimento per l’utilizzo degli ulteriori 270 milioni di euro deliberati dal Cipe il 24 luglio 2019, con la delibera n. 51. E su questo sarebbe certamente opportuno che alla luce dello stato di emergenza si modificassero un po’ le regole di autorizzazione alla spesa, semplificando e accelerando i procedimenti statali e regionali”.

16/02/2021 - 16:24

“Il dibattito sui ministri del Pd deve uscire dalla dinamica maschi/femmine. Quello di un bilanciamento ‘ormonale’ delle poltrone è un paradigma che non possiamo accettare. Non possiamo accettarlo non solo come donne, ma come comunità politica. E’ qualcosa che dovrebbe stare totalmente fuori dalla nostra cultura. Per questo credo sia giusto chiedere la convocazione di una Direzione Nazionale, prima che vengano scelti vice-ministri e sotto-segretari. Lo chiederò alla Conferenza delle donne dem, ma lo chiedo soprattutto alla segreteria. Nessun democratico, uomo o donna dovrebbe prestarsi al gioco del sottogoverno prima che sia avvenuta in Direzione una discussione aperta e sincera, sul metodo con cui individuiamo i nostri rappresentanti e sul rispetto dei principi fondanti del Pd. Perché sono in gioco tutte le battaglie per la parità di genere che stiamo portando avanti insieme. Ed è in gioco la nostra credibilità su tutti i fronti, per lo scollamento fra ciò che diciamo e ciò che facciamo e che la gente non capisce più”.

Così la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo, in un post su Facebook.

“Questo nuovo governo - aggiunge - è il banco di prova della nostra identità organizzativa e politica per questo dobbiamo ridiscutere tutto. Il modo in cui sceglieremo i prossimi incarichi e le priorità che porteremo avanti come Partito, nell’esecutivo e in Parlamento, faranno la differenza agli occhi di quelle cittadine e cittadini rimasti tremendamente delusi da quel che è accaduto con la scelta dei ministri. Parità salariale, congedo di paternità, piano occupazionale per le donne distrutte dalla pandemia. Revisione del Recovery a partire dai fondi per gli asili nido. E un metodo chiaro e condiviso - conclude - all’insegna della parità vera e delle competenze, per scegliere chi ci guida e ci rappresenta. Non possiamo sbagliare di nuovo”.

16/02/2021 - 16:04

"Il superbonus edilizio 110% è partito e pur tra molte difficoltà, penso ad esempio all'eccessiva burocrazia e ai ritardi nelle risposte degli uffici comunali a corto di personale, sta dando ottimi risultati sia in termini di aziende edili che stanno lavorando sia di posti di lavoro salvati e riattivati. Per questo credo che si tratti di una misura da incentivare anche nel futuro o quanto meno su cui non far calare dubbi o ripensamenti” così la presidente della commissione Attività Produttive della Camera, Martina Nardi.

“E’ naturale che il neo ministro all’Economia Franco appena insediatosi - spiega Nardi - abbia davanti molte questioni da approfondire per cui, oltre agli auguri di buon lavoro, lo invito, appena lo riterrà opportuno, a un confronto in Commissione per rendersi conto del lavoro che abbiamo fatto e di quello che abbiamo intenzione di fare anche sul superbonus”.

“La Commissione - conclude Nardi - ritiene indispensabile garantire alle famiglie e alle imprese certezze sul futuro che il superbonus non verrà toccato in corso d’opera ma sarà mantenuto almeno per tutto il 2023. Inoltre siamo convinti che possa essere prolungato il circolo virtuoso che sta generando sia sotto il profilo ambientale, grazie a case meno energivore e più sicure, sia occupazionale in un settore che più di altri ha pagato pesantemente la crisi finanziaria 2007-2008 e da cui non si è più ripreso".

Pagine