"I migliori auguri di buon lavoro a Maurizio Martina per il suo incarico di Vice Direttore della FAO. Perdiamo un parlamentare autorevole, ma portiamo alla FAO competenza, visione e passione sui temi della Sovranità Alimentare. Un sapere già sperimentato con Expo e con la Carta di Milano, con la sua guida del Ministero per l’Agricoltura“.
Lo dichiara Susanna Cenni, vice presidente della commissione Agricoltura della Camera e responsabile agricoltura del Pd.
“Buon lavoro Maurizio, sono certa che con te la FAO potra' avvalersi di un contributo importante e di un impegno appassionato per affrontare anche le nuove difficoltà nell’accesso al cibo generate dal covid”.
Buon lavoro a Maurizio Martina ai vertici della FAO. Metterà al servizio di una comunità esperienza e professionalità su temi, come lotta alla fame, cooperazione internazionale, sviluppo sostenibile, su cui da anni il nostro paese e il Partito Democratico hanno elaborato pensiero e strategie.
Lo ha scritto su Twitter Graziano Delrio, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
“Bloccata l’esecuzione capitale di Lisa Montgomery negli Usa. La mobilitazione internazionale ha fermato Trump, ancora una volta. Grazie ad Amnesty International e a tutti coloro che si sono mobilitati anche questa volta contro la pena di morte”.
Così la capogruppo del Pd in commissione Esteri alla Camera, Lia Quartapelle, su Twitter.
“Le difficoltà organizzative dovute alla pandemia, l’ottima gestione dello scorso anno e il lavoro costante del presidente dell’ Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a sostegno del mondo sportivo e dei suoi grandi eventi, hanno fatto in modo che la pista emiliano-romagnola venisse scelta anche per il weekend mondiale del 16-18 aprile 2021. La nostra è una terra di motori, è una terra dove si corre ancora per la passione, questo tipo di riconoscimenti non possono che far piacere." Così in un post su Facebook il deputato del Partito Democratico Andrea Rossi commenta la notizia del ritorno della F1 a Imola.
"La nomina di Maurizio Martina a Vicedirettore Generale Aggiunto della FAO è una bella notizia per l'Italia. La competenza e l'esperienza di Martina hanno fatto sì che un italiano possa ricoprire questo ruolo così importante in un organismo internazionale di grandissimo rilievo". Così Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera.
"La notizia è che finalmente Zaia ha ammesso che la curva epidemiologica della Regione è impazzita. Non è una buona notizia. Ma ce n'è una peggiore. Il governatore, infatti, per giustificare il fallimento del 'modello' Veneto e la drammatica crisi sanitaria in corso dice che è tutta colpa della variante inglese. E allora serve ancora una volta fare chiarezza". Lo afferma Alessia Rotta, presidente della Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati, spiegando che "il Veneto ha mille ricoverati Covid in più rispetto alla prima fase. Ma nessuno sa se questi malati hanno contratto la variante inglese perché, molto semplicemente, nessuno l'ha sequenziata nei pazienti".
Ma non c'è soltanto questo: "I tanto acclamati test antigenici rapidi di prima e seconda generazione - osserva Rotta - scelti dal Veneto al posto dei test molecolari, secondo il Ministero della Salute e l'Iss non vanno usati in contesti dove è necessaria la massima certezza di diagnosi, perché mostrano un percentuali di falsi negativi fino al 30 per cento circa e una sensibilità molto inferiore ai molecolari. Zaia, nonostante queste indicazioni molto chiare e in una situazione di massima emergenza, continua a testare il personale sanitario, socio-sanitario e gli ospiti delle Rsa con questi test scarsamente affidabili". E se "le cose vanno così bene e sono sotto controllo - si chiede la deputata - perché i sindacati dei medici hanno inviato un esposto in procura, contestando al presidente di non aver preso misure più restrittive, autodichiarando il Veneto in zona arancione?".
Dunque, conclude Rotta, "Zaia, nella seconda fase del contagio, non ha preso nessuna decisione davvero utile e efficace per il contenimento dell'epidemia. Ha costantemente scaricato le responsabilità sul governo perché le scelte impopolari metterebbero in discussione il suo consenso. Ma è riuscito anche a dare le colpe ai cittadini: dagli operatori 'distratti' delle Rsa alle persone che vanno nei centri commerciali, omettendo di dire che chi li ha voluti tenere aperti è proprio lui. E, dunque, ha deciso consapevolmente di non assumersi nessuna responsabilità politica. Di tutte queste cose dovrà rispondere di fronte all’opinione pubblica".
"Il Veneto ha un assessore all’istruzione che canta senza alcuna vergogna il motivo fascista 'Faccetta nera'. A quanto pare la scuola che ha in mente la Donazzan è quella del ventennio quando gli insegnanti che non erano allineati al regime venivano licenziati". Lo afferma Alessia Rotta, presidente della Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici, commentando la notizia dell'assessore veneto all'istruzione Elena Donazzan che ha intonato 'Faccetta nera' nel corso di una trasmissione radiofonica.
"Quando qualcuno le ha fatto notare - aggiunge Rotta - che una figura istituzionale così importante non può sdoganare il fascismo, lei non solo non si è scusata, ma ha risposto che 'la libertà non si predica, si difende: la libertà di pensiero deve sempre essere legata alla libertà delle persone'. Qui non si tratta di libertà. Il regime rappresentò l’esatto opposto: violenza, sopraffazione, brutalità. L’apologia di fascismo è ancora reato in questo Paese almeno fino a quando lei e il suo partito di ultradestra non torneranno al governo. I tentativi di Zaia di far apparire moderata la sua coalizione di governo falliscono miseramente di fronte a queste esibizioni di intollerabile revisionismo storico".
La Presidente della commissione Attività Produttive: “Si potenzino gli uffici per rispondere tempestivamente alle domande"
“E' una buona notizia che il superbonus 110% stia andando bene e che molte famiglie lo stiano utilizzando per migliorare le proprie abitazioni, così come è positivo che il ministro Patuanelli riconosca il lavoro di miglioramento fatto in Parlamento su questa misura. In particolare abbiamo infatti inserito la possibilità di nuove assunzioni in deroga. A questo proposito Il Governo dovrà fare presto per rendere operativa questa modalità.
Quello che ora serve è non frenare in alcun modo questa spinta e quindi sollecitare i Comuni affinché sblocchino le numerose pratiche a cui devono dare risposta organizzandosi al meglio e potenziando gli uffici dell’edilizia in modo da velocizzare le procedure e rispondere in modo tempestivo alle richieste dei cittadini.” così Martina Nardi Presidente della commissione Attività Produttive della Camera che commenta così i dati sugli interventi richiesti legati al Superbonus.
“La decisione di riprendere il percorso per collocare il deposito nazionale delle scorie nucleari è importante soprattutto in Piemonte, dove oggi sono conservate temporaneamente scorie nucleari pericolose in modo non totalmente sicuro. La ricerca dei potenziali siti, peraltro, non potrà prendere in considerazione territori che per varie ragioni, ad esempio vocazioni agricole riconosciute, tutela di ambienti di pregio, danni ambientali già subiti, appaiono fin da subito, con assoluta evidenza, non adatti”.
Lo dichiara Stefano Lepri, componente della Presidenza del gruppo Pd alla Camera.
"Da oggi Patrick Zaki sarà cittadino onorario di Bologna. Una scelta molto importante. Che corrisponde alla identità di una comunità sempre in prima linea nelle battaglie democratiche e per i diritti civili. Un sostegno di grande valore alla battaglia civile e democratica per la liberazione di Zaki e per il rispetto dei suoi diritti umani. Un segnale importante a tutti gli altri livelli istituzionali perché proseguano con la massima determinazione il loro impegno verso le autorità egiziane".
Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.
“Abbiamo chiesto con un emendamento ai decreti emergenza COVID di modificare il piano vaccinale anticipando la campagna per il personale docente e scolastico alla prima fase anziché farli partire dalla seconda in cui rientrerebbero nei servizi essenziali. Riteniamo utile e urgente, dopo aver messo in campo risorse e mezzi per garantire continuità educativa e didattica, agire per raggiungere l’apertura ordinata e celere delle scuole di ogni ordine e grado”. Così la capogruppo Pd in commissione Affari sociali di Montecitorio, Elena Carnevali e la capogruppo Pd in commissione Istruzione e Cultura alla Camera, Flavia Piccoli Nardelli.
"La drammatica crisi economica e sociale innescata dalla pandemia ha messo a nudo le fragilità del sistema Paese accentuando strutturali squilibri e diseguaglianze. Ricostruire un'Italia migliore e più giusta è la sfida della politica e in particolare di maggioranza e governo. Con le risorse e i progetti del Next Generation Eu possiamo mettere l'Italia sulla strada giusta. La parola d'ordine deve essere costruire insieme e l'imperativo è fare presto. Anche per questo, come noi democratici chiediamo da mesi, serve un deciso rilancio dell'azione di governo attraverso un Patto di legislatura che dia alla maggioranza, nella mutata condizione complessiva, una visione definita ed unitaria del cambiamento necessario all'Italia che certamente non ha bisogno di crisi al buio o perenni conflittualità. Il Presidente del Consiglio sta lavorando alla sintesi delle proposte già avanzate dai partiti per la definizione di un patto di fine legislatura. Ci aspettiamo che rapidamente la coalizione ne discuta, in uno spirito unitario di cui lo stesso Conte non può che essere garante".
Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio
“Il momento storico che stiamo attraversando è difficile e delicato. L’Italia è il primo Stato beneficiario delle risorse del programma Next Generation EU, con circa 209 miliardi di euro.
Abbiamo un'occasione storica per rilanciare e ricostruire il Paese, rendendolo più moderno, competitivo e soprattutto equo.
Il contributo del Partito Democratico è stato decisivo per migliorare, ad oggi, la bozza iniziale del Recovery Plan elaborata dal Governo.
Sono state aumentate le risorse per investimenti strategici volti a creare crescita strutturale. Il riparto di fondi per la sanità è stato fortemente incrementato, così come sono stati rafforzati gli impegni trasversali rivolti alle politiche a sostegno delle donne, dei giovani e della coesione territoriale nel Mezzogiorno.
Ora non si perda più un minuto di tempo. Si approvi in Cdm il Piano e si avvii rapidamente sia il dibattito in Parlamento che il confronto con gli enti locali e le parti sociali, così da poter inviare nei termini previsti il documento a Bruxelles.
Questa deve essere la priorità assoluta di tutte le forze politiche. È indispensabile mettere in sicurezza il Recovery Plan, nell'interesse del Paese. Bisogna fare bene, ma bisogna fare presto”. Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue di Montecitorio.
“Dobbiamo al più presto riaprire le scuole superiori. Trasporti adeguati e tamponi rapidi. Le Regioni devono attrezzarsi. Devono scegliere di dare priorità ai propri giovani. Bene in Toscana. Grazie per il grande lavoro svolto al presidente Giani e alla sua Giunta. Grazie all'assessore alla scuola Nardini. E grazie ai nostri sindaci e ai prefetti della Toscana e delle altre Regioni che si sono fatte trovare preparate. Il rischio zero non esiste, ma va affrontato. I ragazzi stanno manifestando davanti alle scuole”. Lo dichiara la deputata dem Rosa Maria Di Giorgi, della presidenza del gruppo Pd alla Camera e componente della commissione Cultura.
“Chiedo - aggiunge Di Giorgi - uno sforzo nel resto d'Italia. Oltre 300 autobus aggiuntivi per la Toscana. Controlli alle fermate. Sì può fare. Impegno collettivo straordinario a fianco dei nostri studenti. Questo è richiesto. Lo si faccia. Senza indugio. Il Governo ha indicato la data di oggi per le riaperture e ha organizzato la rete delle scuole. Mi appello ai Governatori. Mandate in aula i nostri ragazzi. Valuteremo le conseguenze con una stretta vigilanza sui comportamenti. I genitori e i ragazzi collaborino. Siano responsabili per sé, per gli altri e per le loro famiglie”.
“L'Italia è il primo Paese d'Europa per vaccini anticovid somministrati finora. Un risultato straordinario”. Così sui social Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche dell'Unione europea.
“C'è anche un'altra notizia importante - continua il deputato dem - la Campania è la prima Regione in Italia come percentuali di dosi di vaccino somministrate. Sono state esaurite in pochi giorni tutte le quantità ricevute.
I fatti, come al solito, contano più delle parole e della propaganda”.
“Il traguardo è stato raggiunto - prosegue De Luca - grazie alla tenacia, alla forza, alla responsabilità degli operatori sanitari e di chi ha reso possibile uno sforzo organizzativo davvero immane. Adesso sarà importante continuare su questa strada in Italia e in Campania, perché abbiamo un solo strumento per sconfiggere il Covid: il vaccino. Speriamo allora - conclude l’esponente dem - che tutte le forze politiche di maggioranza comprendano fino in fondo la delicatezza del momento che stiamo attraversando ed assumano la responsabilità di evitare di far piombare il Paese in una crisi al buio che sarebbe devastante e pericolosa per le nostre comunità”.