07/12/2020 - 17:43

"Ancora una volta la furia del maltempo provoca dolore e distruzione. 
La solidarietà e la vicinanza sia concreta: il governo accolga subito la richiesta del Presidente Bonaccini di proclamare lo stato di emergenza erogando le risorse necessarie a soccorrere famiglie, imprese e enti locali"
Lo ha dichiarato l'on.Piero Fassino.

07/12/2020 - 17:40

Lo chiedono i deputati del PD Rotta e De Menech con un emendamento

«Piena solidarietà alle persone delle zone devastate da questa ennesima ondata di eccezionale maltempo che ha colpito il Veneto». La esprimono i deputati veneti del Partito democratico Alessia Rotta e Roger De Menech che nelle ultime 48 ore hanno sentito sindaci e amministratori dei territori dove si è abbattuta, pioggia, neve grandine e raffiche di vento sopra i 120 km orari per avere un quadro più preciso delle necessità. 

«Alla Camera abbiamo appena presentato un emendamento alla legge di bilancio del 2021 per chiedere nuovi finanziamenti per i lavori di ricostruzione e sviluppo delle zone alluvionate dagli ultimi eventi come da quelli che hanno sferzato la regione ad agosto», affermano i due deputati. «Dal governo dovrebbe arrivare una risposta positiva. Inoltre stiamo sollecitando una decisa semplificazione burocratica per le opere di contrasto al dissesto idrico e geologico. Solo così sarà realistico accelerare le gare di appalto e l’assegnazione dei lavori. I rappresentanti dei cittadini stanno facendo tutto quanto nelle loro disponibilità per fronteggiare l’emergenza. Gli apparati burocratici devono fare altrettanto».

I finanziamenti serviranno anche alle attività di ripristino dei danni causati dalle alluvioni di agosto. «Nei giorni successivi agli eventi eccezionali di agosto», ricorda Alessia Rotta, «il governo ha stanziato per il Veneto alcuni milioni di euro per consentire di fronteggiare l’emergenza. Ora servono i soldi per le opere di mitigazione e, soprattutto, per la prevenzione del rischio idrico e geologico».

Tra sabato 22 e domenica 23 agosto intense precipitazioni temporalesche, con vento molto forte e grandinate hanno causato danni ingenti nelle zone di Belluno, Verona, Vicenza e Padova. Nel pomeriggio di sabato 22, violenti temporali hanno colpito l'area dolomitica della provincia di Belluno. I forti temporali di domenica 23 agosto hanno poi interessato l'intero territorio regionale, ma la loro intensità è risultata eccezionalmente forte in provincia di Verona, e in particolare nel capoluogo, nel vicentino, e nei colli padovani, causando l'abbattimento di centinaia di alberi, danni alle abitazioni e allagamenti diffusi. 

«Nelle zone di collina e di pianura», prosegue Rotta, «vanno fatti urgenti lavori per mettere in sicurezza gli abitati. Ampie aree densamente popolate finiscono sott’acqua ogni qual volta l’intensità dei temporali sia appena maggiore rispetto alla media storica. Negli ultimi anni succede sempre più spesso, quindi è necessario affrontare il problema con un piano complessivo e adeguate risorse».

Il maltempo nelle aree montane genera frane e smottamenti con un impatto sulla sicurezza di strade a centri abitati. Ad agosto le colate di fango e alcune trombe d’aria hanno danneggiamento alcune abitazioni e scoperchiato decine di tetti nel Bellunese.

«Eventi che si sono ripresentati puntualmente questo fine settimana», ricorda De Menech. «Con i lavori di ripristino di Vaia a rilento a causa dell’emergenza sanitaria, è importante assicurare ai nostri Comuni le risorse per programmare gli interventi. Per quanto riguarda quelli di piccola entità, che sono purtroppo tantissimi, chiediamo siano gestiti direttamente dai sindaci, senza l’intermediazione della Regione».  

 

07/12/2020 - 15:21

“Dopo 10 mesi di prigionia, prorogata di nuovo, per altri 45 giorni, la detenzione preventiva di Patrick #Zaki. Continua una tortura, una violazione dei diritti umani e un'ingiustizia inaccettabile. Non smettiamo di lottare per la sua immediata liberazione. #FreePatrickZaki”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche europee della Camera.

06/12/2020 - 15:56

“6 dicembre 2007, 13 anni fa alla ThyssenKrupp di Torino l'esplosione di un impianto provoca la morte di 7 operai. Ricordiamoli e continuiamo a batterci perché il lavoro sia sicuro e sia rispettata la dignità e la vita dei lavoratori”.

Lo scrive su twitter il Presidente della commissione Esteri della Camera dei Deputati Piero Fassino.

05/12/2020 - 17:19

“È stato un anno particolarmente difficile la proroga consentirà di proseguire i lavori allungando i tempi del crono-programma anche in conseguenza dell'emergenza Covid. Sarebbe stato impensabile concludere i lavori e la contabilità nei tempi stabiliti due anni fa. Lo abbiamo segnalato al governo chiedendo una proroga soprattutto per consentire all’ente attuatore, la Regione Veneto, di avere i tempi tecnici per portare a termine le opere di ripristino nel modo migliore. Il provvedimento consente di dare maggior tranquillità anche alle numerose imprese che in questi mesi hanno lavorato duramente per portare avanti al meglio i lavori e che hanno subito le limitazioni dovute alla pandemia da Covid19”.

Lo dichiara Roger De Menech, deputato Pd e coordinatore dei deputati veneti, commentando la decisione del governo di concedere alla regione Veneto dodici mesi in più per completare le opere di ripristino nelle zone colpite dalla tempesta Vaia nell’ottobre 2018.

“Per lo stato di emergenza - prosegue l’esponente dem - il governo ha stanziato un miliardo di euro, la maggioranza per i lavori nel Bellunese dove ancora oggi restano evidenti i segni lasciati dalla tempesta Vaia. Le restanti risorse sono per il Vicentino e il Veronese, zone colpite dagli eventi meteo dell’ottobre 2018. Le risorse statali sono gestite dalla Regione del Veneto”.

“Il tema degli investimenti sulla prevenzione del rischio idraulico, idrogeologico e del dissesto - conclude De Menech - deve essere centrale nelle politiche sia a livello centrale che regionale. Il governo investirà con decisione per la lotta al cambiamento climatico che, nel corso del tempo, ha provocato fenomeni devastanti per il Paese come accaduto in Veneto e nel Bellunese con la tempesta Vaia. Un investimento fondamentale su cui lavoreremo grazie anche alle risorse derivanti dal Recovery Fund”.

05/12/2020 - 15:49

Il governo proroga i tempi dei lavori. Provvedimento sollecitato dai deputati veneti del PD. La Regione avrà dodici mesi in più per completare le opere di ripristino Due emendamenti al disegno di legge 2779 di conversione del decreto 125/2020 ‘emergenze’ consentono di allungare di 12 mesi i tempi delle opere di ripristino nelle zone colpite dalla tempesta Vaia nell’ottobre 2018.

La contabilità speciale e la relativa rendicontazione dei lavori è invece prorogata al 31 dicembre 2024. Gli emendamenti sono stati approvati dal Parlamento nel decreto Covid. I provvedimenti sono stati sollecitati dai deputati del Partito Democratico, in particolare dagli esponenti veneti, coordinati dal deputato del PD Roger De Menech.

“È stato un anno particolarmente difficile - spiega De Menech - la proroga consentirà di proseguire i lavori allungando i tempi del crono-programma anche in conseguenza dell'emergenza Covid. Sarebbe stato impensabile concludere i lavori e la contabilità nei tempi stabiliti due anni fa. Lo abbiamo segnalato al governo chiedendo una proroga soprattutto per consentire all’ente attuatore, la Regione Veneto, di avere i tempi tecnici per portare a termine le opere di ripristino nel modo migliore. Il provvedimento consente di dare maggior tranquillità anche alle numerose imprese che in questi mesi hanno lavorato duramente per portare avanti al meglio i lavori e che hanno subito le limitazioni dovute alla pandemia da Covid19”.

“Per lo stato di emergenza - prosegue l’esponente dem - il governo ha stanziato un miliardo di euro, la maggioranza per i lavori nel Bellunese dove ancora oggi restano evidenti i segni lasciati dalla tempesta Vaia. Le restanti risorse sono per il Vicentino e il Veronese, zone colpite dagli eventi meteo dell’ottobre 2018. Le risorse statali sono gestite dalla Regione del Veneto”.

“Il tema degli investimenti sulla prevenzione del rischio idraulico, idrogeologico e del dissesto - conclude De Menech - deve essere centrale nelle politiche sia a livello centrale che regionale. Il governo investirà con decisione per la lotta al cambiamento climatico che, nel corso del tempo, ha provocato fenomeni devastanti per il Paese come accaduto in Veneto e nel Bellunese con la tempesta Vaia. Un investimento fondamentale su cui lavoreremo grazie anche alle risorse derivanti dal Recovery Fund”.

05/12/2020 - 15:36

“Un sincero augurio di buon lavoro a Ugo Angeloni, nuovo comandante della Polizia Locale di Roma Capitale che va a ricoprire un incarico particolarmente complesso ma che, sono certa, riuscirà a svolgere nel migliore dei modi. Del resto in lui, a Massa Carrara, abbiamo conosciuto una vero servitore dello Stato sempre disponibile al confronto con le comunità locali attraverso i rappresentanti istituzionali locali, regionali e nazionali.”

E' quanto dichiarato da Martina Nardi, presidente della commissione Attività produttive alla Camera dei Deputati.

05/12/2020 - 12:56

“Questa concezione neodorotea 4.0, che si concentra solo sulla gestione dei poteri e dei suoi meccanismi, anziché sull’articolazione di un pensiero forte dal quale discendono progetti strategici, è preoccupante. Solo chi non conosce la Storia è destinato a ripeterla, e quindi occorrerebbe riaprire i libri per sapere che quando la Politica cessa di essere una battaglia di idee per ridursi a scontro per la gestione del potere, tutto crolla su se stesso. E’ un rischio che non possiamo e non dobbiamo correre, anche perché le responsabilità che abbiamo di fronte con Next Generation UE sono tali che un fallimento sarebbe esiziale”.

Lo ha dichiarato oggi Enrico Borghi, della presidenza Pd a Montecitorio, intervenendo in webinar al ‘Forum degli Appennini’ organizzato da Legambiente insieme con FederParchi, Symbola e Uncem per i 25 anni del progetto ‘APE-Appennino Parco d’Europa’.

“APE - ha continuato Borghi - è un grande esempio di quel modello keynesiano e sussidiario che dobbiamo attuare per togliere l’Italia dalle secche, stando distanti da logiche paternalistiche o da ottimati di chi pretende di sapere tutto facendolo discendere dall’alto verso il basso così come dalla logica della frammentazione delle risorse in tanti spicchi di una torta. Servono progetti strategici forti, idee innovative, protagonismo di territori e società civile per dare concretezza ai pilastri del greening, dell’innovazione della sostenibilità sociale che stanno alla base del lavoro che abbiamo di fronte”.

04/12/2020 - 15:18

“E’ ammirevole con quanta determinatezza alcuni deputati cerchino di sottolineare presunti meriti di un leader a cui si vuole costantemente dimostrare cieca fedeltà e disciplinata subordinazione. L’onorevole Ziello ha dichiarato che Matteo Salvini da Ministro dell’Interno mandò 22 poliziotti alla Questura di Pisa e ne modificò il piano di riorganizzazione. In realtà le cose non stanno esattamente così. Ho infatti avuto modo di richiedere e leggere i piani di potenziamento effettuati tra il 2018 e il 2020 per gli Uffici della Polizia di Stato della Provincia di Pisa. Quello che Ziello chiama il ‘potenziamento avviato da Salvini’ è in realtà frutto delle scelte adottate dai governi precedenti realizzate appunto a partire dal 2018. Dal Dicastero degli Interni, il leader leghista non ha stanziato nessuna risorsa aggiuntiva per la sicurezza di Pisa e provincia. Allo stesso modo da quando la Lega è al governo della città, e i cittadini lo sanno perfettamente, si sono verificate risse ed episodi di criminalità, anche in pieno centro, che non rispondono esattamente ai propositi pre-elettorali manifestati dal Sindaco Conti”. 

Lo dichiara in una nota Lucia Ciampi, deputata pisana del Pd.

04/12/2020 - 15:14

“Purtroppo i dati del mercato auto ci dicono che siamo di fronte a una nuova contrazione nelle vendite che fa presagire un possibile ridimensionamento della forza produttiva in uno dei  settore con il più alto valore aggiunto e con alti investimenti in ricerca e tecnologia. Non aiutare in questo momento l'automotive significa non aiutare il sistema Paese a mantenere e ampliare un sistema produttivo che è la spina dorsale per gran parte della manifattura italiana ed europea. Per questo è necessario che Governo e Parlamento predispongano una politica attiva a favore dell'auto con due obiettivi: da una parte rinnovare il parco auto delle famiglie italiane, troppo vecchio e inquinante, dall'altro sostenere una realtà produttiva e occupazionale irrinunciabile”, così la deputata Pd e presidente della Commissione Attività produttive della Camera, Martina Nardi,  sulla difficile situazione del settore auto.

“La politica delle incentivazioni all'acquisto anche di auto a benzina e diesel – aggiunge la presidente Nardi – ha prodotto effetti molto positivi. Come calcola Unire fra luglio e ottobre sono state rottamate circa 175mila vecchie auto, mentre prima, quando il bonus era solo per le auto elettriche o ibride plug-in, ne erano state cambiate solo 7 mila”. “E' quindi evidente – conclude  Nardi – che da una parte dobbiamo incentivare la riconversione ecologica della nostra mobilità privata, dato che quella elettrica è ancora ferma al 3% del totale, ma dall'altra dobbiamo aiutare le famiglie a dismettere i propri mezzi più inquinanti sostenendo anche l'acquisto di auto non elettriche. Tanto più che come ci sta insegnando l'emergenza pandemica, è necessario che a fianco di un trasporto pubblico più efficiente via sia anche un trasporto privato che incida sempre meno sull'inquinamento atmosferico”.

04/12/2020 - 14:00

"La storia di Alessia è gravissima, ma purtroppo è la stessa di migliaia di donne madri in tutta Italia. Un datore di lavoro che ti scarta solo perché hai un figlio è una vergogna nel 2020, poi però ci lamentiamo che le donne non fanno più figli”.

Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera, in merito all'articolo pubblicato questa mattina dal quotidiano La Stampa. "Bisogna cambiare mentalità e per farlo servono regole stringenti sulla parità e servizi per l'infanzia assicurati. Non è possibile non lavorare perché si ha un figlio. Tutta la mia solidarietà ad Alessia, presenterò un'interrogazione parlamentare sul suo caso”.

04/12/2020 - 13:39

"La revisione del Mes è un cambiamento in meglio di questo strumento, costringe ad una maggiore solidarietà, fa un passo verso l'Unione bancaria ed il mercato unico dei capitali, in sostanza verso un Europa più politica, più forte ed anche più solidale. Il Mes è uno strumento che si può decidere di utilizzare o meno, ma se dopo aver fatto attendere un anno l'Europa ora l'Italia non dovesse procedere rischia di perdere la sua credibilità. Il fatto che alcuni parlamentari non intendano accettare questa modifica mette a rischio la maggioranza, soprattutto al Senato. Noi siamo sempre disposti a mediazioni e a tenere unita la maggioranza ed il governo ma non è possibile che non si vada avanti, per noi è un punto non eludibile. Credo quindi che ci voglia ragionevolezza, l'Italia che grazie a questa maggioranza ha ritrovato credibilità in Europa ora non può rischiare di perderla".

Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio a Radio InBlu.

04/12/2020 - 12:47

“Comprendiamo l’enorme disagio che gli aspiranti specializzandi stanno vivendo a seguito dell’ulteriore decisione del Consiglio di Stato, che ha imposto al ministero di bloccare l’emanazione delle graduatorie, fino al 15 dicembre, giorno in cui dovrebbe essere assunta la decisione finale rispetto ai 116 ricorrenti. Considerando la situazione attuale e tenendo conto delle spiegazioni fornite dal Ministero, oltre alla necessità di risolvere quanto prima il problema dell’effettiva presa di servizio, diventa quanto mai urgente e improrogabile risolvere definitivamente ‘l'impasse’ in cui il Ministero si è trovato, superando definitivamente la stagione dell’imbuto formativo e iniziando un percorso intenso e cruciale per il nostro Servizio sanitario nazionale”.

Così Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari sociali alla Camera; Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura e Istruzione alla Camera; Beatrice Lorenzin, responsabile Forum Sanità del Pd; Paola Boldrini, vicepresidente della commissione Sanità al Senato; Stefano Manai, responsabile Formazione del Pd e componente del Forum Sanità dei Giovani Democratici.

04/12/2020 - 12:11

“Oggi è Santa Barbara ‘martire del fuoco’. In questa ricorrenza, colgo l’occasione per ringraziare la Marina Militare, i Vigili del Fuoco, l’Arma di Artiglieria e il Genio dell’Esercito. A tutti loro voglio rivolgere i miei migliori auguri, l'Italia è orgogliosa del loro lavoro e del loro esempio”.

Così il deputato Dem, Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza del Partito democratico.
“Donne e uomini coraggiosi - continua il parlamentare - che svolgono un lavoro preziosissimo per tutti noi. Un lavoro che richiede grande spirito di sacrificio e totale dedizione alla causa. Ogni giorno sono impegnati nella tutela delle persone, delle nostre città, dei nostri mari e del nostro Paese, e più di una volta, questa opera di difesa e protezione, ha portato tanti membri di questi gloriosi corpi a dare la propria vita. Un ricordo particolare, oggi, va proprio a chi ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere e alle loro famiglie”.
 

03/12/2020 - 18:13
“Per far ripartire l’Italia, è necessario mettere in campo misure innovative in grado di incentivare il turismo, rilanciare i consumi, e rimettere in moto l’economia.
Per questo, con un apposito emendamento alla Legge di Bilancio, ho proposto di abbassare da 154 euro a 70 euro la soglia minima di spesa che consente di accedere allo sgravio IVA sugli acquisti dei turisti internazionali extra europei.
In altri Paesi europei le soglie per il minimo di spesa sono più basse o sono state abolite del tutto. Rendiamo competitiva e attrattiva anche l’Italia per il turismo internazionale.
Il tax free, infatti, non ha solo effetti diretti sullo shopping ma in generale influisce sulla programmazione dei viaggi, sul tempo di permanenza e sulla scelta dei luoghi dove i turisti internazionali decidono di trascorrere le loro vacanze in Europa.
La mia proposta avrebbe quindi un impatto molto positivo per la nostra filiera turistica, ma anche per l’artigianato e le produzioni locali Made in Italy, soprattutto nei luoghi tradizionalmente meta di visitatori internazionali, come in Campania le Isole o le Costiere Amalfitana, Sorrentina e Cilentana.
Spero, davvero, che questa proposta incontri una larga convergenza e venga approvata in Parlamento”. Lo scrive sulla sua pagina facebook Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue di Montecitorio.

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