26/10/2020 - 14:04

“Apprendo che il Maggio Musicale fiorentino si sta predisponendo ad attivare la Cassa integrazione per i lavoratori. Auspico che il sindaco intervenga immediatamente nei confronti del Sovrintendente Pereira per bloccare questo atto che suona oltraggioso nei confronti di tutti i lavoratori. La chiusura al pubblico dei teatri contenuta nel Dpcm non significa chiusura totale. Le prove, le attività, la programmazione, i laboratori devono proseguire per mantenere viva, anche con trasmissioni sui canali social, la cultura italiana nel rispetto del lavoro degli artisti. È incredibile che, a fronte degli appelli del mondo della cultura, a Firenze, primi in Italia, si pensi di dare ristoro ai bilanci delle Fondazioni attraverso il sacrificio ulteriore degli artisti e dei lavoratori tutti. Un atto gravissimo che spero venga fermato in tempo dal presidente della fondazione del Maggio, il nostro sindaco”.

Così Rosa Maria Di Giorgi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera e componente della commissione Cultura.

26/10/2020 - 10:18

L'iniziativa annunciata dal ministro Dario Franceschini può proiettare tutto il mondo dello spettacolo italiano nel futuro, con una forma di fruizione che rivitalizzerebbe da subito tutta la filiera che più di tante altre ha sofferto la crisi economica e occupazionale innescata dalla pandemia. Musica, teatro, danza, arti circensi e ogni altra manifestazione artistica dal vivo potrebbero ritrovare occasioni e opportunità di rilancio. Ci auguriamo che Cassa Depositi e Prestiti possa quanto prima realizzare il progetto di una piattaforma simile a Netflix con film, documentari e contenuti italiani che sarebbero a disposizione di tutti e specialmente delle giovani generazioni, abili alle fruizioni su internet. In questo modo la platea di fruitori dello spettacolo italiano potrebbe anche rinnovarsi e aumentare.
Lo dichiara la deputata Dem Rosa Maria Di Giorgi.

26/10/2020 - 10:16

“Le legittime proteste non devono mai tramutarsi in episodi di grave e gratuita violenza. Voglio esprimere la nostra solidarietà e vicinanza al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e a tutti gli amministratori che in queste ore hanno subito l’orda vandalica di coloro che tentano di speculare sulle difficoltà dello Stato. Le Istituzioni sapranno rispondere facendo rispettare la legalità e, allo stesso tempo, intervenendo a tutela delle categorie economiche purtroppo colpite dalle misure di contenimento della pandemia. Nessuno rimarrà senza protezione economica. Allo stesso tempo, però, chiediamo di isolare e punire, spezzando ogni tentativo di condizionamento della criminalità organizzata, coloro che si macchiano di atti di violenza”.

Così il deputato dem, Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza del Partito democratico.

26/10/2020 - 10:16

"Sgomento e angoscia". Così Piero Fassino ha espresso il suo cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Thomas Oppermann, vicepresidente del Bundestag e uno dei principali dirigenti dell'SPD.

"Ci siamo incontrati a Roma mercoledì scorso - ricorda Fassino - concordando iniziative per proseguire la nostra collaborazione. Nulla lasciava trapelare uno stato di sofferenza. Come sempre lucido, attento e appassionato. Lo saluto con commozione e dolore e esprimo alla famiglia e all'SPD vicinanza e solidarietà".

25/10/2020 - 19:20

"Le misure imposte dall'ultimo Dpcm sono dolorose ma necessarie. Occorre agire con urgenza per evitare il collasso degli ospedali e del sistema sanitario nazionale già oggi messo a dura prova. Senza alimentare allarmismi è evidente che il coronavirus, pur provocando gravi patologie solo in una piccola percentuale dei pazienti, potrebbe comunque causare decine di migliaia di morti se i contagiati fossero milioni. Quello che occorre è ora un ristoro immediato delle categorie economiche oggetto delle chiusure e la promozione di incentivi per la ripresa delle attività penalizzate".

E' quanto dichiara Martina Nardi, presidente della commissione Attività produttive di Montecitorio.

25/10/2020 - 17:19

Ci sono forze politiche  che promuovono petizioni contro il governo di cui fanno parte. Servirebbe meno furbizia e più impegno".

Lo scrive su Twitter Andrea Romano, deputato del PD e portavoce di Base Riformista, l'area dem guidata da Lorenzo Guerini e Luca Lotti, a proposito della petizione lanciata da Italia Viva contro i contenuti del nuovo DPCM.

"Ci sono due modi - prosegue Romano - di fare politica in questo difficilissimo passaggio storico: dare risposte alle paure economiche e sanitarie, senza sottovalutare le difficoltà e senza nascondere gli errori; soffiare sul fuoco di quelle paure, magari con la furbizia di chi occupa una poltrona al governo ma finge di dimenticarsene. Meno petizioni, più impegno".

25/10/2020 - 15:40

“Stiamo vivendo un momento difficile della nostra vita nazionale. Le scelte di queste ore rischiano di alimentare tensioni, paure e reazioni. Credo che chi ha responsabilità pubbliche debba avere la lucidità di capire come guidare il Paese in questo frangente difficile. E, personalmente, rinvengo nella lettura della Storia qualche chiave per l’oggi.

Il 17 febbraio 1977, il segretario della Cgil Luciano Lama venne pesantemente contestato all’Università “La Sapienza” di Roma dagli autonomi che a colpi di spranghe, molotov e bulloni gli impedirono di parlare. Commentando quel fatto, ad una domanda su cosa servisse al Paese per uscire dal quel frangente drammatico (costellato in quei giorni dal terrorismo rosso e nero), Lama fu lapidario: Serve coesione!. Non si lasciò andare né all’isteria emotiva né al fallo di reazione, ma analizzò a fondo quanto accadeva e individuò nella coesione del Paese, delle sue forze sociali e politiche, la risposta alla grave situazione.

A me pare che, fatte le debite differenze, sia quella una lezione che serve anche per l’oggi. Serve coesione. Serve capacità di costruire tessuto connettivo. Serve abbandonare la “politique politicienne”, e capire che nei momenti di grave difficoltà ognuno deve avere un senso di responsabilità repubblicana.

A me pare che le due interviste di oggi di Marco Minniti su “Repubblica” e di Graziano Delrio su “La Stampa” abbiano perfettamente colto nel segno, e dimostrano che il Pd - vorrei dire, ancora una volta - si dimostra l’architrave di un sistema politico e istituzionale che rischia di essere pesantemente sfibrato dai colpi di maglio di una grave crisi economica e sociale. Inutile girarci attorno: stiamo vivendo la più grave crisi produttiva della storia della Repubblica. Siamo dentro un crollo di Pil che si è registrato in Italia solo nel periodo delle due guerre mondiali. E quindi le proteste di queste ore, e quelle che ci saranno, devono essere comprese, analizzate e risolte dentro questa cornice. Serve coesione, allora. Se su questi temi (come su altri di particolare delicatezza, penso per le mie terre al tema delicatissimo dell’emergenza e della ricostruzione post-alluvionale) introduciamo tra le forze politiche un livello di dibattito fazioso, tra guelfi e ghibellini, anziché cercare di ritrovare un minimo comune denominatore, il rischio paventato oggi da Delrio circa il fatto che i miti possano non credere più nelle istituzioni democratiche rischia di diventare concreto. Con tutte le conseguenze del caso. Coesione, dunque. Come ha ricordato oggi anche Minniti. Che non è confusione di ruoli, pasticci o  ammuina. Ma che è reciproca assunzione di responsabilità. Credo che si debba iniziare dal Parlamento, fin dalle prossime ore, ad esercitare uno sforzo di reciproco ascolto, di capacità di confronto che vada oltre gli atteggiamenti di maniera, di interlocuzione reale nella consapevolezza che ciascuno di noi-maggioranza e opposizione, Stato e Regioni, sindacati ed enti locali- ha il mano un pezzo di futuro del Paese e la responsabilità di non gettarlo al vento”.

Lo scrive in un post su Facebook Enrico Borghi, della Presidenze del Gruppo Pd alla Camera.

25/10/2020 - 15:03

“Chiediamo che il CTS, il Ministero della Salute e la Protezione Civile ogni giorno insieme ai dati sul numero totale dei covid positivi forniscano dati disaggregati per fascia di età sullo stato dei contagi tra i bambini e gli adolescenti: in un momento così delicato, avere queste informazioni dettagliate significa riuscire a rispondere in maniera più efficace e pronta all’emergenza: non possiamo più permetterci di agire superficialmente, a partire dalla chiusura indiscriminata delle scuole”.

Lo affermano in una nota congiunta i deputati dell'intergruppo parlamentare infanzia e adolescenza: Paolo Lattanzio, Paolo Siani, Vittoria Casa, Rosa Di Giorgi, Alessandro Fusacchio, Chiara Gribaudo, Rossella Muroni, Michele Nitti, Flavia Piccoli Nardelli, Lia Quartapelle, Luca Rizzo Nervo, Debora Serracchiani, Antonio Viscomi.

“Avere a disposizione il dato disaggregato dei contagi nell’infanzia e nella prima adolescenza permette di avere un quadro della situazione molto più chiaro e di formulare proposte politiche che si fondino su di una base scientifica più solida. Sapere quanti sono i bambini contagiati dai 0 ai 6 anni, piuttosto che quelli dai 7 agli 11 anni permette di spiegare più facilmente ad un genitore perché sia o no necessario chiudere una scuola, piuttosto che un’attività destinata all’infanzia. Inoltre questo dato permetterebbe agli ospedali pediatrici una migliore organizzazione in vista dell’ondata di influenza invernale che come è noto colpisce prevalentemente i bambini”.

25/10/2020 - 14:40

“Uno dei primi impegni del nostro intergruppo è stato quello di evidenziare la necessità di salvaguardare la didattica in presenza per le scuole primarie e la garanzia delle attività educative e dell’apertura di asili nido e scuole dell’infanzia. Riteniamo dunque elemento positivo che tale previsione sia stata accolta all’interno del nuovo DPCM firmato questa mattina: apprezziamo molto questa inversione di tendenza rispetto all’approccio passato, e siamo orgogliosi di constatare finalmente una maggiore attenzione nei confronti dell’infanzia”.

Così Paolo Lattanzio e Paolo Siani, coordinatori dell’Intergruppo parlamentare Infanzia e Adolescenza.

“Tale previsione raccoglie il nostro appello a preservare la didattica in presenza per le fasce 0-6 e 7-10 anni, quelle in cui la socialità, il gioco, la guida diretta della presenza di un educatore diventano fondamentali. Inoltre, sul piano puramente organizzativo e logistico si tratta di una scelta importantissima, a sostegno dei genitori che non sono dunque costretti ad assentarsi da lavoro.” così commentano i membri dell’Intergruppo Infanzia e Adolescenza

25/10/2020 - 13:56

“La scelta di Papa Francesco di indicare tra i tredici nuovi Cardinali anche il Custode del Sacro Convento di Assisi Padre Mauro Gambetti è di grande valore per la comunità francescana, per tutto il mondo cattolico ma anche per tutta la comunità umbra. Padre Mauro ha saputo guidare e accompagnare in tutti questi anni ogni occasione con un messaggio di pace, accoglienza, dialogo universale e interreligioso, rappresentando un permanente stimolo e riferimento per tutte le persone di buona volontà”. 

 

Così il deputato umbro del PD Walter Verini

25/10/2020 - 12:22

Nota congiunta dei deputati componenti della segreteria nazionale Pd Carmelo Miceli ed Emanuele Fiano, e Dario Parrini senatore dem e presidente della commissione Affari costituzionali.

“Denunciamo Cateno De Luca per Istigazione a disobbedire le leggi”. Così, in una nota congiunta, i deputati e componenti della segreteria nazionale del Partito Democratico Carmelo Miceli ed Emanule Fiano e Dario Parrini, senatore Dem presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato.

“Incitare la cittadinanza a disattendere una Ordinanza Regionale sull’ordine pubblico, istigandola ad andare allo scontro totale non è solo un gesto irresponsabile che mortifica le istituzioni, è reato”.

“In un momento delicato come quello che stiamo vivendo, frasi come ‘da Messina partirà la reazione’, ‘disattendiamo tutti l’ordinanza di Musumeci, ve lo dice il sindaco’, ‘verranno tutti ci vorrà l’esercito, qui si va allo scontro, qui ognuno di noi rischierà qualcosa’, ‘arrestateci tutti’ non possono non chiamare a risponderne chi le ha pronunciate, specialmente se questi è un Sindaco della Cittá metropolitana, cioè uno che dovrebbe collaborare con le altre istituzioni al mantenimento dell’ordine pubblico”.

“Adire le vie legali, quindi, è per noi un atto dovuto. Un mezzo necessario a tutelare la democrazia e le istituzioni da chi, scientemente, ha dato ripetutamente prova di volerle offendere, umiliare e sovvertire“.

25/10/2020 - 11:17

“Questa vergogna ha un solo nome: squadrismo! Piena solidarietà a Paolo Fratter e alla troupe di SkyTG24. Non ci fanno paura, non fermeranno la democrazia”.

Lo scrive su twitter Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in merito all’aggressione subita da giornalisti e operatori a Napoli.

25/10/2020 - 11:17

“Stiamo vivendo una fase di grande trasformazione, nella quale il virus è una molla per la trasformazione della società, e cambia profondamente i rapporti di forza tra capitale e lavoro determinando nuovi vincitori e nuovi vinti. Il compito della politica è stare in mezzo a questo conflitto, per determinare condizioni di riequilibrio e di giustizia, ed evitare che si generino nuove emarginazioni e nuove diseguaglianze”.

Lo ha detto stamattina l’on. Enrico Borghi, della presidenza Pd a Montecitorio e consigliere speciale del governo per la montagna, intervenendo via web alla Assemblea annuale dell’Uncem, l’Unione dei comuni ed enti montani.

“La montagna in Italia è un serbatoio per l’intero Paese, vissuto da 10 milioni di cittadini, e può anticipare il futuro visto che sta dando condizioni di maggiore salubrità e vivibilità confermato da uno spostamento di persone verso le aree rurali. Per questo, serve la politica. E noi proponiamo cinque punti di lavoro. Anzitutto - prosegue l’esponente dem - l’impiego delle risorse del Recovery Fund in una logica strategica, senza polverizzazione delle risorse, e utilizzando la griglia giuridica della legge sui piccoli comuni senza invenzioni di agenzie, sovrastrutture centrali o altre burocrazie. Poi, attuando l’autonomia differenziata per la quale abbiamo già stanziato 4.6 miliardi in legge di bilancio indirizzate per la prima volta a colmare il deficit infrastrutturale delle aree montane. Ancora, varando una legge sui servizi ecosistemici per la quale dobbiamo battere pigrizie mentali, conservatorismi burocratici e interessi specifici che nel 2015 affossarono la delega specifica data al governo con il collegato ambientale. Il quarto punto è l’attuazione della strategia nazionale per le Green communities, che vedrà proprio nell’Uncem un soggetto attivo di promozione delle migliori prassi presenti sul territorio in termini di sostenibilità e innovazione. E da ultimo - conclude Borghi -  l’estensione a tutto il territorio nazionale della sperimentazione della Strategia Nazionale delle Aree Interne sulla quale si stanno mettendo molte risorse e che richiede una rete di Sindaci in grado di cogliere le sfide del cambiamento e dell’innovazione che abbiamo di fronte per collocare la montagna e le sue comunità non tra i vinti, come accadde nel Novecento, ma tra i vincitori”.

25/10/2020 - 11:17

“Esprimiamo vicinanza e solidarietà  agli agenti di polizia e ai militari dell’Esercito e, insieme, ai giornalisti di Sky e di Repubblica che ieri sera a Napoli sono stati aggrediti e feriti. Siamo vicini anche agli altri cronisti minacciati perché stavano svolgendo il loro lavoro. Dietro quelle minacce e violenze c’è stata la determinazione e la volontà di colpire e intimidire coloro che, con il proprio lavoro, documentavano le palesi infiltrazioni della criminalità organizzata e di estremismo neofascista nelle proteste. È necessario isolare e colpire la delinquenza organizzata, tanto più in un momento drammatico, in cui questa  cerca di fomentare e infiltrare l’ansia e la forte preoccupazione della popolazione, delle categorie, delle persone alle quali tutti dobbiamo dare risposte che tengano insieme la difesa della salute e la difesa della vita quotidiana di persone, lavoratori e famiglie”.

 

Lo dichiara Walter Verini, deputato Pd e componente commissione Giustizia.

25/10/2020 - 11:16

"Saluto con commozione Germano Nicolini, comandante partigiano, sindaco di Correggio alla Liberazione, accusato ingiustamente di aver assassinato nel '47 Don Pessina, condannato all'ergastolo e riconosciuto innocente soltanto 40 anni dopo. Nonostante l'enorme ingiustizia che travolse la vita sua e della sua famiglia, Germano non perse mai la sua straordinaria umanità e la fede nei suoi valori morali e politici. Con Otello Montanari e tanti altri ci battemmo perché chi sapeva parlasse e Germano avesse infine giustizia. Oggi che Germano ci lascia lo voglio ricordare con amicizia e gratitudine”.

Con queste parole Piero Fassino ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Germano Nicolini.

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