30/03/2022 - 14:48

“Oggi la seconda delle audizioni previste in Commissione Infanzia per l’affare assegnato,di cui sono relatore, riguardante le iniziative per bambini e gli adolescenti che si trovano in Ucraina e dei profughi minori di età provenienti da questa zona di conflitto, ha visto la presenza del sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Mi sembra molto importante che il governo abbia ribadito che tutti i minori, inclusi i minori non accompagnati o in attesa di documenti, abbiano diritto all'iscrizione gratuita al SSN. Costa ha garantito che i profughi ucraini avranno la possibilità di accedere a ogni prestazione sanitaria, compresa la vaccinazione contro il Covid.In particolare abbiamo richiesto un'attenzione particolare sulla tubercolosi, malattia da noi irrilevante ma che è stata registrata in alcuni ragazzi provenienti dall’Ucraina. Necessario dunque garantire uno stock di farmaci per questa malattia. Ho chiesto inoltre aggiornamenti costanti riguardo il traffico di bambini e l’eventuale rischio tratta. Come Partito Democratico abbiamo proposto l’idea di un focal point nazionale alle frontiere con l’Ucraina affinché i profughi in viaggio verso il nostro paese possano avere tutte le informazioni logistiche e sanitarie, guadagnando così circa 24 ore per attivare i servizi necessari, registrando con piacere l'appoggio del sottosegretario Costa che ha preso in carico questa proposta. Inoltre ho domandato come l’esecutivo intenda lavorare per l’identificazione dei minori stranieri non accompagnati. Con il collega Siani, vice presidente della commissione, abbiamo inoltre proposto la presenza di mediatori culturali negli ospedali pediatrici e la produzione di segnaletica e materiale informativo in doppia lingua. Da ultimo, davanti alla richiesta di diversi colleghi di creare un tavolo interistituzionale permanente per l’emergenza minori ucraini, ho proposto che questo tavolo sia la commissione Infanzia, che è già il luogo parlamentare deputato a occuparsi dell’accoglienza minori, raccogliendo già la disponibilità della presidente Renzulli e del sottosegretario e sul quale ci piacerebbe ricevere un'indicazione chiara anche dal presidente Draghi”.

Lo scrive in una nota il capogruppo del Partito Democratico in Commissione Infanzia, Paolo Lattanzio

30/03/2022 - 13:39

Oggi al Parlamento Europeo per un momento molto emozionante. Viene ufficialmente affissa la foto di David Sassoli nel corridoio dedicato ai presidenti del Parlamento Europeo. Una occasione per rendere omaggio a un grande europeista e a un uomo delle istituzioni che ha dedicato la sua vita al progetto europeo. Davvero visibile anche oggi la stima e l'affetto che lo circondavano nelle istituzioni europee.

Lo ha scritto su Facebook Andrea De Maria, Deputato Pd e Segretario d'Aula della Camera dei Deputati.

30/03/2022 - 12:42

Parlamento europeo rende onore a sua memoria

Oggi al Parlamento europeo è stato inaugurato il ritratto di David Sassoli nella Galleria dei Presidenti. Un momento alto, sentito e commovente. La casa dei cittadini europei, in cui David Sassoli ha creduto così tanto, rende onore alla sua memoria. Un tributo a un uomo, a un politico, che ha lasciato un segno indelebile in tutti noi. Con il suo garbo, il suo sorriso, le sue idee, la sua visione, ha creduto e lavorato duramente per un'Europa più unita, forte, coesa, vicina ai territori. Portando nel cuore il suo ricordo, abbiamo il dovere di fare ogni sforzo oggi per costruire l'Europa del futuro.

Lo afferma Piero De Luca, vicecapogruppo Pd alla Camera, che ha partecipato stamattina a Bruxelles alla cerimonia al Parlamento europeo in memoria di David Sassoli.

30/03/2022 - 12:26

“Quella che approviamo oggi è una riforma costituzionale che riveste un'importanza particolare e non solo perché attraverso di essa ci si propone di colmare quel gap che storicamente divide le Isole del nostro Paese dal resto dell'Italia non solo in termini economici, ma anche perché si tratta di una riforma che parte da una iniziativa popolare, sulla base della poderosa spinta dei cittadini della Sardegna sotto forma di un referendum che ha visto una larghissima maggioranza di favorevoli al reinserimento del principio di insularità in seno alla nostra Carta fondamentale”. Lo ha detto il deputato sardo del Pd Andrea Frailis, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sulla proposta di legge costituzionale per la modifica all’articolo 119 della Costituzione, concernente il riconoscimento della peculiarità delle Isole e gli svantaggi derivanti dall’insularità.

“Nel dettaglio – ha proseguito l’esponente dem - la proposta di modifica che oggi esaminiamo si propone di superare quegli svantaggi che derivano alle isole italiane della loro insularità e di conseguenza ripristinare quelle condizioni di parità che stanno dentro la nostra Carta fondamentale. E’ la Repubblica che si fa carico dell’intervento pubblico in favore delle Isole. Noi sardi, noi siciliani, sappiamo bene cosa significhi essere isolani. Parlo dei trasporti, delle persone e delle merci. Da noi in Sardegna la continuità territoriale sui mari e nei cieli soffre ancora di qualche problema, ma anche di quel più generale problema di distanza che ci divide del resto del Paese. Sarebbe però sbagliato e anche ingiusto a mio parere affermare che quello dell’insularità è un problema solo delle Isole o al più del Sud del nostro Paese. In realtà lo svantaggio derivante dalla condizione di insularità ha cominciato ad essere considerato e a godere di qualche possibilità di soluzione solo quando è stato considerato una questione nazionale un elemento capace di riverberare effetti negativi su tutto il Paese”.

“Ci vorranno le risorse – ha concluso Frailis - per far sì che la riforma costituzionale non rimanga esclusivamente nelle righe di un corpus legislativo, che divenga un corpo vivo nella testa e nel cuore della gente, in grado di cambiare sul serio la quotidianità di ogni italiano isolano. Dovrà per forza cambiare la qualità dei trasporti, della cultura, della conoscenza delle nostre Isole. Lo dobbiamo ai nostri giovani, troppo spesso penalizzati nella speranza del loro futuro. Lo dobbiamo doverosamente a tutti coloro che si sono espressi senza possibilità di equivoco affinché le cose finalmente prendano un'altra direzione. Ci vorranno ancora altri passaggi perché quel fossato storico e intollerabile venga definitivamente colmato perché gli italiani isolani possano spostarsi, lavorare, studiare, curarsi, come tutti gli altri. Noi del Partito Democratico siamo convinti però che siamo sulla strada giusta.

30/03/2022 - 11:23

L’Europa, diceva David Sassoli, ci può aiutare a stare meglio al mondo. La sua fede incrollabile nella edificazione di una Unione capace di promuovere i diritti, la democrazia e la pace al suo interno e all’esterno dei suoi confini è fonte di ispirazione in questi tragici giorni perché tacciano le armi, si fermi la guerra.
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera che ha preso parte stamane a Bruxelles alla cerimonia al Parlamento europeo durante la quale il ritratto di David Sassoli è stato affisso nella galleria dei presidenti.

29/03/2022 - 19:43

Da Orsini strana interpretazione della libertà di espressione

“Solidarietà ad Andrea Romano querelato dal professor Alessandro Orsini per averlo definito pifferaio di Putin. Strana interpretazione della libertà di espressione da parte di chi ogni giorno ci fa l’elenco degli errori dell’Occidente, dell’Italia e del suo governo”. Così su Twitter il deputato democratico Emanuele Fiano.

29/03/2022 - 19:04

La crescita nel 2022 in Europa, più bassa di quella stimata prima dell’invasione russa dell’Ucraina e dei rincari delle fonti energetiche, richiede da parte dell’Unione e dei singoli Paesi un’adeguata attenzione sull’occupazione e sulla garanzia del recupero dei livelli occupazionali precedenti l’esplosione della pandemia. Perciò è opportuno che le forze politiche e le organizzazioni sociali tengano aperto il fronte del dialogo e del confronto, su misure come il salario minimo o nuove opportunità come le piattaforme digitali.

Così la capogruppo Pd alla Camera, Debora Serracchiani che ha incontrato a Bruxelles con i deputati Marina Berlinghieri, Piero De Luca e Andrea De Maria il segretario generale della Confederazione europea dei sindacati Luca Visentini.

29/03/2022 - 18:40

"L'auto che ha fatto la storia italiana oggi attraversa una crisi profondissima, prima per la pandemia, ed ora per una carenza di materie prime e semilavorati che rendono difficili le vendite e le consegne. Abbiamo quasi 40 milioni di vetture e più di 6 italiani su 10 possiedono l'automobile ma il 30% di quelle vetture è vecchio, ancora compreso fra euro 0 ed euro 3. Ora la sfida da affrontare è la transizione ecologica e della transizione tecnologica e digitale. Non possiamo non entrare ora in Europa fortemente nel settore dell'auto elettrica, perché rischieremmo di perdere il nostro ruolo di esportatori di auto a livello mondiale ma ciò non significa rinunciare allo sviluppo dei motori termici accoppiati ai nuovi biocombustibili.
Questa mozione stabilisce un fatto importante: questa maggioranza sta indicando al Governo la rilevanza del settore auto per il futuro del comparto industriale e di tutto il Paese. Dobbiamo investire in infrastrutture, occorrono colonnine elettriche per ricaricare le auto e distributori per i nuovi combustibili. In questo rilancio dell’auto in Italia Stellantis può e deve fare la sua parte a partire da stabilimenti come Melfi e Mirafiori. Oggi siamo in presenza di 12-13 miliardi di euro dedicati all’ automobile, che non vanno sprecati. Serve uno strumento specifico e un piano organico. Ricerca e sviluppo, formazione del personale, trasformazione produttiva delle aziende. Aiutare le imprese che cambiano anche con sostegno agli investimenti dedicando a questo un programma specifico. Questi sono i punti che noi chiediamo  il Governo metta nero su bianco in maniera chiara, in modo che l'auto italiana possa avere un rilancio vero. L'automobile in Italia deve continuare ad essere una parte del futuro industriale del nostro Paese e del Paese stesso". Lo ha detto in Aula il capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati, intervenendo in Aula sulla mozione a sostegno del comparto auto.

29/03/2022 - 18:38

“Dall’Agora’ sulle diseguaglianze in salute sono emerse gravi divaricazioni regionali che si evidenziano già alla nascita e si ampliano durante l’età evolutiva. Chi nasce in Calabria, ha denunciato il professor Bonati dell’Istituto Mario Negri, ha un rischio doppio rispetto alla Lombardia di morire nelle prime settimane dopo il parto. Il 20% della popolazione pediatrica della Calabria che necessita di ricovero ospedaliero ordinario migra in altre regioni, così come il 38% dei bambini e adolescenti molisani e il 32% di quelli lucani. È auspicabile la creazione di IRCCS pediatrici (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) anche nel Mezzogiorno per ridurre la migrazione sanitaria della popolazione pediatrica, creando un rapporto fra ricerca, innovazione e cure sanitarie pediatriche su tutto il territorio nazionale. Infine occorre creare un'Agenzia per l'Infanzia che realizzi programmi di prevenzione, che monitorizzi lo stato di salute dei minori e delle rispettive famiglie, che indichi i bisogni per migliorare lo star bene di bambini e adolescenti, che valuti gli esiti degli interventi, a partire dall’utilizzo dei fondi del Pnrr, messi in atto con queste finalità”.

Così i deputati dem, Paolo Siani e Paolo Lattanzio, e la senatrice del Pd, Vanna Iori, commentano l'Agorà sulle diseguaglianze in salute che si svolta ieri.

29/03/2022 - 18:14

“La straordinaria notizia della candidatura italiana UNESCO dell'Arte del Canto lirico italiano - The Art of Italian Opera Singing - è l'occasione per ricordare quanto l'Italia sia indissolubilmente legata all'Opera e vanti a partire dal XVII secolo una primazia universalmente riconosciuta nel settore del teatro in musica”.

Così in una nota Michele Nitti, Rosa Maria Di Giorgi e gli altri deputati del Partito Democratico in commissione Cultura.

“Proprio per questo - continuano i deputati dem - abbiamo più volte portato all'attenzione del Parlamento, con interventi in Aula, ordini del giorno e risoluzioni, la necessità di continuare a seguire l'iter di questa candidatura. Abbiamo anche depositato una proposta di legge per il riconoscimento del valore nazionale del melodramma italiano e per l'istituzione della Giornata nazionale dell'Opera lirica che, alla luce di questa candidatura, ci aspettiamo venga quanto prima calendarizzata affinché anche il Parlamento possa riconoscere la centralità di questa forma d'arte consolidando la stessa candidatura UNESCO”.

“Il recente ciclo di audizioni svolte in commissione Cultura in merito all'indagine conoscitiva sulle Fondazioni Lirico Sinfoniche, inoltre, ha ribadito quanto sia necessario delineare un'indifferibile prospettiva di rilancio per i nostri Teatri. Il Parlamento – concludono - sostenga dunque pienamente questa candidatura che potrà offrire ai teatri italiani e al nostro Paese nuove opportunità di crescita sociale, culturale, occupazionale, economica e turistica”.

29/03/2022 - 17:02

“Per uscire dalla crisi provocata dalla pandemia e dalle pesanti conseguenze di una guerra inaccettabile nel cuore dell’Europa, abbiamo bisogno di un’Unione europea più forte e indipendente. Per questo bisogna lavorare a una maggiora autonomia energetica, investire con decisione sulle fonti rinnovabili e concentrare ogni sforzo sulla buona riuscita del Pnrr, il più grande piano di investimenti e crescita che l’Europa unita ha saputo mettere in campo con prontezza in risposta alla peggiore crisi dal dopoguerra”.
Lo afferma Marina Berlinghieri, capogruppo Pd in commissione Politiche europee alla Camera, che ha partecipato oggi a Bruxelles all'incontro della delegazione dei deputati dem con Matteo Borsani, direttore Affari europei di Confindustria.

29/03/2022 - 17:00

Dichiarazione di Diego Zardini, deputato Pd

“Occorre dare ulteriore seguito a quanto già è stato fatto dal legislatore sia per quanto riguarda il credito di imposta (pari al 30 per cento del valore delle rimanenze finali di magazzino), sia per l'attività di studio, ideazione e realizzazione delle collezioni da parte delle imprese, attività che con il bonus campionari, attivato nel 2011, è stata definita come un'attività di ricerca industriale e sviluppo pre-competitivo”. Così il deputato Dem, Diego Zardini, nella dichiarazione di voto sulla mozione a sostegno del settore della moda per conto del suo gruppo. ”Il Pd vota a convintamente a favore  della mozione di maggioranza – ha precisato Zardini-   perché impegna il governo ad aiutare questo importante e strategico  settore, al fine di superare la crisi dovuta alla pandemia prima e poi agli effetti degli aumenti dei costi di produzione e delle sanzioni dovute alla guerra”. “Il settore manifatturiero del tessile, moda e accessorio  - ha ricordato in Aula Zardini- costituisce, storicamente, uno dei motori dell'industria ed dell’economia  italiana, rappresentando, allo stesso tempo, uno degli assi portanti dell'industria del «made in Italy» nel mondo. Molti sono stati i problemi che hanno caratterizzato il tessile italiano – ha aggiunto Zardini-  soprattutto la competitività nei confronti dei Paesi esteri che hanno tecniche di lavoro e rispetto di parametri ambientali e della tutela del mondo del lavoro molto diversi dai nostri.
Il bilancio settoriale del 2020 – ha precisato il parlamentare dem-  si è chiuso con perdite gravi e ben peggiori rispetto a quelle dell'ultima crisi economica del 2008-2009. Gli effetti della crisi pandemica non hanno risparmiato il comparto, che, anzi, risulta tra le industrie manifatturiere più colpite nel nostro Paese. Cruciale è stato anche l'impatto in termini di occupazione, specialmente femminile, e di perdita di competenze, ai diversi livelli, proprio per la contrazione delle produzioni. E La crisi del settore della moda – ha concluso Zardini-  ha colpito gravemente anche il commercio al dettaglio con rilevanti perdite economiche per i negozi di moda. La mozione impegna dunque il governo ad assumere una forte iniziativa a sostegno di questo importante e strategico settore.”

29/03/2022 - 16:47

"Il rinnovo della collaborazione sulla chimica verde tra Versalis e Novamont è una buona notizia. Ora rilanciamo tutti insieme questo progetto, dal governo nazionale a quello regionale, fino alle imprese locali passando per le organizzazioni sindacali, con l'obiettivo di siglare un nuovo accordo di programma. Così daremo un contributo concreto a questa complicata transizione energetica e all'economia isolana".

Lo dichiara il deputato Pd Gavino Manca commentando la conferma dell'impegno su Matrìca espresso questa mattina dalle due società.

"È un segnale decisivo – prosegue il parlamentare dem - che deve fungere da stimolo. Nell'ultimo mese, grazie alla mobilitazione promossa dalle organizzazioni sindacali e recepita dalle istituzioni del territorio, il tema è tornato all'attenzione dell'agenda politica regionale e nazionale. È il momento di riprendere in mano progetti che nel 2011 apparivano avveniristici e che oggi sono di grande attualità. Il governo e la regione Sardegna si facciano trovare pronti. La scorsa estate la Camera ha approvato un nostro ordine del giorno che impegnava il presidente Draghi a sottoscrivere un nuovo accordo di programma sul futuro industriale di Porto Torres. Avevamo chiesto di verificare e ridefinire gli impegni assunti in quell'occasione con quello del 2011, e fare il punto sulle azioni non portate a termine, definendo i nuovi obiettivi anche alla luce della stagione del Pnrr. Credo che l'annuncio di oggi sblocchi definitivamente la vicenda e possa fungere da stimolo a superare i problemi. È necessario muoversi senza ulteriori indugi: ce lo chiede la situazione internazionale e il tessuto economico isolano".

29/03/2022 - 16:45

"L’Unione ha avuto la forza di attivare una risposta straordinaria alla pandemia. Dobbiamo partire da qui, per assumere ulteriori decisioni rivoluzionarie necessarie ad affrontare questa nuova crisi drammatica e inattesa. È il momento anzitutto di realizzare l’Europa dell’energia, sia con acquisiti e stoccaggi comuni, che con la previsione di prezzi calmierati per aiutare nell'immediato famiglie e imprese maggiormente colpite dall'aumento dei costi.
È necessario ragionare davvero su nuovi modelli di governance politica ed economica. Da un lato vanno superati i veti che limitano l'azione esterna dell'Unione, dall'altro va trasformato il Patto di Stabilità in un Patto per la crescita sostenibile. È il momento, infine, di creare nuove filiere industriali comuni, forti e integrate. Dobbiamo, in altri termini, costruire finalmente un’Unione autonoma e sovrana, indipendente da un punto di vista strategico, economico ed industriale, se vogliamo difendere e proteggere al meglio gli interessi dei nostri cittadini in futuro".
Lo afferma Piero De Luca, vicecapogruppo del Pd alla Camera, dopo l'incontro a Bruxelles della delegazione dei deputati democratici con Matteo Borsani, direttore Affari europei di Confindustria.

29/03/2022 - 15:54

“Oggi in commissione Cultura, con l’audizione della ministra Messa, abbiamo avuto il monitoraggio sui numeri degli studenti ucraini attualmente presenti in Italia e il quadro degli interventi in loro favore. Università, Enti di Ricerca, AFAM, Accademie ed Enti culturali si stanno organizzando in autonomia per progetti di accoglienza e borse di studio. Il governo ha investito un milione di euro per i primi interventi. Dobbiamo sapere che in questa fase saranno per lo più studentesse ad essere accolte, poiché gli uomini vengono trattenuti in patria a combattere. Una solidarietà che il nostro sistema della formazione e della ricerca sta mettendo in campo con grande tempestività”.

Lo dichiara Rosa Maria Di Giorgi capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera a margine dei lavori.

“Bene – prosegue l’esponente dem - il sistema informativo attivato dal MUR a partire da oggi, a disposizione della rete scientifica nazionale, il quale dovrà immettere i dati relativi alle esperienze di accoglienza e al numero di studenti e docenti presenti nei vari territori già attivi o in attesa di essere coinvolti nel sistema della formazione italiano. È necessario un raccordo stretto con le Regioni e gli Enti locali da parte del MUR per collaborare su alloggi, mense e borse di studio, così da integrare in una sintesi virtuosa gli interventi su studenti, docenti e ricercatori”.

"Il nostro augurio – conclude Di Giorgi - è che docenti e ricercatori, da qualunque parte del mondo vengano, possano proseguire le collaborazioni con i nostri scienziati, perché è anche attraverso la crescita comune e lo scambio di conoscenze, le relazioni, i rapporti di studio, che si costruisce una pace duratura".

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