27/10/2020 - 18:17

“Il Pegaso d'Oro della Regione Toscana a Landi e Rappuoli è un premio ai territori che hanno investito negli ultimi anni in innovazione e ricerca, promuovendo una stretta sinergia tra risorse pubbliche e private che ha creato un polo tra i più importanti al mondo. Quando il nostro Paese valorizza le sue eccellenze facendo sistema è capace di ottenere, anche in campo medico e scientifico, risultati straordinari. Questo patrimonio di idee e competenze deve essere valorizzato ed incentivato adeguatamente anche nella prossima Legge di Bilancio”.

Lo dichiara Lucia Ciampi, deputata del Pd in commissione Cultura, sul riconoscimento assegnato oggi, martedì 27 ottobre, dalla Giunta regionale della Toscana.

27/10/2020 - 18:06

“Occorre vigilare sui benefit dei dirigenti delle società a partecipazione pubblica. Quello che è emerso sulla stampa relativamente a presunti indennizzi milionari versati per infortuni occorsi ai manager del Gruppo Ferrovie dello Stato lascia esterrefatti. Questa vicenda, legata alla quasi monocommittenza assicurativa di Generali verso Fs, lascia aperti dubbi che il governo non ha completamente chiarito”.

Lo dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera, sulla risposta alla sua interrogazione relativa alle gare bandite da Ferrovie per l'affidamento dei servizi assicurativi a partire dal 2013, che si è svolta oggi martedì 27 ottobre.

“Il governo, nella risposta all'interrogazione, ha dichiarato che il costo complessivo dei contratti assicurativi sottoscritti da Fs è diminuito negli ultimi anni di circa un terzo: si tratta di un risultato apprezzabile. E’ comunque inevitabile - conclude Gariglio - che anche il Parlamento svolga una continua ed efficace funzione di controllo su questa tipologia di spesa pubblica anche in relazione alla situazione attuale in cui a tutti vengono chiesti gravi sacrifici”.

27/10/2020 - 16:44

“Come deputati Pd della commissione Cultura della Camera esprimiamo le più vive congratulazioni al prof. Daniele Manni, il primo docente italiano a vincere il prestigioso Global Teacher Award. Grande soddisfazione per la scuola italiana tutta!”.

Così i deputati dem della commissione Cultura della Camera.

27/10/2020 - 14:59

“Oggi in commissione Giustizia si sono succedute le audizione di illustri ed emeriti Professori Universitari quali Giorgio Spangher, Stefano Preziosi e Massimiliano Masucci. Sono stati forniti elementi fondamentali, riflessioni e suggerimenti di cui mi pare impossibile non tenerne conto. Ci siamo confrontati sul tema della prescrizione, ma anche e soprattutto su principi e garanzie imprescindibili per uno Stato che ha nella propria carta costituzionale la ‘cassaforte e la tutela’ del giusto processo. Al Disegno di legge del governo sono state sollevate critiche motivate per quanto concerne le conseguenze in caso di mutamento dei giudici del Collegio, in relazione alla sentenza dell'udienza preliminare, caratterizzata a parere degli auditi, da un ingiusto carattere prognostico di condanna e alla mancata disciplina riformatrice in punto misure cautelari reali e misure di prevenzione”.

Lo dichiara Franco Vazio, deputato Pd, vice presidente in commissione Giustizia e relatore del Disegno di legge sulla delega al Governo per la riforma del processo penale

“La ragionevole durata del processo penale per giungere ad una sentenza - prosegue l'esponente dem -  costituisce nello stesso tempo sia un obiettivo ambizioso, sia un pilastro a tutela dell'imputato e della parte lesa. Le norme che disciplinano il giudizio e la formazione della prova costituiscono la garanzia per i cittadini che lo Stato sarà intransigente, ma anche e soprattutto giusto. Per questa ragione modificare le norme che regolano il processo penale deve essere questione da trattare con estrema attenzione. Posso garantire - conclude Vazio - che il nostro lavoro sarà attento e cauto, incisivo e non superficiale; del resto un processo che dura poco, non garantisce necessariamente che sia anche un processo giusto e rispettoso dei diritti e dei principi della nostra Costituzione".

27/10/2020 - 14:38

"Dieci miliardi all’Italia per il sostegno all’occupazione. La Commissione europea ha stanziato oggi la prima parte dei 27 miliardi di prestiti a condizioni vantaggiose destinati al nostro Paese nell’ambito del piano Sure. Viene rafforzato quindi l’impegno del governo perché, nonostante la crisi gravissima, nessun resti senza lavoro. Diventa così realtà una misura pensata e voluta dai nostri governi che è anche un chiaro segnale del cammino fatto dall’Ue in direzione della solidarietà e della effettiva costruzione della casa comune europea".

Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio.

27/10/2020 - 13:54

“Dall’Europa un segnale importante a difesa dell'occupazione. Sono stati erogati, oggi, all'Italia i primi 10 miliardi di euro del fondo Sure per il sostegno al lavoro e agli ammortizzatori sociali. Avanti con aiuti concreti alle categorie più fragili, affinché nessuno sia lasciato solo”. Lo scrive su Twitter Piero De Luca, capogruppo dem in commissione Politiche europee alla Camera.  

27/10/2020 - 12:01

“Tra qualche giorno, con la rata di novembre, l’Inps erogherà la maggiorazione sociale a favore delle persone con grave disabilità. Si tratta di un incremento fino a 650 euro per 13 mensilità: un beneficio già riconosciuto per i soggetti con più di 60 anni di età che viene ora esteso anche a invalidi civili totali, sordi o ciechi civili assoluti a partire dai 18 anni di età. Inoltre, con l’ormai prossima approvazione della legge sull’assegno unico, si prevede di riconoscere (da luglio 2021) una robusta maggiorazione alle famiglie che hanno figli a carico con vari livelli di disabilità intellettiva, fisica o sensoriale. Dopo tante promesse, ora si fa serio. Con i fatti”.

 

Così Stefano Lepri, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

27/10/2020 - 09:26

"Le accuse rivolte dal Presidente Erdogan al Presidente Macron e alla Cancelliera Merkel sono inaccettabili e irricevibili.
Il radicalismo di matrice islamica è nemico di qualsiasi società libera e multiculturale. E tanto più dovrebbe riconoscerlo chi - come il Presidente Erdogan -  si erge a paladino del mondo islamico e chiede per l'Islam rispetto. Ma il rispetto per sé richiede altrettanto rispetto per gli altri. È il fondamento delle convivenza e della democrazia."

Lo ha dichiarato Piero Fassino, Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati

26/10/2020 - 18:10

“Non c’è più tempo. La politica non dimentichi le bambine e i bambini. Subito la nomina del garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Lunedì 12 ottobre la garante per l’Infanzia la dott.ssa Filomena Albano ha ripreso servizio come magistrato, dopo quattro anni da presidente dell'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza. Il mandato è scaduto circa sei mesi fa, ma i Presidenti di Camera e Senato non hanno ancora nominato il successore. La politica in un momento così drammatico per il nostro Paese sta dimenticando i bambini. L’11 aprile erano scaduti i termini per la manifestazione e di interesse e dopo oltre sei mesi non è stata ancora fatta la nomina. La pandemia da Covid-19 rende ancora più necessario garantire i diritti delle bambine e dei bambini specie di quelli più fragili e vulnerabili e l’autorità garante ha un ruolo preciso in questo senso. Pertanto il gruppo interparlamentare Infanzia così come ha recentemente fatto anche la bicamerale infanzia e adolescenza chiede con forza che i presidenti di camera  e senato procedano ad horas alla nomina del garante per l’Infanzia e l’Adolescenza che è l’unica autorità garante non ancora nominata. La politica non lasci indietro le bambine e i bambini del nostro Paese”.

Lo dichiarano i deputati e le deputate dell’intergruppo parlamentare Infanzia, Paolo Lattanzio, Paolo Siani, Vittoria Casa, Rosa Di Giorgi, Alessandro Fusacchio, Chiara Gribaudo, Rossella Muroni, Michele Nitti, Flavia Piccoli Nardelli, Lia Quartapelle, Luca Rizzo Nervo, Debora Serracchiani, Antonio Viscomi.

26/10/2020 - 17:56

Domani in Aula con un provvedimento avanzato contro discriminazioni e violenze

“Domani riprenderanno i lavori dell'Aula della Camera sulla proposta di legge contro omolesbobitransfobia e misoginia: questa mattina, come maggioranza, abbiamo formulato e presentato sette emendamenti al testo, per mantenere pienamente efficace tutto l’impianto del provvedimento approvato in commissione Giustizia. Anche in questo passaggio, come nei precedenti, abbiamo lavorato in un clima di armonia, tenendo ben presente l’obiettivo della proposta di legge: il contrasto alle discriminazioni, all’odio e alle violenze; per questo, anzitutto, con le colleghe e i colleghi della maggioranza abbiamo deciso di accogliere la richiesta proveniente da molte associazioni di persone con disabilità di estendere le previsioni degli articoli 604 bis e ter del codice penale anche ai delitti commessi per ragioni legate alla disabilità della vittima. Per questo abbiamo presentato emendamenti a prima firma Lisa Noja. Inoltre, abbiamo recepito gli input della commissione Affari Costituzionali e quelli del Comitato per la Legislazione. Entrambi chiedevano di definire in modo più rigoroso le nozioni utilizzate (sesso, genere, identità di genere, orientamento sessuale): ciò è stato risolto con un puntuale emendamento premissivo. La commissione Affari Costituzionali aveva poi richiesto una riscrittura dell’articolo 3 che lo rendesse ancora più chiaro. Ciò è stato risolto con un emendamento interpretativo che ribadisce esplicitamente che la punibilità scatta quando vi sia ‘il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti’.

Così Alessandro Zan, deputato PD e relatore del ddl contro omotransfobia e misoginia.

“Inoltre - prosegue l'esponente dem -  l’emendamento precisa che le opinioni non istigatorie ‘restano salve’, in quanto già discendenti direttamente dall’articolo 21 della Costituzione. Con questo emendamento smascheriamo anche tutte le fake news costruite ad arte nel corso di questi mesi su presunti intenti ‘liberticidi’ di questa legge. Abbiamo, poi, recepito ulteriori osservazioni tecniche del Comitato per la legislazione”.

“Sono particolarmente soddisfatto - conclude Zan - per l'approdo in Aula della legge con queste proposte emendative: se accolte, come credo, da un ampio schieramento in Parlamento, daremo finalmente al Paese una legge avanzata di vasta efficacia contro i crimini d'odio. Il ritardo rispetto agli altri grandi paesi occidentali potrà finalmente essere colmato”.

26/10/2020 - 16:39

“Ho chiesto l'immediata convocazione del Commissario Gisonni per avere un quadro sui lavori di messa in sicurezza del sistema acquifero che soddisfa oltre 700.000 persone in Abruzzo. Ho chiesto audizione in commissione dopo aver presentato una interrogazione a cui mi ha risposto il sottosegretario Morassut. Non si può più ritardare nemmeno un giorno per garantire la sicurezza dell'acqua e la viabilità senza più interruzioni e disagi per chi percorre A24 e la galleria del Gran Sasso. Il ministero mi dice, tra le altre cose, che: ‘la particolare ubicazione della risorsa ricadente tra i due centri di pericolo, il Laboratorio nazionale del Gran Sasso e la Galleria autostradale, non permette il rispetto dei dettami dell’art 94 del decreto legislativo n.152 del 2006, con particolare riferimento alla delimitazione e disciplina della cd. zona di  tutela assoluta e della cd. zona di rispetto. La presenza di tali centri di pericolo rende, infatti, vulnerabili le fonti di approvvigionamento in questione. Inoltre, in merito alla dismissione degli esperimenti LVD e Borexino da parte dei Laboratori del Gran Sasso, la Regione Abruzzo ha segnalato che sono state esperite, con esito positivo, le procedure ambientali previste e i Laboratori hanno, nel corso delle ultime riunioni della commissione e in riscontro alle richiesta di avanzamento delle attività da parte della Regione stessa, assicurato il rispetto della scadenza del 31 dicembre 2020’.

Alla luce di questa risposta, ho ritenuto di dover ascoltare il commissario per conoscere lo stato dell'arte degli interventi”.

Lo dichiara Stefania Pezzopane, capogruppo Pd in commissione Ambiente,  annunciando l’audizione domani in commissione Ambiente di Corrado Gisonni, Commissario Straordinario per la Sicurezza del Sistema idrico del Gran Sasso.

26/10/2020 - 16:31

“Da circa un anno i cittadini del Comune di Tortorici vivono con profonda apprensione una vicenda dai contorni oscuri che ha bisogno di essere affrontata con celerità e chiarezza. Ripongo la piena fiducia nelle forze dell’ordine e nelle istituzioni dello Stato perché possano, quanto prima, dare una risposta al bisogno di legalità e trasparenza di una comunità disorientata alla ricerca di punti di riferimento sicuri.” Così il deputato siciliano del Pd Pietro Navarra, che in una nota ha espresso la propria vicinanza alla cittadinanza di Tortorici che “in questo momento – aggiunge- , vive una situazione di profondo disagio”. Navarra, ricostruisce le vicende del comune siciliano legate alle elezioni amministrative del 28 aprile 2019, quando fu eletto Sindaco Emanuele Galati Sardo che, “dopo poco più di 9 mesi, il 14 gennaio 2020, è stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Nebrodi” sulle truffe in danno all’Unione Europea. Galati Sardo -prosegue Navarra- è accusato di ben nove capi d’imputazione, tra i quali anche il concorso esterno per associazione mafiosa. A inizio novembre è prevista l’udienza preliminare del processo sull’operazione “Nebrodi” per il quale è, appunto, indagato anche il Sindaco Galati Sardo. Sono vicino al Circolo del Partito Democratico di Tortorici e ai consiglieri eletti di opposizione che, avendo costatato la mancanza di serenità per svolgere l’attività politico-amministrativa, hanno rassegnato le proprie dimissioni, ma che allo stesso tempo, con responsabilità e coraggio, stanno svolgendo un’azione di monitoraggio e di controllo dell’attività amministrativa del Comune,” conclude il parlamentare democratico.

 

26/10/2020 - 16:21

“Il giorno dopo, sembra che il Dpcm non abbia padri. L’unico che ha avuto la schiena dritta per difenderlo, in un video in cui è consapevole di attirarsi l’ira di un settore ad alta copertura mediatica, è stato il ministro della cultura Dario Franceschini.
Sconfortano invece le rincorse ai distinguo addirittura di ministri, di forze politiche che sostengono il governo, di sottosegretari ciarlieri e narcisi, per tacere delle incredibili posizioni assunte da alcuni incaricati di pubbliche funzioni, e di pubblici ufficiali che hanno giurato sulla Costituzione, che si apprestano a sfilare nelle piazze contro un provvedimento adottato per salvaguardare la salute pubblica ed irresponsabilmente soffiare il fuoco della disobbedienza civile. Salvo poi, quando la curva dei contagi segnerà un’ulteriore impennata, apprestarsi a urlare ancora ma in direzione uguale e contraria”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in un post su Fb.

“Ovviamente - aggiunge il deputato dem - essendo queste ore dedicate al decreto per gli indennizzi, ogni corporazione sta, giustamente, facendo sentire la propria voce. Talvolta, se si sta nella logica dei social, sembra di stare nelle osterie di paese di un tempo, quelle nelle quali ‘chi urla di più, ha ragione!’. E’ ovvio che non può essere così. E c’è bisogno di un recupero rapido della consapevolezza della difficoltà, anzi della gravità del momento. Non ci si diverte a decretare la chiusura di imprese ed esercizi commerciali. E la scelta delle categorie non viene fatta per discriminare questa o quella attività. Il punto chiave è diminuire lo scambio sociale per evitare la diffusione del virus, e per questo serve oggi un ‘semi-lockdown’ per evitarne uno totale. Lo statalismo senza uno Stato che funzioni non va lontano. Dobbiamo rilanciare il principio di sussidiarietà a partire dal singolo, che deve riappropriarsi della cura di sè e della propria comunità e della cura della vita e della morte, senza che per forza di cose ci debbano essere Dpcm, Faq o circolari. Insomma, dobbiamo riscoprire il concetto del bene comune, che non è la somma degli interessi particolari, ma qualcosa di indistinto che appartiene a tutti e che come tale va salvaguardato, e la salute è il bene comune per eccellenza. Altrimenti - conclude Enrico Borghi - non va lontano”.

26/10/2020 - 15:19

“Il taglio ceduo degli alberi non può essere impedito dalle Soprintendenze per i beni culturali. Si tratta di un'attività necessaria per la corretta manutenzione dei boschi e che, in molti territori Toscani ed in particolare del Monte Amiata, ha premesso da sempre la salvaguardia del patrimonio ambientale, il contrasto al dissesto idrogeologico, rappresentando ancora oggi un settore economico ed occupazionale irrinunciabile per l'economia locale”.

Lo dichiara il deputato Pd Luca Sani sulla recente sentenza del Consiglio di Stato che impedirebbe di fatto tutte le attività di forestazione nelle foreste a vincolo paesaggistico.

“La sentenza va applicata con buon senso - prosegue l’esponente dem -  il rischio è infatti accomunare la manutenzione dei boschi agli abusi edilizi. Il taglio ceduo, in particolare dei castagni ma anche di altre tipologie di alberi, è un atto necessario per preservare la pianta: senza di quello non ci sarebbero nemmeno i boschi che abbiamo oggi. La situazione economica ed occupazionale è già difficile a causa del Covid e paradossalmente l'attività di selvicoltura è tra quelle che, per logistica e peculiarità, permette ad oggi di poter lavorare all'aria aperta ed in relativa sicurezza. Qualora il governo non risolvesse tempestivamente il problema - conclude Sani - proporrò un emendamento inerente alla Legge di Bilancio”.

26/10/2020 - 15:18

"Le misure del nuovo Dpcm, per contrastare la pandemia, chiedono grandi sacrifici al Paese. Colpiscono categorie già duramente interessate dalle conseguenze del  Covid. Dobbiamo essere molto attenti alla sofferenza sociale che riguarda tanti cittadini. Credo che i provvedimenti assunti andranno attentamente monitorati, a partire dalla priorità della sicurezza sanitaria, anche nel confronto fra Governo e Regioni. E poi è fondamentale siano messe in campo tutte le azioni di sostegno finanziario a chi subisce le conseguenze delle misure di sicurezza sanitaria. È fondamentale una  tempistica più rapida possibile e la concreta erogazione dei contributi. È il momento, ora più che mai, dell'unità del Paese e della coesione sociale, per affrontare la fase difficilissima che stiamo vivendo".

Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

Pagine