12/05/2022 - 19:51

“Non possiamo che condividere l’appello urgente dell’AIMMF anche alla luce della nota del 5 aprile del Parlamento Europeo che ha raccomandato agli Stati membri di costruire un'apposita giustizia a misura di minore, una giustizia cosiddetta "child friendly". L’Italia dispone di una magistratura minorile specializzata e totalmente dedicata ad intervenire in via esclusiva sul pregiudizio, il disagio e l'abbandono in danno dei minori, tramite un giudice

multidisciplinare e con la collaborazione di servizi specialistici finalizzati. La riforma del processo civile prevede anche la modifica di alcune delle disposizioni sostanziali relative ad aspetti in materia di diritti delle persone e della famiglia oltre all’istituzione del nuovo Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie. Già mesi fa, su questo punto, abbiamo presentato un odg che chiedeva al Governo di attivare quanto prima un tavolo di confronto interistituzionale al fine di poter garantire una multidisciplinarietà a tutela dell’interesse del minore nelle cause più delicate. Questo proprio perché ritenevamo condivisibili molte delle preoccupazioni manifestate da esperti, addetti ai lavori e associazioni come l’AIMMF o come Agevolando,CISMAI, CNCA, CNCM, e SOS Villaggi dei Bambini.

Sollecitiamo oggi la Ministra Cartabia ad attivare il tavolo interistituzionale  e a correggere immediatamente nei decreti attuativi la nuova impostazione che sopprime la collegialità e la multidisciplinarietà”.

Lo dichiarano in una nota Debora Serracchiani, capogruppo Dem a Montecitorio con i deputati PD: Alfredo Bazoli, Paolo Lattanzio, Paolo Siani, Walter Verini.

12/05/2022 - 14:53

La presidente della commissione Attività produttive della Camera: “Troppi crediti d’imposta da smaltire. L’esecutivo, nel nuovo provvedimento, consenta di poter cedere per quattro volte il credito d'imposta, ed il frazionamento del credito annuale” “Il Parlamento farà la sua parte con il Governo e migliorerà il testo relativo al credito d’imposta. In questo momento storico, l’esecutivo non può permettersi di affrontare una crisi nel mondo dell’edilizia, che rappresenta la stragrande maggioranza delle Pmi italiane. Il tema è serio perché riguarda migliaia di imprese italiane”.
A dirlo è la deputata del Partito democratico, Martina Nardi, in relazione all'ingorgo Superbonus ed ai troppi crediti d'imposta da smaltire che rischiano di creare una crisi di liquidità per le imprese.
“Con il recente provvedimento abbiamo fatto passi in avanti sulla possibilità della quarta cessione del credito d’imposta, adesso ci aspettiamo che questa quarta cessione possa diventare la quarta volta e, quindi, si possa da subito far si che le banche vendano ai loro correntisti - spiega Nardi - Inoltre, si renda chiara la possibilità di poter frazionare il credito sia per annualità che per importo”.
“Valutare anche la possibilità del prolungamento del credito per poterlo portare in detrazione in un arco di 10 anni, vanno salvaguardati, però, cittadini e imprese evitando l’aumento dei costi bancari. Questo potrebbe sicuramente dare una mano alle aziende che sono in gravi difficoltà” dichiara la deputata del Pd.

12/05/2022 - 11:43

Dichiarazione on. Beatrice Lorenzin, ufficio di presidenza gruppo Pd

Auguri a tutti gli infermieri d’Italia, figure fondamentali nella presa in carico e nella cura dei pazienti. In questi 3 anni di pandemia hanno lottato in prima linea per salvare le nostre vite, mettendo a rischio le proprie. Il loro coraggio, la loro passione, la loro professionalità ci impone nuovi investimenti, partendo da nuove assunzioni, su una delle colonne portanti del Servizio sanitario nazionale.

12/05/2022 - 11:41

“Attenzione a non bloccare l'approvazione del DDL sulla concorrenza e mettere a rischio quindi l'attuazione degli obiettivi del PNRR per fughe in avanti o tensioni strumentali sulla revisione della disciplina delle concessioni balneari. Tutte le forze di maggioranza lavorino insieme con serietà e senso di responsabilità per affrontare, in modo organico e coerente, questa tematica. Ribadiamo che l'obiettivo è quello di adottare quanto prima una normativa equilibrata, in linea con i princìpi europei e costituzionali, che consenta di avviare in tempi certi ma ragionevoli il rinnovo dell'affidamento delle concessioni balneari, al fine di dare anche certezza e sicurezza giuridica agli operatori di un settore strategico per l'economia e l'occupazione di tutto il Paese, tutelando però adeguatamente il legittimo affidamento maturato, la forza lavoro, il valore economico, imprenditoriale e sociale delle aziende attualmente operanti nel comparto, gli investimenti fatti negli anni, e tenendo conto di ulteriori considerazioni legate ad obiettivi di politica sociale, di sicurezza dei lavoratori, della protezione dell'ambiente, della salvaguardia del patrimonio culturale come motivi imperativi d'interesse generale”.

Lo dichiara il vice capogruppo dem alla Camera Piero De Luca

11/05/2022 - 18:35

“Le sfide che vengono poste oggi al sistema agroalimentare hanno bisogno di strategie più larghe, che tengano conto della complessità del sistema, dove ci sono produzione, trasformazione, somministrazione, vendita.
Sostenere la redditività delle tante imprese locali può servire ad offrire un prodotto di maggiore garanzia e qualità. Durante il Covid è cresciuta molto la sensibilità dei consumatori che si sono sempre più spesso rivolti ad imprese locali, vendite dirette, con la consapevolezza che fare la spesa in filiera corta è garanzia di prodotti freschi, che durano di più. E si valorizza l’indentità del produttore primario. La filiera corta inoltre contribuisce al contenimento dei prezzi. E fare la spesa in filiera corta significa anche tagliare lo spreco alimentare e i nostri produttori possono spuntare prezzi più interessanti, con un maggior bilanciamento di tutta la filiera. La legge è stata migliorata nei passaggi anche per rafforzare tutto il sistema dei mercati alimentari e dell’agroristorazione, dando anche sviluppo al cosiddetto turismo rurale”. Lo ha detto in Aula la deputata del Pd, Antonella Incerti, dichiarando il voto favorevole del Pd alla pdl sulla filiera corta.

11/05/2022 - 18:34

“Oggi abbiamo audito in Commissione Infanzia i ragazzi e le ragazze che partecipano, attraverso Unicef e Arciragazzi, al progetto Lost in Education con l’obiettivo non solo fare il punto sui progetti di partecipazione, inclusione e innovazione scolastica che loro hanno sviluppato ma perseguendo la volontà politica, che portiamo avanti da mesi, di dialogare con gli studenti e le studentesse, veri protagonisti del mondo scuola. Riteniamo indispensabile far arrivare alla politica e al governo le proposte costruite dal basso e in maniera partecipativa di coloro che vivono ogni giorno le aule. Non ci ha stupito, perché ne eravamo consapevoli, il grande livello di consapevolezza mostrato nei loro interventi che hanno fornito un quadro chiaro di cosa funziona e cosa no e hanno fornito proposte concrete e interessanti: dalla necessità di essere ascoltati dai decisori politici a quella di avere spazi di confronto e partecipazione con gli adulti della scuola. Ci hanno parlato anche della solitudine vissuta durante il lockdown e la Dad e quindi della necessità di percorsi di cura per studenti intesi come essere umani e non come alunni e numeri. Segnaliamo in particolare due proposte interessanti che vogliamo riprendere: da un lato anticipare l’orientamento anche fra pari fin dalla prima media, dall’altro il rilancio con formule ibride, simili all’Erasmus, della mobilità degli studenti anche all’interno dello stesso paese.

Sappiamo che il grande dramma di questi anni per bambini/e e ragazzi/e è stata la socializzazione e da lì dobbiamo ripartire. Fornire al ministro Bianchi, che dimostra grande attenzione e sensibilità su questo tema, degli spunti per la costruzione della modalità applicativa dei ristori educativi che abbiamo fatto approvare. Portare i bisogni veri dei ragazzi e della ragazze nei luoghi dove si decide e organizza il loro tempo è il vero spirito della politica”.

Lo hanno comunicato in una nota i deputati Dem Paolo Siani, vice presidente della Commissione Infanzia e Adolescenza e Paolo Lattanzio, capogruppo Pd in Commissione Infanzia e Adolescenza. 

11/05/2022 - 17:52

“Costi dell’energia e delle materie prime, prezzi senza controllo, blocco della fornitura di cereali, fertilizzanti, stanno producendo conseguenze pesanti in un tempo che, con importanti risorse e strumenti avremmo potuto dedicare alla ripartenza. Oggi, invece davanti a noi c'è il rischio di un'esplosione violenta a livello globale della povertà alimentare, e della scomparsa di imprese e filiere.
Siamo consapevoli che l'Italia non rischia di trovare gli scaffali dei supermercati vuoti, ma sappiamo anche che stiamo vivendo un intreccio incredibilmente stretto fra gli effetti di una sorta di geopolitica del cibo, l'uso del cibo, anche ai fini dello scontro internazionale, la crescita dei costi delle materie prime in essere già prima dell'aggressione russa dell'Ucraina e il mancato arrivo di fertilizzanti, mais, olio di girasole e grano tenero. È un intreccio che produce, da molti mesi, risultati devastanti per la nostra economia, per le imprese e per le famiglie. I decreti varati vanno nella giusta direzione, ma occorre fare uno sforzo maggiore

Per noi del Partito democratico ci sono due grandi questioni di fondo che restano fondamentali. La prima è la tempestività dei provvedimenti, ancora troppo rallentati dalla pesantezza burocratica che ad oggi vede settori, come la pesca ancora in attesa della liquidazione degli aiuti.
La seconda è la rotta, la visione strategica del nostro sistema agricolo-alimentare. Chiediamo tutta la flessibilità che serve a Pac e PNRR, ma guai ad abbandonare l’orizzonte della qualità e della sostenibilità delle produzioni agricole di cui deteniamo la leadership. Lavoriamo oggi per rendere i nostri sistemi agricoli e alimentari più resilienti, meno dipendenti dalle importazioni e dalle fonti fossili.

E, allora, credo che serva investire di più sui sistemi economici locali e sul loro rafforzamento assieme alle grandi filiere nazionali, che serva incrementare la produzione nazionale di cereali e proteine vegetali, e che serva un contributo più forte della ricerca e dell'innovazione al servizio di agricoltura e pesca in questo momento”. Lo ha detto intervenendo in Aula la deputata del Pd, Susanna Cenni, dichiarando il voto favorevole del Pd alla mozione di maggioranza di sostegno al settore agroalimentare.

11/05/2022 - 17:12

“Avevamo detto che non avremmo arretrato di un passo e così è stato. Sulla tutela dei lavoratori e delle lavoratici non si scherza”. Così Piero De Luca, vicepresidente del Partito Democratico alla Camera, commenta il ripristino dell’obbligo della clausola sociale nella legge delega in materia di appalti pubblici. “Ci eravamo impegnati con i sindacati e abbiamo tenuto fede alla parola data. Questo Paese ha bisogno di una fase di rilancio economico e produttivo importante e ogni nostro sforzo va in tal senso. Ma questo percorso non può prescindere dall’approvazione di norme a tutela del lavoro, soprattutto nei cambi di appalto e laddove è richiesta una forte presenza di manodopera. Crediamo fermamente che la ripartenza che attende questo Paese non possa prescindere dal rispetto dei diritti dei lavoratori perché non c’è sviluppo senza tutela sociale”.

11/05/2022 - 17:10

“Nel nostro Paese ci sono decine di migliaia di B&B a gestione non professionale e malgrado gli sforzi del governo per ottenere maggiori risorse a sostegno delle strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale, il fondo istituito presso il Ministero del turismo ha avuto una dotazione pari a 5 milioni di euro per l'anno 2021.
A causa della scarsità delle risorse a disposizione solo 2500 B&B su 4000 che avevano presentato richiesta, potranno beneficiare del contributo di 2000 euro. Accogliamo con favore l’annuncio fatto dal ministro Garavaglia per la distribuzione a breve dei fondi. Per noi è importante che questi aiuti arrivino al più presto ai beneficiari anche perché sono 4 mesi che attendono una risposta. Comprendiamo le difficoltà incontrate dal ministero per determinare i soggetti aventi diritto al contributo a causa della mancanza di un’anagrafe nazionale delle strutture non professionali. Tuttavia, ribadiamo l’importanza di sostenere questo settore molto importante per l’economia italiana che è ormai fa parte a pieno titolo del comparto turistico, soprattutto nei centri storici delle città d’arte. Durante la pandemia chi gestisce queste attività ha sofferto perdite economiche considerevoli e ci vorrà un po’ prima che gli afflussi turistici tornino ai livelli pre-covid. Ci faremo portatori della necessità di reperire ulteriori fondi per far scorrere la graduatoria e riconoscere il contributo a tutte le 4000 strutture e non solo a 2500”. Così commentano la risposta al question time in commissione al ministro del Turismo Massimo Garavaglia le deputate dem, Patrizia Prestipino, della commissione Cultura, prima firmataria e Francesca Bonomo, della commissione Attività Produttive della Camera e responsabile Turismo.

11/05/2022 - 17:03

“Chiediamo al ministero della Difesa quali azioni intenda intraprendere perché gli episodi gravissimi avvenuti a Rimini nei giorni scorsi durante l’adunata degli alpini non si ripetano e quali iniziative intenda assumere per fare chiarezza e supportare le donne che sono state vittime delle molestie”. È la richiesta delle deputate del Partito Democratico Pini, Boldrini, D'Elia, Bruno Bossio, Cenni, Incerti, Mura, Schirò, Pollastrini, Morani, Gribaudo, Braga, Lorenzin, La Marca, Prestipino, Bonomo, Ciagà, Di Giorgi, Madia, Berlinghieri, Cantini, Ciampi, Quartapelle, che hanno presentato oggi un’interrogazione al ministero della Difesa.
“Nei giorni 5, 6 7 e 8 maggio 2022 si è tenuta a Rimini l’adunata degli alpini, organizzata come ogni anno dall’Associazione Nazionale Alpini e patrocinata anche dal Ministero della Difesa. Durante le giornate dell’adunata sono state segnalate e raccolte dall'associazione Non una di Meno Rimini decine e decine di denunce da parte di donne molestate verbalmente o fisicamente da uomini che indossavano il cappello che contraddistingue gli alpini e che sono facilmente identificabili come partecipanti all’adunata. Non è la prima volta che tali atteggiamenti sono stati segnalati durante le adunate nazionali degli alpini. Numerose testate giornalistiche hanno ricostruito le stesse molestie di massa anche durante le adunate nazionali avvenute negli anni scorsi, come per esempio durante l’adunata di Trento del 2018. L’Associazione Nazionale Alpini ha commentato mettendo prima in dubbio la veridicità delle denunce e in seguito definendoli ‘episodi di maleducazione’. Considerato che non si tratterebbe di episodi di maleducazione, ma di reati ascrivibili alle molestie, tanto più gravi in quanto compiuti da partecipanti e associati all’adunata nazionale di un corpo dell’esercito italiano, chiediamo al ministero della Difesa di intervenire, anche in collaborazione con l'associazione nazionale alpini, affinché tali episodi non accadano più”.

 

11/05/2022 - 17:02

“Finalmente il Parlamento ha approvato in via definitiva la legge Salvamare che mira a risanare l’ecosistema marino, a promuovere l’economia circolare e a sensibilizzare la collettività alla diffusione di comportamenti virtuosi”.

Lo dichiara il deputato del Partito democratico, Umberto Buratti.

“L’elemento centrale della nuova legge – prosegue l’esponente dem - è la possibilità per le imbarcazioni di consegnare ai porti, in appositi punti di raccolta, i rifiuti accidentalmente pescati in mare o lungo i fiumi, assimilandoli per legge ai rifiuti prodotti dalle navi. Un elemento precluso dalla precedente normativa che obbligava, invece, i pescatori a rigettare in mare la spazzatura, pena il pagamento di multe molto salate. Da oggi se il capitano di un peschereccio, infatti, deciderà di raccogliere rifiuti in acqua non compirà più, com'era prima, il reato di traffico illecito di rifiuti. Finalmente – conclude Buratti - si risolve un problema incomprensibile”.

11/05/2022 - 16:53

L' Assessore dell' Emilia-Romagna Raffaele Donini chiede al Governo più fondi per la sanità per le regioni. A partire dal rimborso delle spese straordinarie per il COVID per il 2021. Pone un tema giusto e prioritario. Lo sosterrò in Parlamento.

Lo ha scritto su Twitter Andrea De Maria, Deputato Pd, Segretario d'Aula della Camera dei Deputati.

11/05/2022 - 16:29

Una fondamentale tutela per le lavoratrici e i lavoratori è stata assicurata grazie all’approvazione di un emendamento del Gruppo Pd. E’ stata introdotta infatti, rispetto al Ddl approvato al Senato, l’obbligatorietà della clausola sociale nella delega sugli appalti pubblici. Grazie a questa norma lavoratrici e lavoratori saranno protetti nei casi di cambi di appalto, quando cioè si verifica il rischio della perdita del lavoro. Un passo avanti per i diritti di chi lavora per cui ci siamo impegnate a fondo e che finalmente vediamo realizzato

Lo dichiarano la presidente della commissione Lavoro Romina Mura, Chiara Braga della segreteria nazionale e la capogruppo Debora Serracchiani.

11/05/2022 - 16:02

“Una persona di grande umanità e cultura, un professore rispettato ed amato da generazioni di studenti, un punto di riferimento per tante riflessioni sulla nostra società e sul nostro sistema politico: con la scomparsa di Paul Ginsborg se ne va un pezzo importante della storia recente di questo Paese, da lui profondamente amato e alla cui osservazione ha dedicato tutta la sua carriera accademica. Ci mancherà la sua visione, ed anche il suo spirito critico che abbiamo sempre apprezzato, perché formulato con onestà di giudizio e con volontà sempre costruttiva. Ricordiamo in particolare il suo monito rivolto alla sinistra ‘unità, unità, unità’ , ancora di straordinaria attualità. Le più sentite condoglianze alla famiglia”. Lo dichiara Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura di Montecitorio.

11/05/2022 - 15:58

“Siamo molto soddisfatti della risposta del ministro della Cultura Dario Franceschini al Question time di questo pomeriggio. Il ministro, infatti, si è impegnato a rendere strutturale il due per mille alle associazioni culturali. Questa possibilità era stata introdotta per la prima volta dalla legge di Bilancio per l'anno 2016, ed era stata accolta come segnale di attenzione verso la cultura. Non solo, lo strumento aveva dato frutti importanti con circa 11 milioni e mezzo di euro destinati dai cittadini ad oltre mille enti culturali. Purtroppo, però, già nel 2017 questa possibilità era stata tolta, e così per alcuni anni, fino a che era stata nuovamente introdotta nel 2021, dove il numero delle associazioni beneficiate dal due per mille era salito ad oltre tremila. Attualmente però, per il 2022, questa possibilità non c’è, essendo questa misura sperimentale. Bene dunque l’impegno assunto in Aula dal ministro per renderla strutturale il prima possibile, già nella prossima legge di Bilancio. Un segnale importante per le tantissime associazioni culturali italiani, e una possibilità in più per i cittadini che hanno dimostrato più volte di apprezzare molto questa misura”.

Lo dichiarano Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera e Michele Nitti, deputato del Partito democratico, a margine del Question time.

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